Con un aggiornamento sul proprio sito ufficiale, Microsoft ha confermato l’arrivo imminente delle traduzioni in tempo reale su Teams Rooms anche per chi utilizza un dispositivo Android. La funzionalità, già disponibile per Windows 11, consente di ottenere una copia scritta delle conversazioni intercorse alla fine della riunione con i rispettivi riferimenti agli interlocutori. Alla trascrizione può essere associata, inoltre, la funzione di traduzione, utile se non tutti gli utenti parlano la stessa lingua.
Come funziona la trascrizione live e quando utilizzarla
Microsoft Teams è uno degli applicativi su cui la società di Redmond ha lavorato di più negli ultimi mesi al fine di non perdere il passo con i competitor. In particolare, l’estensione denominata Teams Rooms è dedicata principalmente ai professionisti e consente di creare vere e proprie stanze virtuali tramite l’utilizzo di device specifici e certificati dalla stessa Microsoft.
La trascrizione in tempo reale permette di non perdere i punti cruciali di un meeting appena concluso e di rivedere gli argomenti affrontati anche a distanza di tempo, ciò grazie ad un file creato in automatico e archiviato sul cloud. La funzione può essere abilitata solo da uno degli organizzatori della riunione mentre la visualizzazione della trascrizione è concessa a tutti i partecipanti. A questo si aggiunge la possibilità di abilitare anche la traduzione simultanea, disponibile solo per gli abbonati Pro, indispensabile se ci sono utenti che non comprendono la lingua dell’interlocutore.

Finora tale opzione era rimasta una prerogativa del sistema Windows. Tuttavia, proprio in queste ore Microsoft ha aggiornato la propria roadmap rivelando che la funzione di trascrizione e traduzione arriverà a partire da aprile anche su dispositivi Android. Rimarranno inalterate le funzioni che consentono di visualizzare i nomi dei relatori e i timestamp corrispondenti, ovvero data e ora dei vari interventi, e la possibilità di leggere sia la trascrizione originale che quella tradotta.
È del mese scorso la notizia di un accordo tra Microsoft e Google che punta all’interoperabilità delle piattaforme Microsoft Teams e Google Meet. In questo modo gli organizzatori di meeting e webinar avranno meno difficoltà nell’invitare i partecipanti e non dovranno più fare fatica nel decidere quale dei due servizi usare.