UK, è ora di cambiare musica

Il duello tra Google e PRS ha attivato gli artisti della musica britannica: rivendicano più potere nelle dinamiche che ruotano attorno ai diritti. Intanto, dagli USA arriva una proposta che di certo farà discutere

Roma – Tacciano le chitarre, i synth, i bassi e le tastiere: il microfono questa volta serve per parlare. Subito dopo aver appreso del muro tirato su in fretta e furia da YouTube in risposta al mancato accordo con PRS, a prender parola è la Featured Artists Coalization (FAC), un’ensamble che comprende il meglio delle star britanniche. Gli artisti vogliono far sentire la propria voce, schierandosi nel mezzo di un sistema che – a loro dire – fa guadagnare tutti tranne loro stessi. C’è bisogno di un cambiamento: questo è il loro credo, una revisione dell’intero sistema del music business che, secondo il parere di due economisti della Washington University , tornerebbe a rifiatare insieme a tutta l’economia mondiale solo quando verranno aboliti il diritto d’autore e i brevetti.

La coalizione di artisti, annunciata sul finire del 2008 e che punta a divenire uno strumento di difesa contro il sistema lobbistico di major e distributori, ha voluto dire la propria sulla vicenda tra Google e PRS, tutt’ora in fase di stallo nonostante tra le due parti il dialogo sembri intenzionato a proseguire. Come sanno i lettori di Punto Informatico nelle scorse ore YouTube ha rifiutato di rinnovare il contratto con la società che gestisce le compensazioni per il diritto d’autore per il settore musicale britannico, decidendo di rimuovere qualsiasi video frutto del precedente accordo.

In attesa dell’evolversi della situazione, sembra a FAC che comunque vada a finire saranno sempre e solo gli artisti a doverci rimettere: se Google vedrà rispettate le sue volontà, ovvero quella di pagare molto meno di quanto è stato proposto da PRS, il tutto si tradurrà in meno denaro da devolvere agli artisti. Se BigG rifiuterà ogni altro accordo con la società di raccolta dei proventi derivati dal copyright, gli artisti non verranno pagati affatto dal momento che tutti i video relativi alle loro opere sono stati rimossi.

Piuttosto che schierarsi contro l’una o l’altra parte in causa, gli artisti si buttano nella mischia accusando l’intero sistema che trama alle loro spalle: “Google è un’azienda che ricava milioni dai suoi profitti e crediamo che dovrebbe pagare le royalty con i ricavi fatti con l’advertising” commenta il musicista/attivista Billy Bragg. Secondo gli artisti, gli accordi milionari andrebbero a vantaggio delle sole aziende impegnate nella negoziazione dei diritti: “Non so quanto denaro ricavi MySpace dall’advertising – continua – quello che so è che noi non riceviamo assolutamente nulla da esso e che non reinvestono alcun denaro nella produzione dei contenuti”.

FAC, che non vuole porsi come l’ennesima lobby del settore, ha già annunciato lo scorso anno di voler lottare affinché gli autori, i compositori e i performer acquisiscano maggiori diritti dalle opere, generalmente in mano alle varie etichette discografiche: la loro proposta prevede un ridimensionamento dell’intero sistema che ruota intorno ai diritti, che rimarrebbero in mano agli autori e verrebbero affittati alle varie major. “È come sobbarcarsi delle spese di un mutuo per comprare una casa, pagarlo regolarmente e alla fine la casa non è ancora tua” commenta Ed O Brien, chitarrista dei Radiohead, band che è stata tra le prime a manifestare la voglia di cambiare con l’ormai celebre In Rainbows .

La questione del diritto d’autore è, d’altronde, una questione ampiamente dibattuta in cui spesso si finisce per sentire tutto e il contrario di tutto. Per esempio, secondo qualcuno si tratterebbe di un vero e proprio monopolio che tarpa soprattutto le ali dell’innovazione e che andrebbe abolito: è questa la convinzione di Michele Boldrin e David Levine, economisti presso la Washington University di St. Louis, hanno espresso nel loro libro intitolato Against Intellectual Monopoly . Secondo i due esperti, benché si tratti di un’idea del tutto radicale, il tempo di sbarazzarsi di diritto d’autore e brevetti sarebbe già maturo: “La proprietà intellettuale è di fatto un monopolio che ostacola piuttosto che aiutare un libero e competitivo regime di mercato che ha portato salute ed innovazione a tutti” dichiara Boldrin. “Idealmente, vorremmo eliminare il sistema dei brevetti e del diritto d’autore in una sola mossa anche se – incalza Levine – le nostre idee non prevedono che qualcuno inventi e distribuisca gratuitamente le proprie idee. È ormai evidente che ci sono innumerevoli maniere di far soldi anche senza brevetti e copyright”.

