Traffico gonfiato, una piaga per l'advertising online

Nuove analisi confermano il largo impiego di soluzioni per simulare le visualizzazioni. Comunque monetizzate dei servizi di advertising

Roma – Secondo un reportage di Bloomberg Business il settore della pubblicità online vive di una serie di stratagemmi e manipolazioni che spesso sconfinano nel terreno della vera e propria frode .

Oltre alla sempre maggiore diffusione (ed efficacia) dei dibattuti servizi di adblocking, dunque, il modello di business basato sull’advertising deve vedersela con un’altra minaccia, quella delle visualizzazioni e dei click gonfiati: una pratica che, come si legge nel reportage, starebbe minacciando Internet.

Nel rapporto di Bloomberg si sommano una serie di testimonianze sulle modalità di acquisto di traffico. In particolare, nella testimonianza di Ron Anram, direttore marketing di Heineken USA, si legge come l’azienda abbia trovato le pubblicità online molto meno efficaci di quelle in televisione e di come questo sia stato collegato al fatto che effettivamente solo il 20 per cento delle impression generate corrispondesse effettivamente a visualizzazioni da parte di persone reali . “È come se stessimo gettando i nostri soldi al vento: pensavamo di star pagando per le singole visualizzazioni costituite da occhi umani concentrati sulla nostra pubblicità – lamenta Anram – Ma nel mondo digitale in realtà stavamo effettivamente pagando per la diffusione dell’advertising, senza alcuna garanzia che fosse un umano a visualizzarla”.

A confermare tale sensazione vi sono inoltre i dati di un altro studio legato specificatamente alla pubblicità di YouTube: in esso si legge che Google fa pagare gli inserzionisti anche per le visualizzazioni che i suoi sistemi di controllo individuano come “false”.
Per verificarlo i ricercatori hanno addestrato una serie di bot ad aumentare le visualizzazioni di alcuni loro contenuti associati alla loro pubblicità ed hanno quindi incrociato i dati forniti dal conto di Google con quanto prodotto dal loro sistema automatico per fingere visualizzazioni: oltre a rilevare nella fattura finale di Mountain View le finte visualizzazioni, hanno così scoperto una discrepanza tra le visualizzazioni effettivamente conteggiate da YouTube (che in parte sembrano riuscire a discriminare tra reali e fake) e quelle fatturate dal Tubo.

datiYouTube

“La gran parte del traffico non valido è già filtrato dai nostri sistemi – ha riferito Google – prima di fatturare agli inserzionisti”. In ogni caso Mountain View riferisce ora l’intenzione di voler approfondire con i ricercatori di questo studio la questione e di voler inoltre lavorare con loro per migliorare le performance dei suoi strumenti di analisi, sia nel senso della trasparenza sia nell’efficacia nel conteggiare le reali visualizzazioni.

Claudio Tamburrino

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  • rockroll scrive:
    Re: Il closed software e' un insulto!
    No. Ti voglio, ti pago come pago tutti gli altri.Costo del materiale, costo della manodopera, e quello che realizzi e' mio e lo riutilizzo come meglio credo. Hai espresso un concetto che per me è basilare: ti pago per il lavoro che mi fai, ed il prodotto resta ovviamente MIO. Eventualmente ti pago di più in funzione del maggior impegno mentale e culturale che richide il lavoro che ti commissiono. Ma non venirmi a parlare di ridicoli diritti di proprietà intellettuale, sul software poi men che mai! Quello che hai fatto per me, se è farina del tuo sacco, mica te lo cancello dalla testa, e sei libero di ripriporlo a chi vuoi, non pretendo un'assurda esclusiva, tu resti padrone di quel che hai in testa (e se vuoi tieniti pure i sorgenti), ma io resto padrone del prodotto, su cui tu ovviamente mi darai garanzia di conformità alle specifiche concordate!Generalizzando, questo per me è lavorare onestamente, altro che pretendere non so quali rendite di posizione fino a 70 anni dopo la morte...
  • ex cliente VW scrive:
    closed soft
    Troppo ghiotta l' opportunità offerta ai malintenzionati, è fatto apposta per ingannare la gente.
    • operazione argo scrive:
      Re: closed soft
      Cosa ci vuoi fare, troppi zombi privati della loro identità e dei loro denari. E' la fessbuk gen, felici di essere comandati a distanza dai prodotti che pagano.
  • smarmaduk scrive:
    Talebani
    Ovvio che una notizia come questa abbia scatenato i talebani dell'open vs closed.Ovvio perchè, come sempre, se qualcuno viene colpito da un proiettile la colpa è della pistola e non di chi tira il grilletto.Questo mito dell'open, soprattutto applicato a queste circostanze, è la negazione di un concetto elementare della convivenza: LA RESPONSABILITA' DELL'INDIVIDUO ! i talebani dell'open invece invocano il grande fratello collettivo come controllore globale anti cattivoni eliminando così la responsabilità del singolo che, sottoposto al CONTROLLO DELLA COMMUNITY non potrà più imbrogliare. Bello, ma personalmente mi fa un po' schifo. Il vero controllo che la massa puòdeve esercitare è quello di fare in modo che chi imbroglia venga punito; le sue auto, nella fattispecie, devono rimanere a marcire nei magazzini per sempre, altro che centralina open...Peccato che fra due mesi faranno l'offerta rottamazione e tutti a correre a comprare Audi (a rate) pensando di diventare cool...
    • non meno di 100 scrive:
      Re: Talebani
      - Scritto da: smarmaduk
      Ovvio che una notizia come questa abbia scatenato
      i talebani dell'open vs
      closed.
      Ovvio perchè, come sempre, se qualcuno viene
      colpito da un proiettile la colpa è della pistola
      e non di chi tira il
      grilletto.
      Questo mito dell'open, soprattutto applicato a
      queste circostanze, è la negazione di un concetto
      elementare della convivenza: LA RESPONSABILITA'
      DELL'INDIVIDUO ! i talebani dell'open invece
      invocano il grande fratello collettivo come
      controllore globale anti cattivoni eliminando
      così la responsabilità del singolo che,
      sottoposto al CONTROLLO DELLA COMMUNITY non potrà
      più imbrogliare. Bello, ma personalmente mi fa un
      po' schifo.

      Il vero controllo che la massa puòdeve
      esercitare è quello di fare in modo che chi
      imbroglia venga punito; le sue auto, nella
      fattispecie, devono rimanere a marcire nei
      magazzini per sempre, altro che centralina
      open...
      Peccato che fra due mesi faranno l'offerta
      rottamazione e tutti a correre a comprare Audi (a
      rate) pensando di diventare
      cool...Condivido pienamente.L'open qui non c'entra nulla, tantomeno c'entra Stallman. Però non facciamo confuzione, qui non ci sono Talebani dell'open e del closed.Ci sono un paio di persone per bene che per sfizio e per passare il tempo, argomentano mettendo in dubbio alcuni contenuti dell'articolo, e uno o due trolloni che da queste parti sono sempre ben accetti e molto tollerati, che hanno relativi nomi registrati, ma usano un sacco di pseudonimi credendosi un sacco furbi. :p
      • ex cliente VW scrive:
        Re: Talebani
        - Scritto da: non meno di 100...

        cool...

        Condivido pienamente.Ovvio, ti rispondi da solo...

        L'open qui non c'entra nulla, tantomeno c'entra
        Stallman. Però non facciamo confuzione, qui non
        ci sono Talebani dell'open e del
        closed.
        Ci sono un paio di persone per bene che per
        sfizio e per passare il tempo, argomentano
        mettendo in dubbio alcuni contenuti
        dell'articolo, e uno o due trolloni che da queste
        parti sono sempre ben accetti e molto tollerati,
        che hanno relativi nomi registrati, ma usano un
        sacco di pseudonimi credendosi un sacco
        furbi.
        :pChi? Massiminkhya?
        • massiminkhi a scrive:
          Re: Talebani
          - Scritto da: ex cliente VW
          - Scritto da: non meno di 100
          ...


          cool...



          Condivido pienamente.

          Ovvio, ti rispondi da solo...




          L'open qui non c'entra nulla, tantomeno c'entra

          Stallman. Però non facciamo confuzione, qui non

          ci sono Talebani dell'open e del

          closed.

          Ci sono un paio di persone per bene che per

          sfizio e per passare il tempo, argomentano

          mettendo in dubbio alcuni contenuti

          dell'articolo, e uno o due trolloni che da
          queste

          parti sono sempre ben accetti e molto tollerati,

          che hanno relativi nomi registrati, ma usano un

          sacco di pseudonimi credendosi un sacco

          furbi.

