Sun regala Solaris x86

Solo per la valutazione o l'uso personale


Santa Clara (USA) – Da qualche giorno è possibile scaricare dal sito Web di Sun una copia gratuita di Solaris 9 x86 utilizzabile per scopi non commerciali. In precedenza il sistema operativo poteva essere scaricato per la valutazione solo dietro il pagamento di 20 dollari.

Dopo l’annuncio dell’ alleanza di Sun con AMD per lo sviluppo e la vendita di server basati su Opteron, Solaris x86 sta acquisendo un ruolo assai più importante nelle strategie del colosso di Santa Clara.

Il prossimo anno Sun prevede di rilasciare una versione di Solaris x86 per l’architettura AMD64.

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  • Anonimo scrive:
    E l'automunito e residenza milano ecc.?!
    maddai...... ma che razza di lavori seri sono questi: schede prodotto da inviare via internetdevi essere uno di quelli che abboccava agli annunci di lavoro per casa dove dovevi solo realizzare delle semplici collaninel'adsl è uno strumento come tanti, se ci tieni tanto e pensi che sia una cazzata renderlo disponibile ovunque, puoi sempre chiedere a Telecom cosa fare per poter donare un apparato della Marconi chiavi in mano per la tua centrale telefonica penso che non si tirerebbero indietro....tanto i soldi non ti mancano caro Lucio
    • LuVi scrive:
      Re: E l'automunito e residenza milano ecc.?!
      - Scritto da: Anonimo
      maddai...... ma che razza di lavori seri
      sono questi: schede prodotto da inviare via
      internetAllora, con ordine.La società che pubblica l'annuncio è seria e rispettabile, e questo contribuisce alla negatività della situazione.

      devi essere uno di quelli che abboccava
      agli annunci di lavoro per casa dove dovevi
      solo realizzare delle semplici collanine
      :D:DPer chi mi hai preso? :DSinceramente non vedo che basi avresti per giudicarmi! :)

      l'adsl è uno strumento come tanti, se ci
      tieni tanto e pensi che sia una cazzata
      renderlo disponibile ovunque, puoi sempre
      chiedere a Telecom cosa fare per poter
      donare un apparato della Marconi chiavi in
      mano per la tua centrale telefonica penso
      che non si tirerebbero indietro....
      tanto i soldi non ti mancano caro LucioOk, a quanto vedo tu sei un altro anonimo che mi conosce e che vuole divertirsi a digitare qualcosa dietro un monitor. :DFammi sapere quanti soldi guadagno, già che ci sei. :)Mi dici di che apparato della "Marconi" stai parlando? Parli della Alenia Marconi Systems o della Marconi Communications?Ciao coraggioso. :)
      • Anonimo scrive:
        Re: E l'automunito e residenza milano ecc.?!
        nooooooon volevo giudicarti..... :De poi non far il misterioso ormai anche l'ultimo cittadino di Timbuctu che si conente ad internet riconosce quel Lu.Vianzi mai pensato ad un copyright?!...anzi quasi quasi domani corro a registrarlo io e considerato che ce lo metti ovunque potrei farmi un bel gruzzoloPs Marconi Communications S.p.A. ovvioLa Alenia Marconi System la chiamiamo in causa se vogliamo cominciare a volare....
        • LuVi scrive:
          Re: E l'automunito e residenza milano ecc.?!
          Ma tu, invece, chi sei?Registrare? Boh, il .it l'ho preso, il .com è di un parente in California, il .org ce l'avevo.Se esagero poi mi accusano di Cybersquatting...LV- Scritto da: Anonimo
          nooooooon volevo giudicarti..... :D

          e poi non far il misterioso ormai anche
          l'ultimo cittadino di Timbuctu che si
          conente ad internet riconosce quel Lu.Vi

          anzi mai pensato ad un copyright?!

          ...anzi quasi quasi domani corro a
          registrarlo io e considerato che ce lo metti
          ovunque potrei farmi un bel gruzzolo


          Ps Marconi Communications S.p.A. ovvio
          La Alenia Marconi System la chiamiamo in
          causa se vogliamo cominciare a volare....
  • Anonimo scrive:
    Rimborso contributo ADSL
    Propongo una cosa a tutti i NON possessori di ADSL che vorrebbero metterla ma non possono perchè non raggiunti dal servizio:- lo Stato ha stanziato un contributo di 75 euro per diffondere l'ADSL Ora, visto che il sottoscritto da 2 anni sta sprecando tempo (e denaro) per ottenere l'ADSL inutilmente e visto che il sottoscritto paga canone Telecom (e telefonate al provider per connessioni a 56k per lavoro - e posso garantire che pago molto di più di una adsl...) e tasse allo stato (al mio paese si dice c0rnut0 e mazziato) :@....Gradirei sapere se è possibile chiedere il rimborso dei 75 euro e se è lecito chiederlo. Qualcuno con conoscenze di diritto civile può rispondermi ?
    • LuVi scrive:
      Re: Rimborso contributo ADSL
      - Scritto da: Anonimo
      Propongo una cosa a tutti i NON possessori
      di ADSL che vorrebbero metterla ma non
      possono perchè non raggiunti dal servizio:

      - lo Stato ha stanziato un contributo di 75
      euro per diffondere l'ADSL

      Ora, visto che il sottoscritto da 2 anni sta
      sprecando tempo (e denaro) per ottenere
      l'ADSL inutilmente e visto che il
      sottoscritto paga canone Telecom (e
      telefonate al provider per connessioni a 56k
      per lavoro - e posso garantire che pago
      molto di più di una adsl...) e tasse allo
      stato (al mio paese si dice c0rnut0 e
      mazziato) :@....

      Gradirei sapere se è possibile chiedere il
      rimborso dei 75 euro e se è lecito
      chiederlo.
      Qualcuno con conoscenze di diritto civile
      può rispondermi ?Questa è veramente una bella idea!Chiederò a degli studi che conosco.LV
  • Xmasitel scrive:
    E' colpa nostra
    Dico così ricordandomi di una discussione avuta tempo fa su PI.Si parlava di ipotetici finanziamenti (mai arrivati poi) del Governo a favore della banda larga al Sud.Il commento che andava per la maggiore è stato: "ecco, tutti i soldi al Sud, mentre al Nord non c'è niente".Nessuno ha detto: "meno male, adesso anche al Sud arriverà la banda larga, staremo meglio tutti" o simili non capendo che allargare la banda larga serve a tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' colpa nostra
      Se per banda larga intendi la xdsl.. tutti d'accordo. Serve e serve ovunque. Ma se parliamo di fibra, al di la dei backbone... non sono d'accordo. Soldi spesi male.
      • Xmasitel scrive:
        Re: E' colpa nostra
        - Scritto da: Anonimo
        Se per banda larga intendi la xdsl.. tutti
        d'accordo. Serve e serve ovunque. Ma se
        parliamo di fibra, al di la dei backbone...
        non sono d'accordo. Soldi spesi male. Se lo dici tu. Alle aziende però farebbe tremendamente comodo
    • Anonimo scrive:
      Re: E' colpa nostra

      Dico così ricordandomi di una discussione
      Nessuno ha detto: "meno male, adesso anche
      al Sud arriverà la banda larga, staremo
      meglio tutti" o simili non capendo che
      allargare la banda larga serve a tutti.Arriveranno a conclusione queste opere o finiranno su striscia la notizia come le altre cattedrali nel deserto nel Sud pagate con i soldi pubblici di tutta l'Italia.?Mha! :@
      • Xmasitel scrive:
        Re: E' colpa nostra
        - Scritto da: Anonimo

        Arriveranno a conclusione queste opere o
        finiranno su striscia la notizia come le
        altre cattedrali nel deserto nel Sud pagate
        con i soldi pubblici di tutta l'Italia.?

        Mha! :@Hanno fatto l'annuncio, hanno fatto contenti tanti poveretti che non avendo altro da fare possono parlare dei miliardi al Sud, adesso in finanziaria non c'è traccia...
    • Anonimo scrive:
      Re: E' colpa nostra
      - Scritto da: Xmasitel
      Nessuno ha detto: "meno male, adesso anche
      al Sud arriverà la banda larga, staremo
      meglio tutti" o simili non capendo che
      allargare la banda larga serve a tutti.No io l'ho detto, pur vivendo al nord, e mi hanno dato tutti addosso
      • Xmasitel scrive:
        Re: E' colpa nostra
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Xmasitel


        Nessuno ha detto: "meno male, adesso anche

        al Sud arriverà la banda larga, staremo

        meglio tutti" o simili non capendo che

        allargare la banda larga serve a tutti.

        No io l'ho detto, pur vivendo al nord, e mi
        hanno dato tutti addossoLa stessa cosa che è successa a me quando ho detto sta cosa. Una volta tanto si è riusciti a unire uno del nord (te) con uno del sud (me) :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: E' colpa nostra
      - Scritto da: Xmasitel
      Dico così ricordandomi di una discussione
      avuta tempo fa su PI.
      Si parlava di ipotetici finanziamenti (mai
      arrivati poi) del Governo a favore della
      banda larga al Sud.Ma se è una cosa che risale ad un mese fa!!!!
      Il commento che andava per la maggiore è
      stato: "ecco, tutti i soldi al Sud, mentre
      al Nord non c'è niente".Vero.
      Nessuno ha detto: "meno male, adesso anche
      al Sud arriverà la banda larga, staremo
      meglio tutti" o simili non capendo che
      allargare la banda larga serve a tutti.Già. Anche regalare cinque milioni di euro al sottoscritto aiuta tutti (hai presente l'indotto che creerei?).
      • Xmasitel scrive:
        Re: E' colpa nostra
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Xmasitel

        Dico così ricordandomi di una discussione

        avuta tempo fa su PI.

        Si parlava di ipotetici finanziamenti (mai

        arrivati poi) del Governo a favore della

        banda larga al Sud.

        Ma se è una cosa che risale ad un mese fa!!!!Fidati, qui da noi siamo abituati alle promesse mai mantenute


        Il commento che andava per la maggiore è

        stato: "ecco, tutti i soldi al Sud, mentre

        al Nord non c'è niente".

        Vero.Vero che? Sei in grado di provarlo?


        Nessuno ha detto: "meno male, adesso anche

        al Sud arriverà la banda larga, staremo

        meglio tutti" o simili non capendo che

        allargare la banda larga serve a tutti.

        Già. Anche regalare cinque milioni di euro
        al sottoscritto aiuta tutti (hai presente
        l'indotto che creerei?).Incommentabile...
        • Anonimo scrive:
          Re: E' colpa nostra
          - Scritto da: Xmasitel

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Xmasitel


          Dico così ricordandomi di una
          discussione


          avuta tempo fa su PI.


          Si parlava di ipotetici finanziamenti
          (mai


          arrivati poi) del Governo a favore
          della


          banda larga al Sud.



          Ma se è una cosa che risale ad un mese
          fa!!!!
          Fidati, qui da noi siamo abituati alle
          promesse mai mantenuteA me questa sembra più che altro abitudine a lamentarsi.


          Il commento che andava per la maggiore
          è


          stato: "ecco, tutti i soldi al Sud,
          mentre


          al Nord non c'è niente".



