Torino, condanne per schede R4

Nove arrestati per la vendita di dispositivi per console Nintendo. Passa la tesi che servissero a lanciare giochi scaricati abusivamente. Niente copie di backup
Nove arrestati per la vendita di dispositivi per console Nintendo. Passa la tesi che servissero a lanciare giochi scaricati abusivamente. Niente copie di backup

Nove persone sono state condannate dal Tribunale di Torino per violazione di diritti d’autore. L’indagine è nata da alcuni controlli della Guardia di Finanza nei sei esercizi commerciali del capoluogo piemontese di cui erano titolari.

I nove si sono visti infliggere una pena di 6 mesi di reclusione per la vendita di schede R4, flashcard particolari utilizzate per abilitare i giochi scaricati e protetti da copyright sulle console Nintendo: il giudice ha accolto la tesi dell’accusa secondo cui tali strumenti servissero in modo prevalente per far girare i giochi pirata e quindi fossero direttamente collegati alla violazione della proprietà intellettuale del produttore giapponese, che non si è costituito parte civile nel procedimento.

Come in Italia, d’altronde, anche in Giappone un uomo è stato arrestato ad Osaka per aver venduto simili flashcard, chiamate majikon, impiegate ugualmente per abilitare la possibilità di giocare con videogame scaricati da Internet.

Claudio Tamburrino

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