Twitter, per uomini e medium

Il celebre servizio di nanoblogging è maschio. Lo rivela uno studio americano. In Gran Bretagna invece lo si usa per rilevare poteri paranormali

Roma – Migliaia di tweet ogni ora potrebbero provenire solamente da un immenso stormo di tecno-fringuelli. Invece no, uno studio effettuato dalla Harvard Business School riporta i numeri di Tweeter ad una proporzione terrestre : la stragrande maggioranza degli account rimarrebbe inutilizzata, lasciando il compito di riempire il flusso di pensieri telematico ad un numero ristretto di utenti. Un rappresentanza piuttosto esigua che corrisponde solo al 10 per cento della nidiata.

La ricerca è stata condotta lo scorso maggio su un campione di circa 300mila account. La metà di questi pubblica meno di un messaggio ogni tre giorni mentre una buona percentuale, pur possedendo un proprio account, non usa affatto il servizio di nanoblogging. Come tutti i social network Twitter sta attraversando un periodo di forte crescita, causata anche dall’hype mediatico creatosi intorno all’argomento, ma come per Facebook, MySpace e tanti altri dopo l’entusiasmo iniziale fatto di cinguettii sempre aggiornati l’interesse per il giochino tende a calare, fino all’abbandono.

Viene evidenziato poi come Twitter ricalchi un modello riconducibile a quello su cui si basa Wikipedia : pochi fiddler che contribuiscono all’espansione della mole di dati e tanti, tantissimi fruitori che però non intervengono in maniera attiva. Ciò significa che Twitter “assuma più le sembianze di un servizio monodirezionale, da uno a tanti, piuttosto che quelle di un sistema di comunicazione andata e ritorno”.

I due ricercatori di Harvard Bill Heil e Mikolaj Piskorski hanno inoltre rilevato che l’80 per cento degli utenti campione segue o e seguito da almeno un altra persona. Questo dato se paragonato ad altri social network rivela, secondo Heil e Piskorski, che su Twitter la percentuale di utilizzatori capaci è maggiore .

In seguito è stata condotta una ulteriore rilevazione su un numero di utenti più piccolo: 40mila nickname attraverso cui è stato possibile estrapolare ulteriori dati statistici. Ne è venuto fuori che, nonostante siano in minoranza, in media gli uomini hanno più follower rispetto alle donne e sono più portati a seguire altri uomini piuttosto che utenze femminili, le quali a loro volta sembrano molto più disposte ad intrecciare legami con utenti uomini.

Tuttavia quelli di Harvard non sono gli unici accademici ad essersi occupati di Twitter, infatti il professor Richard Wiseman , docente in un ateneo dell’Hertfordshire, sta a tutt’oggi effettuando un esperimento che coinvolge proprio chi usa Twitter: una volta raggiunta una località, l’accademico chiederà ai suoi follower di tentare di “visualizzare” (grazie ai propri poteri psichici) dove si trova. Trascorsi trenta minuti, invierà cinque fotografie (di cui una sola autentica) per avviare un’altra mezz’ora di discussione. Se la maggioranza individuerà l’esatta posizione di Wiseman, allora verrà presunta la concreta possibilità dell’esistenza di un potere paranormale fin qui soltanto ipotizzato.

Attualmente l’esperimento è giunto al secondo stadio , e per lo scienziato se si riuscisse ad arrivare almeno 10mila partecipanti in grado di indovinare la sua locazione si potrebbe costituire una prova tangibile dell’esistenza di una comune percezione extrasensoriale : “Oltre ad essere il primo esperimento scientifico svolto grazie a Twitter – spiega Wiseman – penso che possa essere anche il test più significativo mai effettuato sulla visione a distanza “.

In realtà Twitter era già stato usato altre volte per scopi scientifici : un ricercatore americano aveva perfezionato poco tempo un fa un sistema per cinguettare con il pensiero , mentre nel 2008 aveva fatto parte di un progetto dell’Università di Washington.

