UK, su Amazon digitale batte carta

Anche nel Regno Unito gli ebook diventano i libri più venduti, almeno attraverso il canale del negozio digitale

Roma – Amazon ha annunciato che anche nel Regno Unito le vendite di libri cartacei sono state superate da quelle degli ebook.

Negli Stati Uniti già da metà 2011 è avvenuto il sorpasso e, in generale, il trend di mercato sembra mettere il luce una preferenza sempre maggiore dei consumatori nei confronti del nuovo formato.

Mentre E.L. James, autore di “50 Sfumature di Grigio”, ha superato JK Rowling tra gli autori con più vendite di sempre su Amazon.co.uk, nel Regno Unito si tratta di un risultato che mette in luce l’interesse dei lettori nei confronti del nuovo formato e che è particolarmente rilevante dal momento che Amazon ha esordito da appena due anni: c’è inoltre da rilevare che nel calcolo non sono compresi gli ebook offerti gratuitamente . ( C.T. )

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  • non sia offensivo calunnioso o diffama scrive:
    Ma siamo pazzi?
    Lavoreresti mai per uno che ti ricatta chiedendoti la password della cassaforte che tieni ben nascosta in casa altrimenti niente lavoro? Non esiste. Non deve esistere. Non deve passare il messaggio che per lavorare uno debba consegnare le chiavi della propria privacy al datore di lavoro.
    • radar scrive:
      Re: Ma siamo pazzi?
      se tutte le aziende più importanti fanno così o ti adatti o ti accontenti di lavorare altrove. Per questo la legge va fatta, anche se temo serva a poco...l'unica è predisporre un account fake... un po' come un disco criptato a 2 livelli, dai la password del primo e vedi solo roba pulita, non potrai mai dimostrare che c'è un secondo livello...
      • krane scrive:
        Re: Ma siamo pazzi?
        - Scritto da: radar
        se tutte le aziende più importanti fanno così o
        ti adatti o ti accontenti di lavorare altrove.Ok, pero' che poi non si lamentino che una volta li' dentro uno punta a prendersi le chiavi della cassaforte del datore di lavoro.
      • panda rossa scrive:
        Re: Ma siamo pazzi?
        - Scritto da: radar
        se tutte le aziende più importanti fanno così o
        ti adatti o ti accontenti di lavorare altrove.
        Per questo la legge va fatta, anche se temo serva
        a poco...l'unica è predisporre un account fake...
        un po' come un disco criptato a 2 livelli, dai la
        password del primo e vedi solo roba pulita, non
        potrai mai dimostrare che c'è un secondo
        livello...Non potrai dimostrare che cosa?Guarda che fessbuk e' un ovile che accoglie le pecore, le tosa e rivende la lana.Secondo te non vanno a rivendere alle aziende l'informazione <b
        c'e' un secondo livello </b
        ?Tutti gli HR delle grosse aziende avranno un servizio a pagamento con fessbuk che, dato un nominativo, fornira' in via riservata tutte le informazioni dell'individuo: idee politiche, preferenze sessuali, etc...
      • Fulmy(nato) scrive:
        Re: Ma siamo pazzi?
        - Scritto da: radar
        se tutte le aziende più importanti fanno così o
        ti adatti o ti accontenti di lavorare altrove.
        Per questo la legge va fatta, anche se temo serva
        a poco...l'unica è predisporre un account fake...
        un po' come un disco criptato a 2 livelli, dai la
        password del primo e vedi solo roba pulita, non
        potrai mai dimostrare che c'è un secondo
        livello...non è molto più semplice NON avere un account su Facebook?
  • kurmi scrive:
    deny social network
    In quasi tutte le grandi aziende in italia i social network sono negati via proxy.
    • panda rossa scrive:
      Re: deny social network
      - Scritto da: kurmi
      In quasi tutte le grandi aziende in italia i
      social network sono negati via
      proxy.Come se bastasse ad impedirne l'acXXXXX...
      • devnull scrive:
        Re: deny social network
        Per la stragrande maggioranza di utenti, si.
        • panda rossa scrive:
          Re: deny social network
          - Scritto da: devnull
          Per la stragrande maggioranza di <s
          utenti </s
          <b
          utonti </b
          , si.Fixed. 8)Un sistema di sicurezza non puo' mica basarsi sull'ignoranza delle persone.E' l'equivalente di mettere la scritta SPINGERE su una porta che per aprirla bisogna tirare. Per la stragrande maggioranza funziona. Compresi quelli che non sanno aggirare un proxy.
          • shevathas scrive:
            Re: deny social network