Secondo i due esperti, licenze e brevetti sarebbero ormai così diffusi da innalzare vere e proprie mura che limitano l’innovazione e la sua diffusione, facendo alzare ulteriormente i costi di produzione. Le loro proposte, che sperano di far arrivare fino al Congresso, hanno lo scopo di riformare l’intero sistema riportandolo a canoni accettabili che garantiscono un mercato all’insegna della libera competizione. Il che – a loro dire – avrebbe effetti positivi anche sull’economia mondiale, aiutando a ridimensionare l’attuale crisi.

Vincenzo Gentile

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  • eheheh scrive:
    ADBLOCK
    ADBLOCK FOREVER
    • coorasse scrive:
      Re: ADBLOCK
      Quoto!Anche le pagine di punto informatico risuultano più brevi e maggiormente leggibili senza tutti quei banner a lato o addirittuara a metà articolo!:D- Scritto da: eheheh
      ADBLOCK FOREVER
    • Afasol scrive:
      Re: ADBLOCK
      - Scritto da: eheheh
      ADBLOCK FOREVERSempre sia lodato!
    • Dupoint scrive:
      Re: ADBLOCK
      grazie a quelli come voi,il gratis su internet sta scomparendo :DCmq spesso i banner sono utili si trovano prodotti o siti che non si conoscevano (alla fine un click non ci costa nulla) poi in caso si chiude.l'unica pubblicità che non sopporto sono i popup ma per fortuna stanno scomparendo :D
    • giustoperri spondere scrive:
      Re: ADBLOCK
      - Scritto da: eheheh
      ADBLOCK FOREVER@ hehehe, coorasse e afasol:volevo creare un bel sito per gli appassionati di modellismo... volevo creare un bel forum per gli amanti della pesca... volevo creare un bel sito che parla di calcio...beh, non farò niente di tutto questo, perché il server che potrebbe ospitare questa roba, *COSTA*.Certo, se qualcuno cliccasse su un bannerino ed evitasse di usare adblock, magari potrei RIPAGARE I COSTI. Ma la gente VUOLE SOLO PRENDERE e non vuol dar nulla in cambio.Spiacente.Ok, io odio i popup, odio i banneroni che prendono tutta la pagina, odio i banner che se non ci clicchi non vai avanti, però come al solito è un problema di misura. Non aboliamo la pubblicità tout court, altrimenti non ci saranno più servizi gratuiti e diventerà tutto a pagamento. IMHO.
      • Mr.God scrive:
        Re: ADBLOCK
        - Scritto da: giustoperri spondere
        volevo creare un bel sito per gli appassionati di
        modellismo... Il 1001esimo?
        volevo creare un bel forum per gli
        amanti della pesca... Il 1001esimo?
        volevo creare un bel sito
        che parla di
        calcio...Il 1001esimo?
        beh, non farò niente di tutto questo, perché il
        server che potrebbe ospitare questa roba,
        *COSTA*.

        Certo, se qualcuno cliccasse su un bannerino ed
        evitasse di usare adblock, magari potrei RIPAGARE
        I COSTI. Ma la gente VUOLE SOLO PRENDERE e non
        vuol dar nulla in
        cambio.

        Spiacente.

        Ok, io odio i popup, odio i banneroni che
        prendono tutta la pagina, odio i banner che se
        non ci clicchi non vai avanti, però come al
        solito è un problema di misura. Non aboliamo la
        pubblicità tout court, altrimenti non ci saranno
        più servizi gratuiti e diventerà tutto a
        pagamento.
        IMHO.Ho voluto fare un sito per motociclisti, questo spaventoso COSTO é stato di 35 l´anno.Ho voluto provare gli AD online, guadagni ridicoli e bisogna tentare di farsi cliccare in tutti i modi piú disparati, inutili, invasivi e coercitivi.Il tutto per un centinaio di dollari dopo 6 mesi, INDEGNO!
        • Kesti scrive:
          Re: ADBLOCK
          - Scritto da: Mr.God
          Il 1001esimo?

          Il 1001esimo?