Giorgio Pontico

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  • mandreozzi scrive:
    Capodanno a Shangai
    Io ho già prenotato il mio Capodanno a Shangai dopo essermi fatto due fine anno a Pechino a dir poco fichissimi.I cinesi sono dei grandi ed io voglio godermi in diretta come partecipano con peso sempre crescente al governo del nuovo mondo multipolare (luna compresa). Meno chiacchiere. Andate su Expedia, tirate fuori 1.000 euro e fatevi sti 10.000 Km per vedere le cose con i vostri occhi invece di fare i soliti discorsi cretini da "Bar dello Sport".Il mondo è cambiato. Tutto il resto è propaganda: il comunismo è morto nel 1989 ed il capitalismo a fine 2008... Svegliamoci o ci fanno neri!!!
  • Lino scrive:
    Tienanmen
    Questa immagine tratta dai Simpson riassume la situazione in modo fantastico:[img]http://www.lostlaowai.com/blog/wp-content/uploads/2009/06/simpsonschina-250x187.jpg[/img]ps. quand'è che su PI ci sarà l'anteprima messaggi nei forum?
    • 4cantoni scrive:
      Re: Tienanmen
      sai qual'é il problema ?che di haiti, santo domingo, puertorico ecc. non si parla neanche nei cartoni dei simpson e puertorico é più lontano e meno legato da eventi storici al suo dominatore di quanto lo sia il tibet (tra parentesi invaso dagli inglesi agli inizi del secolo scorso e costretto a cedere una sua parte all'india dove i nativi sono ancora più poveri e perseguitati che nel tibet cinese nel silenzio dei media, dato che l'india é per ora filooccidentale), ma hai mai sentito nella libera stampa occidentale interesse per gli indipendentisti e per la fine che hanno fatto nelle prigioni dell'impero ?no, i portoricani per noi sono etichettati solo come papponi e pusher fin dai telefilms di starsky & hutche allora chi può fare la morale a chi sulla censura e la repressione? quando l'interesse per la libertà dei popoli é selettivo, é solo propagandai simpson piacciono anche a me, ma sono convinto che neanche il fatto che un partito indipendentista basco NON legato ad atti terroristici é stato comunque considerato pericoloso ed escluso dalle elezioni europee trovi posto in un qualche loro episodio
      • soulista scrive:
        Re: Tienanmen
        - Scritto da: 4cantoni
        sai qual'é il problema ?
        che di haiti, santo domingo, puertorico ecc. non
        si parla neanche nei cartoni dei simpsonI Simpson sono una famiglia americana che occasionalmente viaggia (tra l'altro "Simp/son", figlio di sempliciotto): mica una squadra di giornalisti.
        e puertorico é più lontano e meno legato da
        eventi storici al suo dominatore di quanto lo sia
        il tibet (tra parentesi invaso dagli inglesi agli
        inizi del secolo scorso e costretto a cedere una
        sua parte all'india dove i nativi sono ancora più
        poveri e perseguitati che nel tibet cinese nel
        silenzio dei media, dato che l'india é per ora
        filooccidentale), ma hai mai sentito nella libera
        stampa occidentale interesse per gli
        indipendentisti e per la fine che hanno fatto
        nelle prigioni dell'impero
        ?Sì. Basta voler cercare le informazioni e cercarle nei posti giusti. A partire da Report.
        no, i portoricani per noi sono etichettati solo
        come papponi e pusher fin dai telefilms di
        starsky &
        hutch

        e allora chi può fare la morale a chi sulla
        censura e la repressione? quando l'interesse per
        la libertà dei popoli é selettivo, é solo
        propagandaIo posso farla. Ad entrambi.
        i simpson piacciono anche a me, ma sono convinto
        che neanche il fatto che un partito
        indipendentista basco NON legato ad atti
        terroristici é stato comunque considerato
        pericoloso ed escluso dalle elezioni europee
        trovi posto in un qualche loro
        episodioLeggi la mia risposta qualche riga più sù. Il mondo dell'informazione non é nelle mani dei Simpson.
    • soulista scrive:
      Re: Tienanmen
      - Scritto da: Lino
      Questa immagine tratta dai Simpson riassume la
      situazione in modo
      fantastico:

      [img]http://www.lostlaowai.com/blog/wp-content/upl

      ps. quand'è che su PI ci sarà l'anteprima
      messaggi nei
      forum?Fantastico.Un guizzo nella piattezza delle ultime serie dei Simpson!
  • jobb scrive:
    ognuno ha cio' che si merita
    e qual e' il problema tanto nel frattempo ci invadono a noi...visto come sono prepotenti e altro della censura in cina non ce ne puo' XXXXXXX di meno...ognuno ha cio' che si merita
  • zero scrive:
    E basta!
    Continua imperterrita la propaganda anticinese. Ormai la faccia tosta dell'occidente non ha più né limiti né confini. A parte il fatto che le notizie che ci arrivano sono tutte da verificare e a quanto pare anche stavolta, l'ennesima, trattasi di bufala! Vorrei chiedere se davvero i cittadini occidentali credono che i loro media siano "liberi" tenendo conto che sono tutti in mano a potentati economici (Berlusconi, Murdoch, De Benedetti, ecc.). Magicamente l'occidente inizia a latrare sui diritti umani violati e sulla libertà di stampa sempre contro coloro che mettono in discussione e si ribellano al suo predominio e sfruttamento economico. Film visto e rivisto che si rinnova continuamente e che somiglia sempre più ad una farsa.Sorvoliamo poi sulle violazioni dei diritti umani da parte dell'occidente in giro per il mondo (Palestina, Afghanistan, Iraq, Ex Jugoslavia, Irlanda del Nord, America Latina, Africa, truppe di occupazione sparse in mezzo mondo che compiono le peggiori nefandezze e potrei continuare all'infinito).Beati voi che vivete nel mondo "libero"!
    • corwyn scrive:
      Re: E basta!
      Giusto,non critichiamo più il popolo e la civiltà cinesi che sono diventati e sempre più diventeranno in futuro il vero paradiso del lavoratore proletario!Però più che qui in Italia dovresti andarlo a dire ad un operaio cinese il quale, verificate le sue condizioni di lavoro, forse ti manderebbe pure a quel paese...Ti ricordo che il comunismo è morto da decenni ormai... smettiamola di fare questa inutile e sterile propaganda che tanto chi è dotato di cervello non ci casca più...
      • soulista scrive:
        Re: E basta!
        - Scritto da: corwyn
        Giusto,
        non critichiamo più il popolo e la civiltà cinesi
        che sono diventati e sempre più diventeranno in
        futuro il vero paradiso del lavoratore
        proletario!Scoppieranno XXXXXX pure laggiù...Introdurranno i sindacati, gli operai saranno più benestanti, la cina entrerà in crisi economica e dovrà esportare le aziende in nazioni del terzo mondo (in Italia?) per sfruttare manodopera a basso costo (no... non in Italia...).Tutto già visto e già vissuto. Frutto di un sistema economico bacato.
        Ti ricordo che il comunismo è morto da decenni
        ormai... smettiamola di fare questa inutile e
        sterile propaganda che tanto chi è dotato di
        cervello non ci casca
        più...Eppure per Berlusconi TUTTA la stampa estera é bolscevica! :-D
      • zero scrive:
        Re: E basta!
        - Scritto da: corwyn
        Giusto,
        non critichiamo più il popolo e la civiltà cinesi
        che sono diventati e sempre più diventeranno in
        futuro il vero paradiso del lavoratore
        proletario!
        Però più che qui in Italia dovresti andarlo a
        dire ad un operaio cinese il quale, verificate le
        sue condizioni di lavoro, forse ti manderebbe
        pure a quel
        paese...
        Ti ricordo che il comunismo è morto da decenni
        ormai... smettiamola di fare questa inutile e
        sterile propaganda che tanto chi è dotato di
        cervello non ci casca
        più...Vedo che hai capito tutto. Ti ricordo che in Cina vige l'economia di mercato quindi parlare di comunismo è fuori luogo tanto più che nel mio intervento non l'ho citato in nessun modo e mi riferivo a tutt'altro. Quello che ho descritto è una guerra economica e geopolitica tutta interna al capitalismo solo che fino ad oggi noi eravamo quelli che imponevano le regole del gioco agli altri (con le buone o con le cattive) mentre oggi il giochino si è rotto e si sono affacciati nuovi attori internazionali (come la Cina) che sono in grado di controbilanciare la prepotenza dell'occidente magari imponendo le loro ricette e le loro decisioni. Quello che vi rifiutate di fare è discutere il merito della questione e, ancor più grave, vi rifiutate di accettare che non siamo più, "noi occidente", i padroni del mondo.Si attacca la Cina rivendicando i diritti dei suoi lavoratori nello stesso tempo in cui le aziende occidentali, tra gli applausi degli stessi critici, sfruttano a condizioni molto molto peggiori di quelle cinesi, milioni di schiavi in giro per il mondo.Se vogliamo andare sul concreto sono proprio le idee di sinistra (e tra queste quelle comuniste) che hanno accresciuto i diritti dei lavoratori e non già i fautori del libero mercato che invece non fanno altro che aggredire gli stessi con l'aumento dell'orario di lavoro, la moderazione salariale (alias stipendi da fame), la precarizzazione, l'erosione dello stato sociale insomma, l'eliminazione dei famosi "lacci e lacciuoli".Avete davvero una bella faccia tosta: se volete fare una guerra contro chi minaccia il dominio occidentale sul mondo fatelo almeno senza ipocrisia. Ditelo chiaro quali sono i vostri scopi e i vostri obiettivi. Uno poi può decidere se farla o non farla questa guerra ma, per favore, evitate queste inutili ipocrisie perché risultate falsi e patetici.
