Tu, maestro di WordPress: per il corso completo bastano 10 euro, anziché 170

PUBBLIREDAZIONALE - Udemy, piattaforma leader mondiale nell'e-learning, offre numerosi corsi completi per sviluppatori e non solo, con interessanti proposte per privati e aziende. E solo in occasione del Black Friday si può fare il pieno di cultura e formazione con sconti superiori al 90 per cento

A soli 10 euro , anziché 170 euro – con uno sconto pari quindi al 94 per cento del prezzo di listino – il rinomato marketplace per l’apprendimento online Udemy offre ai lettori di Punto Informatico il corso completo al famoso Content Management System (CMS) WordPress . L’offerta è valida per un periodo di tempo limitato, in occasione del Black Friday.

corso wordpress

Nato come piattaforma di blogging, nel corso degli anni WordPress si è trasformato in un vero e proprio strumento per la gestione dei contenuti Web a tutto tondo , che a una semplicità di utilizzo superiore a quella dei diretti competitor unisce infinite possibilità di configurazione grazie alla disponibilità di oltre 50.000 plugin facilmente accessibili. Per queste ragioni WordPress ha raccolto negli anni apprezzamenti, favori e consensi da parte di numerosi utenti e sviluppatori, favorendo la nascita di una delle più grandi e attive community Web del settore. La piattaforma WordPress vanta attualmente un market share del 59 per cento (confermandosi così leader nel settore dei CMS) ed è presente sul 27,5 per cento dei primi 10 milioni di siti Internet per numero di visite.
Chi sceglie WordPress per creare il proprio progetto sul Web, da un semplice sito statico ad un forum, da un e-commerce dinamico e competitivo fino ad arrivare a un vero e proprio social network, lo fa perché sa di poter contare su una piattaforma sicura, sempre aggiornata e facile da gestire, grazie anche ai numerosi temi grafici a disposizione che consentono di rinnovarne l’aspetto senza impazzire tra righe di codice e fogli di stile.

Il corso di Udemy su WordPress , dedicato non solo a chi muove i primi passi, ma anche a chi ha già scelto questa piattaforma per la propria attività online e vuole saperne di più, è strutturato in 21 sezioni che coprono con un notevole livello di dettaglio tutte le caratteristiche del CMS: installazione in locale o in remoto, gestione dei temi e dei template , creazione di nuove pagine, sidebar , tassonomie, tag e menu, fino ad arrivare all’integrazione di fogli di stile CSS e script javascript personalizzati, backup e migrazione di ambienti già installati e conversione di temi da HTML a WordPress.

Per fruire del corso non sono necessarie particolari conoscenze preliminari , in quanto eventuali lacune sui linguaggi HTML, CSS e PHP possono essere facilmente colmate per mezzo delle apposite sezioni messe a disposizione dal docente. Inoltre, alla conclusione di ogni sezione sono disponibili dei quesiti a risposta multipla , utili per verificare l’avvenuta comprensione delle stesse.

Il corso costituisce un punto di partenza importante per comprendere tutte le potenzialità offerte da WordPress e fornisce le giuste chiavi di lettura per intraprendere un proprio percorso da sviluppatore Web : acquistando il corso, infatti, sarà possibile accedere a vita a tutte le 293 lezioni attualmente a disposizione, nonché a tutti gli aggiornamenti futuri ; le lezioni sono visionabili anche attraverso dispositivi mobile iOS e Android e, nel caso poco probabile che il corso non soddisfi le proprie esigenze, è possibile richiedere un rimborso totale entro 30 giorni dall’acquisto.

Il docente del corso, Piero Aiello, è un front-end developer con esperienza pluridecennale, che ha iniziato il proprio percorso di sviluppatore nel 2004 con Bash, Python e C++, per poi dedicarsi alla programmazione Web padroneggiando PHP, CSS e studiando le logiche interne ai principali framework CMS. Il docente è inoltre a disposizione per chiarire ogni quesito/subbio relativo a WordPress , attraverso l’apposita sezione D&R (Domanda & Risposta).

Udemy è una piattaforma di e-learning fondata nel 2010 e divenuta rapidamente leader del settore a livello mondiale con più di 17 milioni di studenti in oltre 190 Paesi; dai sondaggi condotti oltre il 90 per cento di essi ha dichiarato che i corsi Udemy hanno contribuito ad un impatto positivo sulla propria carriera professionale. L’azienda ha un portfolio che supera i 55mila corsi in 60 lingue diverse, tenuti da più di 20mila docenti. Gli obiettivi dei corsi di Udemy hanno lo scopo di arricchire la clientela sia dal punto di vista della cultura personale, sia per quanto riguarda la crescita professionale.

In aggiunta al corso completo su WordPress, sul sito Udemy è possibile acquistare molti altri corsi , sia relativi alla programmazione, come Angular, PHP, Java, Python, che ad altri ambiti professionali. In occasione della settimana del Black Friday, la quasi totalità dei corsi a disposizione è in offerta al prezzo speciale di 10 euro , con degli sconti pari o superiori al 90 per cento. E visto che sia l’accesso che gli aggiornamenti sono “a vita”, non approfittarne è un peccato.