          Il 1001esimo?Fosse anche il 2002esimo ?
          Ho voluto fare un sito per motociclisti, questo
          spaventoso COSTO é stato di 35
          l´anno.Adesso ho qualche utente in più e i costi inziano ad aumentare.
          Ho voluto provare gli AD online, guadagni
          ridicoli e bisogna tentare di farsi cliccare in
          tutti i modi piú disparati, inutili, invasivi e
          coercitivi.

          Il tutto per un centinaio di dollari dopo 6 mesi,
          INDEGNO!Il fatto che tu non sia riuscito a ricavarci niente o poco, vuol dire che puoi andare sui siti degli altri senza "pagare" ?È più o meno lo stesso discorso di E-mule e dei Torrent, quindi per lo più inutile, ma fasto su molta più vasta scala.
        • Mah scrive:
          Re: ADBLOCK

          Ho voluto fare un sito per motociclisti, questo
          spaventoso COSTO é stato di 35 l´anno.Certo, perchè aggiornare un sito non ha costi. Il tempo dedicato... è gratuito :). Dacci il link per vedere quello che hai fatto per 35 euro, se hai le palle. Dai... vediamo un po' il tuo "sito per motociclisti". Facci sognare.
          Ho voluto provare gli AD online [...]
          Il tutto per un centinaio di dollari dopo 6 mesi,
          INDEGNO!Cioè 200 all'anno, quindi un netto guadagno di 165 euro visto che hai un costo base annuo di 35 EURO. Su un sito che genera quante visite mensili?
        • kubuntu scrive:
          Re: ADBLOCK
          - Scritto da: Mr.God
          Ho voluto fare un sito per motociclisti, questo
          spaventoso COSTO é stato di 35 l´anno.Però se i visitatori aumentano sei costretto a spendere molto, (ti garantisco) molto di più... a parte le ore di tempo non retribuito dedicate per lavorarci su!
          Ho voluto provare gli AD online, guadagni
          ridicoli e bisogna tentare di farsi cliccare in
          tutti i modi piú disparati, inutili, invasivi e
          coercitivi.Questo perché hai avuto pochissimi visitatori... se invece ci avessi lavorato più a lungo probabilmente ne avresti avuti di più e non avresti incontrato questi problemi.P.S.Chi pensa che gli è dovuto tutto è solo un ragazzino viziato che vive ancora con la mamma.
          • Mah scrive:
            Re: ADBLOCK

            Però se i visitatori aumentano sei costretto a
            spendere molto, (ti garantisco) molto di più... a
            parte le ore di tempo non retribuito dedicate per
            lavorarci su!Si ma guarda che sicuramente non sa neanche di cosa parla. Avrà preso uno spazietto su Aruba, buttato su qualche foto e via. Quando la gente non conosce l'argomento in genere spara XXXXXXX pur di parlare :)
      • eheheh scrive:
        Re: ADBLOCK
        - Scritto da: giustoperri spondere
        - Scritto da: eheheh

        ADBLOCK FOREVER

        @ hehehe, coorasse e afasol:

        volevo creare un bel sito per gli appassionati di
        modellismo... volevo creare un bel forum per gli
        amanti della pesca... volevo creare un bel sito
        che parla di
        calcio...

        beh, non farò niente di tutto questo, perché il
        server che potrebbe ospitare questa roba,
        *COSTA*.adblock o simili sono una difesa dall'abuso pubblicitariodimmi che tu non cambi canale quando c'è la pubblicitàdimmi che tu non giri pagina su un giornale quando vedi un'intera pagina pubblicitaria mascherata da articolo redazionaledimmi che tu non prendi la pubblicità cartacea che ti intasa la buca delle lettere e non la buttiperchè su internet dovrebbe essere diverso?se non vuoi fare il sito nessuno ti punterà una pistola per obbligarti a farlo
        • eheheh scrive:
          Re: ADBLOCK
          aggiungo amche che io di cliccare sulla pubblicità non ho vogliaquindi che la veda o non la veda per me è lo stessoperò quando vedo che il sito si carica lento perchè sta caricando un javascript o un animazione flash da qualche server dall'altra parte del mondo mi rompe parecchio
        • Onesto Lavoratore scrive:
          Re: ADBLOCK
          - Scritto da: eheheh

          adblock o simili sono una difesa dall'abuso
          pubblicitario

          dimmi che tu non cambi canale quando c'è la
          pubblicitàAllora abbi l'onestà di NON VISITARE i siti che mettono pubblicità che "ti rompe", così come cambi canale sulla TV.Se non lo fai, in pratica RUBI i contenuti del web o peggio togli il pane di bocca a chi sta lavorando e sudando per informarti... e questo è moralmente peggio dello sciacallaggio! Hai la stessa etica di un ladruncolo, VERGOGNA!!Mi auguro che creino presto uno script che impedisca la visualizzazione dei siti ai furbetti che filtrano la pubblicità e leggono i contenuti a scrocco.
          • Mr.God scrive:
            Re: ADBLOCK
            - Scritto da: Onesto Lavoratore
            - Scritto da: eheheh



