Toblòg/ Chi ha invitato l'Orkut cattivo?

di Vittorio Bertola - Ecco come nasce un network per la socialità, capace di portare ad una schedatura di massa in cui confluiscono la rete di relazioni dell'individuo, i suoi interessi e i dati personali


Roma – Nonostante il sito sia attivo solo da un paio di settimane, sarà già capitato anche a voi di riceverne: prima uno, poi due, poi quattro o cinque, magari seguiti da ulteriori solleciti di persona o via ICQ.

Sto parlando degli inviti a “unirti ai tuoi amici” su Orkut , l’ultima moda della rete. Per i pochi che non lo conoscono, si tratta di un sito di relazioni personali; ogni persona può registrarsi e indicare i propri dati e i propri interessi; può poi unirsi alle “comunità” corrispondenti alle proprie passioni. E, soprattutto, può invitare tutti i propri amici, fornendo al sistema nomi, cognomi e indirizzi di e-mail, che lo stesso provvederà a contattare per lui.

Ovviamente, Orkut fa di tutto per incentivare gli utenti a far registrare nuove persone; ad esempio, nella propria pagina personale, gli amici di ogni membro sono elencati nell’ordine corrispondente al numero dei loro amici: e tu vorrai mica essere l’unico sfigato in fondo alla classifica, la cui mancanza di successo sociale viene impietosamente messa in luce dal sistema? No, e allora giù a contattare tutti quelli che conosci e a rompere loro le scatole finchè non si registrano.

Allora, cosa c’è di male? In fondo, si tratta solo di un giochino di società.

Per cominciare, Orkut sfrutta uno dei grandi ritrovati della scienza commerciale moderna, il cosiddetto marketing virale : il trucco di usare come venditori del servizio i tuoi stessi amici e colleghi, costringendoti per rifiutarlo a dir loro in faccia un bel no – cosa non sempre facile.

Personalmente, lo trovo un odioso ricatto, che svilisce completamente i rapporti umani, trasformando una chiacchierata tra amici nella presentazione commerciale di un prodotto altrui; l’unica differenza con il famigerato multilevel marketing – ma proprio l’unica – è che nessuno dei presenti, di solito, guadagna alcunchè. E non sono sicuro che, per gli utenti, sia positiva.

Ma fosse tutto qui… In realtà, Orkut solleva tanti altri dubbi, per vari motivi.

Innanzi tutto, Orkut è un servizio di Google – anche se, finora, questo è scritto nel modo meno evidente possibile. Potrete trovare al massimo una piccola scritta che dice “in affiliation with Google” , in blu su azzurro, in fondo alla pagina. Per saperne di più, tocca leggersi qualche articolo giornalistico su siti americani, come ad esempio questo .

Ora, se il governo italiano si presentasse alla vostra porta, chiedendovi gentilmente di compilare una lista contenente nomi, cognomi e indirizzi di e-mail di tutte le persone che conoscete, raggruppate per interessi e opinioni comuni, cosa fareste? Presumo che non solo fareste resistenza, ma probabilmente vi indignereste e protestereste ad alta voce. Del resto, la rete italiana ha appena fatto esattamente questo in occasione di una recente proposta di legge, subito denominata “Grande Fratello” .

E allora, perché dovreste dare le stesse informazioni, perdipiù gratis e volontariamente, a una grande corporation americana come Google?

A una azienda basata negli Stati Uniti, una nazione dove la protezione legale della privacy è decisamente minore di quella comunque obbligatoria per aziende e governi europei?

E perché basta che gli americani, evidentemente più furbi dei nostri governanti, travestano la stessa richiesta da giochino alla moda perché subito tutti corrano a partecipare?

Certo, Orkut ha un contratto e una politica sulla privacy , che dice:

“We may share both personally identifiable information about you and aggregate usage information that we collect with Google Inc. and agents of orkut in accordance to the terms and conditions of this Privacy Policy. We will never rent, sell, or share your personal information with any third party for marketing purposes without your express permission.”

Naturalmente, quel che a voi resta in mente è la seconda frase, vero? Non è un caso: perché il problema è nella prima. Difatti, Orkut non darà mai i vostri dati a un terzo per spammarvi… perché non ne ha bisogno: la frase precedente autorizza Google e non meglio definiti “agenti di Orkut” – cioè chiunque firmi un contratto con Orkut – ad accedere ai vostri dati, anche non anonimizzati.