          :p

          Chi? Massiminkhya?ma sei proprio un cretino.
    • ex cliente VW scrive:
      Re: Talebani
      A noi invece fanno schifo 11 milioni di auto truccate!
    • filobus scrive:
      Re: Talebani
      non so se rispondere ha senso, ma ci dedico 2 min.- Scritto da: smarmaduk
      Questo mito dell'open, soprattutto applicato a
      queste circostanze, è la negazione di un concetto
      elementare della convivenza: LA RESPONSABILITA'
      DELL'INDIVIDUO ! i talebani dell'open invece
      invocano il grande fratello collettivo come
      controllore globale anti cattivoni eliminando
      così la responsabilità del singolo che,
      sottoposto al CONTROLLO DELLA COMMUNITY non potrà
      più imbrogliare. Bello, ma personalmente mi fa un
      po' schifo.mi sembra di sentire un politico che esprime concetti vaghi e confusi: "mito", "fa un po' schifo" non mi sembrano affermazioni circostanziate.Stiamo parlando di auto dalle quali dipende la tua sicurezza (anche se non possiedi un'auto con problemi, sia che tu stia chiuso in casa - ti colpisce l'inquinamento - che se passeggi per strada o guidi un'altra auto - vieni investito dall'auto, o l'auto con problemi la possiedi - ci hai speso soldi ed è poco sicura o può essere aperta da un ladro da due soldi)te parli di ideologia (la tua, e presumi che gli altri siano motivati solo da ideologie), o di gusti, manco stessimo parlando di un gelato all'amarenadella community che tu lo voglia o no fai parte anche te, fintanto che non vivi da eremita in una giunglapoi nella community c'è gente che guarda e verifica invece di parlare (come me e te), e forse bisogna ringraziarli, perchè non vanno a casa tua a vedere che combini con la moglie, ma verificano se il prodotto è realizzato con criteri di qualitàqueste mie parole nella speranza che tu non sia un misero troll
  • RMS scrive:
    avanti il prossimo
    "The US Environmental Protection Agency said the company could face penalties of up to $18-billion"http://www.bulletinleader.com/volkswagen-loss-would-pose-threat-to-german-economy/100428/Godo! Devono morire insieme al closed!
  • ... scrive:
    il vecchio hippy obeso
    ha avuto tristemente ragione! su tutto, XXXXX, su tutto!
  • non meno di 100 scrive:
    Ma va !
    E poi cosa facciamo ?Perché per far le cose fatte bene dobbiamo lavorare al MIT, avere un sacco di tempo da perdere, stare a compilarci il codice sorgente e aggiornare la macchina.Altrimenti ci danno i sorgenti e ci dicono ... toh quella è la macchina, c'è su sto programma, tu fidati ! E siamo da capo.Poi sto Stallman che lo si tira sempre il ballo di qui e di là, a parte i meriti accademici indiscussi e il suo impegno politico, il predicare coi sandali e ungersi la barba quando mangia, ha mai avuto a che fare con una realtà produttiva seria e aggressiva ? No perché ci sono fior di tecnici che lavorano sulle centraline elettroniche e non sono prove empiriche. Loro non si possono permettere di metterci 40 anni per scrivere un sistema operativo e poi accorgersi che manca il kernel, perché loro lavorano.Di solito si usano modelli matematici, si scrivono funzioni di trasferimento e il relativo controllo, si studiano strategie per fare modelli migliori.Vi pare che il signor Volkswagen dopo aver finanziato tutta sta gente, dia i sorgenti a Mario Rossi e al signor Toyota ?Non esistono posti al mondo dove il lavoro è condiviso e tutti si muovono in nome di un bene superiore e per il progresso del paese, o meglio c'erano ma ora non esistono più : facevano orologi che perdevano un quarto d'ora al giorno e macchine che battevano in testa e che nessuno poteva permettersi.Poi anche dalle vicende citate si potrebbero trarre alcune conclusioni, che sono esattamente opposte e cioè che nelle mani giuste, che sono quelle concorrenza o di chi vuol dimostrare qualcosa, il software è sempre open. Ci vuole solo più tempo ed energie a capire esattamente come funziona ma prima o poi i nodi vengono al pettine.Dunque sappiamo esattamente quale è l'idea di Stallman e quali sono i suoi ideali e in gran parte si possono condividere, solo che come tutte le idee reazionarie vanno capite e prese con moderazione.Applicarle così a cavolo al primo esempio che ci viene in mente è comodo ma non sempre esatto.Se poi vogliamo parlare del perché la mia auto debba essere connessa e teleguidata da qualcuno che non conosco o del motivo per cui un hacker può accedere alla mia centralina, senza manco aprire il cofano, è un altro discorso e non riguarda l'Open Source ma la stupidità umana.
    • ... scrive:
      Re: Ma va !
      - Scritto da: non meno di 100
      Non esistono posti al mondo dove il lavoro è
      condiviso e tutti si muovono in nome di un bene
      superiore e per il progresso del paese, o meglio
      c'erano ma ora non esistono piùcredevo che in matematica e medicina le cose fossero condivise al massimo grado... non e' piu' cosi'? ricordo che si fa la corsa a "chi pubblica per primo" perche se arrivi secondo non c'e' nessuna gloria (e soldi).
      • non meno di 100 scrive:
        Re: Ma va !
        - Scritto da: ...
        - Scritto da: non meno di 100
        credevo che in matematica e medicina le cose
        fossero condivise al massimo grado... non e' piu'
        cosi'? ricordo che si fa la corsa a "chi pubblica
        per primo" perche se arrivi secondo non c'e'
        nessuna gloria (e
        soldi).Ed infatti la matematica e la ricerca medica sono scienze accademiche e non campi della tecnologia produttiva.La ricerca farmacologica è invece legata a restrizioni precise di carattere etico, visto che coinvolge direttamente la salute degli individui e i loro diritti fondamentali. In questo caso, la pubblicazione è imposta, ma si ottengono brevetti esclusivi di sfruttamento dei proventi del farmaco per molti anni.La cosa ancora più interessante è che le scienze accademiche di solito sono finanziate (poco) dalle industrie perché generino nuove idee e proposte che facciano da base per nuove ricerche.
        • Skywalker scrive:
          Re: Ma va !
          - Scritto da: non meno di 100
          - Scritto da: ...

          - Scritto da: non meno di 100

          credevo che in matematica e medicina le cose

          fossero condivise al massimo grado... non e'
          piu'

          cosi'? ricordo che si fa la corsa a "chi
          pubblica

          per primo" perche se arrivi secondo non c'e'

          nessuna gloria (e

          soldi).

          Ed infatti la matematica e la ricerca medica sono
          scienze accademiche e non campi della tecnologia
          produttiva.

          La ricerca farmacologica è invece legata a
          restrizioni precise di carattere etico, visto che
          coinvolge direttamente la salute degli individui
          e i loro diritti fondamentali. In questo caso, la
          pubblicazione è imposta, ma si ottengono brevetti
          esclusivi di sfruttamento dei proventi del
          farmaco per molti
          anni.

          La cosa ancora più interessante è che le scienze
          accademiche di solito sono finanziate (poco)
          dalle industrie perché generino nuove idee e
          proposte che facciano da base per nuove
          ricerche.Ok, non conosci né l'ambito matematico né quello medico.Che non sono il Prof. di Matematica o il Medico Condotto.Non è una colpa: sono nicchie.
          • non meno di 100 scrive:
            Re: Ma va !
            - Scritto da: Skywalker
            Ok, non conosci né l'ambito matematico né quello
            medico.
            Che non sono il Prof. di Matematica o il Medico
            Condotto.
            Non è una colpa: sono nicchie.Ok, ma immagino che tu le conosca, visto che smentisci le mie affermazioni.Se le conosci allora potresti anche argomentare, altrimenti uno può pensare che nemmeno tu le conosca, e smentisca per il gusto di smentire.
          • Dottor Jaguar scrive:
            Re: Ma va !
            - Scritto da: non meno di 100
            - Scritto da: Skywalker


            Ok, non conosci né l'ambito matematico né quello

            medico.

            Che non sono il Prof. di Matematica o il Medico

            Condotto.

            Non è una colpa: sono nicchie.

            Ok, ma immagino che tu le conosca, visto che
            smentisci le mie
            affermazioni.

            Se le conosci allora potresti anche argomentare,Tu non lo fai mai.
            altrimenti uno può pensare che nemmeno tu le
            conosca, e smentisca per il gusto di
            smentire.Lo si fa per il gusto di smascherare un impostore.
          • non meno di 100 scrive:
            Re: Ma va !
            - Scritto da: Dottor Jaguar
            - Scritto da: non meno di 100

            - Scritto da: Skywalker




            Ok, non conosci né l'ambito matematico né
            quello


            medico.


            Che non sono il Prof. di Matematica o il
            Medico


            Condotto.


            Non è una colpa: sono nicchie.



            Ok, ma immagino che tu le conosca, visto che

            smentisci le mie

            affermazioni.



            Se le conosci allora potresti anche argomentare,

            Tu non lo fai mai.


            altrimenti uno può pensare che nemmeno tu le

            conosca, e smentisca per il gusto di

            smentire.

            Lo si fa per il gusto di smascherare un impostore.Ecco appunto.
          • print scrive:
            Re: Ma va !
            Mi spiace ti hanno scoperto ancora una volta, ritenta sarai più fortunato.
    • closed boy scrive:
      Re: Ma va !
      - Scritto da: non meno di 100
      E poi cosa facciamo ?

      Perché per far le cose fatte bene dobbiamo
      lavorare al MIT, avere un sacco di tempo da
      perdere, stare a compilarci il codice sorgente e
      aggiornare la
      macchina.Non ti preoccupare, al giorno d' oggi anche un cretino è capace di usare i moderni software FOSS.

      Altrimenti ci danno i sorgenti e ci dicono ...
      toh quella è la macchina, c'è su sto programma,
      tu fidati ! E siamo da
      capo.Eh no! Qui il rapporto controllato controllore avviene fra un ente ed una impresa, non lo danno mica in mano a te il sorgente, un organo di controllo a livello nazionale dovrebbe essere capace di scovare eventuali magagne.
      Poi sto Stallman che lo si tira sempre il ballo
      di qui e di là, a parte i meriti accademici
      indiscussi e il suo impegno politico, il
      predicare coi sandali e ungersi la barba quando
      mangia, ha mai avuto a che fare con una realtà
      produttiva seria e aggressiva ?Prendere per il c**o i controlli e i clienti per te è cosa "seria e aggressiva"? Mi ricordi un certo massimino piccolino ino ino ino.


      No perché ci sono fior di tecnici che lavorano
      sulle centraline elettroniche e non sono prove
      empiriche.Ci sono fior di mariuoli...


      Loro non si possono permettere di metterci 40
      anni per scrivere un sistema operativo e poi
      accorgersi che manca il kernel, perché loro
      lavorano."Loro" non saranno mai capaci di scrivere un sistema operativo in quanto semplici montatori di carrozze. Le XXXXXte che scrivono servono solo a XXXXXXX la gente.

      Di solito si usano modelli matematici, si
      scrivono funzioni di trasferimento e il relativo
      controllo, si studiano strategie per fare modelli
      migliori.Eh, tutto questo gran genio l' industria lo mette in atto solo per fott3re3 i clienti. Senza contare che i modelli sono riciclati.

      Vi pare che il signor Volkswagen dopo aver
      finanziato tutta sta gente, dia i sorgenti a
      Mario Rossi e al signor Toyota
      ?Closed o non closed è stato sgamato e buttato fuori a calci... il signor VW:http://www.wsj.com/articles/volkswagen-ceo-winterkorn-resigns-1443007423Il suo geniale software lo ha sXXXXXXXto a livello mondiale.

      Non esistono posti al mondo dove il lavoro è
      condiviso e tutti si muovono in nome di un bene
      superiore e per il progresso del paese, o meglio
      c'erano ma ora non esistono più : facevano
      orologi che perdevano un quarto d'ora al giorno e
      macchine che battevano in testa e che nessuno
      poteva
      permettersi.Oggi invece ci sono macchine che inquinano 40 volte oltre il limite massimo consentito, anche se il produttore dichiara emissioni 0 raggirando i controlli col trappolone closed e bada bene, sono prodotti figli del mercato libero e non sono per niente economici.

      Poi anche dalle vicende citate si potrebbero
      trarre alcune conclusioni, che sono esattamente
      opposte e cioè che nelle mani giuste, che sono
      quelle concorrenza o di chi vuol dimostrare
      qualcosa, il software è sempre open. Ci vuole
      solo più tempo ed energie a capire esattamente
      come funziona ma prima o poi i nodi vengono al
      pettine.Come se fosse antani...

      Dunque sappiamo esattamente quale è l'idea di
      StallmanTu non lo sai di sicuro.
      e quali sono i suoi ideali e in gran
      parte si possono condividere, solo che come tutte
      le idee reazionarie vanno capite e prese con
      moderazione.Quindi secondo te è giusto avere sul mercato un prodotto adulterato da software malevolo. E' di questo che si sta parlando senza troppi giri di parole.