          Vero.
          Vero che? Sei in grado di provarlo?Cassa del mezzogiorno. Non serve aggiungere altro.
  • Anonimo scrive:
    La solita inefficienza Italia
    Nel resto d'Europa le cose funzionano diversamente. La copertura ADSL è ritenuta di fondamentale importanza per lo sviluppo di ogni Paese. L'operatore incumbent ha una propria struttura che collabora con i fossibili fruitori del servizio per estendere nel minor tempo possibile la disponibilità del servizio.Il sito di British Telecom si commenta da solo: http://www.bt.com/ Qui si trovano chiare istruzioni per presentare la propria richiesta. Nella home page un link in grande rilievo Connect With Broadband porta ad una pagina in cui sono riportate CHIARAMENTE e COSTANTEMENTE AGGIORNATE le zone coperte e di prossima copertura ( http://www.bt.com/broadband/bb_info.jsp?targetSection=bring_to_your_area&showsub=bb_bring_to_your_area&obsPage=/broadband/bb_info.jsp&vStore=1322&obsOID=-34299&obsType=LINK&obsNoSee=true )Raggiunto un certo numero di segnalazioni (per esempio 500 richieste) un dato exchange (centrale) viene abilitato alla banda larga.Un sistema decisamente efficiente.E qui in Italia?Telecom Italia gestisce internamente le abilitazioni e sembra non esserci un centro di raccolta per le richieste di copertura.Purtroppo non esiste nemmeno la possibilità di conoscere la futura abilitazione di una certa area: l'unico database che raccoglie le centrali abilitate e di prossima abilitazione viene modificata circa ogni quadrimestre...E se invii e-mail, mandi fax e raccomandate oppure chiami il 187 di Telecom Italia ti rispondono sempre che non hanno previsioni certe e che quindi: mah, forse, chissà, se ci saranno sufficienti richieste...,ritenti tra qualche anno, magari sarà più fortunato.... (e al 191 non sono da meno...)Vergogna:@
    • Anonimo scrive:
      Re: La solita inefficienza Italia
      http://www.bt.com/btcom_redirectLink.jsp?action=redirectLink&targetLinkID=BB-NEWS_100PERCENTCOVERAGE&vStore=1322&obsPage=%2fbroadband%2fbb_news.jsp&obsOID=72233&obsType=LINK&obsNoSee=trueE non parlatemi di satellite per favore...:|
    • Anonimo scrive:
      Re: La solita inefficienza Italia
      scusatemi se mi intromettoma la situazione nel Mondo non è molto lontana da quella italiana (vedasi il seguente link http://www.altrascuola.it/article.php?sid=703 )Tra l'altro, anche negli USA le città principali sono QUASI del tutto cablate perchè nutro qualche dubbio in alcuni quartieri, ma basta uscirne e gironzolare per i paesini statunitensi, che tra l'altro sono più dei villaggi non confrontabili con quelli italiani od europei, per trovarsi nel Terzo Mondosaluti Max
    • Anonimo scrive:
      Re: La solita inefficienza Italia

      Raggiunto un certo numero di segnalazioni
      (per esempio 500 richieste) un dato exchange
      (centrale) viene abilitato alla banda larga.500 richieste non sono poche.Non parlo di firme di persone pronte a supportare una buona causa, parlo di persone interessate a poi sottoscrivere una linea. In un paese di qualche migliaio di anime, trovarne 500 pronte a tirare fuori 40 ? per l'abbonamento non è banale....
  • bacarozz83 scrive:
    Chi offre quel lavoro?
    chi offre quel lavoro?, sono interessato, grazie!(linux)(linux)cmq basta che usi una linea normale e dici che il tuo provider è lento.... infatti è sempre così, ti crederanno!
    • LuVi scrive:
      Re: Chi offre quel lavoro?
      - Scritto da: bacarozz83
      chi offre quel lavoro?, sono interessato,
      grazie!
      (linux)(linux)
      cmq basta che usi una linea normale e dici
      che il tuo provider è lento.... infatti è
      sempre così, ti crederanno!Ti mando il link via mail, anche se l'ho scritto in un altro messaggio. ;)LV
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi offre quel lavoro?
      Ahhh... EmmmmSi tratta di un semplice lavoro di piccolo segretariato, tipo copiare indirizzi ecc... ecc...Comodissimo da fare a casa anche durante il tempo libero, se mi mandi 70 euro ti faccio avere tutte il materiale per cominciare :D :D :D :D :D- Scritto da: bacarozz83
      chi offre quel lavoro?, sono interessato,
      grazie!
      (linux)(linux)
      cmq basta che usi una linea normale e dici
      che il tuo provider è lento.... infatti è
      sempre così, ti crederanno!
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi offre quel lavoro?
        E la larga banda a che serve?- Scritto da: Anonimo
        Ahhh... Emmmm

        Si tratta di un semplice lavoro di piccolo
        segretariato, tipo copiare indirizzi ecc...
        ecc...
        Comodissimo da fare a casa anche durante il
        tempo libero, se mi mandi 70 euro ti faccio
        avere tutte il materiale per cominciare :D
        :D :D :D :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Chi offre quel lavoro?
          Cosi quando te lo infilano non ti fanno troppo male :D (troll)- Scritto da: Anonimo
          E la larga banda a che serve?

          - Scritto da: Anonimo

          Ahhh... Emmmm



          Si tratta di un semplice lavoro di piccolo

          segretariato, tipo copiare indirizzi
          ecc...

          ecc...

          Comodissimo da fare a casa anche durante
          il

          tempo libero, se mi mandi 70 euro ti
          faccio

          avere tutte il materiale per cominciare :D

          :D :D :D :D
    • bacarozz83 scrive:
      Re: Chi offre quel lavoro? x Luvi
      hey, mandarmi il link del lavoro please!luca.rozza@padaniacity.comil primo spammer che la usa gli taglio la gola!!! vè!!(linux)(linux)(linux)
      • LuVi scrive:
        Re: Chi offre quel lavoro? x Luvi
        - Scritto da: bacarozz83
        hey, mandarmi il link del lavoro please!
        luca.rozza@padaniacity.com
        il primo spammer che la usa gli taglio la
        gola!!! vè!!
        (linux)(linux)(linux)Te l'ho mandato con un messaggio privato di Punto Informatico! Clicca sulla tua mailbox per leggerlo:http://punto-informatico.it/community/mailbox.aspCiao.LV
  • Anonimo scrive:
    Quanti piagnistei!!!
    Una ditta offre lavoro a chi possiede banda larga.Una ditta offre lavoro a chi e' automunitoUna ditta offre lavoro a chi parla correttamente 3 lingueUna ditta offre lavoro a chi e' laureatoUna ditta offre lavoro a chi ha maturato esperienzaUna ditta che offre lavoro lo fa in base alle sue esigenze.Non si puo' dire niente alla ditta.E veniamo alla banda larga adesso.C'e' chi ce l'ha e chi non ce l'ha...C'e' chi la vorrebbe ma non e' coperto, c'e' chi e' coperto ma non la vuole.C'e' chi vive al centro delle citta' ed e' coperto dalla banda, in compenso paga di piu' per il mutuo, il parcheggio, l'affitto, il pane al negozio, Chi sta in periferia invece probabilmente non e' coperto dalla banda, in compenso paga meno di affitto, di mutuo, parcheggia dove vuole, il pane costa meno...C'e' chi puo' scegliere dove abitare, e chi si ritrova ad abitare in un posto anche se non vuole.C'e' chi potrebbe cambiare casa ma non lo fa, c'e' chi vorrebbe cambiare ma non puo'.Sono i casi della vita...Siamo in un periodo di evoluzione tecnica.Negli anni '60 era cosi' per il telefono: le citta' lo avevano, i paesi no. Oggi tutti hanno il telefono.Negli anni '90 i telefonini: le citta' erano coperte, i paesi no.Oggi siamo tutti coperti e col triband andiamo in giro per il mondo col nostro telefonino che fa anche foto e video.Adesso c'e' la banda larga. Qualcuno ce l'ha qualcuno no.Tra 10 anni saremo tutti cablati e avranno inventato qualcos'altro di nuovo che avranno prima le citta' e poi i paesi.Chi vuole avere il meglio della tecnologia si trasferisca al centro delle citta', chi invece preferisce la tranquillita' e l'aria buona se ne stia nei paesi, senza lamentarsi se la tecnologia per lui sara' disponibile solo tra 10 anni.
    • LuVi scrive:
      Re: Quanti piagnistei!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Una ditta offre lavoro a chi possiede banda
      larga.
      Una ditta offre lavoro a chi e' automunito
      Una ditta offre lavoro a chi parla
      correttamente 3 lingue
      Una ditta offre lavoro a chi e' laureato
      Una ditta offre lavoro a chi ha maturato
      esperienza
      Sei fuori strada:Se non ho un auto posso comprarlaSe non conosco le lingue posso studiarleSe non ho una laurea posso conseguirlaSe non ho esperienza posso aspettare e farmelaIo, fra parentesi, sono Ingegnere Informatico, ho almeno 6 anni di esperienza professionale nel settore IT, conosco l'Inglese e sto studiando il Francese, ho un auto e patente per condurla, ma non POSSO avere ADSL, neppure volendo.
      Una ditta che offre lavoro lo fa in base
      alle sue esigenze.
      Non si puo' dire niente alla ditta.Il tuo esempio non sta in piedi. ;)

      E veniamo alla banda larga adesso.
      C'e' chi ce l'ha e chi non ce l'ha...
      C'e' chi la vorrebbe ma non e' coperto, c'e'
      chi e' coperto ma non la vuole.Perchè chi è coperto dovrebbe non volerla?
      C'e' chi vive al centro delle citta' ed e'
      coperto dalla banda, in compenso paga di
      piu' per il mutuo, il parcheggio, l'affitto,
      il pane al negozio,
      Chi sta in periferia invece probabilmente
      non e' coperto dalla banda, in compenso paga
      meno di affitto, di mutuo, parcheggia dove
      vuole, il pane costa meno...
      E che vuol dire? Non dovrei avere servizi che hanno gli altri perchè sono un privilegiato?
      C'e' chi puo' scegliere dove abitare, e chi
      si ritrova ad abitare in un posto anche se
      non vuole.
      C'e' chi potrebbe cambiare casa ma non lo
      fa, c'e' chi vorrebbe cambiare ma non puo'.
      Sono i casi della vita...

      Siamo in un periodo di evoluzione tecnica.
      Negli anni '60 era cosi' per il telefono: le
      citta' lo avevano, i paesi no. Oggi tutti
      hanno il telefono.
      Negli anni '90 i telefonini: le citta' erano
      coperte, i paesi no.
      Oggi siamo tutti coperti e col triband
      andiamo in giro per il mondo col nostro
      telefonino che fa anche foto e video.
      Adesso c'e' la banda larga. Qualcuno ce l'ha
      qualcuno no.
      Tra 10 anni saremo tutti cablati e avranno
      inventato qualcos'altro di nuovo che avranno
      prima le citta' e poi i paesi.

      Chi vuole avere il meglio della tecnologia
      si trasferisca al centro delle citta', chi
      invece preferisce la tranquillita' e l'aria
      buona se ne stia nei paesi, senza lamentarsi
      se la tecnologia per lui sara' disponibile
      solo tra 10 anni.A me sembra che il tuo discorso sia pittosto superficiale e generalista.Io non mi lamento perchè non ho l'ADSL, ma mi lamento perchè una società ne fa un requisito lavorativo.LV
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanti piagnistei!!!

        A me sembra che il tuo discorso sia pittosto
        superficiale e generalista.
        Io non mi lamento perchè non ho l'ADSL, ma
        mi lamento perchè una società ne fa un
        requisito lavorativo.Si perche' per licenziarti basta un'email e ti arriva velocisssssima :D :D :DSe le aziende avessero veramente bisogno di persone che lavorano tramite internet, altre aziende organizzerebbero uffici collegati a larga banda alla Rete, presso localita' dove ce' disponibilta' di manodopera.La stessa cosa e' stata fatta, per i call center, non e' che questo si sia risolto in un vero affare per gli assunti ma questo dimostra che quando ce' un vero interesse le cose si fanno.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanti piagnistei!!!
        - Scritto da: LuVi
        A me sembra che il tuo discorso sia pittosto
        superficiale e generalista.
        Io non mi lamento perchè non ho l'ADSL, ma
        mi lamento perchè una società ne fa un
        requisito lavorativo.Ma prenditela con Telecom, Bow che colpe ha? Se per quel lavoro serve la banda larga cosa ci possono fare? Tu non potresti svolgere quel lavoro nel modo migliore quindi sarebbe un danno per l'azienda. Pretendi che Bow ti assuma perdendoci dei soldi solo perchè non è giusto che Telecom non copre con l'ADSL la tua zona? Mi pare una richiesta assurda, la colpa è di Telecom, non di Bow.
        • LuVi scrive:
          Re: Quanti piagnistei!!!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: LuVi

          A me sembra che il tuo discorso sia
          pittosto

          superficiale e generalista.

          Io non mi lamento perchè non ho l'ADSL, ma

          mi lamento perchè una società ne fa un

          requisito lavorativo.

          Ma prenditela con Telecom, Bow che colpe ha?
          Se per quel lavoro serve la banda larga cosa
          ci possono fare? Tu non potresti svolgere
          quel lavoro nel modo migliore quindi sarebbe
          un danno per l'azienda. Pretendi che Bow ti
          assuma perdendoci dei soldi solo perchè non
          è giusto che Telecom non copre con l'ADSL la
          tua zona? Mi pare una richiesta assurda, la
          colpa è di Telecom, non di Bow.Io credo che non sia giusto richiedere qualcosa che non è possibile ottenere.Nessuno è ancora riuscito a farmi un esempio di un requisito che non sia possibile ottenere, volendo.Questo requisito non è soddisfacibile, nemmeno volendo, a meno di non cambiare residenza.La colpa della situazione è indubbiamente di TI, che non distribuisce la copertura ed i servizi in maniera indiscriminata, ma la richiesta non soddisfacibile in maniera oggettiva la fa la società. ;)LV
          • Anonimo scrive:
            Re: Quanti piagnistei!!!
            - Scritto da: LuVi
            Io credo che non sia giusto richiedere
            qualcosa che non è possibile ottenere.
            Nessuno è ancora riuscito a farmi un esempio
            di un requisito che non sia possibile
            ottenere, volendo.
            Questo requisito non è soddisfacibile,
            nemmeno volendo, a meno di non cambiare
            residenza.

