Twitter contro i troll, Google contro le fake news

I grandi del Web impegnati per cercare di migliorare il clima e la qualità delle informazioni che veicolano. Soluzioni efficaci per problemi endemici?

Milano – Ci sono polemiche e proposte di legge in mezzo mondo, Italia compresa: la questione del clima sui social network e la qualità delle notizie veicolate in Rete paiono diventate improvvisamente un tema centrale del dibattito d’attualità , e dunque gli intermediari e i fornitori di servizio si attrezzano per cercare di introdurre misure necessarie a migliorare su entrambi i fronti. Lo fa Twitter , che da tempo deve confrontarsi coi troll che infestano la sua timeline. E lo fa Google, che su News ha bisogno di garantire la qualità delle notizie che veicola.

La soluzione ideata da Twitter per arginare le campagne di insulti indiscriminati che a volte inondano la sua piattaforma consiste nel limitare la diffusione dei cinguettii degli account giudicati “problematici”. Chi viene identificato come potenziale latore di comportamenti che violano la policy, travalicando il concetto di libertà di espressione, si vedrà comparire un messaggio che lo avvisa delle limitazioni attuate sul suo account: per qualche ora i suoi messaggi non compariranno sulla timeline generale , arriveranno solo ai rispettivi follower, così da arginare la diffusione di proclami discutibile in un ambiente che in teoria mette tutti sullo stesso piano con la stessa capacità di farsi leggere.

Le litigate, i flame, saranno tenuti d’occhio dalla piattaforma e saranno dunque sanzionati: non si tratta di un approccio particolarmente originale, è pratica diffusa sui forum attuare dei ban temporanei per calmare i bollenti spiriti degli utenti più esuberanti, ma non è detto che funzionerà ugualmente bene su un sistema come quello di Twitter. Quantomeno ora l’azienda da 140 caratteri sta prendendo iniziative per provare a gestire le questioni che più di altre sono ritenute critiche per la sua crescita : i troll sono uno di queste.

Un percorso parallelo lo sta facendo Google, che si è posta seriamente la problematica della verifica delle fonti delle notizie che finiscono sul suo servizio News: ora anche gli utenti di Argentina, Brasile e Messico potranno scegliere di leggere i reportage più efficaci ed affidabili, quelli contrassegnati dalla dicitura “Fact Check” così come già possono fare i navigatori di USA, Francia e Germania.

Le news frutto di un lavoro giornalistico rigoroso saranno anche promosse all’interno della search universale, proposte tra i primi risultati quando saranno rilevanti. In aggiunta a questo , Google si sta impegnando anche per finanziare progetti che puntano a utilizzare sistemi tecnologici automatici per la verifica delle fonti . C’è anche un progetto italiano , Compass, tra quelli destinatari di un finanziamento di Big G: si occupa di scandagliare la Rete per valutare la diffusione di notizie false, risalire alla fonte da cui sono sgorgate, e servirà ai professionisti del settore per effettuare una scrematura significativa tra ciò che è credibile e merita un approfondimento, e ciò che è invece solo rumore di fondo.

