Uber, servizio di trasporto e non solo intermediario informatico

Gli utenti danno valore al passaggio ottenuto, non all'utilizzo dell'app: il parere dell'avvocato generale potrebbe orientare la Corte di Giustizia dell'Unione Europea in una decisione che rischia di coinvolgere tutte le app della sharing economy

Roma – Secondo l’Avvocato Generale della Corte di Giustizia Europea Maciej Szpunar Uber non è una semplice app, ma un vero e proprio servizio di trasporti .

Si tratta del primo passo sul fronte del confronto della startup a stelle e strisce con la giustizia europea: a novembre i giudici di Lussemburgo sono stati chiamati ad intervenire sulla questione a seguito del rinvio pregiudiziale avanzato da un giudice spagnolo che si chiedeva se Uber dovesse essere inquadrata come app o come servizio di trasporto. La giustizia spagnola era stata a sua volta invocata dall’Associazione di categoria dei Tassisti nazionali che aveva denunciato Uber System Spain.

In realtà, quello dell’avvocato generale è un parere non vincolante, ma se dovesse essere confermato dalla Corte di Giustizia Europea pianterebbe un chiodo sulla bara che le autorità stanno costruendo intorno a Uber, o meglio intorno al suo modello di business che punta a far concorrenza ai taxi aggirando le normative locali relative ai trasporti pubblici: sostenendo di effettuare – attraverso l’app – solamente un servizio di intermediazione tra autisti e possibili clienti in cerca di un passaggio , la startup a stelle e strisce aggira di fatto da un lato la maggior parte dei problemi legati all’assunzione dei suoi guidatori, definiti semplici utenti/imprenditori che offrono il proprio tempo come per esempio fanno gli host con le proprie case tramite Airbnb e quindi non dipendenti, e dall’altro le stringenti normative nazionali che gravano sui taxi, la cui attività in molti paesi è disciplinata da regole ad hoc e inserita spesso in un sistema di licenze che costituiscono un vero e proprio oligopolio.

Se la questione dei guidatori/dipendenti è stata attaccata anche in patria, dove le autorità locali l’hanno costretta a riconoscere agli autisti tutta una serie di diritti comparandoli appunto ai dipendenti, la partita in europea ha continuato a giocarsi sul rispetto da parte della startup delle regole di settore: su queste basi e parlando di concorrenza sleale sono così scesi in piazza i tassisti di Londra, Parigi e Roma, che hanno costretto le rispettive autorità locali a cercare di intervenire normativamente o giudiziariamente sulla questione: se Londra ha dato il via libera alle auto di Uber, Parigi e Roma hanno invece finito per esprimersi contro l’app.

I Giudici della Corte di Giustizia Europea potrebbero ora andare in questa direzione: secondo l’avvocato generale “nel caso di servizi misti, composti da un elemento fornito per via elettronica e da un altro elemento fornito con modalità diverse, il primo elemento, per poter essere qualificato come servizio della società dell’informazione , deve essere vuoi economicamente indipendente vuoi principale rispetto al secondo. L’attività di Uber deve essere considerata come un unicum che ricomprende sia il servizio di messa in contatto dei passeggeri con i conducenti attraverso l’applicazione per smartphone, che la prestazione di trasporto stessa che rappresenta, da un punto di vista economico, l’elemento principale. Tale attività non può pertanto essere scissa in due per ricondurre una parte del suddetto servizio nel novero dei servizi della società dell’informazione. Un servizio siffatto deve pertanto essere qualificato come servizio nel settore dei trasporti “.
Con un’impostazione che rischia di coinvolgere anche gli altri servizi della sharing economy, dunque, l’Avvocato generale afferma che nel modello di business di Uber la parte rilevante per il pubblico è il trasporto, non certo l’utilizzo della app .

Anche se il parere dell’Avvocato generale è assolutamente non vincolante, spesso la sentenza dei togati vi si allinea nelle proprie conclusioni.

