UK, strategia di cybersicurezza

Cybercriminali estromessi dalla rete, strategie comuni a livello internazionale, collaborazioni col privato: il Regno Unito si difende attaccando

Roma – Il Regno Unito ha studiato un nuovo piano per affrontare le minacce alla cybersicurezza: si tratta di una serie di mosse atte a “ridurre i rischi e garantire un ambiente digitale sicuro sia per i singoli che per le attività commerciali”.

L’intenzione del governo è quella di promuovere il Regno Unito come un posto sicuro per fare business online: d’altronde, con l’allargarsi della base di utenza della banda larga, aumentano anche gli utenti che si rivolgono alla rete per l’e-commerce.

Il piano di sicurezza parte dall’intenzione di far sapere ai netizen come proteggersi: incoraggia una “navigazione responsabile” e l’impiego di software antimalware aggiornati.

L’ossatura della strategia di sicurezza, tuttavia, è nella collaborazione con il settore privato che ha permesso al governo di continuare a lavorare a strumenti per individuare i rischi maggiori come l’agenzia di intelligence GCHQ , che ha un ruolo centrale nell’assistere i privati e nel coordinare la difesa nazionale informatica.

Accanto a questo si è dotata di nuove risorse, come la National Crime Agency ( NCA ): nel programma viene, in generale, illustrato come sono indirizzati i fondi destinati alla cybersicurezza (circa 650 milioni di sterline). Il tutto si dovrebbe inscrivere nella costruzione di un’infrastruttura ICT comune che dovrebbe consentire al governo di risparmiare 460 milioni di sterline nel 2014/2015

cybersicurezza

A livello giurisdizionale, il governo incoraggia invece l’utilizzo di sanzioni appropriate per i crimini online. La cosa più curiosa da questo punto di vista è la volontà di contrattaccare: in particolare il Regno Unito starebbe pensando di bandire dai social media cracker e malintenzionati e di chiedere l’utilizzo da parte dei giudici di misure previste dalle legge come il monitoraggio dei dispositivi impiegati e delle connessioni Internet dei condannati . In questo senso si cerca altresì di trovare accordi con gli Internet Service Provider (ISP) per collaborare nell’identificazione e nella prevenzione delle attività malevole.

Infine il Regno Unito cerca la collaborazione internazionale per stipulare regole condivise a livello internazionale e la risorsa finale a disposizione della cyber-difesa potrebbe essere la risposta ad un attacco eventualmente subito. L’opzione di rispondere all’offensiva subita diventerebbe particolarmente concreta quando l’attacco ha origine da un altro stato.

Claudio Tamburrino

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  • salrandazzo scrive:
    Mia mamma
    Mia mamma ha 90 anni. Fino a tre anni fa l'unica tastiera che aveva usato era una macchina da scrivere olivetti Lettera 22 totalmente meccanica. Tre anni fa le ho regalato un portatile che avevo dovuto sostituire. Le ho messo poche icone sul desktop. Browser, campo minato, poco più. Lei ha scoperto un mondo. E' diventata fan di youtube dove trova le canzoni di quando era giovane, la musica classica, le opere. Ma anche le conferenze sull'arte. E poi si legge i giornali francesi online, lei era prof. di francese. E poi ha imparato ad usare la wikipedia per togliersi ogni sfizio culturale possibile. E i siti della rai, per vedere le trasmissioni culturali che si perde in diretta. Ma con il pc si perde, si incasina con i menu, con il mouse non riesce a fare amicizia. Allora le ho regalato un ipad, ed il mondo è cambiato. Con l'ipad ha l'icona di youtube, quella di google, quella della wikipedia. E le poche icone con i solitari di carte che le piacciono. Non si perde più, non impazzisce fra click, doppio click, tasto sinistro, tasto destro, drag'n'drop e menate simili. Appoggia il dito su quel che vuole fare. Ha persino (quasi) imparato ad usare l'email. E le ho caricato gli ebook che voleva, e se li legge a letto. E le ho caricato anche il client di una radio che preferisco non citare. E lei se l'ascolta la sera prima di dormire.Certo, c'è la badante che la assiste quando si perde, ma con l'ipad non si perde quasi mai. Ho scelto l'ipad perchè non avevo tempo per cercare altro, e perchè ho capito una cosa: Apple crea prodotti facili da usare, prima degli altri. Gli altri poi ci arrivano, e li copiano. Fino ad oggi è stato così, poi vedremo.Il tablet è perfetto per quegli utenti che non devono creare, ma vogliono accedere ai contenuti. O magari anche rilassarsi giocando. Accedere ai contenuti non è una vergogna. Cercare le stanze di raffaello sanzio su youtube è fantastico, soprattutto se lo può fare una donna di 90 anni che non ha mai davvero usato un pc. E così mi ha insegnato che si può usare anche youtube per cercare raffaello sanzio, e trovare delle splendide conferenze in video.Sono un po' stufo di leggere i commenti supponenti degli snob espertoni di informatica (io sono uno che ha iniziato a programmare in linguaggio macchina gli z80, c3-00-10 per fare un jump ad indirizzo 1000H) che guardano dall'alto in basso chi cerca un oggetto facile da usare. Non esistono solo i power user. Esistono anche le persone che non sanno come funziona un motore a scoppio, eppure usano l'automobile per andare a far la spesa o in vacanza al mare. Vogliamo forse buttar fango anche su di loro, o guardarli con aria di sufficienza, solo perchè sappiamo cambiare le candele o il filtro dell'aria?
    • Wolf01 scrive:
      Re: Mia mamma
      Il problema è che molta gente qui non cerca un oggetto facile da usare, cerca un oggetto con cui fare il figo e millantando che è la cosa migliore per tutti.Io continuo a preferire qualcosa più difficile da usare.
      • salrandazzo scrive:
        Re: Mia mamma
        - Scritto da: Wolf01
        Il problema è che molta gente qui non cerca un
        oggetto facile da usare, cerca un oggetto con cui
        fare il figo e millantando che è la cosa migliore
        per
        tutti.

        Io continuo a preferire qualcosa più difficile da
        usare.Vuoi dire che più e difficile da usare e più ti piace? Ah, è certo un bel criterio di scelta! Allora immagino che se scrivi software usi il linguaggio macchina. L'assembler sarebbe troppo facile! LOL-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 dicembre 2011 17.54-----------------------------------------------------------
        • Wolf01 scrive:
          Re: Mia mamma
          Per far rima col tuo nick: non hai capito un XXXXX!Io la difficoltà la trovo come una sfida a migliorare me stesso e capire come far funzionare le cose, tu sei libero di prendere un "telecomando" e usarlo come tale, ma non venirmi a dire che è meglio di un tablet android perché è più semplice da usare, sarà meglio per il fattore semplicità, ma non meglio in senso assoluto.
          • salrandazzo scrive:
            Re: Mia mamma
            - Scritto da: Wolf01
            Per far rima col tuo nick: non hai capito un
            XXXXX!Wow! Che finezza, che gentilezza, che cordialità. Bravo, così mi piaci, tosto, sanguigno, adrenalinico. Ma Salrandazzo non è il mio nick, è il mio vero nome e cognome, non mi serve nascondermi dietro a nick stupidi ed infantili. Vedi? Sei tu che capisci poco.

            Io la difficoltà la trovo come una sfida a
            migliorare me stesso e capire come far funzionare
            le cose, tu sei libero di prendere un
            "telecomando" e usarlo come tale, ma non venirmi
            a dire che è meglio di un tablet android perché è
            più semplice da usare, sarà meglio per il fattore
            semplicità, ma non meglio in senso
            assoluto.Ognuno ha le sfide che si merita. A me, ad esempio, piacciono le chiavi che entrano facilmente nella serratura e che girano senza fatica.Tu probabilmente preferisci aprire le porte con una forcina. Fai tu.A me piacciono altre sfide, più vere. La vita, ad esempio. Se invece mi serve un tostapane, una televisione, o un attrezzo per navigare in internet, più semplice è da usare, meglio è.Io faccio automazione industriale. Progetto interfaccie utente per gente che lavora, non che gioca. Gente la cui sfida è la produzione. Gente che vuole interfaccie semplici, intuitive, veloci. Prova a dirgli che "difficile è meglio", e poi ti dico dove ti infilano il tondino da due pollici appena tagliato, ancora con il ricciolo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 dicembre 2011 20.42----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 dicembre 2011 20.43-----------------------------------------------------------
          • sadness with you scrive:
            Re: Mia mamma
            - Scritto da: salrandazzo
            Io faccio automazione industriale. Progetto
            interfaccie utente per gente che lavora, non che
            gioca. Gente la cui sfida è la produzione. Gente
            che vuole interfaccie semplici, intuitive,
            veloci. Prova a dirgli che "difficile è meglio",
            e poi ti dico dove ti infilano il tondino da due
            pollici appena tagliato, ancora con il
            ricciolo.esempio calzante ;)
          • sadness with you scrive:
            Re: Mia mamma
            - Scritto da: Wolf01
            Io la difficoltà la trovo come una sfida a
            migliorare me stesso e capire come far funzionare
            le coseOgni professione e ogni utente ha i suoi strumenti e i suoi campi di miglioramento... ad un grafico, per esempio, non frega niente di far funzionamenre meglio Linux.A mia mamma (cuoca) non frega nulla di imparare a diventare un amministratore di rete, vuole solo uno strumento che gli permetta di accedere velocemente ad un grosso database di ricette, così da migliorarsi nel suo lavoro di cuoca.Certo che voi detrattisti della semplicità informatica ragionate proprio col paraocchi!!!
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Mia mamma

      E le ho
      caricato anche il client di una radio che
      preferisco non citare. E lei se l'ascolta la sera
      prima di
      dormire.Radio Maria?
      • salrandazzo scrive:
        Re: Mia mamma
        Già :(((((- Scritto da: uno qualsiasi

        E le ho

        caricato anche il client di una radio che

        preferisco non citare. E lei se l'ascolta la
        sera

        prima di

        dormire.

        Radio Maria?
  • vopos scrive:
    Ma a che serve?
    Senza dubbio le argomentazioni esposte sono fondate e ben proposte, ma non riesco a seguirle fino in fondo.Reinterpreto e concludo provocatoriamente che un tablet è fondamentalmente un giocattolo ed una geniale operazione di marketing. Di nuovo provocatoriamente direi che sta come le pietruzze di vetro mostrate da Colombo agli Amerindi. Non va "veramente" in rete, non gestisce periferiche, provate a fargli stampare qualsiasi cosa. Nonostante il cloud, il 3G e tutto quello con cui può essere acXXXXXriato vive per scaricare, e quindi per consumare sia traffico che il costo dello scaricato. Non è sicuramente uno strumento d produttività.Concordo con chi sostiene che con un pò di marketing e di confezionemanto accattivante, un sistema windows o windows like, un vero OS per intenderci, sarebbe una alternativa finalmente utile e convincente.
  • maxsix scrive:
    Office su ipad/iphone
    http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/11/30/news/office_arriva_sull_ipad_microsoft_punta_sul_prezzo-25858195/?ref=HRESS-3Se confermata, questo è il colpo di grazia ai vari pc plasticosi lowprice che ci sono in giro.Rimarranno solo per 4 cantinari.
    • Wolf01 scrive:
      Re: Office su ipad/iphone
      Office c'è da anni su windows mobile pro (i palmari, non gli smartphone), in versione "light" (anche se probabilmente troppo light) e uso sia Word che Excel per lavoro quando sono fuori sede, però la gente se ne accorge solo quando lo annunciano per iPhone, che strano, vero?
      • panda rossa scrive:
        Re: Office su ipad/iphone
        - Scritto da: Wolf01
        Office c'è da anni su windows mobile pro (i
        palmari, non gli smartphone), in versione "light"
        (anche se probabilmente troppo light) e uso sia
        Word che Excel per lavoro quando sono fuori sede,
        però la gente se ne accorge solo quando lo
        annunciano per iPhone, che strano,
        vero?Piu' che la gente, se ne sono accorti i giornalai di settore, che avranno probabilmente ricevuto il giusto stimolo per parlarne.E invece ci sara' mai openoffice per questi tablet griffati?
        • maxsix scrive:
          Re: Office su ipad/iphone
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Wolf01

          Office c'è da anni su windows mobile pro (i

          palmari, non gli smartphone), in versione
          "light"

          (anche se probabilmente troppo light) e uso
          sia

          Word che Excel per lavoro quando sono fuori
          sede,

          però la gente se ne accorge solo quando lo

          annunciano per iPhone, che strano,

          vero?

          Piu' che la gente, se ne sono accorti i giornalai
          di settore, che avranno probabilmente ricevuto il
          giusto stimolo per
          parlarne.

          E invece ci sara' mai openoffice per questi
          tablet
          griffati?Magari...
      • maxsix scrive:
        Re: Office su ipad/iphone
        - Scritto da: Wolf01
        Office c'è da anni su windows mobile pro (i
        palmari, non gli smartphone), in versione "light"
        (anche se probabilmente troppo light) e uso sia
        Word che Excel per lavoro quando sono fuori sede,
        però la gente se ne accorge solo quando lo
        annunciano per iPhone, che strano,
        vero?Beh oddio, sicuramente la versione iphone per ovvi motivi sarà castrata (non oso pensare a come usare excel in uno smartphone).Però per ipad la musica cambia parecchio.Per quello che riguarda la stranezza da te sollevata, non ne vedo molto il motivo.Oramai l'ipad è standard de facto nei tablet e chi usa un computer qualunque uno straccio di office ce l'ha. Quindi la notizia è di una certa importanza da un punto di vista di interesse generale.
  • Nome e cognome scrive:
    utonto è chi l'utonto fa
    "Non vedo perché chi invece compra un'App per svolgere gli stessi compiti debba essere considerato uno consumatore-tonto."Il consumatore tonto non è chi svolge gli stessi compito con un software su tablet piuttosto che su un computer, ma chi crede che si software su tablet facciano le stesse cose che fanno su un PC.Perfetto l'esempio di photoshop express. su tablet non potra mai fare quello che fa sun computer, per differenza di prestazioni fra le 2 macchine e anche per grandezza di schermo e resa dello stesso (parlo ovviamente di elaborazione di un certo livello). Ovviamente se lo scopo è solo togliere occhiaie e occhi rossi dalle foto del mare il tablet va benissimo, ma parlare di produttività in questi casi mi pare azzardato..
    • maxsix scrive:
      Re: utonto è chi l'utonto fa
      - Scritto da: Nome e cognome
      "Non vedo perché chi invece compra un'App per
      svolgere gli stessi compiti debba essere
      considerato uno
      consumatore-tonto."

      Il consumatore tonto non è chi svolge gli stessi
      compito con un software su tablet piuttosto che
      su un computer, ma chi crede che si software su
      tablet facciano le stesse cose che fanno su un
      PC.
      Perfetto l'esempio di photoshop express. su
      tablet non potra mai fare quello che fa sun
      computer, per differenza di prestazioni fra le 2
      macchine e anche per grandezza di schermo e resa
      dello stesso (parlo ovviamente di elaborazione di
      un certo livello). Ovviamente se lo scopo è solo
      togliere occhiaie e occhi rossi dalle foto del
      mare il tablet va benissimo, ma parlare di
      produttività in questi casi mi pare
      azzardato..Anche qui, ma cosa vuol dire "produttività"?La produttività di per se vuole dire tutto o niente, in quanto va declinata verso lo scopo.Se invece intendiamo produttività professionale, allora nessuno ha mai detto che un tablet può sostituire un computer adeguatamente attrezzato all'uso.Ma è anche vero che un computer attrezzato adeguatamente all'uso non è il portatile e/o netbook da 400 euri eh.
      • Rover scrive:
        Re: utonto è chi l'utonto fa
        Se gi aggiungi 300 Euro hai una macchina di buon livello. Unico punto debole lo schermo, ma uno schermo per uso professionale nel campo delle immagini non l'ho ancora visto, ne' per dimensioni (ovvio) ne' per qualità.
        • maxsix scrive:
          Re: utonto è chi l'utonto fa
          - Scritto da: Rover
          Se gi aggiungi 300 Euro hai una macchina di buon
          livello. Unico punto debole lo schermo, ma uno
          schermo per uso professionale nel campo delle
          immagini non l'ho ancora visto, ne' per
          dimensioni (ovvio) ne' per
          qualità.Credimi, non hai minimamente alba di cosa stai parlando e ti do un aiuto da googelare a piacere "simulating CMYK".Poi torna.
    • sadness with you scrive:
      Re: utonto è chi l'utonto fa
      - Scritto da: Nome e cognome
      "Non vedo perché chi invece compra un'App per
      svolgere gli stessi compiti debba essere
      considerato uno
      consumatore-tonto."

      Il consumatore tonto non è chi svolge gli stessi
      compito con un software su tablet piuttosto che
      su un computer, ma chi crede che si software su
      tablet facciano le stesse cose che fanno su un
      PC.
      Perfetto l'esempio di photoshop express. su
      tablet non potra mai fare quello che fa sun
      computer, per differenza di prestazioni fra le 2
      macchine e anche per grandezza di schermo e resa
      dello stesso (parlo ovviamente di elaborazione di
      un certo livello). Ovviamente se lo scopo è solo
      togliere occhiaie e occhi rossi dalle foto del
      mare il tablet va benissimo, ma parlare di
      produttività in questi casi mi pare
      azzardato..Figuarati che c'è gente che crakka Photoshop (full) solo per fare queste cose....
  • windws8tto scrive:
    windows8
    Non sono fanboy, ma testando un iconia w500con w8 credo di aver trovato un ottimo compromesso: la moglie ci può navigare sul divano, la bimba gioca con i pennelli touch, e io se devo aprire un ftp o una sessione su un server per sistemare qualcosa lo posso fare.Lo trovo un ottimo device da portare fuori il we o in ferie, lo posso usare come fosse un notebook grazie all'usb o come un tablet per sfogliare una app.Unico limite attuale: e' una versione dev e non si possono comprare app, bisognerà vedere se ce ne saranno in quantità come per le altre piattaforme.I miei 2cent, ciao a tuttiPs. Scritto dal w5000
  • Nulla Sapente scrive:
    Come si coltivano le mele?
    Mi stavo chiedendo chi di voi sa quando vanno seminati i fagioli o l'indivia.Chi di voi sa come si cuce un vestito da sposa.Chi di voi sa come si modella la plastica per darle la testa di una bambola.Io non so nessuna di queste cose, ma so installare un SO o progettare un sito web.Ho degli amici che scherniscono gli utenti che li chiamano nei call center telefonici o altro, e io gli dico: "Se tutti sapessero come ricaricare un telefonino o attivare la sammercard, forse tu non lavoreresti".Ringraziamo che ci sia gente che acquista app, sia quelle per creare musica, sia quelle per conoscere le previsioni di ieri.Ringraziamo anche chi semina le carote perchè io le mangierò domani.Forse nell'ipotetico "www.punto-contadino.com" ci sono i contadini che dicono che siamo tonti, che ci vuole a bagnare la terra con l'acqua, che ci vuole alla terza luna d'estate a piantare tre semi.Noi abbiamo l'AppStore che si chiama "mercato rionale" andiamo lì e riempiamo le nostre buste di pane, carne e anche di quel frutto esotico che il contadin-marketer ci ha propinato che buonissimo e poi quando è marcio lo buttiamo.Se dovessimo farci tutti le pulci a vicenda sulle cose che compriamo senza aver competenze non finiremmo più.Tra l'altro va da se che se la compro è perchè non so (o non voglio farla).Quanti menti eccelse tra questi commentatori sanno fare i tasti che stanno pigiando?ps: non amo Appleps2: sono d'accordo con chi si allarma sui sistemi di controllo (geolocalization & Co.)
    • Wolf01 scrive:
      Re: Come si coltivano le mele?
      Se devo fare qualcosa mi informo su come fare, come ho sempre fatto.Se devo piantare un alberello non lo pianto certo dalla parte della chioma, così come non inserisco un pendrive nella presa di rete lamentandomi poi che non funziona.Inoltre il punto della questione non è tanto che chi compra un'App sia tonto, perché la si può anche comprare semplicemente perché non si ha tempo per svilupparla da se o perché non se ne ha voglia, o perché si vuole dare un contributo a chi lo ha già fatto senza dover reinventare la ruota.I tonti sono quelli che usano il pc/tablet come una televisione.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 novembre 2011 09.09-----------------------------------------------------------
      • Pippo Lacoca scrive:
        Re: Come si coltivano le mele?
        - Scritto da: Wolf01
        I tonti sono quelli che usano il pc/tablet come
        una
        televisione.E perche' di grazia?
        • Wolf01 scrive:
          Re: Come si coltivano le mele?
          Perché non lo è.Se vuoi usare una televisione ti prendi una televisione e lasci gli strumenti più complicati a chi vuole osare di più, non è perché se il tonto vuole usare lo strumento al limite inferiore delle sue possibilità allora devi castrarlo anche per me che lo voglio usare al limite superiore.
          • The Dude scrive:
            Re: Come si coltivano le mele?
            - Scritto da: Wolf01
            Perché non lo è.

            Se vuoi usare una televisione ti prendi una
            televisione e lasci gli strumenti più complicati
            a chi vuole osare di più, non è perché se il
            tonto vuole usare lo strumento al limite
            inferiore delle sue possibilità allora devi
            castrarlo anche per me che lo voglio usare al
            limite
            superiore.Ma di che limite parli? Mica sono moto che possono essere depotenziate...il limite di un tablet è quello che decidi tu...se vuoi ci puoi pure programmare...un altro al massimo si va a vedere le tipe su feisbuc, e per lui quello è il limite...
          • Wolf01 scrive:
            Re: Come si coltivano le mele?
            Il limite è quello che decide il produttore.Se mi castri forzatamente un prodotto che potrebbe fare tanto di più per mantenerlo semplice, in modo da attirare gli utonti, mi spiace ma stai perdento utenti smart.
          • The Dude scrive:
            Re: Come si coltivano le mele?
            - Scritto da: Wolf01
            Il limite è quello che decide il produttore.
            Se mi castri forzatamente un prodotto che
            potrebbe fare tanto di più per mantenerlo
            semplice, in modo da attirare gli utonti, mi
            spiace ma stai perdento utenti
            smart.Vero, ma secondo me i limiti, ad esempio su iPad, sono imposti per irretire più che per castrare il prodotto.
          • maxsix scrive:
            Re: Come si coltivano le mele?
            - Scritto da: Wolf01
            Il limite è quello che decide il produttore.
            Se mi castri forzatamente un prodotto che
            potrebbe fare tanto di più per mantenerlo
            semplice, in modo da attirare gli utonti, mi
            spiace ma stai perdento utenti
            smart.Ma al produttore, nel caso dei tablet, interessa l'utente smart?E' così difficile da accettare per gli utenti smart di non essere più il sole per i produttori?
          • Wolf01 scrive:
            Re: Come si coltivano le mele?
            Certo che no, siamo abbastanza smart da poter sbloccare illegalmente un dispositivo e fargli fare quasi tutto quello che vogliamo.Ma è appunto illegale, e se non lo è si perde comunque la garanzia.
          • maxsix scrive:
            Re: Come si coltivano le mele?
            - Scritto da: Wolf01
            Certo che no, siamo abbastanza smart da poter
            sbloccare illegalmente un dispositivo e fargli
            fare quasi tutto quello che
            vogliamo.E se ci si inchioda random, o ha malfunzionamenti di sicuro non dobbiamo andare a piangere da chichessia produttore.
      • Nulla Sapente scrive:
        Re: Come si coltivano le mele?
        Qui non stiamo parlando di saper fare ma di voler utilizzare,se voglio un app che mi dice il colore del cielo e qualche genio l'ha sviluppata, bene!Che ve frega?Magari noi continueremo a scaricare developer tools, ma qualcuno non sa cosa farci.Ritorno a dire chi sa fare/costuire/progettare/produrre tutto quello che alacramente utilizza? Aspetto risposte.
        • Wolf01 scrive:
          Re: Come si coltivano le mele?
          Non è la questione di saper ricostruire quello che utilizzi, è questione di non tagliare le gambe a chi vorrebbe poter fare qualcosa di più.Se appunto perché il 99% degli utenti sa semplicemente accendere un tablet e premere il pulsante Facebook dell'applicazione e usare la tastierina virtuale con l'indice, non vuol dire che il tablet, che può fare n-mila cose in più debba essere castrato al punto da permettere di fare quanto precedentemente detto con estrema facilità.La gente ormai compra solo perché fa figo e non si cura di sapere a cosa possa effettivamente servire quello che vuole acquistare, complicando le cose a chi effettivamente vorrebbe poter sfruttare le cose.Ad esempio il CB, tutti penso che lo sappiano usare, devi premere un pulsante e parlare, ma stranamente, almeno in Italia, non ce l'hanno tutti a casa anche perché serve una licenza.Perché col pc non dovrebbe essere così?
    • panda rossa scrive:
      Re: Come si coltivano le mele?
      - Scritto da: Nulla Sapente
      Forse nell'ipotetico "www.punto-contadino.com" ci
      sono i contadini che dicono che siamo tonti, che
      ci vuole a bagnare la terra con l'acqua, che ci
      vuole alla terza luna d'estate a piantare tre
      semi.Vedi, c'e' una differenza di fondo.Io non vado nel forum di www.punto-contadino.com a denigrare il contadino che stabilisce quando seminare e quando mietere in base alla luna, ne' vado a dirgli che con il nuovo trattore portatile dagli spigolo stondati posso arare un campo come e meglio di lui.Io se andassi nel forum di www.punto-contadino.com, ci andrei a chiedere consigli rispettando chi ne sa indubbiamente piu' di me in quel campo, e farei tesoro dei suoi consigli.E soprattutto farei la figura dell'idiota XXXXXXXXX se mi mettessi a fare commenti sul colore della fiancata del trattore.
      • bertuccia scrive:
        Re: Come si coltivano le mele?
        - Scritto da: panda rossa