Luca Annunziata

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  • panda rossa scrive:
    Giornalismo di inchiesta
    Facciamo un esercizio di giornalismo di inchiesta e vediamo dove ci conducono i fatti.Fatto n.1Il sindaco di Milano Sala (piddi' di area renziana), prende nella sua giunta come assessore Roberta Cocco, con mansioni di digitalizzazione dell'amministrazione cittadina.Roberta Cocco arriva da M$.http://www.affaritaliani.it/milano/milano-da-microsoft-alla-giunta-sala-il-debutto-di-roberta-cocco-438825.htmlFatto n.2L'assessore Roberta Cocco (ex M$) si rifiuta di pubblicare i suoi redditi come prevede la legge sulla trasparenza degli amministratori pubblici, adducendo ridicole balle.http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/17_gennaio_25/affondo-movimento-cinque-stelle-forza-italia-contro-assessore-roberta-cocco-non-ha-pubblicato-suoi-redditi-trasparenza-84142198-e33c-11e6-91bb-de3c4de78c88.shtmlFatto n.3M$ ottiene dal comune di Milano l'autorizzazione ad aprire un ufficio di propaganda.http://punto-informatico.it/4371605/PI/News/microsoft-house-avamposto-redmond-al-centro-milano.aspxFatto n.4Si scopre il motivo per cui l'assessore Cocco non voleva rendere pubblico il suo reddito del 2015http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/17/milano-i-dati-col-trucco-dellassessora-cocco-ha-azioni-microsoft-per-38-milioni-non-38mila-dollari-sala-mero-errore/3397858/E ora alla luce di questi fatti la cui evidenza e' chiara a tutti i non piddini, indovinate il titolo di oggi di quella carta da pesce chiamata anche "Repubblica".a) Roma batte Villareal nonostante la Raggi.b) La Raggi e le polizze a sua insaputa.c) Rivolta dei taxisti: colpa della Raggi?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 febbraio 2017 19.04-----------------------------------------------------------
    • vtyhtfybyvh scrive:
      Re: Giornalismo di inchiesta
      Non è che gli altri giornali che hai linkato siano meglio. Fanno gioco di squadra, ognuno è tagliato per prendersi la fiducia di un determinato segmento di popolazione e influenzarli per quello che serve. La moderna propaganda non cerca di cambiare completamente l'opinione delle persone di colpo, sanno che è impossibile, quindi la spostano poco a poco.P.S. Hai saltato i titoli su Renzi. Il target della epubblica è quello di provare a fare il lavaggio del cervello a quelli che un tempo votavano centro sinistra.
      • panda rossa scrive:
        Re: Giornalismo di inchiesta
        - Scritto da: vtyhtfybyvh
        Non è che gli altri giornali che hai linkato
        siano meglio. Io ho parlato di fatti.Ho preso dei fatti di cronaca recente e li ho messi assieme.Avrebbe potuto farlo chiunque.Non l'ho visto fare da nessuno.
        Fanno gioco di squadra, ognuno è
        tagliato per prendersi la fiducia di un
        determinato segmento di popolazione e
        influenzarli per quello che serve.Strano.Proprio oggi ho letto di governi che propongono la galera per chi diffonde bufale.
        La moderna
        propaganda non cerca di cambiare completamente
        l'opinione delle persone di colpo, sanno che è
        impossibile, quindi la spostano poco a
        poco.
        P.S. Hai saltato i titoli su Renzi. Il target
        della epubblica è quello di provare a fare il
        lavaggio del cervello a quelli che un tempo
        votavano centro
        sinistra.Il target di repubblica e' quello di sostituirsi al domopak per incartare il pesce.
        • panda cozza scrive:
          Re: Giornalismo di inchiesta
          [img]http://s-media-cache-ak0.pinimg.com/236x/be/c1/fb/bec1fbdf2ca7314f713445b17b273e08.jpg[/img]
        • vtyhtfybyvh scrive:
          Re: Giornalismo di inchiesta


          Non è che gli altri giornali che hai linkato

          siano meglio.

          Io ho parlato di fatti.Che hai selezionato come pare a te. Anche la Repubblica aveva dedicato un articolo a Roberta Cocco.
          Ho preso dei fatti di cronaca recente e li ho
          messi assieme.Prendendo quello che ti fa più comodo e omettendo quello che ti fa più comodo. Degno dei giornalisti dei giornali che hai linkato.
          Avrebbe potuto farlo chiunque.
          Non l'ho visto fare da nessuno.
          Su questo non ho dubbi.

          Fanno gioco di squadra, ognuno è

          tagliato per prendersi la fiducia di un

          determinato segmento di popolazione e

          influenzarli per quello che serve.

          Strano.
          Proprio oggi ho letto di governi che propongono
          la galera per chi diffonde bufale.
          Io non pretendo che mi credano tutti. Do solo uno spunto per ragionare in maniera diversa.
          • panda rossa scrive:
            Re: Giornalismo di inchiesta
            - Scritto da: vtyhtfybyvh


            Non è che gli altri giornali che hai
            linkato


            siano meglio.



            Io ho parlato di fatti.

            Che hai selezionato come pare a te. Se ho trascurato qualcosa non devi fare altro che integrare.
            Anche la
            Repubblica aveva dedicato un articolo a Roberta
            Cocco.Si, a pagina 29, dopo 12 pagine sulle polizze della raggi, la cronaca, lo sport, i necrologi e l'oroscopo.


            Ho preso dei fatti di cronaca recente e li ho

            messi assieme.

            Prendendo quello che ti fa più comodo e omettendo
            quello che ti fa più comodo. Degno dei
            giornalisti dei giornali che hai
            linkato.Se hai qualcosa da aggiungere, fallo.Altrimenti taci, e il tuo silenzio confermera' la mia tesi.

            Avrebbe potuto farlo chiunque.

            Non l'ho visto fare da nessuno.



            Su questo non ho dubbi.




            Fanno gioco di squadra, ognuno è


            tagliato per prendersi la fiducia di un


            determinato segmento di popolazione e


            influenzarli per quello che serve.



            Strano.

            Proprio oggi ho letto di governi che propongono

            la galera per chi diffonde bufale.