Claudio Tamburrino

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  • himani scrive:
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  • sxs scrive:
    Solite baggianate
    Ma per piacere, sono briciole per il colosso FB e ai veri danneggiati non arriva nulla e non sarano meglio tutelati.E' solo il solito modo di raccimolare decime (in questo caso pro UE) dove c'e' accumulo di riccheza (in questo caso mega multinazionale americana) che verranno poi consumate nel baraccone.Illecito? Invece di impedirne in futuro si drenano soldi e il pagante fa quello che gli pare.
  • XYZ scrive:
    o_O
    3 milioni?Un asset come whatsapp fatturerà in ritorno tramite raccolta dati, bigdata, cessioni etc etc qualcosa come 10-20 milioni di dollari ogni 50 secondi.. :DAlmeno 300, su dai..
  • ... scrive:
    Ma ....
    ... pensate che censurando ci si dimenticherá della completa figura da peracottari fatta oggi ?
  • ... scrive:
    Ma ....
    ... pensate che censurando ci si dimenticherá della completa figura da peracottari fatta oggi ?
  • Simone Bio scrive:
    Ma questo sito...
    ma questo sito esiste ancora?di solito ci entro solo per verificare e approfondire notizie IT, sarà passata qualche settimana dall'ultima volta. siete morti? perché non coprire LA notizia?
    • ... scrive:
      Re: Ma questo sito...
      - Scritto da: Simone Bio
      ma questo sito esiste ancora?
      di solito ci entro solo per verificare e
      approfondire notizie ITScusa se te lo dico ma hai sbagliato tutto. In campo informatico é assolutamente INUTILE.
      • Simone Bio scrive:
        Re: Ma questo sito...
        ah.esiste un'alternativa? quale? :)
        • ... scrive:
          Re: Ma questo sito...
          Per come sta messa sta testata anche repubblica.it va bene. Almeno loro non l'hanno preso.Perché ci scommetto una mano che il down di stamattina é dovuto a wannacry, non credo alle coincidenze. ;)
    • panda rossa scrive:
      Re: Ma questo sito...
      - Scritto da: Simone Bio
      ma questo sito esiste ancora?
      di solito ci entro solo per verificare e
      approfondire notizie IT, sarà passata qualche
      settimana dall'ultima volta. siete morti? perché
      non coprire LA
      notizia?Quale sarebbe LA notizia? (newbie)Windows colpito da un malware non e' notizia.Cane che morde uomo non e' notizia.Uomo che morde cane e' notizia.Windows che non prende virus e' notizia.Non c'e' nessuna notizia da riportare oggi.E' tutto assolutamente normale.
  • Ubaldo scrive:
    PI bloccato da Wannacry
    Sono le 12:00 di lunedi e non avete ancora pubblicato niente sull'attacco ransomware?Avete cliccato su un allegato strano con windows xp? Vista la tecnologia del sito non ci sarebbe da meravigliarsi :D
    • ... scrive:
      Re: PI bloccato da Wannacry
      - Scritto da: Ubaldo
      Sono le 12:00 di lunedi e non avete ancora
      pubblicato niente sull'attacco
      ransomware?
      Avete cliccato su un allegato strano con windows
      xp? Vista la tecnologia del sito non ci sarebbe
      da meravigliarsi
      :DSe poi calcoli che il sito é stato fino a 40 minuti fa ... il cerchio si chiude.Ma faranno spallucce , PI mica si occupa di informatica. :)
    • suc scrive:
      Re: PI bloccato da Wannacry
      temo che siano stati colpiti anche loro dal ransomeware
    • suc scrive:
      Re: PI bloccato da Wannacry
      temo che siano stati colpiti anche loro dal ransomware
    • Mago scrive:
      Re: PI bloccato da Wannacry
      - Scritto da: Ubaldo
      Sono le 12:00 di lunedi e non avete ancora
      pubblicato niente sull'attacco
      ransomware?
      Avete cliccato su un allegato strano con windows
      xp? Vista la tecnologia del sito non ci sarebbe
      da meravigliarsi
      :Dguarda che su PI non fanno mica copia incolla eh
  • ... scrive:
    PI ????
    Solo un idiota direbbe che PI sia una testata giornalistica che si occupa di informatica.CHE FIGURA DI XXXXX CHE STATE FACENDO!
    • ... scrive:
      Re: PI ????
      + 30 minutiE la XXXXX continua a salire :|
    • ... scrive:
      Re: PI ????
      - Scritto da: ...
      Solo un idiota direbbe che PI sia una testata
      giornalistica che si occupa di
      informatica.

      CHE FIGURA DI XXXXX CHE STATE FACENDO! + 60 minutiFate una bella cosa , chiudete 'sta barzelletta di testata.
    • .... ... scrive:
      Re: PI ????
      - Scritto da: ...
      Solo un idiota direbbe che PI sia una testata
      giornalistica che si occupa di
      informatica.

      CHE FIGURA DI XXXXX CHE STATE FACENDO!+ 90 minuti
    • .... ... scrive:
      Re: PI ????
      - Scritto da: ...
      Solo un idiota direbbe che PI sia una testata
      giornalistica che si occupa di
      informatica.

