TRE apre ad un nuovo operatore alternativo

L'operatore ha siglato con 50&Più Fenacom un accordo che sarà operativo nei primi mesi del 2008

Milano – Nuova iniziativa per l’apertura della rete di TRE ad un nuovo operatore mobile alternativo: l’azienda del gruppo Hutchison Whampoa annuncia l’intesa siglata con 50 e Più Fenacom , associazione aderente a Confcommercio che offre tutela e assistenza ai propri iscritti con l’obiettivo di rilanciare nella società il valore individuale e sociale degli over 50.

In virtù di questa intesa, l’associazione – che conta oltre 400mila iscritti – conta di mettere a disposizione del mondo senior aderente un pacchetto di servizi di comunicazioni mobili (voce, video e dati): la soluzione offerta da TRE, spiega una nota dell’operatore, consisterà infatti in “un pacchetto di servizi di comunicazione mobile chiavi in mano comprendente, oltre a voce, SMS e MMS, anche la videocomunicazione, Internet e la trasmissione dati, le USIM e i videofonini, le piattaforme informatiche e il servizio d’assistenza post-vendita”. Sarà inoltre cura di TRE realizzare un portale mobile dedicato, con cui 50 e Più Fenacom potrà offrire i propri servizi.

Il servizio mobile sarà commercializzato con il brand 50 e Più attraverso la rete degli oltre 800 sportelli dell’associazione distribuiti sul territorio nazionale. L’associazione precisa che “interesserà anche tutti coloro che entrano negli uffici Fenacom per usufruire dei numerosi servizi – previdenziali, turistici, fiscali, assicurativi ecc. – con una clientela potenziale complessiva di oltre 1,6 milioni di persone, in continuo aumento”.

Una prima applicazione pratica della sottoscrizione del contratto telefonico per i neoclienti 50 e Più, sarà costituita dalla possibilità di ricevere le comunicazioni e le informazioni dell’associazione in tempo reale, via SMS, email e video e non più o non solo nella tradizionale forma per lettera.

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  • Presid. Scrocco scrive:
    La mela aggiornerà Samba sull'OSX?
    Per chi non lo sapesse su OS X c'è ancora un bel Samba v3.0.10, moooolto vecchio (rilasciato nel 2004) ed insicuro (ha parecchi bachi!!!).Dato che siamo ormai alla 3.0.28, non capisco cosa aspetti la Mela ad aggiornare questo componente... (farlo da soli è abbastanza complicato).Mah... aspettiamo e vediamo.... :-(
    • FDG scrive:
      Re: La mela aggiornerà Samba sull'OSX?
      - Scritto da: Presid. Scrocco
      Per chi non lo sapesse su OS X c'è ancora un bel
      Samba v3.0.10, moooolto vecchio (rilasciato nel
      2004) ed insicuro (ha parecchi
      bachi!!!).
      Dato che siamo ormai alla 3.0.28...Mac OS X 10.5.1 (9B18)smbd --versionVersion 3.0.25b-appleNon so che senso abbia quel b-apple.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 31 dicembre 2007 18.51-----------------------------------------------------------
  • gonadh scrive:
    L'open source è una bufala
    La stragrande maggioranza dei grossi progetti open source hanno avuto origine da software proprietario rilasciato da aziende o università:Open Office/StarOfficeSamba/NBserverFirefox/Gecko/NetscapeBlender/NeoGeoApache/HTTP/NCSABERYL/CompizWordPress/b2MySql/mSQLetc..etc..L'unico software che forse si salva un po' è il kernel linux, almeno fino a quando non riusciranno a dimostrare l'incorporamento di alcune importanti librerie unix proprietarie.Ergo, l'open source è una bufala, un mito vuoto, oltre che un grande spreco di risorse... soprattutto se consideriamo le parole di stallman secondo cui nel mondo più di 200 milioni di programmatori "lavorano" per il freesoftware e per salvare l'umanità (rotfl)
    • Kwisatz Haderach scrive:
      Re: L'open source è una bufala
      - Scritto da: gonadh
      La stragrande maggioranza dei grossi progetti
      open source hanno avuto origine da software
      proprietario rilasciato da aziende o
      università:
      Per la cronaca: l'open source e' nato nelle universita' e se certe aziende hanno aperto il loro codice, forse qualche interesse economico esiste, visto che le aziende difficilmente fanno beneficenza...
      Open Office/StarOffice
      Samba/NBserver
      Firefox/Gecko/Netscape
      Blender/NeoGeo
      Apache/HTTP/NCSA
      BERYL/Compiz
      WordPress/b2
      MySql/mSQL
      etc..etc..

