Sui desktop russi l'ODF di IBM

Big Blue, Red Hat, un produttore austriaco e un distributore polacco invaderanno i mercati dell'Est europeo con l'alternativa a Windows ed Office. Costi minori per gli utenti, più business verso il formato open

C’è Open Document Format (ODF) e Linux nel cuore di una nuova iniziativa software per i PC dell’Europa orientale , una operazione di largo respiro che unisce IBM, Red Hat, l’austriaca VDEL e il distributore polacco LX Polska . Sarà questo raggruppamento di imprese ad offrire ai mercati dell’Est europeo un pacchetto tutto incluso alternativo a Windows .

la sede dell'azienda a mosca VDEL ci metterà i suoi servizi di gestione di documenti e applicativi, Red Hat ci infilerà il suo sistema operativo Linux Desktop e IBM condirà il tutto con Lotus Notes e con gli applicativi di Lotus Simphony: il tutto troverà la via di mercati nei quali le soluzioni open source, tendenzialmente più economiche di quelle proprietarie, vengono generalmente recepite con ancora maggiore interesse di quanto avvenga sui mercati più “maturi”. Dentro quindi anche Lotus Sametime (unified communication), WebsSphere Portal, Lotus Connections, Lotus Quickr e Lotus Expeditor.

L’interesse c’è tutto: in questi giorni a Mosca si sono incontrate numerose società pubbliche e private che hanno potuto prendere visione dell’offerta OpenReferent , il pacchetto alternativo centrato sullo standard documentale approvato da ISO, ODF appunto.

A piacere sarebbero soprattutto le caratteristiche di sicurezza attribuite a Linux ma c’è anche chi parla di scalabilità e performance. Secondo Inna Kuznetsova, dirigente Linux di IBM, “questo accordo con VDEL espande ulteriormente l’impegno di IBM nel fornire scelta ai propri clienti attraverso Linux, dal server al desktop. Questo accordo fornirà un pacchetto importante di prodotti Lotus, associati al Red Hat Enterprise Linux Desktop, cosicché le imprese in Russia ora potranno scegliere una alternativa a Microsoft”.

Ed è proprio Microsoft l’obiettivo ultimo della strategia accerchiante di IBM e Red Hat, che vedono in OpenReferent una nuova arma per sottrarre al gigante del software preziosi utenti dei mercati emergenti, spingendo non solo i propri prodotti ma l’intero ecosistema delle proprie alleanze tecnologiche, stringendo accordi con le imprese locali ed apparendo più “integrate” agli ambienti produttivi dei singoli paesi che intendono “aggredire”.