        Io se andassi nel forum di
        www.punto-contadino.com, ci andrei a chiedere
        consigli rispettando chi ne sa indubbiamente piu'
        di me in quel campo, e farei tesoro dei suoi
        consigli.nessuno di noi va su punto-contadino,come nessun contadino viene qua sopra(anche se a volte il sospetto viene)semplicemente su punto contadino ci sarà Aratro Rosso che insiste che le nuove generazioni di trattori sono uno spreco inutile di soldi, anzi quando lui ha cominciato pochissima gente ne sentiva il bisogno, e ci saranno i Lamborghini fan contro i New Holland fan.tutto normale
        • The Dude scrive:
          Re: Come si coltivano le mele?
          - Scritto da: bertuccia
          - Scritto da: panda rossa



          Io se andassi nel forum di

          www.punto-contadino.com, ci andrei a chiedere

          consigli rispettando chi ne sa indubbiamente
          piu'

          di me in quel campo, e farei tesoro dei suoi

          consigli.

          nessuno di noi va su punto-contadino,
          come nessun contadino viene qua sopra
          (anche se a volte il sospetto viene)

          semplicemente su punto contadino ci sarà Aratro
          Rosso che insiste che le nuove generazioni di
          trattori sono uno spreco inutile di soldi, anzi
          quando lui ha cominciato pochissima gente ne
          sentiva il bisogno, e ci saranno i Lamborghini
          fan contro i New Holland
          fan.

          tutto normalee ci sarà fruttolo che la menerà sul fatto che ognuno dovrebbe avere almeno un albero di mele in giardino
          • Mimmus scrive:
            Re: Come si coltivano le mele?
            - Scritto da: The Dude
            e ci sarà fruttolo che la menerà sul fatto che
            ognuno dovrebbe avere almeno un albero di mele in
            giardinoMi sto (scom)XXXXXXndo dalle risate! Grazie!
          • pignolo scrive:
            Re: Come si coltivano le mele?
            Dove si vota per la <u
            miglior battuta del mese </u
            ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Come si coltivano le mele?
            - Scritto da: The Dude

            e ci sarà fruttolo che la menerà sul fatto che
            ognuno dovrebbe avere almeno un albero di mele in
            giardino[yt]bkRom2DVnJ8[/yt]
          • la redazion si riserva di cancellare scrive:
            Re: Come si coltivano le mele?
            sto morendo (rotfl)
    • jaro scrive:
      Re: Come si coltivano le mele?
      - Scritto da: Nulla Sapente
      Forse nell'ipotetico "www.punto-contadino.com" ci
      sono i contadini che dicono che siamo tonti, che
      ci vuole a bagnare la terra con l'acqua, che ci
      vuole alla terza luna d'estate a piantare tre
      semi.Ci sarà anche chi contadino non è, però si è fatto il suo orticello, e per diletto, nel tempo libero, ci coltiva qualche pomodoro, qualche carota, qualche zucchina. Al ritorno dal lavoro li semina, li innaffia, poi li raccoglie ... Infine se li porta in tavola per gustare il frutto delle sue fatiche, o li regala agli amici per dire: "Questi li ho coltivati io, senti come sono buoni."
      Noi abbiamo l'AppStore che si chiama "mercato
      rionale" andiamo lì e riempiamo le nostre buste
      di pane, carne e anche di quel frutto esotico che
      il contadin-marketer ci ha propinato che
      buonissimo e poi quando è marcio lo
      buttiamo.E visto che ci siamo mettiamo una leggina secondo la quale il tizio con l'orticello di cui sopra, per potersi portare a tavola i quattro pomodori che ha coltivato, o per poterli far arrivare sulla tavola degli amici, li deve prima portare a questo mercato rionale, deve pagare una tassa che è la stessa pagata da quelli che vendono grosse quantità di ortaggi, deve sottoporli a un proXXXXX arbitrario di approvazione da parte dei proprietari del mercato (perché questo strano mercato rionale non è pubblico, ma è proprietà di un'azienda privata) e, se lo superano, esporli come tutti gli altri prodotti. Solo allora potrà finalmente portarseli a casa e farcisi l'insalata.Non avrebbe ragione qualche occasionale utente di punto contadino ad arrabbiarsi di fronte a una simile artificiosa limitazione e a definirla inaccettabile?
      • Luca Annunziata scrive:
        Re: Come si coltivano le mele?
        se l'utente punto contadino mangia nei piatti della grande multinazionale, e lo stesso fanno i suoi amici, poi non si può lamentarese la grande multinazionale fa i piatti migliori, che colpa ne ha? :)
        • Genoveffo il terribile scrive:
          Re: Come si coltivano le mele?
          - Scritto da: Luca Annunziata
          se l'utente punto contadino mangia nei piatti
          della grande multinazionale, e lo stesso fanno i
          suoi amici, poi non si può
          lamentare

          se la grande multinazionale fa i piatti migliori,
          che colpa ne ha?
          :)Non fa i migliori, fa i più ambiti.Implicazioni totalmente diverse.
          • panda rossa scrive:
            Re: Come si coltivano le mele?
            - Scritto da: Genoveffo il terribile
            - Scritto da: Luca Annunziata

            se l'utente punto contadino mangia nei piatti

            della grande multinazionale, e lo stesso
            fanno
            i

            suoi amici, poi non si può

            lamentare



            se la grande multinazionale fa i piatti
            migliori,

            che colpa ne ha?

            :)

            Non fa i migliori, fa i più ambiti.

            Implicazioni totalmente diverse.Neppure quello.La grande multinazionale impone il suo prodotto OGM in tutte le catene di distribuzione, cosi' se l'utente va in qualunque punto vendita di ortofrutta trovera' solo ed unicamente i prodotti monsanto, geneticamente modificati, ma tanto belli a vedersi.E quando qualche negozio prova ad esporre i pomodori biologici del contadino, si ritrova da una parte i picciotti della monsanto che minacciano di dar fuoco al negozio se quel negozio osa ancora esporre pomodori non del monopolio, e dall'altra l'utente di punto-contadino, che siccome il pomodoro biologico e' leggermente ammaccato, un po' troppo maturo, sXXXXX di terra, o, orrore, con insetti sopra, lo scarta schifato!
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Come si coltivano le mele?
            la multinazionale fa i piatti, se diventano ambiti non è "colpa" sua
        • jaro scrive:
          Re: Come si coltivano le mele?
          - Scritto da: Luca Annunziata
          se l'utente punto contadino mangia nei piatti
          della grande multinazionale, e lo stesso fanno i
          suoi amici, poi non si può
          lamentareTeoricamente l'utente mangia nei piatti suoi. Cioè, piatti prodotti dalla grande multinazionale, ma suoi, perché lui li ha regolarmente acquistati, e da che mondo è mondo quando qualcuno acquista qualcosa, quella cosa diventa sua. Quand'è che la gente ha smesso di considerare questo un principio fondamentale? E comunque il poveretto non può decidere quali piatti compreranno i suoi amici. Vogliamo chiuderlo in un ghetto, questo povero coltivatore hobbista?Senza considerare, poi, che i piatti della multinazionale potrebbero avere tanto sucXXXXX da diventare una sorta di standard. Magari i concorrenti si adegueranno al modello "i piatti li compri ma restano miei", visto che evidentemente ha sucXXXXX e quelli che protestano vengono considerati quattro gatti che si oppongono al "progresso". Potrebbe essere costretto a ritirarsi i suoi piatti dall'estero, il poveretto, per mangiare i suoi pomodori, e ad acquistare ugualmente anche i piatti "chiusi" perché altri produttori di generi alimentari hanno preso a fare cibo che si può mangiare solo su quel genere di piatti.Se si giungesse a quel punto e il coltivatore cominciasse a lamentarsi, farebbe male. Avrebbe dovuto protestare prima. Io protesto prima.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Come si coltivano le mele?
            il problema non è cosa, ma comese imparassimo a protestare in modo migliore, più organizzato e meno euforico...
  • prova123 scrive:
    I tablet non sono l'evoluzione ...
    dei notebook/netbook ... su questi puoi usare i compilatori per i diversi microproXXXXXri sui tablet no ... più di evoluzione io direi involuzione in quanto fa qualcosa in meno anzichè qualcosa in più.
    • prova123 scrive:
      Re: I tablet non sono l'evoluzione ...
      I tablet sono PC/Macintosh castrati ... ma il prezzo è pieno! ;)
      • prova123 scrive:
        Re: I tablet non sono l'evoluzione ...
        Gli unici tablet che hanno senso di esistere sono quelli a meno di 100$ fatti in casa ... un bel divertimento a basso costo.
        • prova123 scrive:
          Re: I tablet non sono l'evoluzione ...
          A pensarci bene i tablet sono demo board evolute.
          • max scrive:
            Re: I tablet non sono l'evoluzione ...
            - Scritto da: prova123
            A pensarci bene i tablet sono demo board evolute.il tuo post ha avuto così sucXXXXX che ti stai rispondendo da solo
          • prova123 scrive:
            Re: I tablet non sono l'evoluzione ...
            Stavo cercando di buttare un pò di flame ... (rotfl)
          • FDG scrive:
            Re: I tablet non sono l'evoluzione ...
            - Scritto da: prova123
            Stavo cercando di buttare un pò di flame ...
            (rotfl)Si, ma almeno usa la benzina, non l'acqua.
  • say no scrive:
    problemi alla vista?
    cito: <i
    Non vedo perché chi invece compra un'App per svolgere gli stessi compiti debba essere considerato uno consumatore-tonto. </i
    sta proprio qui il grave "problema" comune all'autore dell'articolo e a tanti altri <s
    utenti </s
    <i
    clienti </i
    della cosiddetta elettronica di consumo...come vogliamo definire chi compra un applicazione proprietaria che magari usa pure formati non liberi, per usarla su un dispositivo il più chiuso che c'è (blocchi hw / TC, drm ecc. = IL PRODUTTORE DECIDE SE E COSA TU INSTALLI) e "di controllo" (firmware chiusi, kernel blobbato, chip blindati ecc. = TI POSSONO SPIARE COME E QUANDO VOGLIONO) e magari la paga pure... quando invece potrebbe scegliere un dispositivo il meno chiuso e blindato possibili e installre software libero, quasi sempre migliore e pure gratuito?si... <b
    tonto </b
    è una definizione abbastanza appropriata... e sentir dire "non vedo perché..." è davvero poco "incoraggiante"... soprattutto se a dirlo è proprio chi dovrebbe essere "competente" avendo anche i mezzi intellettivi e culturali per "vedere"...
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: problemi alla vista?
      trovami un device con la stessa semplicità di un iPad e ne parliamoma totally compliant gnu:)
      • panda rossa scrive:
        Re: problemi alla vista?
        - Scritto da: Luca Annunziata
        trovami un device con la stessa semplicità di un
        iPad e ne
        parliamo
        ma totally compliant gnuhttp://punto-informatico.it/3325196/PI/News/XXXXXponte-tablet-che-vien-dal-cielo.aspxP.S. Annunzia', perche' non quoti i messaggi a cui rispondi, almeno tu?E' faticoso leggere un messaggio di risposta a non si sa che cosa, anche con un iPad.
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: problemi alla vista?
          hai davvero scelto come esempio un tablet che non esiste, che è stato al centro di 100 polemiche sul software, e che non è in vendita libera? :)non quoto perché abbiamo l'albero, inutile aumentare l'entropia se non serve... se voglio confutare o discutere un passaggio particolare di solito quoto ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            hai davvero scelto come esempio un tablet che non
            esiste, che è stato al centro di 100 polemiche
            sul software, e che non è in vendita libera?
            :)Che vuoi da me? Io ho letto la notizia su Punto Informatico! :p
            non quoto perché abbiamo l'albero, Tu hai l'albero.Io no. :(
          • sbrotfl scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            non quoto perché abbiamo l'alberoE io che ho fatto il presepe posso quotare? :D
      • Luca Annunziata scrive:
        Re: problemi alla vista?
        tutti temi di cui parliamo su PIdetto questo, a me gli integralisti non piacciono: se io voglio, consapevolmente, rinchiudermi in un giardino con muri e telecamere non mi piace che qualcuno mi faccia la moraleè il caso di cambiare? forse sì, ma qual è la strada giusta? non mi pare a oggi esistano alternative economicamente sostenibili e percorribili per un utente comune...
        • Nickless scrive:
          Re: problemi alla vista?

          non mi pare a oggi esistano alternative economicamente sostenibili e
          percorribili per un utente comune...Non ho capito questo passaggio: non ritieni Android un mondo economicamente sostenibile o adatto ad un utente comune (ma non tonto)?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            android non è GNU (e i cell che lo usano non sono privi di sistemi di controllo/blocchi)
          • Nickless scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            android non è GNU (e i cell che lo usano non sono
            privi di sistemi di controllo/blocchi)parlavi di "economicamente sostenibile" e di "cambiare", questo non vuol dire necessariamente in GNU: e Android è molto meno chiuso anche se non aperto quanto GNU, ed è un alternativa economicamente sostenibile e pure percepito come una minaccia da Apple.GNU lo citavi in un'altra risposta sopra.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            guarda il post iniziale del threadstiamo discutendo di altro, android non c'entra nullalasciamo perdere android, che ha altri tipi di problemi
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: problemi alla vista?
            mi accodo alla discussione. I tablets (Android o iOS) hanno i loro problemi. Sono comodi, per alcuni aspetti sostituiscono il pc. Per altri aspetti il pc non è ancora sostituibile, senza andare nell'altamente tecnico. Un esempio? L'aggiornamento di un scheda SD del navigatore auto. Un altro esempio, ancora più banale, è l'immissione di dati, come la scrittura di testi. I tablets in questo sono ancora un accontentarsi. Anche l'utilizzo della dashboard di un wordpress non è comodissima con un tablet. Al momento, per me, i tablets affiancano il pc e lo sostituiscono in molti aspetti, principalmente nella fruizione dei contenuti.Centrale sono i dati, che devono restare miei. Devono essere utilizzabili su un qualsiasi dispositivo. Se voglio cambiare dispositivo/piattaforma, devo poterlo fare. E' importante che il formato dei dati sia open. In questo l'utilizzo di applicazioni che utilizzano dati proprietari o che mi leghino in maniera forte ad una piattaforma è un vincolo troppo forte e da evitare, se possibile, anche a scapito della "comodità d'uso".
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            il navigatore sul tablet o smartphone è un app, quando si aggiornano le mappe si aggiorna l'appnon colgo il punto, mi fai altro esempio?i dati... i miei dati sono tutti su piattaforme terze, uso gli iCosi come "terminale" per dire...
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            il navigatore sul tablet o smartphone è un app,
            quando si aggiornano le mappe si aggiorna
            l'app

            non colgo il punto, mi fai altro esempio?ti rifaccio l'esempio di prima spiegandomi meglio. Mi riferisco al navigatore da auto, quello integrato nella scocca dell'auto. Per aggiornare mappe, semafori, POI e tutto il resto. Per aggiornarlo serve "attaccare" la SD al pc, e aggiornarla con apposito programma. Senza pc è una operazione che non si può fare.

            i dati... i miei dati sono tutti su piattaforme
            terze, uso gli iCosi come "terminale" per
            dire...e questo è, in parte, quello che intendevo. Poi è necessario poter cambiare l'iCoso con l'Ancoso.Per tornare al mio esempio, con il tuo iCoso è comoda l'attuale dashboard di wordpress, se hai avuto modo di provarla (anche la dashboard dovrebbe essere aggiornata a breve per supportare meglio il mobile).
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            wordpress sull'icoso è da dimenticare...navigatore auto: quanti aggiornano? secondo me non tanti, così come non tanti aggiornano il firmware del televisore...
          • panda rossa scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            wordpress sull'icoso è da dimenticare...

            navigatore auto: quanti aggiornano? secondo me
            non tantiQuando non ti trova una strada e ti fa arrampicare su per i monti, lo aggiorni! Ah se lo aggiorni!
          • krane scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Luca Annunziata

            wordpress sull'icoso è da dimenticare...

            navigatore auto: quanti aggiornano? secondo

            me non tanti
            Quando non ti trova una strada e ti fa
            arrampicare su per i monti, lo aggiorni! Ah se lo
            aggiorni!Bastasse Kaz !!!Ma stiamo scrivendo solo piu' io te e lo spam bot ? Tra un po' si accorgeranno che il traffico e' tutto spam.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            beh, io conosco gente che si compra il navigatore nuovo invece di comprare le mappe aggiornate per il vecchio... parliamo anche di gente che magari il PC in casa non ce l'ha affatto, e non si compra un PC solo per aggiornare un navigatore... :)
          • panda rossa scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            beh, io conosco gente che si compra il navigatore
            nuovo invece di comprare le mappe aggiornate per
            il vecchio... Come c'e' gente che cambia l'iPhone piu' spesso dei pedalini.Non fai che confermare che il cervello non e' incluso.
            parliamo anche di gente che magari
            il PC in casa non ce l'ha affatto, e non si
            compra un PC solo per aggiornare un navigatore...
            :)Un telefonino non ce l'hanno?Diciamo le cose come stanno: fa molto piu' comodo a tutta la filiera dei bottegai intermediari che il babbano di turno compri un altro navigatore invece di aggiornarlo con delle mappe gratuite.E quindi meglio per tutti se resta ignorante.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            e invece fargli comprare un PC che non gli serve...? :)
          • say no scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            e invece fargli comprare un PC che non gli
            serve...?
            :)e si ritorna al punto di partenza!!!rileggiti il post iniziale di questi thread!!!!!!!!!!!!!!!
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            wordpress sull'icoso è da dimenticare...
            anche su Android, per la dashboard, c'è bisogno di una manualità avanzata, se così vogliamo dire.
            navigatore auto: quanti aggiornano? secondo me
            non tanti, io, di rado, lo faccio e non credo di essere l'unico.Ma credo che tutti lo debbano fare appena comprato, per aggiornare all'ultima versione di mappe e firmware.Ed è comunque un esempi di aspetto, non per utenti di alto profilo, per cui non è sufficiente il tablet.Un settore in cui il tablet offre vantaggi, sicuramente per utenti di basso profilo e a tendere anche per quelli di alto profilo, è il settore grafico (disegno, per dirla terra terra). Sto provando photoshop touch e non è male, per i miei bisogni (per quanto riguarda la grafica io sono tra i bassi profili).
            così come non tanti aggiornano il
            firmware del
            televisore...e qui, se non è possibile l'aggiornamento via OTA (quindi per chi è ammanicato con gli editori televisivi), credo tu abbia ragione. Per le smart tv, forse (è un settore che non conosco), è diverso.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            'scolta: tu ce lo vedi mio padre (che pure non è un illetterato e il PC ce l'ha) andare dentro un negozio, comprarsi un TomTom, e andare a casa per aggiornarlo? no, lui si compra il tomtom, monta in macchina e lo usaè così, sono fatti cosìe sono la maggioranza! :)
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: problemi alla vista?
            tuo padre non so, ma tanti altri credo di sì. Considerando che chi non lo fa ha mappe vecchie di almeno un anno e software pure obsoleto. E chi ha tom tom e ha aggiornato sa cosa intendo.Ripeto, è solo un esempio, che io conosco. Non credo non ce ne siano altri.Ti faccio questo esempio: faccio delle foto. La suocera, o chi per lei, chiede: "me le invii per mail?". :| sono 4 GB di foto, che te le sto a mandare tutte? Aspetta che ti passo una chiavetta. Sarebbe fattibile con un tablet? Ok, che si può fare in altri modi, ma il modo che ti ho esposto è quello della maggioranza.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            numeri, quanti? quanti aggiornano?qual è il principale archivio di foto mondiale? facebook...ci sono molte variabili in gioco, e non tutte le risposte vanno nella direzione degli smanettoni: è un fatto, bisogna farsene una ragione ;)
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: problemi alla vista?
            non ho bisogno di farmene una ragione. Semplicemente non mi interessa. Chi si trova bene solo con il tablet, fa bene ad avere solo il tablet.Ma se parliamo di numeri, quanti sono quelli che hanno tablet? E solo il tablet?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            quanti oggi e quanti tra 10 anni?se non ti fai queste domande oggi, tra 10 anni sarai in ogni caso messo male :)
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            allora non hai colto il valore e l'intenzione dell'articolo che stai commentando :)
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: problemi alla vista?
            penso di avere colto bene il significato di tanti commenti, compreso i tuoi, all'articolo.Penso anche di avere colto abbastanza bene il significato dell'articolo, tanto che i miei commenti non mi sembra si discostino di molto da esso, soprattutto dall'ultima parte dell'articolo.I commenti sono andati un po' fuori tema, ma è piacevole anche discutere in questo modo, se non si esce troppo di tema.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            come fai allora a dire di preoccuparti solo di oggi?se fai il programmatore, il produttore di elettronica, devi scegliere oggi dove andare tra 10 annialtrimenti fallirai
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            come fai allora a dire di preoccuparti solo di
            oggi?
            se fai il programmatore, il produttore di
            elettronica, devi scegliere oggi dove andare tra
            10
            anni
            altrimenti falliraise invece fai il consumatore di cosa ti preoccupi? Di oggi.Se fai il programmatore? Di oggi. Non è certo il programmatore a tracciare la rotta. Il programmatore di oggi deve, o può, programmare per pc, tablet, smartphone e tutti gli altri dispositivi, ma soprattutto per server, mainframe, db.Se fai il produttore di elettronica sì che ti devi preoccupare, e non credo che chi produce elettronica pensi fra 10 anni in termini di tablets. Non solo quanto meno.Mi sono appena riletto l'articolo, e non mi pare che il tuo commento sia tanto attinente. E, a dirla tutta, i miei commenti, attinenti o no, mi sembrano siano molto "rispecchianti" l'articolo. Non trovi?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            io credo che le tue skills tra 10 anni saranno il frutto delle tue decisioni di oggi: se tra 10 anni non avrai fatto i passi giusti, sarai tagliato fuori
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            io credo che le tue skills tra 10 anni saranno il
            frutto delle tue decisioni di oggi: se tra 10
            anni non avrai fatto i passi giusti, sarai
            tagliato
            fuorispecifica meglio cosa intendi, in questo thread, per skills? Io, da analista programmatore o ingegnere del software, negli ultimi 10 anni ho cambiato almeno 3 linguaggi di programmazione, 3 paradigmi di programmazione e non so nemmeno io quante altre cose. Nei prossimi 10 mi aspetto almeno altrettanto. Se penso quale sarà lo sviluppo nei prossimi anni, qualcosa su cui puntare per la professione, punterei su server e mainframe.E a dirla tutta ad imparare un linguaggio di programmazione e una interfaccia grafica non ci vuole tanto (diciamo 1 o 2 mesi per cavarsela bene e 1 anno per diventare sufficientemente esperti?).
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            programmare per un tablet non è la stessa cosa che programmare per un pc (allo stato attuale): tra 10 anni, se fossi costretto a passare ai tablet, ti ritroversti con gente che ha 10 anni in più di te di esperienza su cosa fare su un tablet (sempre ammesso che la situazione resti identica all'attuale)se poi, com'è probabile, la faccenda si evolverà, potresti non raccapezzartici più: subentrano altre variabili che complicano la questionese oggi i tablet vendono il doppio di un anno fa, e l'anno prox il triplo, e alla via così, e i PC calano le vendite, se io faccio il produttore di software consumer dove vado a cercare il profitto? e ai mie programmatori che skill richiederò?
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            programmare per un tablet non è la stessa cosa
            che programmare per un pc (allo stato attuale):
            tra 10 anni, se fossi costretto a passare ai
            tablet, ti ritroversti con gente che ha 10 anni
            in più di te di esperienza su cosa fare su un
            tablet (sempre ammesso che la situazione resti
            identica
            all'attuale)e programmare per un tablet in cosa differisce, a parte la presentazione e l'interazione con l'utilizzatore? Che per chi produce programmi significa intercettare eventi e scegliere bene chi progetta le interfacce?Secondo te, io, o chi lavora con me non ha ancora scritto nessuna applicazione per smartphone o tablet? E sempre secondo te, quanto tempo ci ha messo per scriverla da zero? Ti assicuro che non è così devastante.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            non sto dicendo che sia una barriera insuperabile, sto dicendo che è un fattore non banale di cui tener conto
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: problemi alla vista?
            concordo. Ma è più un problema di design che di analisi e programmazione.Può darsi che io sia in errore, ovviamente. Tieni presente che mi occupo principalmente di, diciamo così, backend.
          • gullio scrive:
            Re: problemi alla vista?
            ma, caro luca, se non si lascia spazio ai pc, dove la gente impara ad essere programmatore, quale futuro per l'informatica? credi veramente che un elettrodomestico come un tablet diventerà una palestra per smanettoni come lo sono i pc? Ma se non lo puoi toccare.. al massimo ti metteranno l'app smanettosky, con la quale imparerai a far dire alla tua tavolozza: "Hello world!"Quello che voglio dire è che se i tablet sono il futuro, non bisogna dimenticare di coltivare chi possa offrire professionalità che permetta questo futuro, e quella non può derivare dalla esperienza tablet.. Non dimentichiamo che, a tutt'oggi, non esistono scuole di informatica degne di questo nome, tutt'al più "botteghe"... Leonardo e Michelangelo hanno fatto bottega, se le estirpiamo, non rimarranno che i giochini e le app meteo
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            no scusa, nessuno ha cominciato col cacciavite in mano: se l'appetito verrà mangiando, chi ha un tablet poi passerà ad altrole due realtà non si negano a vicenda, non si escludono
          • The Dude scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            no scusa, nessuno ha cominciato col cacciavite in
            mano: Ti assicuro che 30 anni fa si cominciava con il cacciavite in mano. Ma non in senso metaforico.
          • panda rossa scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: The Dude
            - Scritto da: Luca Annunziata

            no scusa, nessuno ha cominciato col
            cacciavite
            in

            mano:

            Ti assicuro che 30 anni fa si cominciava con il
            cacciavite in mano. Ma non in senso
            metaforico.Cacciavite in mano e bomboletta per soffiar via la polvere!
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            io ho usato la metafora, ma non è questo il punto: se si finisce a dire che "ai miei tempi" stiamo freschi, i tempi oggi sono così e amen :)
          • The Dude scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            io ho usato la metafora, ma non è questo il
            punto: se si finisce a dire che "ai miei tempi"
            stiamo freschi, i tempi oggi sono così e amen
            :)Chi ha detto "ai miei tempi"? Non facciamo sofismi, tu hai scritto "nessuno ha cominciato col cacciavite in mano" e io ho risposto a questa frase per il semplice fatto che non è vero.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            tu, o chi per te, il primo giorno che hai visto un computer l'hai smontato? mi sembra paradossale ;)
          • say no scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            tu, o chi per te, il primo giorno che hai visto
            un computer l'hai smontato? mi sembra paradossale
            ;)io lo ho fatto, come lo hanno fatto tanti altri che conosco...a te sembrerà paradossale, ma posso capirti: sei ancora così tanto giovane (beato te) ;-)
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            il mio primo PC l'ho smontato il primo giorno, ma non credo sia così comune...
          • panda rossa scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            il mio primo PC l'ho smontato il primo giorno, ma
            non credo sia così
            comune...Dovendoci mettere dentro la ram, il controller, la scheda audio e la scheda video, era comune aprire il case e slottarci dentro le schede, il primo giorno!
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            sì certo, tutti han fatto così... comprato i pezzi... o magari un assemblato IBM compatibile? o un amiga? pure l'amiga avete smontato? ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            sì certo, tutti han fatto così... comprato i
            pezzi... o magari un assemblato IBM compatibile?
            o un amiga? pure l'amiga avete smontato?
            ;)Sai che cosa c'era all'interno del coperchio del case dell'amiga 1000?Fu una piacevole sorpresa quando lo aprii: c'erano incise le firme di tutti coloro che presero parte al progetto, hardware e software.Compresa l'impronta della zampa di un cane!Guarda![img]http://hackadaycom.files.wordpress.com/2009/10/a1000signatures.jpg[/img]Erano li' nascoste e solo aprendolo si potevano vedere.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            l'ho aperto pure io, ma non il primo giornonon avrebbe avuto senso il primo giornoper questo gli estremismi non funzionano: non è credibile che tu abbia aperto l'amiga 1000 il primo giorno, non è impossibile ma non ne avresti avuto motivo... :)
          • panda rossa scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            l'ho aperto pure io, ma non il primo giorno
            non avrebbe avuto senso il primo giorno

            per questo gli estremismi non funzionano: non è
            credibile che tu abbia aperto l'amiga 1000 il
            primo giorno, non è impossibile ma non ne avresti
            avuto motivo...
            :)No. Non ho aperto l'Amiga il primo giorno.Anche perche' non avevo necessita' di farlo.Ho pero' aperto il mio primo PC, il primo giorno, perche' dovevo infilarci una scheda che era separata, e controllare i jumper per settare gli IRQ, che era roba da farsi a mano a quei tempi, altro che P'n'P.Ma il concetto e' che era del tutto normale a quell'epoca aprire le macchine e metterci le mani dentro.Tutti coloro che erano interessati a quel mondo erano in grado di farlo e nessuno si stupiva che venisse fatto.Come per le auto, aprivi il cofano per vedere com'era posizionato il motore, cosi' aprivi il case per vedere come erano posizionate le schede.E quelli che all'epoca facevano la funzione di server, stavano spesso e volentieri senza case, proprio per poterci mettere le mani dentro con maggior praticita'.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            parli con uno che ha usato il raffreddamento a liquido... è inutile cercare di convincermila questione è che oggi l'elettronica di consumo comprende i PC, i PC sono destinati a milioni di persone, e non sono tutti ingegneri o aspiranti tali
          • panda rossa scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            la questione è che oggi l'elettronica di consumo
            comprende i PC, i PC sono destinati a milioni di
            persone, e non sono tutti ingegneri o aspiranti
            taliE infatti c'e' qualcuno che approfittando di tutto questo riesce a rifilare mattoni al prezzo di lingotti d'oro, e il fesso che ci casca e' pure contento di gridare al mondo quanto e' bravo quello che gli ha rifilato il pacco che ha piu' liquidita' del governo degli stati uniti.
          • maxsix scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Luca Annunziata

            il mio primo PC l'ho smontato il primo
            giorno,
            ma

            non credo sia così

            comune...

            Dovendoci mettere dentro la ram, il controller,
            la scheda audio e la scheda video, era comune
            aprire il case e slottarci dentro le schede, il
            primo
            giorno!E quando il tuo primo computer era un C64?Sei un niubbo di primo pelo.
          • The Dude non loggato scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            tu, o chi per te, il primo giorno che hai visto
            un computer l'hai smontato? mi sembra paradossale
            ;)da piccolo smontavo radio, trenini, registratori...e si, il primo computer che ho visto...un M20. Avevo 15 anni ed era a scuola. Ovviamente sono stato sospeso, insieme al mio compare. :)
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            non sto negando che sia possibile: io pure ho smontato mezza casa, computer compresoma non siamo la maggioranza, non è così che funziona :)
          • Prozac scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            non sto negando che sia possibile: io pure ho
            smontato mezza casa, computer
            compreso
            ma non siamo la maggioranza, non è così che
            funziona
            :)A me sembra che siate/siamo la maggioranza. Praticamente tutti quelli che hanno risposto hanno detto di averlo fatto ;)
          • MeX scrive:
            Re: problemi alla vista?
            era meglio se quotavi ora che l'albero è caduto...
          • panda rossa scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            numeri, quanti? quanti aggiornano?
            qual è il principale archivio di foto mondiale?
            facebook...Da quando una discarica e' un archivio?
            ci sono molte variabili in gioco, e non tutte le
            risposte vanno nella direzione degli smanettoni:
            è un fatto, bisogna farsene una ragione
            ;)Non si chiede di andare in quella direzione: si chiede di non bloccarla, quella direzione!
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            qual è il principale archivio di foto mondiale?
            facebook...peccato che l'archivio facebook sia di facebook, non di chi mette le foto.Quando mi si chiedono foto, la prima cosa che chiedo è: "che ci vuoi fare? NON LE METTERAI SU FACEBOOK? VERO!!!".
          • say no scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            android non è GNU in parte lo è
            (e i cell che lo usano non sono
            privi di sistemi di controllo/blocchi)verissimo! infatti (come tu stesso dici giustamente in post successivi) il punto non è iCosi alla mela marcia o iCosi alla android...
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            o lo è o non lo è, un gnu è per sempre ;)
          • say no scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            o lo è o non lo è, un gnu è per sempre ;)il kernel è in parte GNU GPL2 (con attaccate parti -o forse oramai la gran parte- in forma di blob binari proprietari... per esempio e per capirci, i firware che ti spiano...), mentre il resto è Apache2...e no, GNU non è per sempre (da quando i luoghi comuni e il FUD sono diventati giornalismo?)
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            relax, scimmiottavo lo spothttp://www.youtube.com/watch?v=U7p9EbqFPmU
          • say no scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            relax, scimmiottavo lo spotoooops... ;-)
        • hermanhesse _quello vero scrive:
          Re: problemi alla vista?
          - Scritto da: Luca Annunziata
          tutti temi di cui parliamo su PI

          detto questo, a me gli integralisti non
          piacciono: se io voglio, consapevolmente,
          rinchiudermi in un giardino con muri e telecamere
          non mi piace che qualcuno mi faccia la
          moraleIl problema è che i primi a rompere le scatole agli altri di fare la stessa cosa altrimenti "siete brutti, stupidi e cattivi" sono proprio quelli che stanno nel giardino insieme a te.

          è il caso di cambiare? forse sì, ma qual è la
          strada giusta? non mi pare a oggi esistano
          alternative economicamente sostenibili e
          percorribili per un utente
          comune...Per esempio... la frase qui sopra è da intendersi come marchetta Apple, come semplice fanboysmo, come consiglio di vita da parte di un vecchio saggio... o cosa?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            smetti i panni del polemico e dimmi: quale smartphone evoluto tu proponi oggi come adatto all'utente medio (per medio si intende non capace, non desideroso, di smanettare per sbloccare/flashare/rootare ecc)?uno solo, ne basta uno :)te lo ricordi questo, sì? http://news.openmoko.com/
          • hermanhesse _quello vero scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            smetti i panni del polemico e dimmi: quale
            smartphone evoluto tu proponi oggi come adatto
            all'utente medio (per medio si intende non
            capace, non desideroso, di smanettare per
            sbloccare/flashare/rootare
            ecc)?Cos'è l'utente medio? Perchè per l'utente medio qui in Italia va bene un Nokia oppure un alcatel da 50 .Oppure l'utente medio per te è uno che compra l'iPhone per farci...cosa???? (ROTFL)

            uno solo, ne basta uno :)Scegline uno a 50, va benissimo per l'utente medio.

            te lo ricordi questo, sì?
            http://news.openmoko.com/No.
          • hermanhesse _quello vero scrive:
            Re: problemi alla vista?
            Ah! Se invece per te l'utente medio è quello che scarica le app va bene anche un Galaxy mini... per dirne uno eh!Ma ho come la sensazione che per te l'utente medio sia quello che compra l'iPhone. (ROTFL)
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            adoro quando irrompete a fare i troll: si parla di smartphone senza barriere in ingresso o uscita, GNU ho detto io per fare un esempionon ce ne sono... per il momento
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            si parla di smartphone... :)
        • say no scrive:
          Re: problemi alla vista?
          - Scritto da: Luca Annunziata
          tutti temi di cui parliamo su PI"parlare" è decisamente generico
          detto questo, a me gli integralisti non
          piacciono: intanto si trattrebbe di definire il termine "integralisti"... per me, ad esempio, è integralista chi ha un approccio basato sul "dogma" dello sviluppo e del progresso tecnologico che, a tratti, si confondono quasi con una sorta di "fede" in certe tecnologie e dispositivi...
          se io voglio, consapevolmente,
          rinchiudermi in un giardino con muri e telecamere
          non mi piace che qualcuno mi faccia la moralenon si tratta di fare la morale: se a qualcuno piace chiudersi nel suo giardino e battersi forte sui test...oli con un bastone pesante, per me faccia pure... se invece qualcuno si chiude nel suo giardino a farsi sipiare da altri anche quando va al XXXXX e <b
          facendo questo </b
          contribuisce anche solo indirettamente a fare sì che <b
          anche tutti gli altri </b
          debbano accettare o subire di essere spiati, allora NON mi sta bene (e in tutto questo ragionamento la morale proprio non ci azzecca)
          è il caso di cambiare? forse sì, ma qual è la
          strada giusta? non mi pare a oggi esistano
          alternative economicamente sostenibili e
          percorribili per un utente comune...premesso che utente non è un termine corretto (sarebbe più giusto dire "cliente", perché quasto è di fatto)... non ti è mai venuto in mente che si può anche decidere di NON contribuire a partecipare a questo "gioco" perverso? a rifiutare e combattere certi usi della tecnologia, ad esempio boicottandole e denunciandole? non è forse una cosa percorribile???
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            certo, e sei libero di farloma non puoi predicare la libertà di scelta e poi tentare di convincere il prossimo a ogni costo ;)
          • say no scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            certo, e sei libero di farlo
            ma non puoi predicare la libertà di scelta e poi
            tentare di convincere il prossimo a ogni costo
            ;)come come come??? ma scherzi vero??? mi stai dicendo qualcosa come: siamo liberi di manifestare qualsiasi idea e liberi di scegliere quella che più ci piace, ma allo stesso tempo non puoi manifestare la tua idea perché potresti convincere qualcuno ad abbracciarla...mi ricorda un certo articolo del codice militare... chiunque sia pazzo sarà esentato dal servizio, ma chi cerca di convincere gli altri di essere pazzo non è pazzo...
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            noti sto dicendo che sei libero, ma non di affermare che chi non la pensa come te sia in errore
          • say no scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            no

            ti sto dicendo che sei libero, ma non di
            affermare che chi non la pensa come te sia in
            erroreho capito: sono libero di dire quello che voglio a patto di non contraddire altri... insomma, più o meno come nella ex urss o negli usa del maccartismo (per non fare altri esempi magari meno "carini")?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: problemi alla vista?
            mi sa che non hai chiaro come funziona il dialogofiniamola qui dai ;)
          • say no scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            mi sa che non hai chiaro come funziona il dialogo

            finiamola qui dai ;)ok okperò sei proprio suscettibile, eh ;-)
      • Bit scrive:
        Re: problemi alla vista?
        - Scritto da: Luca Annunziata
        trovami un device con la stessa semplicità di un
        iPad e ne
        parliamo
        ma totally compliant gnu

        :)http://www.ekoore.com/web/it/prodotti/tablet/python/panoramica-7.html
    • pietro scrive:
      Re: problemi alla vista?
      - Scritto da: say no..
      chip blindati ecc. = TI POSSONO SPIARE COME E
      QUANDO VOGLIONO) ..un coso cosi per esempio?http://www.presence-pc.com/actualite/android-rootkit-45772/
      • pietro scrive:
        Re: problemi alla vista?
        hem, così..http://www.presence-pc.com/actualite/android-rootkit-45772/
        • pietro scrive:
          Re: problemi alla vista?
          - Scritto da: pietro
          hem, così..
          http://www.presence-pc.com/actualite/android-rootkniente quello non va http://www.iphoneitalia.com/individuato-uno-spyware-di-serie-in-molti-smartphone-android-313113.html
          • Healty scrive:
            Re: problemi alla vista?
            Il concetto è: almeno l'hanno individuato ;) e possono eliminarlo
          • Pietro scrive:
            Re: problemi alla vista?
            - Scritto da: Healty
            Il concetto è: almeno l'hanno individuato ;) e
            possono
            eliminarloIl concetto è: come c'è qullo ne arriveranno altri
          • healty non loggato scrive:
            Re: problemi alla vista?
            Il concetto é: risolveranno anche quelli, ma almeno lo trovano :P
      • say no scrive:
        Re: problemi alla vista?
        - Scritto da: pietro
        - Scritto da: say no
        ..

        chip blindati ecc. = TI POSSONO SPIARE COME E

        QUANDO VOGLIONO) ..

        un coso cosi per esempio?
        http://www.presence-pc.com/actualite/android-rootkesattoper la cronaca, poco o nulla me ne f..e se l'icoso è apple o android o vattelapesca: il punto è decisamente un altro...
    • Nickless scrive:
      Re: problemi alla vista?
      - Scritto da: say no
      ... un dispositivo il più
      chiuso che c'è (blocchi hw / TC, drm ecc. = IL
      PRODUTTORE DECIDE SE E COSA TU INSTALLI) e "di
      controllo" (firmware chiusi, kernel blobbato,
      chip blindati ecc. = TI POSSONO SPIARE COME E
      QUANDO VOGLIONO) e magari la paga pure...Sì questo è il limite di Apple, ma non sta scritto mica da nessuna parte che tutto deve essere aperto.Quando compro un automobile, un frullatore o un ombrello non mi viene dato il progetto per fargli le modifiche che voglio.Nell'infomatica è più facile fare delle cose open, ma con dei costi in termini di maggiore complessità e problemi a tenere il tutto unito.Apple fa "poche" cose e la fa bene per molti è più che sufficiente.C'è spazio per tutti a chi piace Open a chi piace di stile.
  • uno qualsiasi scrive:
    consumatore-tonto
    <i
    Nessuno si scandalizza se l'utente di computer scarica GIMP per fare fotoritocco, o usa la calcolatrice di Windows per fare due calcoli, anziché aprire un tool di programmazione e riscrivere da zero dei nuovi software per fare queste cose. Non vedo perché chi invece compra un'App per svolgere gli stessi compiti debba essere considerato uno consumatore-tonto. </i
    Semplice: perchè spende per comprare app che gli permettono di fare tutte cose che poteva già fare prima.Uno che compra un'app per fare le stesse cose che poteva fare con gimp (gratuito) è tonto.
    • Sgabbio scrive:
      Re: consumatore-tonto
      non è tanto comprare la app in se, quanto il fatto che nel appstore si è fatto di tutto per sopprimere il freeware è ci sono riusiti.
      • Genoveffo il terribile scrive:
        Re: consumatore-tonto
        - Scritto da: Sgabbio
        non è tanto comprare la app in se, quanto il
        fatto che nel appstore si è fatto di tutto per
        sopprimere il freeware è ci sono
        riusiti.E' tonto per la scelta di comprare una macchina di grido che ha come unico VERO obiettivo quello di portargli via più soldi possibile.ma come dice il saggio: "un cxetino e i suoi soldi ...." blah blah blah ;)
    • Pippo Lacoca scrive:
      Re: consumatore-tonto
      E se l'interfaccia di gimp non gli piacesse? e se avesse troppe funzioni e la cosa gli generasse confuzione, e quindi volesse qualcosa con meno funzionalita' ma piu' semplice da usare? e se la sorella di uno sviluppatore di gimp non gliela avesse data ad una festa? ma chi sei per decidere chi deve usare cosa e per quali motivi?
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: consumatore-tonto
        - Scritto da: Pippo Lacoca
        E se l'interfaccia di gimp non gli piacesse?La cambi, ci sono delle alternative
        e se
        avesse troppe funzioni e la cosa gli generasse
        confuzione, e quindi volesse qualcosa con meno
        funzionalita' ma piu' semplice da usare?Vuoi pagare di più per avere di meno? Contento tu... ma non stupirti se poi ti chiamano tonto.
        e se la
        sorella di uno sviluppatore di gimp non gliela
        avesse data ad una festa? E allora? Mica lo paghi, quello sviluppatore, quindi che te ne importa?
        ma chi sei per decidere
        chi deve usare cosa e per quali
        motivi?Non decido nulla. Dico solo che chi spende di più per avere di meno è tonto.
    • sadness with you scrive:
      Re: consumatore-tonto
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Semplice: perchè spende per comprare app che gli
      permettono di fare tutte cose che poteva già fare
      prima.Peccato che non sta scritto da nessuna parte che prima avesse un computer
      Uno che compra un'app per fare le stesse cose che
      poteva fare con gimp (gratuito) è tonto.Al di là del fatto che di App ne esistono a migliaia anche free, e a parte il fatto ch eper usare GIMP (oltre che autolesionista) devi avere un computer e spendere tempo per imparare ad usarlo, non è questo il punto del discorso... se poi vuoi solo flammare, prosegui
      • panda rossa scrive:
        Re: consumatore-tonto
        - Scritto da: sadness with you
        - Scritto da: uno qualsiasi


        Semplice: perchè spende per comprare app che
        gli

        permettono di fare tutte cose che poteva già
        fare

        prima.

        Peccato che non sta scritto da nessuna parte che
        prima avesse un
        computerL'unico oggetto che uno compra senza averlo provato prima e' la cassa da morto.Se non hai un computer, questi oggetti qua sono solo inutili giocattoli.
        Al di là del fatto che di App ne esistono a
        migliaia anche free, e a parte il fatto ch eper
        usare GIMP (oltre che autolesionista)Non c'e' bisogno che rimarchi ogni volta che sei privo di cervello: lo abbiamo gia' capito.
        devi avere
        un computer e spendere tempo per imparare ad
        usarlo,Le due cose sono una la conseguenza dell'altra.
        non è questo il punto del discorso... se
        poi vuoi solo flammare,
        proseguiSe vuoi fare del fotoritocco senza avere un computer e senza sforzarti a capire come funziona lo strumento, c'e' un modo semplicissimo: porti la tua foto ad uno studio fotografico, e commissioni loro il lavoro.Ti costa meno, la qualita' e' assicurata, e non c'e' bisogno che tu impari come funziona un computer.Ah, e funziona con lo stesso principio dell'iPad: apri il portafogli ed estrai banconote!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 dicembre 2011 12.42-----------------------------------------------------------
        • sadness with you scrive:
          Re: consumatore-tonto
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: sadness with you

          - Scritto da: uno qualsiasi




          Semplice: perchè spende per comprare
          app
          che

          gli


          permettono di fare tutte cose che
          poteva
          già

          fare


          prima.



          Peccato che non sta scritto da nessuna parte
          che

          prima avesse un

          computer

          L'unico oggetto che uno compra senza averlo
          provato prima e' la cassa da
          morto.
          Se non hai un computer, questi oggetti qua sono
          solo inutili giocattoli.Se avessi letto l'articolo, anziché prendere parte solo al forum per flammare, avresti notato che Galimberti ha detto una cosa molto "interessante": c'è molta gente che usa il computer come giocattolo (o forse tu sei convito che tutti ci lavorino e ci programmino?) quindi a tutti questi, un tablet basta e avanza... anzi, a molti basterebbe una smart-TV con l'applicaizone per FaceBookPS: le offese tienitele per te e per i tuoi familiari
          • panda rossa scrive:
            Re: consumatore-tonto
            - Scritto da: sadness with you
            Se avessi letto l'articolo, anziché prendere
            parte solo al forum per flammare, avresti notato
            che Galimberti ha detto una cosa molto
            "interessante": c'è molta gente che usa il
            computer come giocattolo (o forse tu sei convito
            che tutti ci lavorino e ci programmino?) L'ho letto l'articolo.Letto e riletto e ho capito benissimo il concetto.E ti diro': a me di questa inutile gente che butta mezzo stipendio per un costoso giocattolo (e non e' certo la prima volta che lo definisco costoso giocattolo) non puo' fregar di meno, almeno finche' non vengono su questo forum a pretendere di dire che non e' un giocattolo e che lo hanno comprato per ben altri motivi.
            quindi a
            tutti questi, un tablet basta e avanza... anzi, a
            molti basterebbe una smart-TV con l'applicaizone
            per FaceBookAppunto: gente insignificante che bisognerebbe aver cura di escludere da qualunque statistica.
            PS: le offese tienitele per te e per i tuoi
            familiariQuali offese? (newbie)
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: consumatore-tonto
        - Scritto da: sadness with you
        - Scritto da: uno qualsiasi


        Semplice: perchè spende per comprare app che
        gli

        permettono di fare tutte cose che poteva già
        fare

        prima.

        Peccato che non sta scritto da nessuna parte che
        prima avesse un
        computerPoteva comprarselo in qualunque momento, come può farlo adesso (spendendo meno)


        Uno che compra un'app per fare le stesse
        cose
        che

        poteva fare con gimp (gratuito) è tonto.

        Al di là del fatto che di App ne esistono a
        migliaia anche free, e a parte il fatto ch eper
        usare GIMP (oltre che autolesionista) devi avere
        un computer e spendere tempo per imparare ad
        usarloDevi imparare a usarlo.... come devi imparare a usare qualunque altro programma di fotoritocco.Ad esempio, è inutile rendere più accessibile il comando per il bilanciamento del bianco, se l'utente non sa cos'è una dominante, perchè non capirebbe mai a cosa serve tale funzione.
  • Lucius scrive:
    Se ancora si brancola nel buio
    Ho trovato un sacco di info veramente utili e comparazioni tra i tablet qui:http://www.atlantisway.com/articoli/tecnologia/item/626-sapete-tutto-sui-tablet?-confronto-tra-amazon-fire-apple-ipad2-samsung-galaxy-tab-e-blackberry-playbook
    • sadness with you scrive:
      Re: Se ancora si brancola nel buio
      ma proprio un sacco... un articolo che in ben "24 righe" (leggasi V-E-N-T-I-Q-U-A-T-T-R-O) riesce a paragonare 4 tablet commettendo pure degli errori. Non c'è che dire, veramente approfondito...
  • iome scrive:
    faccio una riflessione
    chissa perche' quando si parla di ipad o comunuque prodotti apple, annunziata e' in prima fila a spiegare, sottolineare, puntualizzare. Sarebbe meno sospetto se accadesse con maggior frequenza anche con argomenti non-apple. ma al cuor non si comanda :)
    • bubba scrive:
      Re: faccio una riflessione
      - Scritto da: iome
      chissa perche' quando si parla di ipad o
      comunuque prodotti apple, annunziata e' in prima
      fila a spiegare, sottolineare, puntualizzare.
      Sarebbe meno sospetto se accadesse con maggior
      frequenza anche con argomenti non-apple. ma al
      cuor non si comanda
      :)pero' ci ha detto una cosa interessantissima. Che sua madre lavorava sui Vax... io non riesco a immaginarmi "una madre" mentre attacca un cavo ethernet a una DEQNA, e formatta un RD54 .. e' meraviglioso :)
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: faccio una riflessione
      intervengo dove ho da dire e quando ho da dire... raramente su apple...
      • sbrotfl scrive:
        Re: faccio una riflessione
        - Scritto da: Luca Annunziata
        <b
        raramente </b
        su
        apple...Non mentire a te stesso figliolo :)
      • attonito scrive:
        Re: faccio una riflessione
        - Scritto da: Luca Annunziata
        intervengo dove ho da dire e quando ho da dire...
        raramente su apple...E allora quancuno ti si e' XXXXXXXX l'account e posta a tuo nome, cambia la password subito!!!
  • panda rossa scrive:
    debbo concordare
    ho provato ipad e devo dire che apple è una spanna sopra a tutti gli altri; il fatto che sia un prodotto chiuso in questo caso è un vantaggio e ci passo sopra volentieri
    • bubba scrive:
      Re: debbo concordare
      - Scritto da: panda rossa
      ho provato ipad e devo dire che apple è una
      spanna sopra a tutti gli altri; il fatto che sia
      un prodotto chiuso in questo caso è un vantaggio
      e ci passo sopra
      volentiericon una Panda 4x4, spero.
    • gullio scrive:
      Re: debbo concordare
      ci mancava pure il finto panda rossa... ormai clonano tutto
    • The Dude scrive:
      Re: debbo concordare
      - Scritto da: panda rossa
      ho provato ipad e devo dire che apple è una
      spanna sopra a tutti gli altri; il fatto che sia
      un prodotto chiuso in questo caso è un vantaggio
      e ci passo sopra
      volentieriHAHAHA!!!!
  • q1nomo scrive:
    I tablet sono solo una moda
    Già il fatto che i tablet esistono da 10 anni e nessuno li cagava, la dice lunga sull'utilità di questi strumentiPuò anche darsi che i tablet non scompariranno mai dalla scena (come in netbook), ma dubito che, passato l'hype generato dalla Apple, questo strumento potrà mai sostituire un PC.Basterebbe evitare di pensare per un attimo alla mela, per capire che il paragone tablet <-
    pc non ha alcun senso.Si tratta di un paragone indotto dai media e soprattutto dalla apple, la quale sarebbe in grado di far credere alla massa qualsiasi cosa voglia, ad esempio che il tablet è il futuro e il pc è il passato e quindi "dovete passare al tablet per non restare indietro.."
    • pietro scrive:
      Re: I tablet sono solo una moda
      - Scritto da: q1nomo..