Ma il vero problema non è affatto il potenziale abuso dei vostri dati a fini commerciali. Il vero rischio di una schedatura di massa come questa – perché di schedatura si tratta: un grosso elenco di tutti gli utenti della rete che partecipano ad Orkut, e di tutte le loro amicizie, divise per interessi comuni – è l’uso che potrebbe esserne fatto senza che voi mai veniate a saperlo.

Del resto, Google è una compagnia americana, e la stessa pagina sopra citata dice chiaramente che i vostri dati saranno ceduti a qualsiasi entità americana che abbia diritto legale di averli – incluse quelle agenzie governative incaricate di far rispettare certe leggi tristemente famose, come il Patriot Act o il DMCA .

Naturalmente, molti di voi non ci crederanno; del resto, nemmeno io posso essere certo di quale sia il vero scopo di questa iniziativa. E poi, Google non è notoriamente uno dei “buoni” della rete, l’azienda dove i dipendenti sono liberi di creare quel che vogliono e dove i soldi non contano nulla?

Beh, innanzi tutto, ricordatevi che, nel nostro mondo, l’immagine che avete di un prodotto o di una azienda non è mai, ripeto mai, casuale; è stata sempre concepita e pianificata con attenzione, mediante un uso scientifico dei media.

Allora, invece di credere alle favole, adottiamo un approccio più razionale: perché un’azienda come Google, sulla strada di una tormentata ma lucrativa quotazione in Borsa al misero valore di venti miliardi di dollari, spenderebbe un bel po’ di soldi per mettere in piedi un sistema del genere per milioni di utenti?

Beh, stando alla home page, “per far socializzare le persone” . Oh, certo: pace e amore è il tipico argomento che convince i banchieri a comprare le tue azioni il giorno in cui ti quoti in Borsa. Nessuna azienda, tantomeno se quotata al Nasdaq , può permettersi di regalare le cose! In qualche modo, prima o poi, Google dovrà pur trarre guadagno dal suo bel database, attraverso il marketing oppure attraverso la vendita di informazioni su di noi a chi è interessato ad averle.

Insomma, ho cercato di dirvi queste cose nel modo più chiaro possibile, anche se magari si tratta di preoccupazioni eccessive, e di un rischio che potrebbe non materializzarsi mai, ma che non possiamo permetterci di correre a cuor leggero.

A me, tanto, non servirà: perché, grazie alla gentile sollecitudine dei miei amici, il mio nome e il mio indirizzo di e-mail ce l’hanno già. A quel punto, nella form potrei anche dire di chiamarmi Roberto Baggio e dare come indirizzo di mail rbaggio@milan.com (a proposito – questa è la mia finta identità per scaricare RealPlayer , e l’indirizzo di mail vi dice da quanti anni la uso) – ma tanto, grazie al solito cookie, già sanno e sempre sapranno che in realtà io sono Vittorio Bertola.

E però, spero che questa storia possa servire perché molti di noi comincino a stare più attenti a dove vanno a finire i dati personali; e non solo gli indirizzi di e-mail o i numeri di telefono, ma le indicazioni su chi conosciamo e su chi frequentiamo, e quelle sulle nostre passioni e sulle nostre idee sociali e politiche, che sono e devono essere ancora più private.

Perché è noto che la vera sfida da vincere per difendere la nostra privacy non è garantirla a quei pochi che la cercano attivamente, ma far capire la sua importanza a quei molti che non ne hanno ancora afferrato il vero valore.