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  • ninjaverde scrive:
    CubaComunista?
    Cuba cominista?Forse.Se gli americani non avessero tentato di invaderla, non ci sarebbe stata l'alleanza Cuba URSS e neanche la famosa crisi che ha fatto temere una guerra nucleare.E Fidel forse sarebbe stato meno "compagno" e magari anche molti cubani sarebbero vissuti meglio.L'embargo non fa che rendere difficile la vita ai cubani e la vita difficile si sa crea anche scontenti e sofferenze.Non sarebbe ora di finirla?
  • Sky scrive:
    Ma meglio così!!!
    Fuori dalle ba**e il registar USA che, avendo segato il domain dell'inglese, non farà soldi... e welcome to UE registars!!! :-)Oh come mi piace l'embargo (ai neuroni degli) americani. :-DL'inglese (ri)registra tutto quel che aveva prima su registers UE (AKA soldi per "noi" in UE), le info saranno comunque nuovamente online (e le si troverà comunque via Google, Yahoo etc.), il servizio anche, la gente leggerà ed andrà comunque a Cuba. Gli ammericazzi non ci andranno (non ci andavano nemmeno prima, quindi 0 + 0 = 0).Unici a perderci: il registar USA.Unici a guadagnarci: il register UE.Ma che si tengano pure il loro piccolo embargo del caxxo... mi spiace solo per il popolo cubano, così vicino a quell'enorme massa di teste di caxxo... :-/[doverosa precisazione: è il Governo USA quello che sto denigrando eh... anche se pure il popolo, col fatto che il Governo è espressione sua, un pò di colpa ce l'ha]
    • rotfl scrive:
      Re: Ma meglio così!!!
      - Scritto da: Sky
      [doverosa precisazione: è il Governo USA quello
      che sto denigrando eh... anche se pure il popolo,
      col fatto che il Governo è espressione sua, un pò
      di colpa ce
      l'ha]Detto da un italiano... :
      • Sky scrive:
        Re: Ma meglio così!!!
        Perchè?.. a parte la considerazione che lo stesso discorso vale anche per noi, visto i Governi che siamo in grado di esprimere, di certo non mi faccio zerbino davanti agli USA.
  • psik0 scrive:
    [OT] Cohiba
    C'è, in un'isola lontana,una favola cubanache vorrei tu conoscessi almeno un po'C'è, un'ipotesi migliore,per cui battersi e moriree non credere a chi dice di noperché c'èC'è un profumo inebrianteche dall'Africa alle Andeti racconta di tabacco e caffèC'è una voce chiara ed argentina,che fu fuoco e medicinacome adesso è amore e rabbia per meC'è, tra le nuvole di un sigaro,la voce di uno zingaroche un giorno di gennaio gridòC'è, o almeno credo ci sia stato,un fedelissimo soldatoche per sempre quella voce cercòe che dicevaVenceremos adelanteo victoria o muerteVenceremos adelanteo victoria o muerteC'è, se vai ben oltre l'apparenza,un'impossibile coerenzache vorrei tu ricordassi almeno un po'C'è una storia che oramai è leggenda,e che potrà sembrarti fintae invece è l'unica certezza che hoC'erano dei porci in una baia,armi contro la miseriasolo che quel giorno il vento cambiòC'era un uomo troppo spesso solo,e ora resta solo un visoche milioni di bandiere giuròe che dicevaVenceremos adelanteo victoria o muerteVenceremos adelanteo victoria o muerteL'america ci guardanon proprio con affettoapparentemente placida ci osserva main fondo, lo sospettoche l'america, l'america ha pauraaltrimenti non si spiega come facciaa vedere in uno stato in miniaturaquesta orribile minacciapor estoVenceremos adelanteo victoria o muerteVenceremos adelanteo victoria o muerte.by Daniele Silvestri
  • anonymous scrive:
    giusto per ricordare
    che i paladini della democrazia e della sicurezza, i cubani dissidenti di miami che hanno fatto (per loro stessa ammissione) un attentato a cuba in cui è morto un italiano (di celmo) non ce li hanno voluti estradare e i nostri governi non hanno insistito
    • Sky scrive:
      Re: giusto per ricordare
      Permettimi di correggerti: " paladini della loro (so-called)democrazia e della loro sicurezza... " ;)