            La colpa della situazione è indubbiamente di
            TI, che non distribuisce la copertura ed i
            servizi in maniera indiscriminata, ma la
            richiesta non soddisfacibile in maniera
            oggettiva la fa la società. ;)

            LVA me serve una persona alta perchè il tipo di lavoro lo richiede... o una persona magra perchè deve infilarsi in posti angusti o una persona con mani sottili, per lo stesso motivo o una persona forte perchè deve sollevare pesi... pretendi che assuma un gracilino che mi lavora la metà degli altri e prende lo stesso stipendio? Quella persona andrà bene per altri lavori... o una persona di bella presenza che, per quanto sia una richiesta odiosa, è legittima se la persona deve avere un rappporto col pubblico. L'azienda deve fare i suoi interessi per prima cosa... se uno va a fare storie perchè è brutto e non lo assumono l'azienda, piuttosto che pagare 1000 euro al mese una persona che fa scappare i clienti non assume nessuno no? Per fare il pompiere probabilmente non si deve essere asmatici come il sottoscritto perchè si deve usare un respiratore alle volte. Per te dovrei sentirmi discriminato? Magari potrei essere il miglior pompiere del mondo ma sono asmatico e non posso farlo.
          • LuVi scrive:
            Re: Quanti piagnistei!!!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: LuVi

            Io credo che non sia giusto richiedere

            qualcosa che non è possibile ottenere.

            Nessuno è ancora riuscito a farmi un
            esempio

            di un requisito che non sia possibile

            ottenere, volendo.

            Questo requisito non è soddisfacibile,

            nemmeno volendo, a meno di non cambiare

            residenza.



            La colpa della situazione è indubbiamente
            di

            TI, che non distribuisce la copertura ed i

            servizi in maniera indiscriminata, ma la

            richiesta non soddisfacibile in maniera

            oggettiva la fa la società. ;)



            LV

            A me serve una persona alta perchè il tipo
            di lavoro lo richiede... o una persona magra
            perchè deve infilarsi in posti angusti o una
            persona con mani sottili, per lo stesso
            motivo o una persona forte perchè deve
            sollevare pesi... pretendi che assuma un
            gracilino che mi lavora la metà degli altri
            e prende lo stesso stipendio? Quella persona
            andrà bene per altri lavori... o una persona
            di bella presenza che, per quanto sia una
            richiesta odiosa, è legittima se la persona
            deve avere un rappporto col pubblico.
            L'azienda deve fare i suoi interessi per
            prima cosa... se uno va a fare storie perchè
            è brutto e non lo assumono l'azienda,
            piuttosto che pagare 1000 euro al mese una
            persona che fa scappare i clienti non assume
            nessuno no? Per fare il pompiere
            probabilmente non si deve essere asmatici
            come il sottoscritto perchè si deve usare un
            respiratore alle volte. Per te dovrei
            sentirmi discriminato? Magari potrei essere
            il miglior pompiere del mondo ma sono
            asmatico e non posso farlo.Mi dispiace per il tuo problema, ma non credo sia la stessa cosa.Le caratteristiche fisiche non possono essere una discriminante, per legge, nelle offerte di lavoro pubbliche, credo!Si, d'accordo, negli annunci per assistenti di volo e concorsi in polizia ci sono dei limiti di altezza minima, ma ci sono anche casi di persone che sono riuscite ad invalidare tali limitazioni utilizzando un ottimo avvocato del lavoro.Gli esempi che porti sono estremi e, IMHO, non calzanti.Ciao.LV
          • Anonimo scrive:
            Re: Quanti piagnistei!!!
            - Scritto da: LuVi
            Mi dispiace per il tuo problema, ma non
            credo sia la stessa cosa.
            Le caratteristiche fisiche non possono
            essere una discriminante, per legge, nelle
            offerte di lavoro pubbliche, credo!

            Si, d'accordo, negli annunci per assistenti
            di volo e concorsi in polizia ci sono dei
            limiti di altezza minima, ma ci sono anche
            casi di persone che sono riuscite ad
            invalidare tali limitazioni utilizzando un
            ottimo avvocato del lavoro.

            Gli esempi che porti sono estremi e, IMHO,
            non calzanti.

            Ciao.

            LVNon dispiacerti, vivo benissimo grazie ai vaccini fatti da piccolo... ma resto asmatico e anche se faccio sport e non ho nessun problema questo limite mi impedisce di fare il militare di carriera, ad esempio... ma non è questo il problema ;)Certo, sono casi limite... però ti chiedo di metterti nei panni dell'azienda che ha bisogno di certe caratteristiche. Dovrebbe assumere anche uno che non le ha? Non è un danno per l'azienda? Io, fossi nell'azienda, non assumerei nessuno se uno mi creasse problemi per una cosa del genere... perchè devo assumere uno che produrrà di meno degli altri? Il motivo non importa come non importa se la colpa è tua, di Telecom o di altri... non hanno richiesto gente che ha origini lombarde o che è bianca di pelle... quelle sono cose veramente discriminanti, il tuo problema è legato a Telecom e solo lei ha colpe
          • golbez scrive:
            Re: Quanti piagnistei!!!
            A me, sembra che state andando fuori con esempi allucinanti che non c'entrano niente con la notizia. Il problema è:La BroadBand esiste, ma solo per i grandi centri abitati.Ci sono persone che lavorano (me compreso) con la conessione internet e hanno bisogno di ADSL. Ci sono soldi distribuiti per L'ADSL. Ma invece di aumentare la copertura, aumentano la banda, il che non è utilissimo ne del tutto inutile. L'unico modo per aumentare la copertura nei vari paesini è dire alla telecom che cè un centinaio di famiglie interessate alla ADSL e vedrete che quelli mettono la centralina nel vostro comune.
          • Anonimo scrive:
            Re: Quanti piagnistei!!!
            - Scritto da: golbez
            A me, sembra che state andando fuori con
            esempi allucinanti che non c'entrano niente
            con la notizia. Il problema è:

            La BroadBand esiste, ma solo per i grandi
            centri abitati.
            Ci sono persone che lavorano (me compreso)
            con la conessione internet e hanno bisogno
            di ADSL.
            Ci sono soldi distribuiti per L'ADSL.
            Ma invece di aumentare la copertura,
            aumentano la banda, il che non è utilissimo
            ne del tutto inutile.

            L'unico modo per aumentare la copertura nei
            vari paesini è dire alla telecom che cè un
            centinaio di famiglie interessate alla ADSL
            e vedrete che quelli mettono la centralina
            nel vostro comune.No, veramente stai andando tu fuori tema... LuVi è interessato a sapere il nostro parere sulla legittimità della richiesta di connessione a banda larga per lavorare. Il fatto che Telecom non la fornisca non è in discussione, sappiamo tutti che è INGIUSTO e che con i soldi dell'attivazione dovrebbero portarmela anche in c**o ai lupi ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Quanti piagnistei!!!

            LuVi è interessato a sapere il nostro parere
            sulla legittimità della richiesta di
            connessione a banda larga per lavorare. Il
            fatto che Telecom non la fornisca non è in
            discussione, sappiamo tutti che è INGIUSTO e
            che con i soldi dell'attivazione dovrebbero
            portarmela anche in c**o ai lupi ;)seguendo il ragionamento (e gli esempi) di LV dovrebbero aprirgli una sede universitaria sotto casa perché lui possa prendere la laurea qualora un'offerta di lavoro lo richiedesse. E anche fargliela prendere in due giorni, perché se non va bene aspettare 5 anni per l'ADSL non va bene nemmeno per una laurea, altrimenti si discrimina perché tizio ce l'ha e caio no. Ci sono vantaggi e svantaggi in qualunque dislocazione, pretendere tutto sempre e sentirsi discriminati quando ciò non è possibile non mi pare un'atteggiamento molto ragionevole.
          • Anonimo scrive:
            Re: Quanti piagnistei!!!
            - Scritto da: Anonimo
            seguendo il ragionamento (e gli esempi) di
            LV dovrebbero aprirgli una sede
            universitaria sotto casa perché lui possa
            prendere la laurea qualora un'offerta di
            lavoro lo richiedesse. E anche fargliela
            prendere in due giorni, perché se non va
            bene aspettare 5 anni per l'ADSL non va bene
            nemmeno per una laurea, altrimenti si
            discrimina perché tizio ce l'ha e caio no.
            Ci sono vantaggi e svantaggi in qualunque
            dislocazione, pretendere tutto sempre e
            sentirsi discriminati quando ciò non è
            possibile non mi pare un'atteggiamento molto
            ragionevole.Gli esempi non calzano tanto ma la conclusione è corretta... non mi pare giusto addossare a Bow colpe che non ha... se richiede la banda larga è perchè ne ha bisogno... cosa dovremmo fare, obbligare a prendere anche chi ha un 56k solo per non discriminarlo? E così non si danneggia l'azienda? Gli interessi da proteggere non sono solo del lavoratore ma anche del datore di lavoro... non stanno licenziando i dipendenti che non hanno la banda larga, stanno decidendo di assumere solo persone con banda larga... è ben diverso
          • LuVi scrive:
            Re: Quanti piagnistei!!!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            seguendo il ragionamento (e gli esempi) di

            LV dovrebbero aprirgli una sede

            universitaria sotto casa perché lui possa

            prendere la laurea qualora un'offerta di

            lavoro lo richiedesse. E anche fargliela

            prendere in due giorni, perché se non va

            bene aspettare 5 anni per l'ADSL non va
            bene

            nemmeno per una laurea, altrimenti si

            discrimina perché tizio ce l'ha e caio no.

            Ci sono vantaggi e svantaggi in qualunque

            dislocazione, pretendere tutto sempre e

            sentirsi discriminati quando ciò non è

            possibile non mi pare un'atteggiamento
            molto

            ragionevole.

            Gli esempi non calzano tanto ma la
            conclusione è corretta... non mi pare giusto
            addossare a Bow colpe che non ha... se
            richiede la banda larga è perchè ne ha
            bisogno... cosa dovremmo fare, obbligare a
            prendere anche chi ha un 56k solo per non
            discriminarlo? E così non si danneggia
            l'azienda? Gli interessi da proteggere non
            sono solo del lavoratore ma anche del datore
            di lavoro... non stanno licenziando i
            dipendenti che non hanno la banda larga,
            stanno decidendo di assumere solo persone
            con banda larga... è ben diversoE' sbagliato perchè tu mi puoi, giustamente, chiedere come requisito una casella e-mail, un computer connesso ad internet, cosa che chiunque può avere, volendo, ma non puoi sindacare sulla qualità e l'ampiezza della mia banda.Se, paradossalmente, tu dovessi ritenere necessaria una certa ampiezza di banda, io potrei riuscire a lavorare i dati in tempi inferiori così da avere a disposizione più tempo per poterli inviare con una connessione narrow band.Esattamente come, se tu mi chiedessi di essere puntuale in ufficio, ed io fossi a 100 Km, potrei decidere di usare l'auto invece dei mezzi pubblici.LV
          • Anonimo scrive:
            Re: Quanti piagnistei!!!
            - Scritto da: LuVi
            Se, paradossalmente, tu dovessi ritenere
            necessaria una certa ampiezza di banda, io
            potrei riuscire a lavorare i dati in tempi
            inferiori così da avere a disposizione più
            tempo per poterli inviare con una
            connessione narrow band.

            Esattamente come, se tu mi chiedessi di
            essere puntuale in ufficio, ed io fossi a
            100 Km, potrei decidere di usare l'auto
            invece dei mezzi pubblici.

            LVQuesto dipende dalla mole di dati... non converrebbe nemmeno a te spendere mezzo stipendio per pagare l'upload delle schede no?
          • LuVi scrive:
            Re: Quanti piagnistei!!!
            - Scritto da: Anonimo

            Questo dipende dalla mole di dati... non
            converrebbe nemmeno a te spendere mezzo
            stipendio per pagare l'upload delle schede
            no?Me la cavo con una flattina... riesco a fare qualcosa. ;)Comunque qui stiamo discutendo, ovviamente, di lana caprina... hai ragione te, non ci sarebbe convenienza.LV
          • LuVi scrive:
            Re: Quanti piagnistei!!!
            - Scritto da: Anonimo

            LuVi è interessato a sapere il nostro
            parere

            sulla legittimità della richiesta di

            connessione a banda larga per lavorare. Il

            fatto che Telecom non la fornisca non è in

            discussione, sappiamo tutti che è
            INGIUSTO e

            che con i soldi dell'attivazione
            dovrebbero

            portarmela anche in c**o ai lupi ;)

            seguendo il ragionamento (e gli esempi) di
            LV dovrebbero aprirgli una sede
            universitaria sotto casa perché lui possa
            prendere la laurea qualora un'offerta di
            lavoro lo richiedesse. E anche fargliela
            prendere in due giorni, perché se non va
            bene aspettare 5 anni per l'ADSL non va bene
            nemmeno per una laurea, altrimenti si
            discrimina perché tizio ce l'ha e caio no.
            Ci sono vantaggi e svantaggi in qualunque
            dislocazione, pretendere tutto sempre e
            sentirsi discriminati quando ciò non è
            possibile non mi pare un'atteggiamento molto
            ragionevole.Io la mia laurea l'ho presa, sudata, lontano da casa, seguendo corsi per anni.L'ho potuto fare perchè ciò non dipendeva dalle scelte di marketing di una società terza.Chi richiede requisiti che non possono dipendere da me (ok, ok, posso cambiare casa) non fa che apporre il sigillo di normalità alla situazione.LV
          • Anonimo scrive:
            Re: Quanti piagnistei!!!