Vittorio Bertola
Toblòg

dello stesso autore:
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  • enigmao scrive:
    1anno di prigionecon telecm ogn passaggi
    cìè da dire che ogni volta che sei su telecom devi restarci per un anno o perlomeno corrispondere dodici mesi del canone telecom, non so se vale pure x wind e fastweb. io ho fastweb e vorrei andare su wind ma dovrei farmi un anno di prigione su telecom, il che sarebbe sconveniente in piu non potrei piu navigare alla velocita cui ncessito se non a costi da mutuo possibile che lo stato che fa tante leggi non sene occupi è ridicolo che sia cosi. cosa bisogna fare per dire qualcosa
  • Anonimo scrive:
    Impossibile anche la "carrier selection"
    Una volta passati ad un operatore diverso da Telecom, risulta impossibile digitare il prefisso 1022, 1088, ecc. per telefonare con un altro operatore.
  • Anonimo scrive:
    TELECOM VERGOGNA !!!!!!!!!
    Sono un cittadino di serie B e come me in Italia tanti altri... questo perchè ? Perchè quella SVERGOGNATA e FARABUTTA della TELECOM ha e continua ad avere il monopolio delle linee telefoniche !!!! QUINDIIo, cittadino italiano che paga regolarmnete le tasse, pur avendo il privilegio di abitare nella capitale d'Italia e precisamante a Tor Vergata (via Sandro Penna) non posso usufruire della linea ADSL e con essa beneficiare del contributo statale di attivazione.TELECOM per colpa tua e solo ua non posso beneficiare di servizi offerti da altre società (dei tuoi sicuramente NO... per me potresti fallire anche oggi stesso)Si, lo sò della mia situazione e quella di tanti altri tuoi utenti abbonati , non te ne può fregà de meno... capisco... ma in ogni modo visto che siamo in un paese democratico io dico la mia, giustificato dal fatto che HO RAGIONE !!!! A qualche capoccione non sta bene ?? DICHIARATEVI PARTE LESA !!!! (ma per favore, fate pena)
  • Anonimo scrive:
    Sono tutte fesserie, non è vero!!!
    Ciao a tutti,guardate che non è affatto vero che occorra ritornare a Telecom per portare un numero da un operatore terzo ad un altro operatore terzo.Le procedure di portabilità dei numeri di rete fissa attualmente in vigore e funzionanti in italia prevedono questa possibilità.Augusto
    • The FoX scrive:
      Re: Sono tutte fesserie, non è vero!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Ciao a tutti,
      guardate che non è affatto vero che
      Le procedure di portabilità dei
      numeri di rete fissa attualmente in vigore e
      funzionanti in italia prevedono questa
      possibilità.
      AugustoIl solito troll (troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono tutte fesserie, non è vero!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Ciao a tutti,
      guardate che non è affatto vero che
      occorra ritornare a Telecom per portare un
      numero da un operatore terzo ad un altro
      operatore terzo.
      Le procedure di portabilità dei
      numeri di rete fissa attualmente in vigore e
      funzionanti in italia prevedono questa
      possibilità.
      AugustoBuongiorno a lei, Augusto, mi tolga una curiosità, lei ci ha provato? Provi e mi sappia dire. Questo a parte l'indubbia convenienza che esiste nel lasciare Telecom per altri fornitori.Giuliano
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono tutte fesserie, non è vero!!!
      Allora fai il piacere di spiegarci come.Sono cliente infostrada e confermo che posso solo disdire l'abbonamento e riallacciarmi a telecom...non solo..degli abbonamentio wind/infostrada si puo' solo fare degli upgrade..se il nuovo abbonamento cosata meno..ti attacchi!
  • Anonimo scrive:
    Domanda importante su FASTWEB!
    Volevo chiedere alcune cose su Fastweb, chi sa qualcosa mi risponda per favore!1) Se divento cliente fastweb, poi dopo posso ancora fare telefonate con altri operatori (ad es. Tele2) digitando il relativo prefisso?2) Con Fastweb posso ancora utilizzare un modem analogico per chiamare un qualsiasi provider (ad es. Libero)?3) In caso di risposta affermativa alla "), se ho l'opzione "telefono senza limiti" (ovvero pago una flat per le telefonate) mi ritrovo praticamente una flat analogica a gratis?Grazie!
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda importante su FASTWEB!
      1)NO2NO
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda importante su FASTWEB!

