UE, occhio al prezzo degli ebook

Il sospetto di un cartello spinge Bruxelles a dare il via a ispezioni. Il primo passo di un'indagine di ampio respiro?

Roma – Le autorità antitrust europee hanno avviato delle indagini sulle aziende editrici di ebook europee. La Commissione europea ha annunciato in un comunicato che ha dato il via alle indagini perché “ha ragione di credere che le aziende coinvolte possano aver violato la normativa europea vigente in materia di concorrenza e in particolare il divieto di costituire cartelli ed altre pratiche restrittive di un’attività commerciale”.

Si parla esplicitamente di raid: “ispezioni non annunciate” presso gli uffici di vari editori sospettati in diversi paesi europei. Né i nomi né i paesi d’origine delle aziende coinvolte nelle indagini sono state divulgati dalla Commissione Europea. D’altronde, precisano le autorità, si tratta ancora solo di una fase preliminare di un caso che non è detto si tramuti in un’accusa.

Alcune fonti rilevano comunque alcuni degli editori che hanno subito l’incursione degli ispettori: Albin Michel, Hachette, Flammarion e Gallimard. Il presidente della prima di queste aziende ha puntato il dito contro Amazon, affermando che il negozio digitale sia la mano invisibile dietro l’iniziativa con cui vorrebbe forzare gli editori a imporre il prezzo che desidera.
Probabile, tuttavia, che abbia contribuito al nascere dei sospetti dell’antitrust anche il diffondersi del modello di prezzo d’agenzia , che, permettendo di imporre i prezzi dall’alto, porta alla loro omologazione.

Anche autorità antitrust a livello nazionale si sono interessati al caso, come per esempio l’ufficio britannico per il Fair Trading che ha aperto un’indagine il mese scorso, così come negli Stati Uniti .

Claudio Tamburrino

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  • poiuy scrive:
    Creative Commons
    Scaricare materiale sotto copyright è illegale.Pagare materiale sotto copyright è immorale.Creative Commons è la soluzione.
    • ruppolo scrive:
      Re: Creative Commons
      - Scritto da: poiuy
      Scaricare materiale sotto copyright è illegale.
      Pagare materiale sotto copyright è immorale.
      Creative Commons è la soluzione.La soluzione è il RISPETTO degli altri. Molto semplice!
      • panda rossa scrive:
        Re: Creative Commons
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: poiuy

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        Creative Commons è la soluzione.

        La soluzione è il RISPETTO degli altri. Molto
        semplice!Il RISPETTO degli altri non prevede di mettere catene e lucchetti nella merce che si vuole vendere per impedirne la libera fruizione.
        • Rover scrive:
          Re: Creative Commons

          Il RISPETTO degli altri non prevede di mettere catene e lucchetti nella
          merce che si vuole vendere per impedirne la libera fruizione.Secondo me devi chiarirti le idee, e comunuqe ti sei risposto da solo:Se la merce la si vuole vendere e non "regalare" (diciamo spesa proletaria) è ovvio che uno ci mette i lucchetti. Il venditore non è interessato alla "libera" fruizione (ma tu volevi scrivere gratuita, che è un'altra cosa), ma ad una fruizione in cambio di un controvalore pecuniario.
          • panda rossa scrive:
            Re: Creative Commons
            - Scritto da: Rover

            Il RISPETTO degli altri non prevede di mettere
            catene e lucchetti nella
            merce che si vuole
            vendere per impedirne la libera
            fruizione.

            Secondo me devi chiarirti le idee, e comunuqe ti
            sei risposto da
            solo:
            Se la merce la si vuole vendere e non "regalare"
            (diciamo spesa proletaria) è ovvio che uno ci
            mette i lucchetti. Il venditore non è interessato
            alla "libera" fruizione (ma tu volevi scrivere
            gratuita, che è un'altra cosa), ma ad una
            fruizione in cambio di un controvalore
            pecuniario.Le idee le ho chiarissime.Citami un qualunque prodotto in vendita alla quale il venditore mette lucchetti!Io voglio un prodotto senza lucchetti, in modo da poterlo usare su tutti i miei dispositivi senza troppe complicazioni, in modo da poter fare una copia di sicurezza.Se il venditore non vende quello che io cerco, non lo compro e me lo procuro per altre vie.Se il venditore non e' interessato alla mia libera fruizione, io non sono interessato al suo prodotto.
          • ruppolo scrive:
            Re: Creative Commons
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Rover
            Le idee le ho chiarissime.Battuta del secolo.
            Citami un qualunque prodotto in vendita alla
            quale il venditore mette
            lucchetti!Alla Metro i tartufi sono sotto chiave.
            Io voglio un prodotto senza lucchetti,L'erba voglio...
            in modo da
            poterlo usare su tutti i miei dispositivi senza
            troppe complicazioni,Ovvero vuoi la comodità...
            in modo da poter fare una
            copia di
            sicurezza.Quella la puoi sempre fare, chi te lo impedisce? Io ho lo stesso brano, protetto da DRM, in 5 copie.
            Se il venditore non vende quello che io cerco,
            non lo compro e me lo procuro per altre
            vie.Ed ecco che spunta la tua educazione: "IO VOGLIO, quindi DEVO AVERE".
            Se il venditore non e' interessato alla mia
            libera fruizione, io non sono interessato al suo
            prodotto.Tu non sei interessato al suo prodotto? IPOCRITA! Tu sei ECCOME INTERESSATO al suo prodotto, solo che non vuoi pagarlo!
          • inconscio scrive:
            Re: Creative Commons
            da un po di tempo a questa parte sei mi sembri più aggressivo del solito si vede che hai capito a livello inconscio che hai scelto la parte perdente.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Creative Commons

            Se la merce la si vuole vendere e non "regalare"
            (diciamo spesa proletaria) è ovvio che uno ci
            mette i lucchetti.Ma la merce che vendi è una licenza. E non voglio tale merce.
        • ruppolo scrive:
          Re: Creative Commons
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: ruppolo

          - Scritto da: poiuy


          Scaricare materiale sotto copyright è
          illegale.


          Pagare materiale sotto copyright è immorale.


          Creative Commons è la soluzione.



          La soluzione è il RISPETTO degli altri. Molto

          semplice!

          Il RISPETTO degli altri non prevede di mettere
          catene e lucchetti nella merce che si vuole
          vendere per impedirne la libera
          fruizione.Si, lo prevede. È questo che non capisci. La libera fruizione la decide l'autore, non tu. Altrimenti saresti uno schiavista.
      • poiuy scrive:
        Re: Creative Commons
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: poiuy

        Scaricare materiale sotto copyright è illegale.

        Pagare materiale sotto copyright è immorale.

        Creative Commons è la soluzione.

        La soluzione è il RISPETTO degli altri. Molto
        semplice!Concordo. E il rispetto per gli altri passa da Creative Commons. Viceversa il copyright favorisce pochi a scapito di tanti. Se lo chiami rispetto...P.S. Leggiti come funziona Creative Commons prima di parlare. Perché da quello che scrivi non lo sai.
        • ruppolo scrive:
          Re: Creative Commons
          - Scritto da: poiuy
          - Scritto da: ruppolo

          - Scritto da: poiuy


          Scaricare materiale sotto copyright è
          illegale.


          Pagare materiale sotto copyright è immorale.


          Creative Commons è la soluzione.



          La soluzione è il RISPETTO degli altri. Molto

          semplice!

          Concordo. E il rispetto per gli altri passa da
          Creative Commons.Non c'entra un fico secco. Il rispetto è semplicemente non ledere la libertà degli altri.
          Viceversa il copyright
          favorisce pochi a scapito di tanti. Se lo chiami
          rispetto...SI, LO CHIAMO RISPETTO. E la tua la chiamo INVIDIA. Senza offesa, eh.
          P.S. Leggiti come funziona Creative Commons prima
          di parlare. Perché da quello che scrivi non lo
          sai.È irrilevante. Il punto fondamentale è che l'autore decide della sua opera. Punto.Decide di darla al mondo senza chiedere nulla in cambio? Deve essere libero di farlo.Decide di darla al mondo senza chiedere nulla in cambio e con l'obbligo per gli altri di non specularci sopra? Deve essere libero di farlo (come vedi so di cosa parli).Decide di venderla per 1 anno a 10 euro la copia e dopo mai più? Deve essere libero di farlo.Questo, è rispetto. Tutto il resto è prevaricazione.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Creative Commons

            Non c'entra un fico secco. Il rispetto è
            semplicemente non ledere la libertà degli
            altri.E il copyright lede la libertà dell'utente finale di usare e diffondere ciò che ha regolarmente comprato. Quindi, chi si affida al copyright non rispetta nessuno, e non merita rispetto, ma solo disprezzo.

            P.S. Leggiti come funziona Creative Commons
            prima

            di parlare. Perché da quello che scrivi non lo

            sai.

            È irrilevante. Il punto fondamentale è che
            l'autore decide della sua opera.Se la vende, non è più sua. Se non la vende, non può pretendere di essere pagato, perchè si fa pagare senza dare niente di suo in cambio.
            Decide di venderla per 1 anno a 10 euro la copia
            e dopo mai più? Deve essere libero di
            farlo.Infatti è libero di farlo. Ma gli altri devono essere liberi di continuare a distribuirla per conto loro, gratis o a pagamento.Altrimenti è l'autore a prevaricare gli altri.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Creative Commons

        La soluzione è il RISPETTO degli altri. Molto
        semplice!Esatto: quindi vedi di rispettare gli utenti e di smetterla di chiamarli ladri.E se uno vuole farsi le copie per contu suo, vedi di rispettare la sua volontà.
        • ruppolo scrive:
          Re: Creative Commons
          - Scritto da: uno qualsiasi

          La soluzione è il RISPETTO degli altri. Molto

          semplice!

          Esatto: quindi vedi di rispettare gli utenti e di
          smetterla di chiamarli
          ladri.Criminali è meglio?

