The Bill Gates FutureShow

Accoglienza entusiastica, flash a go-go e bagno di folla ieri a Milano per il founder di Microsoft che parla a ruota libera su tutti gli argomenti caldi del momento. Al centro innovazione, scienza e nuovi mercati


Milano – Folla ieri al Futurshow per l’arrivo del fondatore e chairman di Microsoft. Accolto con grande entusiasmo e da una quantità di flash (“neanche fossi Julia Roberts” – ha detto) William H. Gates III ha aperto la manifestazione milanese parlando a braccio su una quantità di argomenti, sdoganando persino le assai contestate normative italiane contro la pirateria. Ecco cosa ha dichiarato in quella sede e, poco dopo, in Assolombarda.

L’evoluzione dell’intrattenimento e del wireless
“Siamo alla vigilia di importanti mutamenti, di una nuova rivoluzione per i progressi hardware e software”

“Il sogno originario di Microsoft era fare in modo che i computer non fossero dedicati soltanto alle grandi organizzazioni aziendali, per farli diventare strumenti alla portata di tutti, facili da usare ed economici. Siamo riusciti a coronare questo sogno: abbiamo portato i pc su tutte le scrivanie, ma adesso è il momento di guardare avanti, di puntare all’intrattenimento offerto dai media digitali”

“Finora abbiamo solo scalfito la superficie del realizzabile: se il 1999 è stato l’anno della musica digitale, il 2004 è quello del video e la vera rivoluzione sarà sancita quando tutti avranno abbracciato il digitale”

“Finora abbiamo percorso tanta strada ma sul digital entertainment possiamo ancora fare molto. I sistemi di comunicazione senza filo permettono a qualsiasi strumento di dialogare con gli altri. Dalla televisione, con il nostro nuovo sistema (Windows Media Center, ndr.) si può gestire tutto e questo “tutto” può essere inviato a un telefonino, a un palmare, a un lettore Mp3. Si potrà entrare nel box con la propria auto, con la radio accesa, scendere dalla macchina e ritrovare la stessa canzone nel sistema audio di casa. Salire in aereo con un lettore e, durante il viaggio, potere ascoltare musica, guardare un film o più semplicemente, lavorare”

“Soprattutto siamo riusciti a rendere questo sistema veramente alla portata di tutti. Abbiamo bisogno di garantire la massima semplicità e credo che si sia fatto del nostro meglio con Mediacenter che è semplice e molto intuitivo”

“Divertirsi nella vita come nel lavoro è un fatto fondamentale e con il nostro nuovo sistema sarà possibile farlo con grande facilità, senza confini e comodamente seduti sulla nostra poltrona”. “In casa il potere ce l’ha chi ha il telecomando in mano”

“Nel giro di tre anni la capacità dei dischi per immagazzinare i dati crescerà di quattro volte, le potenzialità sono tantissime”

“Vogliamo fare in modo che i media digitali siano accessibili ovunque”

“La pubblicità cambierà a seconda dello spettatore, dei suoi gusti, delle sue preferenze con la possibilità di vedere sullo schermo anche dove potere andare ad acquistare il prodotto pubblicizzato e avere tutte le informazioni possibili esclusivamente attraverso il telecomando”

Ma Gates ha anche parlato di pirateria, formazione scientifica e nuovi mercati. Ecco cosa ha dichiarato.


Pirateria
“Noi nel 1999 abbiamo assistito al decollo della musica digitale. Le società sono state un po’ lente a comprenderne la portata rivoluzionaria e questo ha portato alla diffusione del mercato non autorizzato: confido molto nella nuova normativa contro la pirateria”.

Focus sulla formazione scientifica
“Le cose che nei prossimi anni sicuramente cambieranno molto sono i progressi scientifici, in particolare modo quelli legati all’informatica e alla ricerca medica, che ancora devono compiere, e possono compiere, passi in avanti”

“Sono sorpreso di come in Asia, vi sia un maggiore interesse da parte dei giovani verso le nuove tecnologie di quanta se ne registri negli ultimi tempi in Europa o negli Stati Uniti”. “Il futuro professionale è nella scienza ma mentre in Asia, in particolare in Cina e India, aumenta il numero di chi studia materie scientifiche, negli Stati Uniti e in Europa diminuisce”

“La scuola deve indirizzarsi verso l’insegnamento del progresso scientifico”

Il quadro internazionale e le imprese italiane
“Abbiamo di nuovo lo stesso presidente (Bush, ndr.) e abbiamo dunque il vantaggio della prevedibilità. Credo che nei prossimi anni sarà molto impegnato a risolvere i problemi emersi in questi anni. A cominciare dall’Iraq. E’ stato molto costoso portare la democrazia in Iraq, ma spero che ci si arrivi”

“Dobbiamo penetrare quel mercato (Cina e India, ndr.) prima che le aziende locali prevalgano”. “A volte la gente si domanda se dovremo limitare il libero scambio. Non credo”. “Negli anni ’80 avevamo paura del Giappone. Ci siamo impegnati, e negli anni ’90 abbiamo avuto successo”

“E’ facile lavorare con le grandi aziende. Ma il divario tra gli Usa e l’Europa è nel livello di tecnologia presente nelle piccole imprese italiane”. “L’esigenza è di colmare questo divario in materia di nuove information technologies perchè usare la tecnologia è un imperativo”. “Le grandi aziende come Fiat o Enel utilizzano più o meno le stesse tecnologie informatiche degli Stati Uniti”.

“L’industria è costretta ad adottare le nuove tecnologie, per far fronte alla concorrenza dei mercati stranieri. I governi rimangono sempre e comunque al loro posto. Se invece il governo abbracciasse la tecnologia, potrebbe fare la differenza, perchè questo comporterebbe un considerevole risparmio di tempo e denaro”.

“Anche le imprese italiane, e in particolare le piccole e medie, sarebbero costrette a immergersi nel mondo delle nuove tecnologie. Perchè altrimenti non potrebbero stare al passo con la pubblica amministrazione”.

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  • Anonimo scrive:
    Re: rinunciare ai brevetti significa per

    precisazione: non stiamo parlando di ideali.
    stiamo parlando di leggi. (almeno di quelle
    che ci sono ora. coi tempi che corrono tanto
    chi legifera sappiamo chi e')
    Se contano i soldi, benissimo, posso
    sentirmi libero di venire a casa tua e
    derubarti? Tanto non contano gli ideali e le
    leggi, se contano i soldi.ed infatti di leggi parliamo. La legge di poter brevettare quello che si sviluppa. Ti roderebbe alquanto se io mi arricchissi sfruttando una tua idea. Anche lo spionaggio industriale e crimine solo che con il software è più difficile da proteggere.
    ma stai scherzando? ma la proprieta' privata
    e il diritto all'uso esclusivo del bene
    acquistato esiste ancora o siamo finiti in
    regime comunista? compri un'altra marca. Mica nessuno ti obbliga ad usare microsoft. Usa linux. Bill Gates mica sta con il fucile puntato. Se non ti sta bene puoi passare anche a Mac. Non dovrebbe cambiare nulla. La libertà è il poter cambiare prodotto, non nel cambiare il prodotto
    mi risulta che esista il termine concorrenza
    sleale e/o diffamazione. e che sia
    perseguibile...senza i brevetti si farebbe questo, concorrenza sleale. La ditta tot spende 1 milione di euro per sviluppare qualcosa e la azienda di pinco palla usa questa ricerca per produrre i suoi prodotti. Prendiamo un esempio. Tu riesci a trovare una nuova tecnologia per fare hard disk veloci come RAM. Ci hai passato 6 anni, anni in cui hai speso milioni di euro. Ti serve solo il tempo di avviare la catena di montaggio ed iniziare a vendere. Arrivo io, prendo la tua idea (non si può brevettare una idea secondo te) e prima di te tiro fuori il primo modello ed eccomi qui. Arrivo prima di te. Grazie della idea, io faccio i soldi e tu ti becchi le briciole. Vienimi a dire qualcosa, non ci sono i brevetti e le idee sono pubbliche. Come me ci saranno altre 100 aziende piazzate meglio di te. Quante possibilità hai di rivedere il tempo ed i milioni spesi? Poi se sei un benefattore dell'umanità grazie mille
    e quindi per un prodotto di pari qualita' si
    usa quello che viene preinstallato. mi
    sembra si chiami abuso di posizione
    dominante questo...perchè dovrei cambiarlo? Windows è un prodotto che Gates mette sul mercato. Io ho un cellulare che fa anche da lettore mp3. Cosa farà la sony, denuncerà la nokia perchè mettendo il lettore mp3 nel cellulare lei non ne vende più? Io veramente non capisco. Windows ha il paint che fa schifo, la adobe non mi pare si lamenti. L'antitrust è una forma di assistenzialismo verso le aziende deboli per farle guadagnare qualcosa. Come se tu avessi un negozio di frutta e verdura e ti tolgono la possibiltà di vendere alcuni prodotti perchè gli altri negozianti altrimenti devono chiudere. Sei così generoso da rinunciare ai tuoi guadagni per far vivere anche gli altri? Mi regali 20-30000 euro?
    ha inondato l'italia di punto. non mi pare
    poco.per un solo motivo: costa poco. Comunque questo va bene, ha battuto la concorrenza sul prezzo, è un ottimo lavoro, questo è lo spirito delle aziende: un prodotto o migliore o più economico. Insomma qualità prezzo. Tuttavia lo stato non deve dargli soldi se la "700" non vende. Mica possiamo pagare noi per gli errori della fiat
    quindi anche a dispetto delle leggi. ok...
    viva il far west.
    e a questo punto forza cina e giappone,
    tanto un male vale l'altro...non ho detto infrangere le leggi, semplicemente lo stato non dovrebbe limitare i diritti di chi è riuscito ad avere successo per far mangiare i piccoli. In questo modo chi è grande non può diventare più grande perchè bloccato ed il piccolo non ha interesse a migliorare perchè tanto il governo gli darà sempre una mano in qualche modo.
  • Anonimo scrive:
    Re: rinunciare ai brevetti significa per
    - Scritto da: Anonimo
    contano i soldi più degli ideali
    perchè se alla fine del mese ci
    arrivi è con quelli. Cambia pianetaprecisazione: non stiamo parlando di ideali. stiamo parlando di leggi. (almeno di quelle che ci sono ora. coi tempi che corrono tanto chi legifera sappiamo chi e')Se contano i soldi, benissimo, posso sentirmi libero di venire a casa tua e derubarti? Tanto non contano gli ideali e le leggi, se contano i soldi.
    esempio poco calzante ma possibile, armani
    potrebbe fare scarpe che si possono mettere
    solo sotto pantaloni armani. Se ti sta bene
    le compri altrimenti passi ad altro.ma stai scherzando? ma la proprieta' privata e il diritto all'uso esclusivo del bene acquistato esiste ancora o siamo finiti in regime comunista?