      Può anche darsi che i tablet non scompariranno
      mai dalla scena (come in netbook), ma dubito che,
      passato l'hype generato dalla Apple, questo
      strumento potrà mai sostituire un
      PC.
      forse non tutti hanno veramente bisogno di un pc, forse quelli che hanno bisogno veramente di un pc sono solo una minoranza.Forse in futuro con l'evoluzione di quello che si potrà fare con un tablet si ridurrà ancora il numero di quelli che hanno veramente bisogno di un pc, in fondo quelli che usano i mainframe ci sono ancora nonostante i pc.Se ci fai caso i PC sono esplosi (in diffusione) solo con l'arrivo di internet.
      • gullio scrive:
        Re: I tablet sono solo una moda
        si però nessuno ha nemmeno bisogno delle suonerie dei cellulari, eppure c'è chi ha fatto soldi a palate con quegli strani abbonamenti camuffati da regalo di suonerie.. chi le compra, i cretini o i bambini.. sui pad è lo stesso: fanno girare solo app irrilevanti, e così si crea il mercato delle app inutili, da vendere ai c.og.lioni che le pagano solo perchè costano poco.. d'altronde cos'è l'appstore, o il marked android ? 500.000 applicazioni che ti dicono che tempo fa, 1000000 ti dicono lo spazio occupato, 300.000 calendari; 200.000 ti dicono dove sei (!?).. insomma tutte le apps sono studiate per prenderti per il c.u.l, ma siccome paghi, sono utili e indispensabili..
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: I tablet sono solo una moda

        forse non tutti hanno veramente bisogno di un pc,
        forse quelli che hanno bisogno veramente di un pc
        sono solo una
        minoranza.Vero. Ma chi non ha bisogno del pc non ha bisogno nemmeno del tablet.
        Se ci fai caso i PC sono esplosi (in diffusione)
        solo con l'arrivo di
        internet.Falso. La prima esplosione è stata il commodore 64, la seconda i pc (con dos e con windows), usati principalmente per i videogiochi e per il word proXXXXXr.
        • pietro scrive:
          Re: I tablet sono solo una moda
          - Scritto da: uno qualsiasi

          forse non tutti hanno veramente bisogno di
          un
          pc,

          forse quelli che hanno bisogno veramente di
          un
          pc

          sono solo una

          minoranza.

          Vero. Ma chi non ha bisogno del pc non ha bisogno
          nemmeno del
          tablet.


          Se ci fai caso i PC sono esplosi (in
          diffusione)

          solo con l'arrivo di

          internet.

          Falso. La prima esplosione è stata il commodore
          64, la seconda i pc (con dos e con windows),
          usati principalmente per i videogiochi e per il
          word
          proXXXXXr.ma quelle non sono esplosioni sono petardi, oggi il 99% dell'uso di un PC è per accedere a internet.
          • panda rossa scrive:
            Re: I tablet sono solo una moda
            - Scritto da: pietro
            ma quelle non sono esplosioni sono petardi, oggi
            il 99% dell'uso di un PC è per accedere a
            internet.No, non il 99%: ci sono ancora troppe aree non coperte.Comunque effettivamente il 99% dei computer in aree coperte dalla rete e' verosimilmente usato per accedere a internet, con la dovuta precisazione che internet e' molto piu' grande del web, che e' molto piu' grande di fessbuk.Quindi sei riuscito a dire una cosa verosimile anche se del tutto involontariamente.
          • pietro scrive:
            Re: I tablet sono solo una moda
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: pietro

            ma quelle non sono esplosioni sono petardi,
            oggi

            il 99% dell'uso di un PC è per accedere a

            internet.

            No, non il 99%: ci sono ancora troppe aree non
            coperte.

            Comunque effettivamente il 99% dei computer in
            aree coperte dalla rete e' verosimilmente usato
            per accedere a internet, con la dovuta
            precisazione che internet e' molto piu' grande
            del web, che e' molto piu' grande di
            fessbuk.

            Quindi sei riuscito a dire una cosa verosimile
            anche se del tutto
            involontariamente.meno dell'1% di chi accede a internet lo fa non dal web, molto ma molto meno.
          • panda rossa scrive:
            Re: I tablet sono solo una moda
            - Scritto da: pietro
            meno dell'1% di chi accede a internet lo fa non
            dal web, molto ma molto
            meno.E con questo hai appena dimostrato la tua totale ignoranza in fatto di telecomunicazioni.
          • Pietro scrive:
            Re: I tablet sono solo una moda
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: pietro

            meno dell'1% di chi accede a internet lo fa
            non

            dal web, molto ma molto

            meno.

            E con questo hai appena dimostrato la tua totale
            ignoranza in fatto di
            telecomunicazioni.Ma non si stava parlando di persone che usano un pc?Le telecomunicazioni avvengono tra server, satelliti, e telefoni.
          • panda rossa scrive:
            Re: I tablet sono solo una moda
            - Scritto da: Pietro
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: pietro


            meno dell'1% di chi accede a internet
            lo
            fa

            non


            dal web, molto ma molto


            meno.



            E con questo hai appena dimostrato la tua
            totale

            ignoranza in fatto di

            telecomunicazioni.
            Ma non si stava parlando di persone che usano un
            pc?
            Le telecomunicazioni avvengono tra server,
            satelliti, e
            telefoni.Le comunicazioni avvengono anche in rete!E non stavamo parlando di persone, stavamo parlando di computer.
          • pietro scrive:
            Re: I tablet sono solo una moda
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Pietro

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: pietro



            meno dell'1% di chi accede a
            internet

            lo

            fa


            non



            dal web, molto ma molto



            meno.





            E con questo hai appena dimostrato la
            tua

            totale


            ignoranza in fatto di


            telecomunicazioni.

            Ma non si stava parlando di persone che
            usano
            un

            pc?

            Le telecomunicazioni avvengono tra server,

            satelliti, e

            telefoni.

            Le comunicazioni avvengono anche in rete!
            E non stavamo parlando di persone, stavamo
            parlando di
            computer."meno dell'1% di CHI accede a internet"
          • panda rossa scrive:
            Re: I tablet sono solo una moda
            - Scritto da: pietro

            Le comunicazioni avvengono anche in rete!

            E non stavamo parlando di persone, stavamo

            parlando di

            computer.

            "meno dell'1% di CHI accede a internet"TUTTO accede a internet.VOIP, TV on demand, telemedicina, videoconferenze, streaming, file transfer, posta, webcam.Il web e' una minima parte.
          • pietro scrive:
            Re: I tablet sono solo una moda
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: pietro



            Le comunicazioni avvengono anche in
            rete!


            E non stavamo parlando di persone,
            stavamo


            parlando di


            computer.



            "meno dell'1% di CHI accede a internet"

            TUTTO accede a internet.
            VOIP, TV on demand, telemedicina,
            videoconferenze, streaming, file transfer, posta,
            webcam.
            Il web e' una minima parte.OK, Va bene hai ragioneContento?
          • sbrotfl scrive:
            Re: I tablet sono solo una moda
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: pietro





            Le comunicazioni avvengono anche in

            rete!



            E non stavamo parlando di persone,

            stavamo



            parlando di



            computer.





            "meno dell'1% di CHI accede a internet"



            TUTTO accede a internet.

            VOIP, TV on demand, telemedicina,

            videoconferenze, streaming, file transfer,
            posta,

            webcam.

            Il web e' una minima parte.

            OK, Va bene hai ragione


            Contento?In effetti sto discorso stava prendendo una certa piega no-sense :D
    • Nickless scrive:
      Re: I tablet sono solo una moda
      - Scritto da: q1nomo
      Basterebbe evitare di pensare per un attimo alla
      mela, per capire che il paragone tablet
      - pc non ha alcun senso.il punto è che non dobbiamo dare per scontato che la gente abbia bisogno di un PC, a molti basta una cosa a metà tra PC, telefono e TV con cui poter scegliere i contenuti da consultare e fare poco altro e molto raramente fare delle cose per le quali un PC vero andrebbe meglio.
  • say no scrive:
    analisi alternativa
    insomma... tra articolo e commenti si dice: per ragioni di funzionalità e di "futuro del mercato", oggi pc e tablet sono ancora cose un po' diverse, destinate a utenze di diversa "competenza" e interessate a diversi "usi", probabilmente in futuro potranno anche arrivare più o meno a "coincidere"... in questa analisi, qualcosa proprio non torna...prima dei tablet (e di tutti gli icosi in genere) c'erano i notebook e i netbook la cui "naturale" evoluzione dal punto di vista strettamente tecnico/tecnologico sarebbe potuta/dovuta essere quella di una sempre maggiore miniaturizzazione e alleggerimento della componentistica, per poratre a degli ultra-slim-ligh-netbook, ma sempre mantenendo (se non anche aumentando) le caratteristiche di potenza e capacità elaborative di un notebook (ovvero, in ultima analisi, di un pc...)e invece no... ecco tablet e icosi...dunque, l'analisi dovrebbe allora partire con il chiedersi: perché accade questo? e la risposta è abbastanza ovvia (salvo, forse, per chi vuole tenere chiusi occhi e orecchie, e lasciare il cervello scollegato): tablet e icosi vengono <b
    artatamente </b
    presentati (da multinazionali, poteri vari e media, tutti in coro - il marketing serve proprio a questo) come cose nuove, diverse, migliori, moderne (se non "il futuro") e più "cool" rispetto a pc/notebook... e questo allo scopo di "condizionare" le persone, facendo in modo di portarle ad accettare ciò che non sono/erano abituate ad accettare facilmente con pc/notebook, ovvero essere continuamente e facilmente condizionati, controllati, tracciati, profilati, geolocalizzati ecc... l'altro scopo importante ossia, altrettanto ovviamente, quello di fare enormi profitti con tablet e icosi vari, risulta quasi "secondario" rispetto a quello "principale": tanto, in un modo o in un altro, il "mercato" sa bene comunque come assicurarsi sempre i suoi enormi profitti: che lo si faccia vendendo pc o icosi, poca differenza fa... mentre fa molta differenza quando si tratta di "convincere" le persone a diventare bravi "sudditi" conformisti e consumisti, magari (sic!) pure volontari e felici (ossia, zitti e buoni)...
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: analisi alternativa
      veramente no, il punto è proprio che divergono...
      • say no scrive:
        Re: analisi alternativa
        - Scritto da: Luca Annunziata
        veramente no, il punto è proprio che divergono...si, come detto, divergono perché <b
        artatamente </b
        si vuole che sia così, per le ragioni che ho esposto... forse non hai letto bene... o il tuo iCoso diverge già così tanto da "correggere" automaticamente i contenuti "indesiderati" che riceve? ;-)
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: analisi alternativa
          il complottismo non mi piace
          • say no scrive:
            Re: analisi alternativa
            - Scritto da: Luca Annunziata
            il complottismo non mi piacepeccato, perché quelli che chiami complotti esistono eccome... e se hanno sucXXXXX è proprio grazie a chi non li sa o non li vuole vedere
  • ruppolo scrive:
    il vero problema
    non è tanto stablire se l'uso di dispositivi semplificati classifichi le persone come tonte o meno; ma, come ha fatto notare l'articolista, questi strumenti spingono le persone che approcciano ad internet ad essere consumatori passivi e basta; il che può anche andar bene se si desidera che internet passi da strumento di condivisione orizzontale ad una sorta di televisione evoluta.
  • nipponappo scrive:
    "...ma per i PC non è ancora finita..."
    "...ma per i PC non è ancora finita..."...Io confesso che mi è bastato leggere questo per rinunciare a dare un'occhiata al resto dell'articolo.A tutto c'è un limite.
  • ellorenz scrive:
    Punto di vista dell'utilità professional
    Salve.Volevo dare il mi punto di vista.Come sviluppatore direi che programmare su un tablet potrebbe risultare assai problematico, però in caso di emergenza potrebbe anche servire.L'utilità maggiore di un tablet in ufficio sarebbe la possibilità di poter eliminare quasi definitvamente la carta ovvero:documenti, appunti, mail, manuali di qualsivoglia genere, potrebbero essere gestiti tranquillamente attraverso i tablet, che era l'idea originaria del famoso MS Curier poi bocciato, si dice, da Bill Gates in persona.Nei sistemi operativi per tablet comunque la strada è ancora lunga in questo senso.Il più vicino a questa operatività stranamente era il sistema per i 'vecchi' smartphone, che usavano windows mobile, per quanto non supportasse il multitouch era un OS quasi completo.Ritengo inoltre che i sistemi tablet, come android e iPad, di oggi siano troppo legati alla telefonia e alla necessità di essere collegati a internet e con una scarsa autonomia e integrazione con i pc in locale o con reti locali più tipiche dell'azienda.Inoltre anche azioni semplici come collegare una stampante o uno scanner di rete con sistemi studiati per tablet non da ancora risultati ottimali mentre sistemi completi possono rispondere più rapidamente ad esigenze aziendali.Altra nota:Riteng che i tablet windows non abbiano mai decollato perchè microsoft non ha fatto un opera di marketing adeguata e non ha mai fatto ricerche su una usability decente, cose su cui apple ha puntato tantissimo.
    • panda rossa scrive:
      Re: Punto di vista dell'utilità professional
      - Scritto da: ellorenz
      Altra nota:
      Riteng che i tablet windows non abbiano mai
      decollato perchè microsoft non ha fatto un opera
      di marketing adeguata e non ha mai fatto ricerche
      su una usability decente, Eh gia'. Ci vuole il marketing!Perche' di suo non ce la fa...
    • pietro scrive:
      Re: Punto di vista dell'utilità professional
      - Scritto da: ellorenz.
      Riteng che i tablet windows non abbiano mai
      decollato perchè microsoft non ha fatto un opera
      di marketing adeguata e non ha mai fatto ricerche
      su una usability decente, cose su cui apple ha
      puntato
      tantissimo.l'usability di un tablet si ottiene eliminando non solo la tastiera ma anche la necessità di averla.I tablet con OS microsoft per prima cosa come optional offrivano una tastiera.
      • Nickless scrive:
        Re: Punto di vista dell'utilità professional
        - Scritto da: pietro
        l'usability di un tablet si ottiene eliminando
        non solo la tastiera ma anche la necessità di
        averla.ad esempio con ... utenti che hanno molto poco da scrivere: è un oggetto diverso da un PC
        • pietro scrive:
          Re: Punto di vista dell'utilità professional
          - Scritto da: Nickless
          - Scritto da: pietro


          l'usability di un tablet si ottiene eliminando

          non solo la tastiera ma anche la necessità di

          averla.
          ad esempio con ... utenti che hanno molto poco da
          scrivere: è un oggetto diverso da un
          PCper esempio tu detti e lui scrive. Un tablet ha un OS, delle periferiche di imput e di outpit una memooria di massa e fa girare delle applicazioni, quindi è un computer. Lo usi solo tu quindi è anche personal.
          • Nickless scrive:
            Re: Punto di vista dell'utilità professional

            Un tablet ha un OS, delle periferiche di imput e
            di outpit una memooria di massa e fa girare delle
            applicazioni, quindi è un computer.

            Lo usi solo tu quindi è anche personal.Anche iPhone o un telefono Andorid o RIM hanno un sistema operativo, interfacce di IO, talvolta pure più sofisticare vedi il Note, e memorie di massa non per questo sono percepiti o chiamati PC.Non per denigrare, anzi, ma questi prodotti introducono un interfaccia talmente differente e consentono un modo d'uso talmente diverso che è appropriato definire una categoria a sè: http://en.wikipedia.org/wiki/Tablet_computer.
          • pietro scrive:
            Re: Punto di vista dell'utilità professional
            - Scritto da: Nickless

            Un tablet ha un OS, delle periferiche di imput e

            di outpit una memooria di massa e fa girare
            delle

            applicazioni, quindi è un computer.



            Lo usi solo tu quindi è anche personal.

            Anche iPhone o un telefono Andorid o RIM hanno un
            sistema operativo, interfacce di IO, talvolta
            pure più sofisticare vedi il Note, e memorie di
            massa non per questo sono percepiti o chiamati
            PC.

            Non per denigrare, anzi, ma questi prodotti
            introducono un interfaccia talmente differente e
            consentono un modo d'uso talmente diverso che è
            appropriato definire una categoria a sè:
            http://en.wikipedia.org/wiki/Tablet_computer.ma è proprio l'argomento di questo articolo, i nuovi "pc": telefoni, tablet, navigatori, andranno a sostituire i pc tradizionali?
  • Complimenta tore scrive:
    Ottimo articolo
    Complimenti.Dice quello che deve dire e lo dice chiaramente. Certo è sempre possibile fraintendere (in buona fede e non).Un difetto gigantesco della maggior parte dei tecnici (e non parlo solo degli informatici, ma in generale) è che guardano quasi esclusivamente al proprio settore e a tutti i dettagli "tecnici" ignorando il resto.Questo porta a discorsi tipo "Ma che te ne fai dell'interfaccia grafica! Mille volte meglio una CLI!" che sono espressioni di un autismo tecnico/tecnologico incapace di mettersi nei panni degli altri per comprenderne le esigenze.E' un po' naif l'idea che un qualcosa di specifico risolva tutte le esigenze di tutti.Ci sono utilitarie per chi va in città.Ci sono macchine di lusso per chi è ricco o da affittare per i matrimoni.Ci sono macchine sportive per chi è giovane (o desidererebbe tanto esserlo di nuovo).Ci sono autocarri per il trasporto di merci.Ci sono ruspe per spostare la terra.Ci sono trattori per lavorare la terra.Ci sono moto.Ci sono elicotteri.Non esiste un unico tipo di veicolo con un insieme di funzionalità capace di coprire le esigenze di tutti.Se vivi in campagna, forse puoi anche accompagnare tuo figlio a scuola con il trattore, ma prova a farlo al centro di Milano.Magari puoi accompagnare tua moglie dal parrucchiere in moto, però, fossi in te, eviterei di tornare poi a prenderla con lo stesso mezzo.Perché devo usare la moto se non so guidarla e con l'automobile mi sento più sicuro? Perché devo andare in auto se vivo in un posto dove piove raramente, non ho figli e mi piace sentire il vento?Ogni tecnico dovrebbe provare a immedesimarsi di più con i non-tecnici e a capirne le esigenze (essere sposato con uno di essi aiuta...).Io l'ho fatto e ora mi sento una persona migliore.
    • ellorenz scrive:
      Re: Ottimo articolo
      Mi trovo d'accordo sul fatto che i tecnici spesso e volentieri guardano tutto da un certo punto vista senza capire le esigenze di chi non vuole vedere il lato tecnico ma solo da lato funzionale.
      • . . . scrive:
        Re: Ottimo articolo
        Infatti vanno sempre visti i due lati della cosa.Sia quello tecnico, sia quello funzionale per avere un prodotto, hardware o software che sia, vincente.Infatti per il software, ad esempio, di norma si fa sia l'analisi funzionale che tecnica.In poche parole qual'è la tecnica o la tecnologia migliore da applicare per ottenere una buona/ottima funzionalità per l'utilizzatore finale.Vedere solo una o l'altra è miopia pura.
    • panda rossa scrive:
      Re: Ottimo articolo
      - Scritto da: Complimenta tore
      Ci sono utilitarie per chi va in città.
      Ci sono macchine di lusso per chi è ricco o da
      affittare per i
      matrimoni.
      Ci sono macchine sportive per chi è giovane (o
      desidererebbe tanto esserlo di
      nuovo).
      Ci sono autocarri per il trasporto di merci.
      Ci sono ruspe per spostare la terra.
      Ci sono trattori per lavorare la terra.
      Ci sono moto.
      Ci sono elicotteri.E invece l'appefan, per far vedere che ha i soldi, compra il suv, e fa tutto con quello!
      Non esiste un unico tipo di veicolo con un
      insieme di funzionalità capace di coprire le
      esigenze di tutti.Per fortuna, pero', i computer sono programmabili.Quindi nel caso dei computer, esiste!
      Ogni tecnico dovrebbe provare a immedesimarsi di
      più con i non-tecnici e a capirne le esigenze
      (essere sposato con uno di essi
      aiuta...).Allora non chiedere un parere ad un tecnico. Chiedilo al commerciale, che ti dara' proprio la risposta che volevi sentire, poco importa che sia una colossale XXXXXXccia!
      Io l'ho fatto e ora mi sento una persona migliore.Io invece di balle non ne racconto, soprattutto nel settore di cui ho una certa competenza.
      • bertuccia scrive:
        Re: Ottimo articolo
        - Scritto da: panda rossa


        Non esiste un unico tipo di veicolo con un

        insieme di funzionalità capace di coprire le

        esigenze di tutti.

        Per fortuna, pero', i computer sono programmabili.
        Quindi nel caso dei computer, esiste!risposta deludente, caro teNNicoci sono i tower.ci sono i notebook.ci sono i server con le lame.ci sono gli arduino....c'è un sacco di roba, fuori dalla tua cameretta,ognuna adatta a un contesto.ti sei dimostrato peggio degli applefan che critichi
        • Demolitions scrive:
          Re: Ottimo articolo
          Server con le lame?
          • bertuccia scrive:
            Re: Ottimo articolo
            - Scritto da: Demolitions

            Server con le lame?certo, con lame e catene, come diceva s0nk :Dno, intendevo questihttp://it.wikipedia.org/wiki/Blade_server
          • bertuccia scrive:
            Re: Ottimo articolo
            ps.poi ci sono i server con le tamehttp://goo.gl/Ph8D7ok era brutta, vado a sotterrarmi (anonimo)
        • kappesante scrive:
          Re: Ottimo articolo
          in epfepti
        • tucumcari scrive:
          Re: Ottimo articolo
          - Scritto da: bertuccia
          - Scritto da: panda rossa




          Non esiste un unico tipo di veicolo con
          un


          insieme di funzionalità capace di
          coprire
          le


          esigenze di tutti.



          Per fortuna, pero', i computer sono
          programmabili.

          Quindi nel caso dei computer, esiste!

          risposta deludente, caro teNNico

          ci sono i tower.
          ci sono i notebook.
          ci sono i server con le lame.
          ci sono gli arduino.
          ...
          c'è un sacco di roba, fuori dalla tua cameretta,
          ognuna adatta a un contesto.

          ti sei dimostrato peggio degli applefan che
          critichiIl problema è che un computer è un oggetto general purpose è proprio nella sua flessibilità che sta una larga parte della sua <b
          usabilità! </b
          Se non si capisce questo si compra una TV si fa prima e è molto "semplice" da usare.Il che (ovviamente) non significa che dato che un personal computer (o un tablet) può fare <b
          da tv </b
          renderlo il più simile ad una TV sia una idea "geniale".
          • pietro scrive:
            Re: Ottimo articolo
            - Scritto da: tucumcari..
            Il che (ovviamente) non significa che dato che un
            personal computer (o un tablet) può fare
            <b
            da tv </b
            renderlo il più
            simile ad una TV sia una idea
            "geniale".non vedi la cosa da un punto di vista dei produttori, se un computer è solo per "professionisti" anni 70', ne vendi poche decine, se diventa più facile da usare e iniziano ad usarlo dei semplici appassionati, anni 80', ne vendi parechie migliaia, se diventa ancora più semplice con 'interfaccia grafica anni 90', e lo possono usare delle opersone normali ne vendi diversi milioni, se diventa pervasivo, mobile, semplicissimo da usare come e di più di una televisione ne vendi centinaia di milioni.Renderlo più facile da usare è veramente un'idea geniale.tra l'altro un utente di oggi perfettamente incompetente di computer è in grado di fare cose che un professionista degli anni 80 nemmeno se le immaginava, se non è progresso questo..E quello che sanno fare solo i professionisti di oggi lo faranno degli incompetenti domani.
        • Nickless scrive:
          Re: Ottimo articolo

          ci sono i tower.
          ci sono i notebook.
          ci sono i server con le lame.
          ci sono gli arduino.lascia perdere gli Arduino che non sono computer nel senso comune, gli altri ci metto su tutti linux se voglio e li programmo rutti alla stessa maniera.Per me sono indistinguibili.
    • gerry scrive:
      Re: Ottimo articolo
      - Scritto da: Complimenta tore
      Se vivi in campagna, forse puoi anche
      accompagnare tuo figlio a scuola con il trattore,
      ma prova a farlo al centro di
      Milano.Il problema è quando i pubblicitari ti convincono a farlo davvero...
      • tucumcari scrive:
        Re: Ottimo articolo
        - Scritto da: gerry
        - Scritto da: Complimenta tore


        Se vivi in campagna, forse puoi anche

        accompagnare tuo figlio a scuola con il
        trattore,

        ma prova a farlo al centro di

        Milano.