            adblock o simili sono una difesa dall'abuso

            pubblicitario



            dimmi che tu non cambi canale quando c'è la

            pubblicità

            Allora abbi l'onestà di NON VISITARE i siti che
            mettono pubblicità che "ti rompe", così come
            cambi canale sulla
            TV.

            Se non lo fai, in pratica RUBI i contenuti del
            web o peggio togli il pane di bocca a chi sta
            lavorando e sudando per informarti... e questo è
            moralmente peggio dello sciacallaggio!


            Hai la stessa etica di un ladruncolo, VERGOGNA!!

            Mi auguro che creino presto uno script che
            impedisca la visualizzazione dei siti ai furbetti
            che filtrano la pubblicità e leggono i contenuti
            a
            scrocco.Buffone, tu e gli altri.Elemosina di 1cent di $ a click.
          • max ros scrive:
            Re: ADBLOCK
            ahahahahah"Rubi" i contenuti messi a disposizione gratuitamente e volontariamente da un altro utente???ahahahahahah
          • eheheh scrive:
            Re: ADBLOCK
            - Scritto da: Onesto Lavoratore
            - Scritto da: eheheh



            adblock o simili sono una difesa dall'abuso

            pubblicitario



            dimmi che tu non cambi canale quando c'è la

            pubblicità

            Allora abbi l'onestà di NON VISITARE i siti che
            mettono pubblicità che "ti rompe", così come
            cambi canale sulla
            TV.

            Se non lo fai, in pratica RUBI i contenuti del
            web o peggio togli il pane di bocca a chi sta
            lavorando e sudando per informarti... e questo è
            moralmente peggio dello sciacallaggio!


            Hai la stessa etica di un ladruncolo, VERGOGNA!!

            Mi auguro che creino presto uno script che
            impedisca la visualizzazione dei siti ai furbetti
            che filtrano la pubblicità e leggono i contenuti
            a
            scrocco.allora tu sta guardando un film su canale 5 arriva la pubblicità e tu cambi canale e poi dopo 5 minuti torni a vedere il filmrubi???? oppure registri un film e quando c'è la pubblicità fai l'avanzamento veloce, rubi????qui stiamo allargando il concetto di ruberie a livelli mai raggiunti primaè come guardare una donna ed essere accusati di averla violentata solo perchè ti garberebbe poterci andare a lettoqui siamo alla precrimine avanzataadesso arriva tom e mi arresta
          • moderato scrive:
            Re: ADBLOCK
            - Scritto da: eheheh
            allora tu sta guardando un film su canale 5
            arriva la pubblicità e tu cambi canale e poi dopo
            5 minuti torni a vedere il film

            rubi????
            ...io credo che si riferisse al fatto che sulla tele non puoi togliere la pubblicita' e allora e' lecito decidere di non guardarla ...se invece la togli del tutto, modifichi il prodotto dell'autore e forse puoi essere accusato di violazione di copyright!...per esempio sulle riviste puoi girare pagina ma non puoi togliere un bel niente ...perche' non deve essere lo stesso su internet?no?
          • ggiannico scrive:
            Re: ADBLOCK
            Vi hanno davvero fatto il lavaggio del cervello.. ma dove andremo a finire, dico io?
          • eheheh scrive:
            Re: ADBLOCK




            ...io credo che si riferisse al fatto che sulla
            tele non puoi togliere la pubblicita' e allora e'
            lecito decidere di non guardarla ...se invece la
            togli del tutto, modifichi il prodotto
            dell'autore e forse puoi essere accusato di
            violazione di
            copyright!

