UK, scarpe in database e scanner per i passanti

Londra prosegue nella propria politica di tecno-controllo: a settimane verrà inaugurato il primo database delle scarpe. Si parla anche di un grande occhio nelle strade, capace di vedere sotto i vestiti. Tutto per combattere il crimine

Londra – Nella terra di Sherlock Holmes sta per essere inaugurato il primo database mondiale di scarpe. Non si tratta di un’iniziativa pseudo-feticista , ma di uno strumento che permetterà alle forze di polizia di indagare più approfonditamente sulle tracce lasciate sul luogo dei crimini più diversi. Un nuovo tassello, suggerisce qualcuno, per la realizzazione del Regno della sorveglianza .

L’archivio delle scarpe sarà lanciato il 15 febbraio, e includerà ogni tipo di informazione digitale che riguarda i modelli disponibili sul mercato, quindi colori, marchi e impronte . Al momento, già conserverebbe un migliaio di tipi diversi di scarpe e impronte Nike.

Footwear Intelligence Tool – così si chiama la soluzione informatica – sarà per alcuni versi simile al database di campioni genetici che è stato attivato nel Regno Unito nel 1995, e che adesso dispone di milioni di profili DNA . “Le impronte di scarpa in una scena del crimine sono la seconda più importante prova dopo le tracce di sangue e il DNA”, ha dichiarato soddisfatto il dottor Romelle Piercy del Forensic Science Service (FSS) di Londra.

Secondo gli esperti le impronte digitali, le fibre di tessuto, le tracce di sangue e i segni di scarpe sono presenti in molte scene del crimine – su tappeti, corpi o a terra – e spesso sono facilmente distinguibili. Quindi, perché non realizzare un database sulle scarpe totalmente aggiornato? “La tecnologia, come i database di DNA, non ha limiti a patto di essere sempre informati ed aggiornati”, ha aggiunto Piercy.

Ma ad inquietare quella parte di opinione pubblica britannica che ancora si preoccupa per la propria privacy è un’altra iniziativa ventilata in un articolo della BBC : indiscrezioni parlano di un progetto governativo per installare nelle strade delle città quegli scanner millimetrici che sono già stati collaudati in alcune fermate della metro londinese. Come noto, si tratta di dispositivi capaci di individuare oggetti metallici ed altro che si trovino sotto i vestiti . Il fatto che possano essere installati sistemi del genere nelle vie e nelle piazze, come già accade con le cam di sorveglianza in tutto il paese, solleva evidentemente problematiche di ogni genere. Ma è vero che ai primi grossi impianti millimetrici si stanno per sostituire dispositivi di dimensioni assai più contenute, che faciliterebbero enormemente un’eventuale diffusione sul territorio.

BBC riprende in realtà uno scoop del Sun , che avrebbe messo le mani su un progetto realizzato dall’ Home Office . Va anche detto che il titolare degli Interni, John Reid, ha dichiarato di non essere a conoscenza di nessun progetto di questo tipo.

