Tor, il grande sacco contro il pedoporno

Freedom Hosting offline dopo l'arresto del suo proprietario. Che rischia l'estradizione negli USA per pedoporno. Disagi per la rete a cipolla, con un giallo su un attacco in corso a TOR browser

Roma – Sembra proprio che i ragazzi dell’FBI abbiano deciso di giocare pesante contro le attività più o meno illegali veicolate a mezzo Tor, con la rete anonimizzatrice costretta a subire la scomparsa di “un ampio numero di indirizzi riconducibili a servizi nascosti” intorno alla mezzanotte di domenica 4 agosto.

La decimazione di servizi Tor disponibili agli utenti del network anonimo – caratterizzato da una serie di servizi e pagine non raggiungibili attraverso i normali software e protocolli di rete – sarebbe riconducibile al destino infausto di Freedom Hosting, società irlandese specializzata appunto nell’hosting di servizi all’interno di Tor e il cui fondatore Eric Eoin Marques è stato arrestato su “ordine” dell’FBI.

Marques, che ora è in attesa dell’estradizione verso gli States, sarebbe secondo l’FBI “il maggior distributore di pornografia infantile del pianeta”, e l’iniziativa contro di lui e Freedom Hosting ha buttato giù anche il servizio di email anonima e sicura TORmail – che prevedibilmente ora non è più sicura e in grado di camuffare gli indirizzi IP univoci degli utenti che ne fanno uso.

La posizione di Freedom Hosting nell’ambito dello scambio di materiale pedopornografico non è una novità assoluta, e anche gli hacktivisti di Anonymous si erano accorti della (presunta?) attività di “distribuzione” della società irlandese quasi due anni or sono .

Un altro aspetto significativo della nuova iniziativa “proattiva” dell’FBI è però l’apparente utilizzo di un exploit mirato contro la versione a supporto esteso (ESR) di Firefox 17 , release alla base della versione modificata TORbrowser che viene largamente utilizzata per accedere alla rete Tor. In particolare, avendo recentemente gli sviluppatori ri-abilitato l’esecuzione del codice Javascript nella configurazione standard del software, del codice individuato sulle pagine ospitate da Freedom Hosting sembrerebbe sfruttare questa peculiarità.

Quel browser è stato attaccato con questo codice (la cui paternità non è possibile ancora attribuire con certezza, e che è comparso forse per una coincidenza o forse no proprio a ridosso dell’arresto) e costretto a rivelare l’indirizzo IP reale degli utenti di Tor una volta compromesso il software lato server di Freedom Hosting, spiega il blog ufficiale della rete a cipolla, mentre le versioni più recenti di Firefox sono immuni dal problema. Il progetto Tor ci tiene comunque a rimarcare le proprie distanze dalle presunte attività illegali della società irlandese.

Alfonso Maruccia

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  • pino saulo scrive:
    senti chi parla...
    mi chiedevo se lei, sig. mantellini, mentre scrive tutte queste belle cose, continua anche allo stesso tempo a "incensare" e "difendere" le meraviglie apple (giusto per fare un esempio)?o, come tanti benaltristi benpensanti, è anche lei uno di quelli che predica bene e razzola male?
    • ruppolo scrive:
      Re: senti chi parla...
      - Scritto da: pino saulo
      mi chiedevo se lei, sig. mantellini, mentre
      scrive tutte queste belle cose, continua anche
      allo stesso tempo a "incensare" e "difendere" le
      meraviglie apple (giusto per fare un
      esempio)?

      o, come tanti benaltristi benpensanti, è anche
      lei uno di quelli che predica bene e razzola
      male?Quindi per te "razzolare male" significa parlar bene di Apple?Comunque hai fatto bene a porre la domanda, vediamo se Mantellini risponde o è come Calamari.
      • pino saulo scrive:
        Re: senti chi parla...
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: pino saulo

        mi chiedevo se lei, sig. mantellini, mentre

        scrive tutte queste belle cose, continua
        anche

        allo stesso tempo a "incensare" e
        "difendere"
        le

        meraviglie apple (giusto per fare un

        esempio)?



        o, come tanti benaltristi benpensanti, è
        anche

        lei uno di quelli che predica bene e razzola

        male?

        Quindi per te "razzolare male" significa parlar
        bene di Apple?"razzolare male" significa parlare bene e/o utilizzare roba apple"razzolare male" significa parlare bene e/o usare qualsiasi servizio cloud"razzolare male" significa parlare bene e/o usare qualsiasi sistema o software proprietario"razzolare male" significa parlare bene e/o utilizzare formati non aperti e non liberiecc. ecc. ecc.
        Comunque hai fatto bene a porre la domanda,
        vediamo se Mantellini risponde dubito molto
        • Marco scrive:
          Re: senti chi parla...
          - Scritto da: pino saulo
          - Scritto da: ruppolo

          - Scritto da: pino saulo


          mi chiedevo se lei, sig. mantellini,
          mentre


          scrive tutte queste belle cose, continua

          anche


          allo stesso tempo a "incensare" e

          "difendere"

          le


          meraviglie apple (giusto per fare un


          esempio)?





          o, come tanti benaltristi benpensanti, è

          anche


          lei uno di quelli che predica bene e
          razzola


          male?



          Quindi per te "razzolare male" significa
          parlar

          bene di Apple?

          "razzolare male" significa parlare bene e/o
          utilizzare roba
          apple
          "razzolare male" significa parlare bene e/o usare
          qualsiasi servizio
          cloud
          "razzolare male" significa parlare bene e/o usare
          qualsiasi sistema o software
          proprietario
          "razzolare male" significa parlare bene e/o
          utilizzare formati non aperti e non
          liberi
          ecc. ecc. ecc.


          Comunque hai fatto bene a porre la domanda,

          vediamo se Mantellini risponde

          dubito moltoMa perche' , non sono libero di utilizzare sistemi chiusi ? L'importante e' la consapevolezza. O no ?
    • pietro scrive:
      Re: senti chi parla...
      - Scritto da: pino saulo
      mi chiedevo se lei, sig. mantellini, mentre
      scrive tutte queste belle cose, continua anche
      allo stesso tempo a "incensare" e "difendere" le
      meraviglie apple (giusto per fare un
      esempio)?

      o, come tanti benaltristi benpensanti, è anche
      lei uno di quelli che predica bene e razzola
      male?Non vedo quale sia il problema, non è che chi apprezza Apple non possa anche apprezzare l'opensource, linux, la GPL, i sistemi aperti, o possa essere liberale e favorevole alla diffusione libera di idee e informazioni. Anzi probabilmente questo genere di attivià in rete sono svolte più con macchine con la mela che con un samsung o un dell o Hp.
      • pino saulo scrive:
        Re: senti chi parla...
        - Scritto da: pietro
        - Scritto da: pino saulo

        mi chiedevo se lei, sig. mantellini, mentre

        scrive tutte queste belle cose, continua
        anche

        allo stesso tempo a "incensare" e
        "difendere"
        le

        meraviglie apple (giusto per fare un

        esempio)?



        o, come tanti benaltristi benpensanti, è
        anche

        lei uno di quelli che predica bene e razzola

        male?
        Non vedo quale sia il problema, il problema è il fatto stesso che non vedi quale sia il problema
        non è che chi
        apprezza Apple non possa anche apprezzare
        l'opensource, linux, la GPL, i sistemi aperti, o
        possa essere liberale e favorevole alla
        diffusione libera di idee e informazioni. no. non è.le due cose sono in totale e insanabile contrapposizione fra loro.apple è la negazione di tutto il resto (opensource, sistemi aperti, liberalismo, libertà di diffondere idee e informazioni)e questo vale non solo per apple
        • ruppolo scrive:
          Re: senti chi parla...
          Pensa, io ti sto rispondendo con un iPhone, un prodotto bloccato di una azienda bloccata che ha sposato una filosofia bloccata in un paese bloccato di un mondo bloccato. Chissà com'è possibile che io possa scrivere ciò che voglio, tu hai una spiegazione?
        • Marco scrive:
          Re: senti chi parla...
          - Scritto da: pino saulo
          - Scritto da: pietro

          - Scritto da: pino saulo


          mi chiedevo se lei, sig. mantellini,
          mentre


          scrive tutte queste belle cose, continua

          anche


          allo stesso tempo a "incensare" e

          "difendere"

          le


          meraviglie apple (giusto per fare un


          esempio)?





          o, come tanti benaltristi benpensanti, è

          anche


          lei uno di quelli che predica bene e
          razzola


          male?

          Non vedo quale sia il problema,

          il problema è il fatto stesso che non vedi quale
          sia il
          problema


          non è che chi

          apprezza Apple non possa anche apprezzare

          l'opensource, linux, la GPL, i sistemi
          aperti,
          o

          possa essere liberale e favorevole alla

          diffusione libera di idee e informazioni.