  • Geek scrive:
    Giornalisti in galera
    Capisco come Cuba possa intrigare molti itagliani: centinaia di giornalisti dissidenti sono in carcere, di molti si sono perse le tracce da mesi o da anni.E' ovvio che ai simpatici democratici itagliani il fatto di incarcerare i giornalisti che esprimono idee diverse da quelle del regime piaccia molto, ma anche per un'istituzione inutile e terzomondista come l'ONU sembra sia una cosa non lecita...
    • max scrive:
      Re: Giornalisti in galera
      A me risulta che a cuba in galera ci sono i delinquenti, i vari terroristi che da miami cercano di destabilizzare il governo cubano fnno solo propaganda in quanto servi del camerata bush
  • ics ipsilon zeta scrive:
    Cuba maledetto regime
    Qualcuno dimentica che a cuba c'è un regime dittatoriale comunista senza democrazia, senza elezioni, senza stampa libera, che affama la popolazione e incarcera e fa sparire gli oppositori politici.Ad uno stato così, a due passi da casa propria, cosa si fa?Se lo si ignora, si è degli ipocriti.Se lo si bombarda, si è dei guerrafondai.Se gli si applica l'embargo, si è dei censori?Decidiamo cosa vogliamo fare. Giriamo la faccia dall'altra parte? Facciamo i turisti a cuba con le p4113 al sole fra una sc0p4t4 e l'altra con una 14enne che lo fa per dare da mangiare a se e alla sua famiglia visto che la dittatura ha portato l'economia allo sfascio più totale?Benissimo, basta dirlo, basta ammettere che è questo che si vuole.
    • pabloski scrive:
      Re: Cuba maledetto regime
      perchè negli USA che c'è?un regime che finge di indire elezioni che poi sono sempre pilotate, un regime che in 8 anni ha fatto registrare un numero di casi di corruzione da far impallidire i politici italianima per favore non dire cazzate e non parlare di ciò che non conosciprima di Castro lo sia cosa era Cuba? un puttanaio a cielo aperto dove gangster e papponi sguazzavano nella loro stessa melmae tutto questo col beneplacito degli USA
      • rotfl scrive:
        Re: Cuba maledetto regime
        - Scritto da: pabloski
        ma per favore non dire cazzate e non parlare di
        ciò che non
        conosciAh certo, infatti suppongo che tu invece conosca *benissimo* la situazione di Cuba e USA, perche' le vivi entrambe tutti i giorni, eh? Ma rotfl...
    • AlfOrm scrive:
      Re: Cuba maledetto regime
      Sono del tutto d'accordo nel condannare il regime cubano.Penso tuttavia che una democrazia non possa impedire ai suoi cittadini di ascoltare anche le idee degli altri, per quanto pessime, se non incitano alla violenza e alla discriminazione.Il sito in questione non offende direttamente nessuno (come siti razzisti, xenofobi, omofobi che giustamente vanno condannati). La democrazia si basa sulle opinioni dei cittadini e ostacolarne la formazione è antidemocratico.
    • Capannelle scrive:
      Re: Cuba maledetto regime
      - Scritto da: ics ipsilon zeta
      Qualcuno dimentica che a cuba c'è un regime
      dittatoriale comunista senza democrazia, senza
      elezioni, senza stampa libera, che affama la
      popolazione e incarcera e fa sparire gli
      oppositori
      politici.1. Le elezioni ci sono2. Credi che quella in occidente sia stampa libera? 