      Applicarle così a cavolo al primo esempio che ci
      viene in mente è comodo ma non sempre
      esatto.Fosse stato open quel software galeotto ora non ci sarebbero 11 milioni di clienti fregati da auto che non possono circolare a causa delle emissioni.

      Se poi vogliamo parlare del perché la mia auto
      debba essere connessa e teleguidata da qualcuno
      che non conoscoCome lo passa il test sulle emissioni il signor VW negli USA? DOH! Il software non serve a TE, serve al venditore! Il controllo è l' unica ragione di esistere del closed, tu sei semplicemente una marionetta il più delle volte pagante, ma tu queste cose semplici ormai ripetute da decenni non le riesci a capire.
      o del motivo per cui un hacker
      può accedere alla mia centralina, senza manco
      aprire il cofano è un altro discorso e non
      riguarda l'Open Source ma la stupidità
      umana.Eh, nello specifico la tua stupidità.Oh, facci capire, ma tu le macchine le produci o le compri? HAHAHAHA
    • scarricone scrive:
      Re: Ma va !
      - Scritto da: non meno di 100
      Loro non si possono permettere di metterci 40
      anni per scrivere un sistema operativo e poi
      accorgersi che manca il kernel, perché loro
      lavorano.Impostore! Il progetto GNU è iniziato nel 1983, nel '92 il sistema era completo. Poi facci sapere dove lo hanno trovato il kernel quei peracottari di papple e dove hanno trovato il codice per sviluppare safari :D .
      • non meno di 100 scrive:
        Re: Ma va !
        - Scritto da: scarricone
        - Scritto da: non meno di 100
        Impostore! Il progetto GNU è iniziato nel 1983,
        nel '92 il sistema era completo. Hai ragione.
        • scarricone scrive:
          Re: Ma va !
          - Scritto da: non meno di 100
          - Scritto da: scarricone

          - Scritto da: non meno di 100


          Impostore! Il progetto GNU è iniziato nel 1983,

          nel '92 il sistema era completo.

          Hai ragione.Beavo, abbassa la cresta.
    • panda rossa scrive:
      Re: Ma va !
      - Scritto da: non meno di 100
      E poi cosa facciamo ?

      Perché per far le cose fatte bene dobbiamo
      lavorare al MIT, avere un sacco di tempo da
      perdere, stare a compilarci il codice sorgente e
      aggiornare la
      macchina.L'informatica non ammette ignoranza.E siccome l'informatica costituisce l'ossatura della tecnologia attuale, l'ignoranza non e' ammessa.Se sei ignorante, *zzi tuoi! Imparare le cose non e' mai tempo perso.
      • webwizard scrive:
        Re: Ma va !
        - Scritto da: panda rossa
        L'informatica non ammette ignoranza.
        E siccome l'informatica costituisce l'ossatura
        della tecnologia attuale, l'ignoranza non e'
        ammessa.Panda, non dire XXXXXXX. Persino la legge ammette ignoranza (ci sono svariate sentenze della Cassazione a riguardo), figurati l'informatica. Certo, un livello di competenza minimo ci vuole (diamine, ci vuole pure per una radiosveglia) ma siamo ben al di là di quello richiesto per analizzare un sorgente, magari di qualche milionata di linee.Sulla questione open source, comunque, ti do ragione: rendere disponibili i sorgenti a terze parti indipendenti garantisce comunque un controllo e la scoperta di eventuali problemi (quando questo viene fatto, ovviamente, da persone competenti che, grazie a Dio, al mondo non mancano).
        • panda rossa scrive:
          Re: Ma va !
          - Scritto da: webwizard
          - Scritto da: panda rossa

          L'informatica non ammette ignoranza.

          E siccome l'informatica costituisce l'ossatura

          della tecnologia attuale, l'ignoranza non e'

          ammessa.

          Panda, non dire XXXXXXX. Persino la legge ammette
          ignoranza (ci sono svariate sentenze della
          Cassazione a riguardo), figurati l'informatica.Non dirlo a me! Dillo a quegli utonti danarosi tronfi della loro ignoranza e che pretendono la pappa pronta, e incolpano la tecnologia se loro sono ignoranti.Ne abbiamo un bell'esempio qui sopra.
          Certo, un livello di competenza minimo ci vuole
          (diamine, ci vuole pure per una radiosveglia) ma
          siamo ben al di là di quello richiesto per
          analizzare un sorgente, magari di qualche
          milionata di
          linee.Naturalmente.Ma il principio che dece passare e' proprio quello che se il codice e' libero, si puo' controllare.
          Sulla questione open source, comunque, ti do
          ragione: rendere disponibili i sorgenti a terze
          parti indipendenti garantisce comunque un
          controllo e la scoperta di eventuali problemi
          (quando questo viene fatto, ovviamente, da
          persone competenti che, grazie a Dio, al mondo
          non
          mancano).Il mondo progredisce graze alle persone competenti!
          • aphex_twin scrive:
            Re: Ma va !
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: webwizard

            - Scritto da: panda rossa


            L'informatica non ammette ignoranza.


            E siccome l'informatica costituisce
            l'ossatura


            della tecnologia attuale, l'ignoranza
            non
            e'


            ammessa.



            Panda, non dire XXXXXXX. Persino la legge
            ammette

            ignoranza (ci sono svariate sentenze della

            Cassazione a riguardo), figurati
            l'informatica.

            Non dirlo a me! Dillo a quegli utonti danarosi
            tronfi della loro ignoranza e che pretendono la
            pappa pronta, e incolpano la tecnologia se loro
            sono
            ignoranti.
            Ne abbiamo un bell'esempio qui sopra.
            Mi ricordi quello che non é riuscito a creare un utente locale preferendo sistemi dove viene creato automaticamente.Ma guarda come gira il vento!
        • non meno di 100 scrive:
          Re: Ma va !
          - Scritto da: webwizard
          - Scritto da: panda rossa
          Certo, un livello di competenza minimo ci vuole
          (diamine, ci vuole pure per una radiosveglia) ma
          siamo ben al di là di quello richiesto per
          analizzare un sorgente, magari di qualche
          milionata di
          linee.L'open source, non funziona esattamente così.Qui non si parla di competenze che tutti dovrebbero avere, la competenza può essere riservata a pochi, l'importante è che quei pochi abbiano acXXXXX alle informazioni, in modo da tutelare i molti.La mia affermazione nel post originale era evidentemente una iperbole, per indicare in parole semplici (purtroppo mai tanto semplici quanto le menti che le hanno interpretate :D ), che se non si ha acXXXXX direttamente al "mezzo" e con "mezzo" si intende la capacità di leggere il contenuto reale del firmware della centralina, i sorgenti non garantiscono proprio nulla, specie di fronte ad un evidente intento truffaldino.Avere un software open source non è condizione sufficiente a garantire che il programma che si stia usando sia effettivamente quello pubblicato, se non si ha acXXXXX all'hardware, e si consideri che su questi sistemi il software è di solito reso inaccessibile.È un po` come l'idea spesso bazzicata da queste parti, che siccome Linux è open source, allora sono sicuro che nel mio kernel non ci sia del codice malevolo.Mi spiace ma non è così, se non te compili personalmente (cosa che ormai non fa più nessuno) , l'unica cosa che garantisce che nel tuo kernel non ci sia codice malevolo è la fiducia in chi mantiene i repositories :D .Come ho detto poi più avanti, non solo non è sufficiente, ma non è nemmeno necessario se si ha acXXXXX all'hardware perché se puoi fare del reverse engineering serio e del debug a livello di eseguibile, i listati diventano comodi ma non indispensabili.Alla fine quindi le idee di Stallman che sono tutt'altre e si basano su una visione politica della società, completamente differente, in questo caso c'entrano come la marmellata sulla parmigiana, possono piacere ma non sono sempre applicabili al contesto.
          • P.I. scrive:
            Re: Ma va !
            - Scritto da: non meno di 100
            - Scritto da: webwizard

            - Scritto da: panda rossa


            Certo, un livello di competenza minimo ci vuole

            (diamine, ci vuole pure per una radiosveglia) ma

            siamo ben al di là di quello richiesto per

            analizzare un sorgente, magari di qualche

            milionata di linee.
            L'open source, non funziona esattamente così.
            Qui non si parla di competenze che tutti
            dovrebbero avere, la competenza può essere
            riservata a pochi, l'importante è che quei pochi
            abbiano acXXXXX alle informazioni, in modo da
            tutelare i molti.
            La mia affermazione nel post originale era
            evidentemente una iperbole, per indicare in
            parole semplici (purtroppo mai tanto semplici
            quanto le menti che le hanno interpretate :D ),
            che se non si ha acXXXXX direttamente al "mezzo"
            e con "mezzo" si intende la capacità di leggere
            il contenuto reale del firmware della centralina,
            i sorgenti non garantiscono proprio nulla, specie
            di fronte ad un evidente intento truffaldino.
            Avere un software open source non è condizione
            sufficiente a garantire che il programma che si
            stia usando sia effettivamente quello pubblicato,
            se non si ha acXXXXX all'hardware, e si consideri
            che su questi sistemi il software è di solito
            reso inaccessibile.
            È un po` come l'idea spesso bazzicata da queste
            parti, che siccome Linux è open source, allora
            sono sicuro che nel mio kernel non ci sia del
            codice malevolo.
            Mi spiace ma non è così, se non te compili
            personalmente (cosa che ormai non fa più nessuno)
            , l'unica cosa che garantisce che nel tuo kernel
            non ci sia codice malevolo è la fiducia in chi
            mantiene i repositories :DPuoi anche solo confrontare gli md5 a campione.
          • non meno di 100 scrive:
            Re: Ma va !
            - Scritto da: P.I.
            - Scritto da: non meno di 100

            Mi spiace ma non è così, se non te compili

            personalmente (cosa che ormai non fa più
            nessuno)

