Tutela dei minori: AGCOM ordina blocco di Escort Advisor

Tutela dei minori: AGCOM ordina blocco di Escort Advisor

AGCOM ha ordinato agli ISP italiani di impedire l'accesso al sito Escort Advisor perché non è presente un sistema efficace di verifica dell'età.
Tutela dei minori: AGCOM ordina blocco di Escort Advisor
AGCOM ha ordinato agli ISP italiani di impedire l'accesso al sito Escort Advisor perché non è presente un sistema efficace di verifica dell'età.

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha ordinato il blocco dell’accesso in Italia al sito Escort Advisor, i cui contenuti sono facilmente immaginabili solo leggendo il nome. È il terzo provvedimento adottato sulla base dell’art.13-bis del decreto legge n. 123 del 15 settembre 2023, noto come Decreto Caivano, dopo i due di fine marzo nei confronti di Hentai Ita e Giochi Premium.

Nessuna verifica dell’età

Il suddetto decreto prevede l’obbligo per le piattaforme che diffondono in Italia immagini e video a carattere pornografico di adottare sistemi efficaci di verifica dell’età per impedire l’accesso ai minori. Durante la sua attività di monitoraggio, AGCOM ha accertato che il sito Escort Advisor è accessibile liberamente a tutti. Viene solo specificata la presenza di contenuti per maggiorenni.

La società che gestisce il sito (DonTouch di Lugano) afferma che si tratta solo di annunci e recensioni su servizi per adulti, che opera solo come fornitore di piattaforma per inserzione di terzi e che rispetta la legge svizzera. Dopo ulteriori monitoraggi, l’autorità ha confermato la presenza di contenuti (immagini e video) sessualmente espliciti.

Il Decreto Caivano si applica anche ai siti che non hanno una responsabilità editoriale e che offrono l’accesso in Italia. Sono state pertanto respinte le tre giustificazioni della società svizzera. Nonostante la diffida inviata a giugno 2026, DonTouch non ha implementato un sistema efficace di verifica dell’età.

AGCOM ha pertanto ordinato agli ISP italiani di impedire l’accesso mediante blocco del DNS fino al ripristino da parte della società DonTouch delle condizioni di fornitura conformi ai contenuti della diffida impartita dall’autorità. Questo tipo di blocco non serve praticamente a nulla, in quanto l’accesso è ancora possibile usando servizi DNS di terze parti.

Fonte: AGCOM
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Pubblicato il
29 lug 2026
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