ThinkPad, Lenovo lo fa tablet

L'azienda cinese annuncia nuovi prodotti basati su Windows 8, incluso il tablet che dovrebbe festeggiare il ventennale dello storico marchio dei PC portatili commercializzati da IBM

Roma – C’è gran fermento intorno al debutto commerciale di Windows 8, e come gli altri produttori anche la cinese Lenovo presenta nuove macchine costruite attorno alle funzionalità del nuovo sistema operativo Microsoft. Spazio soprattutto al touch, com’è in voga in questo periodo.

I nuovi PC/tablet Lenovo sono ovviamente tutti basati su piattaforma x86, e monteranno dunque le versioni di Windows 8 progettate per girare sulla tradizionale architettura dei PC: ThinkPad Tablet 2 abbandona il processore ARM della prima versione e si affida a nuovi processori Atom (Clover Trail) a 32 nm di Intel.

Tablet 2 verrà distribuito a ottobre assieme a Windows 8, in tempo per “festeggiare” il debutto della linea ThinkPad di IBM a 20 anni di distanza: a rendere meno gadget la nuova tavoletta di Lenovo penseranno la stilo integrata e una tastiera agganciabile completa di TrackPoint.

Le caratteristiche tecniche del tablet comprendono uno schermo da 10 pollici (1366×768 pixel), disco SSD da 64 GB, 2 Gigabyte di RAM, supporto opzionale alle reti LTE, videocamera fronte-retro, connessione HDMI, supporto alle comunicazioni NFC, 10 ore di durata della batteria integrata.

Il prezzo del ThinkPad Tablet 2 è ancora ignoto, non lo sono altrettanto quelli dei due nuovi ultrabook basati su Windows 8 presentanti assieme al tablet celebrativo: ThinkPad X1 Carbon costerà fino a 1849 dollari mentre il ThinkPad T430u per professionisti verrà 779 dollari.

Alfonso Maruccia

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  • Ricky scrive:
    la legge
    Alla fine la legge del Karma trionfa sempre ;)
  • La SCO scrive:
    Cosa?
    Cosa? È finita? Avete detto finita? :@Non finisce proprio niente se non l'abbiamo deciso noi. :@È forse finita quando il Berlosco si è dimesso? Col XXXXX che è finita! :@Quando il gioco si fa duro, la SCO comincia a giocare, capito? :@Parola di SCO
    • iFart scrive:
      Re: Cosa?
      - Scritto da: La SCO
      Cosa? È finita? Avete detto finita? :@

      Non finisce proprio niente se non l'abbiamo
      deciso noi.
      :@

      È forse finita quando il Berlosco si è dimesso?
      Col XXXXX che è finita!
      :@

      Quando il gioco si fa duro, la SCO comincia a
      giocare, capito?
      :@

      Parola di SCOEcco. Ora SCO...rreggiatevi fuori dalle balle, però.
    • societainso lutiacchia ppiesclusi vi scrive:
      Re: Cosa?
      no no, adesso siete cadaveri morti e sepolti e con lo SCOlo.Altrimenti vi mandiamo _lo_ SCO (quello della Polizia) a chiudere la baracca una volta per tutto.
  • Sandro kensan scrive:
    Intanto...
    Intanto il suo compito l'ha fatto, i danni li ha fatti. Linux si sarebbe imposto di più nella PA senza questa testa di legno. Monaco non avrebbe ritardato il suo passaggio a Linux se non ci fosse stato il FUD di SCO.I soldi investiti in SCO hanno quindi reso bene, chi l'ha pagata ha ricevuto un buon servigio. ...e il libero mercato, una volta di più, è andato a donnine allegre.Adesso il FUD è finito ma ci si è messa MS a chiedere l'obolo per ogni dispositivo con linux installato. ...ancora il mercato libero che se ne va a viados.
    • iFart scrive:
      Re: Intanto...
      - Scritto da: Sandro kensan
      Intanto il suo compito l'ha fatto, i danni li ha
      fatti. Linux si sarebbe imposto di più nella PA
      senza questa testa di legno. Monaco non avrebbe
      ritardato il suo passaggio a Linux se non ci
      fosse stato il FUD di
      SCO.