            , l'unica cosa che garantisce che nel tuo
            kernel

            non ci sia codice malevolo è la fiducia in
            chi

            mantiene i repositories :D

            Puoi anche solo confrontare gli md5 a campione.L'MD5 ti garantisce che il pacchetto che stai scaricando sia il pacchetto ufficiale della distribuzione, non che quello che c'è stato complilato dentro, sia stato tratto esattamente dai sorgenti distribuiti. Poi tu di Debian ti fidi ? Io personalmente si.Magari di una distribuzione semisconosciuta fatta nei paesi dell'est Europa, mi fido di meno.Dei prodotti commerciali closed di solito non ci si fida, però occhio che se la Microsoft includesse in windows un keylogger senza avvisare, chiuso o non chiuso, entro una settimana si saprebbe, perchè i detrattori o la concorrenza lo farebbero saltare fuori, le azioni scenderebbero e rischierebbero di finire sul lastrico.Esattamente come è sucXXXXX Volkswagen anche se ci è voluto di più.
  • leguleio senza avatar scrive:
    volkswagen
    vi imploro, fatelo!ne abbiamo tutti bisogno...http://goo.gl/eVMMXw
  • an0nim0 scrive:
    Firmware open source? Un palliativo
    Pur condividendo gli ideali dell'articolo, lo stesso appare un po' "faziosetto" e forzato. I gas di scarico sono "open source", chiunque può attaccarci un rilevatore e vedere se l'inquinamento corrisponde a quanto dichiarato. Al di là del costo dell'hardware, è molto più facile che non studiarsi i sorgenti di una centralina. Anche perché l'altro trucco molto in voga e di cui si inizia a parlare è che al centro di omologazione inviavano un'auto con un firmware completamente diverso da quello messo sulle auto di serie.Il punto è che se un centro di omologazione non è autorizzato neanche a fare un test su strada ma deve attenersi ad un rigido protocollo è facilmente ingannabile, ad esempio se il firmware e i sorgenti che esamina sono poi diversi dai "binari" compilati sulle auto di serie. E visto che aggiornamenti al firmware delle centraline sono frequenti, il centro omologazione dovrebbe preapprovare qualunque aggiornamento successivo. Diversamente un produttore può omologare un'auto con un firmware "ecologico" e, ottenuta l'omologazione, rilasciare il giorno dopo un aggiornamento che stravolge tutti i parametri.Mai come in questo caso, invece, sarebbe stato importante avere un ente veramente indipendente e ben finanziato capace di poter fare indagini a tappeto, anche andando in una concessionaria a caso, fare un test drive con un'auto esposta (fingendosi un potenziale acquirente) e misurare emissioni e consumi, ripetendo i test in diversi paesi e nel corso degli anni. Con un sistema di multe rigidissimo nessuno sgarrerebbe.Un approccio più realistico è importante anche per tanti altri aspetti. Le marmitte catalitiche, ad esempio, diminuiscono la loro efficacia dopo 40000 Km. Quindi un'analisi del codice open source della centralina non risolverebbe il problema di un produttore che immette sul mercato un'auto ecologico solo fino ai suoi primi 40000 Km. Ecco perché un problema come questo richiede una risposta più robusta. Il software del veicolo è solo una goccia nell'oceano di tutti gli aspetti da controllare.
    • panda rossa scrive:
      Re: Firmware open source? Un palliativo
      - Scritto da: an0nim0
      Un approccio più realistico è importante anche
      per tanti altri aspetti. Le marmitte catalitiche,
      ad esempio, diminuiscono la loro efficacia dopo
      40000 Km. Quindi un'analisi del codice open
      source della centralina non risolverebbe il
      problema di un produttore che immette sul mercato
      un'auto ecologico solo fino ai suoi primi 40000
      Km. Ecco perché un problema come questo richiede
      una risposta più robusta. Il software del veicolo
      è solo una goccia nell'oceano di tutti gli
      aspetti da
      controllare.Basterebbe imporre la sostituzione della catalitica ogni 40K km.La centralina conterra' una funzione che attiva un limitatore di velocita' a scalare, dopo 40.000 KM. comincia ad attivare il limitatore.130 KM/h per 100 km, poi 120, poi 110, poi via via decrescere fino a 30.O cambi la marmitta o giri a 30 Km/h.
      • an0nim0 scrive:
        Re: Firmware open source? Un palliativo
        Ma non è solo quello. Sono tante le componenti che possono fare XXXXXX, a partire dalla valvola EGR, all'usura dei filtri, a difetti di progettazione di vario genere. Il concetto che volevo introdurre è che un controllo "a valle", con continui test a campione su vetture nuove e usate, ha più senso di un test a monte, in cui dovresti garantire il corretto funzionamento teorico del veicolo. Senza considerare che, come ho scritto, è possibile che ti diano i sorgenti di un software e il giorno fanno l'upgrade a un software completamente diverso.Saranno anche fatti privati del produttore come ha voluto progettare centralina e componentistica. Io che verifico devo solo controllare che il risultato finale sia ok con tutti i test del caso (il che è anche molto più economico) che non stare lì a fare l'analisi del tuo software. Che poi la centralina è solo una delle componenti: io controllore dovrei studiare a questo punto anche il corretto funzionamento della valvola EGR, la centralina della marmitta catalitica e tutte le altre centraline che possono avere effetti sulle emissioni. Roba che ogni volta che occorre omologare un'auto ci sono 10 mesi di studio sulle centraline.Non si fa prima prendere il prodotto finito e testarlo prima dell'omologazione e dopo (prendendo un'auto a campione da un negozio in vendita)? Certamente si fa prima, 30 minuti in tutto e il test non può essere truccato.
        • amedeo scrive:
          Re: Firmware open source? Un palliativo
          Mi ricordi l'atteggiamento di alcuni programmatori (o perlomeno si consideravano tali) con cui ebbi a che fare parecchi anni addietro.Per loro, verificare un programma significava farlo girare, ficcarci dei dati dentro e guardare i dati risultanti. Regolarmente venivano fuori dei bachi causati da condizioni particolari poiché non avevano capito che per verificare cosa faccia un programma, bisogna usare un debugger e seguire il flusso dell'elaborazione. Nella loro presunzione pensavano di essere dei maestri della codifica.Un controllo a valle potrà sempre essere aggirato, basta sapere come venga effettuato ed adottare le necessarie contromisure (come del resto il bubbone vw ci insegna).Se le centraline montassero un software open, o perlomeno analizzabile da un ente di certificazione, con un checksum sarebbe possibile scoprire se è installata una versione 'originale' o taroccata e l'analisi del codice permetterebbe di controllare che non siano stati aggiunti rami di esecuzione dipendenti da particolari condizioni che potrebbero non essere state previste da chi progetta un test a valle del tutto.
          • an0nim0 scrive:
            Re: Firmware open source? Un palliativo
            Tu fammi la mappa (in gergo la chiamano così) open source che poi stai certo che io e una valanga di persone ci mettiamo le mani e ci ricaviamo il 20% di potenza in più (già così che è closed in tanti ci "smanettano" su). Salvo poi riportarla in condizioni "stock" all'occorrenza ...Il root della centralina, con le mappe fai-da-te ... non vedo l'ora ;)
      • an0nim0 scrive:
        Re: Firmware open source? Un palliativo
        Poi, perdonami, il limitatore di velocità ... ahahhahaahaha ... dai, di meccanica dell'auto ne sai meno di me ... ora capisco perché il tuo nickname è Panda Rossa ... come se un'auto in prima tirata fino al limitatore (35 km/h ?) non rappresentasse il massimo dell'inquinamento possibile, anche più di un'auto che va a 150km/h in sesta marcia ;)
        • panda rossa scrive:
          Re: Firmware open source? Un palliativo
          - Scritto da: an0nim0
          Poi, perdonami, il limitatore di velocità ...
          ahahhahaahaha ... dai, di meccanica dell'auto ne
          sai meno di me ... ora capisco perché il tuo
          nickname è Panda Rossa ... come se un'auto in
          prima tirata fino al limitatore (35 km/h ?) non
          rappresentasse il massimo dell'inquinamento
          possibile, anche più di un'auto che va a 150km/h
          in sesta marcia
          ;)Il limitatore mica serve a limitare le emissioni: serve a convincere il guidatore che e' ora di cambiare il catalizzatore.
        • amedeo scrive:
          Re: Firmware open source? Un palliativo
          - Scritto da: an0nim0
          Poi, perdonami, il limitatore di velocità ...
          ahahhahaahaha ... dai, di meccanica dell'auto ne
          sai meno di me ... ora capisco perché il tuo
          nickname è Panda Rossa ... come se un'auto in
          prima tirata fino al limitatore (35 km/h ?) non
          rappresentasse il massimo dell'inquinamento
          possibile, anche più di un'auto che va a 150km/h
          in sesta marcia
          ;)Visto la capacità del sofware di agire sul motore, basta limitare la potenza e la coppia; il software sa benissimio quale marcia sia innestata e può regolarsi di conseguenza, per cui può benissimo limitare la prima ai 5 all'ora come la sesta ai 30 all'ora.
          • an0nim0 scrive:
            Re: Firmware open source? Un palliativo
            Sì, lo so, è ovvio, ti prendevo in giro ... :)Ad ogni modo in teoria già funziona così: se l'auto sfora le emissioni si accende la spia "avaria motore" e ti viene decurtata potenza e coppia finché non la porti in officina. Lo prevede la normativa Euro (e come vedi non funziona o funziona solo quando vogliono loro :D )
          • Etype scrive:
            Re: Firmware open source? Un palliativo
            - Scritto da: an0nim0
            Ad ogni modo in teoria già funziona così: se
            l'auto sfora le emissioni si accende la spia
            "avaria motore" e ti viene decurtata potenza e
            coppia finché non la porti in officina. Lo
            prevede la normativa Euro (e come vedi non
            funziona o funziona solo quando vogliono loro :D
            )Non è mica vero eh l'"avaria motore" è molto generica ed include anche numerose casistiche che anche non c'entrano nulla con le emissioni può anche essere un sensore difettoso con il tempo e non è detto che la centralina ti tagli coppia o potenza ,se non è vitale per il motore va avanti come da programma.Si sono avuti casi in cui usciva questa scritta ma persino l'officina autorizzata faceva fatica a capire cosa era realmente, magari all'inizio andava bene e dopo qualche settimana zac di nuovo il messaggio.In nessuno di questi casi è mai stato l'apparato catalitico.
      • Illo scrive:
        Re: Firmware open source? Un palliativo
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: an0nim0


        Un approccio più realistico è importante
        anche

        per tanti altri aspetti. Le marmitte
        catalitiche,

        ad esempio, diminuiscono la loro efficacia
        dopo

        40000 Km. Quindi un'analisi del codice open

        source della centralina non risolverebbe il

        problema di un produttore che immette sul
        mercato

        un'auto ecologico solo fino ai suoi primi
        40000

        Km. Ecco perché un problema come questo
        richiede

        una risposta più robusta. Il software del
        veicolo

        è solo una goccia nell'oceano di tutti gli

        aspetti da

        controllare.

        Basterebbe imporre la sostituzione della
        catalitica ogni 40K
        km.
        La centralina conterra' una funzione che attiva
        un limitatore di velocita' a scalare, dopo 40.000
        KM. comincia ad attivare il
        limitatore.
        130 KM/h per 100 km, poi 120, poi 110, poi via
        via decrescere fino a
        30.

