UE, Windows con browser tuttigusti

Una decisione che rischia di divenire storica. Agli utenti del Vecchio Continente Seven proporrà di scegliere: Firefox o Explorer, starà al consumatore. E non finisce qui: interoperabilità è la nuova parola d'ordine

Roma – Un browser a scelta, tra un massimo di 10, purché il prodotto goda già di una quota di mercato non inferiore allo 0,5 per cento. Download diretto dal sito del produttore, necessaria la connessione a Internet . Mistero sulle possibilità di installazione senza accesso alla Rete. In ogni caso, Internet Explorer potrà essere mandato in soffitta da chi non gradisce il browser Microsoft, senza colpo ferire: una volta completata l’installazione, sul sistema non ve ne sarà traccia.

Microsoft è tornata , in parte, sui suoi passi: in luogo della cancellazione totale del software di navigazione dal suo prossimo Windows 7 entro i confini della Comunità Europea, ha optato per una soluzione simile a quella suggerita già a gennaio dalla Commissione che sta valutando la questione. Un “ballot screen”, una schermata di selezione sarà proposta all’utente al termine dell’installazione: Opera, Safari, Chrome, Firefox e ovviamente Internet Explorer saranno le più probabili opzioni plausibili, ciascuno sarà scaricato e impostato di default come browser di sistema.

Dalla decisione di Microsoft restano fuori alcuni punti oscuri: cosa succederà, ad esempio, in caso di mancanza della connessione per scaricare il browser, se i software terze parti saranno aggiornabili via Windows Update , in che modo questa ulteriore versione di Seven differirà da quella 7E di cui si è parlato fino a ieri. Ciò che invece appare certo è che, nonostante i cambiamenti, aggiornare vecchie versioni di Windows sarà impossibile per i consumatori europei a causa della presenza di IE nelle vecchie versioni dell’OS: la transizione ad un regime di allestimento software differente potrebbe causare scompensi inconciliabili nel sistema, da cui l’esigenza di procedere ad una installazione nuova di zecca.

Un fattore, questo, che potrebbe causare dei bei grattacapi a BigM: formattare e ripristinare il contenuto di migliaia di PC aziendali potrebbe scontentare gli admin e i CTO di questo tipo di acquirenti, rallentando e comunque scoraggiando il passaggio in tempi rapidi al nuovo OS. Una prospettiva che a Redmond dovrebbe essere valutata con attenzione, pur dovendosi adeguare alle decisioni e alle indicazioni UE, al fine di evitare il sorgere di situazioni critiche sui volumi di installato di Seven rispetto ai suoi predecessori.

L’idea del meccanismo di scelta e selezione del browser pare comunque piacere a Bruxelles : “Secondo la proposta, Windows 7 includerà Internet Explorer ma riconoscendo il principio che i consumatori debbano poter scegliere liberamente ed efficacemente il browser web” scrive la Commissione, che aggiunge che valuterà con attenzione le modalità di applicazione della proposta prima di concedere il suo benestare. Nelle scorse settimane erano già partiti dei questionari diretti ai produttori OEM, che nelle previsioni di Microsoft potrebbero decidere di fornire W7 preinstallato con un browser di default, per valutare le loro posizioni in merito all’eventualità finestra di selezione e alle possibili pressioni subite.

“Riteniamo che se questa proposta sarà accettata saremo in grado di rispettare completamente le leggi europee sulla concorrenza” ha chiarito Brad Smith per conto di Microsoft: “Questo passo segnerà un enorme passo in avanti mettendo fine a una decade di problemi legali, una buona notizia per i consumatori europei e i nostri partner commerciali” ha aggiunto. Tra le righe, in ogni caso, è evidente la “sfida” lanciata alla Commissione: la proposta di BigM, seppur leggermente diversa, sembra adeguarsi a quella fatta a gennaio dall’Europa, e dunque ora tocca alla UE mettere in condizione i produttori OEM e i distributori software di offrire Windows 7 completo ai propri clienti entro il termine del 22 ottobre (data di rilascio del nuovo OS).

L’approssimarsi di questa scadenza in vista di una decisione finale, per la quale la Commissione si è presa altro tempo , potrebbe infatti convincere o costringere (a seconda dei punti di vista) i diversi soggetti coinvolti ad optare per Windows 7E – in pratica già disponibile per iniziare a testare gli allestimenti, visto che la versione RTM è stata rilasciata la scorsa settimana – in modo da avere una offerta commerciale pronta per l’autunno e la stagione natalizia. Come dire: noi (Microsoft) abbiamo fatto la nostra parte, ora tocca a voi (UE) non creare ulteriori complicazioni ai consumatori e alle aziende.

