Il trading domenicale di Bitcoin è aumentato ma il futuro è incerto

Il trading domenicale di Bitcoin è aumentato ma il futuro è incerto

Il trading domenicale di Bitcoin ha registrato un aumento, ma all'orizzonte i venti di guerra tra Russia e Ucraina non sono certo favorevoli.
Il trading domenicale di Bitcoin ha registrato un aumento, ma all'orizzonte i venti di guerra tra Russia e Ucraina non sono certo favorevoli.

Bitcoin ha registrato un trading domenicale in rialzo, nonostante le difficoltà che hanno portato la sua quotazione a un leggero ribasso rispetto al picco registrato lo scorso weekend. Il segno meno è l’indicatore generalizzato per la maggior parte delle criptovalute che devono fare i conti con una situazione di incertezza alquanto scivolosa. Infatti, i venti di guerra tra Russia e Ucraina non sono di certo favorevoli al mondo degli asset digitali e, soprattutto, a Bitcoin.

Bitcoin: facciamo il punto della situazione

Attualmente Bitcoin si trova a quota 42.079 dollari di quotazione (al momento della scrittura), segnando un -0,85%. Peggio Ethereum che, con un prezzo di scambio pari a 2.866 dollari, segna -2,16%.

Bitcoin, dopo una lieve risalita domenica, è rimasto stabile laddove le preoccupazioni degli investitori lo avevano lasciato all’inizio della scorsa settimana. Sono fondamentalmente due i motivi per cui la regina delle criptovalute non riesce a muoversi da questa posizione “stagnante”:

  • la continua pressione inflazionistica;
  • la possibile guerra con la Russia.

Interessante è quanto ha dichiarato Joe DiPasquale, CEO di BitBull Capital, famoso gestore di fondi. L’esperto in criptovalute ha evidenziato un aspetto importante qualora Bitcoin dovesse avvicinarsi ai 40.000 dollari a causa dei volumi di scambio inferiori. Sono due le ipotesi di comportamento:

  • un grande rimbalzo, nel caso la linea di supporto dovesse reggere;
  • un forte calo, nel caso la linea di supporto non riuscisse a reggere.

Utilizzando le parole di DiPasquale, “tutto può succedere” anche se in linea di massima le due criptovalute più importanti al mondo per capitalizzazione hanno registrato un febbraio in rialzo. A pesare ci sono anche Solana e altre altcoin il cui calo è la conseguenza alle insicurezze nel protocollo wormhole.

Infine, parlando della scorsa settimana e della giornata di ieri, domenica 13 febbraio 2022, DiPasquale ha spiegato:

Nel complesso, questa settimana le criptovalute sono in calo, incluso un calo dei prezzi di venerdì che alcuni ritengono sia correlato ai rapporti di esercitazioni militari russe che indicano che un’invasione e una possibile guerra che ne deriverà è imminente. Questa settimana ha visto i prezzi delle principali criptovalute aumentare e diminuire drasticamente.

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Pubblicato il 14 feb 2022
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