        Il problema è quando i pubblicitari ti convincono
        a farlo
        davvero...Dal punto di vista "razionale" non è che portarlo a scuola col suv (a milano) abbia molto più senso che portarcelo col trattore!Casomai sarebbe meglio che la scuola fosse più vicina oppure tener presente che gli scuolabus sono una "geniale" invenzione non molto recente ma molto utile e si paga con le tasse (ma si paga molto meno sia del suv che del trattore) nei paesi civili e con una amministrazione (grazie a regole opportune) abbastanza <b
        trasparente </b
        da essere obbligata a essere ONESTA.
    • bubba scrive:
      Re: Ottimo articolo

      Ci sono utilitarie per chi va in città.
      Ci sono macchine di lusso per chi è ricco o da
      affittare per i
      matrimoni.
      Ci sono macchine sportive per chi è giovane (o
      desidererebbe tanto esserlo di
      nuovo).
      Ci sono autocarri per il trasporto di merci.
      Ci sono ruspe per spostare la terra.
      Ci sono trattori per lavorare la terra.
      Ci sono moto.
      Ci sono elicotteri.

      Non esiste un unico tipo di veicolo con un
      insieme di funzionalità capace di coprire le
      esigenze di
      tutti.Di buono in questo discorso c'e' che ,per provare le cose suddette, devi prendere una PATENTE SPECIFICA per ognuno (o quasi).Per comprare un iPad & altri gadget di famiglia purtroppo no.
    • ruppolo scrive:
      Re: Ottimo articolo
      Ma sopratutto: come fa un tecnico a sviluppare un prodotto facile da usare per un non tecnico? Non può, per questo Apple assunse anche due psicologi per sviluppare una interfaccia semplice. Per questo i vari Linux boy di questo forum, quelli che danno degli utonti alla massa, non potranno mai sviluppare strumenti per quest'ultima, etichettando i loro strumenti come modaioli, per fighetti, eccetera. In realtà questi linari non vedono un palmo al naso.
      • Precisino scrive:
        Re: Ottimo articolo
        "a un palmo dal naso".
      • sbrotfl scrive:
        Re: Ottimo articolo
        - Scritto da: ruppolo
        Ma sopratutto: come fa un tecnico a sviluppare un
        prodotto facile da usare per un non tecnico? Non
        può, per questo Apple assunse anche due psicologi
        per sviluppare una interfaccia semplice.


        Per questo i vari Linux boy di questo forum,
        quelli che danno degli utonti alla massa, non
        potranno mai sviluppare strumenti per
        quest'ultima, Appunto... tu continua a giocare con i prodotti apple... intanto sui server gira linux, suli embedded pure e sul MIO pc anche... a me basta e avanza... probabilmente se linux diventasse per la massa userei qualcos'altro perchè sappiamo bene come finiscono i prodotti per la massaetichettando i loro strumenti come
        modaioli, per fighetti, eccetera. In realtà
        questi linari non vedono un palmo al
        naso.
  • bubba scrive:
    Massimo Catalano, Arbore e l'Ipad
    "prima ancora della nascita del progetto Macintosh, un Jobs ventiseienne, incontrando una classe di studenti a Stanford, raccontava che in futuro avrebbe voluto progettare un computer "piccolo come un libro", e la sua fissazione per realizzare qualcosa di "facile da usare" (...) il suo obiettivo per il futuro era quello di realizzare qualcosa di sottile che stesse in grembo, "Uahehe a legger ste robe mi viene in mente Catalano ,esperto di ovvieta', nei programmi di ArboreNo dico avete mai sentito qualche marketing man dire "vorrei progettare un computer enorme, brutto e scomodo da usare " ?? Il jobbe che ci vende Galimberti sembra piu' catalano che un genio ispirato da dio..Mi risulta che DA SEMPRE lo sviluppo dell'informatica abbia, come tendenza, portato a miniaturizzare, potenziare, e rendere piu' facile da usare.. NON e' certo una prerogativa delle visioni mistiche di Jobs... Anche l'Apple I/II non e' forse "piu piccolo potente e facile da usare" di un Imsai 8080?E concludo dicendo che pure il suddetto Apple II stava gia' in grembo benissimo...
    • user_ scrive:
      Re: Massimo Catalano, Arbore e l'Ipad
      si può fare buon uso di un tablet ma se ci aggiungi una tastiera vera allora diventa ancora migliore e piu' facile da usare come ho fatto io apad 7" e custodia con tastiera reale. e così è simile ai netbook, io preferisco i netbook sono molto piu' facili da usare, altrochè tastiera su schermo.
    • Jazz scrive:
      Re: Massimo Catalano, Arbore e l'Ipad

      No dico avete mai sentito qualche marketing man
      dire "vorrei progettare un computer enorme,
      brutto e scomodo da usare " ?? No, però ho sentito dire (anche in questo forum)che non serve a niente rendere più sottile, più leggero qualcosa.Ho sentito dire che semplificare troppo non è giusto perché si limita l'utente (quando in realtà meno funzionalità ampliano le possibilità, non le limitano).C'è chi dice che Android è semplicissimo... e qui pare che chi lo dice non capisca nulla di usabilità.C'è chi dice(va) che Flash andava benissimo su smartphone e tablet con touchscreen... c'è chi dice (da anni) che l'usabilità di flash su touch è nulla.
    • gullio scrive:
      Re: Massimo Catalano, Arbore e l'Ipad
      hai ragione, è dagli anni 70 che si sente parlare di computer tascabili.. L'ipad è solo un kilometro indietro rispetto ad un computer tascabile..il touch serve per un bancomat, per il resto è roba vecchia, così come lo schermaccio da 10. Potremo parlare di futuro a ragion veduta quando il pc ce lo infileranno nel c... e, aprendo la bocca sputeremo desktop olografici.. Avete visto, sono molto più avanti di jobbes.. p.s.computerdalXXXX® e scatarroolografico® sono marchi registrati... non vorrei ci fosso qualcuno di apple all'ascolto
      • bubba scrive:
        Re: Massimo Catalano, Arbore e l'Ipad

        computerdalXXXX® e scatarroolografico®
        sono marchi registrati... non vorrei ci fosso
        qualcuno di apple
        all'ascoltoconsiderando la loro nuova carriera da patent troll, ti conviene anche depositare i brevetti (in USA ovviamente)...:)
    • FDG scrive:
      Re: Massimo Catalano, Arbore e l'Ipad
      - Scritto da: bubba
      Uahehe a legger ste robe mi viene in mente
      Catalano ,esperto di ovvieta', nei programmi di
      Arbore
      No dico avete mai sentito qualche marketing man
      dire "vorrei progettare un computer enorme,
      brutto e scomodo da usare " ?? Il jobbe che ci
      vende Galimberti sembra piu' catalano che un
      genio ispirato da dio..Sta parlando di qualcuno che poi queste cose le ha fatte. Piccola differenza... vero?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 novembre 2011 14.21-----------------------------------------------------------
  • fulcrum scrive:
    Più che altro...
    I tablet in stile iPad non sono un problema particolare, se l'utente che ne fruisce non è interessato a macchine più versatili.Più che altro stupisce (ed infastidisce anche) vedere come Apple abbia preso il modello di business dei giochini per cellulari e lo abbia travasato su dispositivi che, quantomeno a livello teorico, dovrebbero essere alquanto meno "limitati" di un vecchio telefonino.Dato che il mercato premia questa soluzione, in ogni caso, si deve ammettere che la stragrande maggioranza degli utenti di dispositivi di questo genere non sente come un problema il vincolo all'accoppiata iTunes/AppStore. Il che, da un punto di vista strettamente personale, mi riconferma l'esperienza lavorativa di una vita: l'utente medio non si sforza nemmeno di leggere un libretto di istruzioni, figuriamoci se si sogna di imparare ad utilizzare -sul serio- un dispositivo potente come un palmere od un tablet moderno. Cordiali SalutiFulcrum
    • pietro scrive:
      Re: Più che altro...
      - Scritto da: fulcrum..
      Più che altro stupisce (ed infastidisce anche)
      vedere come Apple abbia preso il modello di
      business dei giochini per cellulari e lo abbia
      travasato su dispositivi che, quantomeno a
      livello teorico, dovrebbero essere alquanto meno
      "limitati" di un vecchio
      telefonino.

      Dato che il mercato premia questa soluzione, in
      ogni caso, si deve ammettere che la stragrande
      maggioranza degli utenti di dispositivi di questo
      genere non sente come un problema il vincolo
      all'accoppiata iTunes/AppStore.esatto, gli altri tablet esistono da 10 anni e non sono mai decollati invece i tablet limitati stile "giochino" di Apple hanno avuto un sucXXXXX travolgente.Invece di continuare a denigrarli sarebbe il caso invece di studiarli capire quali sono le caratteristiche vincenti e migliorarli."C'è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti." -Henry Ford-
      • panda rossa scrive:
        Re: Più che altro...
        - Scritto da: pietro
        esatto, gli altri tablet esistono da 10 anni e
        non sono mai decollati invece i tablet limitati
        stile "giochino" di Apple hanno avuto un sucXXXXX
        travolgente.
        Invece di continuare a denigrarli sarebbe il caso
        invece di studiarli capire quali sono le
        caratteristiche vincenti e
        migliorarli.Non c'e' bisogno di studiarli.Basta guardare la fila di invasati che si fiondano ad acquistarlo, per capire quali sono le caratteristiche vincenti.
        • aphex twin scrive:
          Re: Più che altro...
          - Scritto da: panda rossa
          Non c'e' bisogno di studiarli.
          Basta guardare la fila di invasati che si
          fiondano ad acquistarlo, per capire quali sono le
          caratteristiche
          vincenti.Sei "un genio", questo tuo "Non c'è bisogno di studiarli" fa si che Apple venda un fottio perché non ci sono alternative valide tali da creare colonne fuori dai negozi.E tutto grazie al marketing di Apple, giusto ? Mica perché voi "Non c'è bisogno di studiarli"L'ho sempre pensato e me lo confermi ad ogni post, tu sei l'altra faccia della medaglia , da una parte ci sta Ruppolo e dall'altra ci stai tu.
        • FDG scrive:
          Re: Più che altro...
          - Scritto da: panda rossa
          Non c'e' bisogno di studiarli.
          Basta guardare la fila di invasati che si
          fiondano ad acquistarlo, per capire quali sono le
          caratteristiche vincenti.Gli invasati sono quelli in fila per comprare i primi. Ma dovresti preoccuparti di quelli che vengono dopo, con calma e senza voglia di fare la fila. Quelli sono molti di più e contano molto di più. Vai a vedere che il mondo è un po' diverso da come te lo immagini nella tua cantina.
      • fulcrum scrive:
        Re: Più che altro...
        Il sucXXXXX è un mix di caratteristiche intrinseche dell'oggetto (hardware), semplicità e/o intuitività d'uso (software) ed un marketing spinto ai limiti della sfacciataggine. Il tutto sommato ad una constatazione banale: la stragrande maggioranza degli utilizzatori di tali dispositivi non ha la minima esigenza di utilizzarli realmente in ambito professionale ("spremendoli" sul serio).La citazione di Ford l'hai un po' "sparata": questi prodotti non sono "per tutti". Per quello dovremo aspettare la maturazione di Android, con prezzi finali (senza considerare la maggiore "apertura" del sistema) ben più umani.Cordiali SalutiFulcrumP.S. Un esempio per farti capire i limiti della "filosofia" Apple. L'azienda per la quale lavoro stava valutando un terminale palmare per sostituire i vetusti HTC TyTn II in dotazione al personale tecnico. Tra i papabili c'era anche l'iPhone. Apple, alla richiesta di fornire i terminali "sbloccati" ha risposto picche... Parliamo di un 10.000 terminali che dovevano installare software proprietari che interagiscono con sistemi host aziendali ancor più proprietari (soggetti ad una marea di vincoli in ottica ISO e normativa privacy). Secondo loro si doveva passare tramite app store. Una cosa assolutamente improponibile.Risultato? Motorola (Android) ha vinto l'appalto.
        • Teo_ scrive:
          Re: Più che altro...
          - Scritto da: fulcrum
          Apple, alla richiesta di fornire i
          terminali "sbloccati" ha risposto picche...
          Parliamo di un 10.000 terminali che dovevano
          installare software proprietari che interagiscono
          con sistemi host aziendali ancor più proprietari
          (soggetti ad una marea di vincoli in ottica ISO e
          normativa privacy). Secondo loro si doveva
          passare tramite app store. Una cosa assolutamente
          improponibile.Che limiti cerano nellusare LiOS Developer Enterprise Program?
          • fulcrum scrive:
            Re: Più che altro...
            Non me ne sono occupato direttamente, ma da un'occhiata rapida sul sito Apple direi che non ci siamo (i sistemi con cui interagiamo non hanno nulla a che vedere con SAP, CRM et similia). In ogni caso, per quanto mi è stato riferito, il problema non era certo la realizzazione del software (possiamo tranquillamente fare in casa da zero), quanto piuttosto la distribuzione (tanto quella iniziale quanto i frequenti upgrade, dato che l'evoluzione è continua).Cordiali SalutiFulcrum
          • Teo_ scrive:
            Re: Più che altro...
            - Scritto da: fulcrum
            In ogni caso, per quanto mi è stato riferito, il
            problema non era certo la realizzazione del
            software (possiamo tranquillamente fare in casa
            da zero), quanto piuttosto la distribuzione
            (tanto quella iniziale quanto i frequenti
            upgrade, dato che l'evoluzione è
            continua).È quello che non mi tornava: che io sappia, a differenza degli altri programmi in cui si passa per iTunes Connect (immagino intendessi quello con i problemi di privacy potenzialmente presenti anche nel Custom B2B distribuiton) nelliOS Developer Enterprise Program sei tu a distribuire e gestire i binari senza passare dal via".
          • fulcrum scrive:
            Re: Più che altro...
            Vai a capire... Probabilmente nelle pieghe dei codicilli contrattuali ci sarà stato qualcosa che confliggeva con qualche richiesta aziendale.Cordiali SalutiFulcrum
        • pietro scrive:
          Re: Più che altro...
          - Scritto da: fulcrum
          Il sucXXXXX è un mix di caratteristiche
          intrinseche dell'oggetto (hardware), semplicità
          e/o intuitività d'uso (software) ed un marketing
          spinto ai limiti della sfacciataggine. Il tutto
          sommato ad una constatazione banale: la
          stragrande maggioranza degli utilizzatori di tali
          dispositivi non ha la minima esigenza di
          utilizzarli realmente in ambito professionale
          ("spremendoli" sul
          serio).http://www.paesesera.it/Blog/zonarimozione-s-posterous/iPad-per-i-piloti-United-e-Continental
          La citazione di Ford l'hai un po' "sparata":
          questi prodotti non sono "per tutti". Per quello
          dovremo aspettare la maturazione di Android, con
          prezzi finali (senza considerare la maggiore
          "apertura" del sistema) ben più
          umani.per 'iPad è forse ancora presto ma l'iphone lo vedo in mano praticamente a tutti ormai.( e costa come un iPad)
          • fulcrum scrive:
            Re: Più che altro...
            Dipende sempre da cosa si intende con "utilizzo professionale".Consultarci le carte aeronautiche è un tantinello diverso dall'utilizzarlo "on field"... Dubito che un pilota di linea si metta a consultare le cartine sull'iPad sotto la pioggia battente o in un cantiere saturo di polvere... ;-)A dire il vero per le nostre esigenze sarebbe decisamente più indicato un prodotto "industrial", adeguatamente ruggedized, ottimizzato sulle specifiche necessità (batterie ipermaggiorate in primis, dato che sono almeno 8 ore di connessione dati "always on"). Peccato sia anche orribilmente costoso... :-/I prezzi di Apple non sono MAI stati "popolari". Per precisa scelta commerciale, tra l'altro, più che per ragioni intrinsecamente "tecniche".Cordiali SalutiFulcrum
          • tucumcari scrive:
            Re: Più che altro...
            - Scritto da: fulcrum
            Dipende sempre da cosa si intende con "utilizzo
            professionale".

            Consultarci le carte aeronautiche è un tantinello
            diverso dall'utilizzarlo "on field"... Dubito che
            un pilota di linea si metta a consultare le
            cartine sull'iPad sotto la pioggia battente o in
            un cantiere saturo di polvere...
            ;-)

            A dire il vero per le nostre esigenze sarebbe
            decisamente più indicato un prodotto
            "industrial", adeguatamente ruggedized,
            ottimizzato sulle specifiche necessità (batterie
            ipermaggiorate in primis, dato che sono almeno 8
            ore di connessione dati "always on"). Peccato sia
            anche orribilmente costoso...
            :-/

            I prezzi di Apple non sono MAI stati "popolari".
            Per precisa scelta commerciale, tra l'altro, più
            che per ragioni intrinsecamente
            "tecniche".

            Cordiali Saluti
            FulcrumMig 29... come da avatar....Mikoyan-Gurevich MiG-29 "codice nato" Fulcrum.... eheheh dubito che tu piloti (o tu abbia mai pilotato) proprio uno di quelli... a prescindere dal fatto che hai ragione... ;)
          • fulcrum scrive:
            Re: Più che altro...
            Ma certo che li piloto!Ogni volta che "scippo" la WII al pargolo e mi concedo un po' di sana regressione videoludica con H.A.W.X. II... ;-)Il nick, in realtà, deriva da un giochino con un vecchio amico (anche lui appassionato di aereonautica militare) che aveva scelto Eagle (McDonnel Douglas F-15 "Eagle"). E ti lascio immaginare quanto tempo è passato da quando questi caccia erano lo "stato dell'arte"... :-(Cordiali SalutiFulcrum
          • pietro scrive:
            Re: Più che altro...
            - Scritto da: fulcrum..
            I prezzi di Apple non sono MAI stati "popolari".
            Per precisa scelta commerciale, tra l'altro, più
            che per ragioni intrinsecamente
            "tecniche"...Non esistono ragioni tecniche per i prezzi tranne non vendere in perdita.Apple è nel mercato e segue le regole di mercato, finchè vende perchè dovrebbe abbassare i prezzi? Quando venderà di meno lo farà.In genere se fai cose che nessun altro fa puoi tenere i prezzi alti, se hai concorrenza li abbassi.Apple ha praticamente messo in ginocchio Nokia con 1 SOLO modello.(per volta)
          • gerry scrive:
            Re: Più che altro...
            - Scritto da: pietro
            In genere se fai cose che nessun altro fa puoi
            tenere i prezzi alti, se hai concorrenza li
            abbassi.Non è sempre così, in alcuni ambiti conta l'equazione prezzi più alti = più qualità / esclusività percepita.Sembra strano ma per il marketing l'apparenza è tutto.Ti faccio un altro esempio, le marche di vestiario più "in" prima di concedere la vendita a un negozio vogliono sapere quali altri marchi tratta il negozio.Sono perfettamente in grado di rinunciare a una possibilità di vendita pur di non mischiarsi con merce ritenuta di "blasone" inferiore.
          • pietro scrive:
            Re: Più che altro...
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: pietro



            In genere se fai cose che nessun altro fa
            puoi

            tenere i prezzi alti, se hai concorrenza li

            abbassi.

            Non è sempre così, in alcuni ambiti conta
            l'equazione prezzi più alti = più qualità /
            esclusività
            percepita.

            Sembra strano ma per il marketing l'apparenza è
            tutto.