          E se uno vuole farsi le copie per contu suo, vedi
          di rispettare la sua
          volontà.Col XXXXX! La sua volontà danneggia ME MEDESIMO!
  • Copiare NON significa rubare scrive:
    Copiare NON significa rubare
    COPIARE NON SIGNIFICA RUBARE http://www.penale.it/page.asp?IDPag=24 Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 13 novembre 2003 (dep. 29 gennaio 2004), n. 3449 (2110/2003) Indipendentemente da ogni altra argomentazione, è inevitabile considerare che la copiatura dei files da CD o da HD (compact-disk o hard-disk) in altro non consiste se non in una "duplicazione" di tali files (analoga al risultato di un procedimento fotografico, se pure tecnicamente cosa ben diversa), tanto che i files in possesso del detentore del CD o del computer sul quale sia installato l'hard-disk contenenti i files (nel caso, dei progetti e degli studi elaborati per conto del committente) rimangono memorizzati sul medesimo supporto sul quale si trovavano, mentre di essi il soggetto, presunto agente nel reato di furto, entra in possesso di un copia, senza che la precedente situazione di fatto (e giuridica) venga modificata a danno del soggetto già possessore di tali files.E così come non può certo affermarsi che mediante proXXXXX fotografico si possa spossessare il titolare di un bene materiale corporeo (o di una res), così, allo stesso modo, non può affermarsi che lo spossessamento avvenga mediante il proXXXXX di copiatura dei files informatici.Ne consegue, per la non configurabilità del reato di furto dei files mediante duplicazione (o copiatura) , la mancata configurazione del fumus commissi delicti, necessario presupposto del disposto sequestro.http://www.penale.it/page.asp?IDPag=903 Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 26 ottobre 2010 (dep. 21 dicembre 2010), n. 44840 Deve infatti ritenersi la insussistenza, nel comportamento posto in essere dal P., del contestato reato di furto, condividendo il Collegio il principio già espresso da questa Corte (Sez. 4^ 13.11.2003 n. 3449 del 2003 rv 229785) secondo cui è da escludere la configurabilità del reato di furto nel caso di semplice copiatura non autorizzata di "files" contenuti in un supporto informatico altrui, non comportando tale attività la perdita del possesso della "res" da parte del legittimo detentore.
    • ruppolo scrive:
      Re: Copiare NON significa rubare
      Anche rubare segreti industriali non è rubare, ma pare che la "marachella" sia punita dall'Articolo 622 del Codice Penale.In ogni caso chi pirata compie reato di evasione fiscale, nella fattispecie evasione IVA, altro reato penale.
      • krane scrive:
        Re: Copiare NON significa rubare
        - Scritto da: ruppolo
        Anche rubare segreti industriali non è rubare, ma
        pare che la "marachella" sia punita dall'Articolo
        622 del Codice Penale.
        In ogni caso chi pirata compie reato di evasione
        fiscale, nella fattispecie evasione IVA, altro
        reato penale.E chi impone equi compensi a chi non scarichera' mai niente perche' magari non possiede neppure modem ma si compra una macchina foto che reato compie ? E chi controlla ?
        • ruppolo scrive:
          Re: Copiare NON significa rubare
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: ruppolo

          Anche rubare segreti industriali non è rubare,
          ma

          pare che la "marachella" sia punita
          dall'Articolo

          622 del Codice Penale.


          In ogni caso chi pirata compie reato di evasione

          fiscale, nella fattispecie evasione IVA, altro

          reato penale.

          E chi impone equi compensi a chi non scarichera'
          mai niente perche' magari non possiede neppure
          modem ma si compra una macchina foto che reato
          compie ?Nessun reato, semplicemente subisce la punizione data agli altri.
          E chi controlla
          ????
          • krane scrive:
            Re: Copiare NON significa rubare
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: ruppolo


            Anche rubare segreti industriali non è


            rubare, ma pare che la "marachella" sia


            punita dall'Articolo 622 del Codice


            Penale.


            In ogni caso chi pirata compie reato di


            evasione fiscale, nella fattispecie


            evasione IVA, altro reato penale.

            E chi impone equi compensi a chi non

            scarichera' mai niente perche' magari

            non possiede neppure modem ma si compra

            una macchina foto che reato compie ?
            Nessun reato, semplicemente subisce la
            punizione data agli altri.Quale punizione ? Di chi ? Gli altri chi ?Portami delle palesi dimostrazioni di quello che stai dicendo.

            E chi controlla ?
            ???Quale entita' ufficiale, statale, parastatale, internazionale si fa garante della correttezza dell'equo compenso ? Con che dimostrazione ? Con che punizioni in caso l'equo compenso si dimostri una truffa e con che controlli ?
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Copiare NON significa rubare

        In ogni caso chi pirata compie reato di evasione
        fiscale, nella fattispecie evasione IVA, altro
        reato
        penale.L'IVA (imposta sul valore aggiunto) è una percentuale sul prezzo. Se riduci il prezzo a zero, anche l'iva va a zero.Se compri un film da un marocchino, è vero: c'è evasione dell'iva. Ma se lo ottieni gratis no.
        • ruppolo scrive:
          Re: Copiare NON significa rubare
          - Scritto da: uno qualsiasi

          In ogni caso chi pirata compie reato di evasione

          fiscale, nella fattispecie evasione IVA, altro

          reato

          penale.

          L'IVA (imposta sul valore aggiunto) è una
          percentuale sul prezzo. Se riduci il prezzo a
          zero, anche l'iva va a
          zero.Interessante, quindi se dichiaro reddito zero, pagherò zero tasse, visto che sono una percentuale su reddito.Caspita, era così facile, e io che ho pagato tasse per anni...
          Se compri un film da un marocchino, è vero: c'è
          evasione dell'iva. Ma se lo ottieni gratis
          no.Ma allora tutto si semplifica, perché lamentarsi che la benzina è cara perché ha un mucchio di tasse sopra, la rubiamo quindi cosa zero quindi le tasse sono zero. Geniale!
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Copiare NON significa rubare


            Se compri un film da un marocchino, è vero: c'è

            evasione dell'iva. Ma se lo ottieni gratis

            no.

            Ma allora tutto si semplifica, perché lamentarsi
            che la benzina è cara perché ha un mucchio di
            tasse sopra, la rubiamo quindi cosa zero quindi
            le tasse sono zero.
            Geniale!Se tu hai il serbatoio dell'auto pieno di benzina, qualcuno si avvicina con una tanica vuota, poi se ne va con la tanica piena, tu vai a controllare la tua macchina, ed hai ancora il serbatoio completamente pieno di benzina, è chiaro che non te l' hanno rubata
  • spacevideo scrive:
    Problema di informazione
    se per file sharing si intende contenuti non protetti da diritto d'autore, allora concordo con l'articolo, ma visto e considerato che per file sharing si parla di contenuti protetti, allora le cose stanno diversamente, e chiudo tanto è inutile discutere con chi non vuol sentire.
    • panda rossa scrive:
      Re: Problema di informazione
      - Scritto da: spacevideo
      e chiudo tanto è
      inutile discutere con chi non vuol
      sentire.Da quale pulpito viene la frase "inutile discutere con chi non vuol sentire"!
      • krane scrive:
        Re: Problema di informazione
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: spacevideo

        e chiudo tanto è inutile discutere

        con chi non vuol
        Da quale pulpito viene la frase "inutile
        discutere con chi non vuol sentire"!Del resto se non si hanno validi argomenti non c'e' niente da sentire :D
    • D&U scrive:
      Re: Problema di informazione

      cose stanno diversamente, e chiudo tanto è
      inutile discutere con chi non vuol
      sentire.Finalmente una saggia autocritica da parte tua. :)
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Problema di informazione
      tanto è
      inutile discutere con chi non vuol
      sentire.Statisticamente, la gran parte delle persone, compresi i tuoi clienti !
    • il solito bene informato scrive:
      Re: Problema di informazione
      - Scritto da: spacevideo
      inutile discutere con chi non vuol
      sentire.o con chi non accetta il cambiamento
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Problema di informazione
      - Scritto da: spacevideo
      se per file sharing si intende contenuti non
      protetti da diritto d'autore, allora concordo con
      l'articolo, ma visto e considerato che per file
      sharing si parla di contenuti protetti, allora le
      cose stanno diversamente, e chiudo tanto è
      inutile discutere con chi non vuol
      sentire.Se il P2P per contenuti sotto copyright non viene percepito come sbagliato (e questo è stato stabilito con un sondaggio), tu come fai a dire "le cose stanno diversamente"? Hai un sondaggio che dice il contrario? Non conta come TU percepisca le cose, contano le percentuali, in questo caso.
  • MAGNOTTA scrive:
    Mannaggia a quel p....
    da quanno telecomme ha bloccato emul e torent nun se scarrica piu mannaggia alla XXXXX sventrona
    • krane scrive:
      Re: Mannaggia a quel p....
      - Scritto da: MAGNOTTA
      da quanno telecomme ha bloccato emul e torent nun
      se scarrica piu mannaggia alla XXXXX
      sventronaPassa a GnuNet, non e' bloccabile: http://en.wikipedia.org/wiki/GNUnet
    • ruppolo scrive:
      Re: Mannaggia a quel p....
      - Scritto da: MAGNOTTA
      da quanno telecomme ha bloccato emul e torent nun
      se scarrica piu mannaggia alla XXXXX
      sventronaPRRRTTTTTT!!!!!!!!!!
  • La SIAE scrive:
    Embargo alla Danimarca
    Episodio gravissimo, la Danimacchia va messa in embargo al più presto. Manderemo sicuramente proposte al governo per la messa al bando di tutte le transazioni commerciali con quel paese di rubagalline capito? :@Parola di SIAE
  • uno qualsiasi scrive:
    Giusto e sacrosanto
    Come da oggetto.La condivisione di informazioni è lo scopo di qualsiasi tecnologia di comunicazione; in particolare di internet.Chi sostiene che il p2p sia sbagliato, in genere lo fa perchè ha interessi personali, e vorrebbe imporre agli altri la sua visione spacciandola per "moralmente giusta", quando non lo è. Non a caso, qual'è la categoria che dice di più contro il p2p e lo streaming?
    • Ghostdog scrive:
      Re: Giusto e sacrosanto
      sei lo stesso unoqualsiasi di rawtrining?
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Giusto e sacrosanto
        No, sono solo... uno qualsiasi ;-)Non conosco quel forum.
        • Sborone di Rubikiana memoria scrive:
          Re: Giusto e sacrosanto
          Ah no? E allora come fai a sapere che è un forum? (anonimo)
          • basta scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            basta fare un copia incolla
          • Valeren scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            Beh: o scrive articoli o scrive nel forum, non è che possa fare altro su un sito...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: Sborone di Rubikiana memoria
            Ah no?
            E allora come fai a sapere che è un forum?
            (anonimo)E che altro avrebbe potuto essere?
    • panda rossa scrive:
      Re: Giusto e sacrosanto
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Come da oggetto.

