Dopo le numerose indiscrezioni e nonostante la smentita di gennaio, OnePlus ha comunicato che lascerà il mercato europeo e quello statunitense. I prodotti già in vendita continueranno a ricevere aggiornamenti e gli utenti potranno sostituire OxygenOS con ColorOS. Anche realme ha comunicato il passaggio al sistema operativo di OPPO, come previsto all’inizio del mese.
OnePlus rimane in India e Cina
Il possibile addio di OnePlus all’Europa era stato smentito a gennaio, ma nel corso dei mesi successivi sono arrivati diversi indizi che confermavano la nuova strategia aziendale. All’inizio di luglio erano stati consigliati i dispositivi di OPPO (casa madre di OnePlus). Erano successivamente emerse indiscrezioni sul cambio di sistema operativo e sull’imminente abbandono dei mercati europeo e statunitense.
Ora è arrivata la conferma ufficiale con un post sul forum della community e un avviso sul sito aziendale. OnePlus non rilascerà più dispositivi in Europa e Stati Uniti. Il comunicato non chiarisce i motivi di questa decisione, ma è molto probabile che l’addio sia dovuto all’incremento dei costi e quindi al calo delle vendite.
I dispositivi già sul mercato continueranno a ricevere il supporto di OPPO, quindi gli utenti potranno installare aggiornamenti software e patch di sicurezza per la durata prevista. I canali per servizi post-vendita e gli store fisici rimarranno aperti. Verranno ovviamente garantiti tutti i diritti previsti dalle leggi di protezione dei consumatori.
Quando OPPO rilascerà ColorOS 17 (basato su Android 17), gli utenti potranno sostituire OxygenOS sui dispositivi supportati. Tale scelta è opzionale e comunque sarà possibile ripristinare il sistema operativo di OnePlus.
Secondo Bloomberg, OnePlus lascerà anche il mercato indiano nel 2027, ma il produttore cinese ha ufficialmente smentito, annunciando anche l’arrivo del OnePlus N6x. Ovviamente rimarrà in Cina, il mercato più importante.
Anche realme (altra sussidiaria di OPPO) ha comunicato che avverrà il passaggio graduale da realme UI a ColorOS a partire dalla versione 17. Il produttore lascerà il mercato cinese alla “sorella” OnePlus per puntare ai mercati internazionali, Italia inclusa.