Svelato Mac OS X 10.1. Il cerchio si chiude

Atteso da tempo, questo grosso aggiornamento a Mac OS X colma finalmente le lacune dell'OS e ne ottimizza le prestazioni. Apple promette molto con questa nuova release. La comunità Mac ne sarà soddisfatta?
Atteso da tempo, questo grosso aggiornamento a Mac OS X colma finalmente le lacune dell'OS e ne ottimizza le prestazioni. Apple promette molto con questa nuova release. La comunità Mac ne sarà soddisfatta?


San Francisco (USA) – Il più importante aggiornamento a Mac OS X che tutti i fan della mela attendevano con trepidazione è finalmente arrivato. Ad annunciarlo è stato lo stesso Steve Jobs, CEO di Apple, che durante la Seybold Conference di ieri ha svelato che Mac OS X 10.1 verrà rilasciato sabato 29 settembre.

Questo aggiornamento riveste particolare importanza soprattutto perché va a colmare alcune delle più vistose lacune che caratterizzavano la prima versione di Mac OS X lanciata a marzo, lacune come la parziale mancanza del supporto a CD e DVD, l’insufficiente supporto ad hardware e software di terze parti e la scarsa ottimizzazione di alcune parti del sistema.

Con la nuova versione del sistema operativo, Apple promette ora miglioramenti in molte aree, quali le prestazioni, il lancio delle applicazioni, il controllo dei menu, la copia dei file, i tempi di avvio, l”interfaccia grafica Aqua e il supporto di media digitali e periferiche. Ed proprio sul lato delle prestazioni, chi ha già provato l’aggiornamento sostiene che il sistema si dimostra effettivamente più veloce e reattivo anche sulle macchine più anziane, come quelle con processori G3.

Oltre a miglioramenti in alcune applicazioni di sistema, OS X 10.1 vanta un motore PDF e Open GL rinnovato; un supporto completo alla riproduzione e masterizzazione di CD e DVD (comprendente l’authoring e la masterizzazione con iDVD2); una maggiore compatibilità con le stampanti (stampa automatica attraverso USB, gestione diretta delle stampanti PostScript e driver per oltre 200 stampanti) e con i dispositivi digitali in genere (MP3 player, macchine fotografiche digitali ecc.).

Apple ha anche potenziato le funzionalità di AppleScript: prevista a breve l’uscita di “AppleScript Studio”, un tool che consente una gestione
completa delle operazioni e degli automatismi di Mac OS X. A dimostrazione di ciò, durante la conferenza Jobs ha mostrato un intero processo di pubblicazione automatizzata realizzata con Illustrator per Mac OS X grazie a AppleScript Studio.


Fra le novità dell’interfaccia Aqua c’è invece da citare la nuova login con possibilità di accedere a una lista (con foto) degli utenti; il nuovo Dock riposizionabile con effetti di miniaturizzazione delle finestre; il nuovo menù di sistema che permette ora di accedere in maniera immediata ad alcune funzioni principali, come le regolazioni audio e video, il collegamento ad Internet e le impostazioni della rete wireless Airport; i ritocchi alle finestre del Finder, che ora mostrano un’anteprima migliore e di dimensioni più generose.

Per quanto riguarda la rete e la connettività, OS X 10.1 semplifica ulteriormente la connessione e la condivisione di computer in LAN ma, cosa ancora più importante, implementa Samba e altri protocolli per la piena compatibilità con le reti miste (AFP, SMB/CIFS, WebDAV e NFS).

Presso la conferenza di Seybold, Apple ha poi annunciato l’imminente rilascio di Mac OS X Server 10.1 e un certo numero di applicazioni di terze parti, ora giunte a 1.400: fra i prodotti annunciati o già disponibili vi sono Maya, Internet Explorer 5.1, Acrobat Reader 5, Freehand 10, Norton Antivirus e Office X.

Gli attuali utenti di Mac OS X possono ottenere l’aggiornamento grazie al programma standard Mac OS Up-to-Date al solo costo di spedizione pari a 39.500 lire: in questo caso si riceve anche un CD con l’installer completo di Mac OS 9.2.1 e un CD con l’aggiornamento dei Developer Tools (ma l’attesa potrebbe anche essere superiore alle 6 settimane). Un kit gratuito Instant Up-to-Date per l’aggiornamento di utenti di Mac OS X sarà disponibile fino al 31 ottobre 2001, o ad esaurimento scorte, presso i rivenditori Apple.
L’aggiornamento non verrà invece rilasciato sul Web o su FTP per via delle sue elevate dimensioni: circa 600 MB.

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26 09 2001
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