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  • Anonimo scrive:
    20MINUTEMAIL.COM elimina lo Spam
    Ciao ragazzi,questo sito (http://www.20minutemail.com) potrebbe aiutare a diminuire lo spam in circolazione.Il suo funzionamento è semplice, uno accede ed ottiene un'email per 20 minuti, fa la registrazione dove vuole e poi, dopo il tempo prefissato, l'email viene cancellata.Nel caso in cui un giorno avessimo bisogno di riattivarla ad esempio per per riprendere una password, con il 'reactivation code' riesumiamo ;) la nostra email per il tempo necessario e poi automaticamente si ricancella di nuovo.Nel periodo in cui l'email non è 'viva' tutte le email che arrivano al nostro indirizzo vengono rimandate indietro, inoltre le email che leggiamo nel periodo di funzionamento del nostro indirizzo, le possiamo inoltrare al nostro indirizzo email che utilizziamo solitamente.CiaoSergio
  • Nabla scrive:
    Forward to Gmail... dubbi dubbi
    Ciao a tutti,visto che la mail aziendale era flagellata dallo spam e i filtri nn potevano essere troppo severi dato che le mail arrivano da tutto il mondo ho deciso di provare qualche settimana fa ad utilizzare i filtri di google GMail.Ero curioso di vedere con che efficenza riuscivano a separare la posta per cui ho impostato il server (non gestito da me) in modo da forwardare in automatico una copia a GMail.Nella fase di beta testing avevo deciso di continuare a scaricare la posta dal server e in piu' scaricare la posta da Gmail per confrontare i risultati.Logicamente mi sarei aspettato di veder crescere il numero di mails totali (visto che aggiungevo quelle prese da gmail) ed invece progressivamente le mails di spam inviatemi sono progressivamente diminuite (da 400mail-spam/giorno sono passato in 2 settimane a 240-250mail-spam/giorno).Ho avuto conferma che il server di posta non s'e' perso nulla per la strada per cui mi son domandato il motivo di tale diminuzione.Qualcuno sa offrire qualche spiegazione plausibile ??Nabla
  • Anonimo scrive:
    Re: MI CONSIGLIATE UN ANTISPAM?
    http://www.spamihilator.com/E' ottimo, soprattutto se lo configuri con qualche plugin aggiuntivo e stai un po' attento nei primi tempi nella fase di addestramento.Lo uso da anni senza problemi, anche se devo dire che purtroppo si sono fermati con gli aggiornamenti.
  • Anonimo scrive:
    Cyber-criminali
    :s Vero si che molto traffico di spam è generato dai cyber criminali come li chiamiamo...ma è altrettanto vero che al momento di una registrazione su un sito (ove richiesto, ma ormai la richiedono quasi tutti!), all'accettazione del contratto ( che pochi leggono) forniamo (acconsentendo) su piatto d'argento il nostro indirizzo e_mail che viene venduto poi ad altre aziende che a loro volta rivendono. C'è un business esagerato sulla vendita di indirizzi di posta elettronica!Il bello, è che cammina tutto sul filo della legalità, visto che come ricordo, siamo noi stessi che forniamo il consenso all'invio di messaggi a carattere pubblicitario!! La ruota gira e come gira!!*_*
  • MeX scrive:
    grazie microsoft!
    Prima i tuoi sistemi operativi permettevano di far diventare il mio PC uno Zombie!Ma ora grazie al fantastico WISTA tutto andrà bene e il mondo sarà salvo!(apple)
  • teddybear scrive:
    Re: MI CONSIGLIATE UN ANTISPAM?
    - Scritto da:
    Oltre ai programmi qui sotto io ti consiglio
    incredimail con junk box cioe' in posta in arrivo
    vanno solo le email che autorizzi tu tutte le
    altre (spam e email nuove) vanno nella cartella
    Junk. Se dentro Junk finisce un nuovo email di un
    amico o collega basta aggiungerlo ai mittenti
    approvati.Eh, si... vabbè... fagli installare porcherie...
  • Anonimo scrive:
    Le mie statistiche con Thunderbird
    Non ho statisticheSo solo che svuoto ogni settimana la folder "spam" e mediamente ho 1200 messaggi, a fronte di qualche decina in mailboxSecondo me non c'è limite, i filtri antispam sono l'unica salvezza
  • Anonimo scrive:
    Licenza per accesso ad internet??
    Se con la tua presenza in internet puoi diventare di disturbo per gli altri (es. trascurando la sicurezza del tuo pc) perchè non prevedere una "licenza" per l'accesso ad internet???scherzo.. ma non ne posso più di questi che si fanno infettare il pc al primo worm e poi "sparano" spam e virus di continuo...almeno qualcuno gli installi Linux.. io l'ho messo alla mia raga che non capisce un .. di pc ed almeno ora stiamo tranquilli.. :-(((
  • Anonimo scrive:
    come ho debellato lo SPAM
    debellato lo spam!lavoro in un piccolo studio editoriale dove abbiamo 5 postazioni di lavoro e circa una decina di indirizzi email diversi.per debellare lo spam ho:- spostato il mio nome a dominio su un server (acquistato d'occasione! 300 euro) presso il mio ufficio e collegato ad uno degli IP statici di cui dispongo. OS window server - ho fatto un contratto con un provider per la gestione dei DNS ( euro 9.90/anno);- settato i DNS per inoltrare tutta la posta elettronica sul server;- installato hMailServer (www.hmailserver.com) programma opensource- installate le opzioni di controllo dello spam tramite Block list: il migliore mi sembra zen.spamhaus.org- attivata l'opzione di graylisting (comunica al mittente che il server è occupato e chiede di riprovare: i server educati riprovano, gli spammatori no) e di whitelisting- installato Clam antivirusIn tutto il mese di gennaio ho ricevuto nella mia casella personale n.2 (due!) messaggi email spam!attenzione: il settaggio del mail server richede un po' di tempo e di dedizione per fare le prove necessarie. Io non sono un tecnico IT (mi occupo di prestampa editoriale) ma con un po' di pazienza in un week end tutto ha funzionato.Non ho dovuto toccare i client della rete se non per inserire il nuovo POP/SMTP serverIn studio siamo tutti soddisfattissimi