      I soldi investiti in SCO hanno quindi reso bene,
      chi l'ha pagata ha ricevuto un buon servigio.
      ...e il libero mercato, una volta di più, è
      andato a donnine
      allegre.

      Adesso il FUD è finito ma ci si è messa MS a
      chiedere l'obolo per ogni dispositivo con linux
      installato. ...ancora il mercato libero che se ne
      va a
      viados.A dire il vero, l'obolo lo chiede ad Android. Non mi risulta che Red Hat o Canonical paghino alunché al trippone cerebroleso...
      • CastigaTrol l scrive:
        Re: Intanto...
        - Scritto da: iFart
        ......

        A dire il vero, l'obolo lo chiede ad Android. Non
        mi risulta che Red Hat o Canonical paghino
        alunché al trippone
        cerebroleso...Non lo chiede an Android perchè ha paura di Google.Lo chiede alle singole case, molto meno forti.... come fa Apple, d'altronde.
    • iRoby scrive:
      Re: Intanto...
      Chi c'era dietro SCO era chiaro.Ma per me c'è qualcosa di più.Per me SCO era un esperimento...Un esperimento per vedere se si poteva intaccare l'opensource.C'è questa cosa della condivisione, del gratuito, del non poter applicare neoclassicismo e neoliberismo, in cui aziende e padroni si prendono tutto, beni, terreni, risorse, compresa l'operosità umana, l'ingegno e la creatività che diventa di proprietà di questo abominio che è la Corporation.Oggi l'opensource e Linux ha una vastità, una "forza lavoro" (anche se non mi piace il termine) di appassionati e un seguito di aziende, che è impressionante, ed ha giocoforza un impatto enorme sull'opinione pubblica e sul settore IT.Non ci si poteva scagliare contro Linux in prima persona, secondo me anche un'aziendona come Microsoft o Oracle sanno che ne uscirebbero con le ossa rotte.Lo sa bene Ballmer che ad ogni sparata su opensource=cancro perdeva di appeal e di simpatia, e causava un odio crescente nei propri confronti e della propria azienda.Hanno pagato quel tizio messo a capo di SCO e lo hanno scagliato contro l'opensource, per vedere cosa succedeva... Si sono accorti che ormai l'opensource ha una massa critica imponente, ed un'importanza enorme nel mondo IT.Però nel frattempo è stata distrutta un'azienda storica, gente senza lavoro, uffici chiusi, ecc.È vero che nessuno sente la mancanza dei suoi servizi, ma in teoria come Novel, Redhat e tante altre aziende, poteva ritagliarsi la sua fetta, con un Linux suo, o con un universo di strumenti costruiti intorno al solito Redhat Enterprise, e fare breccia in settori di industria, finanza, commercio, ecc.Sono invece stati guidati come pallottola spuntata contro l'opensource e ne sono usciti distrutti.È stata una dura lezione, ma non per i vertici di SCO che sapevano quali erano i progetti. Ma per chi era dietro di loro che ora ha la giusta soggezione di chi ha tentato di distruggere usando SCO come arma impropria.
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Intanto...
        - Scritto da: iRoby
        Chi c'era dietro SCO era chiaro.
        Ma per me c'è qualcosa di più.
        Per me SCO era un esperimento...

        Un esperimento per vedere se si poteva intaccare
        l'opensource.Interessante, interessante. Non so se le conclusioni sono giuste ma il dato di fatto è che non è nata una SCO bis e quindi il tuo ragionamento calza. La parte finale della soggezione non so se sia corretta a vedere come si stanno diffondendo i walled garden, i recinti per le pecore, e a vedere come la gente è oramai orientata al cellulare che sembra adattissimo per le masse, non la vedo bene per la condivisione libera tipica della licenza GNU.Secondo me hanno usato la "massa" come arma impropria contro la condivisione libera che è una caratteristica di una élite. Qui vedo linux perdente. Ha aperto la strada Apple e microsoft sta andando dietro per non parlare della chiusura dei blob binari di android che sono aperti per modo di dire: una via di mezzo tra un software closed e uno libero con la predominanza del primo. Le rom cucinate che qualche hacker si installa non è altro che il risultato di una bella compilazione fatto da gruppi di super hacker. Con Linux il software è gestibile, credo che con i cellulari, con android, si sia perso il controllo del software.
      • urrrrr scrive:
        Re: Intanto...
        però, hai un'ottima fantasia?Qualche link a suortare la tesi o sono tutte XXXXXXX?- Scritto da: iRoby
        Chi c'era dietro SCO era chiaro.
        Ma per me c'è qualcosa di più.
        Per me SCO era un esperimento...

