Un bidone le ADSL 4 Megabit?

Lente, troppo lente. Una valanga di proteste, nei forum, nei newsgroup, per e-mail a Punto Informatico. I provider riconoscono il problema e promettono soluzioni a breve. P2P tra incudine e martello


Roma – Le ADSL 4 Megabit vanno male, malissimo. È raro che superino il megabit di velocità e in certi casi vanno peggio di un’ADSL 640. Lo dicono gli utenti, in una valanga di e-mail giunte in queste settimane a Punto Informatico. Lo ribadiscono nei forum, nei newsgroup; è nato a tal proposito il sito Comitato di Protesta , a ottobre, e adesso conta circa 200 utenti registrati (ognuno con il proprio caso documentato). Punto Informatico ha raccolto una decina di proteste circostanziate e le ha presentate agli operatori coinvolti, Tele2 , Tiscali e Wind . I quali, chi più chi meno, hanno riconosciuto che qualche problema c’è o c’è stato e hanno assicurato di stare lavorando per risolverlo. Tiscali e Tele2 cercano la collaborazione di Telecom Italia, a tal proposito; mentre Wind ci ha quasi rinunciato, ormai, e preferisce, da questa settimana, affidarsi a un sistema che equilibra la banda nei momenti di crisi. Così dice, in anteprima, a Punto Informatico.

“È andata così: il 6 ottobre ho attivato la mia ADSL Tiscali e subito mi sono messo le mani nei capelli”, spiega Alberto Fenu, fondatore di Comitato di Protesta. “La velocità di navigazione nelle ore diurne variava tra i 4 KB/s e gli 8 KB/s. Nelle ore notturne dopo le tre e fino alle 5-6 del mattino è di 180KB/s. Faccio una ricerca su Google e scopro che ci sono tantissimi utenti nella mia stessa situazione. Il 13 ottobre fondo il sito”. Il caso di Fenu, che adesso dice di navigare bene grazie all’intervento risolutore di Tiscali, è comune a tanti altri utenti.

La maggior parte di loro, tuttavia, si limita a protestare perché naviga come se avesse un’ADSL 1,2 Mbps. Comunque è banda larga, anche se non sono i 4 Megabit promessi dalla pubblicità. Ad altri utenti va peggio: in certi momenti della giornata, non riescono nemmeno a navigare o a scaricare la posta. Come nel caso di Sonia e Dino S., utenti di Tele2 che hanno scritto a Punto Informatico: “Con l’ADSL 640 di Tele2 andavo a 60 Kbyte al secondo. Bene. Poi siamo passati a 1,2 Mbps e andavo a 160 KB. Benissimo. A giugno 2005 sono stato portato a 4 Mbps e ho cominciato a navigare a 400-500 KB. Fantastico. Poi, da luglio, il disastro: download a 15-8 Kbps (bit, non byte)”.

Sono casi gravi, perché gettano un’ombra su che cosa sia davvero banda larga in Italia. Si può dire che si stia diffondendo , quando una certa quota di ADSL è veloce solo in teoria?

Tanto più che le offerte 4 Megabit sono adesso il nocciolo duro dell’ADSL italiana. Sono state sposate dai principali operatori italiani. Sono diventate in automatico “4 Megabit” (almeno in teoria), upgrade dopo upgrade, le ADSL che erano un tempo a 640 Kbps. I nostalgici saranno felici, il passato bussa a riscuotere il proprio tributo di lentezza: quei tempi in cui dominavano le ADSL 640, che a volte si rivelavano non più veloci di un modem 56K , sono tornati. Stavolta con una beffa in più: di chi ha comprato una 4 Megabit e si ritrova un’ADSL 1,2 Megabit (se non peggio).

Ironia della sorte, le lamentele riguardo alla velocità ADSL si erano placate, nell’ultimo anno, perché le offerte a 1,2 Mbps in effetti davano quanto promettevano o poco meno. Una volta sostituite delle ADSL 4 Megabit, sono cominciati i problemi.