  • Anonimo scrive:
    La soluzione ci sarebbe
    Ed è la posta elettronica certificata.Credo che questo sia l'unico passo possibile. Leggevo tempo fa che alcuni colossi dell'informatica hanno aperto un dibattito su come introdurre delle evoluzioni al sistema di posta elettronica in questo senso.Speriamo ci sia quanto prima una soluzione "definitiva" al problema dello spam... perché ora come ora non se ne può più.
  • bowlingbpsl scrive:
    Re: MI CONSIGLIATE UN ANTISPAM?
    - Scritto da:
    Ammetto che non ho mai installato un antispam
    perchè ho paura dei falsi positivi; email buone
    di americani (da indirizzi che non sono nella mia
    rubrica) che invece vengano riconosciute dal
    programma come spam, solo per esempio perchè Io, prima di lanciare il mailer, faccio dare una passata da Mailwasher (www.mailwasher.net), che puo' essere configurato per usare le blacklist mondiali (prese da elenchi che ogni tanto, vengono pubblicati su it.news.net-abuse). Se hai dei dubbi, con un clic puoi controllare il testo (puro. No html) e/o gli header del messaggio. Si capisce in fretta, se la mail e' legittima o meno.A quel punto, puoi cancellare direttamente sul server, quello che non ti piace (puoi anche mandare finti bounce, ma conlo spam e' deleterio, visto che gli spammer usano indirizzi finti). Io uso una vecchissima versione, multiaccount, ma vedo sul sito che e' migliorato grandemente... gratis, per UN account, a pagamento se ne vuoi di piu'.Usato con l'adeguato granello di sale, ti libera anche dai seccatori a cui vuoi far credere che la tua casella, e' stata cancellata. ;)Io consiglio di provarlo. Male, non fa.
    • Lurkos scrive:
      Re: MI CONSIGLIATE UN ANTISPAM?
      - Scritto da: bowlingbpsl
      Io uso una vecchissima versione, multiaccount,
      ma vedo sul sito che e' migliorato randemente...
      gratis, per UN account, a pagamento se ne vuoi
      di piu'.Si trova anche una vecchia versione multiaccount con Google. Basta cercare "rareware".PS: Ci si becca anche qui, eh?
  • Anonimo scrive:
    Humm io mi chiedo perche...
    Come da titolo, mi chiedo perche mai nessunoha ancora pensato a realizzare una piattaforma dimessagistica alternativa al classico protocollo SMTP,un qualcosa di nuovo dove sia richiesta la REGISTRAZIONEcon i propri dati personali VERIFICATI per poterusufruire del servizio,qualcosa non necessariamente proprietario , ma dicerto un qualcosa di non anonimo , ove tutti i databasedei vari nodi comunichino con un DB centrale che autentichi ogni connessione, in mododa evitare che vengano creati nodi "in casa" per aggirare il controllo.Ora non tirate di nuovo fuori la c***a*a della privacy,chi fa un uso responsabile e professionale di unservizio non si spaventa certo di fronte al ipotesidi registrarsi con i propri dati anagrafici.In tal modo qualunque abuso del servizio potraimmediatamente essere ricondotto ad una persona fisicala quale risponderebbe penalmente di eventuali abusi.Sicuramente il mondo business sarebbe ben felicedi adottare un sistema del genere con garanziadi non aver piu a che fare con spam ed altra mondezza.L'utenza domestica prima o poi si convertirebbeal nuovo sistema ( a meno che non voglia rimaneretagliata fuori dal mondo ) ed il caro ( caro ? ) SMTP andrebbelentamente a morire.Possibile che nessuno ci abbia ancora pensato ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Humm io mi chiedo perche...
      - Scritto da:
      Come da titolo, mi chiedo perche mai nessuno
      ha ancora pensato a realizzare una
      piattaforma di messagistica alternativa al
      classico protocollo SMTP, Bhe, puoi sempre realizzarla tu.
      un qualcosa di nuovo dove sia richiesta la
      REGISTRAZIONE con i propri dati personali
      VERIFICATI per poter usufruire del servizio,
      qualcosa non necessariamente proprietario,
      ma di certo un qualcosa di non anonimo, ove
      tutti i database dei vari nodi comunichino
      con un DB centrale che autentichi ogni
      connessione, in modo da evitare che vengano
      creati nodi "in casa" per aggirare il
      controllo.Niente nodi "in casa", ma neanche nelle ditte, tutte le email dovrebbero passare nei tuoi serveroni statali.
      Ora non tirate di nuovo fuori la c***a*a della
      privacy, chi fa un uso responsabile e
      professionale di un servizio non si spaventa
      certo di fronte al ipotesi di registrarsi con
      i propri dati anagrafici.Gia, ma se a me serve la mail help.desk@miaditta ?
      In tal modo qualunque abuso del servizio
      potra immediatamente essere ricondotto ad
      una persona fisica la quale risponderebbe
      penalmente di eventuali abusi.E chi si dovrebbe occupare del controllare i dati inseriti ?Quanto tempo passa dall'inserimento alla possibilita' effettiva di usare la casella di posta ?
      Sicuramente il mondo business sarebbe ben
      felice di adottare un sistema del genere
      con garanzia di non aver piu a che fare
      con spam ed altra mondezza.Peccato non potersi piu' fare il server interno.
      L'utenza domestica prima o poi si
      convertirebbe al nuovo sistema ( a meno che
      non voglia rimanere tagliata fuori dal
      mondo ) ed il caro ( caro ? ) SMTP
      andrebbe lentamente a morire.Devi solo mettere daccordo tutti i paesi del mondo, perche' se mi posso registrare come Xang Gond di Via del Partito in Nord Corea il tuo sistema va a scatafascio.
      Possibile che nessuno ci abbia ancora pensato ?Heee, meno male che ci sei tu !
      • Anonimo scrive:
        Re: Humm io mi chiedo perche...