3. Cuba è l'unico paese dell'America Latina che non ha problemi di alimentazione; mortalità infantile inferiore a quella degli Usa e aspettativa di vita intorno agli 80 anni come nel primo mondo. Vai a vedere il resto dei Paesi del Sud America amici degli USA per vedere chi affama chi e chi è una democrazia.4. La popolazione carceraria pro capite cubana è una frazione di quella statunitense. Da qui deriva che i cittadini USA o sono tutti delinquenti (io non lo credo) o il loro governo è un apparato repressivo senza eguali.5. A Cuba dal trionfo della rivoluzione di Castro (1959) non c'è stato un solo caso di desaparecidos (nemmeno UNO) a differenza delle centinaia di migliaia che si sono verificati in altri paesi dell'area appoggiati dagli USA (Argentina, Cile, Colombia, Guatemala, ecc. ecc.)6. È vero che a Cuba ci sono degli incarcerati ridotti allo stato di subumani ma forse ti sei confuso perché non sono prigionieri di Castro ma di George W. Bush. Fatti un giro nei pressi di Guantanamo per schiarirti le idee.7. A Cuba dal 1959 non è stato ucciso neanche un giornalista (nemmeno UNO) a differenza degli altri paesi dell'America Latina amici degli USA (Colombia, Messico, ecc.)Sei solo un altro pieno di livore, ignoranza e malafede che non riesce a capire e accettare che Cuba resiste ancora alla più grande potenza criminale del pianeta.
      • Facoccero scrive:
        Re: Cuba maledetto regime
        X non parlare del fatto che da + di 40 anni sono sotto embargo !! Ma ovviamente e colpa di Castro se lo sono, e che cavolo bastava che dicesse di si agli Usa e sarebbe finito !!COme abbiamo fatto noi sudditti di sua maesta il Presidente degli Stati Uniti. A si, ci hanno aiutato dopo la fine della guerra. Vero si.
        • rotfl scrive:
          Re: Cuba maledetto regime
          - Scritto da: Facoccero
          X non parlare del fatto che da + di 40 anni sono
          sotto embargo !! Ma ovviamente e colpa di Castro
          se lo sono, e che cavolo bastava che dicesse di
          si agli Usa e sarebbe finito
          !!
          COme abbiamo fatto noi sudditti di sua maesta il
          Presidente degli Stati Uniti. A si, ci hanno
          aiutato dopo la fine della guerra. Vero
          si.Ma come parli?
    • giulia scrive:
      Re: Cuba maledetto regime
      La vita media a cuba e' piu' alta di quella in Danimarca,potrebbero essere le restrizioni caloriche che tu vai predicando a favorirla, ma sicuramente i cittadini fisicamente sono molto piu' tutelati che in altri paesi del mondo!!!E tutto questo dopo 40 anni di embargo , pensa senza embargo......Giulia
      • rotfl scrive:
        Re: Cuba maledetto regime
        - Scritto da: giulia
        La vita media a cuba e' piu' alta di quella in
        DanimarcaAHAHAHAHAHAHA... Dio mio no, non e' possibile che tu creda a cose del genere, dai...
        • giulia scrive:
          Re: Cuba maledetto regime
          Solo parole in liberta.....liberta sprecata...purtroppo.Questi sono i documenti:http://www.population.it/Vita%20media%20alla%20nascita%20-%20IT.pdfComunque nel rapporto 2007 Cuba e' leggermente piu' in basso della Danimarca......Giulia
    • Sky scrive:
      Re: Cuba maledetto regime
      Hai indubbiamente ragione... molto meglio questo: http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90169,00.html
  • kuntz scrive:
    Non ci posso credere
    Non ci posso credere!Ma allora l'embargo esiste per davvero. E io che pensavo che fosse una fola dei soliti comunistacci capziosi e in malafede.Sta a vedere che forse non è così semplice collegarsi - MATERIALMENTE - a Internet dall'isola caraibica.
  • fox82i scrive:
    Per gli USA, CUBA è una minaccia....
    E già gli USA, la super potenza militare con i super cazzuti supercompter, ha paura di un paese con una forza economica, scientifica e militare pari a un 1000 di quella USA.Ricordiamoci che grazie all'embargo prolungato, molte migliaia di bambini muoiono per mancanza di medicinali essenziali. Il cibo viene razionato e l'unico sostentamento che hanno è quel poco turismo annuale.Complimenti USA!! Bel modello di vita! Siete invidiosi perchè i cubani e le cubane sono 1 miliardo di volte più: belli/e, sinuose/i e dalle curve giuste??
    • Llovewomen scrive:
      Re: Per gli USA, CUBA è una minaccia....