        O cambi la marmitta o giri a 30 Km/h.Bravo ! E poi fornisci il software open source della centralina. Sei un genio.
        • panda rossa scrive:
          Re: Firmware open source? Un palliativo
          - Scritto da: Illo
          Bravo ! E poi fornisci il software open source
          della centralina. Sei un
          genio.E quindi?Per le automobili esiste una cosa che si chiama "Omologazione". Vale a dire che non puoi farti tutte le modifiche che vuoi, ma solo quelle consentite.Come non puoi girare con le gomme lisce, non potrai girare col software della centralina modificato per fare cose non consentite.
    • cantinaro scrive:
      Re: Firmware open source? Un palliativo
      - Scritto da: an0nim0
      Pur condividendo gli ideali dell'articolo, lo
      stesso appare un po' "faziosetto" e forzato. I
      gas di scarico sono "open source", chiunque può
      attaccarci un rilevatore e vedere se
      l'inquinamento corrisponde a quanto dichiarato.E infatti li hanno sgamati, fosse stato closed il gas di scarico sarebbe venuto fuori il nulla.
      Al di là del costo dell'hardware, è molto più
      facile che non studiarsi i sorgenti di una
      centralina. Anche perché l'altro trucco molto in
      voga e di cui si inizia a parlare è che al centro
      di omologazione inviavano un'auto con un firmware
      completamente diverso da quello messo sulle auto
      di
      serie.Il test serio si fa prendendo una macchina a caso.

      Il punto è che se un centro di omologazione non è
      autorizzato neanche a fare un test su strada ma
      deve attenersi ad un rigido protocollo è
      facilmente ingannabile, ad esempio se il firmware
      e i sorgenti che esamina sono poi diversi dai
      "binari" compilati sulle auto di serie.OK, però una cosa simile è facile da scoprire e le conseguenze per chi fa un simile sgarro sono devastanti. VW ci ha rimesso la faccia sul mercato USA staremo a vedere quanto fa in soldoni nel prossimo futuro.
      E visto
      che aggiornamenti al firmware delle centraline
      sono frequenti, il centro omologazione dovrebbe
      preapprovare qualunque aggiornamento successivo.
      Diversamente un produttore può omologare un'auto
      con un firmware "ecologico" e, ottenuta
      l'omologazione, rilasciare il giorno dopo un
      aggiornamento che stravolge tutti i
      parametri.Ti scoprono subito, se non altro la concorrenza ti sgama e ti sXXXXXXX in pubblica piazza.

      Mai come in questo caso, invece, sarebbe stato
      importante avere un ente veramente indipendente"Veramente" non esiste, stiamo parlando di esseri umani, trovarne uno che non abbia l' etichetta col prezzo appiccicata al collo è cosa rarissima.
      e
      ben finanziato capace di poter fare indagini a
      tappeto,Finanziato e imparziale? Ossimoro! Lo paghi tu il "ben finanziato" che si fa corrompere? Tieniti i soldi che è meglio, personalmente sarei propenso a coinvolgere anche i concorrenti nei test.
      anche andando in una concessionaria a
      caso, fare un test drive con un'auto esposta
      (fingendosi un potenziale acquirente) e misurare
      emissioni e consumi, ripetendo i test in diversi
      paesi e nel corso degli anni. Con un sistema di
      multe rigidissimo nessuno
      sgarrerebbe.Il controllore che non accetta mazzette lo si elimina, le grandi multinazionali ci riescono sempre.

      Un approccio più realistico è importante anche
      per tanti altri aspetti. Le marmitte catalitiche,
      ad esempio, diminuiscono la loro efficacia dopo
      40000 Km. Quindi un'analisi del codice open
      source della centralina non risolverebbe il
      problema di un produttore che immette sul mercato
      un'auto ecologico solo fino ai suoi primi 40000
      Km. Il software VW riduce le emissione nell' ordine delle 40 volte, un logorio normale non arriverebbe mai a quelle quelle cifre:http://blogs.wsj.com/briefly/2015/09/21/volkswagens-emissions-scandal-the-short-answer/
      Ecco perché un problema come questo richiede
      una risposta più robusta. Il software del veicolo
      è solo una goccia nell'oceano di tutti gli
      aspetti da
      controllare.Ti sbagli in pieno, tenere d' occhio il software è come tenerli per le °°.
  • ... scrive:
    farabutti, ma bravi
    beh, onore al merito, il giochino e' durato parecchio, segno che funzionava.
    • an0nim0 scrive:
      Re: farabutti, ma bravi
      Segno che tutti sapevano ma nessuno parlava perché ognuno aveva il suo tornaconto. La normativa Euro 6 è dura da rispettare e nessuno vuole mettere in crisi il mercato dell'auto
  • ... scrive:
    Re: Das auto, l'auto fatta con il DAS
    - Scritto da: Etype
    Paolo Attivissimo ? Ma LOL ,il tizio che si
    atteggia in rete come cacciatore di bufale e che
    crede di avere la verità assoluta in mano ma le
    cui "indagini" sono assolutamente forzate a
    quello che lui vuole credere e porta elementi
    solo ed unicamente alle sue
    convinzioniAttivissimo con tutti i difetti che ha, piu' intelligente di te lo e' di sicuro eh
    • Etype scrive:
      Re: Das auto, l'auto fatta con il DAS
      - Scritto da: ...
      Attivissimo con tutti i difetti che ha, piu'
      intelligente di te lo e' di sicuro
      ehMuahahah come le torri gemelle che sono venute giù sposando la tesi ufficiale ? Uh che acume ,che tecnico guarda ,balle colossali (rotfl)E tu che ci vai dietro sei anche peggio :D
      • panda rossa scrive:
        Re: Das auto, l'auto fatta con il DAS
        - Scritto da: Etype
        - Scritto da: ...


        Attivissimo con tutti i difetti che ha, piu'

        intelligente di te lo e' di sicuro

        eh

        Muahahah come le torri gemelle che sono venute
        giù sposando la tesi ufficiale ? Uh che acume
        ,che tecnico guarda ,balle colossali
        (rotfl)
        E tu che ci vai dietro sei anche peggio :DIl crollo delle torri e' stato un GOMBLODDO, pero' e' innegabile che tra i rottami degli aerei non hanno trovato nessuna sostanza usata per le scie chimiche, eppure quegli aerei erano decollati da poco. :|
        • Etype scrive:
          Re: Das auto, l'auto fatta con il DAS
          Per forza era un aereo di linea ,quelli a cui tu ti riferisci non hanno contrassegni e non volano a quella quota...Tra l'altro non penserai mica che le scie di condensa avvengano a comando sulla stessa quota ? :DNon ti sembra strano le suddette scie non provengano dai motori ma da appendici poste lungo tutto le ali interne?E il fatto che perdurano per ore quando normalmente dopo un paio di minuti spariscono ?E il fatto che alcuni piloti hanno confermato e non possono parlarne ?
          • aphex_twin scrive:
            Re: Das auto, l'auto fatta con il DAS
            - Scritto da: Etype
            E il fatto che alcuni piloti hanno confermato e
            non possono parlarne
            ?Lo affermano senza poterne parlare ? :| (rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • aphex_twin scrive:
        Re: Das auto, l'auto fatta con il DAS
        - Scritto da: Etype
        - Scritto da: ...


        Attivissimo con tutti i difetti che ha, piu'

        intelligente di te lo e' di sicuro

        eh

        Muahahah come le torri gemelle che sono venute
        giù sposando la tesi ufficiale ? Uh che acume
        ,che tecnico guarda ,balle colossali
        (rotfl)
        E tu che ci vai dietro sei anche peggio :DE gli USA ci vanno a nozze con quelle tesi ... penserai mica che una superpotenza mondiale sia d'accordo nel far passare il messaggio che si son fatti XXXXXXX cosí da 4 terroristi armati di taglierino ? A loro fa comodo che gli americani pensino che "non potevano non sapere" , "l'hanno organizzato loro" ...
        • Etype scrive:
          Re: Das auto, l'auto fatta con il DAS
          - Scritto da: aphex_twin
          E gli USA ci vanno a nozze con quelle tesi ...quali tesi ?C'è una associazione di ingegneri in America che mette in seria difficoltà la tesi ufficiale e che parla di esplosione programmate, inoltre afferma che nonostante l'incendio e i danni procurati nono sarebbero stati sufficienti a far crollare tutto.Alla luce di questa affermazione c'è anche il fatto che i detriti cadono in verticale non vengono proiettati in orizzontale a centinaia di metri di distanza, cosa possibile solo con esplosioni.
          penserai mica che una superpotenza mondiale sia
          d'accordo nel far passare il messaggio che si son
          fatti XXXXXXX cosí da 4 terroristi armati di
          taglierino ?Penso che una superpotenza mondiale possa spiare il mondo e fare quello che vuole per i suoi scopi, tanto sa che non deve rendere a nessuno.
          A loro fa comodo che gli americani pensino che
          "non potevano non sapere" , "l'hanno organizzato
          loro"
          ...Sapevi che le torri gemelle erano state progettate per resistere ad un impatto di un aereo di linea senza crollare ?Sapevi che nonostante le alte temperature del kerosene infiammato non era neanche lontanamente possibile che la struttura in acciaio si sciogliesse ?Come fa un edificio distante centinaia di metri a crollare per i frammenti delle torri gemelle ? Non poteva avere danni nella struttura.Un paio di settimane prima dell'attacco fu tolta la corrente nelle torri gemelle per un non ben specificato "controllo" ,fu interessato dal blackout persino i sistemi di sicurezza e videosorveglianza da addetti in tute senza alcun riferimento, c'erano solo loro nessun altro e il tutto durò molte ore.Qualche domanda dovresti fartela anziché accettare supinamente la versione ufficiale.
          • Funz scrive:
            Re: Das auto, l'auto fatta con il DAS
            - Scritto da: Etype
            - Scritto da: aphex_twin


            E gli USA ci vanno a nozze con quelle tesi
            ...

            quali tesi ?(rotfl)
          • aphex_twin scrive:
            Re: Das auto, l'auto fatta con il DAS
            E me le sono fatte le domande , tra le due tesi la piú semplice é la piú realistica.Poi puoi pensare che :- hanno minato due torri da centinaia di piani in poche ora senza essere visti da nessuno- che un missile ha colpito il pentagono (poi spiegaci che fine ha fatto l'aereo ed i passeggeri dell'aereo scomparso)L'ipotesi piú plausibile tra quelle complottistiche é che hanno lasciato che il tutto accadesse. Andare oltre a questo serve solo ad allenare la fantasia.
  • prova123 scrive:
    Re: Das auto, l'auto fatta con il DAS
    più che DAS auto si dovrebbe parlare di ASS auto! :D
  • aphex_twin scrive:
    Re: Das auto, l'auto fatta con il DAS
    - Scritto da: Etype
    Paolo Attivissimo ? Ma LOL ,il tizio che si
    atteggia in rete come cacciatore di bufale e che
    crede di avere la verità assoluta in mano ma le
    cui "indagini" sono assolutamente forzate a
    quello che lui vuole credere e porta elementi
    solo ed unicamente alle sue
    convinzioni.Hai letto la bufala delle scie chimiche ? 8)
    • Etype scrive:
      Re: Das auto, l'auto fatta con il DAS
      Che non è un bufala visto che persino un generale dell'esercito lo ammette ;)Sai cosa fa Attivissimo ? prende solo ed unicamente quello che gli fa comodo per sostenere la sua tesi, se poi c'è qualcosa che gli va contro lui semplicemente non la prende in considerazione...Si molto obiettivo guarda :D
      • panda rossa scrive:
        Re: Das auto, l'auto fatta con il DAS
        - Scritto da: Etype
        Che non è un bufala visto che persino un generale
        dell'esercito lo ammette
        ;)

        Sai cosa fa Attivissimo ? prende solo ed
        unicamente quello che gli fa comodo per sostenere
        la sua tesi, se poi c'è qualcosa che gli va
        contro lui semplicemente non la prende in
        considerazione...