            Io la mia laurea l'ho presa, sudata, lontano
            da casa, seguendo corsi per anni.
            L'ho potuto fare perchè ciò non dipendeva
            dalle scelte di marketing di una società
            terza.
            Chi richiede requisiti che non possono
            dipendere da me (ok, ok, posso cambiare
            casa) non fa che apporre il sigillo di
            normalità alla situazione.Il tuo modo di ragionare è straordinariamente perverso e capzioso, degno degli americani che citano i produttori di costumi di superman perchè non ci hanno scritto sopra "non abilita al volo" e il loro figliolo si è spetasciato giù dal terrazzo.Punto primo: la connettività Internet non è un servizio PUBBLICO. Nel senso che (dio ci scampi) non è gestita dallo stato ma da operatori privati, che ovviamente vanno dove meglio credono, compatibilmente con vincoli territoriali, socio-economici, tecnologici. Ergo: non solo loro che sono cattivi, sei tu che abiti in un posto poco interessante per tale business. Non sono obbligati a dare il servizio a tutta l'Italia. Lo faranno mano a mano che ve ne saranno le condizioni economiche. Punto. E basta.Punto secondo: viviamo in un paese libero, e chi fonda aziende e crea posti di lavoro è libero di porre i vincoli che meglio crede, purchè non violino la costituzione (vedi discriminazione sessuale, religiosa, o di razza)... a partire dal chiedere 70 anni di esperienza, un cray in cantina, e ovviamente una connessione a larga banda.... se non corrispondi all'offerta, inutile fare domanda, cercati un altro lavoro.Mai sentito parlare di domanda e offerta? non siamo mica in albania o nell'ex-urss... non hai la larga banda? passi all'inserzione successiva, oppure ti sposti dove c'e' se ti interessa cosi' tanto, esattamente come la gente si sposta per andare all'università, o per inseguire posti di lavoro che piacciono anche dall'altra parte del mondo.Punto terzo: se stai a fare polemica su un lavoro di cosi' basso livello (almeno dalle apparenze) stai davvero messo male, visto ciò che vanti (laurea + 6 anni di exp).In pratica stai dicendo che le aziende non possono fare richieste di profilo che TUTTI non possano soddisfare... roba da matti, il mondo del lavoro e la sua efficienza si basa proprio sulla profilazione (ed eterogeneità) della forza lavoro.Per far crollare il tuo castello di carte basta paragonare economicamente lo spostarsi di casa o il comprare una macchina (o peggio, un furgone o un camion.... c'e' anche chi richiede questo): che differenza fa? Nessuna, devi spendere centinaia di bigliettoni.O come se imputassi ad Harvard la colpa di offrire master cui io non potrò mai partecipare (per questioni economiche, geografiche e di curriculum), e quindi sono stronzi ad offrirli...Mi sa che devi rivedere un attimo la tua perversissima logica.No broadband? sorry, ti cucchi un altro lavoro o ti sposti se ci tieni cosi' tanto. TI (o FW o chi vuoi tu) non ha proprio nessuna colpa perchè è un suo diritto andare a coprire chi meglio crede in funzione del proprio business, meno che mai Bow (se è lei che offre quel lavoro).Il resto è sterile polemica (anzi, visto che sei di Roma, direi "rosicamento").Il broadband logora chi non ce l'ha, è proprio vero... Ciao!
          • LuVi scrive:
            Re: Quanti piagnistei!!!

            Punto primo: la connettività Internet non è
            un servizio PUBBLICO. Nel senso che (dio ci
            scampi) non è gestita dallo stato ma da
            operatori privati, che ovviamente vanno dove
            meglio credono, compatibilmente con vincoli
            territoriali, socio-economici, tecnologici.
            Ergo: non solo loro che sono cattivi, sei tu
            che abiti in un posto poco interessante per
            tale business. Non sono obbligati a dare il
            servizio a tutta l'Italia. Lo faranno mano a
            mano che ve ne saranno le condizioni
            economiche. Punto. E basta.E basta lo dici a qualcun altro; se cerchi un posto dove fare proclami e non ottenere risposta vai nel parco sotto casa tua.Concordo con te, la connettività non è un servizio pubblico nè un diritto, ma LA TELEFONIA DI BASE SI, quindi, la connettività di base, di riflesso, in digitale, lo è, visto che tutti possono procurarsi un modem ed un computer.Da questo punto di vista, è lecito che sia un requisito richiesto da chiunque.Il fatto che la copertura venga estesa in funzione di considerazioni di cui io e te possiamo discutere è pura utopia; tu non ne sai nulla, esattamente come non ne so nulla io.

            Punto secondo: viviamo in un paese libero, e
            chi fonda aziende e crea posti di lavoro è
            libero di porre i vincoli che meglio crede,
            purchè non violino la costituzione (vedi
            discriminazione sessuale, religiosa, o di
            razza)... a partire dal chiedere 70 anni di
            esperienza, un cray in cantina, e ovviamente
            una connessione a larga banda.... se non
            corrispondi all'offerta, inutile fare
            domanda, cercati un altro lavoro.
            Mai sentito parlare di domanda e offerta?
            non siamo mica in albania o nell'ex-urss...
            non hai la larga banda? passi all'inserzione
            successiva, oppure ti sposti dove c'e' se ti
            interessa cosi' tanto, esattamente come la
            gente si sposta per andare all'università, o
            per inseguire posti di lavoro che piacciono
            anche dall'altra parte del mondo.
            Il tuo è un ragionamento qualunquistico e che non sfiora neppure lontanamente l'oggetto delle mie osservazioni.Credo sia inutile, a questo punto, cercare di ribadirle.I vincoli di cui parli sono anticostituzionali, e questo non lo è, certamente; semplicemente non sei in grado di guardare al futuro. Non sei in grado di percepire come questo sia solo un frutto immaturo di un digitale divide che colpirà sempre più le popolazioni dei paesi "evoluti". Il tuo problema è una certa chiusura mentale su questi problemi, connessa ad una visione imprenditorial-liberista che, ahite, ti è stata inculcata dalla società.
            Punto terzo: se stai a fare polemica su un
            lavoro di cosi' basso livello (almeno dalle
            apparenze) stai davvero messo male, visto
            ciò che vanti (laurea + 6 anni di exp).
            So fare polemica anche con argomenti molto più di basso livello però, come sempre, sono in grado di discutere senza attaccare personalmente il mio interlocutore. Dimostri esclusivamente di essere a corto di argomenti.Non mi interessa dimostrarti alcunchè; questa non è una gara a chi fa più lo "sborone", ma una discussione, che sarebbe simpatico mantenere su toni civili.
            In pratica stai dicendo che le aziende non
            possono fare richieste di profilo che TUTTI
            non possano soddisfare... roba da matti, il
            mondo del lavoro e la sua efficienza si basa
            proprio sulla profilazione (ed eterogeneità)
            della forza lavoro.
            Per far crollare il tuo castello di carte
            basta paragonare economicamente lo spostarsi
            di casa o il comprare una macchina (o
            peggio, un furgone o un camion.... c'e'
            anche chi richiede questo): che differenza
            fa? Nessuna, devi spendere centinaia di
            bigliettoni.Esattamente, quello che manca lo puoi COMPRARE, la broad band non puoi comprarla, se non te la forniscono.Ce la fai a comprenderlo? Riesci a vedere i limiti dei tuoi esempi? :)
            O come se imputassi ad Harvard la colpa di
            offrire master cui io non potrò mai
            partecipare (per questioni economiche,
            geografiche e di curriculum), e quindi sono
            stronzi ad offrirli...
            Mi sa che devi rivedere un attimo la tua
            perversissima logica.
            Mi sa che devi prenderti una bella camomilla e considerare che sei fallibile.
            No broadband? sorry, ti cucchi un altro
            lavoro o ti sposti se ci tieni cosi' tanto.
            TI (o FW o chi vuoi tu) non ha proprio
            nessuna colpa perchè è un suo diritto andare
            a coprire chi meglio crede in funzione del
            proprio business, meno che mai Bow (se è lei
            che offre quel lavoro).Sorry, ho già un lavoro, e qui non si discute del diritto di TI o FW di offrire la propria copertura ADSL (o, meglio, non solo), ma del futuro, che vedrà chi offre lavoro (o telelavoro) chiedere requisiti che non possono essere soddisfatti, in nessuna maniera.
            Il resto è sterile polemica (anzi, visto che
            sei di Roma, direi "rosicamento").

            Il broadband logora chi non ce l'ha, è
            proprio vero... Qui di logoro vedo solo il tuo modo di ragionare, che è tanto simile a delle persone che conosco ma che, almeno, hanno il coraggio di identificarsi quando si dilettano a tentare di smontare una discussione condendo le proprie opinioni con offese e inciviltà, per di più nascosti dietro un monitor.Stammi bene, a me, per fortuna, manca il tempo da perdere, della banda posso ancora fare a meno. :)LV
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanti piagnistei!!!
        - Scritto da: LuVi

        - Scritto da: Anonimo

        Una ditta offre lavoro a chi possiede
        banda

        larga.

        Una ditta offre lavoro a chi e' automunito

        Una ditta offre lavoro a chi parla

        correttamente 3 lingue

        Una ditta offre lavoro a chi e' laureato

        Una ditta offre lavoro a chi ha maturato

        esperienza



        Sei fuori strada:

        Se non ho un auto posso comprarlaDevi fare la patente prima, supponi una patente C.Ci vuole tempo.E anche per la macchina ci vuole tempo.
        Se non conosco le lingue posso studiarleCerto, ci vuole tempo.
        Se non ho una laurea posso conseguirlaCerto, ci vuole tempo.
        Se non ho esperienza posso aspettare e
        farmelaCerto, ci vuole tempo.
        ho un
        auto e patente per condurla, ma non POSSO
        avere ADSL, neppure volendo.Non puoi avere ADESSO la adsl li dove stai.Ma puoi:1) aspettare (come per le cose di cui sopra)2) trasferirti dove c'e'.Qui da me lavora gente che abita fuori, si e' affittata un appartamento con dei coinquilini, il lunedi arriva in ufficio con la valigia perche' arriva direttamente dal paesello, il venerdi arriva in ufficio con la valigia perche' torna al paesello.Tu potresti fare altrettanto.


        Una ditta che offre lavoro lo fa in base

        alle sue esigenze.

        Non si puo' dire niente alla ditta.

        Il tuo esempio non sta in piedi. ;)Non stai in piedi tu. Se io fossi una ditta con particolari esigenze di personale, il personale lo seleziono in base alle mie esigenze.Secondo me quelli sono stati piu' che corretti a dirtelo prima che gli serviva uno con la ADSL a casa, altrimenti ti facevano andae al colloquio, perdevano tempo loro, perdevi tempo tu.

        E veniamo alla banda larga adesso.

        C'e' chi ce l'ha e chi non ce l'ha...

        C'e' chi la vorrebbe ma non e' coperto,
        c'e'

        chi e' coperto ma non la vuole.

        Perchè chi è coperto dovrebbe non volerla?Perche' tutti non sono come te che passano le giornate in chat o a fare download dal P2P :-)Mia nonna per esempio abita in una zona coperta dalla banda larga.


        C'e' chi vive al centro delle citta' ed e'

        coperto dalla banda, in compenso paga di

        piu' per il mutuo, il parcheggio,
        l'affitto,

        il pane al negozio,

        Chi sta in periferia invece probabilmente

        non e' coperto dalla banda, in compenso
        paga

        meno di affitto, di mutuo, parcheggia dove

        vuole, il pane costa meno...



        E che vuol dire? Non dovrei avere servizi
        che hanno gli altri perchè sono un
        privilegiato?La ADSL non e' un servizio: e' un genere di consumo.Magari diventera' un servizio, tra qualche anno.La scuola e' un servizio, l'ospedale e' un servizio, la strada e' un servizio.Il telefonino quando e' uscito anni fa era un bene di lusso, per esempio.


        C'e' chi puo' scegliere dove abitare, e
        chi

        si ritrova ad abitare in un posto anche se

        non vuole.[cut]

        A me sembra che il tuo discorso sia pittosto
        superficiale e generalista.
        Io non mi lamento perchè non ho l'ADSL, ma
        mi lamento perchè una società ne fa un
        requisito lavorativo.Allora lamentati anche che nei concorsi per la P.A. le vedove con figli minori hanno un punteggio maggiore di graduatoria, o cose di questo genere.Non puoi proprio lamentarti se una certa societa' richiede un requisito che tu non hai e non riesci ad ottenere con facilita': non sara' mica l'unica possibilita' di lavoro che hai...
        • Anonimo scrive:
          Re: Quanti piagnistei!!!