      CHE FIGURA DI XXXXX CHE STATE FACENDO!+ 120 minutiAssurdo !
    • ... scrive:
      Re: PI ????
      - Scritto da: ...
      Solo un idiota direbbe che PI sia una testata
      giornalistica che si occupa di
      informatica.

      CHE FIGURA DI XXXXX CHE STATE FACENDO!+ 150 minuti.Ma ci vuole cosí tanto a fare un copia incolla dal sito di repubblica ? :D
    • ... scrive:
      Re: PI ????
      - Scritto da: ...
      Solo un idiota direbbe che PI sia una testata
      giornalistica che si occupa di
      informatica.

      CHE FIGURA DI XXXXX CHE STATE FACENDO!Ormai é vecchia. :-o
  • ... scrive:
    ...
    Sullimmigrazione ci stanno prendendo in giro di Livio CaputoUn blog sintetico per mettere in luce le assurdità della nostra politica sullimmigrazione, e le bugie che ci raccontano i nostri politici.1) Circa un mese fa, prima ancora che scoppiasse lo scandalo delle presunte collusioni tra scafisti ed alcune ONG, ho suggerito un metodo per arginare una invasione che questanno ci potrebbe portare 200.000 nuovi migranti, che in buona parte non hanno diritto di asilo: lasciare che le navi delle ONG, che battono le bandiere più strane, facciano il loro lavoro, permettere loro se necessario anche di attraccare nei nostri porti , ma impedire poi lo sbarco a chi (cioè tutti) non ha i documenti in regola, visti compresi. Non si comprometterebbe la sicurezza di nessuno, nel senso che una volta salvati dal mare quelli che ho chiamato naufraghi volontari non corrono più pericoli, si osserverebbe la legge che presiede agli ingressi nel nostro Paese e si inviterebbe poi i comandanti che, in buona fede o no, hanno provveduto ai salvataggi a sbarcare i migranti nel Paese dove le loro navi sono immatricolate (o, se preferiscono e glielo consentono, a tentare la fortuna in qualche altro porto mediterraneo. Q ualcuno ha obbiettato che, una vota coinvolta la nostra Guardia costiera, noi ci assumiamo automaticamente la responsabilità di prenderci cura dei migranti, ma questo sarebbe vero solo se i salvataggi avvenissero nella zona a noi assegnata dalle convenzioni internazionali. Dal momento che non è così, e che comunque i nostri porti non sono i più vicini ai luoghi dei naufragi (sarebbero Sfax o La Valletta), il nostro intervento è puramente umanitario e non ci può obbligare a prenderci cura di tutti quelli che, sapendo in anticipo di essere salvati, si avventurano in mare con natanti non adeguati.2) Il governo, sbandierando la creazione di nuovi centri di identificazione, cerca di farci credere che rimedierà allinvasione con laccelerazione dei rimpatri. E una presa in giro. Con 7.000 persone che sbarcano in un solo weekend, non ci sono né i mezzi, né i soldi (oltre alla difficoltà di sapere in quale Paese rispedire la gente e di ottenerne lassenso) per effettuare rimpatri allo stesso ritmo. Diciamo che andrebbe già bene se riuscissimo a rispedire a casa il 2-3% dei non aventi diritto allasilo politico o alla protezione umanitaria.3) Unaltra presa in giro è sostenere che si potrebbe impedire questa invasione investendo più soldi nei Paesi di maggiore emigrazione, il famoso Migrant compact inventato da Renzi. Come è possibile, in tempi relativamente brevi, creare in Paesi che hanno complessivamente centinaia di milioni di abitanti, che per giunta aumentano al ritmo del 2-3% lanno, condizioni sociali e abbastanza posti di lavoro perché i giovani siano indotti a restarsene a casa. Ci vorrebbero decine, anzi centinaia di miliardi che nessun ha, oltre a una volontà politica che non mi pare ci sia in Europa. Qualunque cosa facessimo in questo senso farebbe certo contento papa Francesco e quelli che la pensano come lui, ma non fermerebbe certamente la marea migratoria.Quindi, smettiamola di prenderci in giro. Se non vogliamo che, tra qualche decennio ci siano in Italia più africani che italiani, bisogna intervenire in maniera ben più energica, invece di farci dire da Juncker che stismo salvando lonore dellEuropa. Il collega Gomez, laltra sera in TV, ha detto che dobbiamo prepararci a gestire una immigrazione sempre più massiccia per i prossimi 25 anni. Naturalmente non ha spiegato come (cioè con quali soldi, con quali mezzi e con quale capacità della popolazione di subire il fenomeno),perchè un come razionale non esiste. Altri Paesi sono riusciti a chiudere le porte, dobbiamo provare a farlo anche noi.