      1) Se divento cliente fastweb, poi dopo
      posso ancora fare telefonate con altri
      operatori (ad es. Tele2) digitando il
      relativo prefisso?che io sappia no
      2) Con Fastweb posso ancora utilizzare un
      modem analogico per chiamare un qualsiasi
      provider (ad es. Libero)?in teoria si ma andando a 14.4 bps (quanto un gsm).... quindi te lo sconsiglio caldamente
      3) In caso di risposta affermativa alla "),
      se ho l'opzione "telefono senza limiti"
      (ovvero pago una flat per le telefonate) mi
      ritrovo praticamente una flat analogica a
      gratis?mi sembra di no (oltre alla velocità bassissima ci sono altre limitaioni riguardo il modem a 56k).
  • localhost scrive:
    Esperienza personale di unbundling...
    Parlo per esperienza personaleSono uno dei non molto numerosi titolari di una linea telefonica analogica Wind in unbundling da Telecom Italia.Ho realizzato fin da subito come però l'accesso all'ultimo miglio e la gestione dei doppini sia ancora saldamente in mano a Telecom. Poco tempo dopo l'unbundling ho infatti tentato di attivare ADSL con Wind. Prima di riuscire ad ottenerlo sono arrivato anche a spedire una lettera a Punto Informatico perchè Wind dichiarava che ADSL era disponibile solo per i clienti Telecom ====:-| In realtà si trattava di un problema tecnico/economico, nel senso che richiedeva un intervento in centrale che a Wind costava soldi, e quindi il Call Center aveva come direttiva quella di negare la possibilità di collegamento ADSL.Non voglio colpevolizzare Wind, perchè credo si tratti comunque di concorso di colpa tra gestori, però alla fine un utente non smaliziato (io personalmente lavoro da anni nel settore telecomunicazioni, quindi ho potuto seguire la cosa con un minimo di cognizione di causa) si sarebbe trovato con in mano un problema incomprensibile ed impossibile da trattare, che, almeno sulla carta non sarebbe dovuto esistere.Ce n'è da fare di strada ancora..... :-(
    • Anonimo scrive:
      Re: Esperienza personale di unbundling...
      - Scritto da: localhost

      Poco tempo dopo l'unbundling ho infatti
      tentato di attivare ADSL con Wind. Prima di
      riuscire ad ottenerlo sono arrivato anche a
      spedire una lettera a Punto Informatico
      perchè Wind dichiarava che ADSL era
      disponibile solo per i clienti Telecom
      ====:|

      In realtà si trattava di un problema
      tecnico/economico, nel senso che richiedeva
      un intervento in centrale che a Wind costava
      soldi, e quindi il Call Center aveva come
      direttiva quella di negare la
      possibilità di collegamento ADSL.
      Ci sei riuscito dunque? e come?
  • Anonimo scrive:
    Ma chi la vuole Wind!
    Ci siamo già dimenticati della colossale fregatura perpetrata qualche anno fa da Wind a chi aveva la sua famosa flat Internet e la usava con linea Isdn?Telecom sarà quel che sarà, ma alla Wind sono dei truffatori ben peggiori... :s
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chi la vuole Wind!
      io io io voglio wind e 1.2 mbit a 30?/mese!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chi la vuole Wind!
        - Scritto da: Anonimo
        io io io voglio wind e 1.2 mbit a
        30?/mese!!!!Sì, come no: bello specchietto per le allodole. Poi quando hanno catturato abbastanza polli cambiano in corso d'opera le condizioni del contratto, come nel caso flat/Isdn che ho citato prima.Dammi retta, stai alla larga da tutto quello che è Wind: sono degli imbroglioni peggio di Telecom.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma chi la vuole Wind!

          Dammi retta, stai alla larga da tutto quello
          che è Wind: sono degli imbroglioni
          peggio di Telecom.doppia diffamazione in un colpo solo, complimenti
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma chi la vuole Wind!
            - Scritto da: Anonimo

            Dammi retta, stai alla larga da tutto
            quello

            che è Wind: sono degli
            imbroglioni

            peggio di Telecom.

            doppia diffamazione in un colpo solo,
            complimentiE perchè diffamazione? Certe "aziende" si basano sul passaparola tra conoscenze dicendo appunto: "prova sto prodotto, è ottimo". Ora, si accettano solo cose positive? Se tale prodotto fa venire i peli sul naso o altri effetti collaterali, non si può dire: "Evitalo, un sacco di gente si è sentita male..."Se a qualcuno faccio i complimenti, perchè non mi querela?Si accettano solo cose belle?Magari il tipo di prima poteva dire: "Mi hanno imbrogliato, non fidatevi" e penso che non ci sarebbe stato niente di male.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma chi la vuole Wind!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Dammi retta, stai alla larga da
            tutto

            quello


            che è Wind: sono degli

            imbroglioni


            peggio di Telecom.