            Io non pretendo che mi credano tutti. Do solo uno
            spunto per ragionare in maniera
            diversa.Fino ad ora hai fatto solo fud.Fatti da parte tua zero.
          • btvjny scrive:
            Re: Giornalismo di inchiesta
            ...(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
    • panda cozza scrive:
      Re: Giornalismo di inchiesta
      [img]http://s-media-cache-ak0.pinimg.com/236x/be/c1/fb/bec1fbdf2ca7314f713445b17b273e08.jpg[/img]
    • iRoby scrive:
      Re: Giornalismo di inchiesta
      Aho Panda ma ti sei accorto che la Cocco va in giro con una Volkswagen Polo 1.4 D vecchia di 13 anni?Sta pezzente, farebbe inorridire maxsix e le sue Mercedes, BMW, Jaguar.Va in giro da pezzente con 3,8 milioni in azioni M$.E l'iPhone ce l'ha? E un MacBook ultimo modello?
      • Algebra elementare scrive:
        Re: Giornalismo di inchiesta
        non lo sai ma la prima regola e' non ostentare in certe parti del nord Italia principalmente per motivi culturali e ambiantali
  • gtyfvtvyfbh scrive:
    Postazione flessibile
    Io ci lavoro in un ufficio con postazioni flessibili. Alla fine ciascuno cerca di accaparrarsi una postazione e trasformarlo in un posto stabile. Però non puoi attaccare una foto una decorazione o qualche nota/diagramma di lavoro sul pannello verticale della scrivania perchè il tuo posto potrebbe essere usato da altri e deve rimanere impersonale. Nonostante certe postazioni diventano fissi ogni mattina è la caccia ar mejo posto. E se qualcun altro ha usato la tuo postazione il giorno prima ti ritrovi sulla scrivania la sporcizia che ha lasciato, perdi parecchi minuti per pulire la tastiera e riaggiustare l'altezza e la disposizione degli schermi per il tuo modo di lavorare.Ma il vero vantaggio delle postazioni flessibile è che siccome tanti o lavorano da remoto o dal cliente servono meno posti del numero di impiegati e la sede costa di meno, ma quando c'è qualche occasione speciale e sono tutti in sede non ci sono abbastanza postazioni.
    • panda rossa scrive:
      Re: Postazione flessibile
      - Scritto da: gtyfvtvyfbh
      Io ci lavoro in un ufficio con postazioni
      flessibili.Le postazioni flessibili sono una delle peggiori idiozie che solo la mente di chi non ha mai lavorato in vita sua puo' partorire.Ma che c'entra con M$?
      • vtyhtfybyvh scrive:
        Re: Postazione flessibile


        Le postazioni flessibili sono una delle peggiori
        idiozie che solo la mente di chi non ha mai
        lavorato in vita sua puo'
        partorire.

        Ma che c'entra con M$?Ma hai letto l'articolo? Gli spazi interni sono privi di posti assegnati : le scrivanie sono tutte equipaggiate di monitor esterno e ogni altro acXXXXXrio indispensabile, ma i dipendenti sono incoraggiati a spostarsi giorno per giorno per occupare la postazione più utile a migliorare la collaborazione con i colleghi e ridurre al massimo le ridondanze.
        • vtyhtfybyvh scrive:
          Re: Postazione flessibile


          <i
          e ridurre al massimo le
          ridondanze. </i
          Ovvero: evitiamo di fare manutenzione ad un edificio con tanti posti vuoti quando sono tutti presso il cliente.
        • panda rossa scrive:
          Re: Postazione flessibile
          - Scritto da: vtyhtfybyvh



          Le postazioni flessibili sono una delle peggiori

          idiozie che solo la mente di chi non ha mai

          lavorato in vita sua puo'

          partorire.



          Ma che c'entra con M$?

          Ma hai letto l'articolo?Quale articolo?