    il tizio del mercato ortofrutticolo va

    davanti alla bancarella dell'altro a
    dire

    che e' un comunista e che vende mele
    marce?
    non ci crederai ma si, (la seconda). mi risulta che esista il termine concorrenza sleale e/o diffamazione. e che sia perseguibile...
    microsoft non batterà mai symatec e
    queste che ho citato nel loro campo. La
    concorrenza cosa offre di più? Winamp
    è bello, lo uso anche io ma
    onestamente non ha nulla di migliore di
    mediaplayer salvo la radio (e infatti chi
    ascolta la radio online usa winamp). e quindi per un prodotto di pari qualita' si usa quello che viene preinstallato. mi sembra si chiami abuso di posizione dominante questo...
    la fiat merita di chiudere. Non fa auto pari
    alle rivali. Ho un opel corsa, bella e che
    consuma poco. La fiat 600 di un amico ha
    fuso dopo 3 settimane (e gliel'hanno
    cambiata). La fiat paga gli anni di
    finanziamenti dello stato. Si desse da fareha inondato l'italia di punto. non mi pare poco.
    Mi piacerebbe anche a me vivere in un mondo
    di ideali dove tutti sono buoni e si
    rispettano ma per fare il buono me l'hanno
    già messo dove sai. Quindi preferisco
    farmi gli affari miei e non guardare in
    faccia nessuno. Gli idealismi li lascio in
    amore, in famiglia e con gli amici. Quando
    sono soldi io non ti conoscoquindi anche a dispetto delle leggi. ok... viva il far west. e a questo punto forza cina e giappone, tanto un male vale l'altro...
  • Anonimo scrive:
    Re: rinunciare ai brevetti significa per
    senza brevetti industriali sarebbe stato da ridere in campo automobilistico altro che. La microsoft ha sviluppato windows. Dal 3.1 è piaciuto e la gente ha iniziato ad usarlo in massa, gli sviluppatori hanno visto il mercato e sono rimasti in windows. Il fatto che le aziende si azzannino non è una esclusiva microsoft. Tutte le aziende cercano di uccidere le rivali. La differenza è che microsoft ha distanziato troppo i rivali perchè nessuno ha investito nel settore tanto quando lui. Giustamente ha difeso i suoi interessi ed avrà fatto stratagemmi per anniantare la concorrenza ma è normale in affari. Se poi la cosa ti scandalizza vuol dire che hai massimo 15 anni. Ti basta andare in un mercato ortofruttifero per una mattinata di sabato e studiare, vedrai che guerra che c'è tra di loro. Le altre aziende sono riuscite a farsi schiacciare. Adobe, descreet, alias, ubisoft, sono esempi di aziende che invece sono sopravvissute. EA è la prima in campo videoludico, microsoft penso una delle ultime tra le grandi. Quindi basta piangere, se microsoft fosse di proprietà di Agnelli oggi saremmo noi a spingere per i brevetti e ad annientare le piccole aziende.
  • Anonimo scrive:
    Re: rinunciare ai brevetti significa per
    - Scritto da: Anonimo
    Ho letto il post dell'altro tizio e, salvo
    il fatto di congiure, una cosa mi sembra
    giusta: stiamo perdendo la corsa ai
    brevetti. ah se li passano si'. Vediamo poi come sviluppa bene l'europa affogata dai brevetti del resto del mondo. Non e' che l'america e' l'ente legislatore del mondo.
    Se il 20° secolo è stato quello
    dell'informazione il 21° potrebbe diventare
    quello della tecnologia. Le società e
    le nazioni più potenti potrebbero
    davvero essere quelle tecnologicamente
    più avanzate ossia con il maggior
    numero di brevetti.ah si, come questo innovativo patent from redmond?http://appft1.uspto.gov/netacgi/nph-Parser?Sect1=PTO1&Sect2=HITOFF&d=PG01&p=1&u=%2Fnetahtml%2FPTO%2Fsrchnum.html&r=1&f=G&l=50&s1=%2220040230959%22.PGNR.&OS=DN/20040230959&RS=DN/20040230959
    Le tecnologie
    informatiche sono molto volatili seppur
    importanti. Di conseguenza il vantaggio di
    una azienda potrebbe essere le tecnologie
    che potrebbe rivendere.e che nessuno compra, perche' prima viene affossata in borsa e poi comprata per poche lire, per esempio, con tutto il cucuzzaro.Tipo saldi...
    quindi moltissimo nelle tecnologie (shader,
    gestione dell'AI, motore fisico). Serve
    quindi qualcosa che tuteli tale impegno ed
    ecco i brevetti.La cina se ne sbatte dei nostri brevetti.
    Dovremmo sviluppare noi i brevetti, sono
    sempre italiani i più importanti
    ricercatori americani, glieli regaliamo
    invece di tenerceli. Riflettete. Se perdiamo
    la corsa ai brevetti fra 10 anni rimarremo
    con una mano davanti ed una di dietro.ce l'abbiamo gia' una mano davanti e una dietro. Nel campo industriale meccanico i brevetti ci sono da una vita. Ma non mi sembra che siamo miliardari perche' l'america ci paga le royalty.Se e' vero quello che dici, chiediti piuttosto: come ha fatto microsoft a diventare l'azienda con il piu' alto fatturato al mondo _senza_ brevettabilita' del software?
  • Anonimo scrive:
    riflessione amara ma vera
    tutti i puristi stanno facendo danni.No al nucleare: black out in Italia, paghiamo super tasse per la luce e acquistiamo energia dalla Francia (che a pochi kilometri ha le sue centrali nucleari).No agli studi sulla clonazione e sulle cellule staminali: intanto oltreoceano stanno procedendo con scoperte mediche che noi non faremo mai e dovremo comprare le cure all'estero.I cervelli fuggono all'estero, abbiamo una economia debole, non sviluppiamo nulla di nuovo e ci permettiamo di criticare il metodo di queste nazioni. USA e Giappone ci sono superiori perchè investono in tecnologia e favoriscono chi sviluppa tecnologie (preteggendo gli investitori con i brevetti che gli assicurano rientri in caso di successo). Potete dire quello che volete ideologicamente, saranno guerrafondai, saranno egoisti ma accidenti, se oggi vuoi essere qualcuno devi andare la. Loro fanno i soldi. L'Europa non brevetta nulla, grazie che non vuole i brevetti. Pensassero a finanziare i ricercatori che i migliori stanno andando li. Medicina, fisica, anche nei videogiochi stanno importanto stranieri (in Far Cry ci hanno lavorato degli italiani mentre qui manco pacman tiriamo fuori). Nel mondo di oggi non c'è spazio per assurde ideologie di gente di sinistra che vuole una uguaglianza sociale impossibile. Ragazzi, tiratevi su le maniche e iniziate a darvi da fare, lo stato non ha soldi per darvi lavori fasulli come molti vostri genitori che timbrano il cartellino e se ne vanno. La festa è finita, paghiamo i furti dei precedenti decenni dove chi lavorava mangiava e chi non lavorava mangiava uguale. Un pò di giustizia per chi studia e si impegna e non passa il tempo a dire che Bush è scemo. Se fosse scemo non starebbe li, ve lo assicuro
    • Anonimo scrive:
      Re: riflessione amara ma vera
      - Scritto da: Anonimo
      No al nucleare: black out in Italia,
      paghiamo super tasse per la luce e
      acquistiamo energia dalla Francia (che a
      pochi kilometri ha le sue centrali
      nucleari).Vero, e` una stupidaggine, ma solo perche` la Francia ci ha dato dentro e noi oggi corriamo gli stessi rischi senza averne i vantaggi relativi. Ma in linea di massima il no al nucleare da fissione e` giustificato.
      No agli studi sulla clonazione e sulle
      cellule staminali: intanto oltreoceano
      stanno procedendo con scoperte mediche che
      noi non faremo mai e dovremo comprare le
      cure all'estero.Mah, qui mi sembra che piu` che altro non ci siano molti fondi per la ricerca: oltreoceano i finanziamenti sono bloccati (made in Bush), quindi siamo piu` o meno tutti fermi.
      I cervelli fuggono all'estero, abbiamo una
      economia debole, non sviluppiamo nulla di
      nuovo e ci permettiamo di criticare il
      metodo di queste nazioni. USA e Giappone ciVero, ma non nel caso dei brevetti sul software.
      sono superiori perchè investono in
      tecnologia e favoriscono chi sviluppa
      tecnologie (preteggendo gli investitori con
      i brevetti che gli assicurano rientri in
      caso di successo).Ma non nel caso del software: brevettare un algoritmo e` terribile e inappropriato, per qualsiasi livello dell'economia. Riassumendo un discorso trito, ritrito e lungo, i grandi si mangiano a vicenda, e i piccoli non emergono piu`. Se gli US sono arrivati dove sono arrivati oggi nell'ambito, e sottolineo nel ristretto ambito del software, non e` stato certo grazie alla brevettabilita` che fino a qualche anno fa non era, appunto, possibile. Oggi, se continuano cosi` s'impallano: se non s'impallano e` perche` in sede pratica riescono, finora, a prendere non troppo sul serio questo tipo di brevetti. Ma il concetto e` sbagliatissimo, nel caso del software. Non va, non funziona e non va fatto, porta solo disastri.[cut: sinistra, buonismo, ordine & disciplina, etc...]
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?

    Amico, bisogna vedere cosa si intende per
    libero mercato.
    Se è solamente il luogo in cui vince
    sempre chi ha più soldi, mi pare che
    possa andare bene solo a chi ha i soldi.
    Se per mantenere la posizione di monopolio
    è consentito giocare sporco, ti pare
    una situazione in cui io e te (a meno che tu
    non abbia un monopolio) abbiamo qualcosa da
    guadagnare?
    Se la Microsoft non avesse tutti i soldi che
    ha, non potrebbe permettersi, nella
    situazione attuale, di infrangere leggi e
    regole commerciali salvo poi, dopo anni di
    cause, pagare miliardi di dollari in
    risarcimenti tardivi dopo che comunque ha
    raggiunto il suo scopo. Oppure di comprarsi
    il concorrente fastidioso solo per metterlo
    a tacere.

    E anche l'Intel, per cercare di mantenere il
    quasi monopolio che ha, non esita a
    ricorrere a politiche di dumping più
    o meno occulte per mantenere lontani i
    concorrenti.
    Ad es. come mai Dell vende solo macchine con
    processori Intel?

    Ora, se a te va bene che la concorrenza
    venga battuta non con qualità del
    prodotto ma con politiche commerciali
    scorrette, non so cosa dirti, perchè
    non vedo cosa ci possa guadagnare.
    Amenvince sempre chi sa fare i soldi. Qui molti sannosolo fare i fighetti con il no al nucleare, no a telecomno a MS e via dicendo senza produrre niente
  • Anonimo scrive:
    Re: Bravi i polacchi !!
    - Scritto da: Anonimo
    Mi compiaccio vivamente con questa gente che
    si è comportata molto meglio di tanti
    altri paesi che se la tirano inutilmente.
    Tuttu stavano zitti zitti pensando
    già ai soldini guadagnati
    furbescamente. L'umanità ha ancora
    qualcosa da DARE senza volere solo prendere
    agli altri.
    Bravi !!ma certo, casa gratis, auto gratis, software grati. Stranoche nessuno ci avesse ancora pensato
  • Anonimo scrive:
    Re: Cui Prodest ?
    Che palle !
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?
    appunto, non comprare i loro prodotti allora. Cosa pretendete che USA vendano i loro prodotti e sottostiano alle nostre regole. Loro si fanno 2 conti e vedono se gli conviene. Se non gli conviene chiusura. Cominciate a togliere software e hardware americano dai vostri PC. E a parte microsoft che qui odiano in molti dovrai rinunciare ai processori intel e amd perchè non mi pare che li facciamo noi a Torino. Gli states hanno puntato su ricerca e sviluppo. I brevetti non fanno altro che favorire la fuga di cervelli. Chi ha buone idee con i brevetti e con le disponibilità di fondi per la ricerca può fare una vita piena di soddisfazione. Qui invece i professori universitari non hanno neanche le provette in aula di chimica. Se non ci pensano i privati a fare ricerca lo stato non caccia un euro ed i privati vogliono guadagnare in quello che investono. Questo per il solito assistenzialismo all'italiana dove basta che conosci un pezzo da 90 puoi avere grandi stipendi senza fare un cavolo e quando aziende come fiat e alitalia vanno sotto non c'è mai problema, una firma del presidente e via i debiti. Come può una azienda che va in rosso continuare a lavorare? Se tu hai un negozio che va male che fa lo Stato? Ti dà comunque i soldi?
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?

    Sbagli su tutti i fornti:
    - I prodotti che compriamo sono spesso di
    produzione Cinese
    -Le abitudini USA sono diverse da quelle
    Europeesono costruiti li, ma sono sempre americani (come le scarpe).
    invece : se vogliono che gliele compriamo
    devono sotttostare alle NOSTRE regolese non ci servono i loro prodotti ma ormai nessuno vive più senza nike e compagnia.
    affattopotremmo rinunciarci ma non ci si rinuncia.
    Se vuoi essre un consumatore passivo siilo,
    ma non pretendere che tutti ti seguano nel
    fossoio sono consumatore, quello che mi piace lo compro.
    esistono fior di aziende che sanno produrre
    TV senza interventi USAma non i principali (tieni sempre che qui anche il giappone la fa da padrona).

    videogioco

    IDEMXBOX, PlayStation, Nintendo, ATI, NVidia. Ne devo citare altri. Con cosa ci giochi scusa? Sempre Giappone e USA (e Canada per ATI).
    me ne frega assai della scarpa firmata. se ti vedo veramente con la scarpa senza marca famosa ti faccio veramente i complimenti, ma rimani l'eccezione, prova a vedere i piedi della gente.
    Ma compratela tu, piuttosto!se è un bel modello si, l'Europa cosa mi offre?
    infatti si chiama mercato unico europeo e
    non mercato unico euro-USAe che vendi tutto in Europa? Devi vendere all'estero per far entrare i soldi altrimenti si fa come la russia (in pratica diventa uno stato federale).
    attento a non inciampare, con le te scarpe
    firmateattento, fra 6 mesi hai l'esame di licenza elementare, studia
    E ripeto: meno di 400 milioni di persone non
    possono imporre le regole al resto del mondo
    (composto da 6 miliardi di persone)perchè hanno almeno il 50% della potenza e perchè producono la maggior parte della roba che hai ora tra le mani (in pratica quasi tutti i pezzi del PC). Citami una marca italiana.
  • Anonimo scrive:
    Re: Polonia tra miti e oscenità
  • Anonimo scrive:
    Re: Cui Prodest ?
    Cui, non Qui.
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?
    - Scritto da: Anonimo
    sbagli, non ce le impongono.le pressioni sulla presidenza di turno Irlandese ti danno torto
    Noi
    semplicemente gli andiamo dietro per i loro
    prodotti e le loro abitudini. Sbagli su tutti i fornti:- I prodotti che compriamo sono spesso di produzione Cinese-Le abitudini USA sono diverse da quelle Europee
    Il risultato
    è che se vogliamo le loro merci
    dobbiamo sottostare alle loro regole. invece : se vogliono che gliele compriamo devono sotttostare alle NOSTRE regole
    Ed
    è giusto.Al contrario: è del tutto sbagliato
    ormai non possiamo
    fare a meno dei loro prodotti. affatto
    Quindi
    abbozza, abbozzi tu, non io.Se vuoi essre un consumatore passivo siilo, ma non pretendere che tutti ti seguano nel fosso
    vuoi il tuo televisore, esistono fior di aziende che sanno produrre TV senza interventi USA
    videogiocoIDEM
    e scarpa firmata. me ne frega assai della scarpa firmata.
    Stai alle loro regole
    altrimenti non comprarlo. la scarpa firmata ?Ma compratela tu, piuttosto!
    Tu puoi escluderti
    dalla corsa ai brevetti, basta fare un
    mercato a parte e stai apposto. infatti si chiama mercato unico europeo e non mercato unico euro-USA
    chi si mette al centro per
    prendere da ambo le parti è solo un
    parassita della societàattento a non inciampare, con le te scarpe firmateE ripeto: meno di 400 milioni di persone non possono imporre le regole al resto del mondo (composto da 6 miliardi di persone)
  • Anonimo scrive:
    Re: La Polonia e' la mano invisibile USA