        Si molto obiettivo guarda :DPuoi muovere critiche solo se falsifica i dati che produce, non se non si occupa di alcune tematiche.Si occupa solo di alcune tematiche, ma su quelle e' preciso.Nulla ti impedisce di fare un lavoro analogo sulle tematiche che stanno a cuore a te.
        • Etype scrive:
          Re: Das auto, l'auto fatta con il DAS
          - Scritto da: panda rossa
          Puoi muovere critiche solo se falsifica i dati
          che produce, non se non si occupa di alcune
          tematiche.Oppure se le muove volutamente in una certa direzione prendendo solo quello che sostiene al sua tesi, è questo quello che fa.
          Si occupa solo di alcune tematiche, ma su quelle
          e'
          preciso.
          Nulla ti impedisce di fare un lavoro analogo
          sulle tematiche che stanno a cuore a
          te.Eh no caro, se tu sei serio quando fai una indagine e metti sul piatto tutto quello che hai trovato anche se vanno contro le tue convinzioni, se invece tiri fuori solo quello che ti fa comodo perché devi arrivare ad una conclusione già presa sin dall'inizio e meglio che non fai nulla e di certo non puoi andare in giro a millantare che gli altri sono degli scemotti perché la verità ce l'hai in mano tu.Infatti non è un caso che tutto quello che fa attivissimo si conclude con la versione ufficiale, senza il minimo dubbio.Guarda di posso postare video su cose inesatte che dice ed omette volutamente particolari sull'11 settembre.
      • aphex_twin scrive:
        Re: Das auto, l'auto fatta con il DAS
        - Scritto da: Etype
        Che non è un bufala visto che persino un generale
        dell'esercito lo ammette
        ;)E allora ... se ben 1 generale (ormai in pensione da diverso tempo immagino) lo dice deve essere vero.Si sa che i militari dicono sempre la veritá. Ho detto Ustica ?
        • Etype scrive:
          Re: Das auto, l'auto fatta con il DAS
          - Scritto da: aphex_twin
          E allora ... se ben 1 generale (ormai in pensione
          da diverso tempo immagino) lo dice deve essere
          vero.E' un generale, non un maresciallo.Inoltre perché andare il parere dei propri colleghi pur essendo del campo ?Come mai quando era in servizio gli fu intimato più volte di non parlarne con nessuno ? Se erano scie di condensa perchè tale divieto visto che era un aspetto naturale.
          Si sa che i militari dicono sempre la
          veritá.
          Ho detto Ustica ?Allora sei un complottista :DNon si saprà mai la verità su quella vicenda, si pensa che c'erano gli USA di mezzo, se è vero si arriverà sempre ad un punto morto.Ce ne sono a bizzeffe di casi chiusi troppo presto per paura magari di un incidente diplomatico oppure il non prendere una posizione netta ma stare al gioco, tipo i Maro in India...
      • nome e cognome scrive:
        Re: Das auto, l'auto fatta con il DAS
        - Scritto da: Etype
        Che non è un bufala visto che persino un generale
        dell'esercito lo ammette
        ;)Ma lol...mi aspetterei che lo ammettesse un generale dell'aereonautica.
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Das auto, l'auto fatta con il DAS
      Non vorrei fare il complottista, ma Paolo Attivissimo è noto per essere troppo ottusetto su certe questioni, sopratutto per dar per buona le versioni "ufficiali" senza verificarle realmente.
      • Izio01 scrive:
        Re: Das auto, l'auto fatta con il DAS
        - Scritto da: Sg@bbio
        Non vorrei fare il complottista, ma Paolo
        Attivissimo è noto per essere troppo ottusetto su
        certe questioni, sopratutto per dar per buona le
        versioni "ufficiali" senza verificarle
        realmente.Non piace per nulla nemmeno a me. Ricordo quando decise che l'agent orange, usato dagli USA in Vietnam e responsabile di danni genetici incalcolabili, non si possa considerare arma chimica. Questo alla faccia della qualifica ufficiale: per l'Italia è ufficialmente classificato come arma chimica (e comunque lo usavano per affamare la gente e obbligarla a spostarsi dalle campagne verso le città, proprio un fine umanitario!).P.S. Casomai qualcuno saltasse fuori a dire, come Attivissimo, che serviva solo a sfoltire la giungla dove si nascondevano i cattivi vietcong:https://en.wikipedia.org/wiki/Operation_Ranch_HandI defolianti, in concentrazioni fino a 50 volte superiori a quelle normali, venivano utilizzati sia sulla giungla che sui campi coltivati.
  • xx tt scrive:
    Non vi preoccupate per i software closed
    Quando avranno collezionato qualche morto con le loro centraline closed, la cosa cambierà completamente:-le assicurazioni cominceranno a calcolare il rischio delle auto anche in base al tipo di software installato. Il che significa che l'auto bacata costerà di più di assicurazione-le persone cominceranno a non essere più tranquille quando viaggiano. E quando sentiranno che c'è anche software "verificabile da tutti" quelle auto cominceranno a valere di più sul mercato-le case automobilistiche cominceranno ad avere class-action mostruose (come quella che rischia VW) ed avere "il software sviluppato da tutti e che usano tutti" aiuterà a sostenere che "non era colpa mia", di fronte alla giuriaBasta solo aspettare che raccolgano a sufficienza ciò che stanno seminando
    • an0nim0 scrive:
      Re: Non vi preoccupate per i software closed
      C'è già la corsa agli sconti e un'impennata di richieste per i 2.0 tdi e i 1.6 tdi. Sai che qualche giorno fa la Leon col 1.6 tdi a 90cv ha iniziato a godere di una promozione di 5000 euro di sconto e ha un prezzo base che parte da 15000 euro? Solo chi acquista ibride ed elettriche è un patito ecologista che sceglie le auto in base a quanto inquinano, tutti gli altri invece no
    • an0nim0 scrive:
      Re: Non vi preoccupate per i software closed
      E poi di quali assicurazioni stiamo parlando? Le stesse che installando hardware proprietario che "spia" il comportamento dei guidatori per rivalse in caso di incidente? In quel caso non solo non sono descritte le funzionalità delle "scatole nere", figuriamoci se poi il firmware è open source.Anzi, a dirla tutta le assicurazioni sarebbero lontane anni luce da quelle case che distribuiscono i sorgenti delle loro centraline perché il giorno dopo su github ci sarebbe già un SDK bello e pronto a prova di XXXXXXXXX per truccare l'auto passando per l'OBD2 o altro bus con un firmware ottimizzato per le performance. Dopotutto, non so se lo sai, la differenza tra, ad esempio, un 130 cv e un 170 cv, 2 versioni di uno stesso motore, è solo nel firmware, il produttore mette a disposizioni 2 versioni (la prima è destinata a chi vuole risparmiare su bollo e assicurazione, la seconda per chi preferisce le prestazioni). Se i clienti che acquistano la 130 cv fanno l'upgrade alla 170 cv sai come ci "godono" le assicurazioni?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 settembre 2015 16.27-----------------------------------------------------------
      • panda rossa scrive:
        Re: Non vi preoccupate per i software closed
        - Scritto da: an0nim0
        E poi di quali assicurazioni stiamo parlando? Le
        stesse che installando hardware proprietario che
        "spia" il comportamento dei guidatori per rivalse
        in caso di incidente? In quel caso non solo non
        sono descritte le funzionalità delle "scatole
        nere", figuriamoci se poi il firmware è open
        source.
        Anzi, a dirla tutta le assicurazioni sarebbero
        lontane anni luce da quelle case che
        distribuiscono i sorgenti delle loro centraline
        perché il giorno dopo su github ci sarebbe già un
        SDK bello e pronto a prova di XXXXXXXXX per
        truccare l'auto passando per l'OBD2 o altro bus
        con un firmware ottimizzato per le performance.
        Dopotutto, non so se lo sai, la differenza tra,
        ad esempio, un 130 cv e un 170 cv, 2 versioni di
        uno stesso motore, è solo nel firmware, il
        produttore mette a disposizioni 2 versioni (la
        prima è destinata a chi vuole risparmiare su
        bollo e assicurazione, la seconda per chi
        preferisce le prestazioni). Se i clienti che
        acquistano la 130 cv fanno l'upgrade alla 170 cv
        sai come ci "godono" le
        assicurazioni?Forse ti sfugge che il concetto "open" e' bidirezionale.Possono verificare la versione anche i periti dell'assicurazione e gli agenti della stradale.
        • an0nim0 scrive:
          Re: Non vi preoccupate per i software closed
          Infatti. Se l'hanno fatto una volta ogni 100 anni è tanto ...Considera che l'esame della centralina andrebbe fatta con la stessa procedura con cui la polizia viene a casa e ti sequestra il PC
          • panda rossa scrive:
            Re: Non vi preoccupate per i software closed
            - Scritto da: an0nim0
            Infatti. Se l'hanno fatto una volta ogni 100 anni
            è tanto
            ...
            Considera che l'esame della centralina andrebbe
            fatta con la stessa procedura con cui la polizia
            viene a casa e ti sequestra il
            PCEcco perche' non si erano mai accorti di niente prima, per la centralina della VW allora. (rotfl)
  • Ciccio... un altro scrive:
    Re: Il closed software e' un insulto!
    - Scritto da: panda rossa
    Ma fate tutti la vostra parte, sia anche solo
    quella di insultare pesantemente su questo forum
    tutti coloro che proveranno a difendere il
    closed.Uhm... Senza entrare nello specifico, "insultare pesantemente" non mi sembra una gran soluzione a qualsivoglia problema... :-/
    • panda rossa scrive:
      Re: Il closed software e' un insulto!
      - Scritto da: Ciccio... un altro
      - Scritto da: panda rossa

      Ma fate tutti la vostra parte, sia anche solo

      quella di insultare pesantemente su questo forum

      tutti coloro che proveranno a difendere il

      closed.