            ...per esempio sulle riviste puoi girare pagina
            ma non puoi togliere un bel niente ...perche' non
            deve essere lo stesso su
            internet?
            no?sì ma cambiando canale ottengo lo stesso effetto cioè non guardare quello che non mi interessaoppure potrei alzarmi e andare in un'altra stanzase sulla strada mi metto il paraocchi per non guardare i cartelloni pubblicitari che sono ai lati posso venir punito per non averli guardati dato che ho ridotto il mio campo visivo?
          • max ros scrive:
            Re: ADBLOCK
            e se taglio i riquadri pubblicitari delle riviste? Denunciato per aver violato il progetto grafico? Questa discussione è esilarante
          • moderato scrive:
            Re: ADBLOCK
            - Scritto da: max ros
            e se taglio i riquadri pubblicitari delle
            riviste? Denunciato per aver violato il progetto
            grafico?puoi ritagliarli uno a uno, tagliuzzarli, mangiarli, bruciarli, o semplicemente non guardarli, l'importante e' che stiano li' all'origine e dopo tu decidi cosa fare...a me 'sta cosa non sembra tanto difficile da capire ...o forse qualcuno fa finta di non capire??
      • -ToM- scrive:
        Re: ADBLOCK
        - Scritto da: giustoperri spondere
        beh, non farò niente di tutto questo, perché il
        server che potrebbe ospitare questa roba,
        *COSTA*.

        Certo, se qualcuno cliccasse su un bannerino ed
        evitasse di usare adblock, magari potrei RIPAGARE
        I COSTI. Ma la gente VUOLE SOLO PRENDERE e non
        vuol dar nulla in
        cambio.beh puoi anche far "trapelare" che il fatto che gli utenti usino roba tipo adblock non è responasbilità tua ;)Io uso adblock perchè non mi va di sprecare banda inutilmente. Se gli adv caricassero alla fine invece che all'inizio dell'apertura della pagina forse lo toglierei, forse.IMHO
    • Gregory scrive:
      Re: ADBLOCK
      Oltre e prima di Adblock segnalo Proxomitron con i filtri di Sidki, http://prxbx.com/forums/index.php. Il prog oltrettutto non è legato ad uno specifico browser essendo un filter proxy utilizzabile in cascata con altri proxy. Con Wine funziona anche su Linux (testato).
    • -ToM- scrive:
      Re: ADBLOCK
      - Scritto da: eheheh
      ADBLOCK FOREVERnon dimenticare NOSCript
  • Whishper scrive:
    Non capisco
    Premetto che come sviluppatore software, con forte impronta all'uso di librerie Open Source (ho iniziato perché gratis, ma ora che sono più esperto per me il vero valore aggiunto è veramente il codice), sono sempre stato PRO standard e il loro uso assiduo e a volte cieco.Ora però non capisco proprio: peché dovrebbero accordarsi su di uno standard sui banner? Questo come unico effetto IMHO servirà a favorire l'uso degli AdBlock, che sapranno riconoscere meglio gli annunci pubblicitari da immagini varie nella pagina. Non che non ne sia contento di questo, ma non capisco che vantaggio ne trarrebbero loro! A me pare che si diano la zappa sui piedi, e per giunta senza ALCUNO scopo....qualcuno mi illumina?OT: qualcuno mi sa indicare dove trovo il segnalibro per i post qui su PI? Vedo che c'è l'opzione vicino al CAPTCHA, ma non riesco a trovare questo benedetto segnalibro nelle pagine del sito :s
    • Kesti scrive:
      Re: Non capisco
      Alcuni "standard" dei formati pubblciitari sul web esistono già.Il motivo per cui questi formati standard esistono è molto semplice.Permette a chi vuole fare pubblicità di creare un'unico banner e di pubblicarlo su vari siti che hanno spazi della stessa dimenzione. Pensa a qualcuno che vorrebbe fare una campagna pubblicitaria su una selezione di 50/100 siti di un particolare settore. Senza standar dovrebbe creare 50/100 banner diversi per i 50/100 formati diversi che ogni sito ha, con dei formati predefiniti crea un'unico banner e lo manda in giro a tutti i siti in cui vuole pubblicarlo.
      • Whishper scrive:
        Re: Non capisco
        - Scritto da: Kesti
        Permette a chi vuole fare pubblicità di creare
        un'unico banner e di pubblicarlo su vari siti che
        hanno spazi della stessa dimenzione.Ecco spiegato il motivo per cui non capivo! Ovvero: secondo lo "standard", una immagine dovrebbe prendersi il suo spazio. Punto. Ergo, dovrebbe entrare comodamente ovunque. Il problema sono i siti "fuori standard" che, avendo un layout rigido, verrebbero fuori 'scombinati' da una immagine non prevista 'al pixel'
  • Felice N. scrive:
    [OT] ..e intanto in UK vanno a 50 Mb/s
    Essi'.. mentre qui non abbiamo l'ADSL neanche su tutto il territorio nazionale, in Inghilterra l'operatore di TV via cavo e internet "NTL" (da un po diventato Virgin Media) offre connessioni internet via cavo a 50 megabit al secondo..
  • Unoqualunq e scrive:
    Destinata a sparire
    Il futuro della pubblicità è nell'unione ottimale di contenuti e informazione di pubblicità. So che questo fa orrore ai fautori di un certo giornalismo puro, ma è ciò che comunemente accade e che accadrà sempre di più con l'unico limite della decenza (poiché il lettore non è scemo e capisce quando legge un becero pubbliredazionale). Almeno dà a chi scrive il potere di gestire l'interesse del lettore, perché è in fondo è lui ad avere la responsabilità sulla credibilità del pezzo e a conoscere il reale contesto d'interessi che crea nel lettore. I Google Ads pagano una miseria e sono irrilevanti, non migliorerebbero neppure con dietro un gruppo di indiani e cinesi in carne e ossa. Direi che animazioni e altre XXXXXXX invadenti avranno vita breve. Il resto della pubblicità sarà... di ragazzini pagati per commenti anonimi su blog e forum!
  • filoberto scrive:
    torna il carosello?
    se il navigatore (ormai utente-consumatore, da aggredire e suggere a mo' di vampiro a tutti i costi) non si lascia abbindolare facilmente, e utilizzerà le sue facoltà di scelta (se lo potrà ancora fare, vedi come s'è ridotta la tv), allora per i grandi spot pubblicitari dovranno inventare qualcosa che se non invita lo spettatore almeno lo intrattenga... è tornato il Carosello?
  • iride scrive:
    E dov'è il valore aggiunto?
    il fatto che non pago? apparentemente forse.Ben venga un AdBlock potenziato e filtri assortiti.
    • Kesti scrive:
      Re: E dov'è il valore aggiunto?
      Dov'è il valore aggiunto delle pubblicità su di una rivista o di un giornale ? O quelle in Televisione ?Molti dei fornitori di contenuti online usano come sostentamento proprio la pubblicità e ti forniscono un servizio "gratuito".Adblock, personalmente, lo trovo una delle peggiori cose che ci sia in giro. Se un sito non ti piace perchè ha troppa pubblicità fai valere il tuo diritto di utente e non visitarlo più.Perchè dovresti poter visitarlo togliendogli la pubblicità?
      • Consuma tore scrive:
        Re: E dov'è il valore aggiunto?
        - Scritto da: Kesti
        Perchè dovresti poter visitarlo togliendogli la
        pubblicità?Perché del mio tempo e delle mie risorse faccio l'uso che preferisco IO, non quello che altri pretendono di farmi fare.Tu cambi canale o fai altro, quando ti interrompono il programma in TV con gli spot pubblicitari? Non dovresti farlo, la logica è la medesima.
        • Kesti scrive:
          Re: E dov'è il valore aggiunto?