          <i
          <b
          Gli spazi interni sono privi di posti
          assegnati </b
          : le scrivanie sono tutte
          equipaggiate di monitor esterno e ogni altro
          acXXXXXrio indispensabile, ma i dipendenti sono
          incoraggiati a spostarsi giorno per giorno per
          occupare la postazione più utile a migliorare la
          collaborazione con i colleghi e ridurre al
          massimo le
          ridondanze. </i
          Ah, ma e' ovvio.Il centro di propaganda M$ mica fa lavorare tecnici.Ci sono solo avvocati e markettari che lavorano li', i quali non hanno mica bisogno di una scrivania con le loro cose.
          • panda cozza scrive:
            Re: Postazione flessibile
            [img]http://s-media-cache-ak0.pinimg.com/236x/be/c1/fb/bec1fbdf2ca7314f713445b17b273e08.jpg[/img]
          • xte scrive:
            Re: Postazione flessibile
            Gli open space, le postazioni "flessibili" ecc sono nate nel sottobosco USA in quelle correnti di management che dirigono anche Microsoft. IMVHO han uno scopo diverso: ricordare al lavoratore che è, secondo "i capi", un operaio modello Ford. In azienda non c'è un angolo suo, ci sono solo postazioni dove oggi c'è lui e domani può esserci un altro.La palla che aiuta la socializzazione e la collaborazione è la pillola di zucchero allegata. Cmq al di fuori del mondo inglese e di pochi fanatici nostrani (tipo quelle aziende che organizzano sedute di "team building" con esercizi degni di uno psicologo infantile con età mentale delle fasce giovani dei suoi pazienti) in Europa non va di moda...
      • panda cozza scrive:
        Re: Postazione flessibile
        [img]http://s-media-cache-ak0.pinimg.com/236x/be/c1/fb/bec1fbdf2ca7314f713445b17b273e08.jpg[/img]
      • Fulmy(nato) scrive:
        Re: Postazione flessibile
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: gtyfvtvyfbh

        Io ci lavoro in un ufficio con postazioni

        flessibili.

        Le postazioni flessibili sono una delle peggiori
        idiozie che solo la mente di chi non ha mai
        lavorato in vita sua puo'
        partorire.Hai scordato gli open space.
        • gbtvg scrive:
          Re: Postazione flessibile


          Hai scordato gli open space.Ma le postazioni flessibili sono negli open space.Il primo motivo delle postazioni flessibili è impacchettare il maggior numero possibile di persone nello spazio a disposizione, mica si usano stanze separate. E poi come fai a trovare rapidamente il posto vuoto cercando di stanza in stanza?
          • Fulmy(nato) scrive:
            Re: Postazione flessibile
            - Scritto da: gbtvg



            Hai scordato gli open space.

            Ma le postazioni flessibili sono negli open space.
            Il primo motivo delle postazioni flessibili è
            impacchettare il maggior numero possibile di
            persone nello spazio a disposizione, mica si
            usano stanze separate.Si, ma gli open space esistevano anche prima che si inventassero le postazioni flessibili, e già allora si erano rivelati buoni solo per risparmiare sui muri, visto che anche con la postazione fissa è impossibile lavorarci.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Postazione flessibile
            - Scritto da: Fulmy(nato)
            Si, ma gli open space esistevano anche prima che
            si inventassero le postazioni flessibili, e già
            allora si erano rivelati buoni solo per
            risparmiare sui muri, visto che anche con la
            postazione fissa è impossibile
            lavorarci.Dipende da cosa ci fai. Se hai un gruppo di sviluppatori, un buon openspace aiuta la collaborazione. Sulle scrivanie in condivisione sono invece contrarissimo. E anche sulle scrivanie piccole.
  • chepena scrive:
    La fotogallery
    La fotogallery ricarica tutta la pagina ad ogni nuova foto come nel 1996. Compilmentoni al webmaster.
    • ben10 scrive:
      Re: La fotogallery
      - Scritto da: chepena
      La fotogallery ricarica tutta la pagina ad ogni
      nuova foto come nel 1996. Compilmentoni al
      webmaster.Ecco che è arrivato il genio... ti credi tanto intelligente e invece non ci se ancora arrivato? Davvero non ti sei accorto che è fatto di proposito (come il reload automatico delle pagine) per fare più view sui banner? E se non hai un adblocker il trucco funziona anche.
  • gtyfvtvyfbh scrive:
    Lezione per i macachi?
    Digital Class Se veramente la fanno senza soldi pubblici riescono perfino a dare una lezione ai macachi.
  • Darth Vader scrive:
    Diciamo la verità...
    La verità è che prima Microsoft stava in una sede molto bella ma in mezzo al nulla. Nessun mezzo pubblico, stradina di campagna per arrivarci. Persino i navigatori non avevano l'indirizzo. Tutte le volte che sono andato là per un evento ho sempre avuto il timore di essermi perso.Oggi si mettono in una sede stra-glamour e in una zona che rappresenta più la fighetteria della milanesità finanziaria piuttosto che rappresentare in "bel paese" come decantato nell'articolo. E in effetti il primo evento è stato "la Milano che vorrei".Bel biglietto da visita per la sede <b
    Italiana </b
    di una multinazionale che si prefigge di inserirsi nel tessuto economico italiano.Qualcuno dovrebbe dire loro che l'Italia è per oltre il 90% piccola e media impresa: tessile, edile, agro-alimentare, meccanica che è poco o nulla rappresentata dai sushi bar di Corso Como e piazza Gae-Aulenti.
    • Fulmy(nato) scrive:
      Re: Diciamo la verità...
      - Scritto da: Darth Vader
      La verità è che prima Microsoft stava in una sede
      molto bella ma in mezzo al nulla. Nessun mezzo
      pubblico, stradina di campagna per arrivarci.
      Persino i navigatori non avevano l'indirizzo.
      Tutte le volte che sono andato là per un evento
      ho sempre avuto il timore di essermi
      perso.