      L'unico software che forse si salva un po' è il
      kernel linux, almeno fino a quando non
      riusciranno a dimostrare l'incorporamento di
      alcune importanti librerie unix
      proprietarie.
      Mi pare che la vicenda SCO sia un caso chiuso (e che SCO abbia perso)...
      Ergo, l'open source è una bufala, un mito vuoto,
      oltre che un grande spreco di risorse...
      soprattutto se consideriamo le parole di stallman
      secondo cui nel mondo più di 200 milioni di
      programmatori "lavorano" per il freesoftware e
      per salvare l'umanità
      (rotfl)Allora internet non esiste... o meglio e' soltanto l'inutile perdita di tempo di 200 milioni di programmatori che non avevano niente di meglio da fare...
      • Lillo scrive:
        Re: L'open source è una bufala
        A questi ragazzetti manca la memoria storica.Di quando i programmi si trovavano in sorgenti di decine di pagine su riviste di settore. O i sorgenti dei sistemi operativi forniti coi mainframe e i mini erano scritti su libri e si potevano ordinare su nastro.I codici sorgenti erano sempre stati disponibili con ogni software fino ad inizio anni '80 quando le aziende hanno iniziato a secretarli ed è nato il business delle software house che non producevano hardware.Ora arrivano ignoranti come questo e dice che i software opensource sono nati dai software chiusi rilasciati.Ma non un accenno che questi software chiusi provengono ed hanno come componenti numerosi degli algoritmi liberamente disponibili fino agli anni '80 e oltre.
        • Malloc scrive:
          Re: L'open source è una bufala
          Sono d'accordo con Lillo; questo personaggio incredibile che si nasconde dietro ad un imponente nickname 'Kwisatz Haderach', sorta di definizione di 'essere superiore' del ciclo di Dune, è chiaramente uno sciocco usufruitore di computer, di cui forse sa usare word, excel, e fare qualche ricerca web, ed al massimo qualche giochino.Non ha capito niente di cosa voglia dire open-source, e sono sicuro di poter indovinare con facilità quali siano le sue "idee" a livello politico e sociale. Non importa; il movimento è più grande di tutti noi, anche degli sciocchi.
          • Kwisatz Haderach scrive:
            Re: L'open source è una bufala
            - Scritto da: Malloc
            Sono d'accordo con Lillo; questo personaggio
            incredibile che si nasconde dietro ad un
            imponente nickname 'Kwisatz Haderach', sorta di
            definizione di 'essere superiore' del ciclo di
            Dune, è chiaramente uno sciocco usufruitore di
            computer, di cui forse sa usare word, excel, e
            fare qualche ricerca web, ed al massimo qualche
            giochino.
            Parla la funzione per l'allocazione dinamica della memoria ...
            Non ha capito niente di cosa voglia dire
            open-source, e sono sicuro di poter indovinare
            con facilità quali siano le sue "idee" a livello
            politico e sociale. Non importa; il movimento è
            più grande di tutti noi, anche degli
            sciocchi.Vediamo: secondo te cosa avrei capito del movimento open source e di che orientamento politico farei parte ???
          • franco scrive:
            Re: L'open source è una bufala
            Credo abbia sbagliato anche lui e si riferisse a gonadh non a te ;)
        • Kwisatz Haderach scrive:
          Re: L'open source è una bufala
          Non mi pare di aver detto che l'open source sia nato da codice proprietario rilasciato.Ho detto che l'open source e' nato nelle universita' (intendendolo come nato open, e non come nato closed e poi liberato).Il citare l'apertura di certi sorgenti alla community da parte di grandi aziende era per sostenere che forse l'open source e il free software non sono poi quella bufala che il tal gonadh diceva.Forse non sono stato troppo categorico nella risposta precedente (rischiando di essere frainteso da chi di informatica ne sa qualcosa) ma quell'appellativo credo proprio che potevi risparmiartelo.
      • paradox scrive:
        Re: L'open source è una bufala
        Forse sarebbe opportuno lasciare senza risposta alcuni messaggi i quali più che esprimere fatti e/o opinioni sono solo provocazioni perlopiù dettate da ignoranza, se non malafede.
    • gerlos scrive:
      Re: L'open source è una bufala
      ====[QUOTE]=====BERYL/Compiz====[QUOTE]=====Ma come??? Quando mai compiz è stato rilasciato con licenze proprietarie???E poi credo che fai confusione: ad esempio, Firefox (progetto libero) è derivato da Netscape (proprietario) perchè si è ritenuto che fosse più vantaggioso svilupparlo con un modello open source. Chiaramente, un progetto così longevo ha avuto tutto il tempo per evolversi e migliorare. Ma ricordiamo che ai tempi d'oro di Netscape ancora non si parlava di software libero!Da qui un apparente paradosso: perchè un progetto libero sia grosso, deve avere una lunga storia alle spalle, però il movimento del software libero è relativamente giovane. Dunque i progetti liberi maggiori non possono che derivare da progetti proprietari più anziani.
      • Mechano scrive:
        Re: L'open source è una bufala
        Il software libero nel senso stretto del termine è nato negli anni '80 con il progetto GNU. È anziano quasi quanto i p iù blasonati software commerciali. È nato anche prima del Word e di Microsoft Office. Forse è del periodo di Wordstar e Wordperfect con interfaccia a caratteri.Da www.gnu.org:"The GNU Project was launched in 1984 to develop a complete Unix-like operating system which is free software"Mi piacerebbe sapere nel 1984 quale software closed esisteva da cui potè mai derivare tutto il software libero...
        • Zanzero Zenzenia scrive:
          Re: L'open source è una bufala
          mi par di ricordare: l'interprete LISP (AT&T 1982/1983) oltre che alcuni files della vm del 4.3bsd già sviluppate da U.C. Berkeley e successive, ed almeno altri 13 in elenco, poi bonificati dal codice dei vari *BSDe non è poco .Sono almeno 3 anni di lavoro perso per una stupida lite tra avvocati.In termini informatici nacque un'era e se ne offuscò un'altra.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'open source è una bufala
        Io sarei curioso di sapere cosa centra il neogeo con blender...
        • Alexrgs scrive:
          Re: L'open source è una bufala
          Neogeo, in questo caso, non e' la piattaforma dei giochini del bar! Neogeo era invece la SW house che sviluppava Blender che, una volta in cattive acque, abbandono' il progetto. Visto che Blender era all'epoca gia' molto buono, fu fatta una colletta fra gli utenti, attraverso appelli a livello mondiale, per poter acquistare i diritti sul prodotto e soprattutto sul codice da Neogeo. La colletta (non ricordo esattamente quando rese) permise l'acquisizione del codice che fu poi rilasciato con libenza GPL e la comunita' fu cosi' in grado di far evolvere il prodotto fino allo stato attuale.Non mi pare percio' che l'open source e la comunita' tutta, sia una bufala!
          • Anonimo scrive:
            Re: L'open source è una bufala
            Peccato che una ottima dimostrazione di forza e unità venga spesso trascurata da tantissime pessime...
    • LtWorf scrive:
      Re: L'open source è una bufala
      E gcc da cosa deriva? Ti pare un progetto di poco conto?
    • Zanzero Zenzenia scrive:
      Re: L'open source è una bufala
      - Scritto da: gonadh
      La stragrande maggioranza dei grossi progetti
      open source hanno avuto origine da software
      proprietario rilasciato da aziende o
      università:E le Università chi le paga con le proprie tasse?
      Open Office/StarOfficequesti strumenti sono stati rilasciati in licenza libera.
      Samba/NBserverquesti sono stati fatti ex novo sulla base delle specifiche rilasciate da Microsoft e IBM
      Firefox/Gecko/Netscape questi invece sono derivati (fork) da Mosaic ncsasai dove sono stati sviluppati e chi ha pagati i loro stipendi?
      Blender/NeoGeoquesto se lo sono comprato gli sviluppatori e lo han rilasciato in GPL.
      Apache/HTTP/NCSAStesso discorso di Mosaic di cui sopra
      BERYL/Compizsviluppati in proprio da zero.
      WordPress/b2Fork a pagamento di sofware licenziato fino al 1992 da U.C.Berkeley
      MySql/mSQLMysql è un progetto nato con licenza proprietaria e portato poi in opensource dall'azienda stessa.mSQL invece è un programma a pagamento ancora oggi, diversonon venga a raccontarci altre chiacchiere.
      etc..etc..