Ma l’impegno di Redmond non si esaurisce con la vicenda browser: a strappare un primo giudizio positivo alla Commissione è stato soprattutto il piano decennale per l’interoperabilità presentato da BigM in contemporanea all’annuncio su Seven, piano che dà seguito ai molti buoni propositi del 2008 e che prevede una sempre maggiore apertura dei protocolli e delle API di software diffusi come Windows (client e server), Exchange, Sharepoint e Office, nonché un impegno preciso a supportare in tempi rapidi formati standard quali OOXML e ODF .

Un impegno che Microsoft ha ovviamente circoscritto e contrassegnato con cura, producendo una serie di documenti redatti in linguaggio para-legale ma tutto sommato di facile comprensione, nei quali vengono fissati i paletti necessari a garantire a tutti (BigM compresa) adeguati spazi di manovra . Di fondo, comunque, sembra esserci una consistente apertura: secondo quanto si legge, nelle intenzioni di Redmond ci sarebbe il proposito di garantire maggiore integrazione di altri formati, protocolli e soluzioni all’interno della propria piattaforma. Allo scopo probabilmente di arginare future ulteriori rimostranze sul piano antitrust e – in parallelo – di aumentare l’appetibilità del proprio software.

Per il momento, in ogni caso, la soluzione della finestra di selezione del browser ha registrato già i primi timidi consensi dei concorrenti . Sia Opera che Mozilla, per bocca dei propri portavoce, hanno dato parere positivo rispetto all’idea, pur riservandosi la possibilità di esprimere un giudizio definitivo una volta verificata l’effettiva applicazione pratica del principio: “Il diavolo si annida nei dettagli, ma (…) si tratta di uno sviluppo interessante” ha detto Thomas Vinje, avvocato che tra gli altri rappresenta Opera. Gli fa eco John Lilly di Mozilla, che parla di “cambio nella possibilità per gli utenti di scegliere il proprio browser”.

Luca Annunziata

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • del viero scrive:
    risparmio
    meno di 1watt e 2000 Dhrystone!piu o meno la potenza di un pentium 4 1,8 ghzdetto anche stufetta...Core 2 Duo 2400 Mhz 11726 Dhry.quindi con 6 di questi proXXXXXri ottieni la stessa potenzadi un Core 2 Duo a 2,4 ghz con un consumo di meno di 4Watt!Forse dovremmo cambiare architettura dei pc!X86 e' vetusto e i suoi limiti saltano fuoriin queste occasioniSaluti
    • Max scrive:
      Re: risparmio
      - Scritto da: del viero
      meno di 1watt e 2000 Dhrystone!
      piu o meno la potenza di un pentium 4 1,8 ghz
      detto anche stufetta...
      Core 2 Duo 2400 Mhz 11726 Dhry.

      quindi con 6 di questi proXXXXXri ottieni la
      stessa
      potenza
      di un Core 2 Duo a 2,4 ghz con un consumo di meno
      di
      4Watt!

      Forse dovremmo cambiare architettura dei pc!
      X86 e' vetusto e i suoi limiti saltano fuori
      in queste occasioni

      SalutiQuoto in pieno... si tenga anche presente che la minor produzione di calore consente di progettare delle CPU che non necessitano di ingombranti e costosi dissipatori né di ventole di raffreddamento... il che incrementa il risparmio energetico, permette di diminuire le dimensioni, i costi e i rumori.
    • Francesco_Holy87 scrive:
      Re: risparmio
      A volte sono gli standard che ci fregano!Se conviene, purtroppo già la Microsoft dovrà cominciare a convertire il proprio sistema operativo per diverse architetture, ma dubito che succederà.Linux potrebbe, ma non spingerebbe facilmente i produttori di hardware a fabbricare schede madri compatibili...
      • ruppolo scrive:
        Re: risparmio
        - Scritto da: Francesco_Holy87
        A volte sono gli standard che ci fregano!Mah... io con Apple ho cambiato 2 volte piattaforma CPU ed entrambe le volte ho avuto una transizione morbida.
        Se conviene, purtroppo già la Microsoft dovrà
        cominciare a convertire il proprio sistema
        operativo per diverse architetture, ma dubito che
        succederà.Hai ragione, schiatterà prima.
        Linux potrebbe, ma non spingerebbe facilmente i
        produttori di hardware a fabbricare schede madri
        compatibili...Questo perché Linux è tutto e niente. Sono i produttori di PC che devono iniziare a fare quello che non fanno più da 20 anni: progettare e costruire PC. Fin'ora hanno solo assemblato compatibili e posti in vendita in bundle con il sistema operativo Redmond. Sono tutti capaci di produrre computer, un questo modo...
    • ruppolo scrive:
      Re: risparmio
      - Scritto da: del viero
      Forse dovremmo cambiare architettura dei pc!
      X86 e' vetusto e i suoi limiti saltano fuori
      in queste occasioniHai ragione, infatti mi da molto fastidio, quale utente Mac, essere passato dai moderni PowerPC agli antiquati x86. Un bel passo indietro. Solo da un mese, con i nuovi MacBook con la batteria integrata ai polimeri di litio, l'autonomia è tornata quella dell'era degli iBook, oltre 5 ore. 9 anni buttati al XXXXX, per colpa del putrido mondo pc :(
      • pippO scrive:
        Re: risparmio