    Gli ingenui siete voi. La Polonia e' nelle
    mani
    degli Stati Uniti. Il vantaggio e' solo
    degli stati
    uniti, che vogliono evitare che le aziende
    europee
    brevettino prima di loro. Cerrrrrrto....Infatti il 60% dei brevetti europei sono già nelle mani dei membri della Business Software Alliance.Un altra bella fetta in mano giapponese.Se domani mattina introducono i brevetti in Europa indovina chi avrà il coltello dalla parte del manico?
    E quando i brevetti
    americani saranno standard mondiale, che
    l'europa abbia o no i brevetti, contera'
    poco.
    Ormai gli USA avranno preso tutto.I brevetti che hanno già gli bastano e avanzano...Oppure pensi di scrivere un software dove ogni soluzione è originale e utilizzata per la prima volta?Saresti costretto ad iniziare abbandonando la logica binaria...:D
    Perche' credetemi, per citare Aliens Vs
    Predator,
    chiunque vince, noi perdiamo comunque.Sob! :(
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] intanto le poste..
    Molto presto...(linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: rinunciare ai brevetti significa per
    [cut]
    Riflettete. Se perdiamo
    la corsa ai brevetti fra 10 anni rimarremo
    con una mano davanti ed una di dietro.Scusa se te lo dico... ma tu stai parlando senza cognizione di causa.Nel campo dello sviluppo software esiste già il Copyright che funziona egregiamente.L'unica funzione dei brevetti è quella di legalizzare le pratiche monopolistiche delle grandi aziende.A dimostrazione di questo non ci sono solo le paranoie della comunità open-source, ma i risultati tangibili della brevettazione negli USA.Ossia, rallentamento dell'innovazione tecnologica e aumento esponenziale della litigiosità delle aziende.Certamente gli avvocati saranno tra i pochi entusiasti...Prendendo proprio l'esempio del motore di rendering di Unreal.Quale sarebbe lo scopo della brevettazione?Che cosa pensi di poter "rubare" ad un software del genere in mancanza del codice sorgente?Anche ammesso che ci siano delle soluzioni innovative ed esclusive che qualcuno può copiare...In quanto tempo può riprodurre un software di questa complessità costato anni di lavoro senza arrivare sul mercato anni luce in ritardo?Certamente i brevetti proteggono le "cazzate" brevettate da chi ha i soldi per farlo.Soluzioni tecniche costate realmente mesi di progettazione e codifica si proteggono già da sole.
  • Anonimo scrive:
    Re: E qualcuno li chiamava "terzo mondo"

    essenzialmente si vende SW commerciale e
    basta.Ma hai presente quanti programmi ci sono nei negozi italiani scritti da piccolissime software-house e spesso da una persona sola???Immagina con i brevetti quanto ci mettono Microsoft, Sun, & Co. a cancellare la concorrenza di questi moscerini...Loro hanno legali stipendiati solo per questo.A soffrirne non saranno certo solo i piccoli operatori del settore ma qualsiasi attività che dovrà rivolgersi a grosse software-house che chiedono denaro anche per tossire.:
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    - Scritto da: Anonimo
    Sempre che tu sia capace a capire quanto
    leggi:
    www.apogeonline.com/webzine/2004/07/21/01/200"capace DI capire" bestia impara l'italiano prima di preoccuparti della comprensione altrui.Comunque non ti preoccupare che al mio interesse ci penso io, tu affidati pure ad Attivissimo che è un semplice giornalista con conoscenze tecniche abbastanza superficiali.
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?
    - Scritto da: Anonimo
    allora rinunciate a tutte queste cose. Non
    volete i brevetti, volete fare il mercato
    come vi pare. Giusto, ma non pretendiate che
    poi la gente vi venda i loro prodotti ne che
    loro vi acquistino i vostri. Rinunciate a
    cellulari, rinunciate al mac donald,
    rinunciate ai PC (intel e AMD da dove
    vengono). Chiudetevi a noce. Se si fa un
    mercato comune si devono usare le stesse
    regole. Altrimenti si fanno 2 mercati
    separati ognuno con i suoi (Russia).
    Chiudiamo i mercati agli Americani. Se
    dobbiamo fare il comunismo lo dobbiamo fare
    fatto bene, basta con questo comunismo
    all'italianaChe si adattino loro! Dove sta scritto che dobbiamo per forza adattarci noi. Questa storia dei brevetti è inammissibile, l'Europa non puo' e non deve scendere su questo livello.
  • Sky scrive:
    Re: Na zdorowie Polska!
    O magari ci salverà da noi stessi... visto che perfino quel "terzo mondo" (come no) della Polonia è in grado di pensare più lucidamente di noi. ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?
    - Scritto da: Slurpolo
    Sono d'accordo su tutto. Però Tafazzi
    si scrive con due Z, e Cui prodest con la C.Vabbè lo ammetto ... ho fatto il perito .... Comunque anche se questo mi giustifica parzialmente su Cui Prodest (anche perchè non sono l'unico a sbagliare) "Tafazzi" me lo dovevo proprio ricordare.'cidenti ! :@
  • Anonimo scrive:
    rinunciare ai brevetti significa perdere
    Ho letto il post dell'altro tizio e, salvo il fatto di congiure, una cosa mi sembra giusta: stiamo perdendo la corsa ai brevetti. Se il 20° secolo è stato quello dell'informazione il 21° potrebbe diventare quello della tecnologia. Le società e le nazioni più potenti potrebbero davvero essere quelle tecnologicamente più avanzate ossia con il maggior numero di brevetti. Le tecnologie informatiche sono molto volatili seppur importanti. Di conseguenza il vantaggio di una azienda potrebbe essere le tecnologie che potrebbe rivendere. Aziende che non svilupperanno ma che creeranno tecnologie. Prendete ad esempio Unreal, produce oltre al gioco la tecnologia (il motore di Unreal è il più usato). Investe quindi moltissimo nelle tecnologie (shader, gestione dell'AI, motore fisico). Serve quindi qualcosa che tuteli tale impegno ed ecco i brevetti. L'Europa non vincerà questa guerra, alla fine dovrà cedere e tutti questi anni si risolveranno nel fatto che USA e Giappone avranno conquistato la maggior parte dei brevetti. Saremo ancora più schiavi. Prendete ad esempio alcune situazioni della nostra Italia. Abbiamo rinunciato per moralità alla energie nucleare e alle cellule staminali. Oggi se qualcuno accende una lampadina in più ci salta la corrente in tutto lo stivale mentre altri paesi stanno sviluppando le cure mediche di domani che saremo costretti ad acquistare. Ricordate che noi siamo l'ultimo paese a fare ricerca, gli States uno dei primi. Sarà un caso che sono sempre loro a dominarci? L'Europa dovrebbe essere l'unica realtà in grado di lottare alla pari con gli States ma rimaniamo legati ad antiche superstizioni ed ecco il risultato. Dovremmo sviluppare noi i brevetti, sono sempre italiani i più importanti ricercatori americani, glieli regaliamo invece di tenerceli. Riflettete. Se perdiamo la corsa ai brevetti fra 10 anni rimarremo con una mano davanti ed una di dietro.
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?

    PS a chi ha iniziato il Thread si dice CUI
    PRODESTGrazie per la precisazione, hai perfettamente ragione.Nel latino classico si usa Cui , anche se l'ho quasi sempre trovato scritto sbagliato, specialmente a causa delle sue frequentissime citazioni in trattati portoghesi o brasiliane dove appunto viene usato Qui.
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?
    sbagli, non ce le impongono. Noi semplicemente gli andiamo dietro per i loro prodotti e le loro abitudini. Il risultato è che se vogliamo le loro merci dobbiamo sottostare alle loro regole. Ed è giusto. La russia è stata il vero comunismo, l'unico che rispetto. Hanno chiuso il mercato, non hanno fatto entrare merce statunitense ne i loro usi. La Cina banna i messaggi. I talebani non vogliono i loro prodotti per non essere succubi degli americani ed infatti rifiutano lo stile americano nascondendolo alla popolazione. Gli USA non vogliono il petrolio, per quello già sono apposto, gli sceicchi sono amiconi di Bush e friend. Gli USA vogliono il mercato del medio oriente in cui vendere i loro prodotti. Perchè alla fine gli States incassano soldi vendendo quello che producono. Noi siamo già stati conquistati perchè ormai non possiamo fare a meno dei loro prodotti. Quindi abbozza, vuoi il tuo televisore, videogioco e scarpa firmata. Stai alle loro regole altrimenti non comprarlo. Tu puoi escluderti dalla corsa ai brevetti, basta fare un mercato a parte e stai apposto. Se siete di sinistra fatelo pienamente, non fate i moderati. O Destra o Sinistra, entrambi li rispetto, chi si mette al centro per prendere da ambo le parti è solo un parassita della società
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?
    - Scritto da: Anonimo
    vengono). Chiudetevi a noce. Se si fa un
    mercato comune si devono usare le stesse
    regole. che di solito vanno concordate e non imposteGli USA non possono pretendere di saltare a piè pari sugli interessi degli altri paesi imponendo le LORO regole a TUTTI gli altri. siamo 6 miliardi su questo pianeta. gli USA non arrivano a 400 milioni di persone. e rappresenta al massimo il 6 % della popolazione globale.Potrà una esiga minoranza imporre le regole alla maggioranza?Vogliamo arrivare a un'altra apartheid questa volta su scala splanetaria?Ricordiamoci che gli stessi USA sono nati dalla fatidica frase: "no taxation without representation", ossia se devo contribuire devo essere adeguatamente rappresentato
  • Anonimo scrive:
    e c'è di più:
    http://www.vnunet.com/news/1159547e ci sono di mezzo anche gli irlandesi, stavolta: sembra che ormai in UE ci siano ben pochi convinti della soluzione brevettuale pro-pro-pro-USABentornati nel regno della saggezza anche agli irlandesi, quindi
  • Sandro kensan scrive:
    Re: La Polonia e' la mano invisibile USA
    - Scritto da: Anonimo

    Gli ingenui siete voi. ...e' nelle
    mani
    .... Il vantaggio e' solo
    ..., che vogliono evitare ... prima di loro. E quando... saranno .... mondiale, che
    ... abbia o no ..., contera'
    poco.
    Ormai ... avranno preso tutto.

    La questione non e' se ... o no.
    La questione e' quando, e chi li fara' per
    primo...

    In altre parole: ...

    Perche' credetemi, ...
    chiunque vince, noi perdiamo comunque.Hai un modo di esprimerti particolare, direi da film americano, quelli di Italia1 in prima serata.Se ti esprimi come un'americanata allora per forza che la fantasia sembrà realta e vice-versa! Comunque starò a vedere...
  • Anonimo scrive:
    Re: Na zdorowie Polska!
    Al massimo ci salverà da se stessa, visto che la proposta depositata al momento arriva dalla Commissione Europea.
  • Anonimo scrive:
    La Polonia e' la mano invisibile USA
    Gli ingenui siete voi. La Polonia e' nelle manidegli Stati Uniti. Il vantaggio e' solo degli statiuniti, che vogliono evitare che le aziende europeebrevettino prima di loro. E quando i brevettiamericani saranno standard mondiale, chel'europa abbia o no i brevetti, contera' poco.Ormai gli USA avranno preso tutto.La questione non e' se fare i brevetti o no.La questione e' quando, e chi li fara' per primo...In altre parole: preferite che i soldi delle tasse sulleaziende che si arricchiscono sui brevetti vadano nellecase del governo statunitense, o di quelli europei?Perche' credetemi, per citare Aliens Vs Predator,chiunque vince, noi perdiamo comunque.
  • TrollSpammer scrive:
    [OT] intanto le poste..
    .. a quando la prima raccomandata su cartoncino blu con un bel messaggio di errore nel mezzo?
  • Slurpolo scrive:
    Re: Qui Prodest ?
    Sono d'accordo su tutto. Però Tafazzi si scrive con due Z, e Cui prodest con la C.
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?
    no perchè il primo uscito
  • Sky scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    - Scritto da: Anonimo(...cut...)
    città siano uguali), dove si trovano
    anche le schede per vedere sky (ma non so se
    poi funzionano veramente), Ti faccio notare che hai scritto "sky"... ma quella parola è brevettata da me (pat.#3652849): ora ti faccio causa!:D :D :D :D :D :D
  • Sky scrive:
    Re: Qui Prodest ?
    - Scritto da: Anonimo
    se il più grosso non può
    schiacciare quello piccolo che senso ha
    diventare grandi. Quindi tu, alla fine, non vuoi un "libero mercato": vuoi un mercato oppressivo (o "del più forte")... cioè... chi è più forte ha il diritto di opprimere il più debole... interessante concetto. Si dice che "pesce grosso mangia pesce piccolo" ma, come diceva giustamente Beppe Grillo, "auguratevi di non cadere mai nella vaschetta delle orche". :D
    Sembra triste ma è così. No, non "sembra triste"... solo "schifoso": in questo modo giustifichi la schiavitù esistente nei mercati asiatici (i bambini che fabbrcano i palloni da calcio: http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=7 ) Questa situazione va "bene" (e lasciamo pur perdere le considerazioni etiche... altrimenti mi prendo del "comunista") solo se hai il coltello dalla parte del manico. Questa è una condizione che ti auguro ampiamente perchè... abbiamo visto cosa succede al vecchio leone che non è più in grado di fare (con la forza) il capobranco. ;)
    Il problema è che noi siamo dei
    vigliacchi. No... il problema è che se "legalizziamo" il gioco sporco, poi non ci dobbiamo lamentare del terrorismo, dei crimini informatici, dei virus ecc. ecc. in quanto "fa tutto parte del gioco", ok? Una rapina "va bene" perchè, in quel momento, i rapinatori sono più forti (essendo armati) dei cassieri della banca. Di solito i più forti sono gli amici di oltreoceano e ci spianano quando e come vogliono (v. TABD)... peccato che l'11 settembre i "più forti" (del momento o, IMHO, i più disperati) fossero a bordo di un paio di Boeing 747...... ma vogliamo davvero "legalizzare" tutto questo?
    I brevetti
    software sono solo una scusa, chi è
    in gamba riuscirà ad emergere. Se il confronto fosse in termini di "parità" (cioè di ingegno e capacità effettive) ti potrei anche dare ragione... ma le cose non stanno proprio così: qui "chi è in gamba" viene (giustamente, LOL) massacrato da chi non lo è... ma detiene i brevetti.
    Ovviamente siete partiti in ritardo e vi sta
    bene. Con tutti quei "vi" cosa vorresti dire esattamente?.. che sei americano?.. non vivi in Europa?.. ti chiami Bill? ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Polonia tra miti e oscenità
    - Scritto da: Anonimo
    La Polonia ha dato tanto all'Europa
    Prima di tutto un grande Pontefice, poi una
    lezione di storia passando dall'invasione
    nazista del '39 al comunismo sovietico sino
    a 15 anni fa.
    C'è da dire che poi hanno costruito
    una discoteca di fianco al campo di
    concentramento di Auschwitz....