    • ... scrive:
      Re: ...
      [img]http://cdn.meme.am/cache/instances/folder559/500x/67546559.jpg[/img]
    • mastorucchi o scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: ...
      che le navi delle ONG, che battono le bandiere
      più strane, facciano il loro lavoro, permettere
      loro se necessario anche di attraccare nei nostri
      porti , ma impedire poi lo sbarco a chi (cioè
      tutti) non ha i documenti in regola, visti
      compresi. Non si comprometterebbe la sicurezza dieh come sei bellolo sai che il diritto internazionale ti impone di accettarli se etichettati come profughi? per cui le navi semplicemente non le devi far entrare nei tuoi portise proprio si vuole fare, basta usare droni e navi della marina militare per tracciare le rotte e le attivita' di questi navi, inviare tutto all'Interpol e pretendere le capocce di questi signorise vanno in acque territoriali libiche a prendere i clandestini, non possono poi venirsene con la trovata di portarli in Italia, perche' la legge del mare impone di consegnarli alle autorita' portuali dei Paesi piu' vicini? e vicino alla Libia ci sono Tunisia, Algeria, Marocco, Malta, ma sicuramente non l'Italiae il fatto che una delle ONG piu' attive sia una maltese, finanziata ( tramite appalti concessi al suo patron ) dal governo maltese stesso, dovrebbe far riflettere sul cosa sta realmente accadendo
      responsabilità di prenderci cura dei migranti, ma
      questo sarebbe vero solo se i salvataggi
      avvenissero nella zona a noi assegnata dalle
      convenzioni internazionali. Dal momento che non èsarebbe vero se le navi della guardia costiera li andassero a salvare direttamentema siccome le navi delle ONG sono tutt'altro che barconi marci e che quindi questa gente non corre pericoli, e' pura stupidita' ( o complicita' ) che poi la guardia costiera li traghetti sulle sue navi per portarli in Italia
      che rimedierà allinvasione con laccelerazione
      dei rimpatri. E una presa in giro. Con 7.000ovviamente, visto che in Libia stanno con Sarraj, ovvero "mister non governo nemmeno nel mio giardino"c'e' da chiedersi perche' cosi' tanta ostilita' verso il Parlamento libico e il generale Haftarperche' ce l'hanno ordinato Obama e Clinton? e purtroppo Trump non puo' ancora dire nulla a riguardoma adesso c'e' Macaron in Francia, aprira' le sue eurofrontiere e se li pigliera' tutti
      difficoltà di sapere in quale Paese rispedire la
      gente e di ottenerne lassenso) per effettuarespesso questi Paesi dicono "eh chi lo conosce 'sto tizio"
      3) Unaltra presa in giro è sostenere che si
      potrebbe impedire questa invasione investendo più
      soldi nei Paesi di maggiore emigrazione, ilse po fa, basta usare quei soldi per finanziare lo sterminio dei mercenari francesi, inglesi ed americani che sobillano odii etnico-religiosi in quei Paesi
      Altri Paesi sono riusciti a chiudere le porte,
      dobbiamo provare a farlo anche
      noi.ma quelli c'hanno governanti con le palle come Orban, mica le nostre amebe prone davanti a Soros
  • sarasa scrive:
    ridicolaggini
    Un'altra multa ridicola che incentiva questa gente a continuare a fregarsene di tutti, visto l'eccezionale rapporto costi/ricavi.E complimenti per la scenografia, che del resto è la cosa che nell'italia degli ipocriti conta di più.
  • IL NORD scrive:
    ...
    [img]http://billmurray.it/leganord/vu.JPG[/img]
  • lorenzo scrive:
    strano ...
    La procedura per disattivare la condivisione era banale, ed era ancora piu' banale dire direttamente di no , sinceramente penso sia molto piu' grave quello che sta succedendo nella telefonia mobile con i balzelli che si moltiplicano e se non ti sta bene "sei libero di cambiare operatore senza penali", e nella telefonia fissa con la possibilita' di aquistare inutili servizi a caro prezzo vedendoli poi addebitati in bolletta !!! ( per disattivare questa cosa serve si tanta pazienza visto che si puo' fare solo con operaore e solo se trovi quello giusto )
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