D’ora in poi, i creator su Substack possono stabilire le regole di risposta per i propri post, Note e Chat. La nuova funzione “Reply Rules” permette di definire linee guida specifiche, e il sistema impara dalle azioni del creator (come nascondere le risposte) per filtrare automaticamente i commenti che non rispettano le preferenze. I commenti nascosti restano visibili al creator, che può decidere di ripristinarli.
Come funziona Reply Rules Su Substack
Il creator scrive le regole di risposta, possono essere serie (es. “niente linguaggio offensivo, niente contenuti generati dall’AI”) o creative (es. “solo risposte in haiku”). Il sistema di Substack usa queste regole insieme al comportamento del creator per filtrare i commenti futuri. È una moderazione personalizzata e appresa, che significa meno lavoro manuale per chi gestisce community attive. La funzione è disponibile per tutte le pubblicazioni in lingua inglese.
Substack ha sempre adottato un approccio decentralizzato alla moderazione, i creator sono responsabili delle proprie community. Hanno strumenti per bloccare post e thread, cancellare commenti, bannare o sospendere utenti. Reply Rules aggiunge un livello di automazione a quel sistema, invece di leggere ogni commento e decidere singolarmente, il creator stabilisce le regole e il sistema filtra.
Le altre novità Substack nel 2026
Quest’anno Substack ha introdotto uno studio di registrazione integrato per creare video pre-registrati e lanciato e un’app TV per guardare video e livestream sullo schermo del salotto. Il cambiamento è più profondo di quanto sembri, la piattaforma sta passando da semplice servizio di newsletter a un vero ecosistema di contenuti. Testo, audio, video e community convivono nello stesso spazio, dove il creator controlla tutto, inclusi, ora, i modi in cui i lettori possono interagire e rispondere.