            doppia diffamazione in un colpo solo,

            complimenti

            E perchè diffamazione? Certe
            "aziende" si basano sul passaparola tra
            conoscenze dicendo appunto: "prova sto
            prodotto, è ottimo".
            Ora, si accettano solo cose positive? Se
            tale prodotto fa venire i peli sul naso o
            altri effetti collaterali, non si può
            dire: "Evitalo, un sacco di gente si
            è sentita male..."
            Se a qualcuno faccio i complimenti,
            perchè non mi querela?
            Si accettano solo cose belle?
            Magari il tipo di prima poteva dire: "Mi
            hanno imbrogliato, non fidatevi" e penso che
            non ci sarebbe stato niente di male.Diffamazione? E perché mai? Diffamazione è dire il falso, non dire il male, ma vero. Chi cambia *unilateralmente* un contratto in corso d'opera perchè per lui non è più così vantaggioso (come hanno ripetutamente fatto sia Telecom che, ancora di più Wind) confidando che lui è più bullo della controparte (come nel caso di simili aziende vs i singoli clienti) e quindi lo può fare franca *è* un imbroglione, c'è molto poco da discutere, e non c'è nessuna clausola capestro che possa coprire i suoi misfatti. punto e basta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma chi la vuole Wind!
            Bah io ho wind 640 in attesa di passaggio a 1.2 e ne sono pienamente, pienamente, pienamente soddisfatto. Ho una banda che con altri provider ti sogni, sempre.
  • Anonimo scrive:
    Utente ostaggio
    E' una questione di regole non fatte prima che iniziasse questa indecenza. In un libero mercato l'utente telefonoco, essendo un essere umano non infallibile, dovrebbe poter avere il diritto al ripensamento : cambiare se non è soddisfatto. Si tratta di un diritto che viene negato mediante mille sotterfugi e in particolare con il ricatto di dover fare il gioco dell'oca: tornare a Telecom , rifacendo e pagando un nuovo contratto, per poi passare a un altro operatore. E via così in eventuali successive occasioni, pagando con un nuovo contratto Telecom il riscatto per svincolarsi dalla condizione di ostaggio. La vita "telefonica" di un utente non può essere considerata statica per volere di governanti, autorità e presidenti vari. Bene ha fatto l'associazione di consumatori, con la precisazione che in tutta questa situazione Telecom non può uscirne da innocente: ti fa pagare per riaverti come utente stabile o di passaggio e per punizione ti cambia anche il numero. La storia del cambiamento del numero poi, se non esistono ragioni di carattere logistiche, è un sopruso, per favorire le altre compagnie e facendoti quindi rimanere dove sei. Si tratta quindi di rivedere le regole: dal cambiamento del numero ai costi da affrontare in occasione di passaggio a nuovo gestore. Le varie compagnie non sono concorrenti, gestiscono un servizio proveniente dalla stessa fonte "strutturale" denominata Telecom. Per me si tratta di un vero e indiscutibile cartello legalmente autorizzato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Utente ostaggio
      Caro utente ostaggio, possibile che lei, così intelligente e colto, si scandalizzi di quel che succede?Telecom è ancora il monopolista. Tronchetti è arrivato a possedere Telecom, secondo lei, per opera dello spirito santo? Lo Stato ha privatizzato pro forma, prendendosi i quattrini e mantenendo il possesso, non solo di Telecom. Mi permette una domanda retorica? Chi ha il potere, chi "possiede" lo Stato? E' lo stesso che, indirettamente, possiede Telecom. Guardi che ieri erano gli "altri" ad avere il potere ed a possedere il monopolio. La "sette", secondo lei, in mano a chi è finita?Infine, la Wind è l'Enel, cioè lo Stato. Secondo lei, perché non protesta per questo stato di cose, o lo fa "pro forma"? Perché. gentile signore, siamo e siamo sempre stati i servi della gleba dei padroni del potere politico. Di sinistra o di destra che sia.Saluti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Utente ostaggio
        - Scritto da: giba34
        Caro utente ostaggio, possibile che lei,
        così intelligente e colto, si
        scandalizzi di quel che succede? Non sono l'utente colto ed intelligente, e per questo non capisco la logica della tua affermazione. Visto che siamo venuti a conoscenza di ciò allora dovremmo accettare senza scandalizzarci questa bella supposta? E anche essendo a conoscenza della situazione da eoni immemori, forse la supposta dovrebbe risultare meno dolorosa?
        Telecom è ancora il monopolista.
        Tronchetti è arrivato a possedere
        Telecom, secondo lei, per opera dello
        spirito santo? Lo Stato ha privatizzato pro
        forma, prendendosi i quattrini e mantenendo
        il possesso, non solo di Telecom.