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  • ... scrive:
    Si dice pensato SPECIFICAMENTE
    Non "specificatamente". Specificatamente ha un altro significato.http://dizionari.repubblica.it/Italiano/S/specificamente.phphttp://dizionari.repubblica.it/Italiano/S/specificatamente.php
    • I dizionari online sono gratis scrive:
      Re: Si dice pensato SPECIFICAMENTE
      E riecco il professorone di turno:http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/avverbio-specificamente-specificatamente
      • ... scrive:
        Re: Si dice pensato SPECIFICAMENTE
        Mah, sinceramente la cosa mi pare strana ma se lo dice l'Accademia della Crusca non posso che fare ammenda. Non sono mica come il XXXXXXvolissimevolmente che nega l'evidenza. :-o
  • radd scrive:
    Ricerca
    A suo tempo, ma anche ultimamente, per verificare se esistevano alternative a Pencil, ho fatto una ricerca.Alcuni prodotti open sono solo online e non sono all'altezza di Pencil, versione 3.I prodotti che vengono pubblicizzati come free, sono free solo per i primi 4 click, magari puoi salvare il progetto, ma non puoi esportarlo.In generale, i prodotti più completi sono tutti a pagamento.E comunque chi si accontenta ...
  • radd scrive:
    Mancanza di compatibilità con Visio
    ... una mancanza è la compatibilità con Visio ... ah ah ah ah ah ah .... ah ah ah ah ah ... ah ah ah ah ah Lo utilizzo da anni per la progettazione gui, interfacce di applicazioni web e desktop, ma anche per diagrammi certo e scusate non resisto ...Mi vien ancora in mente la mancanza di compatibilità con ... come si chiama ... mai utilizzato Mai utilizzato, e comunque, per fortuna, sono stato disinfestato da piccolo
  • radd scrive:
    compatibilità con Visio
    ... una mancanza è la compatibilità con Visio ... ah ah ah ah ah ah .... ah ah ah ah ah ... ah ah ah ah ah Lo utilizzo da anni per la progettazione gui, interfacce di applicazioni web e desktop, ma anche per diagrammi certo e scusate non resisto ...Mi vien ancora in mente la mancanza di compatibilità con ... come si chiama ... mai utilizzato.Come se al mondo, in una certa fase della vita, si dovesse per forza utilizzare un prodotto M. Io sono stato disinfestato da piccolo, per fortuna.
  • utente scrive:
    C'è anche DIA
    Per la creazione di diagrammi c'è anche DIA:https://it.wikipedia.org/wiki/Dia_(software)
  • e3f173b21e0 scrive:
    Meglio seguire gli standard
    Ci sono tanti tool UML nel mondo open, tipo Umbrello o UMLet. UML è uno standard, questo significa che se viene usato bene è molto più facile trasmettere un'idea a tante persone che con due linee messe a caso. Visio e le sue imitazioni sono sempre stati un cancro con tutte le aziende che hanno sempre insistito per spendere un sacco di soldi per mettere in mano a wannabe architetti gli strumenti sbagliati.
    • e3f173b21e0 scrive:
      Re: Meglio seguire gli standard
      Dimenticavo che pure io ho usato pencil in passato. In effetti una funzionalità veramente utile ce l'ha, il design delle interfacce grafiche. Pencil è buono per fare mock ups di app e applicazioni. Non ci avevo pensato in quel momento perché l'articolo sottolinea più i diagrammi e l'imitazione di Visio che secondo me è un'idea sbagliata.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Meglio seguire gli standard
        - Scritto da: e3f173b21e0
        Dimenticavo che pure io ho usato pencil in
        passato. In effetti una funzionalità veramente
        utile ce l'ha, il design delle interfacce
        grafiche. Pencil è buono per fare mock ups di app
        e applicazioni. Non ci avevo pensato in quel
        momento perché l'articolo sottolinea più i
        diagrammi e l'imitazione di Visio che secondo me
        è un'idea sbagliata.Secondo me, vista la premessa, viene sottolineato quello perché quello è il motivo per cui è stato cercato/utilizzato... anche perché per disegnare mock ups di app ci sono tool gratuiti e più aggiornati (se parliamo di iOS)
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Meglio seguire gli standard
      - Scritto da: e3f173b21e0
      Ci sono tanti tool UML nel mondo open, tipo
      Umbrello o UMLet. UML è uno standard, questo
      significa che se viene usato bene è molto più
      facile trasmettere un'idea a tante persone che
      con due linee messe a caso. Visio e le sue
      imitazioni sono sempre stati un cancro con tutte
      le aziende che hanno sempre insistito per
      spendere un sacco di soldi per mettere in mano a
      wannabe architetti gli strumenti
      sbagliati.Non concordo: spesso questi tool sono utilizzato solo per tirare fuori un'immagine da appiccicare da qualche parte
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