UE, in arrivo condanna Microsoft

Pochi i dettagli disponibili ma, a quanto pare, la Commissione non ha trovato un'intesa con l'azienda e si prepara a comminare una pesante multa. Possibili sorprese dell'ultimo minuto
Pochi i dettagli disponibili ma, a quanto pare, la Commissione non ha trovato un'intesa con l'azienda e si prepara a comminare una pesante multa. Possibili sorprese dell'ultimo minuto


Bruxelles – Sono ancora ben poche mentre scriviamo le notizie confermate su quello che comunque appare un dato consolidato: la fine delle “trattative” tra Commissione europea e Microsoft per pervenire ad un accordo sulla questione antitrust, un accordo che avrebbe dovuto evitare multe e sanzioni particolarmente impegnative.

Da indiscrezioni trapelate nel pomeriggio di ieri, la bozza del documento che chiude i quattro anni di indagini svolte dalla Commissione europea sul ruolo di Microsoft sul mercato continentale parla di una pesante multa contro il colosso del software. E questo mentre Mario Monti, commissario europeo alla Concorrenza, proprio ieri spiegava che contro i monopoli le sanzioni devono essere equilibrate e ponderate, parole che sembrano dunque escludere una “sentenza” straordinariamente penalizzante per Microsoft.

Stando alle voci che si sono rincorse ieri, sebbene l’accordo non sia andato in porto non si escludono sorprese dell’ultimo minuto, con la possibile proposizione da parte di Microsoft di ulteriori rimedi all’attuale situazione di mercato. Le soluzioni fin qui proposte dall’azienda, che da lungo tempo cerca una via di collaborazione con la Commissione, non hanno per ora convinto le autorità regolamentari europee.

Come noto al centro della vicenda ci sono due elementi fondamentali, ovvero da un lato la richiesta della Commissione che Microsoft offra ai propri concorrenti sul mercato dei server di fascia bassa informazioni sufficienti a competere ad armi pari; dall’altro c’è la questione del Media Player, il player multimediale integrato in Windows che la Commissione vorrebbe venisse “estrapolato” dal sistema operativo dell’azienda o, in alternativa, venisse affiancato da Microsoft ai prodotti concorrenti.

Stando ad alcune fonti di Bruxelles “al momento non ci sono state (da parte di Microsoft, ndr.) offerte in grado di far chiudere un accordo”.

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26 01 2004
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