      La condivisione di informazioni è lo scopo di
      qualsiasi tecnologia di comunicazione; in
      particolare di
      internet.

      Chi sostiene che il p2p sia sbagliato, in genere
      lo fa perchè ha interessi personali, e vorrebbe
      imporre agli altri la sua visione spacciandola
      per "moralmente giusta", quando non lo è. Non a
      caso, qual'è la categoria che dice di più contro
      il p2p e lo
      streaming?Comunque le cifre sono ancora molto basse.C'e' ancora un bel 30% che giustifica i parassiti, le zecche, le zanzare, e i portatori sani di scabbia.Sarebbe interessante vedere come cambiano quelle percentuali con l'eta' della popolazione.Io auspico che vi sia un bel 99% tra gli under 30, cosi' basta dare tempo al tempo e i parassiti si estingueranno.Dovremmo conservarne uno da esporre al MPM ( http://kiseichu.org/english.aspx ), perche' il mondo ricordi e non ripeta gli errori.
      • ruppolo scrive:
        Re: Giusto e sacrosanto
        Parassita è chi sfrutta il lavoro degli altri senza dare nulla in cambio. Ergo TU sei un parassita. Parassita ed evasore fiscale. Un criminale, per dirlo con una sola parola. E l'ipotesi che il 99% degli under 30 sia come te, non porta a pensare altro che al declino della società.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Giusto e sacrosanto

          Parassita è chi sfrutta il lavoro degli altri
          senza dare nulla in cambio.Ma scaricando non sfrutti il lavoro degli altri. Se io scaricassi qualcosa che hai realizzato tu, questo non richiederebbe nemmeno un minuto di lavoro in più, da parte tua.
          E l'ipotesi che il 99% degli under 30 sia come
          te, non porta a pensare altro che al declino
          della
          società.Probabilmente, dicevano la stessa cosa di chi si opponeva alla schiavitù, o alle leggi sulla discriminazione razziale.A me non dispiacerebbe affatto vivere in una società in cui lo scaricamento sia libero, e in cui sia considerato un criminale chiunque parli in favore di drm e paywall.
          • ruppolo scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Parassita è chi sfrutta il lavoro degli altri

            senza dare nulla in cambio.

            Ma scaricando non sfrutti il lavoro degli altri.
            Se io scaricassi qualcosa che hai realizzato tu,
            questo non richiederebbe nemmeno un minuto di
            lavoro in più, da parte
            tua.Anche se rubi il raccolto al contadino, questo non richiederebbe nemmeno un minuto di lavoro in più, da parte sua!E nemmeno se il tuo datore di lavoro non ti pagasse lo stipendio a fine mese, questo non richiederebbe un minuto in più di lavoro da parte tua!Rubare il lavoro altrui, come fate voi, è peggio di salire sul treno senza pagare il biglietto: il conducente prende comunque lo stipendio.

            E l'ipotesi che il 99% degli under 30 sia come

            te, non porta a pensare altro che al declino

            della

            società.

            Probabilmente, dicevano la stessa cosa di chi si
            opponeva alla schiavitù, o alle leggi sulla
            discriminazione
            razziale.Peccato che quelle erano le vittime, non gli artefici. Chi ruba il lavoro degli altri, è l'artefice, non la vittima.
            A me non dispiacerebbe affatto vivere in una
            società in cui lo scaricamento sia libero, e in
            cui sia considerato un criminale chiunque parli
            in favore di drm e
            paywall.Ovvio che non ti dispiacerebbe, a chi non dispiace fare il parassita? Gli altri lavorano, e tu godi i frutti.Hai proprio ricevuto un'ottima educazione...
          • Michele scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            totalmente d'accordo con l'ultimo intervento
        • panda rossa scrive:
          Re: Giusto e sacrosanto
          - Scritto da: ruppolo
          Parassita è chi sfrutta il lavoro degli altri
          senza dare nulla in cambio. Io ho dato parecchio al mondo, e non ho mai preteso nulla in cambio.Tu in che misura contribuisci alla crescita della cultura umana?
          Ergo TU sei un
          parassita. Parassita ed evasore fiscale. Un
          criminale, per dirlo con una sola parola.Tu sei ruppolo, e come sanno tutti in questo forum, non esiste offesa peggiore.
          E l'ipotesi che il 99% degli under 30 sia come
          te, non porta a pensare altro che al declino
          della società.Certo, al declino di questa societa', dove tutto si misura in denaro, e sfruttamento della altrui creativita'.
    • ruppolo scrive:
      Re: Giusto e sacrosanto
      E quelli che scaricano col p2p, per l'interesse di chi lo fanno?
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Giusto e sacrosanto
        - Scritto da: ruppolo
        E quelli che scaricano col p2p, per l'interesse
        di chi lo
        fanno?Per l'interesse di sè stessi, e di tutti gli altri come loro.
      • Funz scrive:
        Re: Giusto e sacrosanto
        - Scritto da: ruppolo
        E quelli che scaricano col p2p, per l'interesse
        di chi lo
        fanno?Ma che domanda è? Davvero non ci arrivi da solo, e hai bisogno che te lo spieghiamo noi?
        • krane scrive:
          Re: Giusto e sacrosanto
          - Scritto da: Funz
          - Scritto da: ruppolo

          E quelli che scaricano col p2p, per l'interesse

          di chi lo fanno?
          Ma che domanda è? Davvero non ci arrivi da solo,
          e hai bisogno che te lo spieghiamo noi?Bhe, tieni conto che e' ruppolo... Forse dovremmo fargli il disegnino animato da vedere dentro un'app...
        • ruppolo scrive:
          Re: Giusto e sacrosanto
          - Scritto da: Funz
          - Scritto da: ruppolo

          E quelli che scaricano col p2p, per l'interesse

          di chi lo

          fanno?

          Ma che domanda è? Davvero non ci arrivi da solo,
          e hai bisogno che te lo spieghiamo
          noi?È una domanda retorica, non ci arrivi?
          • krane scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Funz

            - Scritto da: ruppolo


            E quelli che scaricano col p2p, per


            l'interesse di chi lo fanno?

            Ma che domanda è? Davvero non ci arrivi

            da solo, e hai bisogno che te lo

            spieghiamo noi?
            È una domanda retorica, non ci arrivi?C'è davvero bisogno di domande retoriche?(Umberto Eco, 38 consigli di buona scrittura, «Sator arepo eccetera»)
          • ruppolo scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: Funz


            - Scritto da: ruppolo



            E quelli che scaricano col p2p, per



            l'interesse di chi lo fanno?



            Ma che domanda è? Davvero non ci arrivi


            da solo, e hai bisogno che te lo


            spieghiamo noi?


            È una domanda retorica, non ci arrivi?

            C'è davvero bisogno di domande retoriche?
            (Umberto Eco, 38 consigli di buona scrittura,
            «Sator arepo
            eccetera»)Si, a mio avviso c'era. E visto che esiste la libertà di espressione, ne faccio uso.
          • krane scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: ruppolo


            - Scritto da: Funz



            - Scritto da: ruppolo




            E quelli che scaricano col p2p, per




            l'interesse di chi lo fanno?



            Ma che domanda è? Davvero non ci arrivi



            da solo, e hai bisogno che te lo



            spieghiamo noi?


            È una domanda retorica, non ci arrivi?

            C'è davvero bisogno di domande retoriche?

            (Umberto Eco, 38 consigli di buona scrittura,

            «Sator arepo

            eccetera»)
            Si, a mio avviso c'era. E visto che esiste la
            libertà di espressione, ne faccio uso.È una domanda retorica, non ci arrivi?
          • Funz scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Funz

            - Scritto da: ruppolo


            E quelli che scaricano col p2p, per
            l'interesse


            di chi lo


            fanno?



            Ma che domanda è? Davvero non ci arrivi da solo,

            e hai bisogno che te lo spieghiamo

            noi?

            È una domanda retorica, non ci arrivi?Non sembrava proprio una domanda retorica :pE penso che abbiamo due risposte divergenti :p
    • xxx scrive:
      Re: Giusto e sacrosanto
      ricorda che se nessuno comprasse i film e i giochi, troveresti ben poco sul p2p perchè nessuno li farebbe piu'...e se il film e i giochi vi fanno cosi' schifo... perchè li scaricate?E' vero che scaricando non "rubi" a nessuno, ma fai fallire un sistema che non produrrà piu' i contenuti che scarichi...nessun danno ma poi non lamentiamoci del governo che taglia i fondi alla cultura... i film non si fanno con l'aria...
      • Regur Mortis scrive:
        Re: Giusto e sacrosanto
        straquoto se li fanno i film è perchè hanno ancora un ampio guadagno.In italia fino a qualche hanno fa si facevano i film per incassare i $$$ di stato. Attualmente le cose in italia stanno migliorando nella produzione dei film ma siamo ancora molto lontano e la concorrenza del cinema straniero (e non parlo solo di Hollywood) è di un altro livello.
      • ruppolo scrive:
        Re: Giusto e sacrosanto
        - Scritto da: panda rossa
        Infatti i contenuti vanno prodotti per passione,
        non per
        sistema.E quando arrivi alla cassa del supermercato, paghi con la passione?
        I film si fanno per le sale cinematografiche!I film si fanno per essere visti.
        Le statistiche (articolo di PI di pochi giorni
        fa) dicono che il pubblico in sala e' in
        aumento.

        Quindi che cosa vai cianciando?Quindi ti arroghi il diritto di fare i conti in tasca agli altri?
        • panda rossa scrive:
          Re: Giusto e sacrosanto
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: panda rossa

          Infatti i contenuti vanno prodotti per passione,

          non per

          sistema.