        Bhe, puoi sempre realizzarla tu.Se ne fossi stato in grado ci avrei gia provato :) Ma purtroppo sono solo un amministratore di rete,e di programmazione ne capisco quanto di arabo.

        Niente nodi "in casa", ma neanche nelle ditte,
        tutte le email dovrebbero passare nei tuoi
        serveroni
        statali.Non necessariamente "statali", diciamo che ogni paese potrebbe delegare la "gestione"agli attuali enti che regolamentano i domini.

        Gia, ma se a me serve la mail help.desk@miaditta ?E dove sta il problema ? la tua ditta registrai propri dati fiscali e a quel punto le vienedelegata la responsabilita' giuridica per tuttocio che finisce per "@tuaditta".
        E chi si dovrebbe occupare del controllare i dati
        inseriti
        ?Bhe come ho detto sopra, "POTREBBE" essere delegatoagli attuali enti che gestiscono i domini.
        Quanto tempo passa dall'inserimento alla
        possibilita' effettiva di usare la casella di
        posta
        ?Nel resto del mondo credo un paio di giorni, in italia sicuramente un mese :)

        Peccato non potersi piu' fare il server interno.Bhe, qui si sta parlando di un servizio il piupossibile resistente agli abusi, una voltaregistrato e autenticato, un server casalingopotresti anche fartelo.