      Uhm... Senza entrare nello specifico, "insultare
      pesantemente" non mi sembra una gran soluzione a
      qualsivoglia problema...
      :-/Quindi tu come ti poni nei confronti di chi indossa pellicce di cucciolo di foca ucciso a sprangate in testa?
  • Ciccio... un altro scrive:
    Re: Das auto, l'auto fatta con il DAS
    - Scritto da: Etype
    Ma poi la cosa che mi fa più ridere è un'altra,
    chi è stato il genio che per i controlli si
    affida unicamente a quello che gli dice la
    centralina
    ?
    Io posso benissimo darti dati sballati e farti
    credere che esce aria fresca di montagna dallo
    scarico.
    Tutte le misurazioni si fanno all'esterno del
    veicolo con strumenti di terze parti senza
    collegarsi all'elettronica dell'auto ,proprio per
    evitare alcuni
    trucchetti.Scusa, dove è stato detto che per i controlli leggevano i dati della centralina? A quanto avevo capito io, era vero che quello che usciva dallo scarico rispettava i limiti, DURANTE IL TEST, perché la centralina si accorgeva di essere sui rulli (tipo le ruote davanti girano e quelle dietro no) e di conseguenza diminuiva la potenza del motore, per inquinare meno.Quindi, non che chi testava leggesse dei dati forniti dalla centralina... usava apposita strumentazione, ma l'auto in quel momento produceva meno gas del normale.
    • etappo scrive:
      Re: Das auto, l'auto fatta con il DAS
      Vero, i controlli vengono effettuati sulle emissioni reali che il software è capace di diminuire durante il test.Da geni del male i crucchi hanno scritto un signor software, FCA invece si è fatta XXXXXXX la jeep da remoto.
  • panda rossa scrive:
    Re: Das auto, l'auto fatta con il DAS
    - Scritto da: Etype
    Ma poi la cosa che mi fa più ridere è un'altra,
    chi è stato il genio che per i controlli si
    affida unicamente a quello che gli dice la
    centralina
    ?Sai chi e' stato il genio che ha commercializzato degli smartphone con un indicatore di campo di 5 tacche, ma con le due piu' basse sempre accese (anche in totale assenza di campo) ?E' una funzionalita' brevettata!
  • . . . . . . . scrive:
    Re: Il closed software e' un insulto!
    - Scritto da: panda rossa
    Ma fate tutti la vostra parte, sia anche solo
    quella di insultare pesantemente su questo forum
    tutti coloro che proveranno a difendere il
    closed.Con la quale ottieni il risultato opposto.. c'è bisogno di pazienza, calma e voglia di spiegare e capire le esigenze della gente.
  • pentolino scrive:
    Re: Il closed software e' un insulto!
    Mica facile...Quando compri un qualsiasi PC ha già nell'hardware diversi pezzi di codice closed: il BIOS, il microcodice del proXXXXXre centrale, i firmware di tutte le periferiche...E poi quando lavori ti tocca interfacciarti con chi usa solo roba closed, e quindi vai di Skype etc.Per non parlare dei casi in cui certi software closed sono oggettivamente meglio delle controparti open (ci sono alcuni isolati casi); se li devi usare per lavoro cosa fai? Riduci la tua produttività con un software open inferiore?
    • panda rossa scrive:
      Re: Il closed software e' un insulto!
      - Scritto da: pentolino
      Mica facile...
      Quando compri un qualsiasi PC ha già
      nell'hardware diversi pezzi di codice closed: il
      BIOS, il microcodice del proXXXXXre centrale, i
      firmware di tutte le
      periferiche...Esattamente come anni fa c'erano i fosfati nei detersivi, i CFC negli spray, i coloranti alimentari nei cibi, i medicinali testati su animali, gli allevamenti intensivi di polli in gabbie e tante altre brutte cose che ci siamo lasciati alle spalle perche' l'opinione pubblica si e' mossa in una direzione ben precisa.
      E poi quando lavori ti tocca interfacciarti con
      chi usa solo roba closed, e quindi vai di Skype
      etc.
      Per non parlare dei casi in cui certi software
      closed sono oggettivamente meglio delle
      controparti open (ci sono alcuni isolati casi);
      se li devi usare per lavoro cosa fai? Riduci la
      tua produttività con un software open
      inferiore?Non riduci: colmi la differenza con le tue capacita' intellettive e ne fai un vanto etico."Questa azienda rispetta la natura e l'intelligenza: non produce inquinamento e utilizza solo software open!"Come l'industria alimentare ha prodotto lo slogan "Scelgo BIO", l'industria della tecnologia produrra' "Scelgo OPEN"Il software closed dovra' essere circoscritto e scoraggiato come si fa con quelli che ancora fumano, e sui pacchetti del software closed faremo apporre delle scritte: "Il software closed danneggia te e chi ti sta intorno."
      • pentolino scrive:
        Re: Il closed software e' un insulto!
        - Scritto da: panda rossa
        Non riduci: colmi la differenza con le tue
        capacita' intellettive e ne fai un vanto
        etico.siamo seri dai... è come dire "io sbuccio la mela con un cucchiaio perché sono bravissimo nell'usarlo". Di sicuro dal fondo della sala si alza la domanda: "Ma non fai prima ad usare un coltello?"
        • panda rossa scrive:
          Re: Il closed software e' un insulto!
          - Scritto da: pentolino
          - Scritto da: panda rossa

          Non riduci: colmi la differenza con le tue

          capacita' intellettive e ne fai un vanto

          etico.

          siamo seri dai... è come dire "io sbuccio la mela
          con un cucchiaio perché sono bravissimo
          nell'usarlo". Di sicuro dal fondo della sala si
          alza la domanda: "Ma non fai prima ad usare un
          coltello?"Se quel coltello non soddisfa i requisiti etici che invece soddisfa il cucchiaio, io sopperisco usando il cucchiaio.E quando una buona massa di persone consapevoli utilizzerano il cucchiaio, ecco che il produttore di coltelli dovra' adeguare la sua produzione all'etica richiesta dai consumatori, oppure chiudere.Bisogna fare la nostra parte.
      • Etype scrive:
        Re: Il closed software e' un insulto!
        - Scritto da: panda rossa
        Esattamente come anni fa c'erano i fosfati nei
        detersivi, i CFC negli sprayPerché pensi che oggi ci siano sostanze naturali ?
        i coloranti alimentari nei cibiGuarda che ancora ci sono e sono diffusissimi ,il bello è che per legge sono ammessi
        i medicinali testati su
        animalie ancora avviene
        :(
        gli allevamenti intensivi di polli in
        gabbie e tante altre brutte cose che ci siamo
        lasciati alle spalle perche' l'opinione pubblica
        si e' mossa in una direzione ben
        precisa.Guarda che ci sono ancora, non crederai mica che ciò che trovi al supermercato provenga dal contadino, vero ?
        "Questa azienda rispetta la natura e
        l'intelligenza: non produce inquinamento e
        utilizza solo software
        open!"Mi sembra abbastanza ingenuo questo ragionamento ,di solito l'azienda è votata unicamente al fatturato, se per esempio deve disfarsi di qualche rifiuto non ci pensa 2 volte nel riversarlo nel primo fiume o prendere accordi per interrarlo così da non dover spendere denaro per una smaltizione corretta (che poi è solo utopia).Ciò che manca veramente sono i controlli che devono essere fatti all'improvviso e con continui cambi del personale e vigilanza sugli stessi. L'azienda deve temere che se ti becco che hai fatto qualche furbata io stato ti riduco sul lastrico e ti faccio terra bruciata intorno.
        Come l'industria alimentare ha prodotto lo slogan
        "Scelgo BIO", l'industria della tecnologia
        produrra' "Scelgo
        OPEN"Scusa ma non ti sembra un controsenso che un prodotto BIO, quindi naturale, costi più di un prodotto trattato con le peggiori schifezze che poi finiscono nel tuo organismo ?
        Il software closed dovra' essere circoscritto e
        scoraggiato come si fa con quelli che ancora
        fumano, e sui pacchetti del software closed
        faremo apporre delle scritte: "Il software closed
        danneggia te e chi ti sta
        intorno."Sicuramente a chi lo produce porta molti vantaggi ,diciamo che l'aspetto più negativo è che nessuno può controllare nei minimi dettagli ciò che fa realmente, volendo può giocare anche sXXXXX ma nessuno lo saprà mai, questo è il rischio più grande.
        • Ciccio... un altro scrive:
          Re: Il closed software e' un insulto!
          - Scritto da: Etype

