Taiwan scommette su LED e OLED

Entro tre anni tutti i semafori e molti lampioni dell'isola di Taiwan disporranno di tecnologia LED; intanto in ambito domestico, con gli OLED, si pensa già al dopo LCD
Entro tre anni tutti i semafori e molti lampioni dell'isola di Taiwan disporranno di tecnologia LED; intanto in ambito domestico, con gli OLED, si pensa già al dopo LCD

Taipei – Taiwan si candida a diventare il faro mondiale delle tecnologie LED . Grazie ad un investimento equivalente a circa 6 milioni di euro, promessi dal ministero degli Affari economici (MOEA), nei prossimi tre anni in tutte le città del paese le lampade dei semafori verranno sostituite con LED di ultima generazione.

Inoltre, come riporta DigiTimes , Central News Agency ( CNA ) parla di un ulteriore progetto di investimento – di circa 3,2 milioni di euro – per aggiornare anche i vecchi lampioni. Il motivo è ovvio: le soluzioni LED possono tagliare sensibilmente i consumi energetici . Il Ministero dell’Energia taiwanese, infatti, ha stimato che la sola sostituzione dei semafori permetterebbe di risparmiare l’85 per cento sull’attuale bolletta semaforica .

I semafori LED La conversione dalla tecnologia a incandescenza a quella a LED ha certamente dei costi non indifferenti, ma tutti gli analisti confermano che il recupero dell’investimento è praticamente immediato. Le unità LED, infatti, consumano meno e durano più a lungo. Anche in Italia capita ormai sempre più spesso di imbattersi in semafori LED, caratterizzati da una maggiore visibilità e da una cromia quasi “digitale”.

Le novità taiwanesi, comunque, si spingono oltre i confini stradali e sono pronte a sbarcare nei salotti. Se da una parte durante l’ultimo Taiwan Display 2007 non è mancato qualche esempio di televisore LCD con retro-illuminazione a LED, è certamente l’ OLED – in questo segmento – la nuova tecnologia di frontiera. A parità di diagonale, un televisore OLED è in grado di consumare circa il 40% in meno rispetto ad un LCD. Senza contare anche i minori ingombri dello chassis: lo spessore infatti scende del 50%.

Al momento gli OLED vengono impiegati sempre più spesso sui portable player, sulle camere digitali e sui cellulari. Samsung, ad esempio, ha già accelerato i suoi processi produttivi per soddisfare la futura domanda. iSuppli ha stimato, infatti, che entro il 2012 le vendite raggiungeranno quota 24 miliardi di dollari. Un risultato notevole se si considera che nel 2007 difficilmente saranno superati i 7 miliardi di dollari.

“Il prezzo di un display OLED è di 1,7 /1,8 volte superiore rispetto ad un LCD e non sarà competitivo fino a quando le cose non cambieranno”, ha dichiarato a Reuters Peter Chen, presidente di CMEL – azienda taiwanese leader nella produzione OLED.

Dario d’Elia

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05 07 2007
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