Transformer Prime, update e sblocco

Secondo aggiornamento firmware per il tablet ASUS, in attesa di Android ICS. Il tool per lo sblocco? Arriverà, ma i modder hanno già fatto tutto da soli

Roma – A distanza di una settimana dal primo update, ASUS rilascia un secondo aggiornamento software per sistemare i problemi di gioventù del tablet Transformer Prime . Stando al changelog ufficiale, con il nuovo firmware (8.8.3.33) GPS e touch-screen dovrebbero diventare più reattivi e dovrebbe anche migliorare l’autofocus della fotocamera.

Per la fine della prossima settimana è invece previsto l’arrivo dell’aggiornamento Android 4.0, con il download di Ice Cream Sandwich. In un recente comunicato il produttore taiwanese ha risposto anche alla questione del bootloader fastidiosamente bloccato, spiegando che la scelta è principalmente legata ai contenuti audiovisivi protetti con sistema DRM (Digital Rights Management).

L’azienda prevede di rilasciare un tool di sblocco per gli appassionati che vogliano sperimentare con il tablet e installare ROM personalizzate, ma precisa che con il bootloader sbloccato si potranno avere problemi con i client che utilizzano il DRM, come quelli del noleggio video Google.

Nel frattempo i modder hanno già raccolto la sfida del boot blindato con chiave a 128-bit e qualcuno è riuscito a sbloccare autonomamente l’Eee Pad. Il video nella pagina mostra che i permessi di root sono stati tranquillamente ottenuti, anche sull’ultimissima versione del firmware.

Roberto Pulito

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • uno nessuno scrive:
    molto divertente
    Questa societa' pubblicitaria, nel suo zelo di promuovere Google, avrebbe pagato dei blogger contro la volonta' dello stesso motore di ricerca?Wow! Ma questo è niente: sapete che mio cugino è invulnerabile???
    • vinnie scrive:
      Re: molto divertente
      lol- Scritto da: uno nessuno
      Questa societa' pubblicitaria, nel suo zelo di
      promuovere Google, avrebbe pagato dei blogger
      contro la volonta' dello stesso motore di
      ricerca?
      Wow! Ma questo è niente: sapete che mio cugino è
      invulnerabile???
Chiudi i commenti