          no. non è.
          le due cose sono in totale e insanabile
          contrapposizione fra
          loro.
          apple è la negazione di tutto il resto
          (opensource, sistemi aperti, liberalismo, libertà
          di diffondere idee e
          informazioni)
          e questo vale non solo per appleE' solo una tua opinione.
  • bernardo.pa rrella scrive:
    niente pessimismo please ;)
    masssimo: non e' il caso di essere cosi' pessimisti, perche' in realta' esistono tanti esempi di sostengo a "questi giovani" e di interesse alle dinamcihe da loro innescate, pur se e' vero che il giornalismo mainstream tende sempre a proporre distrazioni e l'opinione pubblica segue a ruota (in italia piu' che altrove, come e' d'obbligo per vari motivi, tra cui perenni crisi politico-istituzionali e l'impossibile afa d'agosto) IMHO, il punto non e' fare o auspicare barricate quanto piuttosto far circolare ragionevolezza e testimonianze concrete su questi forti legami del whistleblowing globale e loro potenzialita' per il benessere del mondo e di noi tuttioltre ai rilanci su twitter soprattutto, qualche veloce esempio: - http://lastampa.it/2013/08/03/blogs/voci-globali/quali-i-legami-e-le-ripercussioni-dei-casi-snowden-e-manning-RqesEtlRnyjFufJTOQbFfJ/pagina.html- http://www.newyorker.com/online/blogs/johncassidy/2013/08/in-defense-of-leakers.html- http://www.democracynow.org/2013/8/5/greenwald_is_us_exaggerating_threat_to- http://www.nytimes.com/2013/08/04/sunday-review/a-washington-riddle-what-is-top-secret.html?_r=0
  • pietro scrive:
    i professori
    la cosa che impressiona di più è che i professori di oggi dell'MIT della UCLA di Berkeley sono proprio i ragazzi che nel 68' manifestavano contro la guerra del Vietnam, contro la destra fascista e contro i benpensanti dell'epoca
    • FAPFAP scrive:
      Re: i professori
      - Scritto da: pietro
      la cosa che impressiona di più è che i professori
      di oggi dell'MIT della UCLA di Berkeley sono
      proprio i ragazzi che nel 68' manifestavano
      contro la guerra del Vietnam, contro la destra
      fascista e contro i benpensanti
      dell'epocaguarda D'Alema allora...http://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_D%27Alemacome ha iniziato e come... è finito.
  • FAPFAP scrive:
    Ma nessuno si è accorto...
    della campagna montante conto i "commenti negativi"?
  • Netizen Kane scrive:
    Il vero problema...
    ... Caro Mantellini, non è Snowden. Non è Manning. Non è neppure Swartz. Il problema è che, purtroppo, Internet come la conoscevamo e tutti i sogni e le speranze legate ad essa - un'unica rete globale dove tutti potessero esprimere il proprio pensiero senza timori, dove confrontare idee e punti di vista, dove diffondere una cultura di libertà, dove creare un vero mondo senza frontiere - è morta per sempre.Ripetetelo tutti con me: INTERNET È MORTA.Non di morte naturale: è stata assassinata, brutalmente. L'hanno strangolata, le hanno tagliato la gola, l'hanno annegata nel suo stesso sangue. Gli assassini sono lì in alto, dove li abbiamo messi noi. Sono i premi Nobel come Obama, assassino e capo di assassini. Sono TUTTI i nostri governi, per cui il nemico siamo noi cittadini - o piuttosto sudditi.Tutti i sogni sono svaniti per sempre. Internet sarà balcanizzata, questo è inevitabile. Sarà spezzettata in tanti network prima macroregionali, poi sempre più piccoli a seconda dei capricci della politica e dell'economia. Se pensavate che i region code dei DVD fossero il Male, vedrete quando occorrerà un documento d'identità per mandare una e-mail al di fuori della nostra prigione digitale.Potevamo farci qualcosa? Forse si, se ci fossimo mossi una ventina di anni fa, nei primi anni del web. Già allora i nostri governanti affilavano i coltelli per macellare il nuovo scomodo arrivato. Alla fine l'hanno fatto, non platealmente ma di nascosto, al riparo, come i criminali che - in fondo - sono.Ora però è solo una questione accademica. L'irreparabile è sucXXXXX. Continuare a pensare che con programmi scaricati da qualche sito possiamo cambiare qualcosa è ingenuo. La volontà dei potenti è palese.Forse la cosa migliore che potremmo fare sarebbe proprio di rinnegare la tecnologia: disdire i contratti ADSL, buttare gli smartphone, smettere di comprare computer, tornare ad uno stile di vita analogico. Certo sarebbe dura, ma che senso ha rimanere collegati a qualcosa che, ormai, è il nostro nemico?Pensate a che segnale potremmo dare, uccideremmo un intero settore economico, causeremmo la fine di enormi potenze economiche. Proprio ora che Obama è intervenuto in favore della Apple, immaginate la Mela che cade, fallisce, migliaia e migliaia di posti di lavoro distrutti perchè la gente non compra più.Certo, dovremmo dire addio allo sportello elettronico, agli acquisti online, a tante cose. Ma i vuoti verrebbero riempiti. La Pubblica Amministrazione non può incarcerare e multare l'intera popolazione perchè si rifiuta di usare internet.Per le nuove generazioni sarebbe duro, ma per sottrarsi al controllo totale non ne varrebbe la pena?Ma non accadrà: siamo drogati. Drogati di internet, drogati di macchine, drogati di tecnologia. Non possiamo resistere senza twittare o whatsappare. Se ci tolgono facebook non riusciamo a respirare. E come i drogati corriamo intorno alla fine intontiti e con un unico pensiero: la prossima dose.La libertà è morta. Cliccate "like". :(
  • Voice of Reason scrive:
    Si chiama "maturità"
    Dove Mantellini vede apatia, c'è solo maturità: la maturità di un'opinione pubblica che ha imparato a gestirsi, e che sa quale importanza dare ad ogni soggetto. Soprattutto, sa bene per quali cause bisogna mobilitarsi e quali ignorare.La sicurezza sul lavoro e del lavoro, per esempio, è una priorità illegabile. La "privacy in rete" no, è un non-argomento, è una non-questione.La prova è sotto gli occhi di tutti: alla stragrande maggioranza, anzi praticamente alla totalità dell'opinione pubblica NON IMPORTA.Non è questione di cospirazioni, di poteri forti o altre sciocchezze da telefilm di bassa categoria: è semplice pragmatismo. È inutile prendersela per cose che comunque non si possono controllare.Quelli che Mantellini, forse in un ecXXXXX di nostalgia per la giovinezza passata, chiama "eroi" sono solo degli scriteriati illusi, pericolosi per se stessi e per gli altri. Chi entra nella gabbia della tigre deve aspettarsi di finire sbranato.Gli individui non cambiano la Storia, le grandi masse possono farlo. Solo chi basa la propria immatura concezione del mondo e della vita sulla visione di film e telefilm può pensarla altrimenti.Ovvio che per i talebani dell'individualismo più miope, coloro che arrogantemente chiamano "popolo bue" la grande massa di cui fanno parte volenti o nolenti, dimostrando solo la propria stupidità, questo è anatema. Mi dispiace per loro, è la verità: scendete da quel piedistallo di fango e imparate a vivere da persone civili, prendete il vostro posto nell'odiata "massa", tanto non siete mai stati migliori degli altri.Crescete. Siete costretti a farlo. ;)
    • Trollollero scrive:
      Re: Si chiama "maturità"
      - Scritto da: Voice of Reason
      Dove Mantellini vede apatia, c'è solo maturità:
      la maturità di un'opinione pubblica che ha
      imparato a gestirsi, e che sa quale importanza
      dare ad ogni soggetto. Soprattutto, sa bene per
      quali cause bisogna mobilitarsi e quali
      ignorare.
      L'opinione pubblica e' costituita per la maggior parte da pecore belanti e narcotizzate.Questa ne e' la prova definitiva.
      La sicurezza sul lavoro e del lavoro, per
      esempio, è una priorità illegabile. La "privacy
      in rete" no, è un non-argomento, è una
      non-questione.
      Continuo a non vedere da nessuna parte il tuo nome e cognome
      La prova è sotto gli occhi di tutti: alla
      stragrande maggioranza, anzi praticamente alla
      totalità dell'opinione pubblica NON
      IMPORTA.
      Prova si', ma dell'assioma di Cole.......
      Non è questione di cospirazioni, di poteri forti
      o altre sciocchezze da telefilm di bassa
      categoria: è semplice pragmatismo. È inutile
      prendersela per cose che comunque non si possono
      controllare.
      Ah no ?Non si possono controllare ?Un politico e' un rappresentante eletto: o fa quello per cui e' stato votato, venendo quindi rieletto, o non viene piu' votato.Nei casi piu' estremi volano teste.Non e' MAI il caso di tirare troppo la corda quando c'e' di mezzo il popolo.....
      Quelli che Mantellini, forse in un ecXXXXX di
      nostalgia per la giovinezza passata, chiama
      "eroi" sono solo degli scriteriati illusi,
      pericolosi per se stessi e per gli altri. Chi
      entra nella gabbia della tigre deve aspettarsi di
      finire
      sbranato.
      Verissimo.Il tuo problema e' che non ti e' ancora ben chiaro chi sia la tigre e chi un chihuahua tisico.....
      Gli individui non cambiano la Storia, le grandi
      masse possono farlo. Solo chi basa la propria
      immatura concezione del mondo e della vita sulla
      visione di film e telefilm può pensarla
      altrimenti.
      Pasteur dissente, assieme a Edison, i fratelli Wright, Guglielmo Marconi e qualche altro nome......
      Ovvio che per i talebani dell'individualismo più
      miope, coloro che arrogantemente chiamano "popolo
      bue" la grande massa di cui fanno parte volenti o
      nolenti, dimostrando solo la propria stupidità,
      questo è anatema. Mi dispiace per loro, è la
      verità: scendete da quel piedistallo di fango e
      imparate a vivere da persone civili, prendete il
      vostro posto nell'odiata "massa", tanto non siete
      mai stati migliori degli
      altri.
      Io vorrei capire che cosa mai ti sia capitato per avere questo terrore folle degli altri unito ad un bisogno quasi patologico di uniformarsi alla massa....
      Crescete. Siete costretti a farlo. ;)Aggiungiamoci anche un complesso di superiorita' non indifferente e abbiamo un bel quadretto.Certi miei amici farebbero carte false per parlare con te.....
    • mr_caos scrive:
      Re: Si chiama "maturità"
      Concordo col tuo punto di vista.Fa piacere a tutti pensare di occuparsi di qualcosa di importante nella vita, e di migliorare il mondo col proprio lavoro. Purtroppo spesso non è cosi', e scoprirlo puo' essere frustrante.L'autore dell'articolo inizia ora ad accorgersene, ma ancora non se ne è fatto una ragione.E chi dice "l'opinione pubblica e' costituita per la maggior parte da pecore belanti e narcotizzate", mi fa sempre sorridere. Mi viene voglia di chiedergli, quali sono i tuoi grandi meriti, che ti fanno sentire cosi' superiore al resto della gente che ti circonda?
    • tucumcari scrive:
      Re: Si chiama "maturità"
      - Scritto da: Voice of Reason
      Crescete. Siete costretti a farlo. ;)Appunto compralo e leggilo...Può darsi pure che tu lo capisca... (è un rischio che vale la pena di correre)http://www.amazon.it/Il-conformista-Alberto-Moravia/dp/884525111X/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1375714979&sr=8-1&keywords=il+conformista+moravia
      • Turning Torso scrive:
        Re: Si chiama "maturità"
        Se proprio si deve mettere un link, mettiamolo in questo modo:"Di secondo nome faccio Annibal Caro...http://it.wikipedia.org/wiki/Annibal_Caro:-DLo faccio per lui così si sente l'eroe della Macacheide:-)"Ecco:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3621318&m=3622768#p3622768
        • tucumcari scrive:
          Re: Si chiama "maturità"
          - Scritto da: Turning <s
          T </s
          <b
          B </b
          o <s
          r </s
          <b
          l </b
          so
          Se proprio si deve mettere un link, mettiamolo in
          questo
          modo:Hai chiesto il parere di David Zed?http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/V/verdone_furio--200x150.jpg
          • Turning Torso scrive:
            Re: Si chiama "maturità"
            No, i tuoi pareri passati sono molto più spassosi:"tutte pinzillacchere caro il mio leguleio da strapazzo. E' inutile che vi clonate per darvi man forte uno con l'altro, si capisce subito che siete la stessa persona.tana per la pasta !"http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3416347&m=3417368#p3417368
          • sgabbio perdona io no scrive:
            Re: Si chiama "maturità"
            - Scritto da: Turning Torso
            tana per la pasta !"eh si... questo è un mio errore dopo tutte le badilate nei denti che ti sei preso da tutto il forum dovevo dire la zuppa... con la cannuccia... nelle tue condizioni la pasta è sempre troppo "al dente"... ;)
    • io sono leggenda scrive:
      Re: Si chiama "maturità"
      - Scritto da: Voice of Reason
      Dove Mantellini vede apatia, c'è solo maturità:
      la maturità di un'opinione pubblica che ha
      imparato a gestirsi, e che sa quale importanza
      dare ad ogni soggetto. Soprattutto, sa bene per
      quali cause bisogna mobilitarsi e quali
      ignorare.