            Ti faccio un altro esempio, le marche di
            vestiario più "in" prima di concedere la vendita
            a un negozio vogliono sapere quali altri marchi
            tratta il
            negozio.
            Sono perfettamente in grado di rinunciare a una
            possibilità di vendita pur di non mischiarsi con
            merce ritenuta di "blasone"
            inferiore.certo quello è un altro aspetto, fino a quando il marchio Apple trasmetterà una immagine di maggior qualità potrà mantenere prezzi più alti, ma questo è un mondo difficile, l'immagine di maggior qualità si fa in fretta a perderla, va mantenuta conquistandosela ogni giorno.
          • jaro scrive:
            Re: Più che altro...
            - Scritto da: pietro
            certo quello è un altro aspetto, fino a quando il
            marchio Apple trasmetterà una immagine di maggior
            qualità potrà mantenere prezzi più alti, ma
            questo è un mondo difficile, l'immagine di
            maggior qualità si fa in fretta a perderla, va
            mantenuta conquistandosela ogni
            giorno.No, qui mi sembra che il discorso sia esattamente l'opposto. Sono i prezzi più alti che mantengono l'immagine, e non l'immagine che mantiene i prezzi. Cioé, insomma, è anche vero che una buona immagine rende possibile mantenere alti i prezzi. Sono due cose che si sostengono a vicenda.
  • Guybrush scrive:
    Critica costruttiva
    "Premesso questo, se anche il tablet restasse un mero strumento di consumo, dovremmo considerarli meno importanti di altri dispositivi? La questione non è tanto sullo strumento in sé, ma nell'utilizzo che (per necessità o per scelta) ne fa l'utente: non tutti hanno tempo, voglia o bisogno di creare qualcosa. Lo stesso computer viene spesso utilizzato come strumento di consumo per Internet, email, Facebook, giochi, foto e poc'altro (soprattutto in ambito domestico), quindi perché non lasciarsi alle spalle le complicazioni di una macchina completa e fin troppo potente per le proprie necessità, quando si possono fare le stesse cose su un tablet? Certo, come ho già ripetuto più volte, non è una soluzione che può andare bene per tutti o in tutte le situazioni, ma è una soluzione che va più che bene a moltissime persone e gli ottimi risultati di vendita ne sono la conferma (al contrario dell'altro tentativo volto alla semplificazione dell'informatica, i Chromebook, che stanno riscuotendo scarso sucXXXXX)."Caro Galimberti, ora ti spiego perché viene considerato un "tonto" chi usa il tablet rispetto a chi usa un PC.Immagina di essere un pilota di aerei. Un onesto pilota, che ha studiato su un cessna, ha maturato 1000 ore di volo come coopilota e pilota normalmente i 737 su i cieli di mezza europa.Immagina che cose come le skycar e le terra-fugia (www.terrafugia.com) diventino normale amministrazione e ti ritrovi il cielo invaso da decine di "piloti della domenica" teoricamente incapaci di volare, ma le cui macchine altamente robotizzate sono in grado di sopperire a tutte le mancanze del pilota.Si tratta di oggetti tecnologicamente molto più avanzati e versatili di un vecchio cessna o di un ingombrante 737, ma cosa ci fanno gli utenti? Le usano per guidare nel traffico e se devono volare pagano un pilota per guidare la propria macchina.Tu, che invece hai tutte le competenze necessarie, guardi quei poveri mentecatti e ti metti le mani nei capelli ogni volta che devi preparare un piano di volo.Tu che hai le competenze necessarie, tuttavia, non puoi usare quelle macchine come useresti il tuo aereo, perché sono macchine bloccate anche per te e ti ritrovi a pensar male di chi usa quelle macchine, ma anche di chi le mette in vendita.GT
    • pietro scrive:
      Re: Critica costruttiva
      - Scritto da: Guybrush..
      Tu, che invece hai tutte le competenze
      necessarie, guardi quei poveri mentecatti e ti
      metti le mani nei capelli ogni volta che devi
      preparare un piano di
      volo.non vedo il problema visto che sono " macchine altamente robotizzate sono in grado di sopperire a tutte le mancanze del pilota."
      • mcmcmcmcmc scrive:
        Re: Critica costruttiva
        - Scritto da: pietro
        - Scritto da: Guybrush
        ..
        non vedo il problema ...il problema sta tutto qua. Nel non vedere il problema.
      • Guybrush scrive:
        Re: Critica costruttiva
        - Scritto da: pietro
        - Scritto da: Guybrush[...]
        non vedo il problema visto che sono " macchine
        altamente robotizzate sono in grado di sopperire
        a tutte le mancanze del
        pilota."Non vedi il problema perché non c'è.Ho risposto ad una domanda:"Non vedo perché chi invece compra un'App per svolgere gli stessi compiti debba essere considerato uno consumatore-tonto."Perciò chi delega ad altri il lavoro che dovrebbe fare e paga, viene considerato "tonto" da chi invece quel lavoro lo fa e non paga.Sarebbe da approfondire un po', ma accontentati che non ho altro tempo.GT
        • smilzoboboz scrive:
          Re: Critica costruttiva
          Mah, per me si è "tonti" se non si sa come funziona quello che si usa, in tutto: usare un programma senza sapere cosa fa, un computer senza sapere cos'è un transistor, un'automobile senza sapere com'è fatto un motore...In genere quello che uso lo conosco e quindi se mi capita un imprevisto (per quanto un tecnico possa essere bravo, non può difendere i suoi prodotti da tutto) non devo aspettare un tecnico che lo sistemi (questo tecnico poi potrebbe chiedermi quello che vuole se io non so cosa ha fatto...)PS: Che rabbia quando un programma al lavoro (pagato etc, etc) non si comporta come vorrei... mi viene una voglia di forkare per scrivere giusto un centinaio di righe per fargli fare quello che voglio ma non posso. Per non parlare di quando, dopo un qualche aggiornamento qualcosa non va e non è possibile vedere informazioni di debug e bisogna aspettare un tecnico o una patch. E queste cose non capitano così di rado.PPS: La differenza fra utente attivo e utente tonto sta poi nelle conseguenze del comportamento: uno aumenterà sempre più la sua scaltrezza e le sue doti logiche, l'altro è destinato a diventare un decerebrato succube di chi gli controlla l'enviroment...
          • Shu scrive:
            Re: Critica costruttiva
            - Scritto da: smilzoboboz
            Mah, per me si è "tonti" se non si sa come
            funziona quello che si usa, in tutto: usare un
            programma senza sapere cosa fa, un computer senza
            sapere cos'è un transistor, un'automobile senza
            sapere com'è fatto un
            motore...Credo che con questa definizione il 99.999999999% degli utenti di PC sia tonto.Io con tutta la buona volontà non mi ricordo di preciso come si cabla un flip-flop o un controller per la RAM. E tantomeno un adder o un multiplier (magari in floating point) per la CPU...Bye.
          • Wolf01 scrive:
            Re: Critica costruttiva
            In ogni caso almeno tu sai di quello di cui stai parlando, c'è gente che usa cose effettivemente SENZA MINIMAMENTE sapere di quello di cui sta parlando.Se il motore della macchina non si accende penso a 3 cose: batteria, benzina, candele, ma perché qualcosa ho studiato (scuola guida, oppure complice magari mio padre meccanico), non sto lì a piangere disperato oppure mi metto a smontare il motore senza sapere assolutamente quello che sto facendo. Ok, mi fermo qui, non sono un meccanico, però se porto la macchina dal meccanico e quello mi cambia anche il filtro dell'aria dell'abitacolo gli rispondo "eh no, guarda che mi stai fregando".Se ad un utente che fa parte del 99,9periodico% dai in mano un pc e continua ad andare a cliccare i banner con scritto "hai vinto un trojan gratis" perché non sa che cos'è un trojan, e poi si lamenta di beccarsi virus, e magari tenta di mettersi anche a posto il pc compromettendo la situazione il 101% dei casi, dicevo, se un utente del genere usa il pc merita veramente che il pc sia stupido come il telecomando della TV, ma io non intendo sottostare al fatto che una maggioranza di utenti tonti mi limiti a poter fare quello che so fare perché gli strumenti devono essere a prova di tonto.
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: Critica costruttiva
            - Scritto da: Wolf01
            Se ad un utente che fa parte del 99,9periodico%
            dai in mano un pc e continua ad andare a cliccare
            i banner con scritto " <b
            hai vinto un trojan gratis </b
            "
            perché non sa che cos'è un trojan, e poi si
            lamenta di beccarsi virus(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Guybrush scrive:
            Re: Critica costruttiva
            - Scritto da: smilzoboboz
            Mah, per me si è "tonti" se non si sa come
            funziona quello che si usa, in tutto: usare un
            programma senza sapere cosa fa, un computer senza
            sapere cos'è un transistor, un'automobile senza
            sapere com'è fatto un
            motore...[...]
            l'enviroment...Non necessariamente.Non sei costretto a conoscere le equazioni di Maxwell per usare un forno a microonde, ne' devi per forza aver studiato "tecnica delle costruzioni 1" prima di poter tirare su il gazebo dell'ikea.Si tratta di "strumenti" che sei tenuto a conoscere prima di poterli usare, ma non è necessario conoscere i principi fisici/ingegneristici su cui si basano.Idem per le "app" e gli altri strumenti, anche se a sapere cos'è un transistor ti eviti alcune stupide considerazioni sul comportamento "umano" dei computer.La differenza sostanziale tra l'utonto e l'utente normale è la seguente:l'utente usa uno strumento, ne conosce molti o forse tutti gli aspetti, è consapevole dei suoi limiti e del fatto che potrebbe spendere meno lavorando di più, o lavorare meno spendendo di più... comunque ha un grado di consapevolezza elevato.L'utonto usa lo strumento "imitando" gli utenti dello stesso, ma in modo acritico e senza chiedersi del perché sta usando quello strumento piuttosto che un altro.GT
    • Wolf01 scrive:
      Re: Critica costruttiva
      Il problema, almeno per me è sempre lo stesso: e quando ti serve qualcosina in più?Sono su pc windows, ho una marea di cartelle e sottocartelle da cui copiare le immagini/mp3/video por..ok no, e travasarli tutti su una sola cartella di destinazione, che faccio? Non mi metto certo a farlo a manina, ho le competenze per scrivere un software che me lo faccia e ci metto di meno che starmi a cercare un software già pronto che lo faccia nel modo che voglio io.Sono su tablet, devo fare la stessa cosa (solitamente capita con le 314242145 cartelle DCIM che ti crea l'applicazione della fotocamera), cerco l'applicazione: se c'è, la maggior parte delle volte non fa quello che voglio, se non c'è devo comunque andare a casa, prendere il mio ide e buttar giù un'applicazione che me lo faccia e quindi usufruirne sul tablet.Se mi lasci almeno la possibilità di scriptare qualcosa sono già contento, non serve poter effettivamente creare applicazioni complete.
      • mcmcmcmcmc scrive:
        Re: Critica costruttiva
        ma per tutto c'è una App!!!
      • sbrotfl scrive:
        Re: Critica costruttiva
        - Scritto da: Wolf01
        Il problema, almeno per me è sempre lo stesso: e
        quando ti serve qualcosina in
        più?

        Sono su pc windows, ho una marea di cartelle e
        sottocartelle da cui copiare le
        immagini/mp3/video por..ok no, e travasarli tutti
        su una sola cartella di destinazione, che faccio?
        Non mi metto certo a farlo a manina, ho le
        competenze per scrivere un software che me lo
        faccia e ci metto di meno che starmi a cercare un
        software già pronto che lo faccia nel modo che
        voglio
        io.

        Sono su tablet, devo fare la stessa cosa
        (solitamente capita con le 314242145 cartelle
        DCIM che ti crea l'applicazione della
        fotocamera), cerco l'applicazione: se c'è, la
        maggior parte delle volte non fa quello che
        voglio, se non c'è devo comunque andare a casa,
        prendere il mio ide e buttar giù un'applicazione
        che me lo faccia e quindi usufruirne sul
        tablet.

        Se mi lasci almeno la possibilità di scriptare
        qualcosa sono già contento, non serve poter
        effettivamente creare applicazioni
        complete.Ok sugli script semplici puoi anche avere ragione.Ma di certo se cominci a creare softw.... App più complesse la vedo dura...
      • gerry scrive:
        Re: Critica costruttiva
        - Scritto da: Wolf01
        Il problema, almeno per me è sempre lo stesso: e
        quando ti serve qualcosina in
        più?Ok, ma quello è un limite non risolvibile. Non esiste qualcosa di completo e completamente usabile al contempo, l'usabilità è sempre una questione di compromesso.Più avanza la tecnologia più il limite del compromesso può essere spostato in là, altrimenti avremmo dei computer che risolvono i problemi da soli (cosa che non credo avverrà, ma ci si può arrivare ragionevolmente vicino).
      • gerry scrive:
        Re: Critica costruttiva
        - Scritto da: Wolf01
        Se mi lasci almeno la possibilità di scriptare
        qualcosa sono già contento, non serve poter
        effettivamente creare applicazioni
        complete.Nello specifico bisognerebbe soppesare i pro e i contro di introdurre un sistema di scripting.
        • panda rossa scrive:
          Re: Critica costruttiva
          - Scritto da: gerry
          - Scritto da: Wolf01


          Se mi lasci almeno la possibilità di
          scriptare

          qualcosa sono già contento, non serve poter

          effettivamente creare applicazioni

          complete.

          Nello specifico bisognerebbe soppesare i pro e i
          contro di introdurre un sistema di
          scripting.Pro: tantissimi.Contro: zero.
          • gerry scrive:
            Re: Critica costruttiva
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: gerry

            - Scritto da: Wolf01




            Se mi lasci almeno la possibilità di

            scriptare


            qualcosa sono già contento, non serve
            poter


            effettivamente creare applicazioni


            complete.



            Nello specifico bisognerebbe soppesare i pro
            e
            i

            contro di introdurre un sistema di

            scripting.

            Pro: tantissimi.
            Contro: zero.argomenta e ne riparliamo, altrimenti stai dando aria alla bocca.Inizio io, contro: devi spendere soldi e risorse per qualcosa che verrà usato pochissimo visto il target di utenza
          • Wolf01 scrive:
            Re: Critica costruttiva
            Il punto è che è già presente, è solo nascosto di default come misura anti utenti tonti, visto che in larga parte stiamo parlando di Android.Che poi non si possa fare su iOS, anzi, che addirittura sia vietato è un altro discorso.
          • gerry scrive:
            Re: Critica costruttiva
            - Scritto da: Wolf01
            Il punto è che è già presente, è solo nascosto di
            default come misura anti utenti tonti, visto che
            in larga parte stiamo parlando di
            Android.Questo è un altro "contro", non permettere che gli utenti possano fare danni per sbaglio. Se lo scripting gli permette di farlo, toglilo o rendilo abbastanza di difficile acXXXXX.Valuta anche la possibilità che possa essere usato da utenti malintenzionati e/o possa facilitare manomissioni non autorizzate (cioè virus, rootkit, ecc. ecc.)Che poi chi vuole può sempre farlo, vedi XXXXXXXXX iPhone e le mod Android. Ma tienile lontane dal comune user.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 novembre 2011 18.25-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Critica costruttiva
            - Scritto da: gerry
            argomenta e ne riparliamo, altrimenti stai dando
            aria alla
            bocca.

            Inizio io, contro: devi spendere soldi e risorse
            per qualcosa che verrà usato pochissimo visto il
            target di utenzaNon devi spendere proprio niente visto che esiste gia'.Anzi soldi e risorse li spendi per toglierlo!
          • sbrotfl scrive:
            Re: Critica costruttiva
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: gerry


            argomenta e ne riparliamo, altrimenti stai
            dando

            aria alla

            bocca.



            Inizio io, contro: devi spendere soldi e
            risorse

            per qualcosa che verrà usato pochissimo
            visto
            il

            target di utenza

            Non devi spendere proprio niente visto che esiste
            gia'.
            Anzi soldi e risorse li spendi per toglierlo!E secondo te lo buttano cosi' com'è su ios? Non pensi che magari debbano gestire tutta la parte di sicurezza, stabilità ecc...ecc...ecc?
          • panda rossa scrive:
            Re: Critica costruttiva
            - Scritto da: sbrotfl
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: gerry




            argomenta e ne riparliamo, altrimenti
            stai

            dando


            aria alla


            bocca.





            Inizio io, contro: devi spendere soldi e

            risorse


            per qualcosa che verrà usato pochissimo

            visto

            il


            target di utenza



            Non devi spendere proprio niente visto che
            esiste

            gia'.

            Anzi soldi e risorse li spendi per toglierlo!

            E secondo te lo buttano cosi' com'è su ios? Non
            pensi che magari debbano gestire tutta la parte
            di sicurezza, stabilità
            ecc...ecc...ecc?In TUTTI i server linux su cui gira qualunque servizio esposto alla rete, c'e' la shell. E sono la stragrande maggioranza.Se non fosse sicura e stabile...
          • sbrotfl scrive:
            Re: Critica costruttiva
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: sbrotfl

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: gerry






            argomenta e ne riparliamo,
            altrimenti

            stai


            dando



            aria alla



            bocca.







            Inizio io, contro: devi spendere
            soldi
            e


            risorse



            per qualcosa che verrà usato
            pochissimo


            visto


            il



            target di utenza





            Non devi spendere proprio niente visto
            che

            esiste


            gia'.


            Anzi soldi e risorse li spendi per
            toglierlo!



            E secondo te lo buttano cosi' com'è su ios?
            Non

            pensi che magari debbano gestire tutta la
            parte

            di sicurezza, stabilità

            ecc...ecc...ecc?

            In TUTTI i server linux su cui gira qualunque
            servizio esposto alla rete, c'e' la shell. E sono
            la stragrande
            maggioranza.
            Se non fosse sicura e stabile...Si ok... quello che voglio dire è che non puoi rendere la shell di linux e buttarla di sana pianta su uno smartphone usato da deficienti, che è sempre collegato su internet, che contiene tutti i dati personali (tuoi e dei contatti) e che è collegato a una scheda telefonica che contiene soldi... è troppo pericoloso far girare uno strumento potente come la shell su uno smartphone, e con questo non voglio dire che apple faccia bene a castrare i suoi prodotti ma qui stiamo andando su una cosa un po' più delicata
          • panda rossa scrive:
            Re: Critica costruttiva
            - Scritto da: sbrotfl

            Si ok... quello che voglio dire è che non puoi
            rendere la shell di linux e buttarla di sana
            pianta su uno smartphone usato da deficienti, che
            è sempre collegato su internet, che contiene
            tutti i dati personali (tuoi e dei contatti) e
            che è collegato a una scheda telefonica che
            contiene soldi... Non e' che non puoi: non vuoi. E' diverso.La shell c'e' gia' su tutti i sistemi sempre collegati in rete che contengono parecchi dati personali e anagrafiche di clienti, transazioni bancarie, e ben peggio di quattro indirizzi della rubrica di facebook.
            è troppo pericoloso far girare
            uno strumento potente come la shell su uno
            smartphone, E' troppo pericoloso per gli affari di chi preferisce vendere app, che lasciare il proprietario del device in grado di scriversi le cose da solo.
            e con questo non voglio dire che
            apple faccia bene a castrare i suoi prodotti ma
            qui stiamo andando su una cosa un po' più
            delicataSi, stiamo andando a pestare i calli al manovratore.Il popolo e' meglio se stia in catene, resti ignorante, e soprattutto continui a pagare.
    • gerry scrive:
      Re: Critica costruttiva
      - Scritto da: Guybrush
      Tu che hai le competenze necessarie, tuttavia,
      non puoi usare quelle macchine come useresti il
      tuo aereo, perché sono macchine bloccate anche
      per te e ti ritrovi a pensar male di chi usa
      quelle macchine, ma anche di chi le mette in
      vendita.

      GTPremesse e conclusioni sono scollegate, il fatto che esistano "macchine per tonti" non implica che non esistano più "macchine per esperti".Ci sta che il discorso che fai tu sia imposto da un'ottica commerciale dei produttori di macchine, ma di per sé nulla vieta di avere contemporaneamente le macchine per tonti e le macchine per esperti.
      • panda rossa scrive:
        Re: Critica costruttiva
        - Scritto da: gerry
        Ci sta che il discorso che fai tu sia imposto da
        un'ottica commerciale dei produttori di macchine,
        ma di per sé nulla vieta di avere
        contemporaneamente le macchine per tonti e le
        macchine per
        esperti.Pare che in america, di auto col cambio tradizionale non ne esistano piu'!
        • Wolf01 scrive:
          Re: Critica costruttiva
          Io probabilmente vomiterei, il cambio automatico mi fa un certo effetto, in accelerazione si sente quel colpettino fastidiosissimo
    • gerry scrive:
      Re: Critica costruttiva
      - Scritto da: Guybrush

      Immagina di essere un pilota di aerei.
      Un onesto pilota, che ha studiato su un cessna,
      ha maturato 1000 ore di volo come coopilota e
      pilota normalmente i 737 su i cieli di mezza
      europa.Aggiungo, che io sappia i piloti sull'aereo contano sempre meno rispetto ai sistemi automatizzati. Infatti quando i sistemi automatizzati falliscono i piloti precipitano (vedi AF 447).
      • nbm scrive:
        Re: Critica costruttiva
        Ma non starai forse semplificando un po' troppo a sfavore dell'intervento umano?Inoltre per il volo di cui tu parli, si sta ancora investigando sui motivi della reazione dei piloti.Che probabilmente, se avessero avuto il controllo 'analogico' (per dirla velocemente) forse sarebbero riusciti a capire cosa stava davvero succedendo.Purtroppo questo non lo sapremo mai.
    • FinalCut scrive:
      Re: Critica costruttiva
      - Scritto da: Guybrush
      Caro Galimberti, ora ti spiego perché viene
      considerato un "tonto" chi usa il tablet rispetto
      a chi usa un
      PC.


      Tu, che invece hai tutte le competenze
      necessarie, guardi quei poveri mentecatti e ti
      metti le mani nei capelli ogni volta che devi
      preparare un piano di
      volo.Non è un'argomentazione è una rosicata di chi non si vuole evolvere...Un discorso da geek che rosica perché il "suo mondo" (dove lui conta qualcosa) sta sparendo...Le stesse argomentazioni le sentivo con le auto... " <i
      eh se si bloccava ai tempi miei aprivi il cofano davi una pulita alle candele o una ripassata allo spinterogeno e ripartivi! Adesso ti tocca chiamare il carro attrezzi </i
      "....Sappiamo tutti che le cose non stanno proprio così... non è vero che si stava meglio quando si stava peggio...Se hai preso la patente per Camion o se guidi una motrice della metropolitana non puoi lamentarti di chi invece usa un motorino per andare al lavoro tutti i giorni.è il progresso baby... io invece sono sempre più contento di incontrare gente che oltre agli sms legge anche email... a voi può sembrare scontato... non lo è...(apple)(linux)
      • gerry scrive:
        Re: Critica costruttiva
        - Scritto da: FinalCut
        Le stesse argomentazioni le sentivo con le
        auto... " <i
        eh se si bloccava ai tempi
        miei aprivi il cofano davi una pulita alle
        candele o una ripassata allo spinterogeno e
        ripartivi! Adesso ti tocca chiamare il carro
        attrezzi </i

        "....Questo paragone non sta ne in cielo ne in terra, a differenza delle macchine il software diventa più facile da mantenere con tempo.E' più facile installare una Debian adesso rispetto a 10 anni fa, la configurabilità e rimasta e la gestione è semplificata.L'unica cosa che è cambiata è che stanno comparendo sempre di più sistemi software per gente che ne sa zero di informatica.Adesso chi ne sa zero può avere il suo sistema e non è costretto a farsi una cultura se non vuole, questo non intaccherà chi per sfizio o per esigenza se la vuole fare. Non c'è motivo per tagliare fuori chi vuole smanettare in santa pace.A meno che qualche grossa azienda dedita al profitto cerchi di obbligare gli appassionati a comprare "PC per tonti" tagliandoli fuori da mercato. Ma io sono d'accordo con Torvalds, mezzucci del genere non funzioneranno.
        • pietro scrive:
          Re: Critica costruttiva
          - Scritto da: gerry..
          A meno che qualche grossa azienda dedita al
          profitto ...tutte le aziende sono dedite al profitto altrimenti si chiamerebbero fondazioni o ONG.
      • Guybrush scrive:
        Re: Critica costruttiva
        - Scritto da: FinalCut
        - Scritto da: Guybrush

        Caro Galimberti, ora ti spiego perché viene[...]

        volo.

        Non è un'argomentazione è una rosicata di chi non
        si vuole
        evolvere...?
        Un discorso da geek che rosica perché il "suo
        mondo" (dove lui conta qualcosa) sta
        sparendo...??Ammesso e conXXXXX che sia come dici: il "geek" è quello che si "crea" gli strumenti da solo e, giocoforza, il "demiurgo" che da forma e aspetto al mondo che tanto gli piace.Come fa a sparire?
        Le stesse argomentazioni le sentivo con le
        auto... " <i
        eh se si bloccava ai tempi
        miei aprivi il cofano davi una pulita alle
        candele o una ripassata allo spinterogeno e
        ripartivi! Adesso ti tocca chiamare il carro
        attrezzi </i

        "....Adesso o sai come funziona e hai conoscenze e strumenti tecnici adeguati, o chiami qualcuno che lo faccia per te.Era così anche allora.
        Sappiamo tutti che le cose non stanno proprio
        così... non è vero che si stava meglio quando si
        stava
        peggio...Vorrei ben vedere: col DOS solo per installare un programma ci voleva una laurea.
        Se hai preso la patente per Camion o se guidi una
        motrice della metropolitana non puoi lamentarti
        di chi invece usa un motorino per andare al
        lavoro tutti i
        giorni.Non mi lamento di chi usa il motorino, se non quando mi sorpassa a destra per svoltare a sinistra e lo fa pretendendo di avere ragione.Questo accade perché il cretino alla guida NON conosce lo strumento che sta usando, ma si limita a farci qualcosa che gli torna utile.Se conoscesse lo strumento "motorino" saprebbe che è "FRAGILE" ed essendo "FRAGILE" non lo salverà da un impatto con un altro veicolo.Se conoscesse lo strumento di cui sopra, inoltre, saprebbe che ci sono una serie di regole che sono condivise da tutti gli altri conducenti di veicoli e non osservarle significa porsi in condizione di RISCHIO.Altro che rosicata per un mondo che sparisce. L'ignoranza fa più male della cattiveria (I. Righetti).
        è il progresso baby... io invece sono sempre più
        contento di incontrare gente che oltre agli sms
        legge anche email... a voi può sembrare
        scontato... non lo
        è...

        (apple)(linux)Si chiama "FISICA CLASSICA" e un muro è sempre più duro di te.GT
        • panda rossa scrive:
          Re: Critica costruttiva
          - Scritto da: Guybrush

          Vorrei ben vedere: col DOS solo per installare un
          programma ci voleva una
          laurea.Laurea? Ma se era piu' facile di adesso!Infilavi il floppy di Monkey Island e accendevi il computer.
        • FinalCut scrive:
          Re: Critica costruttiva
          - Scritto da: Guybrush
          Non mi lamento di chi usa il motorino, se non
          quando mi sorpassa a destra per svoltare a
          sinistra e lo fa pretendendo di avere
          ragione.
          Questo accade perché il cretino alla guida NON
          conosce lo strumento che sta usando, ma si limita
          a farci qualcosa che gli torna
          utile.

