Il traffico dati aumenta in vacanza: come evitare brutte sorprese

Il traffico dati aumenta in vacanza: come evitare brutte sorprese

Prima di partire per le vacanze, valuta se ti basterà il traffico dati a disposizione: come evitare costi inattesi per i Giga consumati.
Il traffico dati aumenta in vacanza: come evitare brutte sorprese
Prima di partire per le vacanze, valuta se ti basterà il traffico dati a disposizione: come evitare costi inattesi per i Giga consumati.

In partenza per le vacanze estive, è inevitabile consumare più traffico dati su rete mobile, ma qual è l’incremento medio per gli italiani? Lo svela una ricerca condotta dall’Osservatorio Tariffe di Segugio.it, con una simulazione che prende in esame un tempo di ferie pari a 14 giorni (beato chi se le può permettere così lunghe) e un totale di 90 offerte ricaricabili proposte da 17 operatori.

Quanto traffico dati si consuma in vacanza?

Il confronto si basa su Giga inclusi, tecnologia impiegata e costo mensile. Questi i risultati ottenuti con uno studio che, ovviamente, è da rapportare alle abitudini di ognuno.

  • Due settimane di utilizzo essenziale (mappe, chat, social e musica), richiedono circa 15 GB;
  • aggiungendo un’ora di streaming al giorno si arriva a circa 56 GB in HD e a 112 GB in 4K;
  • una famiglia di tre persone, con streaming HD quotidiano e connessione condivisa, può arrivare a 169 GB in due settimane;
  • con hotspot, più schermi, eventi live e backup automatici, superare i 200 GB è molto probabile.

Gli autori della ricerca affermano che le offerte attuali includono in media 226 GB, al prezzo medio mensile di 9,22 euro. Prendendo in considerazione i piani 5G, si sale a 257 GB per 9,80 euro, mentre quelli con traffico illimitato arrivano a 14,69 euro al mese.

L’immagine qui sotto prende in considerazione diversi profili, da chi fa un uso essenziale del traffico dati a quello più intensivo. Ognuno scelga dove collocarsi, in base alle proprie necessità.

Il consumo del traffico dati in vacanza

La conclusione è che la maggior parte di chi va in vacanza non è costretto a cambiare tariffa per sceglierne una illimitata. Anche se il proprio contratto non supera i 100 GB, stando un po’ attenti allo streaming video ce la si fa senza troppi problemi. Altrimenti, meglio farsi trovare pronti: gli operatori potrebbero applicare una spesa extra, anche molto salata, se si superano le soglie preimpostate.

Fonte: Segugio.it
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Pubblicato il
31 lug 2026
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