      La sicurezza sul lavoro e del lavoro, per
      esempio, è una priorità illegabile. La "privacy
      in rete" no, è un non-argomento, è una
      non-questione.

      La prova è sotto gli occhi di tutti: alla
      stragrande maggioranza, anzi praticamente alla
      totalità dell'opinione pubblica NON
      IMPORTA.

      Non è questione di cospirazioni, di poteri forti
      o altre sciocchezze da telefilm di bassa
      categoria: è semplice pragmatismo. È inutile
      prendersela per cose che comunque non si possono
      controllare.

      Quelli che Mantellini, forse in un ecXXXXX di
      nostalgia per la giovinezza passata, chiama
      "eroi" sono solo degli scriteriati illusi,
      pericolosi per se stessi e per gli altri. Chi
      entra nella gabbia della tigre deve aspettarsi di
      finire
      sbranato.

      Gli individui non cambiano la Storia, le grandi
      masse possono farlo. Solo chi basa la propria
      immatura concezione del mondo e della vita sulla
      visione di film e telefilm può pensarla
      altrimenti.

      Ovvio che per i talebani dell'individualismo più
      miope, coloro che arrogantemente chiamano "popolo
      bue" la grande massa di cui fanno parte volenti o
      nolenti, dimostrando solo la propria stupidità,
      questo è anatema. Mi dispiace per loro, è la
      verità: scendete da quel piedistallo di fango e
      imparate a vivere da persone civili, prendete il
      vostro posto nell'odiata "massa", tanto non siete
      mai stati migliori degli
      altri.

      Crescete. Siete costretti a farlo. ;)Perchè non vai su marte e raggiungi i tuoi amici :D[img]http://toninormanno.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2009/09/fascisti_su_marte.jpg[/img]
      • Voice of Reason scrive:
        Re: Si chiama "maturità"
        Vedo che sei molto arrabbiato per la fine di TOR. ;)Con questo caldo, non ti fa sudare l'impermeabile nero? :D
        • tucumcari scrive:
          Re: Si chiama "maturità"
          - Scritto da: Voice of Reason
          Vedo che sei molto arrabbiato per la fine di TOR.
          ;)Quale fine?povero illuso.
        • Alberto Solfrini scrive:
          Re: Si chiama "maturità"
          - Scritto da: Voice of Reason
          Vedo che sei molto arrabbiato per la fine di TOR.
          ;)

          Con questo caldo, non ti fa sudare l'impermeabile
          nero?
          :DDirei che fa più male a te l caldo di quale fine parli?Fantastica meno e già che ci sei dai lo stesso consiglio al tuo amico get real.
    • FAPFAP scrive:
      Re: Si chiama "maturità"
      - Scritto da: Voice of Reason
      Dove Mantellini vede apatia, c'è solo maturità:
      la maturità di un'opinione pubblica che ha
      imparato a gestirsi, e che sa quale importanza
      dare ad ogni soggetto. Soprattutto, sa bene per
      quali cause bisogna mobilitarsi e quali
      ignorare.

      La sicurezza sul lavoro e del lavoro, per
      esempio, è una priorità illegabile. La "privacy
      in rete" no, è un non-argomento, è una
      non-questione.Io davvero MOLTO sono preoccupato per un tema che abbiamo in comune.Quanto mi farà male tutta questa marturbazione? Potrò ancora avere dei figli? Gesù e la Santissima XXXXXXX piangono quando spargo il mio seme sui fogli di carta assorbente? Chiedo ad un esperto per avere un consiglio.
    • aaaaa scrive:
      Re: Si chiama "maturità"

      La prova è sotto gli occhi di tutti: alla
      stragrande maggioranza, anzi praticamente alla
      totalità dell'opinione pubblica NON IMPORTA.vero meglio la pasta con il ragu' o con la passata di pomodoro????? ed e' meglio prendere quella gia' preparata al negozio e riscaldarla oppure dedicare del tempo per farla in casa????? oppure perche' non preparare anche lo spezzatino e un bigne' alla panna gia' che ci siamo????? che dubbi hamletici...pensare che persino fior fiore di intelettuali come me (mica gente comune) ormai passano le serate ad interrogarsi su queste importanti questioni umani (per esempio come riuscire a trascurare meglio il loro lato spirituale) mi fa accapponare la pelle solo a pensarci...in fondo basta non pensarci no?????
      Non è questione di cospirazioni, di poteri forti
      o altre sciocchezze da telefilm di bassa
      categoria: è semplice pragmatismo. È inutile
      prendersela per cose che comunque non si possono
      controllare.certo ed il condizionamento "culturale" (o meglio dire "mentale") non c'entra assolutamente nulla...d'altrove (o d'altronde) un umano per subire un condizionamento mentale necessita' anche di una mente per cui effettivamente la questione e' ancora dibattuta...
      Quelli che Mantellini, forse in un ecXXXXX di
      nostalgia per la giovinezza passata, chiama
      "eroi" sono solo degli scriteriati illusi,
      pericolosi per se stessi e per gli altri. per se' stessi sicuramente bisogna solo mettersi d'accordo su chi siano "gli altri"...
      Chi entra nella gabbia della tigre deve aspettarsi di
      finire sbranato.non necessariamente per fare un esempio pensiamo ad un ninja...in fondo la tigre e' solo un gattino un poco cresciuto e che non si taglia le unghie non e' mica immortale...
      Gli individui non cambiano la Storia, le grandi
      masse possono farlo. con una adeguata guida...un faro nell'oscurita' che indichi la luce (cioe' tradurre nel linguaggio comune dell'uomo della strada le sue grandi intuizioni per distrarlo un attimo dallo smartphone e dalla ricerca della topa perduta)
      individualismo più miope, coloro che arrogantemente chiamano "popolo
      bue" la grande massa di cui fanno parte volenti o
      nolenti, dimostrando solo la propria stupidità,
      questo è anatema.a parte che i bovini sono molto carini e simpatici (quindi non si capisce perche' viene definito popolo bue) se uno non e' adatto ne' alle piccole cose pragmatiche della vita moderna ne' alle grandi passioni della highlife cosa ha come alternativa per sopravvivere????? a parte un passaggio su marte e la cultura intendo...
      Mi dispiace per loro, è la
      verità: scendete da quel piedistallo di fango e
      imparate a vivere da persone civili, prendete il
      vostro posto nell'odiata "massa", tanto non siete
      mai stati migliori degli altri.e se uno non vuole essere migliore degli altri ma solo essere migliore di se' stesso?????
      Crescete. Siete costretti a farlo. ;)che ironico...perche' ci sia la massa io individuo devo occupare il mio posto (che la societa' di esserini civili e disinteressati ha ritenuto adeguato per me)...che bello occupare il proprio posto...protestare ma in maniera civile...tradire la partner ma per carita' in maniera civile come si conviene tra persone per bene ed educate...che bello graffiare la macchina del vicino (in modo civile e con un sorriso di stima ovviamente ci mancherebbe)...non saro' libero ma almeno saro' civile...e gia' qualcosa posso ritenermi soddisfatto e la mia autostima (ma come massa o come individuo?????) aumenta...e' cosi' bello essere civili...l'esempio piu' classico del vivere civile su questo pianeta e' la guerra (e la fine che i civili fanno...in guerra...)
    • Funz scrive:
      Re: Si chiama "maturità"
      Non siamo noi ad essere illusi, sei tu ad essere servo.
  • Surak 2.0 scrive:
    Vietnam?
    Appunto. Subito dopo quella guerra, negli USa fu abolito il servizio di leva...cosa c'entra? C'entra con il fatto che se in un eventuale guerra ci mandi dei "mercenari" o degli indottrinati, la maggior parte della popolazione se ne frega di quel che succede nel mondo purchè non gli si dia fastidio. Se invece si pensa che prima o poi loro o i figli, partano per una guerra in un posto che neanche sanno che esiste, allora si informano, e la tv è obbligata a occupano e nelle scuole si parla. Dall'altra parte... i tre citati sono stati sfortunati... il calderone dei diritti civili è argomento soprattutto dei Democratici mentre per i Repubblicani quelli (alcuni) vengono dopo la sicurezza nazionale. Se viene pescato con le mani nel sacco un POTUS democratico, il partito e gli aderenti (e la stampa collegata) sminuirà la cosa mentre avrebbe fatto fuoco e fiamme se fosse sucXXXXX il contrario (vedasi il Watergate)e rinfacciato per i secoli a venire. I Repubblicani non possono farlo perchè si scontrano subito davanti alla giustificazione della sicurezza nazionale. E' un po' come in Italia... una riforma delle pensioni di destra vede scendere in piazza milioni di pensionati (ormai il grosso degli iscrittia i sindacati)..anche se non li tocca mentre la stessa riforma fatta da sinistra, vedrebbe qualche articoletto qua o là e basta. Ed idem, ancora, le fantasiose guerre di esportazione della democrazia, con i pacifisti che appaiono o spariscono a seconda che negli USA ci sia un POTUS Democratico o Repubblicano
  • Etype scrive:
    Disgregazione sociale
    Quello che dice Mantellini è vero,i poteri forti ci sono riuciti per decine di anni non hanno fatto che lobotomizzare,distrarre,dare false notizie alla popolazione affinchè questa non si curi attivamente a quello che gli succede intorno.Hanno creato apatia nella società,lentamente hanno disgregato il tessuto sociale e quello dei diritti,imponenedo il consumismo sfrenato e inculcandogli falsi valori .Il risultato è che oggi gli Americani (ma non solo loro) si trovano sotto dittatura e manovrati senza saperlo,senza rendersene conto.Chi ha fatto tutto questo ? Le grandi lobbies,poteri finanziari,banche,ecc che hanno un notevole potere sulla politica e quindi sul mondo intero.Obbiettivo : ridurre la democrazia e la partecipazione dei cittadini in qualsiasi decisione importante...riuscendoci silenziosamente e lentamente nell'ombra.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Disgregazione sociale
      contenuto non disponibile
      • Etype scrive:
        Re: Disgregazione sociale
        - Scritto da: unaDuraLezione
        per me non sono (stati) nè così intelligenti, nè
        così
        determinati.C'è porprio uno studio dietro,un modo di fare,hanno inquinato praticamente qualsiasi settore che conta imponendo il loro modo di vedere le cose,il popolo ? lentamente gli è andato dietro.
        Spesso accade, chiedi lumi a Darwin, le cose
        arrivano a comporre determinati scenari di
        propria
        sponte.
        Poi è chiaro che i più furbi riescono a leggere
        lo scenario prima degli altri e ovviamente
        cercano di trarne
        vantaggio.Guarda i poteri finanziari che ci sono oggi,influenzano qualsiasi cosa,possono far fallire interi stati semplicemente spostatno ingenti capitali.L'Europa,per esempio, è un'euro dittatura ...
        • Etype scrive:
          Re: Disgregazione sociale
          - Scritto da: Skywalkersenior
          - Scritto da: EtypeNon solo J.P Morgan e Rockfeller,ma anche Rothschild,Goldman Sachs per le banche ed altre meno note ma con forti poteri.Basta vedere anche chi siano i maggiori finanziatori nelle elezioni presidenziali,i nomi che ricorrono sono sempre quasi gli stessi.
          Non è colpa dell'Euro in se, ma dello
          sbilanciamento tra le capacità delle diverse
          nazioni che lo adottano. Alcune possono
          sfruttarne la forza, altre la
          subiscono.Si ma se tu ad uno stato non gli permetti di stamapare moneta lo obblighi a chidere prestiti con interessi all'esterno,in poche parole lo tieni per il collo.Guarda il debito che avevamo prima dell'Euro e quello che abbiamo ora (nonostante i famosi sacrifici che tanto decantava Monti e il debito è pure salito)..Prima dell'Euro il debito italiano era solo verso per lo stato italiano,verso se stesso.Poi hanno avuto la brillante pensata di metterlo in mano estera (primo colpo) e dopo ancora con l'euro le cose sono peggiorate.
          Una moneta forte non è necessariamente un male
          (il Marco tedesco non ha certo ostacolato
          l'integrazione delle due Germanie,si ma gli hanno fatto adottare l'Euro per evitare che diventasse una potenza fuori controllo in Europa.
          il Dollaro USA
          non ha impedito la ripresa dopo le varie crisi
          depressive
          dell'economia).Si ma loro sono sempre rimasti al dollaro.
          Stampare nuova moneta al solo scopo di tappare i
          buchi è come cambiare la scala del termometro per
          far abbassare la febbre: non si curano le cause,
          ma si mascherano (temporaneamente, aggiungerei) i
          sintomi.Intanto era una cosa che potevi fare specie in tempo di crisi,ora invece devi chiderlo in prestito con gli interessi...quindi il tuo debito non diminuirà mai,anzi potrà solo aumentare.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: Disgregazione sociale
            - Scritto da: Etype