          Non puoi avere ADESSO la adsl li dove stai.
          Ma puoi:
          1) aspettare (come per le cose di cui sopra)
          2) trasferirti dove c'e'.

          Qui da me lavora gente che abita fuori, si
          e' affittata un appartamento con dei
          coinquilini, il lunedi arriva in ufficio con
          la valigia perche' arriva direttamente dal
          paesello, il venerdi arriva in ufficio con
          la valigia perche' torna al paesello.

          Tu potresti fare altrettanto.


          Non stai in piedi tu. Se io fossi una ditta
          con particolari esigenze di personale, il
          personale lo seleziono in base alle mie
          esigenze.
          Secondo me quelli sono stati piu' che
          corretti a dirtelo prima che gli serviva uno
          con la ADSL a casa, altrimenti ti facevano
          andae al colloquio, perdevano tempo loro,
          perdevi tempo tu.


          Perche' tutti non sono come te che passano
          le giornate in chat o a fare download dal
          P2P :-)
          Mia nonna per esempio abita in una zona
          coperta dalla banda larga.


          La ADSL non e' un servizio: e' un genere di
          consumo.
          Magari diventera' un servizio, tra qualche
          anno.
          La scuola e' un servizio, l'ospedale e' un
          servizio, la strada e' un servizio.
          Il telefonino quando e' uscito anni fa era
          un bene di lusso, per esempio.


          Allora lamentati anche che nei concorsi per
          la P.A. le vedove con figli minori hanno un
          punteggio maggiore di graduatoria, o cose di
          questo genere.
          Non puoi proprio lamentarti se una certa
          societa' richiede un requisito che tu non
          hai e non riesci ad ottenere con facilita':
          non sara' mica l'unica possibilita' di
          lavoro che hai...Lungi da me l'accettare un flame del genere.Puntualizzo, lavoro, a tempo pieno, con contratto a tempo indeterminato. Il file sharing p2p non so praticamente cosa sia.Non è leale accusare in questo modo protetti dall'anonimato.Se ti interessa ancora discutere ti chiedo di farlo in maniera meno supponente.Saluti. ;)LV
          • Anonimo scrive:
            Re: Quanti piagnistei!!!
            - Scritto da: Anonimo
            Lungi da me l'accettare un flame del genere.OK. Ma quale sarebbe secondo te il principio di flame?Questo?io
            Perche' tutti non sono come te che passano le giornate in chat o a fare download dal P2P io
            Mia nonna per esempio abita in una zona coperta dalla banda larga.Era in risposta a questo:io


            E veniamo alla banda larga adesso.io


            C'e' chi ce l'ha e chi non ce l'ha...io


            C'e' chi la vorrebbe ma non e' coperto,io


            c'e' chi e' coperto ma non la vuole.tu

            tu

            Perchè chi è coperto dovrebbe non volerla?La tua domanda mi era sembrata vagamente provocatoria.
            Se ti interessa ancora discutere ti chiedo
            di farlo in maniera meno supponente.Torniamo alla questione originaria.Tu mantieni la tua convinzione che un privato non possa pretendere come requisito per una collaborazione di lavoro che il collaboratore disponga di banda larga.Io, e molti altri qui che hanno risposto, non siamo della stessa idea.Ti sono state presentate situazioni, sia reali che ipotetiche, su cui fare un paragone comparativo.Tu continui a restare della tua opinione e noi della nostra.Il nocciolo della questione e' che questo datore di lavoro e' un privato, e come tale e' libero di richiedere i requisiti che meglio ritiene, restando naturalmente nei limiti della legge, che prevede che non si possano fare discriminazioni di sesso, razza, religione, tessere di partito, squadra di calcio, e cose del genere.Inoltre quel requisito di avere una banda larga e' una cosa ottenibile da chiunque secondo gli antichi detti "se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto", ed in modo piu' facile e veloce che una laurea, una patente, una lingua straniera o tante altre cose che sono requisiti per offerte di lavoro su cui nessuno ha niente da dire.Io il mio parere te l'ho esposto, senza flames questa volta.Non pretendo di farti cambiare opinione, pero' almeno prendi atto che c'e' qualcuno che non la pensa come te e quindi una tua eventuale guerra contro i mulini a vento non godrebbe del pieno sostegno dell'opinione pubblica, sicuramente non del mio.
          • LuVi scrive:
            Re: Quanti piagnistei!!!
            - Scritto da: Anonimo
            La tua domanda mi era sembrata vagamente
            provocatoria.Non lo era, almeno non se non lo era la domanda!Che vuoi dire che c'è chi non vorrebbe banda larga?


            Se ti interessa ancora discutere ti chiedo

            di farlo in maniera meno supponente.
            Torniamo alla questione originaria.
            Tu mantieni la tua convinzione che un
            privato non possa pretendere come requisito
            per una collaborazione di lavoro che il
            collaboratore disponga di banda larga.
            Io, e molti altri qui che hanno risposto,
            non siamo della stessa idea.
            Ti sono state presentate situazioni, sia
            reali che ipotetiche, su cui fare un
            paragone comparativo.
            Tu continui a restare della tua opinione e
            noi della nostra.

            Il nocciolo della questione e' che questo
            datore di lavoro e' un privato, e come tale
            e' libero di richiedere i requisiti che
            meglio ritiene, restando naturalmente nei
            limiti della legge, che prevede che non si
            possano fare discriminazioni di sesso,
            razza, religione, tessere di partito,
            squadra di calcio, e cose del genere.Ok.

            Inoltre quel requisito di avere una banda
            larga e' una cosa ottenibile da chiunque
            secondo gli antichi detti "se Maometto non
            va alla montagna, la montagna va da
            Maometto", ed in modo piu' facile e veloce
            che una laurea, una patente, una lingua
            straniera o tante altre cose che sono
            requisiti per offerte di lavoro su cui
            nessuno ha niente da dire.
            Ok.Ma tu converrai che i requisiti di cui parli sono soddisfacibili a prescindere dalle decisioni di una terza società, esterna (TI) che è responsabile della loro erogazione.Intendo: ho bisogno della patente, la prefettura non mi negherà la patente perchè vivo in una zona poco frequentata da auto.Ho bisogno di un auto: la fiat non me la negherà perchè dove vivo ci sono poche strade.Ho bisogno di banda larga: TI mi offre la telefonia di base, con cui ho narrow band, e lo fa perchè è costretta per legge a farlo; non mi fornisce broad band perchè... non mi è dato saperlo... se l'unica soluzione è il cambio di domicilio, allora questo non è un requisito soddisfacibile in maniera diretta.
            Io il mio parere te l'ho esposto, senza
            flames questa volta.
            Non pretendo di farti cambiare opinione,
            pero' almeno prendi atto che c'e' qualcuno
            che non la pensa come te e quindi una tua
            eventuale guerra contro i mulini a vento non
            godrebbe del pieno sostegno dell'opinione
            pubblica, sicuramente non del mio.Certamente, ci mancherebbe altro.Non ho alcuna intenzione di portare avanti una crociata contro Bow o TI affinchè cabli la mia zona!E' una discussione, pretendo solo civiltà e nessun attacco personale.OT: oggi ho contattato TI come società ed ho chiesto informazioni per ottenere banda da rivendere nella mia zona. Pensate abbia ottenuto una risposta?LV
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanti piagnistei!!!
      - Scritto da: Anonimo
      [....]
      Sono i casi della vita...
      [....]Condivido pienamente, e anzi vista la situazione ti dò piena solidarietà...Io aggiungo: se uno ci tiene tanto a quel lavoro può benissimo andare a vivere in una zona cablata... quali problemi? Personalmente mi sembra molto meno complicato che comprare una macchina, visto che i soldi non ce li ho! :)..sono i casi della vita!Tutti vogliono la liberalizzazione, ma ci si dimentica che la statalizzazione delle "utilities" fu fatta proprio per garantire a tutta la popolazione di poterne usufruire allo stesso modo. E' quasi spontaneo che un impresa privata concentri i propri sforzi nelle città, dove c'è più mercato!
  • Anonimo scrive:
    P-I supportaci la petizione!!!
    Rinnovo la mia proposta a Punto Informatico: dacci una mano a creare una petizione da presentare al governo! E' l'unico modo per far capire ai politici che la copertura di ADSL in Italia è un colabrodo... i dati emessi da telecom (75% della popolazione raggiunta mi sembra...) sono ovviamente volutamente grossolani ed inesatti! PI dacci una mano a far luce su questa situazione vergognosa!!!! Lo sviluppo tecnologico del paese è "azzoppato" dalla politica del monopolista Telecom riguardo alla banda larga... mi sembra impossibile che il governo non se ne accorga... forse hanno bisogno di vedere qualche numero... e se PI darà spazio ad una petizione allora possiamo stare sicuri che questi numeri verranno fuori!!!ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: P-I supportaci la petizione!!!
      E vero! tutti vogliono avere lo stesso diritto di scaricare mp3, films, porno alla stessa velocita' :DTutto tramite p2p e' ovvio.In Italia ci sono zone in cui a mala pena arriva la linea telefonica figuriamoci l'adsl.Ma davvero il governo e' convito che se tutti possono accedere alla larga banda i piu' lo faranno per lavoro?Non si rischia di creare un'altra costosa cattedrale nel deserto come quelle mostrate, ormai quotidianamente, a striscia la notizia?
      • Anonimo scrive:
        Re: P-I supportaci la petizione!!!
        Sarai tu che scarichi mp3 e porno :PBanda larga non significa solo possibilità di scaricare, ma soprattutto always on... se esistessero delle flat sarebbe molto più sopportabile la situazione...il fatto è che bisogna mettersi in testa (e metterlo in testa anche al governo) che internet al pari degli altri media è un bene che dovrebbe raggiungere tutta la popolazione, se si vuole che l'economia del paese non rimanga arretrata...svegliamoci, siamo il fanalino di coda dell'unione europea in quanto a tecnologia! Quasi tutti gli altri paesi hanno disponibilità di banda larga maggiore! E visto che siamo in un paese democratico un bene di questo tipo va condiviso fra tutta la popolazione!Ovviamente se ci sono evidenti impedimenti tecnici sarebbe un conto, ma molte centrali non vengono coperte esclusivamente perchè Telecom pensa di non poterci guadagnare quanto vuole!!! Io stesso sono allacciato ad una centrale nuova di pacca ma NON abilitata ad adsl!Il governo dovrebbe dare incentivi alla copertura prima che all'aumento di banda!Ovvero prima l'always on a tutti e poi si può pensare alla banda!io la penso cosi'...ciao
  • Anonimo scrive:
    Internet e' un mondo nuovo...
    e sconosciuto, chi potrebbe contestare consulenze d'oro assegnate ad amici "altamente specializzati?" :DChi potrebbe contestare guazzabugli tecnici pagati a peso d'oro che giustificano la scomparsa di compiosi e copiosi contributi statali? :DOccorre fare molta attenzione :|
  • Anonimo scrive:
    attaccati una parabola..
    ..e utilizza una delle offerte di collegamento ad internet via satellite (mandando i dati con il vecchio modem però...)Così avrai un collegamento molto vicino a quello che in italia viene visto come "banda larga" e senza aspettare che telecom attivi l'adsl nella tua zona!Oppure ti tieni il tuo collegamento a 56k e se l'azienda si lamenta perchè hai un collegamento lento, rispondi che non è colpa tua ma dipende dal fatto che la tua adsl tiscali è lenta... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: attaccati una parabola..
      MA stai scherzando? la parabola è completamente inutilizzabile per scopi professionali...come tu stesso hai detto è come andare a 56K...anzi vi dirò di più io sto peggio!! Vado a 28.8 perchè la mia linea non regge il V90 ma solo il V32bis....rendetevi conto....ah e mi considero un professionista dell'ICT con necessità di banda larga...vi prego non prendeteci anche voi per il cu*BIP* con parabola e altre amenità...la banda larga via satellite è una grandissima presa per i fondelli di gente come me che sta peggio (parlando in termini di banda passante) di paesi come Madagascar e tanti altri....Shiva
      • LuVi scrive:
        Re: attaccati una parabola..
        Al satellite avevo pensato, ma valgono sicuramente le considerazioni lette qui sopra. ;)La storiella di Tiscali lento da raccontare è già più valida! :)LV
  • Anonimo scrive:
    Potresti dire quel'è l'azienda che....
    ....ti offre questa manna dal cielo ???Il 90 % di queste proposte sono truffe o bufale il che, portato come esempio per il DigDiv , mi sembra veramente un po' azzardato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Potresti dire quel'è l'azienda che....
      - Scritto da: Anonimo
      ....ti offre questa manna dal cielo ???
      Il 90 % di queste proposte sono truffe o
      bufale il che, portato come esempio per il
      DigDiv , mi sembra veramente un po'
      azzardato.:| Temo tu abbia sbagliato tasto!LV
    • Anonimo scrive:
      Re: Potresti dire quel'è l'azienda che....
      - Scritto da: Anonimo
      ....ti offre questa manna dal cielo ???
      Il 90 % di queste proposte sono truffe o
      bufale il che, portato come esempio per il
      DigDiv , mi sembra veramente un po'
      azzardato.Scusa, avevo letto velocemente e non avevo capito la tua domanda, si, l'azienda è BowLV
      • Anonimo scrive:
        Re: Potresti dire quel'è l'azienda che..
        BOW.it ?e a che serve la banda larga??se non è quello mandami una e.mail ad apofislcNOSPAM@tiscali.it togliendo il NOSPAM.Mi interessa vederne l'affidabilità visto che stiamo scrivendo un articolo su questo tipo di marketing.grazie ciao
  • Anonimo scrive:
    Il problema sbagliato.
    Come al solito queste cose vengono esposte in maniera un po' egocentrica, tipo "IO non ho l'ADSL e quindi TUTTI soffrono il digital divide". E magari sta cosa da fastidio. Ma il problema rimane.Dietro questo problema si nasconde una cosa molto ma molto più grave: gli italiani sono costretti ad accettare una discriminazione al limite della truffa (o prose oltre il limite) e nessuno, dalla riviste e giornali fino ad arrivare agli internet-magazine ne parla.Il punto è:Chi ha un telefono paga lo stsso canone fisso, sia che si servibile da ADSL, si che non sia "tecnicamente raggiungibile" dal servizio.E' questa la fondamentale ingiustizia. Perchè un cittadino deve pagare una tariffa identica a quella del vicino di casa e avere la metà dei servizi. Tariffa, notate bene, non figlia della libera concorrenza ma stabilita a livello governativo.Il canone fisso in teoria dovrebbe servire per coprire i costi di manutenziomne e tenuta in serevizio di una linea anche in assenza di traffico.E' chiaro quindi che un cittadino di serie A e uno di serie B pagano entrambi un servizio che solo il cliente di serie A ottiene.Questa profonda ingiustizia, "inspiegabilmente" passata sotto silenzio dalle varie associazioni dei consumatori ormai "assorbite" nell'establishment politico-industriale è quello che sta alla base del "digital divide". Se un cittadino avesse il diritto (come nei paesi civili) di pagare per quello che riceve, quindi pagare meno il canone fisso se non può avere la ADSL, la telecom si muoverebbe subito. Ma qui siamo sempre più nel terzo mondo.Invito tutti quelli non coperti da ADSL ad incazzarsi profondamente (aiuta a riflettere meglio) pensando che non solo non hanno la ADSL, ma che con il loro soldi la Telecom sta regalando la ADS agli altri (quelli di serie A).Bibo
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema sbagliato.
      - Scritto da: Anonimo
      Come al solito queste cose vengono esposte
      in maniera un po' egocentrica, tipo "IO non
      ho l'ADSL e quindi TUTTI soffrono il digital
      divide". E magari sta cosa da fastidio. Ma
      il problema rimane.