            E' l'equivalente di mettere la scritta SPINGERE
            su una porta che per aprirla bisogna tirare. Per
            la stragrande maggioranza funziona. Compresi
            quelli che non sanno aggirare un
            proxy.il fatto è che l'aggirare proxy aziendali non è che sia considerata il top del galateo aziendale.
          • Francesco scrive:
            Re: deny social network
            Infatti, è una XXXXXXXta farlo.
          • panda rossa scrive:
            Re: deny social network
            - Scritto da: Francesco
            Infatti, è una XXXXXXXta farlo.Infatti nessuno lo fa!Come si potrebbe accusare qualcuno di aver acceduto a siti non autorizzati dopo che l'azienda ha speso $PACCO_DI_SOLDI per implementare un proxy che impedisca di accedere a fessbuk? ;)Il proxy c'e' e funziona benissimo.Nessuno accede a siti non autorizzati.Chi afferma il contrario si deve essere sbagliato: era senz'altro un file locale aperto nel browser.
          • Francesco scrive:
            Re: deny social network
            Ma soprattutto... che cavolo c'entra questo argomento con l'articolo di PI?
          • panda rossa scrive:
            Re: deny social network
            - Scritto da: Francesco
            Ma soprattutto... che cavolo c'entra questo
            argomento con l'articolo di
            PI?Perche'? C'e' un articolo? (newbie)
          • sbrotfl scrive:
            Re: deny social network
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Francesco

            Ma soprattutto... che cavolo c'entra questo

            argomento con l'articolo di

            PI?