          Scusa ma non ti sembra un controsenso che un
          prodotto BIO, quindi naturale, costi più di un
          prodotto trattato con le peggiori schifezze che
          poi finiscono nel tuo organismoPremesso che non ho una opinione personale ben precisa "pro" o "contro" gli alimenti "bio" (tipo: saranno veramente "bio" o ci prendono in giro?), perché ti sembra strano che il "bio" costi di più? Se non usi prodotti per proteggere le tue coltivazioni, queste verranno maggiormente attaccate dai parassiti, e quindi alla fine, a parità di superficie coltivata, avrai un raccolto inferiore... perciò ogni singola mela a te viene a costare di più e quindi la fai pagare di più agli utenti finali (poi se la differenza di prezzo sia congrua oppure esagerata, io non so dirlo).
          • Antonio Zanelli scrive:
            Re: Il closed software e' un insulto!
            In realtà non più.E' stato ampiamente dimostrato che dopo una prima fase di notevoli benefici, dopo 5-10 anni il depauperamento del terreno non è risolvibile con la sola concimazione chimica, ma bisogno ritornare alla rotazione colturale integrata con concimazione organica. Inoltre gli antiparassitari sono spesso ad ampio spettro, per cui in pochi anni si registrano sviluppi di individui resistenti che habitat ideale nella monocoltura intensiva e assenza di predatori perchè steminati dagli antiparassitari.E' ormai da anni che anche nell' agricoltura non Bio si esegue lotta integrata con pochi interventi mirati solo al giusto momento del ciclo vitale del parassita e solo se superata una certa soglia della popolazione infestante.
          • Etype scrive:
            Re: Il closed software e' un insulto!
            - Scritto da: Ciccio... un altro
            Premesso che non ho una opinione personale ben
            precisa "pro" o "contro" gli alimenti "bio"
            (tipo: saranno veramente "bio" o ci prendono in
            giro?), perché ti sembra strano che il "bio"
            costi di più? Se non usi prodotti per proteggere
            le tue coltivazioni, queste verranno maggiormente
            attaccate dai parassiti, e quindi alla fine, a
            parità di superficie coltivata, avrai un raccolto
            inferiore... perciò ogni singola mela a te viene
            a costare di più e quindi la fai pagare di più
            agli utenti finali (poi se la differenza di
            prezzo sia congrua oppure esagerata, io non so
            dirlo).In verità c'è anche l'impiego di insetti "buoni" contro quelli cattivi o parassiti delle piante, lotta biologica. Un esempio sono le coccinelle , non diresti mai che quei minuscoli e innocui animaletti sono in realtà degli spietati e super efficienti serial killer nei confronti di afidi e altri piccoli insetti "cattivi" così come le mantidi religiose.Poi considera che nel raccolto su larga scala si fanno anche alcune stupidaggini, si scarta per esempio una mela perché è magari piccola o non proprio rotonda o perché è nata malformata, idiozia umana dato che allo stomaco non gli interessa una fava.Con l'impiego dei pesticidi poi uccidi sia gli insetti buoni che quelli cattivi, anzi addirittura con il tempo diventano resistenti ,quindi dovrai aumentare le dosi ma parliamo di prodotti che poi mangerai e non si fermano sulla buccia .
        • ... scrive:
          Re: Il closed software e' un insulto!
          - Scritto da: Etype
          Scusa ma non ti sembra un controsenso che un
          prodotto BIO, quindi naturale, costi più di un
          prodotto trattato con le peggiori schifezze che
          poi finiscono nel tuo organismo
          ?costa di piu pulire a mano le erbacce pianta per pianta o passare a tappeto un diserbante?Mio papa' toglieva i "pioc di patat" (pulci delle patate) uno a uno da tutte le piante dell'orto perche non voleva usare "robaccia chimica".
          • Etype scrive:
            Re: Il closed software e' un insulto!
            - Scritto da: ...
            costa di piu pulire a mano le erbacce pianta per
            pianta o passare a tappeto un
            diserbante?metti il diserbante ,poi è meglio che non mangi quello che hai seminato...Simili prodotti finiscono molto in profondità sia nei prodotti agricoli seminati che nel terreno e ce ne vogliono di anni prima che ritorni tutto come era prima, a volte la cosa è irreversibile.
            Mio papa' toglieva i "pioc di patat" (pulci delle
            patate) uno a uno da tutte le piante dell'orto
            perche non voleva usare "robaccia
            chimica".e faceva bene, perchè alla fine quei prodotti tu li mangi.
          • smarmaduk scrive:
            Re: Il closed software e' un insulto!
            e quanti milioni di persone ci sfamava ?
        • Etype scrive:
          Re: Il closed software e' un insulto!
          - Scritto da: panda rossa
          Se fosse sucXXXXX alla fiat, sicuramente si, ma
          siccome e' sucXXXXX in Germania, figurati se
          qualcuno rinuncera' a ricordare la notizia e
          sbatterla in faccia all'interlocutore di idee
          contrarie.

          Ha infranto troppi preconcetti questa cosa.Si ma ti diranno che sono state solo mele marce, che hanno provveduto a rimuoverle (ed era impossibile che ai piani alti non lo sapevano, anzi probabilmente era stata una loro richiesta ,ma ovviamente è più facile licenziare qualche ingegnere del megadirettore) ,che ora saranno più accorti , e comunque che l'affidabilità tedesca rimane intatta... certo solo scuse ma che fanno breccia sui consumatori.
          Intanto le ripercussioni ci sono state, una testa
          e' gia' caduta, e le verifiche sulle emissioni
          stanno gia' pensado di farle diversamente che
          chiedere semplicemente
          all'oste.Azioni di circostanza Panda, ora hanno tutti gli occhi puntati sopra non potevano far finta di nulla sarebbe stato ancora più grave ,così recitano una particciola che si sono pentiti, che non lo faranno più ,ecc
          In altri settori e' andata diversamente.
          Oggi la gente ha smesso di fumare e di indossare
          pellicce.Non mi risulta è anche un po' stupido secondo me, respiri fumo sai benissimo che non è salutare e sai che può portare al cancro, quindi sei consapevole. Solo che molti sperano nella fortuna, come giocare alla roulette russa.Per le pellicce credo sia per una questione di costi e forze un po' passate di moda ,ogni tanto ne vedo una ,per loro dovrebbe essere simbolo di benessere
          :(
          La massa non sa, ma si muove... e quando si
          muovono tutti nella stessa direzione, possono
          fare molto
          male.Spesso quando si muove è già troppo tardi, stiamo andando verso un periodo dove il potere ce l'hanno le multinazionali e lo stato non è più quello di una volta , con le scuse più disparate stanno smantellando il tessuto sociale per creare degli schiavetti da usare come più gli aggrada.Il tutto legalmente.
      • Matteo detto il Bomba scrive:
        Re: Il closed software e' un insulto!

        Il software closed dovra' essere circoscritto e
        scoraggiato come si fa con quelli che ancora
        fumano, e sui pacchetti del software closed
        faremo apporre delle scritte: "Il software closed
        danneggia te e chi ti sta
        intorno."Bene!Iniziamo! <b
        " Quella fetenzia di Skype danneggia te e chi ti sta intorno." </b
        Utilizza Firefox Hello per le tue videochiamate e chat.https://www.mozilla.org/it/firefox/hello/
      • Matteo detto il Bomba scrive:
        Re: Il closed software e' un insulto!

        Il software closed dovra' essere circoscritto e
        scoraggiato come si fa con quelli che ancora
        fumano, e sui pacchetti del software closed
        faremo apporre delle scritte: "Il software closed
        danneggia te e chi ti sta
        intorno."Bene!Iniziamo! <b
        "Il Skype danneggia te e chi ti sta intorno." </b
        Utilizza Firefox Hello per le tue videochiamate e chat.https://www.mozilla.org/it/firefox/hello/
      • AMEN scrive:
        Re: Il closed software e' un insulto!
        - Scritto da: panda rossa

        i medicinali testati su animali, Sinceramente, tu come faresti?La SA è ancora fondamentale per la ricerca scientifica.
        • Etype scrive:
          Re: Il closed software e' un insulto!
          - Scritto da: AMEN
          Sinceramente, tu come faresti?
          La SA è ancora fondamentale per la ricerca
          scientifica.Chi te lo ha detto la casa farmaceutica che ti vende i suoi medicinali ?Un topo secondo te è uguale ad un essere umano ?Ci sono alcune sostanze letali per l'uomo ma totalmente innocue per un topo, veleni compresi.Inoltre una casa farmaceutica può far uscire il risultato che vuole con i suoi "esperimenti" altro che VW.
          • AMEN scrive:
            Re: Il closed software e' un insulto!
            - Scritto da: Etype
            Chi te lo ha detto la casa farmaceutica che ti
            vende i suoi medicinali ?Si, sto aspettando l'assegno
            Un topo secondo te è uguale ad un essere umano ?
            Ci sono alcune sostanze letali per l'uomo ma
            totalmente innocue per un topo, veleni
            compresi.Incredibile!!! I ricercatori non sanno questa cosa!! Dobbiamo dirglielo.
            Inoltre una casa farmaceutica può far uscire il
            risultato che vuole con i suoi "esperimenti"
            altro che VW.Certo. Peccato vengano controllate e se fanno le furbe, multate.Inoltre gli esperimenti non li fanno solo le case farmaceutiche, ma anche moltissime università.Mi toccava pure il solito "alternativo"
      • Matteo detto il Bomba scrive:
        Re: Il closed software e' un insulto!


        Il software closed dovra' essere circoscritto e
        scoraggiato come si fa con quelli che ancora
        fumano, e sui pacchetti del software closed
        faremo apporre delle scritte: "Il software closed
        danneggia te e chi ti sta
        intorno."Bene!Iniziamo! <b
        "Skype danneggia te e chi ti sta intorno." </b
        Utilizza Firefox Hello per le tue videochiamate e chat.https://www.mozilla.org/it/firefox/hello/
  • Zoddo scrive:
    Inettitudine + pelo sullo stomaco
    Silenziosamente le altre industrie staranno mobilitando i loro tecnici per modificare il software (quelli che l'hanno combinata grossa, oltre a VW) o per migliorare quello futuro (tutti gli altri).Ma non ci riusciranno.Ne vedremo delle brutte, prossimamente.
    • bertuccia scrive:
      Re: Inettitudine + pelo sullo stomaco
      - Scritto da: Zoddo

      Ne vedremo delle brutte, prossimamente.forse è giunta l'ora di dare un bello scossone al settore!magari con l'ingresso di qualche nuovo player (newbie)
      • Etype scrive:
        Re: Inettitudine + pelo sullo stomaco
        Che guardacaso è americano, coincidenza ?
        • bertuccia scrive:
          Re: Inettitudine + pelo sullo stomaco
          - Scritto da: Etype

          Che guardacaso è americano, coincidenza ?GOMBLODDDOOOOOOOOOO!!!!111111 (rotfl)
          • Etype scrive:
            Re: Inettitudine + pelo sullo stomaco
            Che ingenuo...
          • non meno di 100 scrive:
            Re: Inettitudine + pelo sullo stomaco
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Etype



            Che guardacaso è americano, coincidenza ?

            GOMBLODDDOOOOOOOOOO!!!!111111 (rotfl)Eh no dai. Quando ho sentito la notizia su RaiNews hanno detto roba tipo : e pensare che a scoprire il problema è stata una piccola società americana che STAVA STUDIANDO i motori Volkswagen.Secondo te questi lavorano a gratis ?Secondo te il fatto che la Volkswagen sia diventata primo produttore mondiale in una classifica in cui al terzo posto c'è la General Motors è stata una coincidenza ?
    • Etype scrive:
      Re: Inettitudine + pelo sullo stomaco
      Invece ci riusciranno benissimo finchè i controlli si basano su ciò che ti dice la centralina, le misurazioni devono essere fatte esclusivamente all'esterno senza collegarsi all'elettronica dell'auto.
      • Qoato scrive:
        Re: Inettitudine + pelo sullo stomaco
        - Scritto da: Etype
        Invece ci riusciranno benissimo finchè i
        controlli si basano su ciò che ti dice la
        centralina, le misurazioni devono essere fatte
        esclusivamente all'esterno senza collegarsi
        all'elettronica
        dell'auto.Infatti è così che avviene, nel caso VW è la centralina che modifica potenza e coppia se rileva la sequenza "test" di accelerazione e velocità costante ecc ecc.
        • Etype scrive:
          Re: Inettitudine + pelo sullo stomaco
          Perché sono test uniformati e quindi ampiamente prevedibili ,lo devi fare in condizioni di traffico su strada.
  • Andreabont scrive:
    La legge...
    Quale bella cosa la legge... Ti impone di non inquinare, ma impedisce di controllare che tu lo faccia davvero...
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