        Hai ragione, infatti mi da molto fastidio, quale
        utente Mac, essere passato dai moderni PowerPC
        agli antiquati x86. Un bel passo indietro. Solo
        da un mese, con i nuovi MacBook con la batteria
        integrata ai polimeri di litio, l'autonomia è
        tornata quella dell'era degli iBook, oltre 5 ore.
        9 anni buttati al XXXXX, per colpa del putrido
        mondo pc
        :(Strano giobbe non sbaglia mai :D
  • Enjoy yourself scrive:
    inutile
    con cortex-A9 in arrivo...
  • Fidech scrive:
    Estensioni multimediali?
    Ma gli ARM non sono proXXXXXri RISC? Adesso hanno anche le istruzioni complicate alla CISC?Basito e perplesso... :o
    • The Raven scrive:
      Re: Estensioni multimediali?
      NEON è un estensione SIMD (Single Instruction Multiple Data) del set di istruzioni per il calcolo vettoriale.Per ulteriori info:http://en.wikipedia.org/wiki/ARM_architecture#Advanced_SIMD_.28NEON.29
      • Fidech scrive:
        Re: Estensioni multimediali?
        Capito...Insomma RISC è sempre meno RISC... :-PNon che mi interessi, l'importante è che si sia sempre un po' di sana concorrenza. Così entrambe le parti (ARM e x86) continuino a migliorare!
        • Max scrive:
          Re: Estensioni multimediali?
          - Scritto da: Fidech
          Capito...

          Insomma RISC è sempre meno RISC... :-P

          Non che mi interessi, l'importante è che si sia
          sempre un po' di sana concorrenza. Così entrambe
          le parti (ARM e x86) continuino a
          migliorare!L'architettura RISC non è mai stata di impedimento all'effettuazione di operazioni "complicate". Anche i PowerPC di IBM sono RISC, eppure han fatto girare i PC della Apple fino a 3 anni fa. RISC non equivale a "scarsa capacità di calcolo". E il fatto che l'archittettura PowerPC non abbia continuato ad essere implementata sui PC ha a che fare anche e soprattutto con motivi commerciali, e non soltanto tecnici.Io conto che ARM riesca a riportare in auge l'approccio RISC, e magari, nel giro di qualche anno, andare oltre smartphone e netbook... già il Cortex A9 multicore, che sarà sul mercato l'anno prossimo, promette bene...
          • poiuy scrive:
            Re: Estensioni multimediali?
            Anche se ho effettivamente dovuto rileggere i post iniziale, non sosteneva che i RISC sono più lenti...Per istruzioni complicate intedeva quelle della "filosofia" CISC, ossia una istruzione per fare cose complicate, invece che n istruzioni elementari (ma veloci) da usare per fare la stessa cosa.La diatriba CISC vs RISC penso sia un po' superata (ma non ne so abbastanza, per cui parlo di impressioni)...Se non sbaglio dal pentium in poi, i proXXXXXri hanno più pipeline e le istruzioni più semplici passano da pipeline ottimizzate per quest'ultime, mentre quelle più complicate da altre pipeline.In sostanza, sempre che non stia dicendo una cavolata, i proXXXXXri attuali sono sia RISC che CISC, ossia hanno nuclei ottimizzati RISC, con estenzioni CISC...
          • Stein Franken scrive:
            Re: Estensioni multimediali?
            Si, in pratica le istruzioni sono comunque spezzettate in "microcode".Come nel x86.
          • Max scrive:
            Re: Estensioni multimediali?
            - Scritto da: poiuy
            Anche se ho effettivamente dovuto rileggere i
            post iniziale, non sosteneva che i RISC sono più
            lenti...
            Per istruzioni complicate intedeva quelle della
            "filosofia" CISC, ossia una istruzione per fare
            cose complicate, invece che n istruzioni
            elementari (ma veloci) da usare per fare la
            stessa
            cosa.