      Scusa se rido di un commentò del genere, mai per favore se gli USA avessero voluto avere il controllo di Cuba Castro e tutto il suo club di fantocci sarebbero già all'altro mondo. Il punto chiave e cosa ci guadagnano gli USA ad invadere Cuba? risposta NIENTE Cuba non ha petrolio e altre risorse naturali interessanti. Ti dico di più sai in Cuba per vincere una guerra contro di loro non devi neanche sparare un colpo di fucile, basta che passi con aeri riforniti di risorse primarie cibo ecc, e lanciarle alla popolazione.
      • fox82i scrive:
        Re: Per gli USA, CUBA è una minaccia....
        Forse non hai letto la storia...Gli USA ci hanno provato molte volte! Ed ogni tentativo è andato male... Questo lo sai vero?
        • Shaz scrive:
          Re: Per gli USA, CUBA è una minaccia....
          - Scritto da: fox82i
          Forse non hai letto la storia...
          Gli USA ci hanno provato molte volte! Ed ogni
          tentativo è andato male... Questo lo sai
          vero?Tolta Pigs Bay, cita tutte le altre volte con riferimenti precisi
    • Jango scrive:
      Re: Per gli USA, CUBA è una minaccia....
      No caro, dilla giusta. La gente a cuba stà male perchè c'è un dittatore di merda che blocca lo sviluppo..anche in Iran c'è un embargo ma non sono messi così male...
      • fox82i scrive:
        Re: Per gli USA, CUBA è una minaccia....
        allora in Iran esportano petrolio a go go. Tant'è vero che pure l'AGIP e l'IP hanno pozzi in Iran. Quindi petrolio = richezza per l'Iran. Quindi tanti contratti commerciali. Che io sappia in Iran non c'è un forte embargo...A Cuba che c'è? Niente solo sigari e rhum.Grazie a questo imbargo sono stra poveri. E come fa un dittatore a mandare avanti un paese se non ha le risorse?Questo non vuol dire che sono pro-dittatura, anzi più che contrario.Sto solo dicendo che CUBA non ha SOLDI per fare NIENTE di NIENTE. L'IRAN grazie al petrolio si
  • Joliet Jake scrive:
    Embargo? Ancora?
    Ma che senso ha che ci sia ancora un embargo dopo 40 anni?Gli unici a rimetterci sono i cittadini comuni.Non credo che i vertici del potere ne soffrano particolarmente... :s
  • Pablo scrive:
    Democrazia ecc ecc
    Anche per i cubani si prepera un bel clistere di democrazia completato dalla perdita di tutte le loro risorse e bellezze naturali e anche dei servizi (Istruzione Sanità che nei paesi fortemente democratici non possono essere gratis e a disposizione di tutti ma solo di chi se lo può permettere!
    • fox82i scrive:
      Re: Democrazia ecc ecc
      Ci sono stato a cuba (Cayo Largo del Sur e Havana)... al mio rientro mi è scesa una lacrima dal viso. Ho tanta tanta paura che la democrazia filo USA distruggerà tutte quelle bellezze naturali!A mio avviso la democrazia Usa è una maschera che nasconde la dittatura. Guarda come sono ridotti i cittadini USA!! Spiati in tutto e per tutto!!
  • Capannelle scrive:
    Se gli USA sono una democrazia…
    io sono il Papa!
  • YellowT scrive:
    Meglio che gli americano non sappiano...
    ...che a Cuba il sistema funziona meglio che da loro. Credo che molti negli stati uniti rivedrebbero le loro idee su cuba se ne sapessero qualcosa. Invece vengono tenuti nell'ignoranza della propaganda...è più comunista questo modo di fare degli USA piuttosto che quello di cuba.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 marzo 2008 00.41-----------------------------------------------------------
    • Cerbero scrive:
      Re: Meglio che gli americano non sappiano...
      meno male che tu lo sai meglio di loro!!Infatti c'è gente che rischia la morte per arrivare a nuoto in Florida perchè...IL SISTEMA DA LORO FUNZIONA MEGLIO! Vallo a dire a loro come funziona bene Cuba!Di Americani che scavalcano le recinzioni per scappare in messico non ne ho sentiti...sarò succube della propaganda americana oscurantista???
      • steve81 scrive:
        Re: Meglio che gli americano non sappiano...