            Non è colpa dell'Euro in se, ma dello

            sbilanciamento tra le capacità delle diverse

            nazioni che lo adottano. Alcune possono

            sfruttarne la forza, altre la

            subiscono.

            Si ma se tu ad uno stato non gli permetti di
            stamapare moneta lo obblighi a chidere prestiti
            con interessi all'esterno,in poche parole lo
            tieni per il
            collo.Facciamo un ragionamento semplicistico:Io devo dare a te 1000 euro ma in tasca ne ho solo 500. Allora decido di tornare alla lira, quei 500 euro mi vengono riconvertiti in Lire al tasso che era stato stabilito quindi mi ritroverò con poco meno di un milione di Lire. Decido di stampare i soldi che mi mancano per arrivare alla cifra che ti devo, quindi stampo quel milione e passa.Questa operazione, però, ha come conseguenza che il tasso di cambio della Lira rispetto all'Euro cambierà. Non conosco i meccanismi precisi per il calcolo del tasso di cambio tra valute, ma è facile pensare che in qualche modo c'entri anche la quantità di moneta circolante: se uno Stato decide di stampare il doppio della moneta circolante, mi sa che il cambio con altre valute potrà facilmente arrivare a dimezzarsi.IL risultato è che non avrò comunque abbastanza soldi per saldare il mio debito con te.La stessa operazione comporta anche un aumento dell'inflazione interna, quindi alcune delle spese che prima mi costavano 10, ora mi costeranno 20... ed il gioco continua.Alla fine mi troverò in una situazione insostenibile e, comunque, non sarò riuscito a pagare i miei debiti con l'estero.
            Guarda il debito che avevamo prima dell'Euro e
            quello che abbiamo ora (nonostante i famosi
            sacrifici che tanto decantava Monti e il debito è
            pure salito)..Prima dell'Euro il debito italiano
            era solo verso per lo stato italiano,verso se
            stesso.Scusa, questa dove l'hai letta? Vuol dire che prima dell'Euro eravamo un Paese autarchico e autosufficiente che non doveva acquistare nulla all'estero? Non mi risulta proprio (a meno che tu non risalga al Rinascimento...).
            Poi hanno avuto la brillante pensata di
            metterlo in mano estera (primo colpo) e dopo
            ancora con l'euro le cose sono
            peggiorate.


            Una moneta forte non è necessariamente un male

            (il Marco tedesco non ha certo ostacolato

            l'integrazione delle due Germanie,

            si ma gli hanno fatto adottare l'Euro per evitare
            che diventasse una potenza fuori controllo in
            Europa."gli hanno fatto adottare"? Chi? I poteri forti?


            il Dollaro USA

            non ha impedito la ripresa dopo le varie crisi

            depressive

            dell'economia).

            Si ma loro sono sempre rimasti al dollaro.E i singoli Stati americani non hanno mai pensato di adottare un "sub-dollaro nazionale" da potersi stampare in autonomia invece che aspettare che lo facesse la Federal Reserve. Questo perché, tutto sommato, è meglio avere una moneta forte.Io ricordo le lamentele che c'erano con la Lira troppo debole, tanto più che si pensava alla "Lira pesante" (che poi sarebbe stato solo un palliativo)


            Stampare nuova moneta al solo scopo di tappare i

            buchi è come cambiare la scala del termometro
            per

            far abbassare la febbre: non si curano le cause,

            ma si mascherano (temporaneamente, aggiungerei)
            i

            sintomi.

            Intanto era una cosa che potevi fare specie in
            tempo di crisi,ora invece devi chiderlo in
            prestito con gli interessi...quindi il tuo debito
            non diminuirà mai,anzi potrà solo
            aumentare.Il debito non diminuisce non causa dell'impossibilità di stampare moneta, ma per la mala gestione interna. Ne è prova il fatto che non tutti i Paesi di Eurolandia hanno il debito in aumento.
          • Etype scrive:
            Re: Disgregazione sociale
            - Scritto da: Skywalkersenior
            Facciamo un ragionamento semplicistico:
            Io devo dare a te 1000 euro ma in tasca ne ho
            solo 500. Allora decido di tornare alla lira,
            quei 500 euro mi vengono riconvertiti in Lire al
            tasso che era stato stabilito quindi mi ritroverò
            con poco meno di un milione di Lire. Decido di
            stampare i soldi che mi mancano per arrivare alla
            cifra che ti devo, quindi stampo quel milione e
            passa.
            Questa operazione, però, ha come conseguenza che
            il tasso di cambio della Lira rispetto all'Euro
            cambierà.Non nego che ci sarebbero periodi difficili in caso di un ipotetico ritorno alla Lira....per esempio sai cosa significa vendere un'auto italiana in Lire con il cambio Euro ? I primi a preoccuparsi sarebberogli stati che sono rimasti all'Euro ,una buona parte comprerebbero macchine italiane e nel contempo ottieni maggior occupazione + risollevamento del settore auto,mentre loro no(ok le cose non sarebbero così semplicistiche,ma è oper dare l'idea).Ma prima di tutto questo l'effetto maggiore sarebbe la minaccia,se esce l'Italia qualcun'altro potrebbe seguirla a ruota ..2-3-4-5 Paesi ....Quello che vogliono far credere è che senza l'Euro non si sopravvive,ma lo fanno per convenienza perchè fa comodo tenere gli stati in ostaggio.
            La stessa operazione comporta anche un aumento
            dell'inflazione interna, quindi alcune delle
            spese che prima mi costavano 10, ora mi
            costeranno 20... ed il gioco
            continua.
            Alla fine mi troverò in una situazione
            insostenibile e, comunque, non sarò riuscito a
            pagare i miei debiti con
            l'estero.Il problema è : vuoi salvare la tua vita almeno provandoci oppure preferisci che lo stato vada in default e finire come la Grecia ?
            Scusa, questa dove l'hai letta? Vuol dire che
            prima dell'Euro eravamo un Paese autarchico e
            autosufficiente che non doveva acquistare nulla
            all'estero? Non mi risulta proprio (a meno che tu
            non risalga al
            Rinascimento...).Ci sono state 3 fasi1) il debito italiano era solo verso se stesso (c'era ma non era fuoricontrollo,certo chi doveva porci rimedio se n'è fregato)2) il debito italiano è stato messo sul mercato,prima mazzata3) con l'Euro le cose sono peggiorate ancora di più,oltre al nostro abbiamo dovuto sommare i prestiti che ci hanno fatto + gli interessiQuella parte di debito che l'Europa ci minaccia è in realtà una truffa,nonostante tutte le manovre che si possono fare non potrà mai essere ripagato specie nelle nostre condizioni ...Trova Paolo Barnard su Youtube,ci sono molte cose interessanti su poteri e debito.
            "gli hanno fatto adottare"? Chi? I poteri forti?2 che hanno fatto pressioni
            E i singoli Stati americani non hanno mai pensato
            di adottare un "sub-dollaro nazionale" da potersi
            stampare in autonomia invece che aspettare che lo
            facesse la Federal Reserve. Questo perché, tutto
            sommato, è meglio avere una moneta
            forte.L'america è una storia a parte,gli stessi stati uniti avevano più o meno gli stessi ideali,erano praticamente "cugini" simili l'uno con l'altro.In Europa si è cercato di mettere insieme Paesi con economie diverse,con mentalità diverse sotto un'unica moneta.Questa moneta doveva essere il punto di arrivo,non di partenza infatti ora si vedono anche le conseguenze.
            Io ricordo le lamentele che c'erano con la Lira
            troppo debole, tanto più che si pensava alla
            "Lira pesante" (che poi sarebbe stato solo un
            palliativo)Guarda dove siamo ora con l'Euro.
            Il debito non diminuisce non causa
            dell'impossibilità di stampare moneta, ma per la
            mala gestione interna. Ne è prova il fatto che
            non tutti i Paesi di Eurolandia hanno il debito
            in
            aumento.Posso pensare ingenuamente che sia solo un problema italiano,mi andrebbe anche bene ma così non è.Grecia,Spagna,Irlanda,Cipro....la Francia non è che stia in ottime condizioni la Germania per il momento è ancora in piedi anche se non dice tutto.La strategia sai quel'è ? quella di creare un Europa su 2 livelli,quelli che non riescono a stare al passo vengono fatti fallire,depredati di tutto e poi usati con il tempo per far concorrenza alla Cina visto che con una forte disoccupazione la gente andrà a lavorare anche per 10 Euro al giorno,vedi la Grecia.
          • Luca Sardella scrive:
            Re: Disgregazione sociale

            Trova Paolo Barnard su Youtube,ci sono molte cose
            interessanti su poteri e
            debito.E figuriamoci se non poteva esserci il guru dell'economia in una discussione del genere!...Chi non conosce Paolo Barnard? I suoi libri sono tradotti in 39 lingue, e la sua voce su wikipedia è talmente ben fatta che l'hanno bloccata.
          • Etype scrive:
            Re: Disgregazione sociale
            - Scritto da: Luca Sardella
            E figuriamoci se non poteva esserci il guru
            dell'economia in una discussione del
            genere!...Dai stupiscimi su :)
            Chi non conosce Paolo Barnard? I suoi libri sono
            tradotti in 39 lingue, e la sua voce su wikipedia
            è talmente ben fatta che l'hanno
            bloccata.Non mi dire si è inventato tutto,vero ?Come va Leguleio ? :)
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: Disgregazione sociale
            - Scritto da: Etype

            Questa operazione, però, ha come conseguenza che

            il tasso di cambio della Lira rispetto all'Euro

            cambierà.

