Tre anni dopo il lancio e 500 milioni di utenti mensili dopo, Threads introduce finalmente gli strumenti di supervisione parentale. I genitori potranno vedere quanto tempo i figli passano sulla piattaforma, impostare limiti giornalieri, bloccare l’accesso di notte e gestire le impostazioni di privacy, il tutto dal Family Center, l’hub di Meta per i controlli parentali su tutte le sue app.
L’arrivo di questa nuova funzione non è casuale, Meta sta affrontando numerose cause legali sulla sicurezza dei minori e la pressione di regolatori e legislatori per proteggere meglio i giovani utenti online.
Meta porta il Family Center su Threads, cosa possono fare i genitori
I genitori potranno vedere quanto tempo il figlio ha passato su Threads ogni giorno nell’ultima settimana, inclusa la media giornaliera. Impostare un limite di tempo giornaliero, che si applica al tempo totale su Threads su tutti i dispositivi (telefono e laptop combinati). Bloccare l’accesso in giorni e orari specifici.
Potranno anche limitare o bloccare l’accesso notturno, le notifiche sono già disattivate di default per gli under 16 dalle 22 alle 7, con risposte automatiche attive. I genitori possono rendere il blocco ancora più restrittivo.
Inoltre, potranno controllare chi può taggare il figlio nei post. Per i minori di 16 anni, decidere se possono modificare le impostazioni di privacy automatiche (account privato, limiti sui contenuti visibili) per renderle meno restrittive.
Disponibilità
Il rollout inizia negli USA la prossima settimana. Meta prevede di portare il controllo parentale su Threads a livello globale entro fine anno.
Anche su Instagram, Facebook e WhatsApp i controlli parentali sono arrivati solo dopo anni di pressioni pubbliche, cause legali e interventi dei regolatori. Su Threads gli adolescenti dispongono già di alcune protezioni predefinite, come gli account privati e i limiti ai contenuti. Tuttavia, se queste impostazioni possono essere facilmente modificate dal minore, la loro efficacia è relativa. I controlli parentali, invece, consentono ai genitori di impedire agli under 16 di allentare tali restrizioni.