          Si chiama "FISICA CLASSICA" e un muro è sempre
          più duro di
          te.Forse non ti è chiaro che chi usa un iPad non ti sorpassa a destra e quello che procede verso il muro sei tu che ti ostini a criticare senza senso certi comportamenti.Fuor di metafora, dimmi come e in quale maniera un utente iPad ti danneggia nell'uso che fai del tuo computer.(apple)(linux)
          • panda rossa scrive:
            Re: Critica costruttiva
            - Scritto da: FinalCut

            Fuor di metafora, dimmi come e in quale maniera
            un utente iPad ti danneggia nell'uso che fai del
            tuo
            computer.
            Non e' l'utente ipad che mi danneggia in quanto tale, ma il fatto che diventi un nuovo adepto di una religione che ha tra i suoi principi dichiarati, l'eliminazione della liberta' e della cultura digitale.
  • Utopia scrive:
    Chiusura mentale
    Non capisco il senso di questo articolo...già partire con l'assunto che uno che usa un tablet non voglia programmarci o lavorarci come con un computer old style mi sembra di una chiusura mentale assurda.Perchè??????I tablet arriveranno ad una potenza di calcolo pari se non superiore e quella degli attuali portatili, mi spiegate perchè non possono essere rivolti a tutte le utenze? Cioè sia i tonti che quelli più smanettoni?L'articolo è impostato su un assunto ridicolo.
    • Guybrush Fuorisede scrive:
      Re: Chiusura mentale
      - Scritto da: Utopia[...]
      I tablet arriveranno ad una potenza di calcolo
      pari se non superiore e quella degli attuali
      portatili, mi spiegate perchè non possono essere
      rivolti a tutte le utenze? Cioè sia i tonti che
      quelli più
      smanettoni?Credo che questo aspetto non sia consideranto neanche dall'anticamera del cervello di chi ha scritto l'articolo.Così ad occhio chi scrive si mette nei panni di un utente di Tablet, che usa il tablet perché "strumento informatico semplificato" e non vuole sapere come fa a funzionare, lo usa per quello e basta.GT
      • Wolf01 scrive:
        Re: Chiusura mentale
        Ma l'utente "tonto" lo fa già adesso col PC, cosa gli cambia?
        • gerry scrive:
          Re: Chiusura mentale
          - Scritto da: Wolf01
          Ma l'utente "tonto" lo fa già adesso col PC, cosa
          gli
          cambia?Che deve sbattersi molto meno.
          • Wolf01 scrive:
            Re: Chiusura mentale
            Già non si sbatte su pc, come farebbe a sbattersi meno di zero?Oh beh, magari l'unica cosa che l'utente vuole è accorciare i tempi di accensione (e il mio Omnia 2 all'accensione ci mette praticamente tanto quanto il pc con win7, sarà proprio windows)
          • gerry scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: Wolf01
            Già non si sbatte su pc, come farebbe a sbattersi
            meno di
            zero?Uè, ma hai mai avuto parenti col PC? :DIo ogni due per tre vengo chiamato per risolvere grane che combinano, non puoi valutare tutto dalla tua capacità di tecnico.Non conosco bene il mondo tablet, ma SPERO vivamente che su iPad le cose che capitano ai miei parenti non possano capitare.
          • Wolf01 scrive:
            Re: Chiusura mentale
            Io ho installato ubuntu su tutti i pc, tutti conoscono la password per elevare i privilegi ad amministratore ma non la usano tranne le rarissime volte in cui necessitano di aggiornare qualcosa.
          • gerry scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: Wolf01
            Io ho installato ubuntu su tutti i pc, tutti
            conoscono la password per elevare i privilegi ad
            amministratore ma non la usano tranne le
            rarissime volte in cui necessitano di aggiornare
            qualcosa.Ok, esempio pratico: "Gerry, non mi va bene torrent, vieni a sistemarmelo?"Perchè? Non aveva aperto le porte del router.Possibili soluzioni:- Ti fai una cultura minima di rete & router- Chiami qualcuno che lo faccia per te (chiaramente gratis, chiaramente io ¬.¬ )- Inventi una soluzione facendo avanzare la tecnologia (es: uPnP, non ho idea se funzioni veramente :D )- Non usi torrentPer esempio secondo me un tablet in generale punta a un misto ideale delle ultime due opzioni.
          • Wolf01 scrive:
            Re: Chiusura mentale
            Quello che dico sempre a chi mi chiede le cose, in proporzione alla seccatura, al tempo che posso dedicare, al livello di ignoranza della persona e in proporzione alla boiata che mi ha chiesto è:- nessuno ti ha obbligato ad usare X- un po' di conoscenza sta sempre bene- se vuoi usare qualcosa di più complesso di un telefono a rotella dovresti almeno leggere il manuale delle istruzioni- se hai problemi, prima di chiedere a qualcun altro prova a pensare se sia effettivamente un problema- per l'automobile c'è la patente, per un lavoro che non sia del settore primario servono almeno 10 anni di scuola, per fare il sub serve il brevetto,... non vedo perché per il pc e cellulare non serva almeno leggere un manuale come fanno tutti per il forno a microonde, lavatrice, tv... se poi ti fai un corso è anche meglio, giusto per sapere che premere tasti a caso sulla tastiera sperando che il pc capisca le tue intenzioni non è una cosa buona, e no, se il pc lo usi solo per facebook (come faresti con il tablet) non si impara ad usarlo col tempo.Come avrai potuto notare quest'ultima risposta è di un livello talmente fastidioso che la uso per levarmi di torno la gente molto spesso, sperando che meditino sulla risposta (ma non lo fanno) e in ogni caso essendo troppo buono (o troppo smanettone) va sempre a finire che risolvo io, però se non si può fare perché mi chiedono di vedere flash sul telecomando allora la colpa non è tanto dell'utente, ma di chi l'ha convinto a comprare un telecomando che non supporta flash.
          • gerry scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: Wolf01
            - nessuno ti ha obbligato ad usare X
            - un po' di conoscenza sta sempre bene
            - se vuoi usare qualcosa di più complesso di un
            telefono a rotella dovresti almeno leggere il
            manuale delle
            istruzioniC'è gente che tenta di portare qualcosa a livello di usabilità di un telefono a rotella a fare cose quanto più possibili complesse.A naso più o meno ci stanno riuscendo, è inutile cercare in questi oggetti le potenzialità di un computer, ma siccome c'è mercato per chi non vuole leggere il manuale e ci sono possibilità di fargli fare comunque cose, questi oggetti nascono così.PS: oggetti fatti bene non hanno bisogno di un manuale. Almeno questo sarebbe l'optimum dell'usabilità.
          • fulcrum scrive:
            Re: Chiusura mentale

            PS: oggetti fatti bene non hanno bisogno di un
            manuale. Almeno questo sarebbe l'optimum
            dell'usabilità.In senso meramente utopico, temo: l'utilizzo di qualunque strumento necessita di un minimo di know how.Anche un banale coltello da cucina devi pur sapere da quale parte prenderlo, per non ferirti o per non cercare di tagliare qualcosa con la parte non affilata della lama. Ovviamente questo know how ci è stato fornito dai nostri genitori (solitamente) piuttosto che leggendo un manuale.Ma il concetto non cambia di una virgola.Cordiali SalutiFulcrum
          • ziovax scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: gerry
            Uè, ma hai mai avuto parenti col PC? :D
            Io ogni due per tre vengo chiamato per risolvere
            grane che combinano, non puoi valutare tutto
            dalla tua capacità di
            tecnico.

            Non conosco bene il mondo tablet, ma SPERO
            vivamente che su iPad le cose che capitano ai
            miei parenti non possano
            capitare.Sì: tutti abbiamo amici e parenti che ci rompono le OO anche solo per chiedere:"Come si fa questo?"Il problema è che continuano a rompere le OO anche ora che hanno il tablet... anzi, ora le rompono di più perché gli si è risposto che col tablet non possono giocare a farmville su facebook, ma devono installare un'app...- "Ma non c'è in italiano?" - "Dove sono gli amici di facebook?"- "Perchè non posso vendere le patate?"etc.Lascia stare: anche la nostra vita è peggiorata.
        • . . . scrive:
          Re: Chiusura mentale
          Fa meno XXXXXX ? E' più semplice ?
        • Ubunto scrive:
          Re: Chiusura mentale
          - Scritto da: Wolf01
          Ma l'utente "tonto" lo fa già adesso col PC, cosa
          gli
          cambia?Ci ho pensato diverse volte e, considerando il piacere che queste persone provano ad usare le dita, credo che solo Freud possa - tramite la psicanalisi - fornire la risposta definitiva (Link a wikipedia):http://goo.gl/UPq48Particolarmente illuminate credo sia la frase che: " <i
          Anche in questa fase, come in quella orale, il bambino può provare angoscia e frustrazione riconducibili al rapporto individuo/società: <b
          le istituzioni esigono dall'individuo adeguamento alle norme e autocontrollo </b
          in questo caso, i genitori esigono che il bambino si abitui ad utilizzare il vasino e si autocontrolli. </i
          "Non si parlava proprio qualche giorno fa della necessità di una cultura informatica di base per chi accede alla rete? Ed alcuni commentatori non parlavano di un rifiuto al dover apprendere delle - seppur minime - regole?
          • Wolf01 scrive:
            Re: Chiusura mentale
            Utopia.Guarda negli ultimi anni com'è diminuita l'alfabetizzazione dei ragazzini, non sanno coniugare un verbo che sia uno, "lò" invece di "l'ho", "kome" invece di "come" (è tanto lontana la c?), ho un amico slavo che pur non avendo le lettere accentate sulla tastiera, o almeno non le nostre, scrive meglio della maggior parte degli italiani.Detto ciò ritengo che "alfabetizzare" la massa all'uso di internet sia pura utopia, visto che già non ci riesce la scuola con la nostra lingua.
    • azzolo scrive:
      Re: Chiusura mentale
      Programmare con un tablet? Eh? Dai, non scherziamo, per favore! Se uno pensa di poter programmare con un tablet, vuol dire che non ha mai programmato in vita sua.Farlo con la tastiera virtuale è impossibile e scomodo. Infatti non è fatto per quello.E collegare una tastiera esterna significa usare un pc-old style... cioè non un tablet.Ma per favore...
      • pietro scrive:
        Re: Chiusura mentale
        - Scritto da: azzolo
        Programmare con un tablet? Eh? Dai, non
        scherziamo, per favore! Se uno pensa di poter
        programmare con un tablet, vuol dire che non ha
        mai programmato in vita
        sua.

        Farlo con la tastiera virtuale è impossibile e
        scomodo. Infatti non è fatto per
        quello.

        E collegare una tastiera esterna significa usare
        un pc-old style... cioè non un
        tablet.

        Ma per favore...Probabilmente per programmare su un tablet dovranno essere utilizzate applicazioni ad hoc che non richiedano la tastiera, per ora non ci sono, ci saranno.
        • gnammolo scrive:
          Re: Chiusura mentale
          hai appena confermato che non hai mai fatto neanche una paginetta web
          • Utopia scrive:
            Re: Chiusura mentale
            Beh ovviamente rispetto la tua opinione ma invece non lo vedo così tostrano... per ipad ad esempio ho provato sia la tastiera virtuale e sia la tastiera aggiuntiva e sinceramente mi son trovato bene...E te lo dice uno che programma in java dalla mattina alla sera... insomma non so, non ci vedo tutto questo mondo a parte... poi cmq non è detto che in futuro non ne facciano di più adatti pure alla programmazione.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: Utopia
            Beh ovviamente rispetto la tua opinione ma invece
            non lo vedo così tostrano... per ipad ad esempio
            ho provato sia la tastiera virtuale e sia la
            tastiera aggiuntiva e sinceramente mi son trovato
            bene...Si vede che scrivi con 2 dita. Chi usa molto la tastiera del PC neanche la guarda e usa tutte le dita per scrivere e senza guardare i tasti, cosa che con le tastiere virtuali non puoi fare.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: Utopia

            Beh ovviamente rispetto la tua opinione ma
            invece

            non lo vedo così tostrano... per ipad ad
            esempio

            ho provato sia la tastiera virtuale e sia la

            tastiera aggiuntiva e sinceramente mi son
            trovato

            bene...

            Si vede che scrivi con 2 dita. Chi usa molto la
            tastiera del PC neanche la guarda e usa tutte le
            dita per scrivere *e senza guardare i tasti*Una ripetizione di troppo.
          • max scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: Utopia

            Beh ovviamente rispetto la tua opinione ma
            invece

            non lo vedo così tostrano... per ipad ad
            esempio

            ho provato sia la tastiera virtuale e sia la

            tastiera aggiuntiva e sinceramente mi son
            trovato

            bene...

            Si vede che scrivi con 2 dita. Chi usa molto la
            tastiera del PC neanche la guarda e usa tutte le
            dita per scrivere e senza guardare i tasti, cosa
            che con le tastiere virtuali non puoi
            fare.si può fare questohttp://www.youtube.com/watch?v=OPfaJHlBnYYe non si può scrivere se non usando due dita e guardando...?quando poi ci sarà il feedback aptico sarà fatta, la tastiera fisica non sarà più necessaria per nessuno. salvo la libertà di chiunque di continuare a usarla, se ormai è abituato così...
          • gnammolo scrive:
            Re: Chiusura mentale
            ok hai tirato fuori il fenomeno da baraccone... intendiamoci quello filmato è sicuramente un grande pianista ma non credo che l'ipad diventerà lo strumento principale di nessun musicista. Idem per la programmazione, perché stare a rompersi le ba,,e su uno scherma da 10 pollici occupato per metà dalla tastiera quando già un 22" è limitativo per far coesistere più tools di sviluppo?La smettiamo con le sciocchezze?
          • max scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: gnammolo
            ok hai tirato fuori il fenomeno da baraccone...
            intendiamoci quello filmato è sicuramente un
            grande pianista ma non credo che l'ipad diventerà
            lo strumento principale di nessun musicista. Idem
            per la programmazione, perché stare a rompersi le
            ba,,e su uno scherma da 10 pollici occupato per
            metà dalla tastiera quando già un 22" è
            limitativo per far coesistere più tools di
            sviluppo?non sto dicendo che BISOGNA PROGRAMMARE SU IPAD, o che un tablet oggi (ma anche domani) è lo strumento migliore per programmare.sto dicendo che non è impossibile programmare su una superficie multitouch, e che non è detto che per programmare la tastiera fisica sia insostituibile.è più chiaro?certo che sarei un idiota se pensassi che si può usare l'ipad per fare concerti al posto di uno stainway...
            La smettiamo con le sciocchezze?io ho già smesso da un po'...
          • gnammolo scrive:
            Re: Chiusura mentale
            e infatti hai scritto:quando poi ci sarà il feedback aptico sarà fatta, la tastiera fisica non sarà più necessaria per nessuno.mah.... la coerenza...
          • max scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: gnammolo
            e infatti hai scritto:
            quando poi ci sarà il feedback aptico sarà fatta,
            la tastiera fisica non sarà più necessaria per
            nessuno.lo ripeto. se avrò una supeficie multitouch da 15 pollici (per dire) con feedback aptico la tastiera non sarà più necessaria per fare nessuna delle cose che oggi si fanno con un computer (cioè escludiamo i concerti i musica classica). dopodiché il mio device multitouch lo potrò anche collegare a un monitor da 30 pollici se mi serve un monitor grande.davvero non hai colto la provocazione... io non ho detto "usiamo l'ipad per fare tutto", ho detto che mi pare senza senso dire : "alt! per programmare serve la tastiera fisica!"io credo che tra multitouch, MEMS, riconoscimento vocale "intelligente" e interfacce tipo Kinect le tastiere fisiche scompariranno nel giro di 10 anni
            mah.... la coerenza...se hai compreso cosa voglio dire non me la negherai...
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: max
            - Scritto da: Dottor Stranamore

            - Scritto da: Utopia


            Beh ovviamente rispetto la tua opinione ma

            invece


            non lo vedo così tostrano... per ipad ad

            esempio


            ho provato sia la tastiera virtuale e sia
            la


            tastiera aggiuntiva e sinceramente mi son

            trovato


            bene...



            Si vede che scrivi con 2 dita. Chi usa molto la

            tastiera del PC neanche la guarda e usa tutte le

            dita per scrivere e senza guardare i tasti, cosa

            che con le tastiere virtuali non puoi

            fare.

            si può fare questo

            http://www.youtube.com/watch?v=OPfaJHlBnYY

            e non si può scrivere se non usando due dita e
            guardando...?
            quando poi ci sarà il feedback aptico sarà fatta,
            la tastiera fisica non sarà più necessaria per
            nessuno. salvo la libertà di chiunque di
            continuare a usarla, se ormai è abituato
            così...Non c'entra niente. Anni fa su youtube trovavi disegni stupendi fatti con Ms Paint. Questo però non voleva dire che paint fosse lo strumento più adatto.
          • max scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: max

            - Scritto da: Dottor Stranamore


            - Scritto da: Utopia



            Beh ovviamente rispetto la tua
            opinione
            ma


            invece



            non lo vedo così tostrano... per
            ipad
            ad


            esempio



            ho provato sia la tastiera
            virtuale e
            sia

            la



            tastiera aggiuntiva e sinceramente
            mi
            son


            trovato



            bene...





            Si vede che scrivi con 2 dita. Chi usa
            molto
            la


            tastiera del PC neanche la guarda e usa
            tutte
            le


            dita per scrivere e senza guardare i
            tasti,
            cosa


            che con le tastiere virtuali non puoi


            fare.



            si può fare questo



            http://www.youtube.com/watch?v=OPfaJHlBnYY



            e non si può scrivere se non usando due dita
            e

            guardando...?

            quando poi ci sarà il feedback aptico sarà
            fatta,

            la tastiera fisica non sarà più necessaria
            per

            nessuno. salvo la libertà di chiunque di

            continuare a usarla, se ormai è abituato

            così...

            Non c'entra niente.c'entra sì... nel gioco e nello scherzo ti mostra le potenzialità di una tecnologia nuova, che è ai suoi albori (anche se ormai siamo abituati a pensare che una tecnologia nata da 3 o 4 anni abbia dato tutto quello che poteva dare). ne vedremo nelle belle. Anni fa su youtube trovavi
            disegni stupendi fatti con Ms Paint.se uno è bravo è bravo con qualunque strumento Questo però
            non voleva dire che paint fosse lo strumento più
            adatto.per caso ho scritto da qualche parte che un dato strumento è quello "più adatto" per fare una data cosa?non mi pare.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: max
            - Scritto da: Dottor Stranamore

            - Scritto da: max


            - Scritto da: Dottor Stranamore



            - Scritto da: Utopia




            Beh ovviamente rispetto la tua

            opinione

            ma



            invece




            non lo vedo così tostrano...
            per

            ipad

            ad



            esempio




            ho provato sia la tastiera

            virtuale e

            sia


            la




            tastiera aggiuntiva e
            sinceramente

            mi

            son



            trovato




            bene...







            Si vede che scrivi con 2 dita. Chi
            usa

            molto

            la



            tastiera del PC neanche la guarda
            e
            usa

            tutte

            le



            dita per scrivere e senza guardare
            i

            tasti,

            cosa



            che con le tastiere virtuali non
            puoi



            fare.





            si può fare questo






            http://www.youtube.com/watch?v=OPfaJHlBnYY





            e non si può scrivere se non usando due
            dita

            e


            guardando...?


            quando poi ci sarà il feedback aptico
            sarà

            fatta,


            la tastiera fisica non sarà più
            necessaria

            per


            nessuno. salvo la libertà di chiunque di


            continuare a usarla, se ormai è abituato


            così...



            Non c'entra niente.

            c'entra sì... nel gioco e nello scherzo ti mostra
            le potenzialità di una tecnologia nuova, che è ai
            suoi albori (anche se ormai siamo abituati a
            pensare che una tecnologia nata da 3 o 4 anni
            abbia dato tutto quello che poteva dare). ne
            vedremo nelle
            belle.

            Anni fa su youtube trovavi

            disegni stupendi fatti con Ms Paint.

            se uno è bravo è bravo con qualunque strumentoMa allora proprio qui non si vuole ragionare. Anche quel tizio i risultati migliori li otterrà con un pianoforte, così come un programmatore li otterrà davanti a un Pc e non con una tastiera virtuale su di un tablet.Perché un programmatore deve faticare a impratichirsi con una tastiera virtuale quando gli è più comodo quella col PC?Ma questi sono ragionamenti a cui arriva chiunque con un po' di sforzo.

            per caso ho scritto da qualche parte che un dato
            strumento è quello "più adatto" per fare una data
            cosa?
            non mi pare.L'ho scritto io, perché è così infatti. Non ci arrivi proprio. Lasciamo perdere.
          • max scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: max

            - Scritto da: Dottor Stranamore


            - Scritto da: max



            - Scritto da: Dottor Stranamore




            - Scritto da: Utopia





            Beh ovviamente rispetto
            la
            tua


            opinione


            ma




            invece





            non lo vedo così
            tostrano...

            per


            ipad


            ad




            esempio





            ho provato sia la
            tastiera


            virtuale e


            sia



            la





            tastiera aggiuntiva e

            sinceramente


            mi


            son




            trovato





            bene...









            Si vede che scrivi con 2
            dita.
            Chi

            usa


            molto


            la




            tastiera del PC neanche la
            guarda

            e

            usa


            tutte


            le




            dita per scrivere e senza
            guardare

            i


            tasti,


            cosa




            che con le tastiere virtuali
            non

            puoi




            fare.







            si può fare questo









            http://www.youtube.com/watch?v=OPfaJHlBnYY







            e non si può scrivere se non
            usando
            due

            dita


            e



            guardando...?



            quando poi ci sarà il feedback
            aptico

            sarà


            fatta,



            la tastiera fisica non sarà più

            necessaria


            per



            nessuno. salvo la libertà di
            chiunque
            di



            continuare a usarla, se ormai è
            abituato



            così...





            Non c'entra niente.



            c'entra sì... nel gioco e nello scherzo ti
            mostra

            le potenzialità di una tecnologia nuova, che
            è
            ai

            suoi albori (anche se ormai siamo abituati a

            pensare che una tecnologia nata da 3 o 4 anni

            abbia dato tutto quello che poteva dare). ne

            vedremo nelle

            belle.



            Anni fa su youtube trovavi


            disegni stupendi fatti con Ms Paint.



            se uno è bravo è bravo con qualunque
            strumento

            Ma allora proprio qui non si vuole ragionare.
            Anche quel tizio i risultati migliori li otterrà
            con un pianoforte, così come un programmatore li
            otterrà davanti a un Pc e non con una tastiera
            virtuale su di un
            tablet.
            Perché un programmatore deve faticare a
            impratichirsi con una tastiera virtuale quando
            gli è più comodo quella col
            PC?
            Ma questi sono ragionamenti a cui arriva chiunque
            con un po' di
            sforzo.




            per caso ho scritto da qualche parte che un
            dato

            strumento è quello "più adatto" per fare una
            data

            cosa?

            non mi pare.

            L'ho scritto io, perché è così infatti. Non ci
            arrivi proprio. Lasciamo
            perdere.ok hai vinto.non ci arrivo.buona serata.
          • zizzo scrive:
            Re: Chiusura mentale
            per decenza non lo metto, ma su youtube c'è pure uno che apre le bottiglie col l'ano:)
          • gerry scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: Utopia
            Beh ovviamente rispetto la tua opinione ma invece
            non lo vedo così tostrano... per ipad ad esempio
            ho provato sia la tastiera virtuale e sia la
            tastiera aggiuntiva e sinceramente mi son trovato
            bene...
            E te lo dice uno che programma in java dalla
            mattina alla sera... insomma non so, non ci vedo
            tutto questo mondo a parte... poi cmq non è detto
            che in futuro non ne facciano di più adatti pure
            alla
            programmazione.Senza feedback tattile? Alla lunga ti uccide. E' come battere le dita sul tavolo, va bene se lo fai per mezz'oretta, ma poi vedi le tue povere dita.
        • azzolo scrive:
          Re: Chiusura mentale
          Ottimo. Quindi stiamo parlando di un ipotetico tablet del futuro.Non del tablet di adesso, col quale programmare è impossibile.Va bene eh, ma non è la realtà. Oggi uno che vuole programmare non usa un tablet. Domani... domani magari si programmerà col pensiero.
          • pietro scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: azzolo
            Ottimo. Quindi stiamo parlando di un ipotetico
            tablet del
            futuro.
            Non del tablet di adesso, col quale programmare è
            impossibile.no stiamo parlando di quelli di adesso con applicazioni che non ci sono ancora.
          • panda rossa scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: azzolo

            Ottimo. Quindi stiamo parlando di un
            ipotetico

            tablet del

            futuro.

            Non del tablet di adesso, col quale
            programmare
            è

            impossibile.

            no stiamo parlando di quelli di adesso con
            applicazioni che non ci sono
            ancora.Quindi possiamo anche parlare di teletrasporto e replicazione di materia.
          • Demolitions scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: panda rossa

            Quindi possiamo anche parlare di teletrasporto e
            replicazione di
            materia.Credo ci incastri perfettamente:http://xkcd.com/378/
          • pietro scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: pietro

            - Scritto da: azzolo


            Ottimo. Quindi stiamo parlando di un

            ipotetico


            tablet del


            futuro.


            Non del tablet di adesso, col quale

            programmare

            è


            impossibile.



            no stiamo parlando di quelli di adesso con

            applicazioni che non ci sono

            ancora.