In realtà, è un risultato che Punto Informatico aveva previsto . Le ADSL 4 Mbps vanno male perché sono basate su un’offerta all’ingrosso Telecom “che definire una schifezza è un complimento”, dice Luca Spada, amministratore delegato di NGI, con la sua solita schiettezza. “Non a caso, ho scelto di non offrirla, perché sapevo di non poter garantire qualità”. Una decisione sofferta, visto che in Italia le 4 Mbps adesso vanno di moda. Sono la promessa di velocità elevata, sufficiente per la Tv su IP, a costi popolari (meno di 30 euro al mese). “Abbiamo perso clienti per questa scelta”, conferma Spada.

Per seguire la moda, MC-link aveva invece scelto di offrire un’ADSL 4 Mbps, da ottobre, anche se a malincuore. Se n’è pentito: “Non ci soddisfa. Molto probabilmente la elimineremo. Abbiamo avuto problemi di velocità a Roma”, spiega Cesare Veneziani, l’amministratore delegato. “Il problema è che l’offerta all’ingrosso che dobbiamo usare per vendere l’ADSL 4 Mbps è chiavi in mano. Non ci permette di aumentare a piacimento la banda disponibile per singolo utente, come siamo invece abituati a fare per dare qualità ai clienti”. Il sistema, del tutto particolare, è spiegato in un precedente articolo . “C’è una totale impotenza da parte nostra- dice Veneziani. Anche se la rete è satura, non possiamo comprare banda a volontà da Telecom. Solo se il numero di utenti supera una certa soglia, possiamo chiedere un upgrade della banda, secondo però quote stabilite. Per esempio, nel nostro caso: all’inizio le ADSL andavano bene. Poi, superati i 30 utenti attivi su Roma, sono cominciati i problemi. Telecom ci obbligava a metterli su uno stesso VP dove c’erano 5 Mbps condivisi. Dopo avere superato i 40 utenti abbiamo potuto chiedere l’upgrade del VP ed arrivare così a 6 Mbps condivisi. Non uno di più, come prescrive l’offerta all’ingrosso Telecom. Ma non è bastato a dare banda sufficiente a ciascun utente”.

Si arriva così all’assurdo; cioè che, in molti casi, le ADSL 1,2 Mbps vanno meglio di quelle a 4 Mbps, perché sono in VP dove la banda è disponibile in quantità più equa.

Il problema, come è ovvio, è solo nelle zone in cui gli operatori sono costretti a offrire l’ADSL tramite listino di Telecom Italia wholesale (all’ingrosso). “Per fortuna, nel nostro caso il problema si risolverà da solo, perché stiamo portando gli utenti romani sulla nostra rete di unbundling, dove possiamo mettere quanta banda vogliamo”, aggiunge Veneziani.

Lo scenario, così come lo descrive MC-link, si riflette nelle parole di Antonio Converti, direttore marketing di Libero: “L’offerta all’ingrosso di Telecom per le 4 Mbps è fatta in modo che si arrivi persino a un oversubscription di 1 a 100”. Ossia, si arriva a una media di 100 utenti messi a condividere 4 megabit di banda. “Mentre le altre nostre offerte hanno un oversubscription di 1 a 20”. “Purtroppo”, spiega Converti commentando i casi segnalati a Wind da Punto Informatico, “la conseguenza è stata che certi utenti, in alcune ore del giorno, non riuscivano nemmeno a scaricare la posta o a navigare. Capitava alle 18 e alle 22, di solito”. “E questo”, come riconosce Converti, “non deve più accadere”. La soluzione? “Già tempo fa abbiamo chiesto a Telecom Italia di darci un’offerta all’ingrosso 4 Mbps che ci permettesse di decidere quanta banda acquistare. Abbiamo anche presentato un’interpellanza all’Authority TLC. Ma finora non ci sono stati risultati”. In sostanza si accusa Telecom di aver addirittura deciso che in Italia non fosse possibile avere ADSL 4 Mbps di qualità (se non nelle zone in unbundling). Telecom stessa vende al pubblico business un’ADSL 4 Mbps con soli 20 Kbps garantiti. Quella dell’ADSL 4 Mbps è una delle tante questioni aperte, nel conflitto tra operatori e Telecom Italia.