        Un esperimento per vedere se si poteva intaccare
        l'opensource.

        C'è questa cosa della condivisione, del gratuito,
        del non poter applicare neoclassicismo e
        neoliberismo, in cui aziende e padroni si
        prendono tutto, beni, terreni, risorse, compresa
        l'operosità umana, l'ingegno e la creatività che
        diventa di proprietà di questo abominio che è la
        Corporation.

        Oggi l'opensource e Linux ha una vastità, una
        "forza lavoro" (anche se non mi piace il termine)
        di appassionati e un seguito di aziende, che è
        impressionante, ed ha giocoforza un impatto
        enorme sull'opinione pubblica e sul settore
        IT.

        Non ci si poteva scagliare contro Linux in prima
        persona, secondo me anche un'aziendona come
        Microsoft o Oracle sanno che ne uscirebbero con
        le ossa
        rotte.
        Lo sa bene Ballmer che ad ogni sparata su
        opensource=cancro perdeva di appeal e di
        simpatia, e causava un odio crescente nei propri
        confronti e della propria
        azienda.

        Hanno pagato quel tizio messo a capo di SCO e lo
        hanno scagliato contro l'opensource, per vedere
        cosa succedeva... Si sono accorti che ormai
        l'opensource ha una massa critica imponente, ed
        un'importanza enorme nel mondo
        IT.
        Però nel frattempo è stata distrutta un'azienda
        storica, gente senza lavoro, uffici chiusi,
        ecc.
        È vero che nessuno sente la mancanza dei
        suoi servizi, ma in teoria come Novel, Redhat e
        tante altre aziende, poteva ritagliarsi la sua
        fetta, con un Linux suo, o con un universo di
        strumenti costruiti intorno al solito Redhat
        Enterprise, e fare breccia in settori di
        industria, finanza, commercio,
        ecc.

        Sono invece stati guidati come pallottola
        spuntata contro l'opensource e ne sono usciti
        distrutti.

        È stata una dura lezione, ma non per i
        vertici di SCO che sapevano quali erano i
        progetti. Ma per chi era dietro di loro che ora
        ha la giusta soggezione di chi ha tentato di
        distruggere usando SCO come arma
        impropria.
        • iRoby scrive:
          Re: Intanto...
          - Scritto da: urrrrr
          però, hai un'ottima fantasia?

          Qualche link a suortare la tesi o sono tutte
          XXXXXXX?Certo che questa gente che cade dalle nuvole come vivesse nelle caverne a pizza e Giulio Vespa in TV mi fate morire dal ridere.Lo sanno pure i sassi dei finanziamento di Microsoft a SCO tramite Baystar, ammesso dalla stessa azienda.http://www.eweek.com/c/a/Linux-and-Open-Source/BayStar-Confirms-Microsoft-Connection-to-SCO-Investment/
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Intanto...
            - Scritto da: iRoby
            - Scritto da: urrrrr
            Certo che questa gente che cade dalle nuvole come
            vivesse nelle caverne a pizza e Giulio Vespa in
            TV mi fate morire dal
            ridere.Ma cosa rispondi? Questo non ha fatto nemmeno la fatica di inventarsi un nick di un qualche senso, cosa voi che dica di costruttivo?
      • Basta Basta pirateria scrive:
        Re: Intanto...