    • Lallo scrive:
      Re: E basta!
      - Scritto da: zero
      A parte il fatto che le
      notizie che ci arrivano sono tutte da verificare
      e a quanto pare anche stavolta, l'ennesima,
      trattasi di bufala! Guarda, penso tu sia uno dei tanti che parla "per sentito dire". Io, che in Cina ci son stato e ci vado tuttora parecchio, ti posso assicurare che se su Google cerchi, che so, "free Tibet", ti esce sarà "errore caricamento pagina", oppure ancora più sofisticato, ti escono i risultati, ma se ci clicchi ecco l'"errore caricamento pagina". E da lì in poi, finchè chiudi il browser, non puoi più navigare.Vorrei chiedere se davvero i
      cittadini occidentali credono che i loro media
      siano "liberi" tenendo conto che sono tutti in
      mano a potentati economici (Berlusconi, Murdoch,
      De Benedetti, ecc.). Guarda che non è un problema se i giornali sono in mano a potentati economici. L'importante è che questi potentati siano in contrapposizione tra loro, così i loro giornali andranno a fare le pulci agli avversari (si chiama "pluralismo").
      Sorvoliamo poi sulle violazioni dei diritti umani
      da parte dell'occidente in giro per il mondo
      (Palestina, Afghanistan, Iraq, Ex Jugoslavia,
      Irlanda del Nord, America Latina, Africa, truppe
      di occupazione sparse in mezzo mondo che compiono
      le peggiori nefandezze e potrei continuare
      all'infinito).Muovere guerra contro qualcuno non vuol dire automaticamente violare i diritti umani. Sono due cose ben distinte.
      Beati voi che vivete nel mondo "libero"!
      • zero scrive:
        Re: E basta!
        - Scritto da: Lallo
        Guarda che non è un problema se i giornali sono
        in mano a potentati economici. L'importante è che
        questi potentati siano in contrapposizione tra
        loro, così i loro giornali andranno a fare le
        pulci agli avversari (si chiama
        "pluralismo").Se per te "pluralismo" significa lotta tra potentati sulla testa del popolo (parco buoi) devi avere una strana idea di "pluralismo" e democrazia.
        Muovere guerra contro qualcuno non vuol dire
        automaticamente violare i diritti umani. Sono due
        cose ben
        distinte.È vero: guerre, colpi di stato, torture, stupri, ecc. quando sono fatti dall'occidente su scala industriale (come è nostra abitudine) non sono violazioni di diritti umani e genocidi ma "effetti collaterali".Continuo a chiedermi quand'è che vi toglierete di dosso tutta questa ipocrisia.
        • Oceania scrive:
          Re: E basta!
          C'è una grande differenza tra un governo come quelo cinese e le democrazie occidentale : il primo censura e non puoi accedere a l'informazione (salvo essere uno smanettone), il secondo censura anchè ma in una maniera più sottile, l'informazione c'è ma se non la cerchi non la trovi.La democrazia è parla che tanto non ti ascolto e la dittatura è chiudi il becco. A scegliere preferisco la prima perchè la si può migliorare più facilmente.
    • soulista scrive:
      Re: E basta!
      - Scritto da: zero
      Continua imperterrita la propaganda anticinese.
      Ormai la faccia tosta dell'occidente non ha più
      né limiti né confini. A parte il fatto che le
      notizie che ci arrivano sono tutte da verificare
      e a quanto pare anche stavolta, l'ennesima,
      trattasi di bufala!anche la tua accusa va verificata
      Vorrei chiedere se davvero i
      cittadini occidentali credono che i loro media
      siano "liberi" tenendo conto che sono tutti in
      mano a potentati economici (Berlusconi, Murdoch,
      De Benedetti, ecc.). Magicamente l'occidente
      inizia a latrare sui diritti umani violati e
      sulla libertà di stampa sempre contro coloro che
      mettono in discussione e si ribellano al suo
      predominio e sfruttamento economico. Film visto e
      rivisto che si rinnova continuamente e che
      somiglia sempre più ad una
      farsa.Lo soCritico la Cina, mica glorifico "l'occidente".
      Sorvoliamo poi sulle violazioni dei diritti umani
      da parte dell'occidente in giro per il mondoCerto che no.