      Dietro questo problema si nasconde una cosa
      molto ma molto più grave: gli italiani sono
      costretti ad accettare una discriminazione
      al limite della truffa (o prose oltre il
      limite) e nessuno, dalla riviste e giornali
      fino ad arrivare agli internet-magazine ne
      parla.

      Il punto è:

      Chi ha un telefono paga lo stsso canone
      fisso, sia che si servibile da ADSL, si che
      non sia "tecnicamente raggiungibile" dal
      servizio.

      E' questa la fondamentale ingiustizia.

      Perchè un cittadino deve pagare una tariffa
      identica a quella del vicino di casa e avere
      la metà dei servizi. Tariffa, notate bene,
      non figlia della libera concorrenza ma
      stabilita a livello governativo.

      Il canone fisso in teoria dovrebbe servire
      per coprire i costi di manutenziomne e
      tenuta in serevizio di una linea anche in
      assenza di traffico.

      E' chiaro quindi che un cittadino di serie A
      e uno di serie B pagano entrambi un servizio
      che solo il cliente di serie A ottiene.

      Questa profonda ingiustizia,
      "inspiegabilmente" passata sotto silenzio
      dalle varie associazioni dei consumatori
      ormai "assorbite" nell'establishment
      politico-industriale è quello che sta alla
      base del "digital divide". Se un cittadino
      avesse il diritto (come nei paesi civili)
      di pagare per quello che riceve, quindi
      pagare meno il canone fisso se non può avere
      la ADSL, la telecom si muoverebbe subito. Ma
      qui siamo sempre più nel terzo mondo.

      Invito tutti quelli non coperti da ADSL ad
      incazzarsi profondamente (aiuta a riflettere
      meglio) pensando che non solo non hanno la
      ADSL, ma che con il loro soldi la Telecom
      sta regalando la ADS agli altri (quelli di
      serie A).

      BiboCLAP CLAPpieggi
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema sbagliato.
      - Scritto da: Anonimo
      Il punto è:

      Chi ha un telefono paga lo stsso canone
      fisso, sia che si servibile da ADSL, si che
      non sia
    • WK scrive:
      Re: Il problema sbagliato.
      - Scritto da: Anonimo
      Il punto è:

      Chi ha un telefono paga lo stsso canone
      fisso, sia che si servibile da ADSL, si che
      non sia "tecnicamente raggiungibile" dal
      servizio.

      E' questa la fondamentale ingiustizia.

      Perchè un cittadino deve pagare una tariffa
      identica a quella del vicino di casa e avere
      la metà dei servizi. Tariffa, notate bene,
      non figlia della libera concorrenza ma
      stabilita a livello governativo.Mi sfugge qualcosa....Quindi secondo il tuo discorso qui sopra una persona che ha un telefono con una linea che sia "tecnicamente raggiungibile" dal servizio ADSL dovrebbe pagare di più di uno non raggiungibile ANCHE se magari dell'ADSL non gliene frega una beneamata ceppa?Qualcosa non mi quadra.... Che la copertura adsl vada allargata di brutta maniera e il più velocemente possibile è sacrosanto, su questo non ci piove, ma pensare di poter far pagare "la possibilità tecnica di usufruire di un servizio anche se non la si sfrutta" mi pare quantomeno buffo
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema sbagliato.
      - Scritto da: Anonimo
      Come al solito queste cose vengono esposte
      in maniera un po' egocentrica, tipo "IO non
      ho l'ADSL e quindi TUTTI soffrono il digital
      divide". E magari sta cosa da fastidio. Ma
      il problema rimane.Si, hai ragione, non è egoisticamente che si risolvono i problemi.

      Dietro questo problema si nasconde una cosa
      molto ma molto più grave: gli italiani sono
      costretti ad accettare una discriminazione
      al limite della truffa (o prose oltre il
      limite) e nessuno, dalla riviste e giornali
      fino ad arrivare agli internet-magazine ne
      parla.

      Il punto è:

      Chi ha un telefono paga lo stsso canone
      fisso, sia che si servibile da ADSL, si che
      non sia "tecnicamente raggiungibile" dal
      servizio.

      E' questa la fondamentale ingiustizia.

      Perchè un cittadino deve pagare una tariffa
      identica a quella del vicino di casa e avere
      la metà dei servizi. Tariffa, notate bene,
      non figlia della libera concorrenza ma
      stabilita a livello governativo.

      Il canone fisso in teoria dovrebbe servire
      per coprire i costi di manutenziomne e
      tenuta in serevizio di una linea anche in
      assenza di traffico.

      E' chiaro quindi che un cittadino di serie A
      e uno di serie B pagano entrambi un servizio
      che solo il cliente di serie A ottiene.

      Questa profonda ingiustizia,
      "inspiegabilmente" passata sotto silenzio
      dalle varie associazioni dei consumatori
      ormai "assorbite" nell'establishment
      politico-industriale è quello che sta alla
      base del "digital divide". Se un cittadino
      avesse il diritto (come nei paesi civili)
      di pagare per quello che riceve, quindi
      pagare meno il canone fisso se non può avere
      la ADSL, la telecom si muoverebbe subito. Ma
      qui siamo sempre più nel terzo mondo.

      Invito tutti quelli non coperti da ADSL ad
      incazzarsi profondamente (aiuta a riflettere
      meglio) pensando che non solo non hanno la
      ADSL, ma che con il loro soldi la Telecom
      sta regalando la ADS agli altri (quelli di
      serie A).

      BiboUna analisi condivisibile e che coglie aspetti a cui non avevo pensato.Vorrei un tuo parere sul "requisito" che viene richiesto in quell'annuncio di lavoro, al di la di un giudizio "etico".LV
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema sbagliato.
      - Scritto da: Anonimo
      Il punto è:

      Chi ha un telefono paga lo stsso canone
      fisso, sia che si servibile da ADSL, si che
      non sia "tecnicamente raggiungibile" dal
      servizio.

      E' questa la fondamentale ingiustizia. Chi USA l'ADSL paga la "raggiungibilità" o direttamente con il contributo di attivazione, o indirettamente, medainte il traffico.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema sbagliato.
      BRAVISSIMO, condivido pienamente... Io sono uno di quelli che si deve incazzare... Non ho l'adsl ma pago con una analogica molto di più!
  • Anonimo scrive:
    Scusa ma...
    Se su unnuncio di lavoro ti scrivono: domicilio a Milano e invece tu sei di Roma, devi cambiare casa...Quindi se cercano persone che hanno la "banda larga" evidentemente gli servono quelle! E se tu non ce l'hai te la metti.. e se non arriva da te allora cambi casa, se proprio cerchi quel lavoro.Ad esempio io potrei offrire un lavoro ad un mio ipotetico dipendente, e come requisito pretendo che questi abbia la fibra, perche' quel lavoro la richiede (o perche' sono "fissato" io)... in Italia quanti sono cablati? Pochi... ma non per questo gli altri si lamentano del fatto che io l'abbia chiesta!Potrei farti decine di altri esempi, piu' o meno vicini al mondo di Internet.. il risultato non cambia: non puoi "pretendere" di avere i requisiti adatti per ogni genere di lavoro.Questo non significa che sia giusto che da te non ci sia l'ADSL, ma di certo l'ADSL non puo' comparire con uno schiocco delle dita li dove non c'e', credi che a Telecom Italia non farebbe piacere poterla offrire stanotte al 100% della popolazione? Sarebbero ben felici di raddoppiare i guadagni! O credi che da te l'ADSL non ci sia per farti un torto?
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusa ma...
      - Scritto da: Anonimo
      Se su unnuncio di lavoro ti scrivono:
      domicilio a Milano e invece tu sei di Roma,
      devi cambiare casa...Non puoi paragonare il costo di una casa con il costo di una ADSL... Il 1° non è alla portata di tutti, il secondo DEVE esserlo invece...
      credi che a Telecom Italia
      non farebbe piacere poterla offrire stanotte
      al 100% della popolazione? Sarebbero ben
      felici di raddoppiare i guadagni! O credi
      che da te l'ADSL non ci sia per farti un
      torto?Ho anche io lo stesso problema, sono "circondato" da utenti con ADSL, solo la mia centrale non è servita. Sono 2 anni che aspetto... I contributi governativi per l'adsl vengono utilizzati per dare connettività a chi già potrebbe permettersela mentre c'è chi (come me) vorrebbe spendere anche qualche cosa in più pur di averla!E' un discorso puramente commerciale.Non si spiegherebbe altrimenti il diffondersi a macchia di leopardo...Scelgono le centrali in base ai $$$$ che potranno farci.Non ha importanza se dove vivo io ci sono 2 istituti scolastici che come me stanno aspettando... (Quanti saremo... una ventina di utenti ? troppo pochi per giustificare la spesa di una centrale nuova)E poi mi contattano via email perchè ci sono un sacco di offerte per l'adsl.... Me ne arriva in media una ogni 2 giorni...Ha ragione a lamentarsi...L'ADSL ormai è un bene che deve essere alla portata di tutti. Non dico che devono offrirla gratis... Intanto per lavoro sto tamponando da 2 anni con una analogica (e posso garantirti che pago più di una adsl!)
      • Xmasitel scrive:
        Re: Scusa ma...
        - Scritto da: Anonimo[piccolo cut]

        L' ADSL è un qualcosa che può _servire_
        diciamo all 85% delle aziende e al 20-25%
        dei privati. [ipercut]Ecco appunto, le aziende che stanno in luoghi dove la banda larga non c'è sono penalizzate rispetto alle altre. E non si può dire che "si possono trasferire dove c'è" perchè in tal caso si toglie ogni possibilità di recupero delle aree depresse che sono, guarda caso, quelle meno servite dai servizi di banda larga.
        • Anonimo scrive:
          Re: Scusa ma...
          - Scritto da: Xmasitel

          - Scritto da: Anonimo
          [piccolo cut]



          L' ADSL è un qualcosa che può _servire_

          diciamo all 85% delle aziende e al 20-25%

          dei privati.
          [ipercut]

          Ecco appunto, le aziende che stanno in
          luoghi dove la banda larga non c'è sono
          penalizzate rispetto alle altre. E non si
          può dire che "si possono trasferire dove
          c'è" perchè in tal caso si toglie ogni
          possibilità di recupero delle aree depresse
          che sono, guarda caso, quelle meno servite
          dai servizi di banda larga.Ma che discorsi. Mica esiste solo il terziario avanzato adesso...E il commercio? e l'industria? e il turismo? e l'agricoltura?Che se ne fanno della banda larga delle imprese di questi settori?Adesso per rendere meno depresse le aree depresse c'e' solo il terziario avanzato?Ma andiamo...Io ho dei parenti in Umbria, dove il terziario avanzato ha una diffusione prossima allo zero.Se mi trasferissi da quelle parti non vado mica in cerca di una occupazione di consulente informatico come quella che ho adesso...Mi adatterei a quello che passa il convento, che tanto di gente che ci capisce di computer ne hanno bisogno anche la', solo con mansioni un po' piu' ampie, tipo magazziniere o cose del genere, che quando serve gli dai una mano a mettere in rete un nuovo PC.Niente Fastweb, niente TV via cavo, niente internet in ufficio.Ma in compenso niente stress, niente traffico, niente inquinamento.La vita e' fatta di scelte. E io ho scelto di restare in citta'.
          • Xmasitel scrive:
            Re: Scusa ma...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Xmasitel



            - Scritto da: Anonimo

            [piccolo cut]





            L' ADSL è un qualcosa che può _servire_


            diciamo all 85% delle aziende e al
            20-25%


            dei privati.

