Toshiba ha pronto un SSD da 512 GB

Sarà tra i primi produttori di SSD, il prossimo mese, a presentare un drive flash da 2,5 pollici con quelle capacità. Un modello che farà parte di una famiglia di SSD indirizzati al mercato consumer ma con performance hi-end
Sarà tra i primi produttori di SSD, il prossimo mese, a presentare un drive flash da 2,5 pollici con quelle capacità. Un modello che farà parte di una famiglia di SSD indirizzati al mercato consumer ma con performance hi-end

L’ingresso di Toshiba sul mercato dei dischi a stato solido (SSD) è piuttosto recente , ma il colosso giapponese – uno dei maggiori produttori di hard disk mobili – è divenuto nel frattempo uno dei più convinti ed entusiasti sostenitori di questa tecnologia. Non sorprende dunque che il prossimo mese, in occasione del CES di Las Vegas, Toshiba sarà uno dei primi produttori al mondo a presentare un SSD da 2,5 pollici con capacità di 512 GB .

Il disco Il nuovo SSD farà parte di una nuova linea di drive flash composta da modelli da 1,8 e 2,5 pollici e con capacità minima di 64 GB. La produzione in volumi di tali drive inizierà la prossima primavera.

Tutti i nuovi SSD di Toshiba utilizzeranno chip NAND multi-level cell ( MLC ) prodotti con una tecnologia di processo a 43 nanometri , e promettono di incrementare ulteriormente performance e longevità. Più nel dettaglio, il produttore giapponese afferma che le velocità di lettura raggiungeranno i 240 MB/s , mentre quelle di scrittura si attesteranno intorno ai 200 MB/s: un vero record se si pensa che le memorie utilizzate sono di tipo MLC.

Gli SSD di nuova generazione integreranno anche un chip per la cifratura dei dati che utilizza lo standard AES con chiavi a 128 bit. Il supporto in hardware alla cifratura dei dati sta ormai diventando una caratteristica standard tra i dispositivi di storage indirizzati ai dispositivi mobili.

Grazie all’utilizzo delle più economiche memorie flash MLC, Toshiba sostiene che i propri drive corteggino il segmento delle applicazioni consumer . Ciò non significa, tuttavia, che tali dischi avranno necessariamente prezzi mainstream: sebbene Toshiba non ne abbia ancora rivelato il costo, la versione da 512 GB costerà probabilmente quanto un notebook entry-level.

Come tutti gli SSD da 2,5 pollici destinati al mercato consumer, anche quelli di Toshiba adotteranno l’ interfaccia SATA , e potranno così essere utilizzati per aggiornare i notebook preesistenti.

Toshiba stima che entro la fine del 2010 gli SSD conquisteranno circa il 10% del mercato dei notebook , una quota che nel 2012 dovrebbe diventare del 25%. A spingere il mercato, secondo Toshiba, saranno soprattutto gli SSD basati su memorie flash MLC: queste ultime, sebbene meno costose rispetto alle single-level cell (SLC), hanno ormai praticamente colmato il gap prestazionale che le separava da queste ultime e, grazie all’utilizzo di controller sempre più sofisticati, stanno altresì risolvendo il problema della scarsa longevità che caratterizzava la prima generazione.

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18 12 2008
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