            La diatriba CISC vs RISC penso sia un po'
            superata (ma non ne so abbastanza, per cui parlo
            di
            impressioni)...
            Se non sbaglio dal pentium in poi, i proXXXXXri
            hanno più pipeline e le istruzioni più semplici
            passano da pipeline ottimizzate per quest'ultime,
            mentre quelle più complicate da altre
            pipeline.
            In sostanza, sempre che non stia dicendo una
            cavolata, i proXXXXXri attuali sono sia RISC che
            CISC, ossia hanno nuclei ottimizzati RISC, con
            estenzioni
            CISC...Dal post iniziale mi sembrava di aver capito che si intendesse dire che i RISC non sarebbeo adatti ad avere estensioni multimediali, in quanto il set di istruzioni semplici sarebbe un impedimento... forse ho capito male.A quanto ne so (non sono un ingegnere informatico, quindi aspetto di essere smentito e magari di imparare qualcosa di nuovo), i proXXXXXri x86 sono al livello più basso proXXXXXri RISC, che però utilizzano istruzioni MISC ad un livello più alto per venire incontro alle esigenze dei programmatori di compilatori, facitandoli nel compito di scrivere istruzioni complesse che altrimenti devono "scomporre" in tante istruzioni più semplici. Secondo alcuni questa "doppia natura" sarebbe proprio ciò che rende pletorica e poco efficiente l'architettura x86... ma ripeto ,io non ne so abbastanza.Per quanto riguarda ARM, diciamo che la forza di questa architettura sono i consumi molto bassi... iPowerPC ad esempio sono più esosi.
          • Fidech scrive:
            Re: Estensioni multimediali?
            Non intendevo nessuna di queste cose...Non voglio criticare i proXXXXXri ARM (e il sistema RISC), anche perché sto aspettando con impazienza il primo netbook snapdragon.Quello che intendevo è che i proXXXXXri RISC mi sembrano sempre meno RISC (operazioni semplici), visto che hanno cominciato ad avere istruzioni complesse (alla CISC)... Ne hanno meno, ma ne hanno comunque...Non voglio riaprire la vecchia diatriba RISC vs CISC. Fosse per me ai tempi avrei preferito i RISC. :-P
  • attonito scrive:
    cpu risparmiose
    qunado penso che il mio 4core scalda come una stufetta solo per farmi girare firefox e la chat.... bah!
    • ruppolo scrive:
      Re: cpu risparmiose
      - Scritto da: attonito
      qunado penso che il mio 4core scalda come una
      stufetta solo per farmi girare firefox e la
      chat....
      bah!Fa anche girare il tuo contatore Enel. Ma forse non sei tu che paghi la bolletta...
      • Francesco_Holy87 scrive:
        Re: cpu risparmiose
        Ma i core multipli non dovrebbero attivarsi solo quando necessario?Scusate l'ignoranza, ma ho ancora il mio scaldamani Pentium 4 (sì, quello che usano in Siberia per far calore nelle case)
        • ruppolo scrive:
          Re: cpu risparmiose
          - Scritto da: Francesco_Holy87
          Ma i core multipli non dovrebbero attivarsi solo
          quando
          necessario?Tutti i core consumano energia in funzione del carico di lavoro. Il consumo a riposo è minore, il quanto dipende da quanto moderna è la CPU. Gli sforzi di Intel da quando ha iniziato a progettare i Core sono maggiormente concentrati sul risparmio energetico.Il problema è che gli x86 lavorano in emulazione (sono dei RISC che emulano i CISC x86) e questo comporta, oltre ad un raddoppio dei transistor, una penalità in prestazioni. Emulazione che si sarebbe potuta tranquillamente evitare, dimezzando costo, consumo energetico, dimensioni e aumentando la potenza, se solo Microsoft si fosse impegnata in tale transizione, come ha fatto Apple per ben 2 volte. Invece, oltre che monopolisti, sono pure imbranati, incapaci, nonostante i miliardi spesi in ricerca & sviluppo.
          Scusate l'ignoranza, ma ho ancora il mio
          scaldamani Pentium 4 (sì, quello che usano in
          Siberia per far calore nelle
          case)Ecco appunto, puoi ben immaginare quant'era l'autonomia dei portatili PC degli anni '90..
          • Francesco_Holy87 scrive:
            Re: cpu risparmiose
            Sono perfettamente d'accordo con te, essendo il sistema operativo desktop più utilizzato, Windows dovrebbe essere riadattato a nuovi tipi di architettura. Ma questo non è mai accaduto: ad esempio Windows è disponibile per Mac solo da quando hanno abbandonato i power pc per l'architettura x86. Come si può parlare di progresso quando coloro che hanno più potere non si aggiornano?
    • Lord Kap scrive:
      Re: cpu risparmiose
      - Scritto da: attonito
      qunado penso che il mio 4core scalda come una
      stufetta solo per farmi girare firefox e la
      chat...E prendere un 4 core per far girare firefox e la chat come la vedi come soluzione?-- Saluti, Kap
      • Faustino scrive:
        Re: cpu risparmiose
        - Scritto da: Lord Kap
        - Scritto da: attonito