        meno male che tu lo sai meglio di loro!!
        Infatti c'è gente che rischia la morte per
        arrivare a nuoto in Florida perchè...IL SISTEMA
        DA LORO FUNZIONA MEGLIO! Vallo a dire a loro come
        funziona bene
        Cuba!
        Di Americani che scavalcano le recinzioni per
        scappare in messico non ne ho sentiti...sarò
        succube della propaganda americana
        oscurantista???http://it.wikipedia.org/wiki/SickoGuardatelo, è un documentario.
        • Lontra scrive:
          Re: Meglio che gli americano non sappiano...

          http://it.wikipedia.org/wiki/Sicko
          Guardatelo, è un documentario.No, non e' un documentario, e' un film di sensibilizzazione verso uno specifico problema, sanita' pubblica all'estero VS sanita' privata in USA e conseguenze sul cittadino.Se fosse stato un film sulla qualita' generale della vita in USA, non avresti visto Moore a Cuba. Avresti visto, e infatti questo avviene, i cubani andare in USA.
          • nterculite scrive:
            Re: Meglio che gli americano non sappiano...
            - Scritto da: Lontra

            http://it.wikipedia.org/wiki/Sicko

            Guardatelo, è un documentario.
            è un film bello e commovente, soprattutto la parte girata a Cuba.
            Se fosse stato un film sulla qualita' generale
            della vita in USA, non avresti visto Moore a
            Cuba. Avresti visto, e infatti questo avviene, i
            cubani andare in
            USA.veramente ho visto molti film su gente che scappava in messico, come ho vissuto realtà di gente che scappava dall'italia. senza radici l'unica cosa da fare è scappare. e visto che non abbiamo più neanche una lingua madre ...
          • Shaz scrive:
            Re: Meglio che gli americano non sappiano...
            - Scritto da: nterculite
            veramente ho visto molti film su gente che
            scappava in messicoI criminali in fuga non valgono.
          • fox82i scrive:
            Re: Meglio che gli americano non sappiano...
            Allora so come funziona a livello turistico il tutto.Io non sono per il regime, peccato che hai frainteso! Ma di solito in rete si fraintende tuttoIo mi riferivo al Welfare in se. Ho spiegato che preferisco lo stile Italiano e Cubano perchè almeno lo Stato di aiuta.In USA questo non accade; di fatto esistono le assicurazioni sulla vita, gran bel modello da copiare no?Per il resto su come sta Cuba, lo so! Non serve che mi viene fatta la predica su come vivono e sul CUC turistico e sul CUC cubano... Sul fatto che il CUC turistico è in rapporto 1:1 con l'euro, mentre al dollaro viene applicata una svalutazione del 20%. Le so queste cose, ci sono stato pure io, tranquillo non sei l'unico.
      • pabloski scrive:
        Re: Meglio che gli americano non sappiano...
        non è che magari molti di quelli di cui parli sono delinquenti comuni?no faccio notare che quando vi fu l'espatrio di migliaia di cubani negli anni '80 risultò poi che oltre il 30% di questi signori erano andati negli USA per spacciare droga
        • Jango scrive:
          Re: Meglio che gli americano non sappiano...
          un po come gli albanesi, i rumeni e i marocchini da noi insomma...
    • AlfOrm scrive:
      Re: Meglio che gli americano non sappiano...
      Non è così semplice.Si tratta di una questione politico-culturale che si trascina da anni. GLi USA si basano (a mio parere eccessivamente) sul "libero" mercato e (sempre a mio parere) ne traggono beneficio solo in virtù di una posizione dominante dal punto di vista postbellico-economico, che sta vacillando.L'idea di avere un'"isoletta" al largo, destabilizzante politicamente che in passato ha aiutato i peggiori nemici degli USA, conclude il quadro.Non c'è alcun dubbio che Cuba sia un postaccio. Ci si vive male perchè manca la libertà che è il bene più prezioso. Si vive male anche meglio USA, perchè il "libero" mercato quando è anche solo poco sbilanciato cancella velocemente le libertà concrete lasciando solo quelle teoriche, ma per lo meno se e quando la gente ci arriva ha (sempre in teoria) la possibilità di fare qualcosa per mezzo del voto. Vorrei anche ricordare che la "forbice" tra ricchi e poveri è più ampia tra di noi italioti che tra gli statunitensili.Se poi la gente è incapace (i.e. vota politici idecenti) è colpa sua ed è anche giusto che chi è più intelligente (o furbo?) gli "mangi la pappa in testa", anche con l'aiuto di quei politi che tanto scioccamente i "minus habens" hanno eletto...Meglio, imho, che una falsa libertà di essere tutti forzatamente uguali e soprattutto sotto il giogo di un dittatore, che, per definizione, non si lascia giudicare da chi dovrebbe essere da lui governato.
      • anonymous scrive:
        Re: Meglio che gli americano non sappiano...
        - Scritto da: AlfOrm
        Non è così semplice.

        Si tratta di una questione politico-culturale che
        si trascina da anni. GLi USA si basano (a mio
        parere eccessivamente) sul "libero" mercato e
        (sempre a mio parere) ne traggono beneficio solo
        in virtù di una posizione dominante dal punto di
        vista postbellico-economico, che sta
        vacillando.quoto

