Fine di un'era: Tesla dice addio a Model S e X

Fine di un'era: Tesla dice addio a Model S e X

Tesla fermerà la produzione di Model S e Model X, una scelta che segna una svolta verso altri business tra i quali spiccano AI e robotica.
Fine di un'era: Tesla dice addio a Model S e X
Tesla fermerà la produzione di Model S e Model X, una scelta che segna una svolta verso altri business tra i quali spiccano AI e robotica.

Stop alla produzione di Model S e Model X. È questa la decisione di Tesla, ufficializzata da Elon Musk durante il suo intervento per commentare i risultati finanziari dell’ultimo periodo: Ci aspettiamo di ridurre la produzione di S e X nel prossimo trimestre e sostanzialmente di fermarla. Per l’automaker è la fine di un’era, iniziata nell’ormai lontano 2012 con l’introduzione del primo dei modelli. In futuro non vedremo più due dei veicoli che ci hanno aiutati a prendere confidenza con l’idea di vedere le auto elettriche sulle nostre strade.

Stop alla produzione di Model S e X

Rimangono dunque a catalogo Model Y e Model 3, oltre ovviamente a Cybertruck dove disponibile. I segnali già c’erano, si tratta di una conferma, non di una sorpresa. Se ne sono accorti coloro che hanno provato a piazzare un ordine, in Europa non è più possibile farlo dalla scorsa estate.

Musk definisce la scelta un po’ triste, ma necessaria per il passaggio verso un futuro autonomo. Nella visione di questo futuro autonomo rientra anche l’aver trasformato la tecnologia Full Self-Driving in un servizio accessibile solo in abbonamento.

Il focus di Tesla su robot e A

Le vendite in calo potrebbero non essere l’unico motivo che ha spinto la società a prendere la decisione. C’è anche la volontà di liberare spazio nelle fabbriche per allestire le linee di produzione da cui usciranno milioni di unità del robot umanoide Tesla Bot.

Questo è forse l’annuncio che più di altri segna un cambio di rotta per l’azienda, che si sgancia almeno in parte dal ruolo di automaker che l’ha sempre contraddistinta per rafforzare l’impegno su altri fronti. Lo testimonia anche l’investimento da 2 miliardi di dollari in xAI, realtà sempre controllata da Musk, a cui fanno capo, tra le altre cose, il social network X (ex Twitter) e l’intelligenza artificiale di Grok.

Fonte: NBC News
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Pubblicato il
29 gen 2026
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