        Devi solo mettere daccordo tutti i paesi del
        mondo, perche' se mi posso registrare come Xang
        Gond di Via del Partito in Nord Corea il tuo
        sistema va a
        scatafascio.Hummm bhe qui non sono molto daccordo...Non e' che per l'SMTP si sono messi daccordo,o per l'HTTP, o per l'FTP.Il bacino utenti maggiore li ha adottati, e chivoleva interagire con il resto del mondo implitamenteli adottava.Basterebbe che solo USA ed unione europea convergano,ed il problema e' superato, gli altri si adeguerebbero.E sinceramente se ad esempio una CINA non siadegua, bhe non mi strappo certo i capellise non ricevo email sicure dai cinesi.
        Heee, meno male che ci sei tu !Qui noto un ironia sinceramente fuori posto,io mi chiedevo solamente il perche un idea tutto sommatosemplice non sia mai stata presa in considerazione,non vi e' traccia di presunzione nel mio post,pertanto non vedo il perche di tale commento.
        • Anonimo scrive:
          Re: Humm io mi chiedo perche...
          - Scritto da:

          Bhe, puoi sempre realizzarla tu.
          Se ne fossi stato in grado ci avrei gia
          provato :) Ma purtroppo sono solo un
          amministratore di rete, e di programmazione
          ne capisco quanto di arabo.

          Niente nodi "in casa", ma neanche nelle

          ditte, tutte le email dovrebbero passare

          nei tuoi serveroni statali.
          Non necessariamente "statali", diciamo che
          ogni paese potrebbe delegare la "gestione"
          agli attuali enti che regolamentano i domini.Ma se non sono "statali" come farebbero a verificare i dati che vengono loro forniti ? Hanno bisogno di accedere ai DB della polizia.

          Gia, ma se a me serve la mail

          help.desk@miaditta ?
          E dove sta il problema ? la tua ditta registra
          i propri dati fiscali e a quel punto le viene
          delegata la responsabilita' giuridica per
          tutto cio che finisce per "@tuaditta".Ma la ditta avrebbe bisogno di eseguire controlli incrociati su dei dati che attualmente sono in possesso solo allo stato o alla polizia.

          E chi si dovrebbe occupare del controllare

          i dati inseriti ?
          Bhe come ho detto sopra, "POTREBBE" essere
          delegato agli attuali enti che gestiscono i
          domini.Ma questi enti non possono fare controlli perche' non hanno contatti con polizia e stato di ogni paese.

          Quanto tempo passa dall'inserimento alla

          possibilita' effettiva di usare la casella

          di posta ?
          Nel resto del mondo credo un paio di giorni,
          in italia sicuramente un mese :)

          Peccato non potersi piu' fare il server

          interno.
          Bhe, qui si sta parlando di un servizio il piu
          possibile resistente agli abusi, una volta
          registrato e autenticato, un server casalingo
          potresti anche fartelo.ma poi che succede se mi iscrivo e poi abuso ? Magare tirando su apposta una ditta come fanno i truffatori ?

          Devi solo mettere daccordo tutti i paesi del

          mondo, perche' se mi posso registrare come

          Xang Gond di Via del Partito in Nord Corea

          il tuo sistema va a scatafascio.
          Hummm bhe qui non sono molto daccordo...
          Non e' che per l'SMTP si sono messi daccordo,
          o per l'HTTP, o per l'FTP.Infatti per quelli non serve : chiunque puo' tirarte su un smtp senza chiedere niente a nessuno.
          Il bacino utenti maggiore li ha adottati, e
          chi voleva interagire con il resto del mondo
          implitamente li adottava.
          Basterebbe che solo USA ed unione europea
          convergano, ed il problema e' superato, gli
          altri si adeguerebbero.Non e' detto : che fai delle mail non certificate che ti arrivano ?Non puoi bannare interi paesi, soprattutto la cina con cui grosse ditte attualmente fanno molti affari.
          E sinceramente se ad esempio una CINA non si
          adegua, bhe non mi strappo certo i capelli
          se non ricevo email sicure dai cinesi.Noi in ditta un po' si invece, per molti non cambierebbe granche.