            Non nego che ci sarebbero periodi difficili in
            caso di un ipotetico ritorno alla Lira....per
            esempio sai cosa significa vendere un'auto
            italiana in Lire con il cambio Euro ? Si, che quelle auto non riusciremmo neanche a costruirle, visto che non avremmo i soldi per comprare le materie prime e l'energia per far andare le fabbriche (l'Italia non ha molte risorse naturali)
            Ma prima di tutto questo
            l'effetto maggiore sarebbe la minaccia,se esce
            l'Italia qualcun'altro potrebbe seguirla a ruota
            ..2-3-4-5 Paesi ....Quello che vogliono far
            credere è che senza l'Euro non si sopravvive,ma
            lo fanno per convenienza perchè fa comodo tenere
            gli stati in
            ostaggio.Ma se fosse così svantaggioso, perché c'è la gara per entrarci? Tutti scemi?Oppure, com'è più probabile, hanno informazioni sui pro e sui contro, a favore dei pro, che l'utente medio non può avere?La propaganda anti euro è portata avanti da gente che, nella migliore delle ipotesi, sottovaluta le conseguenze nefaste del passaggio.

            Il problema è : vuoi salvare la tua vita almeno
            provandoci oppure preferisci che lo stato vada in
            default e finire come la Grecia
            ?Vorrei salvare la mia vita facendo si che chi controlla il mio Paese, lo faccia "cum grano salis".Con la classe politica di inetti che ci troviamo, potremmo anche tornare al baratto, ma andremmo a rotoli lo stesso, perché manca la capacità di programmazione e di controllo a lungo termine. Si pensa di tre mesi in tre mesi (di solito in concomitanza con i tempi dei processi al berlusca). Con questa gente al governo, non ci sarebbeo speranze neanche se avessimo tutto l'oro del mondo.


            Scusa, questa dove l'hai letta? Vuol dire che

            prima dell'Euro eravamo un Paese autarchico e

            autosufficiente che non doveva acquistare nulla

            all'estero? Non mi risulta proprio (a meno che
            tu

            non risalga al

            Rinascimento...).

            Ci sono state 3 fasi

            1) il debito italiano era solo verso se stesso
            (c'era ma non era fuoricontrollo,certo chi doveva
            porci rimedio se n'è
            fregato)
            Mi puoi indicare delle fonti di queste informazioni?Non per sfiducia nei tuoi confronti, ma per capire dove acquistavamo il petrolio, il gas, il ferro, e tutte le altre materie prime che non si trovano sul territorio nazionale, per mantenere il debito all'interno dello Stato stesso. Forse le azioni, obbligazioni e buoni del tesoro erano detenuti in gran parte da italiani, ma quei soldi servivano per pagare risorse estere.
            2) il debito italiano è stato messo sul
            mercato,prima
            mazzata

            3) con l'Euro le cose sono peggiorate ancora di
            più,oltre al nostro abbiamo dovuto sommare i
            prestiti che ci hanno fatto + gli
            interessi

            Quella parte di debito che l'Europa ci minaccia è
            in realtà una truffa,nonostante tutte le manovre
            che si possono fare non potrà mai essere ripagato
            specie nelle nostre condizioni
            ...Probabilmente ti riferisci al signoraggio bancario... ok, non lo capisco neanche io, ma è un debito che contraggono tutti i Paesi aderenti. Perché diventa un problema solo da noi?

            L'america è una storia a parte,gli stessi stati
            uniti avevano più o meno gli stessi ideali,erano
            praticamente "cugini" simili l'uno con
            l'altro.
            In Europa si è cercato di mettere insieme Paesi
            con economie diverse,con mentalità diverse sotto
            un'unica moneta.Questa moneta doveva essere il
            punto di arrivo,non di partenza infatti ora si
            vedono anche le
            conseguenze.Su questo posso darti ragione. Ci vogliono una serie di politiche (fiscali principalmente) comuni.Ma questo è la prova che non è la moneta il fattore determinante.


            Io ricordo le lamentele che c'erano con la Lira

            troppo debole, tanto più che si pensava alla

            "Lira pesante" (che poi sarebbe stato solo un

            palliativo)

            Guarda dove siamo ora con l'Euro.Su un altro forum avevo fatto notare che l'aumento dei prezzi, salvo alcune eccezioni (non sui beni primari comunque), ha seguito pressappoco l'andamento dell'inflazione anche da quando c'è l'euro.Un caffè costava 1500 lire nel 2000 e ora, dopo 12 anni, costa 1 euro, cioè meno di 2000 lire. Lo stesso andamento lo hanno seguito molti altri beni di consumo comune. Corrisponde ad un aumento di meno del 2,5% all'anno, cioè perfettamente in linea con l'inflazione.Solo che l'italiano tente sempre a pensare che "si stava meglio quando si stava peggio". Se poi qualche esponente politico gli da anche il là su queste cose, si sente pure legittimato.


            Il debito non diminuisce non causa

            dell'impossibilità di stampare moneta, ma per la

            mala gestione interna. Ne è prova il fatto che

            non tutti i Paesi di Eurolandia hanno il debito

            in

            aumento.

            Posso pensare ingenuamente che sia solo un
            problema italiano,mi andrebbe anche bene ma così
            non è.Grecia,Spagna,Irlanda,Cipro....la Francia
            non è che stia in ottime condizioni la Germania
            per il momento è ancora in piedi anche se non
            dice tutto.La strategia sai quel'è ? quella di
            creare un Europa su 2 livelli,quelli che non
            riescono a stare al passo vengono fatti
            fallire,depredati di tutto e poi usati con il
            tempo per far concorrenza alla Cina visto che con
            una forte disoccupazione la gente andrà a
            lavorare anche per 10 Euro al giorno,vedi la
            Grecia.Non credo si possa incolpare l'Euro di questo, ma la cattiva gestione. La Grecia sta finendo nel baratro perché i suoi governanti hanno truccato i conti indicando un deficit più basso di quello che era in realtà, pur di entrare nell'Euro, poi ovviamente, una volta smascherati, quelli che hanno pagato sono stati gli abitanti, mica i vecchi governanti. L'Iralnda ha seguito per anni una politica fiscale al limite del suicidio, con tasse molto basse ed incentivi fiscali pazzeschi (infatti molte aziente hanno spostato lì le loro sedi): finiti gli incentivi, finita la pacchia, visto che nel frattempo il resto dei servizi non era stato migliorato (mia sorella ci ha vissuto per anni, e mi riferiva di un sistema sanitario che, in confronto, quello calabrese era all'avanguardia)
          • Etype scrive:
            Re: Disgregazione sociale
            - Scritto da: Skywalkersenior
            Si, che quelle auto non riusciremmo neanche a
            costruirle, visto che non avremmo i soldi per
            comprare le materie prime e l'energia per far
            andare le fabbriche (l'Italia non ha molte
            risorse
            naturali)Non è detto,mi spieghi come fanno quei Paesi dell'Euro zona che pur stando in Europa non hanno adottato l'Euro ?Guarda l'inghilterra è in europa ma non ha adottato l'Euro
            Ma se fosse così svantaggioso, perché c'è la gara
            per entrarci? Tutti
            scemi?Sai meglio di me che non c'è stato nessun referendum,niente di niente per chiedere al popolo se volevano o meno adottare l'Euro.La svezia per esempio non l'ha voluto ed è rimasto con la corona,non mi sembra abbia queste notevoli risorse naturali.
            Oppure, com'è più probabile, hanno informazioni
            sui pro e sui contro, a favore dei pro, che
            l'utente medio non può
            avere?I capi di ogni stato hanno fatto credere chissà cosa ai propri popoli.L'Euro poteva anche esserci,ma non nel modo come lo hanno pensato ovvero favorendo i più grossi poteri finanziari arricchendosi a dismisura Già i trattati di Mastricht e Lisbona sono stati una cosa indecente,praticamente hanno reso gli stati servi e spogliati i singoli di qualsiasi decisione importante.
            La propaganda anti euro è portata avanti da gente
            che, nella migliore delle ipotesi, sottovaluta le
            conseguenze nefaste del
            passaggio.Vuoi dire come questa ? Eppure siamo in Euro ehGià il fatto che nell'unione europea ci siano rappresentanti non eletti da nessun popolo,messi li dalle lobbies (caso strano sono sempre gli stessi che a ruota coproni le varie posizioni) dovrebbe già far riflettere.Si è creato un meccanismo dove chi governa sono i poteri finanziari,dove c'è una grande speculazione finanziaria eppure si fa finta di niente e si da una valanga di denaro alle banche che non metteranno mai queste cifre a disposizione di aziende,privati,ecc
            Vorrei salvare la mia vita facendo si che chi
            controlla il mio Paese, lo faccia "cum grano
            salis".
            Con la classe politica di inetti che ci troviamo,
            potremmo anche tornare al baratto, ma andremmo a
            rotoli lo stesso, perché manca la capacità di
            programmazione e di controllo a lungo termine. Si
            pensa di tre mesi in tre mesi (di solito in
            concomitanza con i tempi dei processi al
            berlusca). Con questa gente al governo, non ci
            sarebbeo speranze neanche se avessimo tutto l'oro
            del
            mondo.La classe politica è un potere di serie C ,inutile concentrare le proprie forze su un problema che non è diretto.La politica italiana non conta più,le decisioni vengono prese in alto,in Europa,loro obbediscono.
            Mi puoi indicare delle fonti di queste
            informazioni?
            Non per sfiducia nei tuoi confronti, ma per
            capire dove acquistavamo il petrolio, il gas, il
            ferro, e tutte le altre materie prime che non si
            trovano sul territorio nazionale, per mantenere
            il debito all'interno dello Stato stesso. Forse
            le azioni, obbligazioni e buoni del tesoro erano
            detenuti in gran parte da italiani, ma quei soldi
            servivano per pagare risorse
            estere.Vedi Paolo Barnard (molto consigliato),Giulietto Chiesa,oppure Loretta Napoleoni su Youtube fai prima.
            Probabilmente ti riferisci al signoraggio
            bancario... ok, non lo capisco neanche io, ma è
            un debito che contraggono tutti i Paesi aderenti.
            Perché diventa un problema solo da
            noi?Mi riferisco al fatto che oggi il potere in assoluto ce l'ha il mercato finanziario,che fa speculazione ricavando alti profitti ...gli stati,i popoli e la democrazia non hanno più nessuna voce in capitolo
            Su questo posso darti ragione. Ci vogliono una
            serie di politiche (fiscali principalmente)
            comuni.
            Ma questo è la prova che non è la moneta il
            fattore
            determinante.Non è stata l'unica causa ma è stata pensata in maniera da favorire lo stato più ricco e affossare progressivamente il più povero.
            Su un altro forum avevo fatto notare che
            l'aumento dei prezzi, salvo alcune eccezioni (non
            sui beni primari comunque), ha seguito
            pressappoco l'andamento dell'inflazione anche da
            quando c'è
            l'euro.
            Un caffè costava 1500 lire nel 2000 e ora, dopo
            12 anni, costa 1 euro, cioè meno di 2000 lire. Lo
            stesso andamento lo hanno seguito molti altri
            beni di consumo comune. Corrisponde ad un aumento
            di meno del 2,5% all'anno, cioè perfettamente in
            linea con
            l'inflazione.
            Solo che l'italiano tente sempre a pensare che
            "si stava meglio quando si stava peggio". Se poi
            qualche esponente politico gli da anche il là su
            queste cose, si sente pure
            legittimato.Ricordi quando è entrato in vigore l'Euro ?Improvvisamente c'è stato un quasi raddoppio dei prezzi.Da quel momento c'è stato un progressivo aumento di anno in anno.
            Non credo si possa incolpare l'Euro di questo, ma
            la cattiva gestione. La Grecia sta finendo nel
            baratro perché i suoi governanti hanno truccato i
            conti indicando un deficit più basso di quello
            che era in realtà, pur di entrare nell'Euro, poi
            ovviamente, una volta smascherati, quelli che
            hanno pagato sono stati gli abitanti, mica i
            vecchi governanti.Solo che in Europa lo sapevano com'era la situazione reale del Paese greco però l'hanno fatto entrare ugualmente.Chiediti come mai l'Europa usa ogni mezzo possibile per tenere la Grecia dentro l'Euro.
            L'Iralnda ha seguito per anni una politica
            fiscale al limite del suicidio, con tasse molto
            basse ed incentivi fiscali pazzeschi (infatti
            molte aziente hanno spostato lì le loro sedi):
            finiti gli incentivi, finita la pacchia, visto
            che nel frattempo il resto dei servizi non era
            stato migliorato (mia sorella ci ha vissuto per
            anni, e mi riferiva di un sistema sanitario che,
            in confronto, quello calabrese era
            all'avanguardia)La Spagna ?
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: Disgregazione sociale
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: Skywalkersenior