          Perché del mio tempo e delle mie risorse faccio l'uso che preferisco IO, non quello che altri pretendono di farmi fare.Nessuno ti obbliga a cliccare su di una pubblicità o di visitare il sito di chi mette la pubblicità.Dato che fai quello che preferisci te, perchè allora visiti il sito con la pubblicità ? È pieno di siti senza pubblicità, visita quelli.Non penso che tu ti metta a ritagliare la pubblicità da un giornale prima di leggerlo, o che vada in edicola e ti metta a leggerti il giornale e quando l'edicolante ti chiede di pagarlo tu gli risponda "Perché del mio tempo e delle mie risorse faccio l'uso che preferisco IO"L'errore nella tua frase è che il sito Internet di qualcun altro NON È una tua risorsa. la tua risorsa è la banda, e se non vuoi sprecarla con le pubblicità puoi non sprecarla non andando sui siti che vivono grazie alla pubblicità. (Tra i quali Questo qui su cui stai commentando adesso)
          • max ros scrive:
            Re: E dov'è il valore aggiunto?
            chi offre contenuti se vuole farli pagare non deve fare altro che metterli a pagamento. Se li mette gratuiti la risorsa non solo è mia, ma è di tutti i netizen per scelta dell'autore dei contenuti...
          • Kesty scrive:
            Re: E dov'è il valore aggiunto?
            Anche se io do qualche cosa gratis, posso mettere dei paletti sull'utilizzo che tu puoi fare di quello che metto a disposizione gratis.Se io scrivo degli articoli, anche se sono gratis e tutti possono leggerli non ti da il diritto di ripubblicarli su di un tuo sito.Anche con le risorse che vengono date gratis non ci si può fare quello che si vuole.
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