LibreOffice 26.2.5 è disponibile per il download: corregge 21 bug

LibreOffice 26.2.5 è disponibile per il download: corregge 21 bug

La nuova versione di LibreOffice è in download, corregge 21 problemi delle release precedenti, per le funzionalità inedite c'è da aspettare.
LibreOffice 26.2.5 è disponibile per il download: corregge 21 bug
La nuova versione di LibreOffice è in download, corregge 21 problemi delle release precedenti, per le funzionalità inedite c'è da aspettare.

È disponibile per il download la nuova versione della suite confezionata da The Document Foundation: via alla distribuzione di LibreOffice 26.2.5. Si tratta del quinto aggiornamento maintenance per il branch 25.2 in circolazione dal mese di febbraio. È possibile scaricarla dalle pagine del sito ufficiale, come sempre in modo del tutto gratuito, scegliendo tra i pacchetti per sistemi operativi Windows, macOS e Linux.

21 bug corretti in LibreOffice 26.2.5, in download

Non si tratta certo di un major update, ma se possibile vale comunque la pena installarla, poiché corregge un totale di 21 problemi emersi nelle edizioni precedenti. Si sono poi miglioramenti vari per quanto riguarda la stabilità. L’implementazione dei fix è come sempre merito della community globale di sviluppatori che contribuiscono al progetto.

La funzionalità di rendering Skia su macOS e Windows, introdotta per migliorare le prestazioni grafiche, è stata ora posta in modalità sperimentale per evitare i blocchi e gli arresti anomali segnalati da diversi utenti dopo l’aggiornamento da una precedente versione di LibreOffice.

La nuova versione 26.2.5 di LibreOffice su un computer Windows

Per assistere all’introduzione di nuove funzionalità bisognerà invece attendere il mese prossimo, quando arriverà la versione 26.8, al momento disponibile solo nel canale RC, dunque ancora in fase di test. Porterà con sé diversi cambiamenti significativi per quanto riguarda la gestione dei testi, alcuni strumenti integrati in Writer e Calc, una compatibilità migliorata con Office e ritocchi mirati all’interfaccia.

A proposito della suite curata da Microsoft, nei giorni scorsi, The Document Foundation ha ribadito i rischi derivanti dall’utilizzo del formato OOXML di Microsoft, sottolineando che non si tratta di uno standard. E a inizio giugno ha puntato il dito contro Euro-Office, alternativa che si è presentata come 100% europea e 100% open source, definita però un clone di Microsoft Office e un prodotto frutto di un rebrand per puro opportunismo. A proporla sono diverse realtà tra le quali figurano anche IONOS e Nextcloud.

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Pubblicato il
24 lug 2026
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