            [ipercut]



            Ecco appunto, le aziende che stanno in

            luoghi dove la banda larga non c'è sono

            penalizzate rispetto alle altre. E non si

            può dire che "si possono trasferire dove

            c'è" perchè in tal caso si toglie ogni

            possibilità di recupero delle aree
            depresse

            che sono, guarda caso, quelle meno servite

            dai servizi di banda larga.

            Ma che discorsi. Mica esiste solo il
            terziario avanzato adesso...
            E il commercio? e l'industria? e il turismo?
            e l'agricoltura?
            Che se ne fanno della banda larga delle
            imprese di questi settori?Evidentemente il concetto di e-commerce e pubblicità on-line ti sono sconosciuti
            Adesso per rendere meno depresse le aree
            depresse c'e' solo il terziario avanzato?E' un ottimo supporto agli altri settori, perchè no?

            Ma andiamo...

            Io ho dei parenti in Umbria, dove il
            terziario avanzato ha una diffusione
            prossima allo zero.
            Se mi trasferissi da quelle parti non vado
            mica in cerca di una occupazione di
            consulente informatico come quella che ho
            adesso...
            Mi adatterei a quello che passa il convento,
            che tanto di gente che ci capisce di
            computer ne hanno bisogno anche la', solo
            con mansioni un po' piu' ampie, tipo
            magazziniere o cose del genere, che quando
            serve gli dai una mano a mettere in rete un
            nuovo PC.
            Niente Fastweb, niente TV via cavo, niente
            internet in ufficio.
            Ma in compenso niente stress, niente
            traffico, niente inquinamento.

            La vita e' fatta di scelte. E io ho scelto
            di restare in citta'.In bocca al lupo
          • Anonimo scrive:
            Re: Scusa ma...
            - Scritto da: Xmasitel

            Ma che discorsi. Mica esiste solo il

            terziario avanzato adesso...

            E il commercio? e l'industria? e il
            turismo?

            e l'agricoltura?

            Che se ne fanno della banda larga delle

            imprese di questi settori?
            Evidentemente il concetto di e-commerce e
            pubblicità on-line ti sono sconosciutiMica tanto.Pero' ti rendo noto che fino a qualche anno fa io gestivo un sito hostato su un server ubicato in america, utilizzando un normalissimo modem analogico da 19.200Quindi non e' cosi' indispensabile avere il server in casa per fare e-commerce e pubblicita' on-line.E poi li vedi pure tu i siti delle aziende la cui attivita' primaria non e' IT: fanno fare il sito a societa' esterne, queste gli mettono in piedi una fetecchia in flash, tutto fumo e niente accessibilita', e poi il sito resta a fare ragnatele e muffa.Dimmi tu che immagine offre una cosa del genere ad una azienda di settore non tecnologico.Un sito internet presuppone necessariamente qualcuno che legga le mail e che risponda, esattamente come farebbero col telefono e col fax. Se non sono in grado di gestire una cosa del genere e' meglio che non si appoggino ad internet.
          • Xmasitel scrive:
            Re: Scusa ma...
            - Scritto da: Anonimo

            Mica tanto.
            Pero' ti rendo noto che fino a qualche anno
            fa io gestivo un sito hostato su un server
            ubicato in america, utilizzando un
            normalissimo modem analogico da 19.200
            Quindi non e' cosi' indispensabile avere il
            server in casa per fare e-commerce e
            pubblicita' on-line.Ti rendo noto che e-commerce non significa avere un sito e basta, soprattutto ora. E-commerce significa utilizzare gli strumenti del web per effettuare e raccogliere ordini. Quanto più velocemente riesci a fare queste cose tanto migliori sono i tuoi affari.

            E poi li vedi pure tu i siti delle aziende
            la cui attivita' primaria non e' IT: fanno
            fare il sito a societa' esterne, queste gli
            mettono in piedi una fetecchia in flash,
            tutto fumo e niente accessibilita', e poi il
            sito resta a fare ragnatele e muffa.
            Dimmi tu che immagine offre una cosa del
            genere ad una azienda di settore non
            tecnologico.1) Vedi sopra come utilità2) Visto il livello delle aziende che frequenti capisco molte cose

            Un sito internet presuppone necessariamente
            qualcuno che legga le mail e che risponda,
            esattamente come farebbero col telefono e
            col fax. Se non sono in grado di gestire una
            cosa del genere e' meglio che non si
            appoggino ad internet.Vedi sopra
          • Anonimo scrive:
            Re: Scusa ma...
            - Scritto da: Xmasitel

            2) Visto il livello delle aziende che
            frequenti capisco molte coseNon ti elenco i nominativi delle aziende che frequento per motivi di correttezza professionale, ma per tua informazione ho lavorato come consulente presso aziende che tutti conoscono in italia e alcune di queste pure all'estero.Oltre ad aver prestato consulenza presso realta' piu' piccole e territoriali.Quindi conosco perfettamente sia le situazioni grandi e piccole, che il mercato degli ultimi anni.E ti dico:a chi serve la connettivita', per il proprio business, si e' tirato i suoi cavi a sue spese gia' anni fa mettendo in comunicazione i propri centri periferici con la sede centrale, quando si e' accorto che la cosa funzionava e la rete Itapac su cui si appoggiava ai tempi era insufficiente.Quindi questa cosa della copertura della ADSL e' solo per i piccoli. Se uno e' grosso si tira il suo cavo e se lo ammortizza.Cosi come conosco quelli piccoli, piccole imprese artigiane che si sono evolute.Continuano a fare il loro lavoro di artigiani.Hanno chiesto una vetrina in internet.C'e' stato chi si e' preso l'inc**ata prima di parlare con me, e chi dopo aver parlato con me ha concluso che forse non era il caso (e alcuni di questi li ho trovati in rete recentemente, quando si sono attrezzati in questo senso e rivolti a qualche societa' piu' onesta)Pertanto hai poco da capire o non hai capito proprio niente.Le infrastrutture non sono uniformemente distribuite e mai lo saranno.Chi fa del business che necessita di determinate infrastrutture, si colloca laddove tali infrastrutture sono presenti.Chi fa trasporti si piazza vicino all'autostrada.Chi fa turismo si piazza nella localita' turistica.Chi fa information technology si piazza dove c'e' la banda larga.
          • Xmasitel scrive:
            Re: Scusa ma...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Xmasitel



            2) Visto il livello delle aziende che

            frequenti capisco molte cose

            Non ti elenco i nominativi delle aziende che
            frequento per motivi di correttezza
            professionale, ma per tua informazione ho
            lavorato come consulente presso aziende che
            tutti conoscono in italia e alcune di queste
            pure all'estero.
            Oltre ad aver prestato consulenza presso
            realta' piu' piccole e territoriali.
            Quindi conosco perfettamente sia le
            situazioni grandi e piccole, che il mercato
            degli ultimi anni.E in ognuna delle aziende per cui hai lavorato ci sono state difficoltà per trovare qualcuno che leggesse le e-mail...

            E ti dico:
            a chi serve la connettivita', per il proprio
            business, si e' tirato i suoi cavi a sue
            spese gia' anni fa mettendo in comunicazione
            i propri centri periferici con la sede
            centrale, quando si e' accorto che la cosa
            funzionava e la rete Itapac su cui si
            appoggiava ai tempi era insufficiente.
            Quindi questa cosa della copertura della
            ADSL e' solo per i piccoli. Se uno e' grosso
            si tira il suo cavo e se lo ammortizza.Già, ma che uno sia piccolo o grosso se abita in una zona con la fibra non se lo tira il cavo da sè. Altrimenti sono spese, anche insostenibili per molte realtà.

            Cosi come conosco quelli piccoli, piccole
            imprese artigiane che si sono evolute.
            Continuano a fare il loro lavoro di
            artigiani.
            Hanno chiesto una vetrina in internet.
            C'e' stato chi si e' preso l'inc**ata prima
            di parlare con me, e chi dopo aver parlato
            con me ha concluso che forse non era il caso
            (e alcuni di questi li ho trovati in rete
            recentemente, quando si sono attrezzati in
            questo senso e rivolti a qualche societa'
            piu' onesta)Mi sembra evidente: vista la tua scarsa conoscenza di ciò che si può fare con la rete si saranno detti che non ne vale la pena spendere soldi per andare su Internet. Poi è arrivato qualcunaltro che gli ha spiegato BENE cosa si può fare e hanno cambiato idea.

            Pertanto hai poco da capire o non hai capito
            proprio niente.Effettivamente da te non ho proprio nulla da capire :D

            Le infrastrutture non sono uniformemente
            distribuite e mai lo saranno.
            Chi fa del business che necessita di
            determinate infrastrutture, si colloca
            laddove tali infrastrutture sono presenti.
            Chi fa trasporti si piazza vicino
            all'autostrada.
            Chi fa turismo si piazza nella localita'
            turistica.
            Chi fa information technology si piazza dove
            c'e' la banda larga.Già, peccato che se le bellezze naturali non si possono ricreare, i cavi per le TLC si possono portare ovunque. E visto che, come credo di averti già spiegato, la banda larga non serve solo a chi fa IT ma può servire a tutti i tipi di aziende sarebbe proprio il caso di portarla ovunque.
        • Anonimo scrive:
          Re: Scusa ma...
          - Scritto da: Xmasitel

          - Scritto da: Anonimo
          [piccolo cut]

          L' ADSL è un qualcosa che può _servire_

          diciamo all 85% delle aziende e al 20-25%

          dei privati.
          [ipercut]

          Ecco appunto, le aziende che stanno in
          luoghi dove la banda larga non c'è sono
          penalizzate rispetto alle altre. E non si
          può dire che "si possono trasferire dove
          c'è" perchè in tal caso si toglie ogni
          possibilità di recupero delle aree depresse
          che sono, guarda caso, quelle meno servite
          dai servizi di banda larga.Dato che la banda larga non è un diritto, le aziende si devono arrangiare con ciò che hanno a disposizione. Non esiste solo la connettività telematica, esistono anche altri fattori come la connettività stradale e la disponibilità di personale. Se uno pianta un'azienda in una zona dove non ci sono autostrade e ferrovie non può pretendere che gliele facciano su misura. Se uno pianta un'azienda di microchip in una zona dove non esiste know-how, non si può lamentare e _pretendere_ delle università per formare il suo personale.Esempio: qui in Veneto c'è stata in questi anni una fortissima industrializzazione, nonostante le infrastrutture per lungo tempo siano state limitate. Mi spiego, fino ad oggi i moltissimi camion hanno girato su delle strade disastrate, impiegando tempi disumani per la consegna delle merci. Ciononostante ci si è adeguati alla situazione (seppur protestando) e lo sviluppo c'è stato ugualmente.Solo ora (che, a quanto dicono alcuni, il "boom" economico si sta esaurendo) stanno iniziando a costruire infrastrutture adeguate.Ora, è normale che tutti vogliano avere la possibilità di usare la banda larga. É altrettanto ovvio che molti (soprattutto gli esclusi) protesteranno di fronte al fatto che Telecom, anzichè garantire la copertura pressochè totale del territorio, investirà sull'ampiamento della banda di chi è già "predisposto" per l'adsl. Ma più che ricercare diritti sociali, forse sarebbe il caso di protestare in quanto consumatori delusi, nulla più.
          • Xmasitel scrive:
            Re: Scusa ma...
            - Scritto da: Anonimo



            Ecco appunto, le aziende che stanno in

            luoghi dove la banda larga non c'è sono

            penalizzate rispetto alle altre. E non si

            può dire che "si possono trasferire dove

            c'è" perchè in tal caso si toglie ogni

            possibilità di recupero delle aree
            depresse

            che sono, guarda caso, quelle meno servite

            dai servizi di banda larga.

