DMA: sanzione in arrivo per Google dalla Commissione UE

DMA: sanzione in arrivo per Google dalla Commissione UE

Secondo il Financial Times, Google riceverà pesanti sanzioni per aver favorito i propri servizi e imposto commissioni elevate agli sviluppatori.
DMA: sanzione in arrivo per Google dalla Commissione UE
Secondo il Financial Times, Google riceverà pesanti sanzioni per aver favorito i propri servizi e imposto commissioni elevate agli sviluppatori.

In base alle informazioni ricevute da fonti interne e ai documenti visti dal Financial Times, la Commissione europea pubblicherà una serie di decisioni contro Google entro la prossima settimana. Sono infatti previste sanzioni per la violazione del Digital Markets Act (DMA). Si tratta della conclusione dei procedimenti avviati oltre due anni fa. Verranno inoltre pubblicate le misure che l’azienda di Mountain View dovrà implementare per garantire l’accesso ai dati del motore di ricerca e l’interoperabilità AI di Android.

In arrivo multe milionarie per Google

Le sanzioni in arrivo fanno riferimento a due violazioni del DMA. Come accertato in via preliminare dalla Commissione europea, Google penalizza i servizi concorrenti riducendo la visibilità nei risultati del motore di ricerca. L’azienda di Mountain View favorisce i propri servizi per shopping, viaggi e trasporti (auto-preferenza). Le modifiche apportate in Europa non sono state considerate sufficienti.

Google addebita inoltre commissioni troppo elevate agli sviluppatori per gli acquisti effettuati all’esterno del Play Store. L’azienda californiana ha introdotto commissioni più basse a fine giugno, ma non è noto se la decisione della Commissione terrà contro di questa novità.

Il DMA prevede sanzioni fino al 10% delle entrate globali annuali e multe periodiche se non vengono implementati i rimedi obbligatori. Google aveva già dichiarato che le modifiche apportate al motore di ricerca rappresentano il più grande peggioramento nella storia del prodotto, creando un’esperienza di seconda categoria per gli utenti europei.

Entro la prossima settimana dovrebbero essere pubblicate anche le decisioni relative alla condivisione dei dati del motore di ricerca e l’accesso alle stesse funzionalità disponibili per Gemini su Android da parte dei chatbot concorrenti. Google aveva sottolineato i rischi per sicurezza e privacy. All’inizio di luglio, la Corte di Giustizia dell’Unione europea ha confermato la sanzione di 4,1 miliardi di euro per il monopolio nel mercato dei sistemi operativi mobile.

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Pubblicato il
16 lug 2026
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