      Oggi si mettono in una sede stra-glamour e in una
      zona che rappresenta più la fighetteria della
      milanesità finanziaria piuttosto che
      rappresentare in "bel paese" come decantato
      nell'articolo. E in effetti il primo evento è
      stato "la Milano che
      vorrei".

      Bel biglietto da visita per la sede <b

      Italiana </b
      di una multinazionale che si
      prefigge di inserirsi nel tessuto economico
      italiano.

      Qualcuno dovrebbe dire loro che l'Italia è per
      oltre il 90% piccola e media impresa: tessile,
      edile, agro-alimentare, meccanica che è poco o
      nulla rappresentata dai sushi bar di Corso Como e
      piazza
      Gae-Aulenti.E dove avrebbero dovuto farla? A Quarto Oggiaro?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 febbraio 2017 23.59-----------------------------------------------------------
      • Darth Vader scrive:
        Re: Diciamo la verità...
        Lorenteggio, per esempio. Segrate, dove erano prima non era un brutto posto. Assago. Tutti posti meno fighetti e più immagine dell'Italia che lavora al posto della Milano che si atteggia.
    • xte scrive:
      Re: Diciamo la verità...
      È il loro parco clienti migliore: imprese che non possiedono in massima parte competenze interne non solo per valutare i loro prodotti ma anche solo per sapere che ne esistono altri, ben diversi.Il fatto di apparire ad un certo modo gli serve, i manager tipo delle PMI sono molto sensibili all'effetto grandeur dei loro simili "più grossi", il far convegni dove si mangia tanto&bene, dove ci sono hostess (e steward) di bell'aspetto, tanti commerciali sorridenti con risposte pronte (purché non tecniche) ecc aiuta.
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: Diciamo la verità...
      E' un piano mondiale, non una operazione italiana.Si tratta di rafforzare il brand.Aggiungo che la presenza di Microsoft sul mercato tiene conto di una rete di partner (riorganizzata da un po' di tempo) ben integrati con la compagnia stessa e con una serie di nuovi contratti di rivendita adeguati al nuovo mondo che si è venuto a creare.Vedremo come andrà...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 febbraio 2017 21.42-----------------------------------------------------------
      • ... scrive:
        Re: Diciamo la verità...
        Andrà bene finchè ci saranno le mazzette a reggere in piedi il baraccone.
        • Zucca Vuota scrive:
          Re: Diciamo la verità...
          - Scritto da: ...
          Andrà bene finchè ci saranno le mazzette a
          reggere in piedi il
          baraccone.Un commento proprio fuori luogo.
          • O la sacrosanta verita scrive:
            Re: Diciamo la verità...
            - Scritto da: Zucca Vuota
            - Scritto da: ...

            Andrà bene finchè ci saranno le mazzette a

            reggere in piedi il

            baraccone.

            Un commento proprio fuori luogo.Quando la verità e sotto i nostri occhi per tantissimo tempo, si finisce per non vederla più!
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Diciamo la verità...
            - Scritto da: O la sacrosanta verita
            Quando la verità e sotto i nostri occhi per
            tantissimo tempo, si finisce per non vederla
            più!Qua parlate di tangenti come fossero caramelle. Mi piacerebbe capire dove si applicano queste tangenti. Tra l'altro che senso avrebbe una tangente in un contesto di una nuova sede in una zona in di Milano?
          • xte scrive:
            Re: Diciamo la verità...
            Parlando in generali le "tangenti" non sono solo buste piene di euro infilate nelle fodere, sono anche accordi per reciproci interessi, un esempio banale: tu hai un terreno da vendere e magari sei anche un'impresa edile e magari hai un ruolo di peso in qualche istituzione; per me che devo far una sede un posto vale l'altro, ti propongo: compro da te il terreno, pago la tua impresa per fare il lavoro, tu in cambio piazzi uno dei miei nell'istituzione mia potenziale cliente e appoggi le sue proposte verso i miei prodotti. Anche questa è un tangente, difficile da accertare e potenzialmente legale (se non c'è nulla di scritto per dire dov'è l'illecito se un uomo d'affari vende un terreno e costuisce per l'acquirente su di esso? Dov'è l'illecito se appoggia una persona che ha legami col suo compratore? Al massimo è inopportuno).Non parlo per questo specifico caso ma in senso generale, in questo specifico caso trovo solo un curioso parallelo con l'ex AD di Nokia, quello che da Microsoft veniva ed a Microsoft ha svenduto Nokia, anche li immagino rispettando tutte le leggi del caso...
  • briberot scrive:
    La Bustarella!
    Sento odor di UFB (Unidentified Flying Bribes).
  • panda rossa scrive:
    Portarci a passeggio il cane di biagio.
    Suggerisco ai milanesi di portare a passeggio da quelle parti il cane di biagio: dicono che a pestarla porta fortuna.[img]http://www.ilgazzettino.it/photos/HIGH/30/31/863031_20150213_XXXXX-cani.jpg[/img]
    • Algebra elementare scrive:
      Re: Portarci a passeggio il cane di biagio.
      sei tornato dalla gita a Monaco di Baviera?[img]http://3.bp.blogspot.com/_4AP684PWbyM/TDBus1nFYAI/AAAAAAAAFpY/NrxlU1AZ_TI/s400/Monaco+di+Baviera.jpg[/img]
      • Fulmy(nato) scrive:
        Re: Portarci a passeggio il cane di biagio.
        - Scritto da: Algebra elementare
        sei tornato dalla gita a Monaco di Baviera?