          E quando arrivi alla cassa del supermercato,
          paghi con la
          passione?Pago con quanto ho ricavato dal mio LAVORO.E se il mio lavoro fosse fare l'artista, mi esibisco e la gente paga il biglietto.

          I film si fanno per le sale cinematografiche!

          I film si fanno per essere visti....nelle sale cinematografiche, se il produttore vuole un ritorno.Altrimenti se i film si fanno solo per essere visti, non venire a lamentarti se poi la gente li vede.

          Le statistiche (articolo di PI di pochi giorni

          fa) dicono che il pubblico in sala e' in

          aumento.



          Quindi che cosa vai cianciando?

          Quindi ti arroghi il diritto di fare i conti in
          tasca agli altri?Io mi arrogo il diritto di fare i conti in tasca a tutti quelli che fingono di piangere miseria.
          • ruppolo scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: panda rossa


            Infatti i contenuti vanno prodotti per
            passione,


            non per


            sistema.



            E quando arrivi alla cassa del supermercato,

            paghi con la

            passione?

            Pago con quanto ho ricavato dal mio LAVORO.
            E se il mio lavoro fosse fare l'artista, mi
            esibisco e la gente paga il
            biglietto.La gente normale si, i parassiti no. I parassiti scroccano.


            I film si fanno per le sale cinematografiche!



            I film si fanno per essere visti.

            ...nelle sale cinematografiche, se il produttore
            vuole un
            ritorno.Ma anche no: hai mai visto una serie televisiva al cinema?
            Altrimenti se i film si fanno solo per essere
            visti, non venire a lamentarti se poi la gente li
            vede.Come Trenitalia non si lamenta se la gente va in treno.


            Le statistiche (articolo di PI di pochi giorni


            fa) dicono che il pubblico in sala e' in


            aumento.





            Quindi che cosa vai cianciando?



            Quindi ti arroghi il diritto di fare i conti in

            tasca agli altri?

            Io mi arrogo il diritto di fare i conti in tasca
            a tutti quelli che fingono di piangere
            miseria.Bene, signor duce, vuole il saluto ufficiale?
          • panda rossa scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: ruppolo

            ...nelle sale cinematografiche, se il produttore

            vuole un

            ritorno.

            Ma anche no: hai mai visto una serie televisiva
            al cinema?E tu invece hai mai pagato il biglietto per vedere una serie televisiva?

            Altrimenti se i film si fanno solo per essere

            visti, non venire a lamentarti se poi la gente
            li

            vede.

            Come Trenitalia non si lamenta se la gente va in
            treno.La gente che va in treno occupa uno spazio!

            Io mi arrogo il diritto di fare i conti in tasca

            a tutti quelli che fingono di piangere

            miseria.

            Bene, signor duce, vuole il saluto ufficiale?Tu piangi miseria?
      • xxx scrive:
        Re: Giusto e sacrosanto
        Ma perchè lo scarichi????? perchè lo vuoi vedere? pagalo! se per te costa troppo non guardarlo! bo non capisco... e adesso non dirmi che Avatar è patrimonio dell'umanità, anche nei musei paghi per vedere le opere sai???
        • xxx scrive:
          Re: Giusto e sacrosanto
          peccato che se fosse tutto gratis...i musei non ci sarebbero perchè mancherebbero i fondi per mantenerli!!!!o santa pazienza ma siete tutti bimbiXXXXXXX che credono nelle favole e che tutto possa essere gratis???
          • shevathas scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto

            Un giorno un mio professore di economia ci disse
            che se le banche guadagnassero uno 0 in meno per
            loro cambierebbe pochissimo ma per noi
            diventerebbe quasi tutto
            gratis.
            dipende da dove è messo tale zero. suppongo sia quello all'estrema destra dopo la virgola.
          • krane scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: shevathas

            Un giorno un mio professore di economia ci disse

            che se le banche guadagnassero uno 0 in meno per

            loro cambierebbe pochissimo ma per noi

            diventerebbe quasi tutto gratis.
            dipende da dove è messo tale zero. suppongo sia
            quello all'estrema destra dopo la virgola.Se non lo capisci mi sa che hai bisogno di partire dalle lezioni di economia di zio paperone...http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?VISuperSize&item=200577172492
        • panda rossa scrive:
          Re: Giusto e sacrosanto
          - Scritto da: krane

          pagalo! se per te costa troppo non guardarlo! bo

          non capisco... e adesso non dirmi che Avatar è

          patrimonio dell'umanità, anche nei musei paghi

          per vedere le opere sai???

          ...E ti rendi conto di che investimento dal punto
          di vista culturale sarebbero i musei gratuiti ?
          Prova ad immaginare i benefici a cui
          porterebbe.Cameron si e' attivato personalmente controil disboscamento dell'Amazzonia, e ha organizzato delle proiezioni del film a favore delle tribu' indigene dell'Amazzonia.Quindi sta gia' lavorando in questa direzione!
      • D&U scrive:
        Re: Giusto e sacrosanto
        Se si potesse duplicare il cibo tu condanneresti chi portasse mangiare gratis alle popolazioni del terzo mondo evocando il fallimento del sistema economico?Fallimento che non sussiste per altro visto il tenore di vita dello show business.
    • Funz scrive:
      Re: Giusto e sacrosanto
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Come da oggetto.

      La condivisione di informazioni è lo scopo di
      qualsiasi tecnologia di comunicazione; in
      particolare di
      internet.1) Il diritto di sfruttamento commerciale di un'opera dovrebbe durare 10-15 anni.2) Le opere più vecchie dovrebbero essere messe a disposizione dalle biblioteche pubbliche, in formato digitale e liberamente accessibili a tutti. 3) Lo scaricamento via P2P delle opere nuove dovrebbe essere depenalizzato, al massimo andrebbero perseguiti quelli che ci lucrano indebitamente. Non sarebbe altro che la regolarizzazione della realtà attuale.
      • ruppolo scrive:
        Re: Giusto e sacrosanto
        - Scritto da: Funz
        - Scritto da: uno qualsiasi

        Come da oggetto.



        La condivisione di informazioni è lo scopo di

        qualsiasi tecnologia di comunicazione; in

        particolare di

        internet.

        1) Il diritto di sfruttamento commerciale di
        un'opera dovrebbe durare 10-15
        anni.Bene, fai una proposta al parlamento, o indici un referendum.
        2) Le opere più vecchie dovrebbero essere messe a
        disposizione dalle biblioteche pubbliche, in
        formato digitale e liberamente accessibili a
        tutti.Le opere, la maggior parte delle opere, sono già liberamente accessibili a tutti. Ma tu confondi la libertà con la gratuità.
        3) Lo scaricamento via P2P delle opere nuove
        dovrebbe essere depenalizzato, al massimo
        andrebbero perseguiti quelli che ci lucrano
        indebitamente.Lo scaricamento dovrebbe divenire reato penale.
        Non sarebbe altro che la regolarizzazione della
        realtà
        attuale.La criminalità va frenata, non regolarizzata.
        • krane scrive:
          Re: Giusto e sacrosanto
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: Funz

          - Scritto da: uno qualsiasi


          Come da oggetto.


          La condivisione di informazioni è lo scopo di


          qualsiasi tecnologia di comunicazione; in


          particolare di internet.

          1) Il diritto di sfruttamento commerciale di

          un'opera dovrebbe durare 10-15 anni.
          Bene, fai una proposta al parlamento, o indici un
          referendum.

          2) Le opere più vecchie dovrebbero essere

          messe a disposizione dalle biblioteche

          pubbliche, in formato digitale e liberamente

          accessibili a tutti.
          Le opere, la maggior parte delle opere, sono già
          liberamente accessibili a tutti. Ma tu confondi
          la libertà con la gratuità.Tu invece sostieni che la liberta' sia da collegare direttamente a quanto denaro si puo' pagare ?

          3) Lo scaricamento via P2P delle opere nuove

          dovrebbe essere depenalizzato, al massimo

          andrebbero perseguiti quelli che ci lucrano

          indebitamente.
          Lo scaricamento dovrebbe divenire reato penale.E gli attuali reati penali tipo omicidio cosa li facciamo diventare ? Passibili di tortura e morte lenta ?

          Non sarebbe altro che la regolarizzazione della

          realtà attuale.
          La criminalità va frenata, non regolarizzata.Ma se ci sono tutti questi criminali in giro, dove sono le milioni di vittime ?
          • ruppolo scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: krane
            Tu invece sostieni che la liberta' sia da
            collegare direttamente a quanto denaro si puo'
            pagare
            ?Esattamente il contrario. La libertà non è collegata al denaro. Tu, ad esempio, sei libero di andare ovunque, ma questo non significa che hai diritto alla benzina gratis.Lo stesso per la musica: nessuno ti impedisce di ascoltarla gratis dalla radio, ma questo non significa che lo Stato di debba passare la radio e batterie gratis.


            3) Lo scaricamento via P2P delle opere nuove


            dovrebbe essere depenalizzato, al massimo


            andrebbero perseguiti quelli che ci lucrano


            indebitamente.


            Lo scaricamento dovrebbe divenire reato penale.

            E gli attuali reati penali tipo omicidio cosa li
            facciamo diventare ? Passibili di tortura e morte
            lenta
            ?Rimangono come sono. Sei tu che credi che piratare sia un reato da poco. In tempi meno recenti, la punizione giusta sarebbe stata il taglio della mano.


            Non sarebbe altro che la regolarizzazione
            della


            realtà attuale.


            La criminalità va frenata, non regolarizzata.