            Si, che quelle auto non riusciremmo neanche a

            costruirle, visto che non avremmo i soldi per

            comprare le materie prime e l'energia per far

            andare le fabbriche (l'Italia non ha molte

            risorse

            naturali)

            Non è detto,mi spieghi come fanno quei Paesi
            dell'Euro zona che pur stando in Europa non hanno
            adottato l'Euro
            ?
            Guarda l'inghilterra è in europa ma non ha
            adottato
            l'EuroLa sterlina è una moneta forte, e il governo inglese è uno dei più seri e funzionali d'EuropaPer quanto riguarda i legami "occulti" tra i vari Paesi e su eventuali speculazioni dei "poteri forti", sorvolerei perché preferisco basarmi su ciò che vedo coi miei occhi, non sulle ipotesi portate avanti da questo o quel giornalista "illuminato".


            Su un altro forum avevo fatto notare che

            l'aumento dei prezzi, salvo alcune eccezioni
            (non

            sui beni primari comunque), ha seguito

            pressappoco l'andamento dell'inflazione anche da

            quando c'è

            l'euro.

            Un caffè costava 1500 lire nel 2000 e ora, dopo

            12 anni, costa 1 euro, cioè meno di 2000 lire.
            Lo

            stesso andamento lo hanno seguito molti altri

            beni di consumo comune. Corrisponde ad un
            aumento

            di meno del 2,5% all'anno, cioè perfettamente in

            linea con

            l'inflazione.

            Solo che l'italiano tente sempre a pensare che

            "si stava meglio quando si stava peggio". Se poi

            qualche esponente politico gli da anche il là su

            queste cose, si sente pure

            legittimato.

            Ricordi quando è entrato in vigore l'Euro ?
            Improvvisamente c'è stato un quasi raddoppio dei
            prezzi.Che strano, mi occupo di registratori di cassa e questi raddoppi non li ho proprio notati. Alcuni, ingiustificati, ci sono stati e sono stati sanzionati.Il problema è che la fase di doppio prezzo è stata troppo breve e, come sempre accade in Italia, i controlli sono stati fatti solo per i primi mesi
            Da quel momento c'è stato un progressivo aumento
            di anno in
            anno.
            Come accade sempre, si chiama inflazione, c'era anche prima dell'euro.

            Non credo si possa incolpare l'Euro di questo,
            ma

            la cattiva gestione. La Grecia sta finendo nel

            baratro perché i suoi governanti hanno truccato
            i

            conti indicando un deficit più basso di quello

            che era in realtà, pur di entrare nell'Euro, poi

            ovviamente, una volta smascherati, quelli che

            hanno pagato sono stati gli abitanti, mica i

            vecchi governanti.

            Solo che in Europa lo sapevano com'era la
            situazione reale del Paese greco però l'hanno
            fatto entrare
            ugualmente.Non mi pare che lo sapessero. La Grecia aveva letteralmente truccato i conti.Preferirei evitare di addentrarmi in fantomatiche teorie del complotto.Quale sarebbe lo scopo? Portare un popolo sull'orlo della rivolta? A che pro?No, qui si tratta solo di incapacità (e solo in alcuni casi, di avidità personale) dei governanti nel valutare le conseguenze delle loro decisioni.
            Chiediti come mai l'Europa usa ogni mezzo
            possibile per tenere la Grecia dentro
            l'Euro.Perché se crolla la Grecia, crolla anche tutto il resto, non a causa dell'euro. E' nato tutto con la deregulation voluta da Regan, che ha consentito alle banche commerciali di inventarsi prodotti come i derivati e "spacciarli" sul mercato reale. Questi prodotti, acquistati anche da enti statali e banche centrali, legano tra loro le sorti di interi Paesi. Se uno va in bancarotta, i suoi titoli compresi nei prodotti derivati, ne azzerano il valore, facendo perdere tutti i compratori, tra i quali ci sono anche le altre banche nazionali.


            L'Iralnda ha seguito per anni una politica

            fiscale al limite del suicidio, con tasse molto

            basse ed incentivi fiscali pazzeschi (infatti

            molte aziente hanno spostato lì le loro sedi):

            finiti gli incentivi, finita la pacchia, visto

            che nel frattempo il resto dei servizi non era

            stato migliorato (mia sorella ci ha vissuto per

            anni, e mi riferiva di un sistema sanitario che,

            in confronto, quello calabrese era

            all'avanguardia)

            La Spagna ?Anche la Spagna ha avuto una politica fiscale molto aggressiva, tanto più che negli ultimi decenni aveva superato l'Italia in termini di sviluppo economico. Come per l'Irlanda, però, se la crescita è troppo rapida non rimane consolidata. Resta comunque il fatto che la Spagna si sta riprendendo meglio di noi, perché sta attuando politiche di tagli nelle amministrazioni pubbliche che, qui da noi, sono un tabù.
          • Etype scrive:
            Re: Disgregazione sociale
            - Scritto da: Skywalkersenior
            La sterlina è una moneta forte, e il governo
            inglese è uno dei più seri e funzionali
            d'EuropaLa Corona Svedese e Danese sono monete forti ?Non adottando l'Euro dovrebbero essere già scomparse,giusto ?
            Per quanto riguarda i legami "occulti" tra i vari
            Paesi e su eventuali speculazioni dei "poteri
            forti", sorvolerei perché preferisco basarmi su
            ciò che vedo coi miei occhi, non sulle ipotesi
            portate avanti da questo o quel giornalista
            "illuminato".Tu puoi basarti su quello che loro ti dicono,perchè fa comodo a loro.Non stiamo parlando di ipotesi o giornalisti illuminati,quello che dicono (almeno quelli che ho citato io) sono fatti storici avvenuti veramente con tanto di documenti,tra cui un'economista.Non sono persone che hanno improvvisato dall'oggi al domani eh,hanno carriera giornalistica dietro il fatto che ti sfidano ad andare a vedere di persona quello che dicono non è da giornalisti complottisti.
            Che strano, mi occupo di registratori di cassa e
            questi raddoppi non li ho proprio notati. Alcuni,
            ingiustificati, ci sono stati e sono stati
            sanzionati.Non eri in Italia allora....cosa è stato sanzionato ? I controlli non ci sono stati o erano minimi per la portata dell'evento.
            Il problema è che la fase di doppio prezzo è
            stata troppo breve e, come sempre accade in
            Italia, i controlli sono stati fatti solo per i
            primi
            mesiSai com'è si voleva spingere subito sull'Euro come moneta unica.
            Come accade sempre, si chiama inflazione, c'era
            anche prima
            dell'euro.Per più di 10 anni consecutivi ma con gli stipendi fermi ?
            Non mi pare che lo sapessero. La Grecia aveva
            letteralmente truccato i
            conti.Sapevano della cosa ma l'hanno voluta inglobare lo stesso,gli sono stati dati dei fondi per riappare la situazione in modo da farla apparire con i conti apposto.
            Preferirei evitare di addentrarmi in fantomatiche
            teorie del
            complotto.Nessun complotto alla vecchia maniera,ci sono interessi economici e poteri forti che dominano la situazione.
            Quale sarebbe lo scopo? Portare un popolo
            sull'orlo della rivolta? A che
            pro?Quando uno stato è in default vale poco e li la speculazione è massima.In Grecia si sono comprati interi pezzi del Paese,autostrade,acquedotti,qualsiasi cosa.
            No, qui si tratta solo di incapacità (e solo in
            alcuni casi, di avidità personale) dei governanti
            nel valutare le conseguenze delle loro
            decisioni.Quando un Paese è già in crisi non lo puoi salvare imponendogli,per la sua salvezza,ulteriori prestiti con altrettanti tassi d'interesse che vanno a gravare ancora di più sulla sua situazione,è un suicidio.Hanno fatto questo pur di non farli uscire dall'Euro,altrimenti altri stati potevano seguirli a ruota.
            Perché se crolla la Grecia, crolla anche tutto il
            resto, non a causa dell'euro. Si ma la Grecia sta crollando sotto l'Euro,mica sotto la Dracma.Oltretutto neanche si cerca una soluzione alternativa tipo un Euro a 2 velocità come qualcuno aveva suggerito...col cavolo che lo fanno.
            E' nato tutto con
            la deregulation voluta da Regan, che ha
            consentito alle banche commerciali di inventarsi
            prodotti come i derivati e "spacciarli" sul
            mercato reale. Infatti i responsabili sono gli Americani,noi ci siamo finiti dentro grazie a loro.
            Questi prodotti, acquistati anche
            da enti statali e banche centralie non dovevano farlo,così come caso strano non si riesce a separare la banca reale che serve al cittadino da quella finanziaria con le speculazioni.
            legano tra
            loro le sorti di interi Paesi. Se uno va in
            bancarotta, i suoi titoli compresi nei prodotti
            derivati, ne azzerano il valore, facendo perdere
            tutti i compratori, tra i quali ci sono anche le
            altre banche
            nazionali.Questo non ti suggerisce che con l'immissione di prodotti derivati sul mercato prima o poi avrebbe comportato lo scoppio della bolla ?Si sapeva che si sarebbe arrivati a questa conclusione,sai chi ha guadagnato enormente da tutto questo ? Le maggiori banche del mondo,le stesse che hanno creato il problema.
            Anche la Spagna ha avuto una politica fiscale
            molto aggressiva, tanto più che negli ultimi
            decenni aveva superato l'Italia in termini di
            sviluppo economico. Come per l'Irlanda, però, se
            la crescita è troppo rapida non rimane
            consolidata. Resta comunque il fatto che la
            Spagna si sta riprendendo meglio di noi, perché
            sta attuando politiche di tagli nelle
            amministrazioni pubbliche che, qui da noi, sono
            un
            tabù.Ma se fino al mese scorso in Spagna ci sono state grandi manifestazioni pubbliche nelle piazze,alcune anche violente.Una politica che prevede solo tagli è fallimentare sin dall'inizio.Diciamolo chiaramente: quando effetui tagli non lo fai solo su quello che può sembrare superfluo, ma lo fai anche con il resto...spesso vengono ridotti di molto i servizi essenziale per il cittadino.La politica dei tagli non fa altro che peggiorare le cose,vedi Monti,tagli a destra e a sinistra è il debito è pure aumentato.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: Disgregazione sociale
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: Skywalkersenior

