Una startup tedesca ha annunciato di essere al lavoro nel progetto di insetti cyborg spia invisibili. Se questo sta preoccupando i più attenti alla propria privacy bisogna precisare che non è la prima volta che degli insetti vengono utilizzati per spiare tramite telecamere microscopiche montate sul loro “corpo”.
SWARM Biotactics è un’azienda tedesca fondata nel 2024 che ha come obiettivo la creazione di “sciami bio-robotici” per uso militare. Questi sciami sono composti, secondo quanto dichiarato dalla stessa start up in un comunicato stampa ufficiale, da “scarafaggi equipaggiati con uno zaino personalizzato per il controllo, il rilevamento e la comunicazione sicura, che consente una navigazione precisa e la raccolta di dati in tempo reale anche nei luoghi più inaccessibili“.
Stefan Wilhelm, CEO di SWARM Biotactics, ha affermato: “I sistemi convenzionali falliscono laddove il controllo è più necessario: zone interdette, infrastrutture collassate, territori politicamente complessi. SWARM è la prima azienda a costruire una categoria di robotica completamente nuova: sistemi biologicamente integrati, basati sull’intelligenza artificiale e dispiegabili su larga scala per una sorveglianza continua in luoghi inaccessibili a droni o robot terrestri“.
Moritz Strube, CTO e co-fondatore, in merito agli insetti cyborg spia, ha aggiunto: “La nostra missione è costruire una piattaforma di intelligence scalabile e a duplice uso, in grado di adattarsi a qualsiasi terreno, minaccia o missione“.
Insetti cyborg spia: perché gli scarafaggi del Madagascar
Coby Schal, entomologo ed esperto di scarafaggi presso la North Carolina State University, ha chiarito che gli insetti cyborg spia non sono una novità: “L’esercito lo fa da molti anni“. Nello specifico da due o tre decenni impiantano elettrodi nelle antenne degli scarafaggi del Madagascar. Questi animaletti vengono sottoposti a un intervento chirurgico per impiantare degli elettrodi nelle antenne.
È comodo perché è incredibilmente resistente. Non volano. Possono sopportare cadute di ogni tipo. Possono resistere alla disidratazione e alla fame per lungo tempo. Si possono eseguire su di loro tutti i tipi di interventi chirurgici, necessari per questo tipo di ricerca.
Schal però ha specificato: “Non si tratta di prendere un ‘parassita’ e trasformarlo in qualcosa di utile per l’umanità. Non si tratta di stimoli biologicamente rilevanti. Sono scosse elettriche, che lo scarafaggio non sperimenta mai in natura. Siamo tutti programmati per evitare le scosse elettriche. Negli esseri umani, verrebbero percepite come dolore. È molto difficile sapere se lo scarafaggio provi effettivamente dolore o meno. In ogni caso, è un comportamento avversivo. Si allontana da uno stimolo che per noi causerebbe dolore“.