      L'unico software che forse si salva un po' è il
      kernel linux, almeno fino a quando non
      riusciranno a dimostrare l'incorporamento di
      alcune importanti librerie unix
      proprietarie.Lei è disinformato ed anche un disinformatoreprobabilmente un abile prezzolato al soldo di qualcuno che mira col F.U.D. ad abbindolare altre persone,ma sa una cosa?Non ci casco.
      Ergo, l'open source è una bufala, un mito vuoto,
      oltre che un grande spreco di risorse...
      soprattutto se consideriamo le parole di stallman
      secondo cui nel mondo più di 200 milioni di
      programmatori "lavorano" per il freesoftware e
      per salvare l'umanità
      (rotfl)Le piacerebbe eh?Invece il vuoto non sai di cosa sia fatto, ma questo è un "concreto" che parte dall'esigenza di molte persone di condividere idee ed esperienze a cui non di spiace il confronto e la discussione e con cui si cerca di gettare uno sguardo aldilà dell'orizzonte che sempre meno persone vogliono sia in mano nostra.Saluti Zanzero Zenzenia
    • Zanzero Zenzenia scrive:
      Re: L'open source è una bufala
      Adesso capisco tutto!http://it.wikipedia.org/wiki/Gonadi
    • bruce scrive:
      Re: L'open source è una bufala
      tanto per citare un esempio di un ECCELLENTE programma che è nato come open-source cito gimp e imagemagick che viene usato anche da photoshop, lo sapevate?
    • Diego scrive:
      Re: L'open source è una bufala
      Il software e' nato ed e' poi diventato proprietario:qui non parliamo dell'uovo e della gallina e di chi e' nato prima e perche, questi sono solo FATTIE' anche un fatto che parecchio software rimasto floss e mai divenuto propriotario, e' alla base di molti sw di tipo proprietario. E' un fatto che oggi i tool di sviluppo open source sono preferiti agli altri, ed i motivi sono parecchi : come utenti coinvolgono sia chi fa floss che chi fa tutt'altro
    • www.aleksfa lcone.org scrive:
      Re: L'open source è una bufala
      - Scritto da: gonadh
      La stragrande maggioranza dei grossi progetti
      open source hanno avuto origine da software
      proprietario Se tu avessi una qualche base di conoscenza informatica sapresti che è vero il contrario. Cioè che la stragrande maggioranza dei progetti proprietari (e delle stesse aziende di software proprietario) sono nati a partire da codice che già circolava liberamente nelle università.
      fino a quando non
      riusciranno a dimostrare l'incorporamento di
      alcune importanti librerie unix
      proprietarie.E' vero il contrario. Windows NT (ed i successori) incorpora alcune importanti librerie libere da BSD (il TCP/IP da dove credi che venga?)
      Ergo, l'open source è una bufala, un mito vuoto,
      oltre che un grande spreco di risorse...L'80% di internet è costituito da software libero, dai server ai CMS, dai Database ai blog. Se questo è un mito vuoto...
      soprattutto se consideriamo le parole di stallman
      secondo cui nel mondo più di 200 milioni di
      programmatori "lavorano" per il freesoftware e
      per salvare l'umanitàE tutti l'hanno scelto liberamente. Pensa che tragedia.
  • soulista scrive:
    [OT] La volete smettere...
    La volete piantare con gli esempi, i paragoni, le simbologie e le metafore?non si capisce più nulla! :-)
    • Giovanni Lisitano scrive:
      Re: [OT] La volete smettere...
      - Scritto da: soulista
      La volete piantare con gli esempi, i paragoni, le
      simbologie e le
      metafore?

      non si capisce più nulla!

      :-)eh... la fai facile!sarebbe come dire, per esempio ad un tizio che...:lol:Giovanni Lisitano
  • Caprone ignorante scrive:
    Ora manca solo
    Ora manca solo un client AUTLUC-like decente e gratuito per accedere ad Exchange che non sia via Owa.In giro c'è solo Evolution, ma è via Owa è troppo lento :(
    • pippo lacoca scrive:
      Re: Ora manca solo
      Oppure che la si smettesse di usare exchange e si passi tutti agli standard de facto (IMAP) in nome dell'interoperabilita'...
      • door scrive:
        Re: Ora manca solo
        - Scritto da: pippo lacoca
        Oppure che la si smettesse di usare exchange e si
        passi tutti agli standard de facto (IMAP) in nome
        dell'interoperabilita'...quindi per amore degli standard e dell'ideologia la gente dovrebbe rinunciare al meglio?
        • krane scrive:
          Re: Ora manca solo
          - Scritto da: door
          - Scritto da: pippo lacoca

          Oppure che la si smettesse di usare exchange e
          si

          passi tutti agli standard de facto (IMAP) in
          nome

          dell'interoperabilita'...

          quindi per amore degli standard e dell'ideologia
          la gente dovrebbe rinunciare al meglio?Se e' veramente "meglio" la gente dovrebbe pretendere che diventi uno standard interoperabile.Altrimenti e' come dire che una ditta di asfalti mette un tipo di asfalto nuovo antirumore ma decide che solo una certa marca di auto possa passare sulle strade da lei riasfaltate.
        • www.aleksfa lcone.org scrive:
          Re: Ora manca solo
          - Scritto da: door
          quindi per amore degli standard e dell'ideologia
          la gente dovrebbe rinunciare al
          meglio?A parte la difficoltà di dover definire oggettivamente "il meglio", direi di sì, per amore della condivisione e della libertà (per esempio di conservare i propri dati in formati liberi)
          • koon scrive:
            Re: Ora manca solo
            - Scritto da: www.aleksfa lcone.org
            - Scritto da: door

            quindi per amore degli standard e dell'ideologia

            la gente dovrebbe rinunciare al

            meglio?