            La sterlina è una moneta forte, e il governo

            inglese è uno dei più seri e funzionali

            d'Europa

            La Corona Svedese e Danese sono monete forti ?
            Non adottando l'Euro dovrebbero essere già
            scomparse,giusto
            ?
            Non mi sembra di aver mai scritto che l'Euro è la salvezza mentre tutte le altre monete sono spazzatura.Ribadisco che dipende più dalle amministrazioni politiche (e i paesi scandinavi potrebbero dar lezione a molti) che dalla valuta adottata.Tagliando corto, direi che, a prescindere dalla moneta che si usa, se le amministrazioni sono incapaci (o, peggio, manovrate da pochi grandi tycoon), non c'è santo che tenga, quindi non si può pensare che un ritorno alla Lira possa essere una soluzione a tutti i nostri mali.L'Euro è solo un facile capro espiatorio, ma se non ci fosse stato, credo che i problemi sarebbero stati esattamente gli stessi.
          • Etype scrive:
            Re: Disgregazione sociale
            - Scritto da: Skywalkersenior
            Tagliando corto, direi che, a prescindere dalla
            moneta che si usa, se le amministrazioni sono
            incapaci (o, peggio, manovrate da pochi grandi
            tycoon), non c'è santo che tenga, quindi non si
            può pensare che un ritorno alla Lira possa essere
            una soluzione a tutti i nostri
            mali.
            L'Euro è solo un facile capro espiatorio, ma se
            non ci fosse stato, credo che i problemi
            sarebbero stati esattamente gli
            stessi.Ripeto,non sarà l'unica causa l'Euro ma se tu togli la sovranità monetaria ad un Paese lo hai già messo in ginocchio.Se vuoi dare un'occhiata....http://www.youtube.com/watch?v=cmZFJLi4_Gw
        • Barbagianni scrive:
          Re: Disgregazione sociale
          - Scritto da: Skywalkersenior
          Stampare nuova moneta al solo scopo di tappare i
          buchi è come cambiare la scala del termometro per
          far abbassare la febbre: non si curano le cause,
          ma si mascherano (temporaneamente, aggiungerei) i
          sintomi.Nì.Rispetto al mercato globale le cause dovrebbero essere evidenti. Come non notare la differenza di valore delle monete come potere d'acquisto rispetto ai beni?Stampare Euro significherebbe fargli perdere valore rispetto al merctao internazionale. Questo causerebbe svalutazione/inflazione ovviamente, ma ridurebbe anche i vantaggi dei paesi emergenti e dei capitalisti europei che in quei paesi vanno ad investire. Chi sarebbe a subirne le conseguenze? Le persone? Molto poco rispetto agli speculatori. Stampare Euro sarebbe una forma alternativa, ma molto più subdola, di protezionismo in realtà.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: Disgregazione sociale
            - Scritto da: Barbagianni
            - Scritto da: Skywalkersenior

            Stampare nuova moneta al solo scopo di
            tappare
            i

            buchi è come cambiare la scala del
            termometro
            per

            far abbassare la febbre: non si curano le
            cause,

            ma si mascherano (temporaneamente,
            aggiungerei)
            i

            sintomi.

            Nì.
            Rispetto al mercato globale le cause dovrebbero
            essere evidenti. Come non notare la differenza di
            valore delle monete come potere d'acquisto
            rispetto ai
            beni?
            Stampare Euro significherebbe fargli perdere
            valore rispetto al merctao internazionale. Questo
            causerebbe svalutazione/inflazione ovviamente, ma
            ridurebbe anche i vantaggi dei paesi emergenti e
            dei capitalisti europei che in quei paesi vanno
            ad investire.

            Chi sarebbe a subirne le conseguenze? Le persone?
            Molto poco rispetto agli speculatori. Stampare
            Euro sarebbe una forma alternativa, ma molto più
            subdola, di protezionismo in
            realtà.L'Euro, come il Dollaro, vengono stampati in misura tale da mantenere determinati livelli di inflazione e di cambio rispetto ad altre valute.Nel post, però, mi riferivo ad un'eventuale ritorno alla Lira, che non risolverebbe nessuno dei problemi attuali del nostro Paese.
    • ruppolo scrive:
      Re: Disgregazione sociale
      - Scritto da: Etype
      Quello che dice Mantellini è vero,i poteri forti
      ci sono riuciti per decine di anni non hanno
      fatto che lobotomizzare,distrarre,dare false
      notizie alla popolazione affinchè questa non si
      curi attivamente a quello che gli succede
      intorno.Hanno creato apatia nella
      società,lentamente hanno disgregato il tessuto
      sociale e quello dei diritti,imponenedo il
      consumismo sfrenato e inculcandogli falsi valori
      .Il risultato è che oggi gli Americani (ma non
      solo loro) si trovano sotto dittatura e manovrati
      senza saperlo,senza rendersene conto.Chi ha fatto
      tutto questo ?Ottima domanda, la risposta sta scritta da secoli in un libro che quasi tutti hanno e quasi nessuno legge (che stranezza...)
      Le grandi lobbies,poteri
      finanziari,banche,ecc che hanno un notevole
      potere sulla politica e quindi sul mondo
      intero.Verissimo, in pratica pochissimi hanno il potere su moltissimi.Quindi se uno volesse dominare il mondo, chi dovrebbe prendere di mira per avere il massimo risultato?
      Obbiettivo : ridurre la democrazia e la
      partecipazione dei cittadini in qualsiasi
      decisione importante...riuscendoci
      silenziosamente e lentamente
      nell'ombra.Errore, l'obiettivo è un altro, tanto banale quanto letale. Quale? Anche questa risposta si trova nel libro sopra citato ;)
      • Trollollero scrive:
        Re: Disgregazione sociale
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Etype

        Quello che dice Mantellini è vero,i poteri forti

        ci sono riuciti per decine di anni non hanno

        fatto che lobotomizzare,distrarre,dare false

        notizie alla popolazione affinchè questa non si

        curi attivamente a quello che gli succede

        intorno.Hanno creato apatia nella

        società,lentamente hanno disgregato il tessuto

        sociale e quello dei diritti,imponenedo il

        consumismo sfrenato e inculcandogli falsi valori

        .Il risultato è che oggi gli Americani (ma non

        solo loro) si trovano sotto dittatura e
        manovrati

        senza saperlo,senza rendersene conto.Chi ha
        fatto

        tutto questo ?

        Ottima domanda, la risposta sta scritta da secoli
        in un libro che quasi tutti hanno e quasi nessuno
        legge (che
        stranezza...)
        Le Favole di Esopo ?

        Le grandi lobbies,poteri

        finanziari,banche,ecc che hanno un notevole

        potere sulla politica e quindi sul mondo

        intero.

        Verissimo, in pratica pochissimi hanno il potere
        su
        moltissimi.
        Quindi se uno volesse dominare il mondo, chi
        dovrebbe prendere di mira per avere il massimo
        risultato?
        Gli XXXXXXXXX (che sono la maggioranza): massimo risultato col minimo sforzo.E 'fanXXXX agli intermediari.

        Obbiettivo : ridurre la democrazia e la

        partecipazione dei cittadini in qualsiasi

        decisione importante...riuscendoci

        silenziosamente e lentamente

        nell'ombra.

        Errore, l'obiettivo è un altro, tanto banale
        quanto letale. Quale? Anche questa risposta si
        trova nel libro sopra citato
        ;)In quale favola, la Volpe e l'Uva ?
        • ruppolo scrive:
          Re: Disgregazione sociale
          - Scritto da: Trollollero
          - Scritto da: ruppolo

          Quindi se uno volesse dominare il mondo, chi

          dovrebbe prendere di mira per avere il
          massimo

          risultato?



          Gli XXXXXXXXX (che sono la maggioranza): massimo
          risultato col minimo
          sforzo.
          E 'fanXXXX agli intermediari.Quanti anelli servivano per domarli tutti?
          • Trollollero scrive:
            Re: Disgregazione sociale
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Trollollero

            - Scritto da: ruppolo



            Quindi se uno volesse dominare il
            mondo,
            chi


            dovrebbe prendere di mira per avere il

            massimo


            risultato?






            Gli XXXXXXXXX (che sono la maggioranza):
            massimo

            risultato col minimo

            sforzo.

            E 'fanXXXX agli intermediari.

            Quanti anelli servivano per domarli tutti?Nessuno.Per questo sono XXXXXXXXX.
          • ruppolo scrive:
            Re: Disgregazione sociale
            Stai usando un generatore di frasi casuali?
    • ruppolo scrive:
      Re: Disgregazione sociale
      Ho risposto qui il 5 Agosto e il mio post è stato moderato, pur non avendo contenuti offensivi, parolacce, XXXXXgrafia o diffamazione. Chi lo ha moderato dev'essere stato colpito direttamente dalle mie parole, quindi a qualcosa è servito, e di questo ne sono felice.
      • Trollollero scrive:
        Re: Disgregazione sociale
        - Scritto da: ruppolo
        Ho risposto qui il 5 Agosto e il mio post è stato
        moderato, pur non avendo contenuti offensivi,Infilare la religione in ogni angolo, insinuando addirittura che l'attuale situazione politico-economica mondiale sia "opera dello dimonio" mi pare abbastanza offensivo.Offensivo per l'intelligenza di chi legge, ovviamente.Ah, per la cronaca: a quel post avevo risposto
        parolacce, XXXXXgrafia o diffamazione. Chi lo ha
        moderato dev'essere stato colpito direttamente
        dalle mie parole, quindi a qualcosa è servito, e
        di questo ne sono
        felice.Adesso si spiegano molte cose......
  • David Zed scrive:
    Giornalismo da barricata
    "Non esiste più alcun giornalismo da barricata in Occidente, perché per qualche ragione, sono proprio finite le barricate".In compenso di weblogger da barricata ce ne sono fin troppi...
    • Trollollero scrive:
      Re: Giornalismo da barricata
      - Scritto da: David Zed
      "Non esiste più alcun giornalismo da barricata in
      Occidente, perché per qualche ragione, sono
      proprio finite le
      barricate".