            Dato che la banda larga non è un diritto, le
            aziende si devono arrangiare con ciò che
            hanno a disposizione. Non esiste solo la
            connettività telematica, esistono anche
            altri fattori come la connettività stradale
            e la disponibilità di personale. Se uno
            pianta un'azienda in una zona dove non ci
            sono autostrade e ferrovie non può
            pretendere che gliele facciano su misura. Se
            uno pianta un'azienda di microchip in una
            zona dove non esiste know-how, non si può
            lamentare e _pretendere_ delle università
            per formare il suo personale.Non hai letto quello che ho scritto io: non ho detto che le aziende si possono lamentare del fatto che non ci sono infrastrutture (cosa tra l'altro legittima secondo me) ma che la mancanza di infrastrutture penalizza la nascita di nuove aziende.
    • avvelenato scrive:
      Re: Scusa ma...
      - Scritto da: Anonimo
      Se su unnuncio di lavoro ti scrivono:
      domicilio a Milano e invece tu sei di Roma,
      devi cambiare casa...
      Quindi se cercano persone che hanno la
      "banda larga" evidentemente gli servono
      quelle! E se tu non ce l'hai te la metti.. e
      se non arriva da te allora cambi casa, se
      proprio cerchi quel lavoro.

      Ad esempio io potrei offrire un lavoro ad un
      mio ipotetico dipendente, e come requisito
      pretendo che questi abbia la fibra, perche'
      quel lavoro la richiede (o perche' sono
      "fissato" io)... in Italia quanti sono
      cablati? Pochi... ma non per questo gli
      altri si lamentano del fatto che io l'abbia
      chiesta!

      Potrei farti decine di altri esempi, piu' o
      meno vicini al mondo di Internet.. il
      risultato non cambia: non puoi "pretendere"
      di avere i requisiti adatti per ogni genere
      di lavoro.

      Questo non significa che sia giusto che da
      te non ci sia l'ADSL, ma di certo l'ADSL non
      puo' comparire con uno schiocco delle dita
      li dove non c'e', credi che a Telecom Italia
      non farebbe piacere poterla offrire stanotte
      al 100% della popolazione? Sarebbero ben
      felici di raddoppiare i guadagni! O credi
      che da te l'ADSL non ci sia per farti un
      torto?il punto è che stanno facendo scempio delle esigenze comuni per i loro interessi particulari.alla telecom sarebbe costato sicuramente più aggiornare le centraline "antiche" in zone non altamente remunerative per l'adsl. Tuttavia lo stato li riempie di incentivi.questi, non vengono usati per dare l'adsl anche a chi non ce l'ha, contribuendo al benessere collettivo e al progresso tecnologico dell'italia, ma vengono soltanto prostituiti a mero strumento di marketing (vedi tiscali), utilizzati per interessare persone scettiche anziché venire incontro a chi realmente sarebbe desideroso/bisognoso di queste connettività.ecco perché è giusto che ci si lamenti.bisogna far capire che fornire l'adsl a tutti è un requisito fondamentale per consentire all'italia un balzo tecnologico d'obbligo. E bisogna far capire che se le aziende non hanno intenzione ad investire a beneficio degli utenti (non sono certo enti di beneficenza, lo so), dev'essere lo stato ad intervenire creando le condizioni necessarie affinché queste non dividano l'italia tra chi è adsl, e chi va a lumaca e paga il triplo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusa ma...
      Presto si capirà che la banda larga è come l'elettricità: ovunque tu costruisca la casa l'Enel è obbligata ad allacciarti. E' su questo fronte che bisogna lavorare, sul diritto ad un servizio fondamentale, non far dietrologia sulla redittività per telecom italia (e suoi concorrenti) di una singola zona o centralina.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusa ma...
      non scrivo quello che vorrei risponderti perchè mi metterebbero in OT... ma se sei lo specchio del nostro paese allora siamo in alto mare. A mai conoscerti...
      • Anonimo scrive:
        Re: Scusa ma...
        - Scritto da: Anonimo
        non scrivo quello che vorrei risponderti
        perchè mi metterebbero in OT... ma se sei lo
        specchio del nostro paese allora siamo in
        alto mare. A mai conoscerti...Dici a me?:oSe hai problemi ad esprimere in pubblico quello che pensi, fammelo sapere in email luvi@hwupgrade.orgCiao.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusa ma...
      Da quello che scrivi si evince che tu l'ADSL ce l'hai e che, in caso contrario saresti stato uno di quelli che avrebbe fatto un putiferio insozzando tutti i forum con insulti e minacce a questo ed a quello.Se dovessimo tradurre tutto quello che hai scritto in "quattro" parole leggeremmo "io ce l'ho e tu no, ah ah!"
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusa ma...
      - Scritto da: Anonimo
      Se su unnuncio di lavoro ti scrivono:
      domicilio a Milano e invece tu sei di Roma,
      devi cambiare casa...
      Quindi se cercano persone che hanno la
      "banda larga" evidentemente gli servono
      quelle! E se tu non ce l'hai te la metti.. e
      se non arriva da te allora cambi casa, se
      proprio cerchi quel lavoro.Il fatto è che, se io VOGLIO, posso cambiare città, ammesso che riesca a trovare i soldi e le opportunità per farlo; se invece VOGLIO un accesso a banda larga, non posso averlo, perchè dipende da una società privata, e non da una mia decisione.

      Ad esempio io potrei offrire un lavoro ad un
      mio ipotetico dipendente, e come requisito
      pretendo che questi abbia la fibra, perche'
      quel lavoro la richiede (o perche' sono
      "fissato" io)... in Italia quanti sono
      cablati? Pochi... ma non per questo gli
      altri si lamentano del fatto che io l'abbia
      chiesta!

      Potrei farti decine di altri esempi, piu' o
      meno vicini al mondo di Internet.. il
      risultato non cambia: non puoi "pretendere"
      di avere i requisiti adatti per ogni genere
      di lavoro.

      Questo non significa che sia giusto che da
      te non ci sia l'ADSL, ma di certo l'ADSL non
      puo' comparire con uno schiocco delle dita
      li dove non c'e', credi che a Telecom Italia
      non farebbe piacere poterla offrire stanotte
      al 100% della popolazione? Sarebbero ben
      felici di raddoppiare i guadagni! O credi
      che da te l'ADSL non ci sia per farti un
      torto?Puoi anche farmi altri esempi, ma dubito tu riesca a dimostrare che ho torto.Non so per quale motivo da me, unica zona di tutto il comune di Roma dove, non solo non è attivo il servizio, ma non è neppure pianificato, non venga attivata ADSL, ma l'ho chiesto, a più riprese, senza mai ottenere risposta.Ciao. :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Scusa ma...

        Il fatto è che, se io VOGLIO, posso cambiare
        città, ammesso che riesca a trovare i soldi
        e le opportunità per farlo; se invece VOGLIO
        un accesso a banda larga, non posso averlo,
        perchè dipende da una società privata, e non
        da una mia decisione.Il fatto è che se per lavoro ti chiedono di cambiare casa la cambi o lasci il posto, no? Ecco, evidentemente quella richiesta suona come "per questo lavoro devi cambiare casa", leggila in questo modo. Bow mi pare stia a milano, no? Se ti chiedessero di trasferirti perchè vogliono che le schede vengano compilate in ufficio che fai, ti lamenti? Non credo... se VUOI quel lavoro DEVI cambiare casa... il motivo può essere l'adsl o il fatto che vogliano persone che abitano a milano, poco importa...
        • Anonimo scrive:
          Re: Scusa ma...
          vorrei fare un appunto a tutti... mi pare che il problema di cui parla LuVi riguardi Bow e non Telecom. Tutto quello che dite è giusto, bisogna pretendere che coprano il territorio al 100% invece che dare i 640K a pochi... ma lui chiede pareri sulla tipologia della richiesta di lavoro, mica sul perchè telecom non gli mette l'adsl...
        • LuVi scrive:
          Re: Scusa ma...
          - Scritto da: Anonimo


          Il fatto è che, se io VOGLIO, posso
          cambiare

          città, ammesso che riesca a trovare i
          soldi

          e le opportunità per farlo; se invece
          VOGLIO

          un accesso a banda larga, non posso
          averlo,

          perchè dipende da una società privata, e
          non

          da una mia decisione.

          Il fatto è che se per lavoro ti chiedono di
          cambiare casa la cambi o lasci il posto, no?
          Ecco, evidentemente quella richiesta suona
          come "per questo lavoro devi cambiare casa",
          leggila in questo modo. Bow mi pare stia a
          milano, no? Se ti chiedessero di trasferirti
          perchè vogliono che le schede vengano
          compilate in ufficio che fai, ti lamenti?
          Non credo... se VUOI quel lavoro DEVI
          cambiare casa... il motivo può essere l'adsl
          o il fatto che vogliano persone che abitano
          a milano, poco importa...Torniamo a girare attorno al fatto che se io VOGLIO, posso cambiare casa e trasferirmi a MILANO. ;)Mentre se voglio l'ADSL, non posso richiederla.Mi sembra talmente semplice e lapalissiano! ;)- Scritto da: Anonimo
          vorrei fare un appunto a tutti... mi pare
          che il problema di cui parla LuVi riguardi
          Bow e non Telecom. Tutto quello che dite è
          giusto, bisogna pretendere che coprano il
          territorio al 100% invece che dare i 640K a
          pochi... ma lui chiede pareri sulla
          tipologia della richiesta di lavoro, mica
          sul perchè telecom non gli mette l'adsl...Infatti è così; temo che sia solo un accenno di quello che ci riserva il futuro prossimo. ;)LuVi
          • Anonimo scrive:
            Re: Scusa ma...
            - Scritto da: LuVi
            Torniamo a girare attorno al fatto che se io
            VOGLIO, posso cambiare casa e trasferirmi a
            MILANO. ;)
            Mentre se voglio l'ADSL, non posso
            richiederla.
            Mi sembra talmente semplice e lapalissiano!
            ;)Nono, non giriamo attorno a niente... se vuoi l'adsl cambi casa... ho capito che ora, dove sei, non puoi averla e quindi sei tagliato fuori da quel posto ma sei nella stessa situazione di chi deve cambiare casa per lavoro... per quel posto devi cambiare casa, mi pare semplice e lapalissiano anche questo. Che poi sia ingiusto che per colpa di telecom tu sia costrettoa cambiare casa per lavorare è condivisibile... d'altra parte se un'azienda fa certe richieste è perchè servono... come dicevi nella lettera, ti aspettavi richieste tipo voto di laurea 108/110 ma a voler vedere anche quello è discriminante. In un mondo perfetto sarebbe correttissimo ma sappiamo bene come nel mondo reale i voti non esprimano la reale capacità lavorativa di una persona. A voler cercare il pelo nell'uovo tutte o quasi le caratteristiche richieste per i vari posti di lavoro sono discriminanti. Se per fare un certo tipo di lavoro è richiesta la banda larga che colpa ha l'azienda se telecom non la fornisce al tuo paese? Prenditela con telecom, anzi, citala in giudizio, vincerai sicuramente visto che ledono il tuo diritto ad ottenere un posto di lavoro. Bow non ha nessuna colpa, richiede semplicemente ciò che prevede servirà per quel lavoro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Scusa ma...
        - Scritto da: Anonimo
        Non so per quale motivo da me, unica zona di
        tutto il comune di Roma dove, non solo non è
        attivo il servizio, ma non è neppure
        pianificato, non venga attivata ADSL, ma
        l'ho chiesto, a più riprese, senza mai
        ottenere risposta.

        Ciao. :)curiosità ma hai fatto richiesta scritta o ti sei limitato al call center
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusa ma...

      credi che a Telecom Italia
      non farebbe piacere poterla offrire stanotte
      al 100% della popolazione?Assolutamente no.Sono molto più alti i guadagni e molto minori i costi della gente che si collega a 56k col modem pagando la telefonata urbana! E telecom lo sa benissimo visto che sono anni che ci marcia su questa cosa e rallenta di proposito la copertura adsl, là dove lo può fare.Il problema, per me, come per tanti altri, non è tanto avere una connessione a banda larga, ma avere una connessione sempre attiva a tariffa accettabile... di conseguenza, l'offerta satellitare che propongono in sostituzione dell'adsl, è solo una presa per il C***, visto che i costi sono sempre esagerati.L'unica alternativa per chi si trova nella mia stessa situazione, è quella di utilizzare una connessione gprs, come sto facendo io da oltre un anno.. 20 euro al mese e hai la connessione 24h/24. Non è il massimo, ma è l'unica possibilità.
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