    • Giuseppe Rossi scrive:
      Re: E basta!
      Va bene, però in Cina se parli troppo e rompi le scatole finisci fra 4 pareti e con il cielo a quadretti !O no !Almeno qui puoi dissentire, poi magari non succede nulla, ma almeno abbiamo la LIBERTA' DI MUGUGNO ! o di lamentela metti come vuoi.Lorse un pò più di libertà c'è, sicuramente la Cina proibisce una vita libera e normale a miliardi di persone,.Basta ciò che avete fatto al TIBET per zittirvi !Vergognatevi TIBET LIBERO !!!
  • renato merighetti scrive:
    free people
    libertà incondizionata al popolo cinese, estirpare quella congrega di ASSASSINI che stanno al potere.MONDO VERGOGNATI DI TUTTO QUESTO. grazie
    • 4cantoni scrive:
      Re: free people
      - Scritto da: renato merighetti
      libertà incondizionata al popolo cinese,
      estirpare quella congrega di ASSASSINI che stanno
      al potere.MONDO VERGOGNATI DI TUTTO QUESTO.
      graziementre i morti in iraq, afghanistan, somalia, ex jugoslavia e palestina non sono oggetto di vergogna e i loro popoli possono pure stare in schiavitù, che ce ne fregaio quando sento 2 ladri darsi del delinquente non prendo le parti di nessuno, neanche se uno dei 2 é mio parente, di questo sì che mi vergognerei
  • Roberto scrive:
    Censura? non mi sembra....
    Risiedo in Cina e sinceramente non vedo tutta questa censura. Tranquillamente leggo le notizie su piazza Tienanmen, se voglio anche qua posso scrivere "Mao è un XXXXX" e non mi aspetto che qualcuno mi venga ad arrestare. Se proprio proprio voglio vedere qualche sito XXXXX mi basta cambiare il proxy...non serve un grande hacking....Il problema è che la censura non è qua in Cina ma è li' in Italia...
    • joker scrive:
      Re: Censura? non mi sembra....
      Ora ti mangeranno vivo. Per le persone che si informano non solo sui giornali italiani e' abbastanza ovvio che la censura e' molto piu' forte qui, perche' piu' subdola, ma non puoi dimostrarlo ai "democratici" che sono convinti a priori di sapere cosa succede in ogni punto del mondo.
    • buon senso scrive:
      Re: Censura? non mi sembra....
      Credo che censurino siti scritti in cinese o i principali siti in inglese.
    • vampirla scrive:
      Re: Censura? non mi sembra....
      - Scritto da: Roberto
      Risiedo in Cina e sinceramente non vedo tutta
      questa censura. Tranquillamente leggo le notizie
      su piazza Tienanmen, se voglio anche qua posso
      scrivere "Mao è un XXXXX" e non mi aspetto che
      qualcuno mi venga ad arrestare. Se proprio
      proprio voglio vedere qualche sito XXXXX mi basta
      cambiare il proxy...non serve un grande
      hacking....
      Il problema è che la censura non è qua in Cina ma
      è li' in
      Italia...Anch'io risiedo in Cina, da 6 anni. E da 6 mesi vivo a Pechino. Ti devo dare ragione.C'e' da dire che quando si parla della Cina in questi termini, l'autrice e' sempre la stessa e riporta sempre le stesse (attendibili) fonti: Apicella
    • lolol scrive:
      Re: Censura? non mi sembra....
      - Scritto da: Roberto
      Risiedo in Cina e sinceramente non vedo tutta
      questa censura. Tranquillamente leggo le notizie
      su piazza Tienanmen, se voglio anche qua posso
      scrivere "Mao è un XXXXX" e non mi aspetto che
      qualcuno mi venga ad arrestare. Se proprio
      proprio voglio vedere qualche sito XXXXX mi basta
      cambiare il proxy...non serve un grande
      hacking....
      Il problema è che la censura non è qua in Cina ma
      è li' in
      Italia...io non uso proxy per vedere XXXXX O.O
    • Occidentale scrive:
      Re: Censura? non mi sembra....
      Vogliamo parlare della dottrina Sarkosì?
    • Lallo scrive:
      Re: Censura? non mi sembra....
      - Scritto da: Roberto
      Risiedo in Cina e sinceramente non vedo tutta
      questa censura. Tranquillamente leggo le notizie
      su piazza Tienanmen, se voglio anche qua posso
      scrivere "Mao è un XXXXX" e non mi aspetto che
      qualcuno mi venga ad arrestare. Se proprio
      proprio voglio vedere qualche sito XXXXX mi basta
      cambiare il proxy...non serve un grande
      hacking....
      Il problema è che la censura non è qua in Cina ma
      è li' in
      Italia...Hai detto bene nel titolo: "non ti sembra", perchè il firewall è molto, molto fino. Prova a andare su google.it, e cerca "free tibet". Ti usciranno i risultati, e fin qui tutto ok. Poi prova a cliccare su quei risultati, ovviamente NON su quelli turistici, e vedrai che ti troverai un bel "errore caricamento pagina". Peccato che lo stesso sito con un proxy va a meraviglia, ma viene bloccato dal firewall governativo...PS Anche io viaggio spesso in Cina per lavoro e queste sono mie esperienze personali.
      • Circolo_Sas setti scrive:
        Re: Censura? non mi sembra....

