Negli ultimi giorni di maggio, all’interno dell’archivio del Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) è stato pubblicato un decreto che stabilisce i criteri e le modalità per la concessione di un contributo economico destinato all’acquisto dei decoder digitali televisivi terrestri e satellitari conformi agli standard tecnologici DVB-T2/S2 e HEVC Main 10. In altre parole, un nuovo bonus decoder.
Cosa sappiamo del nuovo bonus decoder
Al momento sappiamo che coprirà fino al 70% della spesa, arrivando a un massimo di 30 euro per i dispositivi dedicati al digitale terrestre standard e a 70 euro per quelli satellitari. Non si tratterà dunque di un aiuto per azzerare interamente il costo.
I fondi stanziati per l’iniziativa ammontano in totale a 30 milioni di euro e fanno riferimento al Piano Sviluppo e Coesione del Ministero.
La misura si inserisce nel più ampio processo nazionale di transizione tecnologica del sistema radiotelevisivo, avviato a seguito degli obblighi europei e nazionali in materia di uso efficiente dello spettro radio e adozione dei nuovi standard trasmissivi.
I requisiti da soddisfare per ottenerlo
L’unico requisito richiesto per accedere al nuovo bonus decoder è essere in regola con il pagamento del canone Rai. Ogni nucleo familiare ne potrà beneficiare una sola volta, a patto che nessun componente abbia mai ottenuto l’agevolazione in passato. I controlli saranno effettuati in automatico, sulla base delle informazioni disponibili nelle banche dati pubbliche.
La domanda tramite PARI e app IO
Non è ancora chiaro da quando sarà possibile richiederlo (la tempistica sarà comunicata dal Ministero), ma è certo che la domanda potrà essere effettuata sia tramite la piattaforma PARI appena lanciata da PagoPA sia attraverso l’app IO. Una volta riconosciuto il diritto a fruirne, il sistema genererà un codice che rimarrà valido per un determinato periodo, durante il quale presentarlo al rivenditore per ottenere lo sconto.