            A parte la difficoltà di dover definire
            oggettivamente "il meglio", direi di sì, per
            amore della condivisione e della libertà (per
            esempio di conservare i propri dati in formati
            liberi)vedi, non tutti hanno questo morboso amore per la condivisione e per la libertà (io ad esempio), soprattutto quando dietro sento puzza di neo marxisti camuffati e fanatici liberticidi
          • Lillo scrive:
            Re: Ora manca solo
            Ammazza, la GPL e le licenze OSI ti danno una marea di libertà, di copia, di redistribuzione, di modifica, di uso e installazione, e mo' i liberticidi sono i sostenitori dei software distribuiti con queste licenze...Quante se ne dovranno leggere ancora di queste minchiate.
          • Kwisatz Haderach scrive:
            Re: Ora manca solo
            La parola " Liberta' " sta diventando un termine tanto abusato al punto che certi individui cominciano a perderne di vista il significato...
          • Lillo scrive:
            Re: Ora manca solo
            E che c'entra con questo contesto?Le libertà della GPL sono reali... Puoi dirmi che col software chiuso puoi farci le stesse?
          • Kwisatz Haderach scrive:
            Re: Ora manca solo
            - Scritto da: Lillo
            E che c'entra con questo contesto?
            Le libertà della GPL sono reali... Puoi dirmi che
            col software chiuso puoi farci le
            stesse?Sorry, la mia affermazione era riferita alle sparate di koon & co. e alla loro strana concezione di liberta'
          • raudi scrive:
            Re: Ora manca solo

            Quante se ne dovranno leggere ancora di queste
            minchiate.Sta solo riportando le parole che gli hanno suggerito al circolo delle libertà...Questi hanno solo due vocabili: comunista e marxista. Servono per etichettare tutto ciò che non corrisponde alla loro visione (che poi è la visione di un maniaco di grandezza).Open source != comunismoPer cortesia, non offendiamo.
          • Kwisatz Haderach scrive:
            Re: Ora manca solo
            AIUTO !!!Vogliono impedirmi di essere obbligato ad usare solo i prodotti della marca X !!! -----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 dicembre 2007 10.19-----------------------------------------------------------
          • anonimo01 scrive:
            Re: Ora manca solo
            - Scritto da: Kwisatz Haderach
            AIUTO !!!

            Vogliono impedirmi di essere obbligato ad usare
            solo i prodotti della marca X
            !!!erri, la frase corretà è: AIUTO !!! Vogliono liberarti dall' essere obbligato ad usare solo i prodotti della marca X ! tanto per tirarne fuori un'altro dalla fogna, aggiungo io :)
          • Kwisatz Haderach scrive:
            Re: Ora manca solo
            Allora io sarei un infognato solo perche' uso software open source ???Forse avrei fatto meglio ad aprire il tag nel post precedente ...
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: Ora manca solo

            vedi, non tutti hanno questo morboso amore per la
            condivisione e per la libertà (io ad esempio),L'amore per la libertà e la condivisione con gli altri è "morboso"? In che senso?Comunque sei libero di rimanere prigioniero...
            soprattutto quando dietro sento puzza di neo
            marxisti camuffati e fanatici liberticidiCioè? Se qualcuno "ama" la libertà è liberticida? E cosa c'entra il marxismo? Erano proprio i regimi marxisti a mettere guardie armate alle fotocopiatrici nelle biblioteche per controllare le le copie fossero autorizzate. In questo senso il software proprietario è "marxista", quello libero no. Sei un marxista?
          • Flavioweb scrive:
            Re: Ora manca solo

            vedi, non tutti hanno questo morboso amore per la
            condivisione e per la libertà (io ad esempio),
            soprattutto quando dietro sento puzza di neo
            marxisti camuffati e fanatici
            liberticidiDato che la metti in "politica", proprio per il gusto di dimostrarti che nemmeno qui hai ragione:"Il lavoro rende liberi"non era scritto sulla porta della "casa del popolo" di Modena.Evito altri esempi d'uso di "Libertà" (da 60 anni in qua...) per evitare il flame, ma credo d'aver reso l'idea.Pensa bene.
          • Mechano scrive:
            Re: Ora manca solo
            Beh ma tutti quegli eserciti e aggregazioni paramilitari che commettono atti sanguinari e altre atrocità nei loro paesi si fanno quasi sempre chiamare combattenti per la libertà, o eserciti di liberazione...Quanto è abusata la parola libertà, basti guardare la nostrana "casa delle libertà"... :)
      • Caprone ignorante scrive:
        Re: Ora manca solo
        Vero e concordo, ma in manca di altro e per non imapzzire dietro a porting di giga di posta da una piattaforma all'altra, sarei ben felice di un misero client gratuito.Exchange poi lavora bene per quanto proprietario e di casa microsoft. Sinceramente da amante dell'open source cerco di dare a cesare quel che è di cesare.
      • neos scrive:
        Re: Ora manca solo
        - Scritto da: pippo lacoca
        Oppure che la si smettesse di usare exchange e si
        passi tutti agli standard de facto (IMAP) in nome
        dell'interoperabilita'...e in ambiti aziendali che cosa useresti scusa?Exchange, con tutti i problemi annessi e connessi, funziona benissimo.Ti faccio un esempio, un software concorrente MS, che implementa pienamente tutti gli standard (POP3, IMAP): Mdaemon di Altn!Credo che tu non lo abbia mai provato, altrimenti ti renderesti conto che non basta necessariamente aderire ad uno standard.Ti faccio un esempio pratico: gestisco un server Mdaemon per un'azienda, circa 700 utenti sparsi in giro per il mondo, necessario IMAP e Outlook Connector (per sfruttare tutte le caratteristiche di Groupware)!Il collo di bottiglia è il software stesso e il protocollo da lui utilizzato (lato server) nel senso che non supporta i cluster, le repliche remote, soluzioni di backup di configurazioni reali (il suo backup è copiare 20 file di testo, niente di più).Di conseguenza non puoi mai stare veramente tranquillo...Il connector (lato client) sta riscontrando tanti di quei bug che non immagini (Outlook che si blocca per ore - non sto scherzando, ho ricevuto una chiamata da New York dicendomi che è rimasto bloccato 2h15m.. ma ti rendi conto? La colpa non è Outlook tuttavia..).Di conseguenza va bene aderire agli standard, ma quando una cosa funzione bene, non gettate mer*a su microsoft giusto per partito preso..Prima provate un software, e solo dopo averlo fatto attentamente, criticatelo, se necessario, per le reali problematiche...m
        • amc000 scrive:
          Re: Ora manca solo
          Giusto, concordo.- Scritto da: neos
          - Scritto da: pippo lacoca