    Cmq oggi da lezioni di democrazia ai governi
    corrotti e culatoni di Eurolandia.
    Scommetto che sei un ammitratore di Mirko Tremaglia, noto picchiatore
    C'è chi ci spera.... no ai brevetti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?
    - Scritto da: Anonimo
    a me pare di si invece. Si sta costingendo
    le aziende ad aver paura di spendere in
    ricerca perchè fare ricerca non
    significherà più sviluppare
    qualcosa di nuovo e usarlo per far soldi ma
    sviluppare qualcosa di nuovo e far in modo
    che anche i propri nemici ci facciano i
    soldi. Bisogna regolare i brevetti, non
    eliminarli come vuole fare la polonia (e
    grazie al cavolo, lei non brevetta nulla non
    sviluppano nulla di nuovo).Davvero? prova a leggere i danni che ha fatto il brevetto sui GIF http://www.apogeonline.com/webzine/2004/06/24/01/200406240101Ti ricordo che ZIP è diventato IL formato di compressione perché NON COPERTO DA BREVETTOPS a chi ha iniziato il Thread si dice CUI PRODEST
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?
    - Scritto da: Anonimo
    a me pare di si invece. Si sta costingendo
    le aziende ad aver paura di spendere in
    ricerca perchè fare ricerca non
    significherà più sviluppare
    qualcosa di nuovo e usarlo per far soldi ma
    sviluppare qualcosa di nuovo e far in modo
    che anche i propri nemici ci facciano i
    soldi. Bisogna regolare i brevetti, non
    eliminarli come vuole fare la polonia (e
    grazie al cavolo, lei non brevetta nulla non
    sviluppano nulla di nuovo).Davvero? prova a leggere i danni che ha fatto il brevetto sui GIF http://www.apogeonline.com/webzine/2004/06/24/01/200406240101Ti ricordo che ZIP è divenato IL formato di compressione perché NON COPERTO DA BREVETTO
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    - Scritto da: Anonimo
    ma allora ti
    invito a rileggere il tuo post...gne gne gnesembrano le risposte dei bambini dell'asilo
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?
    a me pare di si invece. Si sta costingendo le aziende ad aver paura di spendere in ricerca perchè fare ricerca non significherà più sviluppare qualcosa di nuovo e usarlo per far soldi ma sviluppare qualcosa di nuovo e far in modo che anche i propri nemici ci facciano i soldi. Bisogna regolare i brevetti, non eliminarli come vuole fare la polonia (e grazie al cavolo, lei non brevetta nulla non sviluppano nulla di nuovo).
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    La stessa Zucchetti, azienda italiana che produce softwares gestionale e' contraria a questa direttiva, un perche' ci sra' no ?Si ed e' molto semplice:In Italia ed in europa in generale, siamo pieni di piccole/media imprese che non avrebbero la forza di controbattere le cause e i costi derviati dai brevetti, cosi' come concepiti all'americana....ripassali e vedi come sono proprio mal concepiti, solo con l'ovvio obiettivo di poter brevettare l'acqua calda !!!La Zucchetti, azienda grande per il panorama italiano e' in realta' una piccola azienda se paragonata alle multi-nazionali del softwares.Non sono della zucchetti, ma un ragazzo che nel futuro vorrebbe poter aprire un'azienda di consulenza e creazione softwares per le aziende, ma che se passasse una regolamentazione dei brevetti come quella, mi tocchera' o decidere di cambiare lavoro o fare il dipendente di una qualche multinazionale, sotto pagato a vita.Spero di essere riuscito a farti capire meglio la situazione.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci mancavano i polacchi
      - Scritto da: Anonimo
      di consulenza e creazione softwares Guarda che in italiano si scrive softwaressss con quattro esse.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci mancavano i polacchi
        a parte che non lo vedo come un errore cosi' grave...anzi.poi, vedo proprio che la nettiquette in questo forum, e' proprio molto conosciuta !!!
  • Sky scrive:
    Re: Beata ingenuità..
    Certamente NON a Mr. Mondadori. :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?
    - Scritto da: Anonimo
    amico, se vuoi il libero mercato devi
    giocare con le carte che hai. Una frase del
    tipo un pò per uno va bene per i
    bambini.
    Amico, bisogna vedere cosa si intende per libero mercato.Se è solamente il luogo in cui vince sempre chi ha più soldi, mi pare che possa andare bene solo a chi ha i soldi.Se per mantenere la posizione di monopolio è consentito giocare sporco, ti pare una situazione in cui io e te (a meno che tu non abbia un monopolio) abbiamo qualcosa da guadagnare?Se la Microsoft non avesse tutti i soldi che ha, non potrebbe permettersi, nella situazione attuale, di infrangere leggi e regole commerciali salvo poi, dopo anni di cause, pagare miliardi di dollari in risarcimenti tardivi dopo che comunque ha raggiunto il suo scopo. Oppure di comprarsi il concorrente fastidioso solo per metterlo a tacere.E anche l'Intel, per cercare di mantenere il quasi monopolio che ha, non esita a ricorrere a politiche di dumping più o meno occulte per mantenere lontani i concorrenti.Ad es. come mai Dell vende solo macchine con processori Intel?Ora, se a te va bene che la concorrenza venga battuta non con qualità del prodotto ma con politiche commerciali scorrette, non so cosa dirti, perchè non vedo cosa ci possa guadagnare.Amen
  • Sky scrive:
    Re: Na zdorowie Polska!
    Sempre detto, io, che "l'Europa ci salverà" ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?
    sanita' che non funziona ? politici ladri ?rivincita degli incapaci ?Non si parlava di brevetti ?Rifiutare la brevettabilita' del software non significa costringere AMD e INTEL a rivelare i loro segreti.Proprio per niente.Suvvia, informiamoci prima di scrivere bischerate.
  • Anonimo scrive:
    Re: I Polacchi sono + intelligenti...
    infatti polacchi e italiani hanno un folto gruppo di aziende ben avviate che riescono a mettersi al pari di USA e Giappone
  • Anonimo scrive:
    I Polacchi sono + intelligenti...
    ...degli Italiani.Gli italiani rappresentano la fine lista dell'intelligenza.E' innegabile!
  • vince65 scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    Probabilmente aveva esaurito la scorta giornaliera di cretinate, e ora deve andare da zio Steve (Ballmer) per farsene ispirare altre.Restiamo sintonizzati e speriamo!Chessò, potrebbe arrivare una genialata del tipo "per stroncare la pirateria software i PC devono essere gratuiti"...
  • leone2000 scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    - Scritto da: vince65
    Controbattere a certe cretinate non serve,
    meglio prenderle sul ridere.

    Tanto "raglio d'asino non sale in cielo",
    è risaputo...e cmq ho risposto (sotto), è lui che se l'è fatta sotto....
  • vince65 scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    Controbattere a certe cretinate non serve, meglio prenderle sul ridere.Tanto "raglio d'asino non sale in cielo", è risaputo...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: sammily76

    Mah... ho come l'impressione che se tu

    confrontassi gli IP di chi ha iniziato
    il

    thread e di chi gli ha risposto a questa

    maniera ti accorgeresti che
    coincidono... e

    non perché usano lo stesso
    proxy....

    Il sesto senso femminile stavolta ti ha dato
    buca. Io le faccine di schiavoni non le uso
    neanche se mi paghi oro.Perchè ? Guarda che non sono mica brevettate... le puoi anche usare...O forse pensi siano stupide... ma allora ti invito a rileggere il tuo post...
  • vince65 scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    Ballmer?Quello che ha esternato la brillante, intelligente, sensata e soprattutto disinteressata affermazione per cui per sconfiggere la pirateria software sarebbero necessari dei PC da 100 $?Buongiorno tristezza...
  • vince65 scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    ...e magari lui stesso è il primo ad avere software piratato... mi stupirei del contrario...
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?
    il sistema sanitario nostro invece è spettacolare:file di 6 mesi per una visita, dottori assenti, raccomandati. Per poco non morivo da piccolo per essere andato in una struttura pubblica (non scherzo). Al contrario nei posti privati quando spendi sei un re e devono impegnarsi perchè se per qualche motivo non ti "indovinano la malattia" come diceva il film di Villaggio hanno perso un cliente. Nelle strutture americane è vero, chi non ha i soldi viene abbandonato ma chi lavora onestamente e può pagarsi l'assicurazione ha strutture e personale all'altezza. Oggi un 17 enne è morto dopo essersi tolto le tonsille. Difendi. Difendi il pentito che ha sciolto il bambino nell'acido e che ora sta litigando per avere il cellulare. Difendi gli assassini che si fanno 5 anni di prigione dopo aver ammazzato gente. Se una di queste fosse stata tua amica vedrai che ti roderà il fatto che mentre questa è sottoterra quello sta in giro e ha pure l'assistente sociale che cerca di trovargli un lavoro. Difendi la Fiat che per anni ha rubato soldi allo stato e che solo oggi si accorge di aver assunto troppi amici dei politici per riuscire a funzionare. Ogni azienda all'epoca poteva chiedere assistenza allo stato perchè con la scusa che dava lavoro (che non serviva) poteva scucire soldi. Guarda come stiamo oggi, abbiamo un debito pubblico da paese del terzo mondo, una economia vecchia. Mi dici fascista, si allora. Io sono per il "chi lavora mangia e chi non lavora si attacca". Studio, mi impegno, non ho mammina che mi paga la casa ne zio che mi raccomanda al ministero e mi fa ribrezzo vedere il figlio di papà raccomandato che entra al ministero, non fa nulla dalla mattina alla sera e si becca uno stipendio di 3000 euro mensili. Critichi Berlusconi che ruba, e gli altri politici con i stipendi da 13 milioni di lire al mese e che hanno bbarche da 40 metri? D'Alema dove lo metti? Ma finitela.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: sammily76

    Mah... ho come l'impressione che se tu

    confrontassi gli IP di chi ha iniziato
    il

    thread e di chi gli ha risposto a questa

    maniera ti accorgeresti che
    coincidono... e

    non perché usano lo stesso
    proxy....

    Il sesto senso femminile stavolta ti ha dato
    buca. Io le faccine di schiavoni non le uso
    neanche se mi paghi oro.scusate, mi spiegate che volete dire? dove si vedono gli ip?
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?
    se il più grosso non può schiacciare quello piccolo che senso ha diventare grandi. Sembra triste ma è così. Il problema si pone in campo software perchè mentre noi dormivamo loro sono andati avanti. Ora vogliamo portarci al loro livello buttando giù i grossi colossi. Loro naturamente non vogliono e quindi si farà un braccio di ferro. Nel campo automobilistico non si è creato il problema perchè in quel campo l'Europa è andata avanti. Il problema è che noi siamo dei vigliacchi. Vedo gente che rischia il tutto per tutto in america e riescono ad aprire realtà come Crytek (far cry). Voi non volete rischiare, non volete investire in mercati di cui siete ignoranti. I brevetti software sono solo una scusa, chi è in gamba riuscirà ad emergere. Ovviamente siete partiti in ritardo e vi sta bene.
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?
    Ma guarda che non tutto ciò che viene dall'America è bello e non tutto quello che è contro è comunista.Nella realtà non è così , a meno che non leggi solo Libero e Il Giornale.La realtà è che ci sono delle cose che sono criticabili , una è il sistema sanitario, un'altra la pena di morte (che fra un pò sarà abolita anche in Turchia) , un'altra sono i brevetti software . In passato ci sono andate di mezzo anche la Borland e tante gradi aziende americane (ricordo la famosa licenza "database con immagini" per cui nessuno può produrre un database che contenga immagini ma solo BLOB).Questo accade in realtà che vede gli altri che esprimono liberamente i loro dubbi, troppo a sinistra, è perchè si trova un pò troppo a destra.Te lo dice uno che è stato più volte definito fascista da qualche vecchio comunista e comunista da qualche nuovo fascista.Oggi col sistema di regime effettivo e di lavaggio del cervello che si sta portando avanti in Italia, posso comprendere che persone come te a cui magari qualche anno fa faceva schifo la guerra, oggi siano pronti a mandare gli altri in prima linea. Purtroppo, dal punto di vista della destra attuale tutti quelli che non vogliono la guerra, i brevetti o la globalizzazione sono comunisti o terroristi (compreso il Papa) .L'unica cosa positiva è che ancora per qualche tempo potrò esprimere liberamente il mio parere senza manganello e olio di ricino.Con simpatia , l'autore del post !:)
  • FDG scrive:
    Re: Qui Prodest ?
    - Scritto da: Anonimo
    voi non volete un mercato libero, volete un
    mercato che si pieghi per proteggere gli
    incapaci.Hai capito male. Il libero mercato è quello dove chi ha buone idee ed è in grado di metterle in pratica non viene schiacciato dal potere di chi è molto più grosso. E quando parlo di potere non mi riferisco alla capacità economica di ricercare e di proporre le proprie soluzioni. Il brevetto software è un esempio di esercizio di potere. Di per se non ha nulla a che fare con l'ideazione, la creazione, l'esercizio della libertà d'impresa, al contrario di quello che potrebbe suggerire l'uso del termine "brevetto". Ha a che fare più con l'esercizio di un controllo indebito del mercato.Se vuoi fare il liberale fallo bene.Riguardo alle regole, in un dibattito alla pari le si stabilisce di comune e non si accettano passivamente quelle del più grosso. Un minimo d'orgoglio e di senso d'indipendenza ogni tanto non farebbe male.
  • FDG scrive:
    Re: Hmmm....
    - Scritto da: Anonimo
    sarei poco ottimista: si vede che sul piatto
    della torta c'erano solo bricioleSi tratta sempre di torta. Però c'è una bella differenza tra una torta riservata a pochi eletti con qualche briciola per gli amici che non si la mentano troppo e una torna in cui tutti possono concorrere per conquistarsi il diritto di averne un pezzo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?