        Mi permette una domanda retorica? Chi ha il
        potere, chi "possiede" lo Stato? E' lo
        stesso che, indirettamente, possiede
        Telecom. Guardi che ieri erano gli "altri"
        ad avere il potere ed a possedere il
        monopolio. La "sette", secondo lei, in mano
        a chi è finita?

        Infine, la Wind è l'Enel, cioè
        lo Stato. Secondo lei, perché non
        protesta per questo stato di cose, o lo fa
        "pro forma"? Perché. gentile signore,
        siamo e siamo sempre stati i servi della
        gleba dei padroni del potere politico. Di
        sinistra o di destra che sia.Per questo forse non bisogna indignarsi? Non bisogna forse protestare? rivolgerci a qualche associazione di consumatori per far valere i nostri pochi diritti? Cercare di svincolarci da questa condizione di servilismo? Se lei è rassegnato, mi dispiace per lei. Veramente, perché solo rassegnadosi sia ha la certezza di non cambiare le cose.
        • Anonimo scrive:
          Re: Utente ostaggio
          Gentile amico, rassegnato io? Aveva ragione Longanesi: se fai dell'ironia in Italia, avvisa sempre che è ironia. In ogni caso ha ragione, se ci rassegnassimo saremmo dei burattini ed io sono reduce da quattro cause, tutte vinte, contro l'ufficio iva, la polizia municipale, una banca e la Telecom (non causa ma lettera ingiuntiva). Dimenticavo l'ufficio Ici del comune in cui risiedo. Volevano tutti che pagassi due volte perché non avevano preso nota che avevo già pagato.Come vede......==================================Modificato dall'autore il 10/02/2004 12.14.33
      • Anonimo scrive:
        Re: Utente ostaggio
        - Scritto da: giba34
        Caro utente ostaggio, possibile che lei,
        così intelligente e colto, si
        scandalizzi di quel che succede?Non mi scandalizzo. Ho solo detto come la penso.
        Telecom è ancora il monopolista.
        Tronchetti è arrivato a possedere
        Telecom, secondo lei, per opera dello
        spirito santo? Lo Stato ha privatizzato pro
        forma, prendendosi i quattrini e mantenendo
        il possesso, non solo di Telecom.
        Nel mio intervento non ho minimamente accennato a quanto sopra. Ma devo dire che le domande non sono rettoriche.
        Mi permette una domanda retorica? Chi ha il
        potere, chi "possiede" lo Stato? E' lo
        stesso che, indirettamente, possiede
        Telecom. Guardi che ieri erano gli "altri"
        ad avere il potere ed a possedere il
        monopolio. La "sette", secondo lei, in mano
        a chi è finita?Perchè rivolge le predette domande proprio a me? Non hanno correlazione con quanto da me argomentato
        Infine, la Wind è l'Enel, cioè
        lo Stato. Secondo lei, perché non
        protesta per questo stato di cose, o lo fa
        "pro forma"? Perché. gentile signore,
        siamo e siamo sempre stati i servi della
        gleba dei padroni del potere politico. Di
        sinistra o di destra che sia.Questa si chiama rassegnazione. Non intendo rassegnarmi, quindi protesto.Salve
        • Anonimo scrive:
          Re: Utente ostaggio
          Errata corrige:
          Nel mio intervento non ho minimamente
          accennato a quanto sopra. Ma devo dire che
          le domande non sono rettoriche. Correggo: rettoriche in retoriche. Chiedo scusa per l'errore involontario.Di nuovo salve
          • Anonimo scrive:
            Re: Utente ostaggio
            Mi scusi se rispondo solo ora. Veda, si intende per retorica la domanda che si fa sapendo già quale sia la risposta, solo per esprimere platealmente l'evidenza. Ecco perché ho inteso definire le mie e non le sue, domande "retoriche".Grazie.
  • Anonimo scrive:
    cadere dalla padella alla brace
    l'ho sempre sostenuto che succedeva questo, se ti penti devi rifare un nuovo contratto con telecom che nel frattempo ha aumentato i costi, ed essere costretto da wind ad andare come una lumaca. S si vuole essere libero si deve pagare il canone, questo mi fà inc.....:@:@:@
  • Mariobusy scrive:
    Tra gestori e provider è una giungla
    Purtroppo ce se ne accorge troppo tardi:le Authority preposte non hanno sufficienti poteri persistemare la situazione nè pesanti sanzioni con cui incuteretimore presso le varie aziende di telecomunicazioni.Ormai sono troppe le vessazioni a cui si vede espostoun utente dei vari servizi sottoscritti on line:contratti pieni di clausole vessatorie e nessuna garanziaper la qualità del servizio.Il colmo è che i problemi che sorgono quando si decideesasperati di abbandonare l'azienda sono tanti ed impensabili.Si va dal ricatto (se ci abbandona non riceverà il bonus/contributo promesso...) fino al danneggiamento vero e proprio (impossibilità di conservare il numero telefonico, di utilizzare la linea Adsl e tanto altro)Il Governo dovrà far pur qualcosa prima o poi,spero che lo faccia presto, anche se capisco che quando ci sono in ballo solo gli interessi di poveri utenti finali il gioco nono vale la candela.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tra gestori e provider è una giungla
      - Scritto da: Mariobusy
      Purtroppo ce se ne accorge troppo tardi:
      le Authority preposte non hanno sufficienti
      poteri per
      sistemare la situazione nè pesanti
      sanzioni con cui incutere
      timore presso le varie aziende di
      telecomunicazioni.