        qunado penso che il mio 4core scalda come una

        stufetta solo per farmi girare firefox e la

        chat...

        E prendere un 4 core per far girare firefox e la
        chat come la vedi come
        soluzione?

        --
        Saluti, Kappwned, potevi prenderti qualcosa di più economico. soprattutto visto l'utilità media di un Quad Core.
        • attonito scrive:
          Re: cpu risparmiose
          - Scritto da: Faustino
          - Scritto da: Lord Kap

          - Scritto da: attonito


          qunado penso che il mio 4core scalda come una


          stufetta solo per farmi girare firefox e la


          chat...



          E prendere un 4 core per far girare firefox e la

          chat come la vedi come

          soluzione?



          --

          Saluti, Kap

          pwned, potevi prenderti qualcosa di più
          economico. soprattutto visto l'utilità media di
          un Quad Core.varie risposte:a. la bolletta la pago io.b. il 4 core e' stato comprato per fare elaborazione numerica ( in numeri puri, da 600 del vecchio pc ai 2540 del 4 core), ma non e' che lo fa sempre, ogni tanto lo "sotto sfrutto" con internet e chat.
  • Scoiattolino Magico d Occidente scrive:
    Ma l'architettura ARM
    Non aveva un ipc maggiore rispetto a quella x86?
    • Nome e Cognome scrive:
      Re: Ma l'architettura ARM
      si, ma rimane il fatto che i proXXXXXri ARM sino ad ora sono solo in-order, il nuovo A8 è dual-issue certo ma siamo ancora lontanucci da x86.adesso non ricordo i prossimi E0 se cambierà qualcosa, però saranno quanto meno multicore! e io voglio un netbook con uno di questi!
      • Shu scrive:
        Re: Ma l'architettura ARM
        - Scritto da: Nome e Cognome
        si, ma rimane il fatto che i proXXXXXri ARM sino
        ad ora sono solo in-order, il nuovo A8 è
        dual-issue certo ma siamo ancora lontanucci da
        x86.Anche Atom, da quanto so, è in-order, e vorrei far presente che l'Atom 1.6 GHz ha prestazioni molto simili al Celeron 900 della "prima generazione di Netbook", quindi questo ARM a 1 GHz ha prestazioni simili a quelle di un Atom... diciamo intorno ai 1.3 GHz, che è quello che viene comunemente montato sui MID.L'unica cosa che mi lascia perplesso è la cache L1, che avrei visto bene di 128 KB, almeno. Speriamo che i produttori mettano una L2 da 512-2048 KB.Bye.
        • Thescare scrive:
          Re: Ma l'architettura ARM
          Per tenere bassi i consumi anche la cache non deve essere tanto abbondante. Se non sbaglio alcuni modelli Atom hanno cache l1 di 56K
        • Nome e Cognome scrive:
          Re: Ma l'architettura ARM
          può migliorare certo le prestazioni ma bisogna contare il fatto che ARM ha un microcode piuttosto snello e aumentare a dismisura la L1 non porta a smisurati aumenti di prestazioni, ma solo ad un eccessivo aumento di cache..eppoi sapranno bene loro ciò che fanno, no?
          • Nome e Cognome scrive:
            Re: Ma l'architettura ARM
            Cortex A9 sarà out-of-order, saranno quindi XXXXX amarissimi per Atom!
  • vac scrive:
    Consumi
    Mi sfugge un particolare:Quanto consuma?
    • Smurf scrive:
      Re: Consumi
      Bastava comiciare a leggere il secondo paragrafo per scoprirlo, ma ovviamente non c'avevi voglia eh? Meglio chiedere e fare una bella figuraccia... :)
Chiudi i commenti