Il 2018 di Twitter, tra K-pop e proteste

Musica pop coreana e movimenti di protesta: Twitter fotografa il suo 2018, mettendo in evidenza i post più condivisi sulle bacheche dei propri utenti.

È tempo di tirare le somme degli ultimi dodici mesi trascorsi anche per Twitter. Il social da 140 280 caratteri ripercorre l’anno che si sta per concludere lanciando l’hashtag #ThisHappened, fornendo alcuni dati e statistiche sui trend del 2018. La piattaforma, ancora alla ricerca di un equilibrio ottimale tra profitti e utenti, costituisce uno dei principali snodi per la comunicazione online di stampo social.

Su Twitter domina il fenomeno K-pop

A dominare in termini di interesse generato è la corrente K-pop: il pop coreano e in particolare alcuni dei suoi più celebri esponenti, BTS ed Exo su tutti, attira più like e citazioni di qualsiasi altro contenuto. Con buona pace dei performer d’oltreoceano, che con le loro hit hanno inondato per tutta la stagione il mercato occidentale. Tra questi, il maggior successo è da attribuire a Drake (dominatore assoluto di Spotify), protagonista a sua insaputa della “In My Feelings Challenge” lanciata dal comico Shiggy e ben presto divenuta virale. Altri nomi in rilievo nel 2018 di Twitter sono stati il cestista LeBron James passato dai Cavaliers di Cleveland ai Los Angeles Lakers, il rapper Kanye West e la cantante Ariana Grande.

I Giochi Olimpici Invernali andati in scena in Corea del Sud a Pyeongchang hanno raccolto il maggior numero di tweet in un solo giorno, in concomitanza con la cerimonia di chiusura del 25 febbraio, diventando uno degli eventi sportivi più seguiti e commentati su Twitter insieme alle finali del campionato NBA e ai mondiali di calcio russi. Fortnite ha dominato tra i videogame, mentre tra le pellicole destinate al grande schermo escono a testa alta Black Panther, Avengers: Infinity War e Gli Incredibili 2. Di seguito, invece, il post con il maggior numero di retweet, quasi 1,5 milioni. L’autore è lo youtube spagnolo El Rubius, all’anagrafe Rubén Doblas Gundersen.

Dibattito politico e proteste

Twitter si conferma una delle piattaforme più attive per quanto riguarda il dibattito politico: è il social preferito da Donald Trump e anche qualche esponente nostrano ne fa regolarmente uso. Inoltre, una GIF con il mic drop di Obama prima di lasciare la Casa Bianca è quella che ha raccolto più citazioni nel corso dell’anno, nonostante la pubblicazione risalga al giugno 2017.

Al tempo stesso, sulle sue bacheche hanno rimbalzato nel corso di tutto il 2018 messaggi di protesta: dalla manifestazione studentesca March for Our Lives per chiedere alle istituzioni un maggiore controllo sulla diffusione delle armi negli USA al movimento globale #MeToo contro violenze e molestie sulle donne, senza dimenticare la campagna Black Lives Matter che pone l’accento sulla discriminazione nei confronti delle comunità afroamericane e più in generale sul problema del razzismo.

Fonte: TwitterData

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