Texas, uomo ucciso da un colpo di taser

L'intervento degli agenti di polizia mirava ad evitare il peggio ma si è risolto con un tragico incidente. Prima vittima da taser
L'intervento degli agenti di polizia mirava ad evitare il peggio ma si è risolto con un tragico incidente. Prima vittima da taser

Ci sono casi in cui l’uso delle pistole capaci di veicolare a distanza importanti scariche elettriche, i taser, può rivelarsi fatale : lo hanno scoperto in questi giorni gli agenti accorsi per evitare che un 47enne residente texano si uccidesse. Il loro intervento, e l’uso del taser, ne ha purtroppo provocato la morte.

Raccontano le cronache di Juan Flores Lopez, padre di due figli, da mesi in conflitto con la moglie, che ha più volte minacciato di dar fuoco a se stesso e alla propria casa. Nel corso dell’ennesima crisi, gli agenti di polizia sono accorsi per evitare che Lopez desse corpo alle sue minacce.

A quanto pare, hanno prima tentato di immobilizzarlo con lo spray al pepe in dotazione agli agenti ma poi, non essendo riusciti nell’intento, hanno avuto la brillante idea di ricorrere al taser, il cui effetto tipico è di ridurre la vittima ad uno stato di sostanziale impotenza. L’uomo però si era completamente bagnato con benzina e parrebbe che il taser, a contatto con la sua pelle e come talvolta accade, abbia emesso una scintilla che ha dato fuoco al malcapitato .

Da lì la corsa in ospedale, rivelatasi però inutile. Gli accertamenti sull’accaduto sono in corso e si parla anche di un accendino che si trovava sulla veranda della casa dove è avvenuto l’incidente.

Pochi giorni fa, sempre in Texas, un altro episodio di uso non appropriato dei taser ha attirato l’attenzione dei media. Le cosiddette “armi non letali” vanno peraltro diffondendosi in tutti gli USA.

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24 06 2007
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