        Non c'è alcun dubbio che Cuba sia un postaccio.
        Ci si vive male perchè manca la libertà che è il
        bene più prezioso. No. Ci si vive male perchè mancano le risorse a causa del blocco da quando l'ex urss non l' aiuta più
        Si vive male anche meglio USA,
        perchè il "libero" mercato quando è anche solo
        poco sbilanciato cancella velocemente le libertà
        concrete lasciando solo quelle teoriche, quoto
        ma per
        lo meno se e quando la gente ci arriva ha (sempre
        in teoria) la possibilità di fare qualcosa per
        mezzo del voto. Vorrei anche ricordare che la
        "forbice" tra ricchi e poveri è più ampia tra di
        noi italioti che tra gli
        statunitensili.ma per noi certi servizi (anche se a basso livello ) sono gratis perchè li riconosciamo come DIRITTI, per loro no !
        Se poi la gente è incapace (i.e. vota politici
        idecenti) è colpa sua ed è anche giusto che chi è
        più intelligente (o furbo?) gli "mangi la pappa
        in testa", anche con l'aiuto di quei politi che
        tanto scioccamente i "minus habens" hanno
        eletto...
        Meglio, imho, che una falsa libertà di essere
        tutti forzatamente uguali non sono d'accordo, per me la falsa libertà di essere tutti uguali equivale la falsa libertà di poter scegliere due versioni della stessa cosa, e la falsa libertà di usufruire di certi diritti solo se si ha la giusta quantità di soldi
        e soprattutto sotto il
        giogo di un dittatore, che, per definizione, non
        si lascia giudicare da chi dovrebbe essere da lui
        governato.ma solo perchè non hanno ancora imparato democraticamente a trasferire i giudici e depenalizzarsi i reati o a comprarsi le elezioni con i soldi e con i media
        • AlfOrm scrive:
          Re: Meglio che gli americano non sappiano...
          - Scritto da: anonymous
          - Scritto da: AlfOrm

          Non è così semplice.



          Si tratta di una questione politico-culturale
          che

          si trascina da anni. GLi USA si basano (a mio

          parere eccessivamente) sul "libero" mercato e

          (sempre a mio parere) ne traggono beneficio solo

          in virtù di una posizione dominante dal punto di

          vista postbellico-economico, che sta

          vacillando.

          quoto




          Non c'è alcun dubbio che Cuba sia un postaccio.

          Ci si vive male perchè manca la libertà che è il

          bene più prezioso.

          No. Ci si vive male perchè mancano le risorse a
          causa del blocco da quando l'ex urss non l' aiuta
          piùProbabilmente dal punto di vista materiale i limiti sono dovuti all'embargo. E' evidente che Castro ha il massimo interesse per il benessere dei cubani, cui ha dedicato la vita (una vita tutt'altro che sgradevole, chiaramente) e ai quali ha cercato di non far mancare nulla.A mio parere il diritto al dissenso e alle opinioni non ha prezzo, così come il diritto ad esprimersi in accordo con le proprie convinzioni politiche, religiose e all'orientamento sessuale. Cuba in questo senso non è del tutto illiberale, anzi in teoria sarebbe liberale, ma nella pratica succedono delle cose spiacevoli a chi prova ad esercitare troppe libertà. Un po' come nella russia di Putin, in cui i giornali di opposizione vengono chiusi a ridosso delle elezioni perchè gli trovano software piratato nelle redazioni...

          Si vive male anche meglio USA,

          perchè il "libero" mercato quando è anche solo

          poco sbilanciato cancella velocemente le libertà

          concrete lasciando solo quelle teoriche,


          quoto


          ma per

          lo meno se e quando la gente ci arriva ha
          (sempre

          in teoria) la possibilità di fare qualcosa per

          mezzo del voto. Vorrei anche ricordare che la

          "forbice" tra ricchi e poveri è più ampia tra di

          noi italioti che tra gli

          statunitensili.

          ma per noi certi servizi (anche se a basso
          livello ) sono gratis perchè li riconosciamo come
          DIRITTI, per loro no
          !Quoto, ma trovo intollerabile l'impari distribuzione della ricchezza, nel momento in cui una persona possiede diecimila e più volte i possedimenti del cittadino medio. Trovo che non sia giustificabile in alcun modo, e qui in Italia il fenomeno è molto marcato.

          Se poi la gente è incapace (i.e. vota politici

          idecenti) è colpa sua ed è anche giusto che chi
          è

          più intelligente (o furbo?) gli "mangi la pappa

          in testa", anche con l'aiuto di quei politi che

          tanto scioccamente i "minus habens" hanno

          eletto...