          Oppure che la si smettesse di usare exchange e
          si

          passi tutti agli standard de facto (IMAP) in
          nome

          dell'interoperabilita'...

          e in ambiti aziendali che cosa useresti scusa?
          Exchange, con tutti i problemi annessi e
          connessi, funziona
          benissimo.
          Ti faccio un esempio, un software concorrente MS,
          che implementa pienamente tutti gli standard
          (POP3, IMAP): Mdaemon di
          Altn!
          Credo che tu non lo abbia mai provato, altrimenti
          ti renderesti conto che non basta necessariamente
          aderire ad uno
          standard.

          Ti faccio un esempio pratico: gestisco un server
          Mdaemon per un'azienda, circa 700 utenti sparsi
          in giro per il mondo, necessario IMAP e Outlook
          Connector (per sfruttare tutte le caratteristiche
          di
          Groupware)!
          Il collo di bottiglia è il software stesso e il
          protocollo da lui utilizzato (lato server) nel
          senso che non supporta i cluster, le repliche
          remote, soluzioni di backup di configurazioni
          reali (il suo backup è copiare 20 file di testo,
          niente di
          più).
          Di conseguenza non puoi mai stare veramente
          tranquillo...

          Il connector (lato client) sta riscontrando tanti
          di quei bug che non immagini (Outlook che si
          blocca per ore - non sto scherzando, ho ricevuto
          una chiamata da New York dicendomi che è rimasto
          bloccato 2h15m.. ma ti rendi conto? La colpa non
          è Outlook
          tuttavia..).

          Di conseguenza va bene aderire agli standard, ma
          quando una cosa funzione bene, non gettate mer*a
          su microsoft giusto per partito
          preso..
          Prima provate un software, e solo dopo averlo
          fatto attentamente, criticatelo, se necessario,
          per le reali
          problematiche...

          m
        • krane scrive:
          Re: Ora manca solo
          - Scritto da: neos
          - Scritto da: pippo lacoca
          Di conseguenza va bene aderire agli standard, ma
          quando una cosa funzione bene, non gettate mer*a
          su microsoft giusto per partito preso..
          Prima provate un software, e solo dopo averlo
          fatto attentamente, criticatelo, se necessario,
          per le reali problematiche...Bhe, appena mi fanno un client per linux lo provo... Fino ad allora sara' difficile...
          • ---- scrive:
            Re: Ora manca solo
            Ecco il tuo intervento fa capire lo spirito dei sandalisti... grazie- Scritto da: krane
            - Scritto da: neos

            - Scritto da: pippo lacoca


            Di conseguenza va bene aderire agli standard, ma

            quando una cosa funzione bene, non gettate mer*a

            su microsoft giusto per partito preso..

            Prima provate un software, e solo dopo averlo

            fatto attentamente, criticatelo, se necessario,

            per le reali problematiche...

            Bhe, appena mi fanno un client per linux lo
            provo... Fino ad allora sara'
            difficile...
          • citrullo scrive:
            Re: Ora manca solo
            Ecco il tuo intervento fa capire lo spirito dei
            sandalisti...
            grazie

            - Scritto da: krane

            - Scritto da: neos


            - Scritto da: pippo lacoca




            Di conseguenza va bene aderire agli standard,
            ma


            quando una cosa funzione bene, non gettate
            mer*a


            su microsoft giusto per partito preso..


            Prima provate un software, e solo dopo averlo


            fatto attentamente, criticatelo, se
            necessario,


            per le reali problematiche...



            Bhe, appena mi fanno un client per linux lo

            provo... Fino ad allora sara'

            difficile...
          • Diego scrive:
            Re: Ora manca solo
            - Scritto da: citrullo
            Vuoi forse dire che uno DEVE
            comprare Win per usare outlook? [...]Certo.L'oggetto interoperante è la EMAIL e la email la "usi" con ventimila client divertsiOutlook è un contenitore, un mezzo, un facilitatore, quello che vuoi, ma pur sempre un prodotto che ha come fine il trattamento dell'oggetto EMAIL. Hai la "libertà" di usare la email come vuoi. Comprando Outlook o usando Eudora o qualsiasi altro client.
          • krane scrive:
            Re: Ora manca solo
            - Scritto da: Diego
            - Scritto da: citrullo

            Vuoi forse dire che uno DEVE

            comprare Win per usare outlook? [...]
            Certo.
            L'oggetto interoperante è la EMAIL e la email la
            "usi" con ventimila client
            divertsi
            Outlook è un contenitore, un mezzo, un
            facilitatore, quello che vuoi, ma pur sempre un
            prodotto che ha come fine il trattamento
            dell'oggetto EMAIL. Hai la "libertà" di usare la
            email come vuoi. Comprando Outlook o usando
            Eudora o qualsiasi altro client.Veramente proprio di Outlook e la sua integrazione con exchange si parlava.
  • Petengy scrive:
    ERA ORA
    Visto che ho 2 pc connessi uno con linux e l'altro con win. questo finalmente mi rende la vita più facile....
  • sAN scrive:
    comunque non è giusto
    Se a me non piace che il protocollo di windows sia chiusoe che i miei prodotti di terze parti non ci funzioninosono liberissimo di usare nfs, radius, tatacs e tutte le diavolerie che voglio.se scelgo di usare windows, non vedo quale sia l'ingiustizia nel costringermi ad usare quel produttore.è come pretendere che le macchine fiat siano compatibili con i ricambi e gli accessori renault.non è assurda come pretesa?
    • quarntesimo avvio scrive:
      Re: comunque non è giusto
      In un certo senso e'piu' simile al fatto che un big foot non si trova comodo in una strada provinciale
    • Herduk scrive:
      Re: comunque non è giusto
      - Scritto da: sAN
      Se a me non piace che il protocollo di windows
      sia
      chiuso
      e che i miei prodotti di terze parti non ci
      funzionino

      sono liberissimo di usare nfs, radius, tatacs e
      tutte le diavolerie che
      voglio.

      se scelgo di usare windows, non vedo quale sia
      l'ingiustizia nel costringermi ad usare quel
      produttore.