    Chiudiamo i mercati agli Americani. Se
    dobbiamo fare il comunismo lo dobbiamo fare
    fatto bene, basta con questo comunismo
    all'italianaComunismo per un mercato libero? HAHAHAHA!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?
    amico, se vuoi il libero mercato devi giocare con le carte che hai. Una frase del tipo un pò per uno va bene per i bambini.Se sai fare un processore migliore di intel e amd bene altrimenti o compri o stai senza. Non ci sono santi. L'assistenzialismo è ciò che rovina i paesi. Cosa dovrebbe fare AMD, fermarsi un paio d'anni, darvi i progetti dei loro processori per rimettervi in pari? Amd si è fatta il mazzo per arrivare ad intel spendendo ed investendo. In futuro la pinco pallino lotterà per battere AMD oppure la intel si riprenderà il mercato. Un pò per uno non è una risposta. Un pò di rispetto per chi lavora, nessuno vi obbliga a comprare e contemporaneamente non si può obbligare un paese a fare come volete voi solo perchè non riuscite a stargli dietro. Da chi viene poi la predica? dalla polonia che con tutto il rispetto è un paese arretratissimo
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    - Scritto da: sammily76
    Mah... ho come l'impressione che se tu
    confrontassi gli IP di chi ha iniziato il
    thread e di chi gli ha risposto a questa
    maniera ti accorgeresti che coincidono... e
    non perché usano lo stesso proxy....Il sesto senso femminile stavolta ti ha dato buca. Io le faccine di schiavoni non le uso neanche se mi paghi oro.
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?
    - Scritto da: Anonimo
    allora rinunciate a tutte queste cose. Non
    volete i brevetti, volete fare il mercato
    come vi pare.No, più che altro non vorrei che fossero sempre i soliti a fare quello che gli pareUn po' per uno, diamine Giusto, ma non pretendiate che
    poi la gente vi venda i loro prodotti ne che
    loro vi acquistino i vostri. Rinunciate a
    cellulari, rinunciate al mac donald,Su questo non ci sono problemi, entrambi poi sono dannosi..
    rinunciate ai PC (intel e AMD da dove
    vengono). Chiudetevi a noce. Se si fa un
    mercato comune si devono usare le stesse
    regoleAppunto, come dicevo sopra, sempre le stesse regole degli stessi amici. Altrimenti si fanno 2 mercati
    separati ognuno con i suoi (Russia).
    Chiudiamo i mercati agli Americani. Se
    dobbiamo fare il comunismo lo dobbiamo fare
    fatto bene, basta con questo comunismo
    all'italianaNon si tratta di comunismo, si tratta di non essere sempre servi dei soliti noti, per i quali il pluralismo evidentemente è un concetto incomprensibile.E il comportamento dei grossi monopoli è lo specchio di questo modo di vedere.
  • Anonimo scrive:
    Re: Che bei ministri ci ritroviamo!
    Cazzarola... ultra interessante questo articolo!!!:o:@:o:@:o:D
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?
    allora rinunciate a tutte queste cose. Non volete i brevetti, volete fare il mercato come vi pare. Giusto, ma non pretendiate che poi la gente vi venda i loro prodotti ne che loro vi acquistino i vostri. Rinunciate a cellulari, rinunciate al mac donald, rinunciate ai PC (intel e AMD da dove vengono). Chiudetevi a noce. Se si fa un mercato comune si devono usare le stesse regole. Altrimenti si fanno 2 mercati separati ognuno con i suoi (Russia). Chiudiamo i mercati agli Americani. Se dobbiamo fare il comunismo lo dobbiamo fare fatto bene, basta con questo comunismo all'italiana
  • Anonimo scrive:
    Re: Qui Prodest ?


    Possibile che l'intera Europa sia un popolo
    di "Tafazi" che vuole diventare un enorme
    Mac Donald ? Ci deve pensare la Polonia a
    salvarci ?
    E' quello che continuo a chiedermi anch'io e di cui non riesco assolutamente a capacitarmi.Ma perchè diavolo noi europei non possiamo fare la nostra strada senza dovere per forza complicarci le cose.Ma bisogna essere a tutti i costi masochisti o stupidi?E basta...
  • Anonimo scrive:
    sana difesa dei propri interessi
    in una economia normale, il sistema ha bisogno di deboli e di potenti. i potenti sfruttano i deboli, è stato così nel colonialismo, sarà così nella nuova economia. per questo i potenti della UE stanno coinvolgendo i nuovi deboli e cioè i paesi ex-urss. con il miraggio di riuscire a far ripartire la nostra economia con idee vecchie e superate e con imprenditori e imprese allo sfascio sotto molti punti di vista.Plauso quindi alla Polonia, un paese annoverabile tra i deboli, ma che tenta di non farsi mettere i piedi in testa su una legge che la potrebbe rendere schiava dei "forti" del software e dell'innovazione. Il tutto sotto gli occhi di un'italia ombra di se' stessa e senza alcuna voglia di andare avantisalutitristemente_famoso
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    - Scritto da: Anonimo...
    E perche' mai? M$ e' un'azienda americana,
    la quasi totalita' dei suoi profitti va in
    America (solo le briciole rimangono qui)....Il problema è che lui è interessato proprio a quelle briciole...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    - Scritto da: Anonimo....
    Trovo ridicola questa battaglia contro i
    brevetti per favorire un mondo open source
    che non darebbe nessun vantaggio in termini
    di ricchezza e investimenti e che produceGuarda che brevetti software e open source non c'entrano un emerito cazzo.
    software scadente e inutile rubando peraltro
    le idee di chi investe in ricerca eDillo a chi continua a copiarlo. E che quando non lo copia ne fa di peggiore...
    sviluppo. Microsoft è stata la
    più danneggiata in questo senso ed
    ora è giusto dargli protezione anche
    qui in Europa.Si. Vabbè... anche per oggi ti sei guadagnato lo stipendio...
  • Anonimo scrive:
    Re: ok ma senza esagerare
    - Scritto da: Anonimo
    oggi in Europa innoviamo pochissimo.
    La maggior parte del software viene da
    America e Giappone.
    Ci sono aziende grosse anche da noi europei
    ma sono pochissime. Motivo per bloccare i
    brevetti: non riusciamo a stargli dietro e
    quindi vogliamo approfittare di loroSe fosse così oggigiorno non avremmo neppure gli mp3 (inventati in Germania dal Frauenhofer institute).E se veramente il motivo di bloccare i brevetti è quello di poter copiare, vuol dire che attualmente l'industria Europea vive sulla copia dei software di altri (cosa che non mi sembra).Autorizzare i brevetti significherebbe quindi impedire questa copia e quindi bloccare la maggior parte dell'industria Europea (che secondo te vive sulla copia).Ti pare che una persona che vive in Europa deve auspicare l'adozione di un sistema di brevetti all'Americana che bloccherebbe l'industria Europea?Questo chiaramente supponendo che tu abbia ragione.
  • Anonimo scrive:
    Re: ok ma senza esagerare
    - Scritto da: Anonimo
    i governi spendono soldi in migliaia di
    cavolate (i dottori sempre in pausa pranzo,
    gli impiegati statali che timbrano e se ne
    vanno, dirigenti che dirigono se stessi e
    prendono 100000 euro l'anno). Riversassero i
    soldi in queste cose. Lo stato deve solo
    regolamentare, a tutto il resto ci devono
    pensare i privati.Non pertinente. Se alcuni rubano allo stato in un certo modo, non è la ragione per giustificare la possibilità di rubare da un'altra parte.Inoltre l'ufficio brevetti è statale e non è privato. Quindi il discorso cade. Perchè se l'ufficio brevetti fosse privato allora sarei d'accordo di lasciare fare ai privati. Ma sarebbero solamente cose tra privati, lo stato non dovrebbe metterci il naso (e neppure i tribunali che sono statali). La regolamentazione sarebbe semplicemente effettuata dai privati e mantenuta da loro.L'anarchia in pratica.L'ufficio brevetti è statale, le leggi sono statali e i tribunali sono statali.Gli uffici brevetti non fanno correttamente il loro lavoro di controllo dei brevetti, e questo è un fatto (non è direttamente colpa loro ma del fatto che sono oberati di lavoro).I tribunali costano, sia allo stato sia ai cittadini che intentano cause legali.Se si vuole un sistema di brevetti valido gli si devono dare i mezzi (tipicamente maggiori effettivi e più soldi (e quelli dovrebbero venire dalla tassa pagata su ogni brevetto che dovrebbe passare da alcune migliaia di euro a diversi milioni di euro per brevetto)).Ma gli si devono dare anche delle responsabilità in caso di colpa o di grave mancanza. Attualmente se un'ufficio brevetti autorizza il brevetto della ruota, ci si fa sopra una risata e si annulla il brevetto. Io propongo che l'impiegato venga punito per la grave mancanza al controllo (licenziamento, sospensione, pagamento di una multa, prigione, ... a seconda della colpa e dell'entità del danno). E che l'ufficio brevetti sia ritenuto responsabile a causa della cattiva formazione degli impiegati, sorveglianza, regolamentazione interna, ...A questo punto i brevetti sarebbero molto più chiari e puliti. Nessuno potrebbe più brevettare la ruota perchè il gruppo di lavoro incaricato di studiare il brevetto lo boccerebbe durante la fase di studio ritenendolo un'assurdità. E l'ufficio brevetti avrebbe fatto il suo lavoro ritenendo unicamente i brevetti validi tecnologicamente.Oggi gli uffici brevetti sono praticamente inattaccabili. Che responsabilizzazione vuoi che abbiano visto che anche se sbagliano non sono loro a pagarne le conseguenze?
  • Anonimo scrive:
    Re: Na zdorowie Polska!
    - Scritto da: Santos-Dumont
    Alla salute! Esiste ancora gente sana.No, stanno solo cercando di raccimolare qualche incentivo da parte di Microsoft :)
  • Anonimo scrive:
    Re: ok ma senza esagerare
    oggi in Europa innoviamo pochissimo. La maggior parte del software viene da America e Giappone. Ci sono aziende grosse anche da noi europei ma sono pochissime. Motivo per bloccare i brevetti: non riusciamo a stargli dietro e quindi vogliamo approfittare di loro
  • Anonimo scrive:
    Re: ok ma senza esagerare
    - Scritto da: Anonimo
    giusta regolamentazione: STOP
    e anche una giusta cultura dei brevetti e
    del copyright.
    Se mi brevetti il doppio click ti dò
    ragione ma se effettivamente ho usato un
    sistema particolarmente elaborato è
    giusto che paghi. Altrimenti pure loro che
    l'hanno sviluppato a fare. Quando montiamo
    un PC noi prendiamo pezzi da una parte e da
    un'altra e li mettiamo insieme. Per i
    software è giusto sia anche
    così. Questo protegge anche te
    perchè poi quello che fai te ti
    verrà riconosciuto. Brevetti software
    max per 5 anni di durata. Mi sembra
    legittimoNon è quello che la Commissione Europea vuole varare.Sul principio dei brevetti, nulla da dire. I brevetti in quanto concetto sono una buona cosa, ed è per quello che sono stati inventati 2 secoli fa (se non di più).Il problema è che non possiamo avere una brevettazione selvaggia come vorrebbe la commissione. Questo progetto di brevettazione così come concepito deve essere bocciato!Inoltre la brevettazione dei softwares è una questione molto delicata. Il software è come la letteratura o il cinema o la fotografia. Si tratta di opere di ingegno, ma anche di fantasia e di arte.Se mi brevetti una nuova pellicola fotografica sono d'accordo, se mi brevetti "la natura morta" non sono d'accordo. Se mi brevetti un tipo di carta o di inchiostro, sono d'accordo, se mi brevetti le "storie di fantasy" non sono d'accordo.Nel campo informatico, se mi brevetti un algoritmo di crittatura (come l'RSA), sono d'accordo. Se mi brevetti un "sistema per analizzare la voce", non sono d'accordo.
  • Anonimo scrive:
    Re: ok ma senza esagerare
    i governi spendono soldi in migliaia di cavolate (i dottori sempre in pausa pranzo, gli impiegati statali che timbrano e se ne vanno, dirigenti che dirigono se stessi e prendono 100000 euro l'anno). Riversassero i soldi in queste cose. Lo stato deve solo regolamentare, a tutto il resto ci devono pensare i privati.
  • Anonimo scrive:
    Re: ok ma senza esagerare
    - Scritto da: Anonimo
    ok. Trovami allora una soluzione a questo
    dilemma:
    perchè devo investire tempo e denaro
    per inventare nuove soluzioni quando il
    giorno dopo la pubblicazione del mio lavoro
    migliaia di persone saranno pronte a farmi
    il clone del mio programma ad un decimo del
    prezzo visto che non hanno dovuto spendere
    un euro in sviluppo? Non mi converrà
    aspettare che lo faccia qualcun altro e
    fregarmi l'idea vincente?
    risolvi questo problema1. clonare è coperto dal copyright e non dal brevetto, quindi è già illegale.2. Attualmente in Europa nessuno sviluppa o innova? Se è così allora i brevetti ci vogliono, altrimenti vuol dire che tutte le industrie che innovano oggi in Europa sono governate da idioti.
  • Anonimo scrive:
    Re: ok ma senza esagerare
    - Scritto da: Anonimo
    infatti era questo che volevo distinguere.
    Riconoscimento oggetti 3D basati sulla
    gestione dei cavoli con equazione di ecc
    ecc. Brevetto.
    Tu invece ti inventi un sistema basato su
    un'altra cosa. Una commissione
    valuterà se il sistema usato è
    differente. Inoltre per il software credo
    che i brevetti debbano scadere in 5 anni e
    non in 20. Giusta regolamentazione, non
    completo anarchiaQuesto sistema forse sarebbe accettabile.Ma non mi sebra che sia questo che la Commissione Europea vuole promuovere.Inoltre già adesso gli uffici brevetti sono oberati di lavoro. In caso di brevettabilità del software sarebbero completamente sommersi (come gli uffici brevetti Americani). Chi si incaricherebbe di verificare ogni brevetto?Se anche in europa si arrivasse a un livello di brevetti come negli States, ci si deve aspettare qualcosa come 100 richieste al giorno. Chi le valuta? Anche se fosse solamente 1 al giorno, cosa dovremmo fare? varare una commissione di ricerca nuova ogni giorno?Quello che accadrebbe è che l'ufficio brevetti accetterebbe tutto (come quello Australiano che ha autorizzato il brevetto della ruota qualche anno fa) e in seguito sarebbero i tribunali a valutare caso per caso in caso di denuncia.Chiaramente la spesa di questa ricerca cadrebbe dall'ufficio brevetti ai tribunali, con tutti gli effetti perversi associati.Io sarei a questo punto per aggiungere una clausula che tutte le spese giudiziarie e di rimborso devono essere assunte dall'ufficio brevetti che ha accettato il brevetto se questi si rivelasse invalido. A questo punto gli uffici brevetti comincierebbero a fare veramente un buon lavoro di valutazione per ogni brevetto.Come conseguenza si avrebbe una valutazione approfondita di ogni brevetto con l'accettazione di uno o due brevetti al mese. E un costo per brevetto di alcuni M?, proprio perchè bisognerebbe creare una commissione di inchiesta per ogni brevetto da valutare.La conclusione sarebbere che i brevetti sarebbero solidi come la roccia e sicuramente giuridicamente validi in tutti i tribunali.
  • Anonimo scrive:
    Re: ok ma senza esagerare
    ok. Trovami allora una soluzione a questo dilemma:perchè devo investire tempo e denaro per inventare nuove soluzioni quando il giorno dopo la pubblicazione del mio lavoro migliaia di persone saranno pronte a farmi il clone del mio programma ad un decimo del prezzo visto che non hanno dovuto spendere un euro in sviluppo? Non mi converrà aspettare che lo faccia qualcun altro e fregarmi l'idea vincente?risolvi questo problema
  • Anonimo scrive:
    Re: ok ma senza esagerare
    giusta regolamentazione: STOPe anche una giusta cultura dei brevetti e del copyright.Se mi brevetti il doppio click ti dò ragione ma se effettivamente ho usato un sistema particolarmente elaborato è giusto che paghi. Altrimenti pure loro che l'hanno sviluppato a fare. Quando montiamo un PC noi prendiamo pezzi da una parte e da un'altra e li mettiamo insieme. Per i software è giusto sia anche così. Questo protegge anche te perchè poi quello che fai te ti verrà riconosciuto. Brevetti software max per 5 anni di durata. Mi sembra legittimo
  • Anonimo scrive:
    Re: ok ma senza esagerare
    - Scritto da: Anonimo

    E' evidente che sei rimasto sepolto in
    una

    caverna per parecchi anni. Ti prego di

    informarti su qualcosa se vuoi fare

    commenti, altrimenti fai una figura da

    cioccolatino.
    ti faccio il conto matematico. Per
    sviluppare il doppio click non servono soldi
    (è un'idea cretina), per sviluppare
    un sistema di gestione del database
    particolarmente innovativa si. Se impieghi
    10 mesi per svilupparlo sono già X
    impiegati che per 10 mesi non hanno fatto
    nulla (finchè il progetto non ha
    successo sono soldi buttati e spesso non
    hanno successo). Se tu avessi una azienda
    rischieresti di buttare denaro se poi questo
    tuo investimento ti sarà preso ad
    esempio da me? Ci divideremo il mercato ma
    io rubandoti l'idea (una vera idea)
    avrò investito un decimo. Non mi pare
    bello.