Nel frattempo, Wind ha trovato una possibile soluzione, che è un po’ un compromesso: “Da qualche giorno abbiamo attivato un engine che, in caso di traffico elevato, dà priorità a quello più prezioso per l’utenza residenziale: navigazione, posta, VoIP”. Il tutto, come ovvio, “a scapito del resto, per esempio del peer to peer. Però non credo che gli utenti possano protestare se, per un’ora al giorno, non riescono a scaricare gli MP3. Dopotutto, il regno del peer to peer è la notte, quando la banda è libera”. È un sistema che funziona in modo simile al Cisco Engine , di cui Punto Informatico ha già parlato . “Questo sistema di tuning della banda è già diffuso all’estero, dove infatti riescono a dare una buona qualità ADSL anche con oversubscription di 1 a 100”.

Secondo quanto riporta Wind, il nuovo engine sta dando buoni risultati, permettendo, anche nelle ore più critiche, agli utenti Libero di navigare, di scaricare la posta, di telefonare su IP. I beni di prima necessità sono insomma assicurati, nei momenti di carestia. La banda larga in Italia sembra preda di un clima di austerity. Le risorse sono poche, bisogna razionarle. È una situazione ben diversa da quanto mostrato dalle pubblicità futuriste dell’ADSL, dove si parla di “velocità senza compromessi”.

Quanto al peer to peer, Punto Informatico ha ricevuto svariate e-mail di utenti Libero ADSL che protestano dicendo di non potersi più collegare a server di file sharing o lamentano di andare a velocità risibili. Le proteste partono però da due settimane fa, quando Wind ancora non aveva attivo l’engine (dice Converti); quindi non dovrebbe esserci una relazione tra i due fatti. Forse il problema al peer to peer è solo una conseguenza della crisi generale della banda. “Invece, le ADSL 4 Mbps che offriamo sulla nostra rete di unbundling/shared access vanno bene, poiché abbiamo tutta la banda che ci serve”, precisa Converti.

In una situazione simile si trova Tiscali, che pure ha un network in unbundling (dove offre ADSL a partire da 6 Mbps), mentre in altre zone acquista all’ingrosso l’ADSL 4 Mbps. “Noi stiamo per proporre a Telecom un metodo che consenta agli operatori di migliorare le attuali condizioni”, spiega Andrea Podda, CTO Tiscali Italia.

Il problema delle 4 Mbps, insomma, è troppo grande perché un operatore possa risolverlo da solo. Serve l’intervento di Telecom, che si decida ad aprire il rubinetto della banda. “Il fatto”, aggiunge Podda, “è che la banda messa a disposizione da Telecom Italia a tutti gli operatori, per le ADSL 4 Mbps, è pari a quella che si garantiva quando l’offerta era con banda di picco a 1,2 Mbps. Ovviamente, alla modifica della velocità di picco la banda che l’operatore avrebbe dovuto garantire sarebbe dovuta essere superiore”. È cresciuta la banda di picco, ossia quella pubblicizzata, ma non la banda reale, che sta dietro a queste ADSL. La banda larga italiana ha fatto, in altre parole, un passo avanti illusorio, quando è passata a 4 Megabit. La promessa ha attirato nel recinto migliaia di utenti, che adesso si sentono ingannati. È un tema su cui molti chiedono l’intervento di associazioni dei consumatori e Authority TLC (già chiamata in causa dagli operatori).


Arrivano conferme anche da Tele2. “In relazione alla bassa velocità delle connessioni ADSL riscontrata dai clienti, confermiamo che il problema è stato causato dalla migrazione dei profili ADSL da 1,2 Mbits a 4 Mbits”, dice un portavoce dell’azienda. Famigerato upgrade. Tele2 è però ottimista: “Abbiamo provveduto ad aggiornare la capacità dei nostri sistemi per gestire i nuovi profili e abbiamo conferma della migliorata qualità del servizio in relazione alla velocità di connessione”. Con una riserva: “Non possiamo in ogni caso escludere casi residui di congestione locale, non dipendenti dalla rete Tele2, i quali stiamo comunque risolvendo in collaborazione con Telecom Italia”.

Intanto le connessioni Alice Mega sembrano rimanere al di fuori del polverone delle proteste. Nessun utente Alice ha scritto a Punto Informatico. Il Comitato di Protesta riguarda soltanto Wind, Tiscali, Tele2. Eppure le offerte Alice sono una buona fetta di quelle 4 Megabit attive in Italia. Poiché Telecom deve dare offerte al dettaglio che siano replicabili dai concorrenti, in teoria il network che sta dietro ad Alice Mega dovrebbe essere uguale a quello imposto agli altri operatori. L’enigma può essere spiegato in vari modi.