          Heee, meno male che ci sei tu !
          Qui noto un ironia sinceramente fuori posto,
          io mi chiedevo solamente il perche un idea
          tutto sommato semplice non sia mai stata
          presa in considerazione, non vi e' traccia di
          presunzione nel mio post, pertanto non vedo
          il perche di tale commento.Scusami, qui passano troppi troll per distinguere facilmente; non pensavo che la tua fosse una domanda cosi' seria.Non e' che non ci abbiano pensato, ma il problema e' pu' complicato di quanto hai immaginato tu, da una parte perche' ormai si fa gia' largo uso di smtp, e bisogna vedere se un sistema alternativo verrebbe accettato ed usato, soprattutto se il sistema non e' immediato e porta a perdite di tempo o aggiunge burocrazia.Inoltre un sistema del genere, secondo me, andrebbe organizzato a livello mondiale, poiche' se dei paesi restano fuori allora non si risolve il problema dello spam.
    • Anonimo scrive:
      Non basterebbero i certificati digitali?
      In entrata basterebbe accettare solo posta certificata e cestinare il resto...potrebbe funzionare?
  • Anonimo scrive:
    qualcuno sa quale
    antispam utilizza Gmail? devo dire che in 2 anni di utilizzo avrà fatto passare si e no una 10na di mail spammatorie in automatico nella inbox (quasi tutte da altre caselle dalle quali faccio forwarding, tipo le vecchie su yahoo) le altre tutte bloccate.grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: qualcuno sa quale
      - Scritto da:
      antispam utilizza Gmail?
      devo dire che in 2 anni di utilizzo avrà fatto
      passare si e no una 10na di mail spammatorie in
      automatico nella inbox (quasi tutte da altre
      caselle dalle quali faccio forwarding, tipo le
      vecchie su yahoo) le altre tutte
      bloccate.
      grazieQuoto, anche la mia casella Gmail é una bomba, gli spam sono veramente pochissimi!
    • Anonimo scrive:
      Gmail
      Funziona abbastanza bene, anche se a volte ha delle gionrate "no" in cui passano un sacco di messaggi spam. Lo uso praticamente solo come filtro antispam, forwardo in automatico su un'altra casella che poi scarico e faccio analizzare anche da Spamihlator.Gmail fa il maggior lavoro (300-400 msg al giorno di spam e 10-20 buoni) mentre spami affina il lavoro. Una domanda su gmail: succede a qualcun altro che non vengano cancellati i messaggi di spam in automatico dopo i 30 giorni canonci? Ho provato a contattare + volte l'assistenza ma non mi considerano....
      • Lurkos scrive:
        Re: Gmail
        - Scritto da:
        Funziona abbastanza bene, anche se a volte ha
        delle gionrate "no" in cui passano un sacco di
        messaggi spam. Lo uso praticamente solo come
        filtro antispam, forwardo in automatico su
        un'altra casella che poi scarico e faccio
        analizzare anche da Spamihlator.Anch'io uso un sistema simile.È una buona strategia.Concordo con te che ci sono certi giorni che è un colabrodo...
  • drizzt84 scrive:
    Appello agli ISP
    Propongo una normativa/legge per OBBLIGARE gli ISP a interrompere internet ai PC spammer (insomma i cari e vecchi winzozze zombie).e se l'utente si incazza basta dire di fare causa alla microsoft (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Appello agli ISP
      - Scritto da: drizzt84
      Propongo una normativa/legge per OBBLIGARE gli
      ISP a interrompere internet ai PC spammer
      (insomma i cari e vecchi winzozze
      zombie).
      e se l'utente si incazza basta dire di fare causa
      alla microsoft
      (rotfl)Quoto.
    • bowlingbpsl scrive:
      Re: Appello agli ISP
      - Scritto da: drizzt84
      Propongo una normativa/legge per OBBLIGARE gli
      ISP a interrompere internet ai PC spammer
      (insomma i cari e vecchi winzozze
      zombie).Non solo winzozz, anche se certo sono la stragrande maggioranza.Ci sono anche dei router, aperti come kozze... :(
      e se l'utente si incazza basta dire di fare causaManco ha bisogno di fare causa, il suo PC infetto e' la conseguenza di una condotta non appropriata. Se il sistema, e' fragile come un oggetto di cristallo, doveva trattarlo come tale. Infatti, a me non e' mai capitato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Appello agli ISP
      - Scritto da: drizzt84
      Propongo una normativa/legge per OBBLIGARE gli
      ISP a interrompere ...Una legge mondiale?Il problema è che sul pianeta ci sarà sempre uno stato che rifiuterà di obbligare i propri isp e quindi lo spam nella rete risulterà ridotto ma non potrà sparire del tutto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Appello agli ISP
        - Scritto da:
        - Scritto da: drizzt84

        Propongo una normativa/legge per OBBLIGARE gli

        ISP a interrompere ...