          Meglio, imho, che una falsa libertà di essere

          tutti forzatamente uguali


          non sono d'accordo, per me la falsa libertà di
          essere tutti uguali equivale la falsa libertà di
          poter scegliere due versioni della stessa cosa, e
          la falsa libertà di usufruire di certi diritti
          solo se si ha la giusta quantità di
          soldiIo voterò una scheda nulla alle prossime elezioni (le bianche vengono "assegnate" furbescamente da certi rappresentanti di lista che le "votano" di nascosto).2 o 3 milioni di schede nulle farebbero sorgere alternative politiche come funghi. Peccato che sia un ragionamento troppo altruista e democratico per l'italiano medio, che preferisce guardare il suo orticello e votare che gli offre la maggiore "convenienza", anche se alla fine sarà comunque più povero di prima.

          e soprattutto sotto il

          giogo di un dittatore, che, per definizione, non

          si lascia giudicare da chi dovrebbe essere da
          lui

          governato.

          ma solo perchè non hanno ancora imparato
          democraticamente a trasferire i giudici e
          depenalizzarsi i reati o a comprarsi le elezioni
          con i soldi e con i
          mediaQuoto, ahimè. Le menti semplici si "comperano" con telepromozioni politiche. Non sapendo proporre una alternativa democratica non posso fare altro che sperare che quando la corda sarà troppo tirata si spezzerà e il colpo farà rinsavire anche la massaia più "Emiliofedelmente" rincitrullita.
      • rotfl scrive:
        Re: Meglio che gli americano non sappiano...
        - Scritto da: AlfOrm
        Non è così semplice.

        Si tratta di una questione politico-culturale che
        si trascina da anni. GLi USA si basano (a mio
        parere eccessivamente) sul "libero" mercato e
        (sempre a mio parere) ne traggono beneficio solo
        in virtù di una posizione dominante dal punto di
        vista postbellico-economico, che sta
        vacillando.

        L'idea di avere un'"isoletta" al largo,
        destabilizzante politicamente che in passato ha
        aiutato i peggiori nemici degli USA, conclude il
        quadro.

        Non c'è alcun dubbio che Cuba sia un postaccio.
        Ci si vive male perchè manca la libertà che è il
        bene più prezioso. Si vive male anche meglio USA,
        perchè il "libero" mercato quando è anche solo
        poco sbilanciato cancella velocemente le libertà
        concrete lasciando solo quelle teoriche, ma per
        lo meno se e quando la gente ci arriva ha (sempre
        in teoria) la possibilità di fare qualcosa per
        mezzo del voto. Vorrei anche ricordare che la
        "forbice" tra ricchi e poveri è più ampia tra di
        noi italioti che tra gli
        statunitensili.

        Se poi la gente è incapace (i.e. vota politici
        idecenti) è colpa sua ed è anche giusto che chi è
        più intelligente (o furbo?) gli "mangi la pappa
        in testa", anche con l'aiuto di quei politi che
        tanto scioccamente i "minus habens" hanno
        eletto...
        Meglio, imho, che una falsa libertà di essere
        tutti forzatamente uguali e soprattutto sotto il
        giogo di un dittatore, che, per definizione, non
        si lascia giudicare da chi dovrebbe essere da lui
        governato.Quoto.
    • Jango scrive:
      Re: Meglio che gli americano non sappiano...
      ...il sistema funziona? ma ti droghi? Posso capire che si dica che il sistema x o y abbia difetti, ma dire che il sistema a Cuba funziona meglio che in USA è da mondo dei puffi...
      • rotfl scrive:
        Re: Meglio che gli americano non sappiano...
        - Scritto da: Jango
        ...il sistema funziona? ma ti droghi? Posso
        capire che si dica che il sistema x o y abbia
        difetti, ma dire che il sistema a Cuba funziona
        meglio che in USA è da mondo dei
        puffi...Ma a loro basta dire che sia "comunista". Che poi il "governo del popolo" invece, nei fatti, sia in mano a un dittatore che va avanti da 40 anni, insindacabile e nepotista, come i re, che il popolo invece non abbia alcuna possibilita' di esprimersi democraticamente, poco importa. A certa gente basta sentire che qualcosa si dichiari "comunista" e tutto va bene (e non fraintendermi, ad altri simili invece va bene qualsiasi cosa sia "fascista" o "capitalista").
    • rotfl scrive:
      Re: Meglio che gli americano non sappiano...
      - Scritto da: YellowT
      ...che a Cuba il sistema funziona meglio che da
      loroCazzo, che sistema meraviglioso, un dittatore che governa in modo insindacabile da 40 anni, senza mai un elezione, e che ha il potere di eleggere proprio fratello per governare milioni di persone. Un sistema meraviglioso, certo. Nel mondo civile e' praticalente dal medioevo che non si hanno governi di questo tipo.
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