            Ma se ci sono tutti questi criminali in giro,
            dove sono le milioni di vittime
            ?Se tutti evadessero le tasse, dove sarebbero le vittime?
          • krane scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: krane

            Tu invece sostieni che la liberta' sia da

            collegare direttamente a quanto denaro si puo'

            pagare ?
            Esattamente il contrario. La libertà non è
            collegata al denaro.Quindi mi confermi che e' arbitrario cosa decidere di pagare o meno ?
            Tu, ad esempio, sei libero di andare
            ovunque, ma questo non significa che
            hai diritto alla benzina gratis.La tecnologia mi viene incontro, posso saltare il passaggio dal benzinaio utilizzando un'auto solare; ma volendo si potrebbe anche decidere che sul solare si paghi un equo compenso per i benzinai dai quali non acquisto piu' benzina. E' una questione puramente arbitraria che non poggia su alcuna esigenza reale ma su esigenze politiche.
            Lo stesso per la musica: nessuno ti
            impedisce di ascoltarla gratis dalla
            radio, ma questo non significa che lo
            Stato di debba passare la radio e
            batterie gratis.Che differenza c'e' tra ascoltare una radio, una radio in streaming, una raccolta su disco locale ? La lunghezza del filo ?Oppure potrei ascoltare la radio che ascolta un mio amico via skype oppure un suo CD musicale originale nel suo lettore. La tecnologia sposta costantemente i limiti ed amplia le possibilita'. Il sistema economico e legale non e' attualmente adeguato a coprire la casisitica e va, secondo me, completamente riconsiderato.



            3) Lo scaricamento via P2P delle opere nuove



            dovrebbe essere depenalizzato, al massimo



            andrebbero perseguiti quelli che ci lucrano



            indebitamente.


            Lo scaricamento dovrebbe divenire reato


            penale.

            E gli attuali reati penali tipo omicidio

            cosa li facciamo diventare ? Passibili di

            tortura e morte lenta ?
            Rimangono come sono. Sei tu che credi che
            piratare sia un reato da poco. In tempi meno
            recenti, la punizione giusta sarebbe stata il
            taglio della mano.E sai perche' non lo si fa piu' ? Perche' era un invito a non lasciare testimoni, e' questo il motivo per cui un omicidio e' piu' grave di una rapina.



            Non sarebbe altro che la



            regolarizzazione della realtà attuale.


            La criminalità va frenata, non regolarizzata.

            Ma se ci sono tutti questi criminali in giro,

            dove sono le milioni di vittime ?
            Se tutti evadessero le tasse, dove sarebbero le
            vittime?Dipende dal sistema economico: in questo lo stato e le risorse pubbliche, in altri modelli economici possono non esserci vittime o non esserci evasori.
          • ruppolo scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: krane


            Tu invece sostieni che la liberta' sia da


            collegare direttamente a quanto denaro si puo'


            pagare ?


            Esattamente il contrario. La libertà non è

            collegata al denaro.

            Quindi mi confermi che e' arbitrario cosa
            decidere di pagare o meno
            ?NO, è arbitrario cosa decidere di VENDERE e a QUANTO.


            Tu, ad esempio, sei libero di andare

            ovunque, ma questo non significa che

            hai diritto alla benzina gratis.

            La tecnologia mi viene incontro, posso saltare il
            passaggio dal benzinaio utilizzando un'auto
            solare; ma volendo si potrebbe anche decidere che
            sul solare si paghi un equo compenso per i
            benzinai dai quali non acquisto piu' benzina. E'
            una questione puramente arbitraria che non poggia
            su alcuna esigenza reale ma su esigenze
            politiche.Tu puoi fare tutto quello che vuoi, anche guidare un'automobile alimentata ad acqua piovana. Ma se per fare ciò devi sfruttare il lavoro di altri, questi li devi PAGARE.

            Lo stesso per la musica: nessuno ti

            impedisce di ascoltarla gratis dalla

            radio, ma questo non significa che lo

            Stato di debba passare la radio e

            batterie gratis.

            Che differenza c'e' tra ascoltare una radio, una
            radio in streaming, una raccolta su disco locale
            ? La lunghezza del filo
            ?Una notevole differenza: nel primo caso ascolti ciò che l'emittente ha scelto di trasmettere in quel momento (ed è lei che paga), nel secondo caso decidi tu cosa ascoltare in quel dato momento. Una comodità che si paga.
            Oppure potrei ascoltare la radio che ascolta un
            mio amico via skype oppure un suo CD musicale
            originale nel suo lettore. La tecnologia sposta
            costantemente i limiti ed amplia le possibilita'.Anche un mitra amplia la possibilità di ammazzare la gente, ma questo non significa che ora sistemiamo le divergenze in modo più veloce e pratico...
            Il sistema economico e legale non e' attualmente
            adeguato a coprire la casisitica e va, secondo
            me, completamente
            riconsiderato.Puoi riconsiderarlo quanto ti pare, ma nessuna tecnologia al mondo può tramutare la violazione della libertà di una persona in una azione lecita. Nella fattispecie la libertà di decidere le sorti del del proprio lavoro.




            3) Lo scaricamento via P2P delle opere
            nuove




            dovrebbe essere depenalizzato, al massimo




            andrebbero perseguiti quelli che ci
            lucrano




            indebitamente.




            Lo scaricamento dovrebbe divenire reato



            penale.



            E gli attuali reati penali tipo omicidio


            cosa li facciamo diventare ? Passibili di


            tortura e morte lenta ?


            Rimangono come sono. Sei tu che credi che

            piratare sia un reato da poco. In tempi meno

            recenti, la punizione giusta sarebbe stata il

            taglio della mano.

            E sai perche' non lo si fa piu' ? Perche' era un
            invito a non lasciare testimoni, e' questo il
            motivo per cui un omicidio e' piu' grave di una
            rapina.Non lo si fa più perché siamo meno barbari: la galera al posto del taglio della mano.





            Non sarebbe altro che la




            regolarizzazione della realtà attuale.




            La criminalità va frenata, non
            regolarizzata.



            Ma se ci sono tutti questi criminali in giro,


            dove sono le milioni di vittime ?


            Se tutti evadessero le tasse, dove sarebbero le

            vittime?

            Dipende dal sistema economico: in questo lo stato
            e le risorse pubbliche, in altri modelli
            economici possono non esserci vittime o non
            esserci
            evasori.Non hai risposto alla domanda.
          • panda rossa scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: ruppolo

            Una notevole differenza: nel primo caso ascolti
            ciò che l'emittente ha scelto di trasmettere in
            quel momento (ed è lei che paga), nel secondo
            caso decidi tu cosa ascoltare in quel dato
            momento. Una comodità che si
            paga.Si paga con una telefonata alla radio (che avendo il contratto flat non aggiunge ulteriore esborso).Lo sai ruppolo che ci sono radio a cui puoi telefonare e richiedere una canzone, e fare anche la dedica?O tu ascolti solo radiomela?http://www.radiomela.it/

            Il sistema economico e legale non e' attualmente

            adeguato a coprire la casisitica e va, secondo

            me, completamente

            riconsiderato.

            Puoi riconsiderarlo quanto ti pare, ma nessuna
            tecnologia al mondo può tramutare la violazione
            della libertà di una persona in una azione
            lecita. Nella fattispecie la libertà di decidere
            le sorti del del proprio lavoro.Il tuo e' lavoro se ti e' stato commissionato.Altrimenti e' passatempo in attesa di una commissione.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 marzo 2011 11.18-----------------------------------------------------------
          • ruppolo scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo




            Una notevole differenza: nel primo caso ascolti

            ciò che l'emittente ha scelto di trasmettere in

            quel momento (ed è lei che paga), nel secondo

            caso decidi tu cosa ascoltare in quel dato

            momento. Una comodità che si

            paga.

            Si paga con una telefonata alla radio (che avendo
            il contratto flat non aggiunge ulteriore
            esborso).
            Lo sai ruppolo che ci sono radio a cui puoi
            telefonare e richiedere una canzone, e fare anche
            la
            dedica?Ma davvero? Non c'è il guardiano delle major che taglia la telefonata?
            O tu ascolti solo radiomela?
            http://www.radiomela.it/



            Il sistema economico e legale non e'
            attualmente


            adeguato a coprire la casisitica e va, secondo


            me, completamente


            riconsiderato.



            Puoi riconsiderarlo quanto ti pare, ma nessuna

            tecnologia al mondo può tramutare la violazione

            della libertà di una persona in una azione

            lecita. Nella fattispecie la libertà di decidere

            le sorti del del proprio lavoro.

            Il tuo e' lavoro se ti e' stato commissionato.A te qualcuno ha commissionato di trovarti un lavoro?
            Altrimenti e' passatempo in attesa di una
            commissione.Altrimenti è quello che tu non arrivi a concepire, un lavoro per molti offerto a molti.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto

            NO, è arbitrario cosa decidere di VENDERE e a
            QUANTO.Certo, ma se vendi pattume, non lamentarti se nessuno lo vuole.Analogamente, se vendi licenze, non lamentarti se poi non le comprano.
            Tu puoi fare tutto quello che vuoi, anche guidare
            un'automobile alimentata ad acqua piovana. Ma se
            per fare ciò devi sfruttare il lavoro di altri,
            questi li devi
            PAGARE.Ma per fare una copia non sfrutti il lavoro di altri: quando fai una copia, l'unico lavoro che sfrutti è quello che hai fatto tu (facendo la copia); non sfrutti il lavoro dell'autore, perchè l'autore non ha bisogno di muovere neanche un dito per realizzare quella copia in più.

            Che differenza c'e' tra ascoltare una radio, una

            radio in streaming, una raccolta su disco locale

            ? La lunghezza del filo

            ?

            Una notevole differenza: nel primo caso ascolti
            ciò che l'emittente ha scelto di trasmettere in
            quel momento (ed è lei che paga)Se uso un registratore, scelgo io cosa ascoltarmi. Analogamente, se uso un videoregistratore, e registro il film, scelgo io cosa vedermi e quando.
            , nel secondo
            caso decidi tu cosa ascoltare in quel dato
            momento. Una comodità che si
            paga.L'unica cosa che pago è il registratore.
            Puoi riconsiderarlo quanto ti pare, ma nessuna
            tecnologia al mondo può tramutare la violazione
            della libertà di una persona in una azione
            lecita.Quoto. Per questo, il drm andrebbe proibito.
            Nella fattispecie la libertà di decidere
            le sorti del del proprio
            lavoro.Non è una libertà nè un diritto. Un muratore, quando vende la casa, decide forse per cosa verrà usata?
        • D&U scrive:
          Re: Giusto e sacrosanto

          Lo scaricamento dovrebbe divenire reato penale.Cambierebbe qualcosa?
          • ruppolo scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: D&U

            Lo scaricamento dovrebbe divenire reato penale.