      Ormai sono troppe le vessazioni a cui si
      vede esposto
      un utente dei vari servizi sottoscritti on
      line:
      contratti pieni di clausole vessatorie e
      nessuna garanzia
      per la qualità del servizio.
      Il colmo è che i problemi che sorgono
      quando si decide
      esasperati di abbandonare l'azienda sono
      tanti ed impensabili.
      Si va dal ricatto (se ci abbandona non
      riceverà il bonus/contributo
      promesso...) fino al danneggiamento vero e
      proprio (impossibilità di conservare
      il numero telefonico, di utilizzare la linea
      Adsl e tanto altro)questo e' il problema il numero di telefono per il restosi risolve tutto

      Il Governo dovrà far pur qualcosa
      prima o poi,aumentare le tasse perche i politici hanno le mani in pasta in telecomtelecom-serbiao hanno azioni di compagnie telefoniche
      spero che lo faccia presto, anche se capisco
      che quando ci sono in ballo solo gli
      interessi di poveri utenti finali il gioco
      nono vale la candela.vale la candela solo se si dice NO seccopiu o meno fanno cosimettiamo una nuova tassa di 50 euro su questola gente si lamentail governo rispondesi be 50 sono roppe la merttiamo di 25l'anno dopo te la ritovi a 35 - 55 e via dicendoesempio ?la targa sul motorinopoi ci hanno apioppato assicurazionee adesso e' come una macchinaquesto sistema funzina in tutti i paesi, quando si dice no ad una cosa e' NO e non un mezzo si
  • Anonimo scrive:
    Che ignoranza...
    Ma dai cavolo... Si sapeva benissimo che se fai l'unbundling puoi usare solo e soltanto l'operatore a cui affidi il doppino... E via l'italietta a rivolgersi all'adiconsum...
    • Alessandrox scrive:
      Re: Che ignoranza...Infatti
      La TUA- Scritto da: Anonimo
      Ma dai cavolo... Si sapeva benissimo che se
      fai l'unbundling puoi usare solo e soltanto
      l'operatore a cui affidi il doppino... E via
      l'italietta a rivolgersi all'adiconsum... IO ammetto che non lo sapevo ma tu dai per scontato che TUTTI lo sappiano o dovrebbero saperlo.Inoltre se A TE le cose stanno bene cosi' non vuol dire che debba stare bene a tutti, nel qual caso a chi dovrebbe rivolgersi la gente per far valere le proprie legittime ragioni?Certo non a te.TU sei il rappresentante di quell' italietta che gode a farselo mettere nel didietro e come lo struzzo ficca la testa nel buchetto scavato in terra cercando di convincersi che si tutto va bene cosi'...
      • Anonimo scrive:
        Re: Che ignoranza...Infatti

        come lo struzzo ficca la testa nel buchetto
        scavato in terra cercando di convincersi che
        si tutto va bene cosi'...Guarda che quella sullo struzzo è solo una diceria di chi lo vuole screditare. Lo struzzo scappa e basta (e forte), non caccia la testa sottoterra...OstrichSkin
        • Anonimo scrive:
          Re: Che ignoranza...Infatti
          - Scritto da: Anonimo

          come lo struzzo ficca la testa nel
          buchetto

          scavato in terra cercando di
          convincersi che

          si tutto va bene cosi'...