            Quindi possiamo anche parlare di teletrasporto e
            replicazione di
            materia.no per quelli l'HW non è ancora stato aggiornato
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Chiusura mentale

          Probabilmente per programmare su un tablet
          dovranno essere utilizzate applicazioni ad hoc
          che non richiedano la tastiera, per ora non ci
          sono, ci
          saranno.Su android forse. Su apple no, visto che vanno contro le linee guida dello store (se ti scrivi il programma tu, non comri quello che apple ti vuole rifilare)
      • Wolf01 scrive:
        Re: Chiusura mentale
        Ti rispondo solo che sto per acquistare (appena esce) l'Asus transformer prime con la docking station che ha anche la tastiera.Sono sviluppatore web e programmatore, certamente non userò il tablet per sviluppare ma una tastiera torna sempre comoda nel caso bisogni inviare una mail, scrivere un post su P-I, chattare per qualche decina di minuti su irc & similia.La tastiera virtuale sta bene solo se devi scrivere il tuo indirizzo email su un campo in un sito.
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Chiusura mentale
      io mia madre, che pure ha lavorato per anni su una sparc, e prima sulle vax, non ce la vedo a programmare su un tablet... non ci vedo nessuno a programmare su un tabletse poi scegli un portatile con il form factor da tablet e quando arrivi alla tua postazione ci attacchi tastiera, mouse e monitor (come il prototipo mostrato da Microsoft a Build), allora stai barando :)qui si parla di un concetto che allarga lo smartphone a qualcosa di più: a nessuno è mai venuto in mente che un cellulare servisse per programmare, è un prodotto "chiuso e limitato" per principio - lo stesso modello si sta diffondendo al computing personalenon è questione di bene o male, ma è un fatto: analizziamolo, vediamo dove ci porta :)
      • Utopia scrive:
        Re: Chiusura mentale
        Non so... ti dirò io non lo vedo un mondo così innovativo e diverso da quello attuale... semplicemente il mondo dei computer sta diventando sempre più mobile... beh che c'è di strano?E' un passo dovuto che è iniziato 40 anni fa.... anche i nostri "nonni" con le schede perforate non pensavano di poter programmare con un ide e in 2 minuti fare un "hello world" funzionante :-)Come vedi tutto si evolve e io non escluderei un tablet multifunzione, veramente UTILE e completo tanto da poter sostituire per sempre il papà notebook e la mamma cellulare....
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Chiusura mentale
          correttamente l'articolo prende in esame un modello semplificato, imperante sulla generazione di tablet che ha avuto sucXXXXX (ipad in primis, segue altro), che si è appunto affermatafino a ieri l'altro non c'erano dispositivi confrontabili per sucXXXXX con questise, come pare, si vendono decisamente più tablet di quanti netbook si vendono oggi, significa qualcosa... se l'interfaccia e il modello dietro ipad e compagni si afferma, forse era davvero desiderata dagli utenti una interfaccia e una gestione semplificata...se questo sia un bene o male, vattelappesca oggi: di sicuro non inficia per nulla lo spazio dei tecnici, che continueranno a lavorare sui pc (di certo una redazione come quella di PI non può lavorare con un tablet, neppure può un programmatore ecc), mentre in molti (compreso me stesso) potranno dotarsi di un tablet per scopi diversi dalla produzione massiccia e dal lavoro complesso, ampliando gli scopi, gli usi e l'utenza potenziali
        • FDG scrive:
          Re: Chiusura mentale
          - Scritto da: Utopia
          Non so... ti dirò io non lo vedo un mondo così
          innovativo e diverso da quello attuale...
          semplicemente il mondo dei computer sta
          diventando sempre più mobile... beh che c'è di
          strano?Che ti perdi l'aspetto più importante del tablet, quello che lo diversifica col computer: l'interazione tra utente e dispositivo.Non si tratta di hardware ma di modo in cui quest'hardware viene usato. Se prendi il tablet, lo poggi su una scrivania, ci attacchi un monitor esterno, mouse e tastiera, alla fine cosa hai? Ma un tablet non è tale perché lo usi in questo modo, ma perché lo usi tenendolo in mano e interagendo con le dita dell'altra mano. Ci sviluppi software in questo modo? Forse in futuro qualcuno troverà un modo per "disegnare" il software senza scrivere tanto codice. Al momento no.
          Come vedi tutto si evolve e io non escluderei un
          tablet multifunzione, veramente UTILE e completo
          tanto da poter sostituire per sempre il papà
          notebook e la mamma
          cellulare....Che appunto, se ci attacchi mouse e tastiera e monitor esterno da 22 pollici, è barare.
          • Wolf01 scrive:
            Re: Chiusura mentale
            Ci sono millemila ide di "sviluppo" software che funzionano praticamente tramite drag&drop ad esempio gamemaker, per una buona parte visual studio, il linguaggio FBD per i PLC (che ho subito smesso di usare a favore del ST), nessuno ti vieterebbe di sviluppare usando le dita su uno schermo anziché sulla tastiera, tralasciando l'utilizzabilità dell'interfaccia.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Chiusura mentale
            non puoi tralasciare l'interfaccia! :)
          • Wolf01 scrive:
            Re: Chiusura mentale
            Tant'è vero che sul mio Omnia 2 ho levato quella chiavica di Samsung utilizzabilissima con le dita ma inutilizzabile per tutto il resto, per rimettere l'interfaccia di windows classic, scarsamente utilizzabile con le dita ma personalizzabile e compatibile con il resto del mondo.Tanto non devo mica scrivere mentre guido, e non mi da fastidio usare il pennino.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Chiusura mentale
            certo, ma qui stiamo discutendo di altro no? :)
          • FDG scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: Wolf01
            Ci sono millemila ide di "sviluppo" software che
            funzionano praticamente tramite drag&drop ad
            esempio gamemaker, per una buona parte visual
            studio, il linguaggio FBD per i PLC (che ho
            subito smesso di usare a favore del ST), nessuno
            ti vieterebbe di sviluppare usando le dita su uno
            schermo anziché sulla tastiera, tralasciando l'utilizzabilità
            dell'interfaccia.Beh, se vuoi un esempio concreto:http://twolivesleft.com/Codea/Si dovrebbe vedere nel dettaglio se, al di la del drag&drop, l'interfaccia è comunque pensata per essere usata su un desktop. In generale la questione riguarda più le modalità d'uso che la tipologia degli strumenti. Gli strumenti che puoi realizzare son conseguenza delle interazioni possibili. Idem, anche per lo sviluppo. Programmare per fare cosa? Programmare è un termine generico. Sostituire tutto quello che faccio io con Eclipse, JBoss, SoapUI, browser, console e così via con un tablet? Oppure divertirsi a sviluppare applicazioni interattive con un App che offre quasi tutto quello che serve?
      • iRoby scrive:
        Re: Chiusura mentale
        Guarda che potenzialmente ne è capacissimo...Anche perché ad un tablet Android gli basta avere il vi (o emacs) e il gcc con un contorno di librerie di base.Che poi per via della tastiera sia scomodo è un altro discorso.Ancora più certo è che per tale scopo lo useranno pochissimi, ed in rare occasioni...Di solito si programma PER tablet e non CON il tablet... :)
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Chiusura mentale
          certo, ma il punto è proprio questo: iOS e Android sono due esempi di interfaccia semplificata e "monotask", nel senso che tengono il focus su un compito per voltati ci vedi a scrivere una pagina web o una applicazione senza almeno 2 finestre aperte? impossibile, io non gliela faccio manco con 2 schermi e non sto programmando...ecco, il punto è proprio questo: l'interfaccia "monotask" va bene per un ambito, il resto del mondo si orienta su altroesempio: sto lavorando con windows 8, ma di Metro UI non faccio minimamente uso, quando accendo il PC lo dirotto direttamente sul desktop e lavoro tutto il giorno su quello... perché il lavoro che faccio NON È compatibile con quel tipo di paradigma...
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: Luca Annunziata
            certo, ma il punto è proprio questo: iOS e
            Android sono due esempi di interfaccia
            semplificata e "monotask", nel senso che tengono
            il focus su un compito per
            voltaquesta non l'ho capita. Sarà che è lunedì e sono ancora a ieri.Me la spiegheresti meglio?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Chiusura mentale
            quando hai aperto una app su un tablet ios o android, hai solo quella davanti e non puoi fare altro, per passare da un'app all'altra non hai la stessa scioltezza di un PC
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Chiusura mentale
            allora avevo capito, ma non credo che il problema del tablet sia questo. Tra un ALT+TAB e un tenere premuta una casina e selezionare una app non vedo tutta questa differenza.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Chiusura mentale
            non so te, ma io tengo aperto un minimo di 4 finestre su due schermi... su un tablet non posso farlo
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Chiusura mentale
            quindi tieni 2 finestre aperte e visibili in contemporanea su schermo. Io no. Una finestra/applicazione visibile per volta su ogni schermo. ALT+TAB per passare da una finestra all'altra. E barra delle applicazioni sempre nascosta.
          • Shu scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            quindi tieni 2 finestre aperte e visibili in
            contemporanea su schermo. Io no. Una
            finestra/applicazione visibile per volta su ogni
            schermo. ALT+TAB per passare da una finestra
            all'altra. E barra delle applicazioni sempre
            nascosta.Io uso uno schermo solo, con 10 desktop virtuali, e tendenzialmente un'applicazione full-screen per desktop, ma capita di avere diverse applicazioni sullo stesso desktop (raggruppate per logica). Per un totale, mediamente, di circa 20-25 finestre aperte.Uso pesantemente alt-tab (per switchare le finestre nello steso desktop), ma piu` pesantemente alt-f1 ~ f10 (per cambiare desktop), perché con una keycombo arrivo direttamente dove devo andare.Su iOS e Android, ora come ora, non puoi gestire 25 finestre, ma anche solo 10 diventa complicato.Io nel futuro vedo un S.O. (e Android ci si sta avvicinando) che sta su un cellulare (magari da 5", a mezza via con un tablet), ma che, quando arrivi a casa, attacchi alla docking station e cambia interfaccia: le icone diventano più piccole, le scrollbar visibili e draggabili, il menu diventa una barra in alto invece di essere visibile solo dopo aver premuto Menu, la risoluzione si adatta allo schermo (1920x1080, a meno che non escano le TV UltraHD da 2560xvattelapesca), ecc.. E le applicazioni rimangono le stesse. Cambia solo il modello di input, da touch a tastiera+mouse.Motorola ha aperto la via con l'Atrix, ma la docking accede a un S.O. separato. L'Eee Transformer sta avanzando, ma è ancora un po' immaturo (manca il cambio di GUI quando docked e di risoluzione quando lo attacchi alla TV. Ed è troppo grosso come tablet).Per il cambio radicale di GUI, Android con Honeycomb e ICS ha mostrato che è fattibilissimo. Penso ci arriveranno in 3-4 anni.Bye.
          • gerry scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            quindi tieni 2 finestre aperte e visibili in
            contemporanea su schermo. Io no. Una
            finestra/applicazione visibile per volta su ogni
            schermo. ALT+TAB per passare da una finestra
            all'altra. E barra delle applicazioni sempre
            nascosta.Come diavolo fai? :|Aggiungo: il problema è che con un PC puoi fare Annunziata-style e mcmcmcmcmc, con un tablet non hai questa possibilità di scelta.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Chiusura mentale
            esattoma pare che a un sacco di gente piaccia, o basti cmqè qualcosa su cui riflettere, e galimberti ci ha fatto riflettere :)
          • FDG scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            allora avevo capito, ma non credo che il problema
            del tablet sia questo. Tra un ALT+TAB e un
            tenere premuta una casina e selezionare una app
            non vedo tutta questa differenzaC'è una differenza di secondi nel fare l'operazione che influisce sull'immediatezza con cui la fai e sulla propensione a farla. Ragionaci su. Rifai l'operazione mentalmente più volte e cerca di sentire la sensazione che ti da.
          • iRoby scrive:
            Re: Chiusura mentale
            C'è una famiglia di tablet che può farlo... :)Sono tutti i tablet con CPU Atom, se ci metti sopra Ubuntu con Unity, hai tutta la versatilità di un sistema Linux completo...[yt]yBzsW4Uv7m8[/yt]Non parliamo poi del dual screen:[yt]Fqcu_kaPusE[/yt]
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Chiusura mentale
            ah certo, 200 pixel sono tutto quello che serve (pseudo-cit.) ;)
          • tucumcari scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: Luca Annunziata
            ah certo, 200 pixel sono tutto quello che serve
            (pseudo-cit.)
            ;)Ma forse non servono i 200 pixel (i programmi magari si scrivono su un sistema con qualche pixel in più) quello che invece (di sicuro è un problema) è il muro attorno al giardino.Se un sistema è un pochino più general purpose non solo è meglio (se devi sviluppare applicazioni che girino <b
            per </b
            quel target) ma ne aumenta la flessibilità di utilizzo (e il numero di potenziali applicazioni).Questo non significa affatto scrivere le applicazioni <b
            direttamente </b
            sul coso coni tuoi 200 pixel (più che altro ipotetici) del piffero!
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Chiusura mentale
            stai dicendo quello che dice il pezzo e io: per i programmatori ci sono i PC, per i tecnici e gli scinziati ci sono i PC, forse per il resto del mondo bastano i tableto quantomeno pare che bastino
          • tucumcari scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: Luca Annunziata
            stai dicendo quello che dice il pezzo e io: per i
            programmatori ci sono i PC, per i tecnici e gli
            scinziati ci sono i PC, forse per il resto del
            mondo bastano i
            tablet

            o quantomeno pare che bastino.Affermazione azzardata e <b
            ideologica </b
            (ma se vuoi la dico <b
            meglio </b
            affermazione macaca e da fanboy trolloso) anche alla luce dei numeri globali i tablet sono una frazione (piuttosto piccola) dei computers in circolazione!Mi spiace a quanto pare NON BASTANO.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Chiusura mentale
            mioddio, a volte sembra di parlar con un muro: si fanno riflessioni sui trend, e per un mercato che esiste da 10 anni (tablet) che solo negli ultimi 18 mesi ha venduto milioni di esemplari, questo è un trend SIGNIFICATIVOcosì come è significativo il trend che vuole ANCHE i PC sempre più semplici da usare: hai provato Windows 8 preview? è 2 passi avanti Seven per ciò che attiene la banalità d'uso, non c'è alcun bisogno di capire, il sistema è ALTAMENTE AUTOMATIZZATOva beh, qua se uno parla di interfacce user friendly viene automaticamente tacciato di partigianeria...
          • tucumcari scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: Luca Annunziata
            mioddio, a volte sembra di parlar con un muro: si
            fanno riflessioni sui trend, e per un mercato che
            esiste da 10 anni (tablet) che solo negli ultimi
            18 mesi ha venduto milioni di esemplari, questo è
            un trend
            SIGNIFICATIVO
            così come è significativo il trend che vuole
            ANCHE i PC sempre più semplici da usare: hai
            provato Windows 8 preview? è 2 passi avanti Seven
            per ciò che attiene la banalità d'uso, non c'è
            alcun bisogno di capire, il sistema è ALTAMENTE
            AUTOMATIZZATO

            va beh, qua se uno parla di interfacce user
            friendly viene automaticamente tacciato di
            partigianeria...No se uno è così sfacciatamente macaco da cercare di far passare quello che secondo lui è un trend per un dato reale (è il tuo caso) viene accusato di trollaggine con la aggravante (inesistete per altri) di essere pure un red-attore.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Chiusura mentale
            certo, sono il solo a pensare questo...ma va là... :D
          • Wolf01 scrive:
            Re: Chiusura mentale
            Praticamente tu e l'articolo continuate a sostenere che tecnici e scienziati non dovrebbero usare i tablet per i loro scopi, ma continuare a portarsi appresso il pc desktop o al massimo un portatile, perché il tablet è per chi vuole le cose semplici.[img]http://hackedgadgets.com/wp-content/desktop_portable_computer.jpg[/img]Agli utonti la semplicità e ai tecnici il peso eh?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Chiusura mentale
            non esattamente: sono prodotti con scopi diversi, che presuppongono utilizzi diversista di fatto che ci sono categorie di persone che possono volere e acquistare un tablet e non volere un PC completo: che significa? non lo so, pensiamoci :)
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Chiusura mentale
            secondo me devi scindere i problemi: da un lato il form factor e l'interfaccia, dall'altro l'apertura o la chiusura delle piattaforme
          • Wolf01 scrive:
            Re: Chiusura mentale
            In sostanza: l'interfaccia non è un problema se mi permetti di cambiarla.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Chiusura mentale
            stai dando per scontato che la soluzione giusta per la massa degli utenti finali sia l'aperturastai dando per scontato che la soluzione che vincerà per la massa degli utenti sia l'aperturamagari vincerà il walled garden, anzi forse ha già vinto: windows8 va nella direzione di iOS e non viceversa... ;) (sto esagerando eh, sto ragionando)
          • Wolf01 scrive:
            Re: Chiusura mentale
            Però windows 8 permette comunque di usare il desktop e non quella roba a rettangolini.Se poi nella versione finale non sarà più possibile perché vorranno che sia così, probabilmente non passerò a windows 8 così come mi tengo lontano dalla roba apple.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Chiusura mentale
            la questione non è l'esistenza del desktop, che credo garantita, ma la sussistenza dello sviluppo per un certo tipo di interfaccia utente
          • Wolf01 scrive:
            Re: Chiusura mentale
            Ti dico, finché mi sarà possibile poter cambiare quello che non mi piace continuerò ad usare quello che mi da più soddisfazione.Se unity su ubuntu non mi piace uso gnome classic, se non mi piace neanche quello nessuno mi vieta di installare qualche altro desktop manager.Se non mi piace aero, aero peak, o quant'altro su windows, posso benissimo (per il momento) installare sopra un altro desktop manager (che poi sia una roba finta succhiarisorse...), su OSX no.Cosa scelgo? Intanto scarto quello che non mi permette di fare quello che voglio, poi scelgo la soluzione migliore tra quelle che restano.Se il mondo decide che io non devo poterlo fare, bene, resterò indietro.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Chiusura mentale
            non è un problema da poco, concordi?
          • Wolf01 scrive:
            Re: Chiusura mentale
            No, non lo è, altrimenti non saremmo qui a discuterne.E sinceramente penso che molti altri la vedano come me, e le aziende dovrebbero tenerne conto se non vogliono tenersi, alla fine, solo quelli a cui piace la roba precotta, utonti o smart che siano.Quelli che la pensano come me potranno anche essere una minoranza, una minoranza che non demorde e che al rischio di denunce e accuse continuerà a XXXXXXXXXare, aprire, rompere, moddare tutto quello che può per la propria (e degli altri) libertà.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Chiusura mentale
            i soldi non si fanno con le minoranze, questo non è un mercato di nicchia ma di massaci sono gli smanettoni, le schede madri per loro si continuano a costruire: ma non è loro il mercato
          • Wolf01 scrive:
            Re: Chiusura mentale
            Sì ok, ma si sta andando verso un mondo dove TUTTO è walled garden per scelte aziendali o facilitare le cose alla massa o non so.Sarebbe come se facessero una scheda madre per smanettoni ma coperta completamente di resina, anche il proXXXXXre e la ram incollati.Le possibilità ci sono ma ti limitano per convenienza (loro).Complici anche voi che continuate a non lamentarvi della roba precotta.
          • panda rossa scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: Wolf01
            Sì ok, ma si sta andando verso un mondo dove
            TUTTO è walled garden per scelte aziendali o
            facilitare le cose alla massa o non
            so.

            Sarebbe come se facessero una scheda madre per
            smanettoni ma coperta completamente di resina,
            anche il proXXXXXre e la ram
            incollati.Una volta lo si faceva!Ricordo di una scheda che era infilata in uno stretto alloggiamento di plastica e riempita di resina o qualcosa del genere.L'unica cosa che si vedeva era il connettore a pettine da infilare nello slot.Protezioni degli anni 80/90 per evitare che altri clonassero quella scheda.Ricordo che mi incavolai di brutto: l'avevo pagata, era mia, e mi impedivano di guardarci dentro.Non che all'epoca ci capissi di elettronica, ma l'idea che oscurassero l'hardware in quel modo li rese parecchio antipatici ai miei occhi!
      • Teo_ scrive:
        Re: Chiusura mentale
        - Scritto da: Luca Annunziata
        non ci vedo nessuno a
        programmare su un
        tabletNeanche io, eppure lesperienza di questo programmatore http://yieldthought.com/post/12239282034/swapped-my-macbook-for-an-ipad mi ha fatto fatto riflettere.
        • panda rossa scrive:
          Re: Chiusura mentale
          - Scritto da: Teo_
          - Scritto da: Luca Annunziata

          non ci vedo nessuno a

          programmare su un

          tablet

          Neanche io, eppure lesperienza di questo
          programmatore
          http://yieldthought.com/post/12239282034/swapped-mCome ci ha messo vim e la shell sul padello?
          • Teo_ scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Teo_

            - Scritto da: Luca Annunziata


            non ci vedo nessuno a


            programmare su un


            tablet



            Neanche io, eppure lesperienza di questo

            programmatore


            http://yieldthought.com/post/12239282034/swapped-m

            Come ci ha messo vim e la shell sul padello?Sono su Ubuntu e li usa tramite lapp iSSH http://www.zinger-soft.com/iSSH_features.html
          • panda rossa scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: Teo_
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Teo_


            - Scritto da: Luca Annunziata



            non ci vedo nessuno a



            programmare su un



            tablet





            Neanche io, eppure lesperienza di
            questo


            programmatore





            http://yieldthought.com/post/12239282034/swapped-m



            Come ci ha messo vim e la shell sul padello?

            Sono su Ubuntu e li usa tramite lapp iSSH
            http://www.zinger-soft.com/iSSH_features.htmlAh, ecco. Quindi usa la padella come terminale per accedere ad un computer.La cosa schifosamente rivoltante e' che quell'iSSH e' a pagamento!Per fortuna che gli utenti intelligenti possono usare un tablet con SO open e utilizzarlo nel medesimo modo AGGRATIS!
          • Teo_ scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: panda rossa
            Ah, ecco. Quindi usa la padella come terminale
            per accedere ad un
            computer.
            La cosa schifosamente rivoltante e' che
            quell'iSSH e' a
            pagamento!Ci sono app simili gratuite, ma evidentemente ha scelto quello perché ha caratteristiche che gli velocizzano il lavoro.
      • tucumcari scrive:
        Re: Chiusura mentale
        - Scritto da: Luca Annunziata
        io mia madre, che pure ha lavorato per anni su
        una sparc, e prima sulle vax, non ce la vedo a
        programmare su un tablet... non ci vedo nessuno a
        programmare su un
        tablet

        se poi scegli un portatile con il form factor da
        tablet e quando arrivi alla tua postazione ci
        attacchi tastiera, mouse e monitor (come il
        prototipo mostrato da Microsoft a Build), allora
        stai barando
        :)

        qui si parla di un concetto che allarga lo
        smartphone a qualcosa di più: a nessuno è mai
        venuto in mente che un cellulare servisse per
        programmare, è un prodotto "chiuso e limitato"
        per principio - lo stesso modello si sta
        diffondendo al computing
        personale

        non è questione di bene o male, ma è un fatto:
        analizziamolo, vediamo dove ci porta
        :)Analizziamo programmare <b
        "per un tablet" </b
        o "per un cellulare" e quanto questo possa E DEBBA ESSERE semplificato e libero da pastoie perchè quel prodotto abbia un buon sucXXXXX e buone "apps" invece di trollare a vanvera sul <b
        "programmare con". </b
        Magari si fa un passettino avanti? ;)
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Chiusura mentale
          si parla di utilizzo, non di professionenon confondiamo i pianioggi samsung pare pronta a mollare i netbook per i tablet, cosa significa? :)
          • tucumcari scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: Luca Annunziata
            si parla di utilizzo, non di professione

            non confondiamo i piani

            oggi samsung pare pronta a mollare i netbook per
            i tablet, cosa significa?
            :)Significa che i netbook sono un ibrido (con un suo perché) il chi mercato è meno redditivo e con più competizione di un mercato più recente.Significa anche che si tratta in ambedue i casi (netbook e tablet) di mercati diversi (con target diversi) e nessuno dei quali si sovrappone a quello dei computer general purpose che del resto anche i fanboy continuano (guardacaso) a usare (anzi nel caso degli iCosi a DOVERE usare altrimenti, non collegando ogni tanto l'iCoso al PC l'iCoso non funziona o non è più "tanto divertente")...Stia pur comodo comunque... mio caro discente... che qui le domande le faccio io (anche per ruolo) Lei ancorché finto studente è in realtà un trolloso red-attore al servizio dei suoi trollosi lettori il fatto che Lei se lo scordi un po troppo spesso e "scenda in campo" a trolleggiar e macacar tra il "pubblico" non dovrebbe farle scordare come stanno le cose! ;)Contento così?Torni pure per la prossima lezione... ma più preparato non da "finto tonto" per non pagar dazio.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Chiusura mentale
            1. da iOS5, come abbiam scritto su queste pagine, il PC non serve più2. mio caro docente, forse dovrebbe fermarsi a fare una riflessione su questo fatto (e sul fatto che Kindle Fire, Android e compagnia cantando seguano il percorso), ovvero che tablet e cellulari (e forse smart TV, vedremo) stiano spostando l'hub multimediale della casa lontano dal PC... se non te ne accorgi, sei ne guai (non tu, chi lavora a certi prodotti)
          • tucumcari scrive:
            Re: Chiusura mentale
            - Scritto da: Luca Annunziata
            1. da iOS5, come abbiam scritto su queste pagine,
            il PC non serve
            piùDa sempre (nel mio cellulare) il PC non serve!Quindi?Vuole dire che il cellulare o il tablet sostituiscono il PC?Insisti con una tesi che ti rende ridicolo?

            2. mio caro docente, forse dovrebbe fermarsi a
            fare una riflessione su questo fatto (e sul fatto
            che Kindle Fire, Android e compagnia cantando
            seguano il percorso), ovvero che tablet e
            cellulari (e forse smart TV, vedremo) stiano
            spostando l'hub multimediale della casa lontano
            dal PC... se non te ne accorgi, sei ne guai (non
            tu, chi lavora a certi
            prodotti)Forse è un (uno) segmento specifico di mercato? e non tutto il mercato?Se non te ne accorgi (tu non solo altri) che pretendi di fare il redattore di una rivista on line che si chiama punto informatico ha molti problemi.Magari se ti togli le fette di mela dagli occhi (ogni tanto eh... non sempre) scoprirai che sopravvivi e hai una visione migliore del mondo.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Chiusura mentale
            <:-)
  • sgabe scrive:
    che tristezza
    che tristezza di articolo.
    • panda rossa scrive:
      Re: che tristezza
      - Scritto da: sgabe
      che tristezza di <s
      articolo </s
      <b
      marketta </b
      .Fixed. 8)
      • bertuccia scrive:
        Re: che tristezza
        - Scritto da: panda rossa

        Fixed. 8)in pratica secondo voi per spiegare i concetti che stanno alla base del sucXXXXX di iPad, doveva prendere come esempio i cloni, non l'originale.cloni che peraltro non hanno affatto sucXXXXXmah.
        • sgabe scrive:
          Re: che tristezza
          - Scritto da: bertuccia
          - Scritto da: panda rossa



          Fixed. 8)

          in pratica secondo voi per spiegare i concetti
          che stanno alla base del sucXXXXX di iPad, doveva
          prendere come esempio i cloni, non
          l'originale.

          cloni che peraltro non hanno affatto sucXXXXX

          mah.Si parla di tablet, è il giornalista da per assunto che non vi è altra alternativa alla logica apple per il tablet (tablet chiuso con os derivato da quello dei telefoni, e non mi dite che è differente, perchè IOS per ipad e molto simile all'IOS per iphone), un assunto sul quale io ho molti dubbi, e chi non prende per oro colato quello che dicono i jobs, o anche google con android dovrebbe avere. Intendiamoci poi adesso c'è questo nel mercato ed io ho un tablet android con so da telefono...ma dire che questo è il futuro mi sembra un emerita cavolata, diciamo che è stato il sistema più semplice per apple e google di fare i tablet,non certo il migliore.
      • max scrive:
        Re: che tristezza
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: sgabe

        che tristezza di <s
        articolo
        </s
        <b
        marketta </b

        .

        Fixed. 8)capisco la tua frustrazione vetero-sovietica nel renderti conto che Linux ha ottenuto i suoi primi risultati importanti, in termini di diffusione, nella incarnazione Android... cioè grazie a quei terribili aggeggi capital-consumistici che sono gli smartphone... cioè grazie alla strada aperta dal demonio in persona Steve Jobs.mi spiace per te
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