            Cambierebbe qualcosa?Certamente. Se non altro farebbe riflettere sulla gravità di tale azione.
          • panda rossa scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: D&U


            Lo scaricamento dovrebbe divenire reato
            penale.



            Cambierebbe qualcosa?

            Certamente. Se non altro farebbe riflettere sulla
            gravità di tale
            azione.O sull'idiozia di certe leggi.
          • ruppolo scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: D&U



            Lo scaricamento dovrebbe divenire reato

            penale.





            Cambierebbe qualcosa?



            Certamente. Se non altro farebbe riflettere
            sulla

            gravità di tale

            azione.

            O sull'idiozia di certe leggi.Anch'io reputo idiote certe leggi (anzi, idioti quelli che le hanno partorite), ma vivere in democrazia (o con certi valori) comporta il rispetto delle leggi e degli altri.
          • panda rossa scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: ruppolo


            - Scritto da: D&U




            Lo scaricamento dovrebbe divenire reato


            penale.







            Cambierebbe qualcosa?





            Certamente. Se non altro farebbe riflettere

            sulla


            gravità di tale


            azione.



            O sull'idiozia di certe leggi.

            Anch'io reputo idiote certe leggi (anzi, idioti
            quelli che le hanno partorite), ma vivere in
            democrazia (o con certi valori) comporta il
            rispetto delle leggi e degli
            altri.Rispetto che le stesse major sono le prime a calpestare pretendendo di sostituirsi alla magistratura nell'indagare, perquisire, oscurare, giudicare e punire.
          • ruppolo scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: ruppolo



            - Scritto da: D&U





            Lo scaricamento dovrebbe divenire reato



            penale.









            Cambierebbe qualcosa?







            Certamente. Se non altro farebbe riflettere


            sulla



            gravità di tale



            azione.





            O sull'idiozia di certe leggi.



            Anch'io reputo idiote certe leggi (anzi, idioti

            quelli che le hanno partorite), ma vivere in

            democrazia (o con certi valori) comporta il

            rispetto delle leggi e degli

            altri.

            Rispetto che le stesse major sono le prime a
            calpestare pretendendo di sostituirsi alla
            magistratura nell'indagare, perquisire, oscurare,
            giudicare e
            punire.Tutti possono indagare.Perquisire, non ho mai sentito di una major che perquisisce.Oscurare, ognuno può oscurare solo le proprie cose.Giudicare, tutti possono farlo.Punire, può solo la Legge.Quindi hai solo detto un cumulo di XXXXXXX per tacciare la tua coscienza.Se le major si comportano in modo disonesto, tu non sei da meno. Quindi sei come loro. Gente da buttare nel cestino e dare il comando svuota.
          • panda rossa scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: ruppolo
            Tutti possono indagare.Si, ma senza fare domande, senza entrare nelle proprieta' private...
            Perquisire, non ho mai sentito di una major che
            perquisisce.Mettere un IP sotto traccia io lo chiamo perquisire.Farsi dire dall'ISP a chi appartiene un IP io lo chiamo perquisire.Tu puoi anche chiamarlo "raccogliere margherite", la sostanza non cambia.
            Oscurare, ognuno può oscurare solo le proprie cose.E quindi stai dicendo che i servizi di sharing in rete appartengono alle major?
            Giudicare, tutti possono farlo.Pregiudicare invece?
            Punire, può solo la Legge.E quindi i blocchi effettuati da remoto che tolgono funzionalita' esistenti al momento dell'acquisto, non sono punizioni?Sono migliorie?
            Quindi hai solo detto un cumulo di XXXXXXX per
            tacciare la tua coscienza.Per fortuna che tutti possono giudicare, cosi' almeno quelli che leggono si faranno un'idea.
            Se le major si comportano in modo disonesto, tu
            non sei da meno. Quindi sei come loro. Io non vendo aria fritta, quindi non sono come loro.
            Gente da
            buttare nel cestino e dare il comando
            svuota.Pensi di aver detto una battuta, da buon macaco che crede che svuotare il cestino significhi cancellare!Del resto puo' anche sembrarlo, per uno che non sa come e' fatto un filesystem. Non e' colpa tua.
          • ruppolo scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo


            Tutti possono indagare.

            Si, ma senza fare domande,Domandare è lecito, rispondere è cortesia.
            senza entrare nelle
            proprieta'
            private...In Internet non esiste la proprietà privata.

            Perquisire, non ho mai sentito di una major che

            perquisisce.

            Mettere un IP sotto traccia io lo chiamo
            perquisire.No, si chiama "sorvegliare".
            Farsi dire dall'ISP a chi appartiene un IP io lo
            chiamo
            perquisire.No, si chiama "indagare".
            Tu puoi anche chiamarlo "raccogliere margherite",
            la sostanza non
            cambia.La sostanza è che tu hai ovviamente paura di essere scoperto, io no.

            Oscurare, ognuno può oscurare solo le proprie
            cose.
            E quindi stai dicendo che i servizi di sharing in
            rete appartengono alle
            major?E chi se ne frega a chi appartengono?

            Giudicare, tutti possono farlo.
            Pregiudicare invece?Anche.

            Punire, può solo la Legge.
            E quindi i blocchi effettuati da remoto che
            tolgono funzionalita' esistenti al momento
            dell'acquisto, non sono
            punizioni?No, non lo sono.
            Sono migliorie?Si. Migliorano il rispetto per chi ha pagato.

            Quindi hai solo detto un cumulo di XXXXXXX per

            tacciare la tua coscienza.
            Per fortuna che tutti possono giudicare, cosi'
            almeno quelli che leggono si faranno
            un'idea.Sta tranquillo che l'idea su di te se la sono fatta eccome.

            Se le major si comportano in modo disonesto, tu

            non sei da meno. Quindi sei come loro.
            Io non vendo aria fritta, quindi non sono come
            loro.Se è aria fritta, perché ti dai tanto da fare per averla a scrocco?

            Gente da

            buttare nel cestino e dare il comando

            svuota.
            Pensi di aver detto una battuta, da buon macaco
            che crede che svuotare il cestino significhi
            cancellare!Infatti non si cancella, semplicemente si trasforma: polvere eri e polvere ritorni.
            Del resto puo' anche sembrarlo, per uno che non
            sa come e' fatto un filesystem. Non e' colpa
            tua.A volte sembri un adolescente.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto

            In Internet non esiste la proprietà privata.Appunto, e allora i contenuti che sono su internet sono di tutti.
          • Funz scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: D&U


            Lo scaricamento dovrebbe divenire reato
            penale.



            Cambierebbe qualcosa?

            Certamente. Se non altro farebbe riflettere sulla
            gravità di tale
            azione.Gravità pari a quella che c'è nello spazio interstellare: zero :pIo proporrei un reato penale per chi si chiama Ruppolo ed è un markettaro Apple pro-major. Tanto qui la democrazia non sappiamo nemmeno cos'è...
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Giusto e sacrosanto


          3) Lo scaricamento via P2P delle opere nuove

          dovrebbe essere depenalizzato, al massimo

          andrebbero perseguiti quelli che ci lucrano

          indebitamente.

          Lo scaricamento dovrebbe divenire reato penale.Bene, fai una proposta al parlamento, o indici un referendum.Io, invece, vorrei far diventare reato penale il drm, pensa un po'.E la calunnia (ad esempio, chiamare ladro chi non lo è), è già reato penale, non dimenticarlo mai.
          • ruppolo scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: uno qualsiasi


            3) Lo scaricamento via P2P delle opere nuove


            dovrebbe essere depenalizzato, al massimo


            andrebbero perseguiti quelli che ci lucrano


            indebitamente.



            Lo scaricamento dovrebbe divenire reato penale.

            Bene, fai una proposta al parlamento, o indici un
            referendum.

            Io, invece, vorrei far diventare reato penale il
            drm, pensa un
            po'.Auguri.
            E la calunnia (ad esempio, chiamare ladro chi non
            lo è), è già reato penale, non dimenticarlo
            mai.E dirlo ad un ladro?
          • panda rossa scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: ruppolo

            E la calunnia (ad esempio, chiamare ladro chi
            non

            lo è), è già reato penale, non dimenticarlo

            mai.

            E dirlo ad un ladro?http://www.biagiocartillone.it/quaderni.php?file_quaderni=ingiuria.txt Inammissibilità della prova sulla veridicità del fatto L'offensore non è ammesso a provare a sua discolpa la verità o la notorietà del fatto attribuito alla persona offesa. Il reato non tollera l'exceptio veritatis (l'eccezione della verità del fatto) Chiunque,così il ladro come il cretino, hanno diritto alla tutela dell'onore, del decoro e della reputazione anche se effettivamente sono ladri o cretini. Nessuno può offendere impunemente e gratuitamente laltrui persona.
          • ruppolo scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo



            E la calunnia (ad esempio, chiamare ladro chi

            non


            lo è), è già reato penale, non dimenticarlo


            mai.



            E dirlo ad un ladro?

            http://www.biagiocartillone.it/quaderni.php?file_q

            Inammissibilità della prova sulla veridicità
            del
            fatto
            L'offensore non è ammesso a provare a sua
            discolpa la verità o la notorietà del fatto
            attribuito alla persona offesa. Il reato non
            tollera l'exceptio veritatis (l'eccezione della
            verità del fatto) Chiunque,così il ladro come il
            cretino, hanno diritto alla tutela dell'onore,
            del decoro e della reputazione anche se
            effettivamente sono ladri o cretini. Nessuno può
            offendere impunemente e gratuitamente laltrui
            persona. Quindi selezioni le leggi in base a quanto ti fanno comodo?Comunque se dico che sei un criminale ed evasore fiscale, non ti sto offendendo, sto solo usando gli aggettivi previsti dalle Leggi.
          • panda rossa scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: ruppolo





            E la calunnia (ad esempio, chiamare ladro
            chi


            non



            lo è), è già reato penale, non dimenticarlo



            mai.





            E dirlo ad un ladro?




            http://www.biagiocartillone.it/quaderni.php?file_q



            Inammissibilità della prova sulla veridicità

            del

            fatto

            L'offensore non è ammesso a provare a sua

            discolpa la verità o la notorietà del fatto

            attribuito alla persona offesa. Il reato non

            tollera l'exceptio veritatis (l'eccezione della

            verità del fatto) Chiunque,così il ladro come il

            cretino, hanno diritto alla tutela dell'onore,

            del decoro e della reputazione anche se

            effettivamente sono ladri o cretini. Nessuno può

            offendere impunemente e gratuitamente laltrui

            persona.