    Ti daro' una risposta scioccante: e chi
    se

    ne frega?
    risposta altrettanto scioccante, sveglia, i
    soldi non crescono sugli alberi e se vuoi
    che la tua azienda vada avanti devi farti
    valere e dimostrare di saper fare qualcosa
    che gli altri non sanno fare. Non crederai
    che le aziende possano dividersi
    amichevolmente i clienti tra loro?


    E' tutto da dimostrare che richieda una

    tutela pubblica.
    e come la sistemiamo allora, con i cuoricini
    che volano, strette di mano e tanti mi
    dispiace non lo faccio più? Se non
    c'è la legge chi mi difende scusa. Posso chiederti con che soldi intendi difenderti?Studi una soluzione: 1M?.Brevetti: 20K?.Ti ritrovi con una o più cause in tribunale perchè qualcuno ha violato il tuo brevetto: 1M?/anno.Magari qualcuno ti attacca in tribunale per violazione di brevetto: 1M?/anno.Dove ci guadagni?Ti ricordo che se fai un programma e lo brevetti, tu hai un brevetto, ma potenzialmente ne violi a centinaia (quelli dei tuoi concorrenti).Un software di gestione del database, consiste in un brevetto "gestire il database con la tecnica XYZ". Però la dentro potresti usare delle strutture ad albero brevettate da A. Un sistema di cache brevettato da B. Un'interfaccia grafica con un sistema di input dei dati brevettato da C. E così di seguito.Per ogni causa che tu potresti fare a qualcuno ne rischieresti tre.Perchè credi che la IBM brevetta circa 20'000 soluzioni l'anno? Proprio per evitare di dimenticare qualcosa "brevettiamo tutto e poi si vedrà".Inoltre, perchè le grosse multinazionali hanno degli agreement per evitare di portarsi reciprocamente in tribunale? Proprio perchè gli costerebbe troppo gestire tutti quei brevetti (loro e di altri), quindi per non spendere troppo si accordano su una pace legale e così non stanno li a preoccuparsi delle violazioni di brevetti.Tu pensi veramente di poter competere con una Microsoft o una IBM ad armi pari se avessi i brevetti a disposizione? Anche se tu brevettassi 10 cose, loro potrebbero sembre attaccarti con altre 10'000. Questa è la realtà.

    Il copyright potrebbe essere
    sufficiente.
    il copyright difende il prodotto, non la
    tecnologia.



    Ma relativamente all'intera umanita',
    cosa

    sarebbe meglio?
    basta con questi idealismi, la realtà
    è molto più difficile. Quando
    andrai a lavorare riflettici bene: se il tuo
    capo non batterà la concorrenza
    fallirà e tu resterai senza lavoro.
    Secondo te perchè l'alitalia sta
    licenziando? Perchè non incassa a
    sufficienza e deve ridurre l'organico.
    Questo perchè per anni ha preso
    finanziamenti dallo stato. Questo ha creato
    il nostro enorme debito publico: migliaia di
    aziende sovvenzionate dallo stato
    affinchè assumessero gente.



    Argomento scadente: questo implica che

    nessuno osa piu' fare ricerca in campo
    SW,

    in attesa della normativa... ti sembra
    la

    situazione attuale? Direi di no, per
    cui la

    realta' ti contraddice.
    E' invece è proprio questo
    l'argomento: la situazione sta diventando
    difficile per queste aziende che vedono i
    loro investimenti sempre più a
    rischio.



    Il problema, che non conosci perche' eri

    sepolto nella caverna, e' che l'ufficio

    brevetti americano (e quindi il governo
    USA)

    applica un concetto molto ampio alla

    brevettabilita'.

    Questo significa che, anche se in prima

    battuta la normativa potrebbe sembrare

    accettabile (e, nota bene, cosi' non
    e'),

    non ci vorra' molto prima che, con la
    scusa

    dell'armonizzazione, si cada in una

    condizione simile a quella americana,

    orripilante per chiunque non sia una

    corporation (e pure loro cominciano ad
    avere

    qualche problemino).
    questo è il problema, dare una giusta
    regola. Trovare la giusta via di mezzo che
    non sia a vantaggio esclusivo ne delle
    aziende ne delle persone.
  • Anonimo scrive:
    Re: ok ma senza esagerare
    infatti era questo che volevo distinguere. Riconoscimento oggetti 3D basati sulla gestione dei cavoli con equazione di ecc ecc. Brevetto.Tu invece ti inventi un sistema basato su un'altra cosa. Una commissione valuterà se il sistema usato è differente. Inoltre per il software credo che i brevetti debbano scadere in 5 anni e non in 20. Giusta regolamentazione, non completo anarchia
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    Comunque perchè abbruttirsi
    tanto con

    il software open source che fa veramente

    schifo quando si può scaricare a

    sbafo programmi proprietari di

    qualità nettamente superiore via
    P2P

    eh? :D:D:p

    Perchè se ti beccano finisci in
    manette?
    Ti ricordo che il tuo IP è registrato
    quando posti geniaccio! :D. Mah... ho come l'impressione che se tu confrontassi gli IP di chi ha iniziato il thread e di chi gli ha risposto a questa maniera ti accorgeresti che coincidono... e non perché usano lo stesso proxy....
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    Ottimo troll da avanspettacolo.Vorrei anch'io che passassero le patent , specialmente quella di "IBM" sulla "Scrollbar" e sul "Sistema di gestione della mecchina mediante finestre sovrapposte", più o meno come percepite dal parlamento europeo (cioè con l'imposizione di una percentuale sul profitto che è 0 per la GPL). Almeno gente come te starebbe e come Zio Bill starebbero in mezzo ad una strada (dico ... anche nelle ore diurne).
  • Trin scrive:
    Re: ok ma senza esagerare
    Il fatto:tu hai ricercato, hai trovato un metodo ben preciso per fare quel che dici, crei il software ad hoc e te ne godi i frutti. ti arrichisci, hai successo. ottimo.il problema:dopo qualche anno ti viene notificato il fatto che hai infranto un brevetto. un brevetto che recita circa :"riconoscimento tramite applicativo e periferica di forme e contenuti esterni all'elaboratore"Ti chiedono una vagonata di soldi, anche se loro in realtà non hanno un sistema a cui tu ha rubato nulla, hanno solo un'idea... hanno scommesso sul fatto che qualcuno prima o poi ci sarebbe riuscito.Sembra una lotteria, ma solo chi ha ingenti fondi può mantenere i biglietti.
  • Anonimo scrive:
    Re: ok ma senza esagerare
    - Scritto da: Anonimo
    ti faccio un esempio applicabile
    all'informatica. Mi invento un sistema di
    riconoscimento visivo degli oggetti (vista
    artificiale. Tramite telecamera il PC
    riconosce gli oggetti. Per arrivare a questo
    tra ricerca, programmatori e materiali ho
    speso facciamo un esempio 1 milione. Io ora
    ho un software che posso rivendere che ne
    so, alla descreet in modo che 3DStudio possa
    riconosce gli oggetti 3D in una scena. In
    questo modo rientrerò del milione
    speso. Se qualcuno inventa un'altra tecnica
    ben venga ma non deve fare quello che ho
    fatto io, altrimenti non avrei speso. La
    descreet semplicemente prenderà la
    mia idea spendendo un decimo. Dopo X anni il
    brevetto può cadere, io sarò
    rientrato del mio investimento. 5-10 anni
    dovrebbero bastare. Senza brevetti o ti
    tieni le cose segrete sperando non te le
    rubino o smetti di fare innovazione
    perchè spendere un milione per dire
    io ho inventato qualcosa ma non ci
    farò un euro perchè gli altri
    mi fregheranno non è fattibile.Ogni caso è da valutare. Quello che tu dici sembra sensato, ma prendi in considerazione che quella ricerca non la può fare una PMA, ma generalmente è fatta da una grossa multinazionale.Inoltre il brevetto costa parecchio e non tutti possono permetterselo.Se un brevetto coprisse il tuo software allora sarebbe accettabile, ma quello viene fatto dal copyright. Un brevetto per quel soft sarebbe una cosa come "Software per il riconoscimento visivo di oggetti 3D". In quel caso nessuno e ripeto nessuno potrebbe più inventare un'altra soluzione per il riconoscimento visivo degli oggetti 3D. Indipendentemente dall'altra tecnica usata per implementarlo (come dici tu). Qualsiasi altra tecnica sarebbe anch'essa coperta dal brevetto.In pratica taglieresti le gambe a tutti i tuoi concorrenti per 20anni.Nel caso dell'industria automobilistica è perfettamente accettabile, visto che si brevetta un oggetto o una tecnica ben distinguibile caso per caso: Se tu brevetti i freni a disco e io brevetto un freno a magnetico o un freno a olio, sono tre cose ben distinte e i tre brevetti possono perfettamente coesistere. Nel caso delle automobili nessuno autorizza a brevettare "il freno".Per il software è invece proprio quello che succede, brevetti il freno, poco importa se è a disco a gas, a olio, magnetico, elettrico o quant'altro, tutti i freni sono coperti dal brevetto. E questo perchè nel caso del software non è evidente agli occhi di tutti la differenza tra un freno e l'altro.Potrei inoltre aggiungere che nell'industria automobilistica le avanzate tecnologiche sono meno rapide, non ci sono mille cose nuove all'anno, forse due o tre. Brevettare e bloccare la concorrenza per 20 anni è sicuramente accettabile (la vita di un auto è di 10 anni).Un software invece vive un anno, forse due. Un brevetto software in quel caso dovrebbe durare non più di 2 anni. Lascerebbe allora il tempo alla ditta di vendere le copie e rifarsi dell'investimento, senza rendere completamente obsoleta la tecnologia prima del rilascio al mondo.Inoltre l'industria automobilistica è dominata unicamente da grandi multinazionali. Non esiste al mondo nessuna casa automobilistica da poche persone. Le PMA automobilistiche semplicemente non esistono (non parlo delle PMA satellite). È quindi evidente che le grosse industrie cerchino di proteggere la propria PI come possono, anche usando i denti.Nel campo dell'informatica è diverso, la maggior parte delle industrie Europee sono piccole e medie. E i brevetti sarebbero controproducenti.Non dimentichiamoci neppure che le grosse industrie del software oggi (in primis la Microsoft), sono nate e si sono sviluppate alla taglia odierna in un mondo in cui i brevetti software non esistevano, e che i brevetti software sono stati proprio voluti da questi giganti per mantenere la loro posizione. Negli USA le industrie informatiche sono gigantesche o piccolissime, quelle piccolissime lo sono perchè non interessano a nessuno e non fanno che sviluppare soluzioni basate sui software prodotti dai giganti. Non possono sviluppare soluzioni loro perchè costerebbe troppo proteggersi coi/dai brevetti. In Europa funziona in modo diverso. Ci sono soprattutto ditte piccole e medie e tutte sviluppano software e non fanno solamente lavori di integrazione.Quello che vogliamo è veramente un mercato dominato dai giganti dove i piccoli saranno o comperati o distrutti?
  • leone2000 scrive:
    allora ti rispondo...
    - Scritto da: Anonimo
    Sono d'accordo, la direttiva va approvata
    così com' è senza modifiche.
    La presidenza irlandese ha fatto un buon
    lavoro nel cancellare emendamenti assurdi di
    un parlamento europeo incapace in materia.perchè incapace? perchè non la pensa come te? e te saresti "capace"? e chi lo dice? una certificazione microsoft? LOL!
    Se gli emendamenti passassero il danno per
    l' industria del software e i mancati
    investimenti farebbero crollare la
    già sofferente economia europea.oh illustre economista, spiegaci questa tua affermazione! lavori per caso in qualche multinazionale?
    Trovo ridicola questa battaglia contro i
    brevetti per favorire un mondo open sourcechi l'ha detto che favorisce il mondo opensource? se te o la tua piccola azienda (come tutte quelle in italia e in europa) sviluppate applicazioni proprietarie e chiuse e le rivendi a carissimo prezzo devi comunque stare attento a non violare brevetti altrimenti ti incul...no; se usi roba brevettata nelle tue applicazioni la dovrai pagare, ricordatelo! e così i pesci grossi strozzeranno l'economia europea fatta da pmi!!! sveglia!!!!!! l'open source subirà le stesse conseguenze tue....
    che non darebbe nessun vantaggio in termini
    di ricchezza e investimenti e che produce
    software scadente e inutile eh, certo, tutte quelle persone/aziende che sono passate a linux e all'opensource ci sono passate perchè è peggiore, perchè ci sono più virus, perchè si pianta spesso... si, come no.......
    rubando peraltro
    le idee di chi investe in ricerca e
    sviluppo. qui ci sarebbe da discutere ore per questa affermazione ottusa.... citami i fatti, non le tue opinioni!
    Microsoft è stata la
    più danneggiata in questo senso ed
    ora è giusto dargli protezione anche
    qui in Europa.poverina, mi fa una pena, questi bastardi europei (in particolare quel cattivone di mario monti) l'hanno anche multata per abuso di posizione dominante! che stro...
    E non mi si tiri fuori il discorso della
    libertà, della libera diffusione
    delle conoscenze e bla bla bla, francamente
    ne ho le scatole piene di queste idiozie.hai letto "1984" di orwell? l'ignoranza è pericolosa, ma forse in te ha già fatto effetto... (mi ricordi, di quel libro, il vicino di casa del protagonista, che viene denunciato dalla figlia nonostante fosse un accecato schiavo del grande fratello, da tanto che sei ignorante e ottuso...)
    La
    libertà è maggiormente
    tutelata proprio da chi investe, riesce a
    guadagnare e dà lavoro alla gente vabbè, vedi sopra, non ho voglia di risponderti, ora devo lavorare grazie a chi ha investito in ricerca....
    e
    non dalla FSF che blatera e basta.
    Ditemi come si fa a creare ricchezza
    mediante il software open source e poi ne
    riparliamo.
    Ricordo che aziende come Microsoft e uomini
    come Bill Gates sono attivamente impegnati a
    combattere il digital divide e a favorire l'
    alfabetizzazione e lo sviluppo dei paesi
    meno sviluppati.ma sei proprio scemo?!? microsoft e le altre aziende REGALANO il loro software OGGI mica per il digital divide, questo lo dicono agli addormentati come te! loro lo fanno solo perchè così chi diventa schiavo di windows+office DOMANI DOVRA' ACQUISTARE gli aggiornamenti nel futuro!!! il digital divide verrà aumentato, perchè la maggioranza delle finanze dello stato sfigato finiranno nelle solite tasche!!!! MA SVEGLIATI!!!!!!!
    Non mi risulta che la FSF o
    Richard Stallman facciano altrettantoforse loro no, ma io e, grazie a dio, tante altre persone in italia e nel mondo lo fanno davvero grazie al software opensource! ma a una famiglia che stenta a vivere (con i prezzi di oggi) come caxxo fa a comprare un computer ogni 3 anni come vorrebbe bill gates/intel/ecc.?!? io insegno alle persone davvero sfigate che con un pc di 4/5 anni fa si possono fare (magari con più "calma" ma meglio) le stesse cose che ti permette quella ciofeca di XP/office/ecc.!!!
    quindi
    prima di intraprendere battaglie inutili e
    sbagliate pensateci sopra qualche migliaio
    di volte, chissà che vi passi la
    voglia....ma svegliati tu, sei bruciato completamente.....ciaoLEO
  • Anonimo scrive:
    Re: ok ma senza esagerare