      è come pretendere che le macchine fiat siano
      compatibili con i ricambi e gli accessori
      renault.

      non è assurda come pretesa?Non è esattamente così.E' come se tu avessi un'auto fiat e non potessi utilizzare acessori "generici", senza marca, ma che funzionano uguale.
    • beebox scrive:
      Re: comunque non è giusto
      - Scritto da: sAN
      è come pretendere che le macchine fiat siano
      compatibili con i ricambi e gli accessori
      renault.Non proprio: è come pretendere che le macchine fiat siano compatibili con le autostrade tedesche e francesi (e viceversa).
      non è assurda come pretesa?Direi proprio di no.
    • marcello semboli scrive:
      Re: comunque non è giusto
      No, perché quando ti si guasta la macchina puoi andare da qualsiasi meccanico, mica sei obbligato ad andare dal concessionario che te l'ha venduta.Abbiamo il diritto di chiedere tecnologie aperte, se poi non le otteniamo pazienza, ma è giusto pretenderle e lottare per esse.
      • sAN scrive:
        Re: comunque non è giusto
        ma le tecnogie aperte ci sonousare quelle chiuse è una scelta.che va fatta in modo consapevole ovviamente.
        • staza scrive:
          Re: comunque non è giusto
          potrebbe però verificarsi il caso che scegli una tecnologia chiusa (microsoft) poi, dopo poco/tanto tempo, con la tecnologia che cambia ed i soldi che diminuiscono magari sei "cotretto" ad integrare la rete già esistente con altri prodotti (linux per esempio), allora in quel caso cominci ad incontrare problemi....oppure, altra ipotesi, io ho necessità come ditta di avere 5 postazioni windows perchè uso autocad (per dire), mentre altre 5 postazioni (uso ufficio, o accessi internet) mi basta linux (gratuito) con hardware vecchio, ma cmq necessito di un controllo (dominio) per ragioni di sicurezza... e qui nascono i problemi....è una buona cosa che abbiano liberalizzato i protocolli.... già samba va bene, presto andrà ancora meglio... almeno si spera :)
      • pippo75 scrive:
        Re: comunque non è giusto
        - Scritto da: marcello semboli
        No, perché quando ti si guasta la macchina puoi
        andare da qualsiasi meccanico, mica sei obbligato
        ad andare dal concessionario che te l'ha
        venduta.
        a quanto mi risulta è giè cosi, sempre che il mio meccanico non dica cavolate ( a suo svantaggio )
    • andy61 scrive:
      Re: comunque non è giusto
      ... hai mai sentito dire che un server Unix consenta la connessione ai propri servizi soltanto attraverso client della stessa marca del server?O che tu non possa accedere su Internet a web server e servizi basati su Apache o altro software open source se utilizzi Internet Explorer? (purtroppo è vero il contrario: ci sono funzionalità di servizi Microsoft a cui non puoi accedere se non attraverso IE)La volta che ho pagato la licenza per un server Microsoft, non ho l'obbligo legale (e nemmeno morale) di pagare le licenze per tutti i client che vorrò installare da qui all'eternità: devono poter accedere liberamente al servizio che ho già pagato.Se funzionasse così nella telefonia poi, avendo un contratto con TIM non potrei parlare con utenti Wind, e viceversa.Il problema è sempre il solito: Microsoft non vuole competere sulla Qualità, e quindi cerca di blindare i clienti per impedirgli di scegliere .
      • Giovanni Lisitano scrive:
        Re: comunque non è giusto
        - Scritto da: andy61
        Se funzionasse così nella telefonia poi, avendo
        un contratto con TIM non potrei parlare con
        utenti Wind, e
        viceversa.ottimo esempio ;)
      • ---- scrive:
        Re: comunque non è giusto
        L'obbligo l'hai, dipende dal tipo di licenza che servi per il server...Per quanto riguarda la compatibilità tra reti telefoniche mi spiace deluderti ma in alcuni paesi è così... non è possibile inviare SMS da reti diverse (vedi Brasile)- Scritto da: andy61
        ... hai mai sentito dire che un server Unix
        consenta la connessione ai propri servizi
        soltanto attraverso client della stessa marca del
        server?

        O che tu non possa accedere su Internet a web
        server e servizi basati su Apache o altro
        software open source se utilizzi Internet
        Explorer? (purtroppo è vero il contrario: ci sono
        funzionalità di servizi Microsoft a cui non puoi
        accedere se non attraverso
        IE)

        La volta che ho pagato la licenza per un server
        Microsoft, non ho l'obbligo legale (e nemmeno
        morale) di pagare le licenze per tutti i client
        che vorrò installare da qui all'eternità: devono
        poter accedere liberamente al servizio che ho già
        pagato.

        Se funzionasse così nella telefonia poi, avendo
        un contratto con TIM non potrei parlare con
        utenti Wind, e
        viceversa.