            Quindi selezioni le leggi in base a quanto ti
            fanno comodo?Seleziono le leggi in base alla situazione.Non ti piace questa legge e ritieni che si possa dare del ladro ad un ladro conclamato? Lotta per far modificare la legge.
            Comunque se dico che sei un criminale ed evasore
            fiscale, non ti sto offendendo, sto solo usando
            gli aggettivi previsti dalle Leggi.Dipende. Se lo fai con intento accusatorio, devi passare dai canali previsti e vai a fare una querela.Se lo fai con intento e tono offensivo, ci potrebbero stare gli estremi per l'ingiuria di cui sopra.In tal caso io dovrei fare denuncia, se il magistrato la accoglie fara' la sua indagine, etc etc...
          • ruppolo scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: panda rossa

            Quindi selezioni le leggi in base a quanto ti

            fanno comodo?

            Seleziono le leggi in base alla situazione.
            Non ti piace questa legge e ritieni che si possa
            dare del ladro ad un ladro conclamato? Lotta per
            far modificare la
            legge.Se volevo far questo, facevo il politico.

            Comunque se dico che sei un criminale ed evasore

            fiscale, non ti sto offendendo, sto solo usando

            gli aggettivi previsti dalle Leggi.

            Dipende.
            Se lo fai con intento accusatorio, devi passare
            dai canali previsti e vai a fare una
            querela.Non posso querelare un ladro che ha rubato direttamente ad altri e solo indirettamente a me.Quindi mi limiterò a denunciare i reati perseguibili d'ufficio.
            Se lo fai con intento e tono offensivo, ci
            potrebbero stare gli estremi per l'ingiuria di
            cui
            sopra.
            In tal caso io dovrei fare denuncia, se il
            magistrato la accoglie fara' la sua indagine, etc
            etc...Sai, questi discorsi mi invogliano a considerare un lavoro informatico forense. Questo potrebbe essere un buon modo di lottare contro i pirati.
          • bubba scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto


            Sai, questi discorsi mi invogliano a considerare
            un lavoro informatico forense. Questo potrebbe
            essere un buon modo di lottare contro i
            pirati.PER CARITA' zuffolo... che il 'mercato' e' già pieno di cialtroni ... non aggiungiamo altra carne al fuoco...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            Chi scarica non è un ladro. O mi dimostri il contrario (citando l'articolo del codice penale, o la definizione del dizionario), o sei passabile di calunnia.
          • krane scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Chi scarica non è un ladro. O mi dimostri il
            contrario (citando l'articolo del codice penale,
            o la definizione del dizionario), o sei passabile
            di calunnia.Ruppolo continua a dirlo a tutti talmente tanto che non si becchera' una denuncia per calunnia ma direttamente una class action (rotfl)
      • xxx scrive:
        Re: Giusto e sacrosanto
        la durata legale dello sfruttamento dei diritti è regolamentata dalla legge, d'accordo che sarebbe giusto accorciare i tempi, ma questo è un discorso diverso.E' pericoloso quando si arroga il diritto di prevalicare una legge se la si ritiene ingiusta.
        • xxx scrive:
          Re: Giusto e sacrosanto
          Il paragone è fuori luogo, anche se ammetto che dal punto di vista logico è uguale. Io continuo a non capire perchè ce l'avete tanto con case cinematografiche o musicali ma non potete fare a meno di scaricare i loro prodotti... Il mercato siete voi, non comprateli, ok, ma se poi li consumate gratis di frodo il mercato viene falsato e va tutto a rotoli. E' lo stesso discorso delle tasse, se tutti pagassimo pagheremmo meno...Se uno vuole fare film e distribuirli gratis non ci sono leggi che lo vietano.
          • xxx scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            almeno non mi sento l'unico a pensarla così...:)
          • xxx scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            3 minuti su google e ho trovati diversi negozi che hanno il dvd fuori catalogo. Poi MAGIA! notizia che in autunno 2011 esce la nuova edizione in blu ray!XXXXX devi essere tu a decidere le strategie di marketing della Disney???Evidentemente Il RE Leone è un titolo richiesto che ha esaurito le scorte. Non si trova, quindi aumenta la domanda ... e bam! ti tirano fuori l'edizione speciale. Strategia commerciale da 1 elementare.Ma ovviamente tu hai diritto di scaricarlo pirata perchè sei figo... ah figliolo...
          • ruppolo scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: panda rossa

            Magari escono nelle varie reti televisive?

            Magari parliamo di film e non di serie tv?E sulle reti televisive non mandano più in onda i film?

            Funzionano esattamente come vogliono LORO, visto

            che sono LORO ad averli

            creati.

            Appunto. Le famose guardie all'ingresso, di cui
            parlavamo nell'altro
            messaggio.Quelle guardie non solo all'ingresso del Palazzo Della Cultura, ma all'ingresso di CASA LORO.E mi pare più che lecito.Ma finiamola di fare discorsi di alto livello, la questione è molto becera: i film sono stati per anni sugli scaffali dei negozi e chi voleva se li è comprati. Se ti interessavano potevi comprarli anche tu.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto

            Infatti, ma loro non vogliono quel prodotto,
            vogliono il prodotto che è costato centinaia di
            milioni e anni di lavoro, a scrocco. E
            subito!Sì; e visto che tale prodotto non è in vendita, l'unico modo di averlo è scaricarlo.
          • ruppolo scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Infatti, ma loro non vogliono quel prodotto,

            vogliono il prodotto che è costato centinaia di

            milioni e anni di lavoro, a scrocco. E

            subito!

            Sì; e visto che tale prodotto non è in vendita,
            l'unico modo di averlo è
            scaricarlo.Beh ovvio, come fanno quelli che rubano plutonio per fare le bombe: mica è in vendita.
          • panda rossa scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Infatti, ma loro non vogliono quel prodotto,


            vogliono il prodotto che è costato centinaia
            di


            milioni e anni di lavoro, a scrocco. E


            subito!



            Sì; e visto che tale prodotto non è in vendita,

            l'unico modo di averlo è

            scaricarlo.

            Beh ovvio, come fanno quelli che rubano plutonio
            per fare le bombe: mica è in
            vendita.E comunque se una major non mette in vendita un suo titolo, significa che non ha interesse a venderlo, e se non ha interesse a venderlo non puo' dire che una copia = un mancato acquisto.L'acquisto sarebbe mancato comunque.E il plutonio e' in vendita!http://www.greenreport.it/contenuti/leggi.php?id_cont=19066
          • ruppolo scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: uno qualsiasi



            Infatti, ma loro non vogliono quel prodotto,



            vogliono il prodotto che è costato centinaia

            di



            milioni e anni di lavoro, a scrocco. E



            subito!





            Sì; e visto che tale prodotto non è in
            vendita,


            l'unico modo di averlo è


            scaricarlo.



            Beh ovvio, come fanno quelli che rubano plutonio

            per fare le bombe: mica è in

            vendita.

            E comunque se una major non mette in vendita un
            suo titolo, significa che non ha interesse a
            venderlo, e se non ha interesse a venderlo non
            puo' dire che una copia = un mancato
            acquisto.
            L'acquisto sarebbe mancato comunque.Si, e allora? Il titolo è suo e ne fa ciò che vuole. E tu stai buono. O sentiamo cos'ha da dire l'agenzia delle entrate, in proposito?
            E il plutonio e' in vendita!Non hai di meglio da fare che smontare un banale esempio?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto

            Non hai di meglio da fare che smontare un banale
            esempio?Non hai di meglio da fare che fare esempi che non c'entrano nulla?
          • panda rossa scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: ruppolo

            Dal pulpito della coerenza, caro mio!

            Coerenza? TU? Tu non sai nemmeno cosa significhi,
            coerenza. Se fossi coerente non andresti a rubare
            la merce di chi non
            approvi.1) io non rubo2) non stiamo parlando di merce
            Sai cosa farebbe una persona coerente che
            disapprova le major? Andrebbe a comprare un pacco
            di film in DVD e CD musicali, li spaccherebbe a
            metà e li spedirebbe alla
            major!Sai che cosa farebbe la major in quel caso?Conterebbe il denaro incassato!



            Noi ce l'abbiamo con le major proprio
            perche'



            queste ostacolano la diffusione delle



            opere.





            Ah si? E dimmi, come fanno a ostacolare?



            Come fanno?

            Con leggi lobbistiche.

            Quindi c'è un guardiano armato all'ingresso del
            luogo del sapere?Esatto. Armato di lucchetti e di catene.

            E siccome non bastano, con lucchetti digitali.

            Non bastano a COSA?Non bastano a fermare la sete di conoscenza.

            Con ostacoli al progresso.
            Ostacoli a COSA? Impara il significato delle
            parole, prima di usarle! QUESTO ti serve per
            essere libero, non le XXXXXXXte che
            fai!Mi rendo conto che sia necessario conoscere l'italiano per comprendere.Ma non c'era un'app per tutto?



            Vogliono imporre un mercato vincolato a
            metodi



            vecchi, in un'epoca di innovazione



            tecnologica.





            Queste sono arrampicate sugli specchi.



            Questa e' la realta'!

            La realtà è che se trovi un portafogli per terra,
            hai due possibilità, e sai bene quali sono. Lasciarlo o raccoglierlo!E quindi?
            A quel punto cosa pensi? Che se è facile tenerselo,
            allora è onesto tenerselo?Parliamo del portafoglio o del contenuto?



            Non distribuiscono opere vecchie.



            Non distribuiscono opere di altri paesi.



            Non distribuiscono opere nella forma pensata



            dagli



            autori.





            Quante balle.



            1) Opere vecchie.

            Dimmi dove viene distribuito il DVD de "La
            grande

            corsa" con Tony Curtis, regia di Blake

            Edwards.



            2) Opere di altri paesi.