    E' evidente che sei rimasto sepolto in una
    caverna per parecchi anni. Ti prego di
    informarti su qualcosa se vuoi fare
    commenti, altrimenti fai una figura da
    cioccolatino.ti faccio il conto matematico. Per sviluppare il doppio click non servono soldi (è un'idea cretina), per sviluppare un sistema di gestione del database particolarmente innovativa si. Se impieghi 10 mesi per svilupparlo sono già X impiegati che per 10 mesi non hanno fatto nulla (finchè il progetto non ha successo sono soldi buttati e spesso non hanno successo). Se tu avessi una azienda rischieresti di buttare denaro se poi questo tuo investimento ti sarà preso ad esempio da me? Ci divideremo il mercato ma io rubandoti l'idea (una vera idea) avrò investito un decimo. Non mi pare bello.
    Ti daro' una risposta scioccante: e chi se
    ne frega?risposta altrettanto scioccante, sveglia, i soldi non crescono sugli alberi e se vuoi che la tua azienda vada avanti devi farti valere e dimostrare di saper fare qualcosa che gli altri non sanno fare. Non crederai che le aziende possano dividersi amichevolmente i clienti tra loro?
    E' tutto da dimostrare che richieda una
    tutela pubblica.e come la sistemiamo allora, con i cuoricini che volano, strette di mano e tanti mi dispiace non lo faccio più? Se non c'è la legge chi mi difende scusa.
    Il copyright potrebbe essere sufficiente.il copyright difende il prodotto, non la tecnologia.
    Ma relativamente all'intera umanita', cosa
    sarebbe meglio?basta con questi idealismi, la realtà è molto più difficile. Quando andrai a lavorare riflettici bene: se il tuo capo non batterà la concorrenza fallirà e tu resterai senza lavoro. Secondo te perchè l'alitalia sta licenziando? Perchè non incassa a sufficienza e deve ridurre l'organico. Questo perchè per anni ha preso finanziamenti dallo stato. Questo ha creato il nostro enorme debito publico: migliaia di aziende sovvenzionate dallo stato affinchè assumessero gente.
    Argomento scadente: questo implica che
    nessuno osa piu' fare ricerca in campo SW,
    in attesa della normativa... ti sembra la
    situazione attuale? Direi di no, per cui la
    realta' ti contraddice.E' invece è proprio questo l'argomento: la situazione sta diventando difficile per queste aziende che vedono i loro investimenti sempre più a rischio.
    Il problema, che non conosci perche' eri
    sepolto nella caverna, e' che l'ufficio
    brevetti americano (e quindi il governo USA)
    applica un concetto molto ampio alla
    brevettabilita'.
    Questo significa che, anche se in prima
    battuta la normativa potrebbe sembrare
    accettabile (e, nota bene, cosi' non e'),
    non ci vorra' molto prima che, con la scusa
    dell'armonizzazione, si cada in una
    condizione simile a quella americana,
    orripilante per chiunque non sia una
    corporation (e pure loro cominciano ad avere
    qualche problemino).questo è il problema, dare una giusta regola. Trovare la giusta via di mezzo che non sia a vantaggio esclusivo ne delle aziende ne delle persone.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    - Scritto da: Anonimo
    Comunque perchè abbruttirsi tanto con
    il software open source che fa veramente
    schifo quando si può scaricare a
    sbafo programmi proprietari di
    qualità nettamente superiore via P2P
    eh? :D:D:pPerchè se ti beccano finisci in manette?Ti ricordo che il tuo IP è registrato quando posti geniaccio! :D.
  • Anonimo scrive:
    Qui Prodest ?
    Il tessuto produttivo dell'Europa è fortemente incentrato sulle PMI che non hanno le capacità economiche per affrontare le cause legali sui brevetti.Come è già successo per alcune aziende degli Stati Uniti (vedi l'unltimo caso Kodak - Sun) , di fatto il concetto di "Patent" non serve a promuovere o proteggere le idee, ma piuttosto a creare fonti di finanziamento mediante azioni legali.Vi sono centinaia di aziende americane realizzate ad hoc che non realizzano alcun prodotto ma hanno solo uno studio legale. Queste colpiscono indiscriminatamente le piccole imprese che non possono difendersi e che magari sono in difficoltà in quanto hanno appena finito di produrre un nuovo prodotto e stanno incominciando a venderlo (quindi hanno scarsi ricavi a fronte di grandi investimenti), affossandole.Questo di fatto, è un passo verso la globalizzazione, cioè l'azienda unica che assorbe tutte le altre che provano a fargli concorrenza e questo meccanismo può essere scardinato solo con una politica protezionista (che dovrebbe essere promossa più dai conservatori che dai progressisti mentre qui è il contrario).Conoscendo la logica degli Italiani , e dei decelebrati in malafede che li rappresentano ai più alti livelli, capisco perfettamente che il fatto che un azienda (come Telecom) o anche un singolo uomo (come l'innominabile) prenda il possesso di tutto non è assolutamente un problema , ma gli altri paesi ?A chi giova che l'Europa approvi una regola per farla fagocitare dalle grosse multinazionali ? Le patent non agiscono solo sul software ma anche sull'hardware, ci sono dei brevetti sui bus, dei brevetti sulle memorie, sui monitor e anche su un miliardo di cose che non hanno nulla a che vedere con l'informatica. Magari sono acquisiti da aziende assurde che non avete mai sentito e che non hanno alcuna produttività.Possibile che l'intera Europa sia un popolo di "Tafazi" che vuole diventare un enorme Mac Donald ? Ci deve pensare la Polonia a salvarci ?
  • Anonimo scrive:
    Re: ok ma senza esagerare
    ecco a questo si dovrebbe stare attenti. Certo se poi nella ruota il tizio si è inventato un meccanismo affinchè questa stia meglio incollata alla strada allora ha ragione.
  • Anonimo scrive:
    Re: ok ma senza esagerare
    ti faccio un esempio applicabile all'informatica. Mi invento un sistema di riconoscimento visivo degli oggetti (vista artificiale. Tramite telecamera il PC riconosce gli oggetti. Per arrivare a questo tra ricerca, programmatori e materiali ho speso facciamo un esempio 1 milione. Io ora ho un software che posso rivendere che ne so, alla descreet in modo che 3DStudio possa riconosce gli oggetti 3D in una scena. In questo modo rientrerò del milione speso. Se qualcuno inventa un'altra tecnica ben venga ma non deve fare quello che ho fatto io, altrimenti non avrei speso. La descreet semplicemente prenderà la mia idea spendendo un decimo. Dopo X anni il brevetto può cadere, io sarò rientrato del mio investimento. 5-10 anni dovrebbero bastare. Senza brevetti o ti tieni le cose segrete sperando non te le rubino o smetti di fare innovazione perchè spendere un milione per dire io ho inventato qualcosa ma non ci farò un euro perchè gli altri mi fregheranno non è fattibile.
  • Anonimo scrive:
    Re: Che bei ministri ci ritroviamo!

    L'italia si è astenuta che in seduta
    di consiglio conta come un voto contro
    Ne sei sicuro?
  • Anonimo scrive:
    Forza polacchi !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Noi linari siamo tutti con voi contro il piccolo potere delle tenebre e dei winsozzi !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Polonia tra miti e oscenità
    La Polonia ha dato tanto all'EuropaPrima di tutto un grande Pontefice, poi una lezione di storia passando dall'invasione nazista del '39 al comunismo sovietico sino a 15 anni fa.C'è da dire che poi hanno costruito una discoteca di fianco al campo di concentramento di Auschwitz....Cmq oggi da lezioni di democrazia ai governi corrotti e culatoni di Eurolandia. C'è chi ci spera.... no ai brevetti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Che uomo
    Scusate,lo so che verro' cancellato, ma non ho resistito, me l'ha chiesto lui :-))Ciao- Scritto da: Anonimo
    Sono d'accordo, la direttiva va approvata
    così com' è senza modifiche.
    La presidenza irlandese ha fatto un buon
    lavoro nel cancellare emendamenti assurdi di
    un parlamento europeo incapace in materia.
    Se gli emendamenti passassero il danno per
    l' industria del software e i mancati
    investimenti farebbero crollare la
    già sofferente economia europea.
    Trovo ridicola questa battaglia contro i
    brevetti per favorire un mondo open source
    che non darebbe nessun vantaggio in termini
    di ricchezza e investimenti e che produce
    software scadente e inutile rubando peraltro
    le idee di chi investe in ricerca e
    sviluppo. Microsoft è stata la
    più danneggiata in questo senso ed
    ora è giusto dargli protezione anche
    qui in Europa.
    E non mi si tiri fuori il discorso della
    libertà, della libera diffusione
    delle conoscenze e bla bla bla, francamente
    ne ho le scatole piene di queste idiozie. La
    libertà è maggiormente
    tutelata proprio da chi investe, riesce a
    guadagnare e dà lavoro alla gente e
    non dalla FSF che blatera e basta.
    Ditemi come si fa a creare ricchezza
    mediante il software open source e poi ne
    riparliamo.
    Ricordo che aziende come Microsoft e uomini
    come Bill Gates sono attivamente impegnati a
    combattere il digital divide e a favorire l'
    alfabetizzazione e lo sviluppo dei paesi
    meno sviluppati. Non mi risulta che la FSF o
    Richard Stallman facciano altrettanto quindi
    prima di intraprendere battaglie inutili e
    sbagliate pensateci sopra qualche migliaio
    di volte, chissà che vi passi la
    voglia....;)
  • Santos-Dumont scrive:
    Na zdorowie Polska!
    Alla salute! Esiste ancora gente sana.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    Non hai argomenti per controbattere eh?Comunque se ti impegni ci riuscirai, fai uno sforzino :D:D
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    Se anche approvano questa direttiva a me non cambia più di tanto.Software libero o closed comunque riesco a trovare i miei programmi preferiti sul P2P gratis :D:D:D:pComunque perchè abbruttirsi tanto con il software open source che fa veramente schifo quando si può scaricare a sbafo programmi proprietari di qualità nettamente superiore via P2P eh? :D:D:p
  • Anonimo scrive:
    Re: ok ma senza esagerare

    Basta regolarsi ed evitare i
    brevetti sui doppi click o, rimanendo nel
    campo automobilistico, evitare il brevetto
    per la ruota :DPer la verità in Australia un avvocato era riuscito a brevettarla.....
  • localhost scrive:
    E qualcuno li chiamava "terzo mondo"
    E non li voleva in EuropaE invece meno male che ci sono entrati, almeno hanno un po' di sale in zuccaSe non altro non sono ancora stati invasi dalle major del software, e vedono ancora come interesse nazionale la possibilità di sviluppare software open source senza incorrere in cause legali internazionali.La Polonia è estremamente attiva nel campo di Linux e dell'Open Source in generale ed ha un sacco di aziende che si reggono su questo modello. Se venisse approvata una norma del genere il suo mercato ne soffrirebbe certamente molto, al contrario di paesi come l'Italia dove essenzialmente si vende SW commerciale e basta.
  • midori scrive:
    Re: Che bei ministri ci ritroviamo!
    Penso che non mi lamentero' piu' del governo berlusconi, dopo questa lettura... :'( :'(- Scritto da: HotEngine
    Leggi, leggi qui, ti farà bene:
    www.report.rai.it/2liv.asp?s=7
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi

    Trovo ridicola questa battaglia contro i
    brevetti per favorire un mondo open source
    che non darebbe nessun vantaggio in termini
    di ricchezza e investimenti e che produce
    software scadente e inutile rubando peraltro
    le idee di chi investe in ricerca e
    sviluppo. Microsoft è stata la
    più danneggiata in questo senso ed
    ora è giusto dargli protezione anche
    qui in Europa.Non ho parole per commentare questo... guarda io non sono un detrattore a tutti i costi di M$, e campo facendo closed source, ma il tuo pensiero mi suona totalmente sbagliato.
  • Anonimo scrive:
    le cose sono 3:

    Ma la vogliamo approvare 'sta benedetta
    direttiva così com'è?
    Almeno l'opensource diventa illegale e si
    ritorna a fare affari seriamente.le cose sono 3:1) o sei un trollone2) o lavori (anche indirettamente) per la microsoft, o altra mega azienda con grande portafoglio di brevetti, per cui hai titolo a dire "si ritorna a fare affari seriamente"3) se non sei 1) o 2), e scrivi post simili, significa che hai capito solo una parte della realtà. I brevetti software non stoppano solo l'opensource, ma anche il closed, se fatto da una piccola-media azienda. Ora se vuoi che l'italia continui a essere il 3°mondo dell'informatica, dillo pure chiaramente.Fammi sapere a quale delle 3 opzioni fai capo
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi

    Ma la vogliamo approvare 'sta benedetta
    direttiva così com'è?speriamo, cosi' tu e la tua famiglia morirete di fame (come e' giusto che sia, seleziona naturale).
    Almeno l'opensource diventa illegale e si
    ritorna a fare affari seriamente.geniaccio!
  • enricox scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi

    Ditemi come si fa a creare ricchezza
    mediante il software open source e poi ne
    riparliamo.... mah, ibm(per dirne una ma l'elenco potrebbe essere veramente lungo) ti dice niente ?
  • Anonimo scrive:
    Re: ok ma senza esagerare
    - Scritto da: Anonimo
    i brevetti, se ben regolati, sono utili. Una
    azienda che sviluppa qualcosa spende del
    denaro che vuole rivedere. Se la Mercedes...Stai parlando di industria automotive e per quanto riguarda questo campo siamo d'accordo tutti penso, che i brevetti ci vogliano.Ma per il software è tutta un altra cosa.
  • Anonimo scrive:
    Bravi i polacchi !!
    Mi compiaccio vivamente con questa gente che si è comportata molto meglio di tanti altri paesi che se la tirano inutilmente.Tuttu stavano zitti zitti pensando già ai soldini guadagnati furbescamente. L'umanità ha ancora qualcosa da DARE senza volere solo prendere agli altri.Bravi !!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    - Scritto da: Funz
    Per correttezza: dovresti ammettere di
    essere stipendiato da Microsoft o da altra
    multinazionale del software, se no non si
    spiegano i tuoi toni.chi lavora è stipendiato grazie alle multinazionali, chi non lavora, o chi sta ancora all'università, no..... anche il singolo e semplice negoziante è stipendiato dalle multinazionali, se non vende quei determinati prodotti, nessuno gli compra niente e chiude..... ma la colpa non è delle multinazionali, è nostra....comunque la Polonia è un bel paese... software pirata di qualsiasi natura ai mercatini delle pulci (presso le città come Katowice, Kielce, Radom, Lublin, ma penso comunque che tutte le città siano uguali), dove si trovano anche le schede per vedere sky (ma non so se poi funzionano veramente), e tante altre belle cose... e poi è bello vedere la polizia che fa acquisti in questi banchi insieme alla gente, anche se ammetto che la prima volta che mi si è avvicinato un poliziotto mentre sfogliavo i cd di office 2003 mi sono sentito le gambe tremare, poi però si è accorto che sono italiano e mi ha fatto notare che c'era pure la versione italiana :-) , è stato pure gentile :-)
  • leone2000 scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    - Scritto da: Anonimo
    Sono d'accordo, la direttiva va approvata
    così com' è senza modifiche.
    La presidenza irlandese ha fatto un buon
    lavoro nel cancellare emendamenti assurdi di
    un parlamento europeo incapace in materia.[stracut]io penso che tu sia ironico...........oppure sei davvero scemo!cmq carino (quanto inutile!)
  • HotEngine scrive:
    Re: Che bei ministri ci ritroviamo!
    - Scritto da: midori
    Due sono le cose: o il presidente della
    commissione europea non conta un fico secco,
    oppure Prodi era perfettamente daccordo con
    le cofecchie che hanno fatto...Leggi, leggi qui, ti farà bene:http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=7
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    - Scritto da: Anonimo
    Sono d'accordo, la direttiva va approvata
    così com' è senza modifiche.Sei ironico, scemo o pagato?
    La presidenza irlandese ha fatto un buon
    lavoro nel cancellare emendamenti assurdi di
    un parlamento europeo incapace in materia.
    Se gli emendamenti passassero il danno per
    l' industria del software e i mancati
    investimenti farebbero crollare la
    già sofferente economia europea.Ah ah ah ah ah ah un cabarettista!!!
    Trovo ridicola questa battaglia contro i
    brevetti per favorire un mondo open source
    che non darebbe nessun vantaggio in termini
    di ricchezza e investimenti e che produce
    software scadente e inutile rubando peraltro
    le idee di chi investe in ricerca e
    sviluppo. Non male, ma la ovvia risposta e' che i brevetti danneggiano chi produce SW in generale, sia open che closed.
    Microsoft è stata la
    più danneggiata in questo senso ed
    ora è giusto dargli protezione anche
    qui in Europa.E perche' mai? M$ e' un'azienda americana, la quasi totalita' dei suoi profitti va in America (solo le briciole rimangono qui).
    E non mi si tiri fuori il discorso della
    libertà, della libera diffusione
    delle conoscenze e bla bla bla, francamente
    ne ho le scatole piene di queste idiozie.Be'... lo schiavo talvolta non si rende conto della propria situazione.
    La libertà è maggiormente
    tutelata proprio da chi investe, riesce a
    guadagnare e dà lavoro alla gente e
    non dalla FSF che blatera e basta.Si torna ai tempi del caporalato?
    Ditemi come si fa a creare ricchezza
    mediante il software open source e poi ne
    riparliamo.RedHat?
    Ricordo che aziende come Microsoft e uomini
    come Bill Gates sono attivamente impegnati a
    combattere il digital divide e a favorire l'
    alfabetizzazione e lo sviluppo dei paesi
    meno sviluppati.Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ahQuesta e' buona, no davvero. Direi che risolleva il giudizio sull'intero messaggio, un trollaggio discreto.Puoi far meglio, comunque.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    Spero, ma mi sembra chiaro, che sei un trollone o uno che non sa essere ironico.Se, ma spero di no, fossi serio, penso che tu nonn capisca un tubo (a meno che tu non abbia uno studio di consulenza brevetti).Specialmente un paese come l'italia, dove ci sono solo o quasi aziende piccole, i brevetti sul software sarebbero una bella mazzata all'innovazione e agli affari, dato che i brevetti costano, non è facile arrivare prima di multinazionali e spostano risorse verso uffici legali.Le imprese italiane non possono certo fare concorrenza a giganti come microsoft, ibm, bosh e compagnia, le quali sarebbero le uniche ad avvantaggiarsi dei brevetti sul software.Faccio anche notare che la stragrande maggioranza di multinazionali o sono americane o giapponesi, quindi il consiglio se li approva dimostra di non capire nulla.
  • Funz scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    Per correttezza: dovresti ammettere di essere stipendiato da Microsoft o da altra multinazionale del software, se no non si spiegano i tuoi toni.
  • Anonimo scrive:
    Re: ok ma senza esagerare
    - Scritto da: Anonimo
    i brevetti, se ben regolati, sono utili.E' evidente che sei rimasto sepolto in una caverna per parecchi anni. Ti prego di informarti su qualcosa se vuoi fare commenti, altrimenti fai una figura da cioccolatino.
    Una azienda che sviluppa qualcosa spende
    del denaro che vuole rivedere.Ti daro' una risposta scioccante: e chi se ne frega?E' tutto da dimostrare che richieda una tutela pubblica.
    Se la Mercedes si
    inventa un nuovo sistema di controllo della
    strada è giusto che nessuno possa
    soffiargli l'idea.Il copyright potrebbe essere sufficiente.
    Troppo comodo per gli
    altri,Ma relativamente all'intera umanita', cosa sarebbe meglio?
    Mercedes spende milioni di dollari
    per un'idea vincente e arriva La Fiat e
    fresca fresca lo ha anche lei. Questo
    fermerebbe lo sviluppo (nessuno investirebbe
    perchè sanno che non li farà
    avere un vantaggio sulla concorrenza ma solo
    spese).Argomento scadente: questo implica che nessuno osa piu' fare ricerca in campo SW, in attesa della normativa... ti sembra la situazione attuale? Direi di no, per cui la realta' ti contraddice.
    Basta regolarsi ed evitare i
    brevetti sui doppi click o, rimanendo nel
    campo automobilistico, evitare il brevetto
    per la ruota :DIl problema, che non conosci perche' eri sepolto nella caverna, e' che l'ufficio brevetti americano (e quindi il governo USA) applica un concetto molto ampio alla brevettabilita'.Questo significa che, anche se in prima battuta la normativa potrebbe sembrare accettabile (e, nota bene, cosi' non e'), non ci vorra' molto prima che, con la scusa dell'armonizzazione, si cada in una condizione simile a quella americana, orripilante per chiunque non sia una corporation (e pure loro cominciano ad avere qualche problemino).
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    Sono d'accordo, la direttiva va approvata così com' è senza modifiche.La presidenza irlandese ha fatto un buon lavoro nel cancellare emendamenti assurdi di un parlamento europeo incapace in materia.Se gli emendamenti passassero il danno per l' industria del software e i mancati investimenti farebbero crollare la già sofferente economia europea.Trovo ridicola questa battaglia contro i brevetti per favorire un mondo open source che non darebbe nessun vantaggio in termini di ricchezza e investimenti e che produce software scadente e inutile rubando peraltro le idee di chi investe in ricerca e sviluppo. Microsoft è stata la più danneggiata in questo senso ed ora è giusto dargli protezione anche qui in Europa.E non mi si tiri fuori il discorso della libertà, della libera diffusione delle conoscenze e bla bla bla, francamente ne ho le scatole piene di queste idiozie. La libertà è maggiormente tutelata proprio da chi investe, riesce a guadagnare e dà lavoro alla gente e non dalla FSF che blatera e basta.Ditemi come si fa a creare ricchezza mediante il software open source e poi ne riparliamo.Ricordo che aziende come Microsoft e uomini come Bill Gates sono attivamente impegnati a combattere il digital divide e a favorire l' alfabetizzazione e lo sviluppo dei paesi meno sviluppati. Non mi risulta che la FSF o Richard Stallman facciano altrettanto quindi prima di intraprendere battaglie inutili e sbagliate pensateci sopra qualche migliaio di volte, chissà che vi passi la voglia....
  • Anonimo scrive:
    Re: Che bei ministri ci ritroviamo!
    - Scritto da: Anonimo
    Le multinazionali cercano di convincere i
    commissari, e quando queste sono diventate
    abbastanza ...convincenti vengono approvate
    le direttive.Come spieghi la condanna alla microsoft da parte del commissario Monti?
  • Anonimo scrive:
    Hmmm....
    sarei poco ottimista: si vede che sul piatto della torta c'erano solo briciole
  • Anonimo scrive:
    Re: Che bei ministri ci ritroviamo!

    Ma come funzionano esattamente i lavori in
    commissione resta un misteroLe multinazionali cercano di convincere i commissari, e quando queste sono diventate abbastanza ...convincenti vengono approvate le direttive.
  • Anonimo scrive:
    Beata ingenuità..
    Cosa si ci può aspettare dai ministri italiani, che facciano davvero qualcosa ?Se pensate davvero questo, allora siete degli ingenui.Avete letto della cena con Bill Gates, delle tre donne che stavano ad aspettarlo.. una di queste era la Moratti.Berlusconi lo chiama 'Magic Bill', sarà anche ricco ma viene accolto come e più di un capo di stato.. le poste crollano e il ministero il giorno dopo firma un contratto in esclusiva con la Microsoft.. ma dopo tutto questo qualcuno di voi pensa ancora che a queste persone interessi qualcosa dei brevetti o dello sviluppo di una industria informatica completamente italiana ?
  • Anonimo scrive:
    ok ma senza esagerare
    i brevetti, se ben regolati, sono utili. Una azienda che sviluppa qualcosa spende del denaro che vuole rivedere. Se la Mercedes si inventa un nuovo sistema di controllo della strada è giusto che nessuno possa soffiargli l'idea. Troppo comodo per gli altri, Mercedes spende milioni di dollari per un'idea vincente e arriva La Fiat e fresca fresca lo ha anche lei. Questo fermerebbe lo sviluppo (nessuno investirebbe perchè sanno che non li farà avere un vantaggio sulla concorrenza ma solo spese). Basta regolarsi ed evitare i brevetti sui doppi click o, rimanendo nel campo automobilistico, evitare il brevetto per la ruota :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Che bei ministri ci ritroviamo!
    - Scritto da: midori
    "siamo contro, siamo contro..."

    Sono una vita che lo dicono, ma avessero
    fatto qualcosa di concreto!L'italia si è astenuta che in seduta di consiglio conta come un voto contro
    Due sono le cose: o il presidente della
    commissione europea non conta un fico secco,
    oppure Prodi era perfettamente daccordo con
    le cofecchie che hanno fatto...Ma come funzionano esattamente i lavori in commissione resta un mistero
  • Anonimo scrive:
    Abbattiamogli le mani
    Se lo meritano davvero.Apprezzo tantissimo questa presa di posizione.Mi auguro che anche le altre nazioni seguano la stessa filosofia.
  • Anonimo scrive:
    Ua cosa buona dalla Polonia
    Meno male che all' est sono + intelligenti che qui da noi.
  • midori scrive:
    Che bei ministri ci ritroviamo!
    "siamo contro, siamo contro..."Sono una vita che lo dicono, ma avessero fatto qualcosa di concreto!Viene il govero Polacco, l'ultimo arrivato, ed in 4 + 4 = 8 riesce ad apparare un po' la situazione!Per non parlare di quel capolavoro di Prodi! Graaande Presedente della commissione...Due sono le cose: o il presidente della commissione europea non conta un fico secco, oppure Prodi era perfettamente daccordo con le cofecchie che hanno fatto...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci mancavano i polacchi
    Ma perdi anche tempo a rispondergli?Trolleggianti fondamentalisti commerciali, pesci piccoli che difendono quelli grossi che poi li mangeranno... mah, il mondo e` bello (?) perche` e` vario...
  • Anonimo scrive:
    Forza Europa!
    Se ci sei batti un colpo!Non condannarci ad ammettere che e` tutto cosi` predestinato.
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