        [img]http://3.bp.blogspot.com/_4AP684PWbyM/TDBus1nPer caso è andato dal sindaco a convincerlo a non passare a Windows?
  • Miscrofott scrive:
    Vediamo un po'
    [img]http://m.memegen.com/gerper.jpg[/img]
  • Fulmy(nato) scrive:
    Milano
    "Milano - L'hanno chiamata Microsoft House..."La prima volta su PI dove la località all'inizio dell'articolo ha un senso... anche se la cosa è puramente causale :DA parte questo..."Ci devono essere buone ragioni per convincere una multinazionale a investire 10 milioni di euro per una nuova sede ultra-moderna nel centro di Milano "Proviamo a chiedere al sindaco che ne pensa della recente svolta di Monaco di Baviera? ;)
    • capisci a me scrive:
      Re: Milano
      http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/01/26/news/milano_microsotf_roberta_cocco-156881484/Milano, l'assessora arrivata da Microsoft non pubblica i redditi: il caso finisce all'Anac.
      • bubba scrive:
        Re: Milano
        - Scritto da: capisci a me
        http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/01/26/new

        Milano, l'assessora arrivata da Microsoft non
        pubblica i redditi: il caso finisce
        all'Anac.gli e' andato in BSOD il compIuter e ha perso i dati delle dichiarazioni, no?
        • xte scrive:
          Re: Milano
          Bé no, in cassetto fiscale, per orripilante che sia gira su GNU/Linux come il resto dei servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate :-)
  • architetrol l scrive:
    un grigio corridoio di cemento
    Come da oggetto.
  • bubba scrive:
    la Digital Class sembra un
    la Digital Class sembra un buon posto dove infilare un malware. :) chi ci va ad infilarlo?
  • archistufo scrive:
    archi-schifezza
    Un rottame metallico. Finitela di elogiare l'architettura "moderna" (cioè schifosa) di Milano. Questo è il paese di Michelangelo, Leonardo, del Bernini, i migliori architetti della storia umana, gente che ha progettato edifici ed opere d'arte semplicemente fantastiche, che tutto il mondo ci invidia e viene a visitare, altro che quelle inutili teste di c... di libeskind e hadid.Sono milanese, ma se non fosse per impegni professionali andrei immediatamente a vivere nel centro storico di Firenze, Roma o Venezia, ma anche Siena o Urbino. L'architettura "moderna", fatta di acciaio, edifici sbilenchi e monocolore, privi di sculture e affreschi, fa solo schifo. Cosa credete, che mi piaccia alla mattina vedere il modernissimo grattacielo a forma di bigolo attorciliato? Adesso di fianco ne fanno un'altro ricurvo, così completano tutte le disfunzioni sessuali. :D Preferirei vedere la Fontana di Trevi tutta la vita, o il Duomo di Firenze, o il Canal Grande.Le "archistar" vadano a fare in c...
    • bubba scrive:
      Re: archi-schifezza
      - Scritto da: archistufo
      Preferirei vedere la Fontana di Trevi tutta la
      vita, o il Duomo di Firenze, o il Canal
      Grande.vederli, si. Ma non so se staresti comodo a lavorare dentro la Fontana :)
      • ... scrive:
        Re: archi-schifezza
        - Scritto da: bubba
        - Scritto da: archistufo


        Preferirei vedere la Fontana di Trevi tutta la

        vita, o il Duomo di Firenze, o il Canal

        Grande.
        vederli, si. Ma non so se staresti comodo a
        lavorare dentro la Fontana
        :)La fontana occupa una facciata di Palazzo Poli, c'è gente dentro che ci lavora :https://it.wikipedia.org/wiki/Istituto_nazionale_per_la_grafica
        • bubba scrive:
          Re: archi-schifezza
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: bubba