        Hanno pagato quel tizio messo a capo di SCO e lo
        hanno scagliato contro l'opensource, per vedere
        cosa succedeva... Si sono accorti che ormai
        l'opensource ha una massa critica imponente, edSi: una massa critica imponente di capre che lavorano in P-Chiappa-P il liguaggio peggiore in assoluto che sia stato mai concepito nella storia dell'informatica. E, ovviamente, per questo il piu' usato dagli pseudo sviluppatori.
        • Greco scrive:
          Re: Intanto...
          - Scritto da: Basta Basta pirateria

          Hanno pagato quel tizio messo a capo di SCO
          e
          lo

          hanno scagliato contro l'opensource, per
          vedere

          cosa succedeva... Si sono accorti che ormai

          l'opensource ha una massa critica imponente,
          ed

          Si: una massa critica imponente di capre che
          lavorano in P-Chiappa-P il liguaggio peggiore in
          assoluto che sia stato mai concepito nella storia
          dell'informatica. E, ovviamente, per questo il
          piu' usato dagli pseudo
          sviluppatori.Essere uno pseudo sviluppatore è già qualcosa di più che essere una nullità microcefala come te.
        • iRoby scrive:
          Re: Intanto...
          PHP? Ci gira il 75% del web fa un po' te...Dalla 5.3 ha tutti i paradigmi di un linguaggio ad oggetti completo.E poi ha subito tantissime ottimizzazioni. Oggi i framework e gli strumenti PHP non si contano.Non ho ben capito il senso del tuo commento... Ah ma immagino che ci sia meno lavoro per chi sa a malapena programmare solo in ASP .NET se c'è così tanto PHP ovunque...
        • arturu.it scrive:
          Re: Intanto...
          Ho capito, preferisci essere un'utente ASP su win che uno sviluppatore PHP su linux... ognuno ha ciò che si merita... :)
  • Axel scrive:
    era ora...
    ce ne ha messo a tirar le cuoia però! ecchecazz...
  • pentolino scrive:
    La fine dei patent troll
    Speriamo che tutti i patent troll facciano la stessa fine... di certo non sentiremo la mancanza di SCO
    • Izio01 scrive:
      Re: La fine dei patent troll
      - Scritto da: pentolino
      Speriamo che tutti i patent troll facciano la
      stessa fine... di certo non sentiremo la mancanza
      di
      SCO"Rest in pieces"... ahr, ahr! @^
    • Lorenzo scrive:
      Re: La fine dei patent troll
      - Scritto da: pentolino
      Speriamo che tutti i patent troll facciano la
      stessa fine... di certo non sentiremo la mancanza
      di
      SCOSCO non era "patent troll", non era questione di brevetti (che è solo UNA delle forme di proprietà intellettuale), ma di *presunto* scopiazzamento del codice, dunque più che altro di diritti d'autore e di segreto industriale.Comunque, chi pianta zucce con il diavolo (M$) quelle poi gli si rompono in testa. Sia una lezione per tutti quelli che si alleanco copn la M$ (in questo momento come prima mi viene in mente Nokia)...
      • Basta Basta pirateria scrive:
        Re: La fine dei patent troll
        - Scritto da: Lorenzo
        - Scritto da: pentolino

        Speriamo che tutti i patent troll facciano la

        stessa fine... di certo non sentiremo la
        mancanza

        di

        SCO

        SCO non era "patent troll", non era questione di
        brevetti (che è solo UNA delle forme di proprietà
        intellettuale), ma di *presunto* scopiazzamento
        del codice, dunque più che altro di diritti
        d'autore e di segreto
        industriale.
        Comunque, chi pianta zucce con il diavolo (M$)
        quelle poi gli si rompono in testa. Sia una
        lezione per tutti quelli che si alleanco copn la
        M$ (in questo momento come prima mi viene in
        mente
        Nokia)...Uhhhhhh, chi pianta zucche con il diavolo..... sia anatemaaaaaaaa.la maledizione di M$.......Sei patetico.Vai a fare sermoni da un'altra parte.
      • CastigaTrol l scrive:
        Re: La fine dei patent troll
        A me, invece, Apple .......
  • tucumcari scrive:
    io farei pagare
    Farei pagare il "caro"Darl Charles McBride
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