            Perche'? C'e' un articolo? (newbie)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Francesco scrive:
            Re: deny social network
            quello che fai si chiama "Off Topic". Ma forse non sei in grado di capire. Cercane il significato su google aggirando i tuoi proxy.
          • panda rossa scrive:
            Re: deny social network
            - Scritto da: Francesco
            quello che fai si chiama "Off Topic". Ma forse
            non sei in grado di capire. Cercane il
            significato su google aggirando i tuoi
            proxy.L'off topic, prevede un topic.Il topic lo definisce l'OP.Quindi se parlare di proxy e' OT, non guardare me, ma prenditela con l'OP.Io ho solo risposto a lui.
          • devnull scrive:
            Re: deny social network
            Non è quello il punto.Un conto è andare su facebook su una connessione libera, magari ti becchi il XXXXXatone, ma puoi facilmente difenderti dicendo che era un attimo di pausa, o una questione importante. Ben altra cosa è arrivarci usando trucchetti di vario genere per aggirare il blocco: li cambia tutto e si rischia, e questo lo sa sia l'utonto che lo smanettone.è lo stesso discorso di fare un recinto attorno ad una casa: chiunque non sia paraplegico riesce a superarne uno con poca fatica, ma entrare in un campo libero e scavalvare una recinzione sono due cose ben diverse.D'altronde ho sempre fatto presente l'impossibilità di avere un blocco efficace al 100% senza limitare in qualche modo la produttività.
        • radar scrive:
          Re: deny social network
          la maggior parte degli utenti ha smartphone con connessioni a internet. quindi o requisisci tutto all'ingresso o piombi l'azienda... altrimenti è uno sforzo inutile.
    • Star scrive:
      Re: deny social network
      e nella maggior parte delle aziende basta accedervi via HTTPS per bypassare il controllo del proxy :)
    • Izio01 scrive:
      Re: deny social network
      - Scritto da: kurmi
      In quasi tutte le grandi aziende in italia i
      social network sono negati via
      proxy.Non hai proprio capito la questione, forse perché non hai letto i capitoli precedenti. Accedere a faccialibro dal posto di lavoro non ha proprio nulla a che vedere con l'articolo.La pratica che si sta diffondendo in USA è: tu vuoi tovare lavoro alla Canistracci Oil? Durante il colloquio ti chiedono le tue password private e vanno a ravanare tra i tuoi post e i tuoi messaggi privati, per verificare che tu sia in linea con gli "ideali aziendali". Rifiuti? Prego, si accomodi alla porta.In seguito alle polemiche, alcuni hanno introdotto la consegna "volontaria" delle password, ma è ovviamente una volontarietà di facciata. Non le consegni? Bene, vai pure avanti con il colloquio, ma alla fine, che caso, vieni ritenuto "non idoneo". L'unica misura che personalmente ritengo adeguata è esattamente vietare per legge questo tipo di richiesta.
      • ciapano scrive:
        Re: deny social network
        e pensi che la legge li fermi?se vuoi lavorare legge o non legge dai e basta...Li voglio vedere andare in tribunale e dire che la corparotion di turno ha voluto la password, è la mia parola contro lo stuolo di avvocati
        • shevathas scrive:
          Re: deny social network
          - Scritto da: ciapano
          e pensi che la legge li fermi?
          se vuoi lavorare legge o non legge dai e basta...
          Li voglio vedere andare in tribunale e dire che
          la corparotion di turno ha voluto la password, è
          la mia parola contro lo stuolo di
          avvocatiimho è un comportamento comunque stupido, nulla e nessuno vieta di creare un profilo "fake" da bravo ragazzo e dare le credenziali di quello. A meno di non chiamarsi Guidobaldo Maria Riccardelli l'imbroglio riesce.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: deny social network
          contenuto non disponibile
          • radar scrive:
            Re: deny social network
            sì ma non è una buona strategia per farsi assumere pero'...
        • Izio01 scrive:
          Re: deny social network
          - Scritto da: ciapano
          e pensi che la legge li fermi?
          se vuoi lavorare legge o non legge dai e basta...
          Li voglio vedere andare in tribunale e dire che
          la corparotion di turno ha voluto la password, è
          la mia parola contro lo stuolo di
          avvocatiNon è del tutto falso quello che dici, già oggi ci sono ad esempio tante di quelle violazioni alle leggi sulla sicurezza sul lavoro... eppura ogni tanto qualcuno di quelli che hanno sistematicamente sgarrato paga. Chiude bottega, magari finisce in galera.Io sono convinto che senza la legge a tutelare i lavoratori sarebbe peggio . I disonesti potrebbero agire alla luce del sole e senza temere rappresaglie di sorta; si tornerebbe in pratica al diciannovesimo secolo.Devo lavorare e quindi consegno i miei dati i barba alla legge? Probabile. Ma se poi non ottengo il posto, o magari indipendentemente da questo, una segnalazione alle autorità la faccio. Meglio che niente.
      • radar scrive:
        Re: deny social network
        la cosa è stra interessante. Basta crearsi 2 profili, uno "da bravo ragazzo" e uno reale e dare in pasto all'azienda quello falso. Fai credere di essere chi vogliono loro, direi una occasione per chi ha un po' di sale in zucca!ovviamente come pratica va contro qualunque diritto umano, quindi le aziende dovrebbero essere pesantemente punite...
  • Francesco scrive:
    In Italia - mai visto
    In Italia (e anche in Svizzera) non ho mai trovato nessun datore di lavoro che mi ha chiesto password private.E' roba solo statunitense?
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