          - Scritto da: archistufo




          Preferirei vedere la Fontana di Trevi tutta la


          vita, o il Duomo di Firenze, o il Canal


          Grande.

          vederli, si. Ma non so se staresti comodo a

          lavorare dentro la Fontana

          :)

          La fontana occupa una facciata di Palazzo Poli,
          c'è gente dentro che ci
          lavora :

          https://it.wikipedia.org/wiki/Istituto_nazionale_pfa un po' bispensiero ('na fontana e' una fontana, non il palazzo annesso) ma bella notazione storica :)Cmq in effetti i restauratori nella fontana possono anche lavorarci :P
      • archistufo scrive:
        Re: archi-schifezza
        - Scritto da: bubba
        - Scritto da: archistufo


        Preferirei vedere la Fontana di Trevi tutta la

        vita, o il Duomo di Firenze, o il Canal

        Grande.
        vederli, si. Ma non so se staresti comodo a
        lavorare dentro la FontanaGrazie dell'inutile precisazione, ma oltre alle Fontane, ci sono anche innumerevoli palazzi di rilievo artistico, sai? Te la sei mai fatta una passeggiata in centro a Roma, o Firenze, o Venezia (in gondola), o Siena, o Urbino, e tanti altri posti in Italia? Un mio amico lavora come sistemista in una Fondazione che ha sede in un palazzo <b
        Rinascimentale </b
        restaurato, in centro a Roma. Il suo ufficio è <b
        affrescato </b
        , il palazzo sembra un museo, e quando va in pausa pranzo passeggia ogni giorno davanti alla scalinata di Trinità dei Monti, e se gli va passa pure davanti alla Fontana di Trevi, o a una qualunque delle altre meravigliose fontane Barocche di Roma, o a uno delle centinaia di palazzi Rinascimentali/Barocchi/Neoclassici, senza poi dimenticare i monumenti imperiali. Lo sai quello lì dove mi dice di mettermeli i grattacieli di Milano e di Londra (dove ho vissuto), e tutte le altre schifezze dei vari libeskind e hadid? XXXXX di quella put...
        • Izio01 scrive:
          Re: archi-schifezza
          - Scritto da: archistufo

          Lo sai quello lì dove mi dice di mettermeli i
          grattacieli di Milano e di Londra (dove ho
          vissuto), e tutte le altre schifezze dei vari
          libeskind e hadid? XXXXX di quella put...E quindi cosa dovrebbe fare il mondo? Costruire solo brutte repliche tarocche di edifici costruiti qualche secolo fa? Pacchianate da arricchito americano?Per te i grattacieli nuovi sono schifezze, per me sono una delle poche cose che si salva a Milano - e ringrazio il cielo di non dover lavorare in quella città. Perché ti diano così tanto fastidio, mi sfugge. E' tanto più bello lavorare in uno degli nmila palazzi anonimi, con le facciate tinte di nero dal catrame contenuto nella pioggia acida, e l'aria che profuma di gasolio ed escrementi umani e canini?
          • Archistufo scrive:
            Re: archi-schifezza
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: archistufo



            Lo sai quello lì dove mi dice di mettermeli i

            grattacieli di Milano e di Londra (dove ho

            vissuto), e tutte le altre schifezze dei vari

            libeskind e hadid? XXXXX di quella put...

            E quindi cosa dovrebbe fare il mondo? Costruire
            solo brutte repliche tarocche di edifici
            costruiti qualche secolo fa? Pacchianate da
            arricchito
            americano?MA MAGARI. Vai a chiedere a chi vive in periferia a Milano se non gli piacerebbe avere qualche "replica pacchiana" del Rinascimento Italiano, invece degli edifici di emme in cui vivono o lavorano. Copiare dai Maestri sarebbe più dignitoso, il risultato non sarà mai lo stesso, ma è sempre meglio dei grattacieli a pene arricciato. Purtroppo costa molto, anche se con la stampa tridimensionale sta diventando molto più semplice ed economico replicare le decorazioni antiche, per gli affreschi invece ti tocca pagare chi li sa fare (e ci sono quelli che lo fanno, ma giustamente si fanno pagare come si deve).
            Per te i grattacieli nuovi sono schifezze, per me
            sono una delle poche cose che si salva a Milano -
            e ringrazio il cielo di non dover lavorare in
            quella città. Perché ti diano così tanto
            fastidio, mi sfugge. E' tanto più bello lavorare
            in uno degli nmila palazzi anonimi, con le
            facciate tinte di nero dal catrame contenuto
            nella pioggia acida, e l'aria che profuma di
            gasolio ed escrementi umani e
            canini?Ehi ciccio, il paragone era tra i grattacieli e gli edifici del '500-'600-'700. Non paragonavo mica Quarto Oggiaro coi grattacieli. Ma sai leggere? Se mi dici che i grattacieli fanno meno schifo dei condomini anni '70 sono d'accordo, ma non è mica una gran consolazione.
          • Izio01 scrive:
            Re: archi-schifezza
            - Scritto da: Archistufo
            - Scritto da: Izio01