        Hai detto bene nel titolo: "non ti sembra",
        perchè il firewall è molto, molto fino. Prova a
        andare su google.it, e cerca "free tibet". Ti
        usciranno i risultati, e fin qui tutto ok. Poi
        prova a cliccare su quei risultati, ovviamente
        NON su quelli turistici, e vedrai che ti troverai
        un bel "errore caricamento pagina". Peccato che
        lo stesso sito con un proxy va a meraviglia, ma
        viene bloccato dal firewall
        governativo...
        PS Anche io viaggio spesso in Cina per lavoro e
        queste sono mie esperienze
        personali.Il Tibet è libero, ora.E' stato liberato dalla gloriosa armata cinese nel 1951 dalla schiavitù di un regime teocratico orrendo.Il resto è spazzatura fascistoide.
    • Draikan scrive:
      Re: Censura? non mi sembra....
      Non ho idea della qualità della fonte ma su questo argomento La Repubblica pubblica alcune immagini.http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/cina-siti-bloccati/1.htmlPoi magari chi sa il cinese mi dice cosa c'è effettivamente scritto :D
    • Giuseppe Rossi scrive:
      Re: Censura? non mi sembra....
      Fai una prova per noi, vai in piazza a scrivere quella frase su MAO, poi ci dici come va, diciamo dopo un paio d'ore ?Attendiamo con fiducia.
  • Davide scrive:
    Bandire la Cina?
    .. ma come fa il mondo a permettere queste cose?E' vergognoso.. e tutti se ne stanno zitti..Che ne pensate?
    • Caccola scrive:
      Re: Bandire la Cina?
      Le più grandi banche del mondo sono Cinesi.La cina sta comprando il mondo.Basta?Ciao
    • joker scrive:
      Re: Bandire la Cina?
      Cosa c'e' di vergognoso? E' del tutto naturale, il piu' forte sottomette i piu' deboli, lo trovo normale e... giusto.
      • Skynet scrive:
        Re: Bandire la Cina?
        - Scritto da: joker
        Cosa c'e' di vergognoso? E' del tutto naturale,
        il piu' forte sottomette i piu' deboli, lo trovo
        normale e...
        giusto.E le intelligenze più evolute terminano quelle più obsolete (cylon)
        • Get Real scrive:
          Re: Bandire la Cina?
          - Scritto da: Skynet
          E le intelligenze più evolute terminano quelle
          più obsolete
          (cylon)Le intelligenze dotate di mazze spiaccicano il cervello a quelle evolute che non ne sono dotate.
          • Simone scrive:
            Re: Bandire la Cina?
            Le teste evolute creano il cannone e spaccano il c... a quelle non evolute con le mani
          • palle scrive:
            Re: Bandire la Cina?
            - Scritto da: Get Real
            - Scritto da: Skynet