      In compenso di <b
      weblogger </b
      da barricata ce ne sono
      fin
      troppi...Tana per Leguleio !
    • thebecker scrive:
      Re: Giornalismo da barricata
      - Scritto da: David Zed
      "Non esiste più alcun giornalismo da barricata in
      Occidente, perché per qualche ragione, sono
      proprio finite le
      barricate".

      In compenso di weblogger da barricata ce ne sono
      fin
      troppi...e in compenso Troll saputelli c'è ne sono fin troppi. Ciao Leguleio :D
    • David Crockett scrive:
      Re: Giornalismo da barricata
      - Scritto da: David Zed
      "Non esiste più alcun giornalismo da barricata in
      Occidente, perché per qualche ragione, sono
      proprio finite le
      barricate".

      In compenso di weblogger da barricata ce ne sono
      fin
      troppi...morphing attempt: FAILED
    • David Crockett scrive:
      Re: Giornalismo da barricata
      - Scritto da: David Zed
      "Non esiste più alcun giornalismo da barricata in
      Occidente, perché per qualche ragione, sono
      proprio finite le
      barricate".

      In compenso di weblogger da barricata ce ne sono
      fin
      troppi...I redattori dovrebbero farsi pagare da quanto li fai lavorare Legu!Ora corri a chiamare la mammima, su!
    • tucumcari scrive:
      Re: Giornalismo da barricata
      - Scritto da: David Zed
      "Non esiste più alcun giornalismo da barricata in
      Occidente, perché per qualche ragione, sono
      proprio finite le
      barricate".

      In compenso di weblogger da barricata ce ne sono
      fin
      troppi...[img]http://bravibimbi.3tn153.cleverscale.net/wp-content/uploads-09/Furio.jpg[/]
      • David zed scrive:
        Re: Giornalismo da barricata
        L'immagine non è visualizzata, bisogna cliccare sul link.
        • tucumcari scrive:
          Re: Giornalismo da barricata
          - Scritto da: David zed
          L'immagine non è visualizzata, bisogna cliccare
          sul
          link.è lì il bello....tu lo hai fatto no? :D
          • David zed scrive:
            Re: Giornalismo da barricata
            Questo è David Zed, ignorante:[img]http://3.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SruYBnYzR-I/AAAAAAAAEJM/D75FVNSTbEU/s1600/zed.jpg[/img]Che c'entra Carlo Verdone?
          • tucumcari scrive:
            Re: Giornalismo da barricata
            - Scritto da: David zed
            Questo è David Zed, ignorante:

            [img]http://3.bp.blogspot.com/_b4u4IxCi3OU/SruYBnY

            Che c'entra Carlo Verdone?E lo chiedi a me?Sei tu che ti comporti esattamente come "Furio" il come mai chiedilo all'infermiere quanto ti porta le medicine tra qualche ora...Cosa vuoi che ne sappia io?
          • David zed scrive:
            Re: Giornalismo da barricata

            Cosa vuoi che ne sappia io?Hai messo un link (male) e nemmeno sai che cosa c'entra. I commenti utili.
          • Trollollero scrive:
            Re: Giornalismo da barricata
            - Scritto da: David zed

            Cosa vuoi che ne sappia io?

            Hai messo un link (male) e nemmeno sai che cosa
            c'entra. I commenti
            utili.Pessimo tentativo di far credere che tu non sia l'utilissimo Leguleio.....
          • tucumcari scrive:
            Re: Giornalismo da barricata
            - Scritto da: David zed

            Cosa vuoi che ne sappia io?

            Hai messo un link (male) e nemmeno sai che cosa
            c'entra. I commenti
            utili.L'importante è che lo sai tu (e lo sai perfettamente).. ;)Come lo sanno gli altri... se ti associano con "furio" (l'idea manco è mia) ci sarà un motivo? :D
          • Trollollero scrive:
            Re: Giornalismo da barricata
            - Scritto da: David zed

            Cosa vuoi che ne sappia io?

            Hai messo un link (male) e nemmeno sai che cosa
            c'entra. I commenti
            utili.Pessimo tentativo di far credere che tu non sia l'utilissimo Leguleio.E due
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Giornalismo da barricata
            Se non faceva la filippica contro il weblog...
          • Trollollero scrive:
            Re: Giornalismo da barricata
            - Scritto da: Sg@bbio
            Se non faceva la filippica contro il weblog...Naaaaah, non importa come si firma, e' praticamente impossibile non riconoscerlo.Massimo 3 messaggi e lo si sgama senza colpo ferire :)
    • Trollollero scrive:
      Re: Giornalismo da barricata
      - Scritto da: David Zed
      "Non esiste più alcun giornalismo da barricata in
      Occidente, perché per qualche ragione, sono
      proprio finite le
      barricate".

      In compenso di <b
      weblogger </b
      da barricata ce ne sono
      fin
      troppi...Tana per Leguleio, e due !Ciccino, ti diverti cosi' tanto a far cancellare i messaggi che ti sgamano ?
      • ucci ucci scrive:
        Re: Giornalismo da barricata
        - Scritto da: Trollollero
        - Scritto da: David Zed

        "Non esiste più alcun giornalismo da
        barricata
        in

        Occidente, perché per qualche ragione, sono

        proprio finite le

        barricate".



        In compenso di <b
        weblogger
        </b
        da barricata ce ne
        sono

        fin

        troppi...
        Tana per Leguleio, e due !

        Ciccino, ti diverti cosi' tanto a far cancellare
        i messaggi che ti sgamano
        ?Se io fossi nella redazione gli farei pagare un abbonamento premium per tutto il superlavoro a cui costringe il povero T-1000 (rotfl)e stendiamo un velo pietoso sul farsi beccare già al primo messaggio in cui aveva morphato (per l'ennesima volta) (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Trollollero scrive:
      Re: Giornalismo da barricata
      - Scritto da: David Zed
      "Non esiste più alcun giornalismo da barricata in
      Occidente, perché per qualche ragione, sono
      proprio finite le
      barricate".

      In compenso di <b
      weblogger </b
      da barricata ce ne sono
      fin
      troppi...Tana per Leguleio, e tre !Ciccino, ti diverti cosi' tanto a far cancellare i messaggi che ti sgamano ?
    • Sappiamo che sei legu scrive:
      Re: Giornalismo da barricata
      - Scritto da: David Zed
      "Non esiste più alcun giornalismo da barricata in
      Occidente, perché per qualche ragione, sono
      proprio finite le
      barricate".

      In compenso di weblogger da barricata ce ne sono
      fin
      troppi...Non sono d'accordo con quello che dici p)
    • Trollollero scrive:
      Re: Giornalismo da barricata
      - Scritto da: David Zed
      "Non esiste più alcun giornalismo da barricata in
      Occidente, perché per qualche ragione, sono
      proprio finite le
      barricate".

      In compenso di <b
      weblogger </b
      da barricata ce ne sono
      fin
      troppi...Tana per Leguleio, e quattro !Ciccino, ti diverti cosi' tanto a far cancellare i messaggi che ti sgamano ?
    • Trollollero scrive:
      Re: Giornalismo da barricata
      - Scritto da: David Zed
      "Non esiste più alcun giornalismo da barricata in
      Occidente, perché per qualche ragione, sono
      proprio finite le
      barricate".

      In compenso di <b
      weblogger </b
      da barricata ce ne sono
      fin
      troppi...Tana per Leguleio, e cinque !Ciccino, ti diverti cosi' tanto a far cancellare i messaggi che ti sgamano ?
    • sgamato da tutti scrive:
      Re: Giornalismo da barricata
      - Scritto da: David Zed
      "Non esiste più alcun giornalismo da barricata in
      Occidente, perché per qualche ragione, sono
      proprio finite le
      barricate".

      In compenso di weblogger da barricata ce ne sono
      fin
      troppi...Non sono d'accordo, per me ce ne sono pochi! p) p) p)
    • Trollollero scrive:
      Re: Giornalismo da barricata
      - Scritto da: David Zed
      "Non esiste più alcun giornalismo da barricata in
      Occidente, perché per qualche ragione, sono
      proprio finite le
      barricate".

      In compenso di <b
      weblogger </b
      da barricata ce ne sono
      fin
      troppi...Tana per Leguleio, e sei!Ciccino, ti diverti cosi' tanto a far cancellare i messaggi che ti sgamano ?
    • Trollollero scrive:
      Re: Giornalismo da barricata
      - Scritto da: David Zed
      "Non esiste più alcun giornalismo da barricata in
      Occidente, perché per qualche ragione, sono
      proprio finite le
      barricate".

      In compenso di <b
      weblogger </b
      da barricata ce ne sono
      fin
      troppi...Tana per Leguleio, e sette!Ciccino, ti diverti cosi' tanto a far cancellare i messaggi che ti sgamano ?
    • Trollollero scrive:
      Re: Giornalismo da barricata
      - Scritto da: David Zed
      "Non esiste più alcun giornalismo da barricata in
      Occidente, perché per qualche ragione, sono
      proprio finite le
      barricate".

      In compenso di <b
      weblogger </b
      da barricata ce ne sono
      fin
      troppi...Tana per Leguleio, e otto !La finiamo, con questa manfrina ?Tanto tempo due messaggi e ti fai sgamare.....
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Giornalismo da barricata
      Sgamato a tempo zero, visto la tua filippica contro i blog :D
    • Trollollero scrive:
      Re: Giornalismo da barricata
      - Scritto da: David Zed
      "Non esiste più alcun giornalismo da barricata in
      Occidente, perché per qualche ragione, sono
      proprio finite le
      barricate".

      In compenso di weblogger da barricata ce ne sono
      fin
      troppi...Tana per Leguleio, e nove !
    • Trollollero scrive:
      Re: Giornalismo da barricata
      - Scritto da: David Zed
      "Non esiste più alcun giornalismo da barricata in
      Occidente, perché per qualche ragione, sono
      proprio finite le
      barricate".

      In compenso di weblogger da barricata ce ne sono
      fin
      troppi...Tana per Leguleio, e dieci !
    • Trollollero scrive:
      Re: Giornalismo da barricata
      - Scritto da: David Zed
      "Non esiste più alcun giornalismo da barricata in
      Occidente, perché per qualche ragione, sono
      proprio finite le
      barricate".

      In compenso di weblogger da barricata ce ne sono
      fin
      troppi...Tana per Leguleio, e undici !Piu' tre dall'altra parte fan quattordici !!
    • Trollollero scrive:
      Re: Giornalismo da barricata
      - Scritto da: David Zed
      "Non esiste più alcun giornalismo da barricata in
      Occidente, perché per qualche ragione, sono
      proprio finite le
      barricate".

      In compenso di weblogger da barricata ce ne sono
      fin
      troppi...Tana per Leguleio, e dodici !
    • Trollollero scrive:
      Re: Giornalismo da barricata
      - Scritto da: David Zed
      "Non esiste più alcun giornalismo da barricata in
      Occidente, perché per qualche ragione, sono
      proprio finite le
      barricate".

      In compenso di weblogger da barricata ce ne sono
      fin
      troppi...Oh, gia', dimenticavo: tana per Leguleio !Ma dimmi un po', per quale motivo ti diverte cosi' tanto cambiar nome ogni giorno ?Pensi davvero di non essere riconoscibile ?
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