        Il problema è sempre il solito: Microsoft non
        vuole competere sulla Qualità, e quindi cerca di
        blindare i clienti per impedirgli di scegliere
        .
    • soulista scrive:
      Re: comunque non è giusto
      - Scritto da: sAN
      Se a me non piace che il protocollo di windows
      sia
      chiuso
      e che i miei prodotti di terze parti non ci
      funzionino

      sono liberissimo di usare nfs, radius, tatacs e
      tutte le diavolerie che
      voglio.

      se scelgo di usare windows, non vedo quale sia
      l'ingiustizia nel costringermi ad usare quel
      produttore.E' tattica anticoncorrenziale. Microsoft sfrutta la sua posizione di monopolio sul mercato per imporre i propri standard e rendere la vita difficile a chi non li usa.
      è come pretendere che le macchine fiat siano
      compatibili con i ricambi e gli accessori
      renault.Citando Jack Nicholson dal film "qualcosa é cambiato":"chi parla per metafore dovrebbe farmi uno shampoo allo scroto"
      non è assurda come pretesa?no perchè devo essere libero di scegliere il sistema che desidero e poter lavorare con gli altri sistemi diversi dal mio. Certo... se sul mercato esistesse la legge della giungla (e a volte é così) tutto l'opensource dovrebbe cadere perchè troppo debole rispetto a Microsoft. Le leggi antitrust servono ad evitare questo, perchè la concorrenza é fondamentale per un costante miglioramento dei prodotti, soprattutto in termini di sicurezza.Microsoft non é la regina del mercato PC perchè fa prodotti migliori, ma perchè ha fagocitato e ucciso tutta la possibile concorrenza proprio con questi metodi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 dicembre 2007 10.46-----------------------------------------------------------
    • gerry scrive:
      Re: comunque non è giusto
      - Scritto da: sAN
      è come pretendere che le macchine fiat siano
      compatibili con i ricambi e gli accessori
      renault.Lo scopo di un'automobile non è interfacciarsi con altre automobili.Lo scopo di un computer è interfacciarsi con altri computer. Se non può farlo diminuisce la sua utilità.
    • fred scrive:
      Re: comunque non è giusto
      Voglio andare dal meccanico che preferisco, voglio montare un'autoradio che mi piace, che supporti gli mp3 e che non monti dispositivi Drm, voglio mettere gli altoparlanti che suonano come piu' mi piace, voglio metterci il navigatore che ho gia o prenderne uno che mi piace, voglio percorrere tutte le strade asfaltate dove sia consentito l'accesso, voglio percorrere anche le non asfaltate con la ghiaia (magari andando piano), voglio comprare una casa sapendo che posso mettere l'auto nel garage, e cosi via...............
    • Giovanni Lisitano scrive:
      Re: comunque non è giusto
      - Scritto da: sAN
      Se a me non piace che il protocollo di windows
      sia
      chiuso
      e che i miei prodotti di terze parti non ci
      funzionino

      sono liberissimo di usare nfs, radius, tatacs e
      tutte le diavolerie che
      voglio.

      se scelgo di usare windows, non vedo quale sia
      l'ingiustizia nel costringermi ad usare quel
      produttore.

      è come pretendere che le macchine fiat siano
      compatibili con i ricambi e gli accessori
      renault.

      non è assurda come pretesa?beh, il tuo punto di vista non bada alla possibilità di offrire ad una azienda/società l'interoperabilità tra le diverse tecnologie (Windows/Unix).Quanto dici vale per servizi o funzionalità proprie del singolo sistema, ma se si parla di protocolli di comunicazione allora la cosa può assumere sfaccettature differentiCiaoGiovanni Lisitano
    • www.aleksfa lcone.org scrive:
      Re: comunque non è giusto
      - Scritto da: sAN
      se scelgo di usare windows, non vedo quale sia
      l'ingiustizia nel costringermi ad usare quel
      produttore.

      è come pretendere che le macchine fiat siano
      compatibili con i ricambi e gli accessori
      renault.Non esattamente, è come pretendere che il gasolio che uso per la Fiat vada bene anche sulla Renault: è un diritto il poter scegliere come far funzionare le proprie infrastrutture. Essere obbligato ad avere un unico produttore è contrario ad ogni principio di libero mercato.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: comunque non è giusto
      - Scritto da: sAN
      Se a me non piace che il protocollo di windows
      sia
      chiuso
      e che i miei prodotti di terze parti non ci
      funzionino

      sono liberissimo di usare nfs, radius, tatacs e
      tutte le diavolerie che
      voglio.Siamo d'accordo, ma ormai il danno è fatto, in un mondo infestato da Windows sei costretto a doverli usare ed è giusto che le specifiche siano accessibili anche a chi ha scelto di non usare Windows.
      se scelgo di usare windows, non vedo quale sia
      l'ingiustizia nel costringermi ad usare quel
      produttore.Quindi secondo te è giusto essere forzati a usare quel produttore?
      è come pretendere che le macchine fiat siano
      compatibili con i ricambi e gli accessori
      renault.

      non è assurda come pretesa?No, ma è come se io costruisco una strada che collega due città e, con qualche strano artifizio, faccio in modo che ci possano passare solo le macchine delle marche che dico io.TAD
    • Kwisatz Haderach scrive:
      Re: comunque non è giusto
      - Scritto da: sAN
      Se a me non piace che il protocollo di windows
      sia
      chiuso
      e che i miei prodotti di terze parti non ci
      funzionino

      sono liberissimo di usare nfs, radius, tatacs e
      tutte le diavolerie che
      voglio.

      se scelgo di usare windows, non vedo quale sia
      l'ingiustizia nel costringermi ad usare quel
      produttore.
      In una rete con diverse macchine, potresti avere esigenze diverse per ogni macchina: ad esempio sul server potresti necessitare di un OS Linux mentre sul client di un OS Windows.
      è come pretendere che le macchine fiat siano
      compatibili con i ricambi e gli accessori
      renault.
      Il paragone mi pare errato:è come pretendere che le macchine italiane siano compatibili con le strade straniere... ehi, aspetta un attimo... ma io con le fiat riesco a circolare in Germania !!!
      non è assurda come pretesa?Non credo di necessitare di un BMW per poter circolare in Germania...
    • CCC scrive:
      Re: comunque non è giusto
      - Scritto da: sAN
      Se a me non piace che il protocollo di windows
      sia
      chiuso
      e che i miei prodotti di terze parti non ci
      funzionino