            E le intelligenze più evolute terminano quelle

            più obsolete

            (cylon)

            Le intelligenze dotate di mazze spiaccicano il
            cervello a quelle evolute che non ne sono
            dotate.E i cinesi sono dotati di entrambe le cose, anzi anche qualcuna in più.Hanno l'intelligenza, le mazze, i soldi e la spietatezza.E, soprattutto, sono uno su 4.
          • Skynet scrive:
            Re: Bandire la Cina?
            - Scritto da: Get Real
            - Scritto da: Skynet


            E le intelligenze più evolute terminano quelle

            più obsolete

            (cylon)

            Le intelligenze dotate di mazze spiaccicano il
            cervello a quelle evolute che non ne sono
            dotate.Le intelligenze evolute non sono dotate di mazze, perché il loro cervello le ha dotate di una tecnologia più avanzata. Simulazione: mazze vs missili balistici. Conclusione: Get Real deve meditare sul tuo pseudonimo: get real! (rotfl) Disclaimer: le unità obsolete non in grado di elaborare quanto sopra verranno terminate e rimpiazzate al più presto (cylon)
    • anonymous scrive:
      Re: Bandire la Cina?

      .. ma come fa il mondo a permettere queste cose?"il mondo" chi ?se per mondo intendi i nostri illuminati governi fanno di peggio, pensa alle leggi italiane, a echelon, ai siti oscurati (tra cui alcuni antimafia) con pretesti infondati
      E' vergognoso.. e tutti se ne stanno zitti..non se ne stano zitti, fanno di peggio e puntano il dito contro uno stato antagonista per preparare la loro popolazione a eventuali conflitti economici o peggio
      Che ne pensate?non chiedere cosa ne pensano gli altri, pensaci tu, ma con calma, non lasciare che un procurato sdegno prenda il posto del ragionamento e dell'informazione pluralista
    • Occidentale scrive:
      Re: Bandire la Cina?
      Ti rispondo che io abito in svizzera, ebbene, quando sono andato in vacanza in cina ho respirato un'aria di libertà assolutamente inesistente qui dove abito io e dove tutto è controllato fino alla morte.
      • MegaJock scrive:
        Re: Bandire la Cina?
        - Scritto da: Occidentale
        Ti rispondo che io abito in svizzera, ebbene,
        quando sono andato in vacanza in cina ho
        respirato un'aria di libertà assolutamente
        inesistente qui dove abito io e dove tutto è
        controllato fino alla
        morte.Perché sei tornato, allora?
        • Simone scrive:
          Re: Bandire la Cina?
          Beh... ha detto vacanza... e dalle vacanze si torna
          • Luca scrive:
            Re: Bandire la Cina?
            Beh allora potrebbe venire pure in Italia...Qui c'è la liberta di corrompere, delinquere, etc.etc... è pure **legale**!!!
        • Terrone scrive:
          Re: Bandire la Cina?
          - Scritto da: MegaJock
          - Scritto da: Occidentale

          Ti rispondo che io abito in svizzera, ebbene,

          quando sono andato in vacanza in cina ho

          respirato un'aria di libertà assolutamente

          inesistente qui dove abito io e dove tutto è

          controllato fino alla

          morte.

          Perché sei tornato, allora?per messaggiare con un frescone come te in italiano ?!?
  • diego scrive:
    tecnologia misteriosa
    Tra due miliardi di persone, ci sarà pure uno straccio di hacker cinese che racconti magari in VPN come avverrebbe questa supposta censura di stato?
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