          Guarda che quella sullo struzzo è
          solo una diceria di chi lo vuole screditare.
          Lo struzzo scappa e basta (e forte), non
          caccia la testa sottoterra...
          OstrichSkinQuando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito...
          • Alessandrox scrive:
            Re: Che ignoranza...Infatti
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo


            come lo struzzo ficca la testa nel

            buchetto


            scavato in terra cercando di

            convincersi che


            si tutto va bene cosi'...

            Guarda che quella sullo struzzo è

            solo una diceria di chi lo vuole
            screditare.

            Lo struzzo scappa e basta (e forte), non

            caccia la testa sottoterra...Mhhhh.... questo vuol dire che persino gli struzzi sono piu' saggi di certi italiani...interessante.Beh allora diciamo "come la diceria dello struzzo..."Cosi' e' piu' corretto :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Che ignoranza...
      - Scritto da: Anonimo

      Ma dai cavolo... Si sapeva benissimo che se
      fai l'unbundling puoi usare solo e soltanto
      l'operatore a cui affidi il doppino... E via
      l'italietta a rivolgersi all'adiconsum...
      Ricorda:l'italiano medio = ragazzino di 12 anni = Utontofirma i contratti senza leggere bene i contratti,salvo poi accorgersene dolorosamente a "posteriori"!
      • Anonimo scrive:
        Re: Che ignoranza...
        Risposta di uno che ha un call center ( 20 linee )Cambiando operatore telefonico per tre volte, in due anni ho ridotto le spese telefoniche del 75% per cento.I call canter dei vari operatori sono serviti solo, con le loro risposte evasive e le loro musichette, a giustificare ancora di piu' le mie scelte.Non posso cambiare operatore? Oggi, forse. E' solo questione di costi, ma il mondo va avanti.Per staccarmi da uno di essi ci ho messo un anno tra problemi tecnici che nascevano ed erano ogni giorno diversi ed ogni giorno piu' fantasiosi, ma alla fine li ho salutati.Lo stesso succedera' con l'attuale.... se....e se tutti facessero capire a quei signori, comunque si chiamino, che comanda chi ci mette i soldi... cioe' noi... la cosa sarebbe piu' facile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che ignoranza...
      caro Mr. Italietta, qui non si parla di quello che hai detto tu... leggi bene prima di scrivere!Si parla di utenti che sono passati ad esempio a wind (che non pagano più il canone a telecom italia) e che, in seguito, vogliono passare a fastweb mantenendo il loro numero di telefono. Non si parla di utenti che vogliono usare tele2 su una linea della wind o di fastweb anteponendo il 1022... ma chi ti ha insegnato a parlare a vambera?! credi che il tuo sia un modo sano di discutere?! ... è vero che anche in politica fanno così... non ne hai colpa! magari fai parte dell'italietta che che vede in una "miserabile" macchietta la soluzione a tutti i problemi.Marco
    • Anonimo scrive:
      Re: Che ignoranza... [LA TUA]
      Nel mio contratto, che ho riletto di recente, non si menzionava il fatto che se scelgo l'unbundling poi non posso più usare adsl di NESSUN operatore, neppure di quello che mi ha fatto Unbundling!!! La cosa ridicola è che se richiedevo l'adsl e poi l'Unbundling tutto andava bene! Invertendo l'ordine dei fattori il risultato... cambia...- Scritto da: Anonimo

      Ma dai cavolo... Si sapeva benissimo che se
      fai l'unbundling puoi usare solo e soltanto
      l'operatore a cui affidi il doppino... E via
      l'italietta a rivolgersi all'adiconsum...
    • ElfQrin scrive:
      Re: Che ignoranza...
      - Scritto da: Anonimo

      Ma dai cavolo... Si sapeva benissimo che se
      fai l'unbundling puoi usare solo e soltanto
      l'operatore a cui affidi il doppino... E via
      l'italietta a rivolgersi all'adiconsum...Il problema non è saperlo o no, ma rimane il fatto che c'è ancora una volta una disparità tra Telecom e gli altri operatori.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che ignoranza...
        Il problema è che è uno schifo che nel 2004 si debba aspettare 1 mese per avere un ca&&o di telefono con una linea decente a condizioni trasparenti e senza la malfidata sensazione che comunque si andrà a pagare qualcosa in + rispetto a quello che si sottoscrive (ex. canone locazione apparecchio, etc.). questo non è libero mercato, questo è il terzo mondo altro che terza generazione!
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