        Una legge mondiale?
        Il problema è che sul pianeta ci sarà sempre uno
        stato che rifiuterà di obbligare i propri isp e
        quindi lo spam nella rete risulterà ridotto ma
        non potrà sparire del
        tutto.Anche se qualche stato si rifiutasse di obbligare i suoi ISP a fare qualcosa, poco male, meglio una riduzione degli spam che far niente del tutto e finire completamente nella m...., se poi i paesi che restano fuori da questa regola finissero per la gran parte dei computer che spammano, si chiude la porta di internet a quei paesi, allora vedi che intervengono, eccome!!!
    • MeX scrive:
      Re: Appello agli ISP
      ma qui non erano tutti contro a far filtrare agli ISP il P2P? Ora invece fa comodo il contrario?
    • Lurkos scrive:
      Re: Appello agli ISP
      - Scritto da: drizzt84
      Propongo una normativa/legge per OBBLIGARE
      gli ISP a interrompere internet ai PC
      spammer (insomma i cari e vecchi winzozze
      zombie).Purtroppo è impossibile da realizzare.Quale ISP sarebbe disposto a perdere in questo modo una vagonata di soldi?E la PA? Lo sai quanti uffici rimarrebbero senza connessione?Qualche anno fa beccai un computer del liceo che mandava spam a tutto spiano grazie ad un virus che si era installato.Lo disinfettai io, se no chissà quanti giorni sarebbero passati prima che qualcuno si fosse degnato di capire "come mai andava così piano".
  • manfrys scrive:
    Le mie statistiche con Spamarrest
    Il mio account spamarrest dice che sono al: 95.16% di spam.E spamarrest si basa su whitelist!Quì l'immagine con le statistiche di questa mattina:http://img112.imageshack.us/img112/8335/spamarrestdi2.jpg
  • MandarX scrive:
    Re: MI CONSIGLIATE UN ANTISPAM?

    Mi consigliate un programma o un modo per far
    fronte a questo
    problema?hai attivato i filtri antispam del tuo gestore di posta?che client mail usi?Thunderbird (http://www.mozillaitalia.it/thunderbird/)ha un ottimo filtro antispam (per quei messaggi che il provider non riesce a fermare) che migliora con l'utilizzo
  • Anonimo scrive:
    E' ora di finiral con lo spam
    Chi spamma deve essere punito severamente, e tutti gli zombie che sparano merda in giro, vanno staccati dalla rete finchè non sono puliti.E' ora di darci un taglio. Sul serio.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' ora di finiral con lo spam
      - Scritto da:
      Chi spamma deve essere punito severamente, e
      tutti gli zombie che sparano merda in giro, vanno
      staccati dalla rete finchè non sono
      puliti.

      E' ora di darci un taglio. Sul serio.Ho capito, mi attivo immediatamente.Quando ho sistemato tutto ti mando un'email.A proposito, qual e' il tuo indirizzo ?
  • Anonimo scrive:
    Spam?
    altro che 94% di spamsui server di posta che gestisco con una quota molta vicina al 50% della banda utilizzata a livello mensile è consumata da worm virus e ciappini vari ..... naturalmente solo in entrata ...... perchè da una rete linux questa merda non escetutti che si lamentano dello spam ma nessuno che dica che una bella fetta della banda utilizzata a livello mondiale sia solo un sottoprodotto del colabrodo windowsun vero COSTO sociale
  • Anonimo scrive:
    Re: MI CONSIGLIATE UN ANTISPAM?
    Se sei un privato, la miglior soluzione in assoluto è CA® Anti-Spam 2007 (ex Qurb - www.qurb.com), che agisce col sistema della lista bianca.Nettamente migliore di qualsiasi filtro, che non servono a un fico. La soluzione non si applica però in maniera ottimale alle aziende.
    • Anonimo scrive:
      Re: MI CONSIGLIATE UN ANTISPAM?
      - Scritto da:
      Se sei un privato, la miglior soluzione in
      assoluto è CA® Anti-Spam 2007 (ex Qurb -
      www.qurb.com), che agisce col sistema della lista
      bianca.
      Nettamente migliore di qualsiasi filtro, che non
      servono a un fico.


