Torrentz.eu, addio agli utenti del P2P

Il popolare motore di ricerca torrent ha improvvisamente chiuso i battenti, lasciando "orfani" milioni di utenti con un messaggio di commiato a cui per il momento non si accompagna alcuna spiegazione
Il popolare motore di ricerca torrent ha improvvisamente chiuso i battenti, lasciando "orfani" milioni di utenti con un messaggio di commiato a cui per il momento non si accompagna alcuna spiegazione

L’estate del 2016 verrà probabilmente ricordata come il periodo della grande morìa dei siti torrent, con un conteggio di chiusure che a pochi giorni dalla clamorosa scomparsa di KickassTorrents (KAT) include ora anche Torrentz.eu . In quest’ultimo caso non è ancora nota la motivazione che abbia portato allo shutdown. Quel che è certo è che difficilmente l’ignoto gestore del servizio deciderà di ritornare sui propri passi.

Aperto nel lontano 2003 come motore di ricerca e archivio di file.torrent per la condivisione di contenuti sul network BitTorrent, col tempo Torrentz.eu si è evoluto in un “meta-motore” capace di indicizzare i torrent presenti su decine di altri Web engine esterni. Assieme a The Pirate Bay e al succitato KAT, Torrentz.eu rappresentava oramai un punto fermo imprescindibile per gli utenti del P2P a mezzo BT.

La decisione di chiudere i battenti è stata improvvisa, senza alcun preavviso, e ha colto di sorpresa gli utenti del servizio che in queste ore si sono trovati davanti a una homepage che parla del servizio usando il passato; provando ad eseguire una ricerca il tutto diventa ancora più esplicito con un messaggio di “addio” che non lascia spazio a fantasiose interpretazioni.

L’ignoto gestore di Torrentz.eu ha contattato TorrentFreak confermando la volontà di chiudere il sito in maniera definitiva , anche se al momento non è stata fornita alcuna spiegazione ufficiale del perché di tale decisione. Facile mettere in relazione la chiusura forzata di KAT con i destini di Torrentz.eu, anche se in quest’ultimo caso non è noto il coinvolgimento diretto delle forze dell’ordine.

Naturalmente anche Torrentz.eu aveva avuto il suo bel da fare con l’industria del copyright, ed era considerato dal governo statunitense (probabilmente su imbeccata della RIAA e della MPAA) come una minaccia di prima categoria . Il gestore del servizio sembra aver quindi deciso di agire di anticipo risparmiando il lavoro alle major, ma aprendo un vuoto difficile da colmare all’interno della community del P2P a mezzo BitTorrent.

Alfonso Maruccia

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05 08 2016
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