            Dimmi dove vengono venduti i DVD dei film

            indiani, con regional code 2 (quello per

            l'europa)



            3) Opere nella forma pensata dagli autori


            http://blog.zapster.it/index.php/alec-baldwin-disc



            Quante balle, vero!

            Si, balle. Com'è che quelle opere sono state
            acquistate da tanta gente? Quali opere sono state acquistate da tanta gente?Ma hai letto quello che ho scritto?Hai verificato.Non sono MAI state messe in vendita per l'home video in Italia.
            Non c'era la guardia
            armata delle major a
            impedirlo?No, non c'era proprio l'opera! E non c'e' tuttora.E non sarebbe fruibile al pubblico senza il p2p.

            Quello che non capisco invece e' che cosa ti

            frega a

            te?

            Te l'ho detto decine di volte, ma hai ovviamente
            la memoria corta: io subisco gli effetti del tuo
            comportamento, che sono le tasse sui supporti
            vergini e hard disk, i DRM, le leggi che limitano
            la libertà e le misure tecniche che potrebbero
            colpirmi anche se non sono il bersaglio. Poverino. Le zanzare lo pungono, e lui, invece di dare la caccia alle zanzare, se la prende con quelli che hanno spruzzato l'antizanzare in casa loro cosi' le zanzare vanno tutte da ruppolo.
            Oltre
            che dei prezzi che potrebbero scendere e non
            scendono, e di maggiori tasse generali a causa
            dell'evasione IVA che continui (e continuate) a
            perpetrare.Quindi tu sei convinto che i prezzi scenderebbero senza il p2p!Del resto sei convinto che apple faccia computer...
            Ma sopra tutto, ma dà enorme fastidio questa tua
            totale mancanza di rispetto per il prossimo e
            questa ipocrisia senza fine.Puoi sempre andare sul forum delle videoteche se ti da' tanto fastidio la realta'.



            Vuoi un esempio? Il DVD del Re Leone Disney?



            Dimmi chi lo vende oggi!



            Nessuno.





            http://shop.ebay.it/i.html?_nkw=dvd+re+leone



            Hai postato la query a caso o ti sei messo a

            leggere i risultati

            prima?

            Ho letto i risultati prima, ovviamente.




            Non c'e' un mercato: c'e' un cartello!







            Eppure la domanda c'e'...





            E anche l'offerta, commisurata alla domanda.



            No, non e' commisurata alla domanda
            quell'offerta.

            E' commisurata alla speculazione.

            È commisurata alla gente onesta, non ai pezzenti
            ladri di
            galline.Effettivamente c'e' gente disposta a spendere 500 euro per un ipad, e la stessa gente non ha problemi a spendere 100 euro per un dvd.Tu la chiami gente onesta.Io uso un altro aggettivo che ometto per non incorrere nella censura.
          • ruppolo scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo



            Dal pulpito della coerenza, caro mio!



            Coerenza? TU? Tu non sai nemmeno cosa
            significhi,

            coerenza. Se fossi coerente non andresti a
            rubare

            la merce di chi non

            approvi.

            1) io non rubo
            2) non stiamo parlando di merceSi che parliamo di merce. Una merce chiamata LAVORO.

            Sai cosa farebbe una persona coerente che

            disapprova le major? Andrebbe a comprare un
            pacco

            di film in DVD e CD musicali, li spaccherebbe a

            metà e li spedirebbe alla

            major!

            Sai che cosa farebbe la major in quel caso?
            Conterebbe il denaro incassato!Certo, chiedendosi però come mai è accaduta un cosa del genere: forse i clienti non sono contenti del prodotto? Campanello di allarme.





            Noi ce l'abbiamo con le major proprio

            perche'




            queste ostacolano la diffusione delle




            opere.







            Ah si? E dimmi, come fanno a ostacolare?





            Come fanno?


            Con leggi lobbistiche.



            Quindi c'è un guardiano armato all'ingresso del

            luogo del sapere?

            Esatto. Armato di lucchetti e di catene.Caspita, e allora com'è che io riesco ad avere quei contenuti senza farmi sparare e senza tagliare catene?


            E siccome non bastano, con lucchetti digitali.



            Non bastano a COSA?

            Non bastano a fermare la sete di conoscenza.Sete di conoscenza? Anche quanto vado al bar a bere una birra, sono assetato. Ma la birra la pago!


            Con ostacoli al progresso.

            Ostacoli a COSA? Impara il significato delle

            parole, prima di usarle! QUESTO ti serve per

            essere libero, non le XXXXXXXte che

            fai!

            Mi rendo conto che sia necessario conoscere
            l'italiano per
            comprendere.Certo, e prima ancora per esprimersi.
            Ma non c'era un'app per tutto?Eh, costa troppo, non me la possono permettere...

            La realtà è che se trovi un portafogli per
            terra,

            hai due possibilità, e sai bene quali sono.

            Lasciarlo o raccoglierlo!
            E quindi?


            A quel punto cosa pensi? Che se è facile
            tenerselo,

            allora è onesto tenerselo?

            Parliamo del portafoglio o del contenuto?Sei tu l'esperto: vuoi fare le opportune distinzioni tra il portafogli, i documenti e i soldi contenuti? ma prego, sentiamo cos'hai da dire...

            Si, balle. Com'è che quelle opere sono state

            acquistate da tanta gente?

            Quali opere sono state acquistate da tanta gente?
            Ma hai letto quello che ho scritto?
            Hai verificato.
            Non sono MAI state messe in vendita per l'home
            video in
            Italia.


            Non c'era la guardia

            armata delle major a

            impedirlo?

            No, non c'era proprio l'opera! E non c'e' tuttora.
            E non sarebbe fruibile al pubblico senza il p2p.E com'è che milioni di persone ce l'hanno (comprata) e ne fruiscono come e quando gli pare?

            Te l'ho detto decine di volte, ma hai ovviamente

            la memoria corta: io subisco gli effetti del tuo

            comportamento, che sono le tasse sui supporti

            vergini e hard disk, i DRM, le leggi che
            limitano

            la libertà e le misure tecniche che potrebbero

            colpirmi anche se non sono il bersaglio.

            Poverino.
            Le zanzare lo pungono, e lui, invece di dare la
            caccia alle zanzare, se la prende con quelli che
            hanno spruzzato l'antizanzare in casa loro cosi'
            le zanzare vanno tutte da
            ruppolo.No no, me la prendo con quelli che hanno sparpagliato la spazzatura, che attira mosche e topi.Sai, io vedo più in là del mio naso: vedo la FONTE del problema. Tu invece sei braccine corte, quando hai soddisfatto te stesso, si fotta il resto del pianeta.

            Oltre

            che dei prezzi che potrebbero scendere e non

            scendono, e di maggiori tasse generali a causa

            dell'evasione IVA che continui (e continuate) a

            perpetrare.

            Quindi tu sei convinto che i prezzi scenderebbero
            senza il
            p2p!I prezzi ERANO GIÀ SCESI, ma tu ovviamente non te ne sei accorto, perché sono certo che il vizio che hai l'hai sempre avuto.
            Del resto sei convinto che apple faccia
            computer...Oh no, li compra da Acer e gli mette la mela sopra. E il resto è tutta una messa in scena, tutto fatto col tredì.

            Ma sopra tutto, ma dà enorme fastidio questa tua

            totale mancanza di rispetto per il prossimo e

            questa ipocrisia senza fine.

            Puoi sempre andare sul forum delle videoteche se
            ti da' tanto fastidio la
            realta'.A me delle videoteche non importa un piffero.

            È commisurata alla gente onesta, non ai pezzenti

            ladri di

            galline.

            Effettivamente c'e' gente disposta a spendere 500
            euro per un ipad, e la stessa gente non ha
            problemi a spendere 100 euro per un
            dvd.Questo non lo so. Io 100 euro per un DVD non li spendo, e neppure 50. Ma come ho avuto gli 829 euro per l'iPad 3G 64GB, ho avuto anche quelli per le centinaia di applicazioni che ho comprato, con un prezzo medio dell'ordine delle decine di centesimi.
            Tu la chiami gente onesta.
            Io uso un altro aggettivo che ometto per non
            incorrere nella
            censura.Non credo che sia la censura il tuo problema, ma la figura meschina che faresti nei confronti di chi ci legge.
          • ruppolo scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto
            - Scritto da: uno qualsiasi
            E a nessuno interessa avere una licenza d'uso;
            interessa semplicemente avere il film.Anche chi vive in affitto è interessato ad avere la casa senza pagare l'affitto. Che fa, la ruba?
            Falso; sulla PS3, quando tutti pagavano, pagavano
            di più, e quando è stata craccata i prezzi sono
            scesi.I prezzi non sono scesi a causa della pirateria.
            Quella che dici tu è la favoletta che le
            majors cercano di
            rifilarti.E quella che dici tu è la favoletta che rifili alla tua coscienza.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto


            Falso; sulla PS3, quando tutti pagavano,
            pagavano

            di più, e quando è stata craccata i prezzi sono

            scesi.

            I prezzi non sono scesi a causa della pirateria.E allora come spieghi la coincidenza?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Giusto e sacrosanto

            Coerenza? TU? Tu non sai nemmeno cosa significhi,
            coerenza. Se fossi coerente non andresti a rubare
            la merce di chi non
            approvi.Infatti nessuno tocca la merce delle majors: le majors cosa vendono? LICENZE. E quelle, non le scarica nessuno.

            Sai cosa farebbe una persona coerente che
            disapprova le major? Andrebbe a comprare un pacco
            di film in DVD e CD musicali, li spaccherebbe a
            metà e li spedirebbe alla
            major!Questa è una idiozia: credi forse, dando dei soldi alle majors, di dimostrare la tua disapprovazione?
  • Bubble scrive:
    falso
    E FALSO QUET INDAGINE E FATA DA LADRI SCARICONI
    • Tokugawa scrive:
      Re: falso
      - Scritto da: Bubble
      E FALSO QUET INDAGINE E FATA DA LADRI SCARICONIMa porc... chi ha lasciato ancora aperta la gabbia della scimmia ?
    • D&U scrive:
      Re: falso
      - Scritto da: Bubble
      E FALSO QUET INDAGINE E FATA DA LADRI SCARICONISempre piacevole leggerti su videotecheforum, grazie di essertiunito al gruppo.
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