      La soluzione non si applica però in maniera
      ottimale alle
      aziende.Si, sono un privato.Grazie mille, lo proverò.In cosa consiste il sistema "lista bianca"?
      • Anonimo scrive:
        Re: MI CONSIGLIATE UN ANTISPAM?
        Se non sai cos'è una lista bianca allora quel software è troppo complicato per te... Senza offesa, io da 4 anni uso a livello aziendale popfile, è semplicissimo da installare, in italiano, configura automaticamente outlook express/outlookSi basa su filtri bayesiani, ossia il programma impara dai suoi stessi errori. Dopo due giorni di addestramento ha raggiunto una percentuale di SPAM correttamente rilevato del 98,7%. Ora, dopo 4 anni, oltre 140.000 e-mail, una percentuale di SPAM del 49,1%, l'accuratezza è del 99,91%.Mi sembra un ottimo risultato, soprattutto se consideri che è multipiattaforma, opensource e quindi gratuito completamentePer informazioni: http://popfile.sourceforge.net/c1p8
    • reXistenZ scrive:
      Re: MI CONSIGLIATE UN ANTISPAM?

      Se sei un privato, la miglior soluzione in
      assoluto è CA® Anti-Spam 2007 (ex Qurb -
      www.qurb.com), che agisce col sistema della lista
      bianca.
      Nettamente migliore di qualsiasi filtro, che non
      servono a un fico.Ma scusa, ti ha appena detto che deve ricevere messaggi da corrispondenti che non sono inseriti nella sua rubrica, e tu gli vai a proporre un sistema basato su lista bianca???
  • Anonimo scrive:
    Le mie statistiche con Spamihilator
    81.23% di spam (recognition rate 98.89%)Negli ultimi 30 gg su 7 indirizzi e-mail si oscilla dalle 170 alle 386 mail di spam al giorno (media 296).
    • Lurkos scrive:
      Re: Le mie statistiche con Spamihilator
      Sulla casella Gmail che uso come indirizzo in chiaro su Usenet la percentuale di messagggi che Gmail riconosce come spam è il 99,3%. Fra quelli restanti (lo 0,7%), circa i 2/3 sono ancora spam.In pratica messaggi "buoni" sono meno di 10 su 1000.La situazione è grave.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le mie statistiche con Spamihilator
      In 2 mesi ho filtrato 5000 messaggi di spam, percentuale di efficienza: 100%. Uso un programma basato su lista bianca. Semplice.
    • Guybrush scrive:
      Re: Le mie statistiche con Spamihilator
      - Scritto da:
      81.23% di spam (recognition rate 98.89%)

      Negli ultimi 30 gg su 7 indirizzi e-mail si
      oscilla dalle 170 alle 386 mail di spam al giorno
      (media
      296).http://keir.net/k9.htmlK9: 96% di media, ma la mia quantita' di spam si attesta intorno ai 30 messaggi al giorno.Eppero' la media e' la stessa anche sui 40 PC della rete dove l'ho installato (sono 80).E' un filtro baynesiano simile a quello integrato in Thunderbird, sebbene quest'ultimo sia meno preciso pero' e' piu' semplice da gestire.K9 richiede 1-2 giorni di addestramento e un ripassino mensile su chi deve essere filtrato e chi no.Per ora funziona.Ah, tanto per la cronaca: pecora nera degli antispam locali e' Outlook 2003, ma solo perché ha dei criteri di default piuttosto "laschi", basta modificarli un po' e avere l'accortezza di addestrare il filtro e diventa subito efficacissimo.Mi vado a cercare spamihilator che sono curioso.
      GT
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