      sono liberissimo di usare nfs, radius, tatacs e
      tutte le diavolerie che
      voglio.lo sai che il (cosiddetto) "libero mercato" (sic!) si (dovrebbe) fonda sulla libera concorrenza e le pratiche monopoliste (dovrebbero) sono vietate??
      se scelgo di usare windows, non vedo quale sia
      l'ingiustizia nel costringermi ad usare quel
      produttore.ah bè... fai pure... contento tu
      è come pretendere che le macchine fiat siano
      compatibili con i ricambi e gli accessori
      renault.è come voler vietare di montare sulle FIAT ricambi di concorrenza ...è come voler impedire alle FIAT di circolare sulle strade francesi...è come voler obbligare chi ha una FIAT a non poter cambiare casa costruttrice e tenersi delle FIAT a vita...
      non è assurda come pretesa?vedi un pò tu!
  • Anonimo scrive:
    Ci sono 2 possibilità
    O grazie a questa cosa samba potrà finalmente convivere degnamente con active directory o microsoft sta architettando l'ennesimo radicale cambiamento.
    • e.l.f. scrive:
      Re: Ci sono 2 possibilità
      - Scritto da: Anonimo
      O grazie a questa cosa samba potrà finalmente
      convivere degnamente con active directory o
      microsoft sta architettando l'ennesimo radicale
      cambiamento.A intuito, la seconda.Comunque, almeno per qualce anno dovra' supportare ancora il cifs: Microsoft, per quanto "attapirata" dalla faccenda e vogliosa di creare un nuovo protocollo, non puo' permettersi di giocare l'interoperabilita' con i vari 2000-XP-Vista in circolazione, specie in ambito aziendale. Quindi, vi sono buone probabilita' che si avveri anche la prima.e.l.f.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci sono 2 possibilità
        E chi te lo dice che dentro vista non ci siano già i germi di questo cambiamento ?Tutti quei giga occupati non possono essere solo aero
        • slide scrive:
          Re: Ci sono 2 possibilità
          - Scritto da: Anonimo
          E chi te lo dice che dentro vista non ci siano
          già i germi di questo cambiamento
          ?
          Tutti quei giga occupati non possono essere solo
          aerodevi portare tu le prove a supporto della tua tesi, no?
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Ci sono 2 possibilità

            devi portare tu le prove a supporto della tua
            tesi,
            no?Non potrebbe nemmeno volendo, dato che il codice di Windows, guardacaso, è tutt'oggi è coperto da una specie di segreto militare...TAD
          • Athlon64 scrive:
            Re: Ci sono 2 possibilità

            Non potrebbe nemmeno volendo, dato che il codice
            di Windows, guardacaso, è tutt'oggi è coperto da
            una specie di segreto
            militare...Macché segreto militare... Il codice di Windows è protetto perché proprietà intellettuale, nessuno può imporre ad un'azienda di distribuire il proprio codice sorgente proprietario.È un codice su cui ci sono miliardi di investimenti, e soprattuto è grazie ad esso che vengono pagati decine di migliaia di stipendi, cerchiamo di non dimenticarlo...In ogni caso, aziende o enti che volessero accedere al sorgente possono farlo: http://www.microsoft.com/resources/sharedsource/default.mspx
          • ma no!!!!! scrive:
            Re: Ci sono 2 possibilità
            Si può accedervi e smettere di lavorare subito dopo... Gli nda sono allucinanati !!!!
          • Lillo scrive:
            Re: Ci sono 2 possibilità
            Mi piacciono tutti questi milioni di miliardi di triliardi di linee di codice, di investimenti, di dollari, di posti di lavoro...Poi però quando esce un bug colpisce indistintamente Win 2000/XP/2003/2008/Vista in tutte le loro incarnazioni.Segno che di tutti questi milioni di miliardi di investimenti e di nuove linee di codice in ogni nuova versione c'è ne sta ben poco...Direi giusto solo un nuovo set di icone, il tema grafico e qualche nuova utility integrata...Ah che ingenui questi winari. Si bevono tutte le palle delle brochure Micro$oft.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Ci sono 2 possibilità
            contenuto non disponibile
          • soulista scrive:
            Re: Ci sono 2 possibilità
            Modificato dall' autore il 21 dicembre 2007 10.44
            --------------------------------------------------Pfff... quelli non riuscirebbero a scoprire nemmeno i pidocchi ad un party a casa di Milhouse...
          • Millantator e scrive:
            Re: Ci sono 2 possibilità
            - Scritto da: soulista

            Pfff... quelli non riuscirebbero a scoprire
            nemmeno i pidocchi ad un party a casa di
            Milhouse...mi inchino :D
        • Zucca Vuota scrive:
          Re: Ci sono 2 possibilità
          - Scritto da: Anonimo
          E chi te lo dice che dentro vista non ci siano
          già i germi di questo cambiamento
          ?Vista (e 2008) ha uno stack di rete completamente nuovo. Tra le altre cose cambia il sistema di autentificazione dell'SMB e quello di scoperta delle macchine (finalmente basta Master Browser).Ma visto l'accordo tra MS e EU e visto che Samba ha pagato per i diritti di utilizzo penso che questi ultimi potranno accederci senza particolari problemi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ci sono 2 possibilità
            Microsoft non voleva mica venderle niente perchè sapeva benissimo per quale motivo lo volevano
        • Giovanni Lisitano scrive:
          Re: Ci sono 2 possibilità
          - Scritto da: Anonimo
          E chi te lo dice che dentro vista non ci siano
          già i germi di questo cambiamento
          ?
          Tutti quei giga occupati non possono essere solo
          aeroVista si basa su WinFX e WinFX (leggi SDK 3.0/3.5 ,NET) è basato su vista.Mono è già a buon punto e, soprattutto, è supportato da Novell... che ha una "qualche" dimestichezza con le reti da prima che MS mettesse le mani sul presunto monopolio.quindi con un possibile porting/adeguamento della tecnologia Windows Communication Foundation (WCF) che è parte di WinFX, un domani potrebbe non essere necessario pagare MS per i propri "brevetti" in quanto sarà possibile scrivere le proprie applicazioni usando il layer offerto dai framework.CiaoGiovanni Lisitano
    • odj scrive:
      Re: Ci sono 2 possibilità
      come diceva Guzzanti (Quelo) "humm .. la seconda che hai detto!"
    • fred scrive:
      Re: Ci sono 2 possibilità

      o
      microsoft sta architettando l'ennesimo radicale
      cambiamento.Conoscendoli ci scommetto che e' buona la seconda.Hanno anche l'appoggio dell'amministrazione del loro paese (o forse e' meglio chiamarlo controllo).
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