            E quindi cosa dovrebbe fare il mondo?
            Costruire

            solo brutte repliche tarocche di edifici

            costruiti qualche secolo fa? Pacchianate da

            arricchito americano?

            MA MAGARI. Vai a chiedere a chi vive in periferia
            a Milano se non gli piacerebbe avere qualche
            "replica pacchiana" del Rinascimento Italiano,
            invece degli edifici di emme in cui vivono o
            lavorano. Copiare dai Maestri sarebbe più
            dignitoso, il risultato non sarà mai lo stesso,
            ma è sempre meglio dei grattacieli a pene
            arricciato.Non lo so, per me ha senso che l'architettura si evolva con il resto del mondo. Ok, sculture e dipinti contemporanei li considero buoni al più per scopi poco nobili, quindi per certi versi mi contraddico, ma troverei stupido fermarsi a modelli architettonici di secoli fa, lo sento proprio sbagliato.Ogni periodo storico ha la sua architettura; bella o brutta che sia, è pur sempre parte dello zeitgeist. Nel lungo periodo, secondo me l'evoluzione vince praticamente sempre sulla stasi.
          • tu si che scrive:
            Re: archi-schifezza
            hai capito tutto
    • sveglion scrive:
      Re: archi-schifezza
      tutta invidia, forsesei un linaro e allora ti toccala cantina per ricopilare ilkernel per la 20esia volta
      • ... scrive:
        Re: archi-schifezza
        Lui parla di Arte e tu te ne vieni con queste scemenze...Bussa ad una delle 832 finestre e vedi se ti fanno l' elemosina. Barbone!
    • xte scrive:
      Re: archi-schifezza
      Gli architetti storici di cui parli eran gente che viveva per l'architettura, pagati per questo dai mecenate di turno, gli architetti odierni han scoperto che si guadagna molto di più con attività non propriamente afferenti all'architettura quanto alla finanza, forse anche quella non proprio ufficiale, non vivono per la loro arte ma IMVHO per fama&denaro. È chiaro che il prodotto finale non ha caratteristiche analoghe.
    • lucarchi scrive:
      Re: archi-schifezza
      Hai fatto una doppia figura di XXXXX. Prima perchè vorresti imporre a tutti le tue pacchianate e poi perchè non ti sei neanche accorto che questo famoso edificio della presunta archistar fa XXXXXX pure a chi piace l'architettura moderna[img]http://www.platform-ad.com/wp-content/uploads/2016/09/fondazione-feltrinelli-porta-volta-milano-herzog-e-meuron-platform-architecture-and-design5.jpg[/img][img]http://www.platform-ad.com/wp-content/uploads/2016/09/fondazione-feltrinelli-porta-volta-milano-herzog-e-meuron-platform-architecture-and-design8.jpg[/img]
      • roberto scrive:
        Re: archi-schifezza
        Vai in giro a dire che ritieni che l'architettura rinascimentale, o barocca o neoclassica, o anche il liberty, sia una <i
        "pacchianata" </i
        . Nella vita reale ti prenderebbero tutti per il XXXX, lo puoi fare solo in un forum anonimo come questo, che tanto non ti caga nessuno.Tu devi essere un accattone che vive in periferia, magari in un ex casa popolare del piano fanfani. :-o
  • 832 fenester scrive:
    non notizia tristissima
    Che tristezza di luogo.
  • archi giuppe scrive:
    Teresa, te se li con l'arghitet?
    No, sun chi con largh i gamb!Gli 'archistar', ma quante ne inventa la stampa?Gli altri cosa sono, gli 'archinormal' e gli 'archipirl'?Ma andate a friggere le uova...
    • xte scrive:
      Re: Teresa, te se li con l'arghitet?
      Nella maggior parte dei casi, IMVHO, gli architetti di fama sono *disegnatori* piuttosto lontani dal mondo reale e magari buoni affaristi, uniti ad un sottobosco di imprese molto interessate a realizzare grandi opere pecuniarie più che del loro settore merceologico...Cmq il problema non è certo il disegno dell'architetto di turno ma chi lo approva e lo fa realizzare.
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