Si sa che a scegliere gli operatori alternativi sono gli utenti più sofisticati, in genere. Di conseguenza, forse gli utenti Alice sono meno esigenti, non avvertono la strozzatura della banda. Oppure conoscono meno bene Internet e quindi i canali dove fare sentire la propria protesta (i newsgroup, Punto Informatico); per questo motivo, i problemi di Alice Mega, forse, non hanno fatto rumore.

Un’altra spiegazione è che Telecom, avendo molti utenti, riesce meglio a calibrare l’uso della banda statisticamente disponibile e quindi Alice Mega va meglio delle analoghe ADSL di altri operatori. Infine, c’è la spiegazione polemica: “Noi abbiamo un sospetto, condiviso da altri provider”, dice Spada; “che le Alice Mega vadano bene perché Telecom dia loro più banda di quanto ci permetta di dare ai nostri utenti”. Impossibile accertarlo. Servirebbe un’istituzione super partes che analizzi la rete di Telecom Italia e scopra come viene davvero distribuita la banda, andando dietro le quinte del sistema.

Gli operatori si augurano che il Garante delle Telecomunicazioni possa un giorno decidere di analizzare più a fondo come funziona la rete di Telecom Italia; ancora però non ha calcolato nemmeno l’esatto valore delle infrastrutture e quanto costi aggiornarle e tenerle attive. Dati che servirebbero per valutare l’equità dei prezzi che Telecom chiede a chi fa unbundling. “La nostra tesi”, dice Stefano Quintarelli, presidente di AIIP (l’associazione dei principali provider italiani), “è che la rete di Telecom andrebbe scorporata, almeno come è stato fatto in Gran Bretagna con BT. Solo così sarà possibile accertare che tutti gli operatori siano messi allo stesso livello nell’accesso e nell’uso della rete”.

Alessandro Longo

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  • castigo scrive:
    Per il "signore" che cerca il profilo...
    Carissimo Anonimo, compileremo tutti il nostro profilo, acciocchè Lei possa classificarci meglio e, se del caso, scendere sul personale in maniera più efficace.cuntent baluba??credo infatti sia spiacevole non trovare avere nessun appiglio nel profilo, quando mancano gli argomenti....per quanto riguarda questo, invece: Carissimo Castigo cosa c'entri tu? mah, non saprei, dimmelo tu visto che il tuo post risultava in risposta al mio..... Sei il moderatore?Io mi stavo rivolgendo a Calamari che dicevache la Sony ha ragione. Infatti ho detto: o l'articoloè ironico oppure Calamari ha toppato. Non ho fatto reply a nessun post infatti non ho quotato appunto perchè non stavo rispondendo a nessun in particolare. si può fare un reply anche senza quotare e poi se non facevi reply a nessun post, spiegaci di grazia come il tuo post sia finito in reply al mio.... coincidenze?? o il sistema mette i reply a caso??o forse era meglio se aprivi un thread apposito??ma forse faccio troppe domande, considerando la gran confusione che sembri avere in testa..... Poi finire nelle x rosse per aver detto la parola baggianate.... si in effetti mi pareva strano ma, come pure tu hai fatto notare, io non sono il moderatore.al quale peraltro lancio l'invito di evitare sistemi di censura strisciante quali chiusura dei thread e spostamento dei post in altri forum, arbitrariamente ritenuti più adatti.un insulto è comunque una manifestazione di un giudizio critico del pensiero altrui, e come tale merita di poter essere letto e giudicato nel suo contesto. al massimo una segnalazione che il thread contiene linguaggio non propriamente signorile ma, suvvia, siamo tutti maggiorenni e vaccinati, e perfettamente in grado di decidere ciò che è opportuno leggere.....
  • Anonimo scrive:
    Però è utile.
    Uno si installa il DRM Trojan Sony.Prima di farlo, si è accertato di avere installato e aggiornato degli antivirus e antispyware che però non siano in grado di contrastare la schifezza giapponese.A questo punto, avendo osservato ragionevoli norme di prudenza e diligenza, è a posto con la legge anche contro eventuali accuse di negligenza.Di fatto però è dimostrabile che non ha più il controllo del PC e che un normale utente anche coscienzioso non è in grado di contrastare questo malware.Quindi l'utente potrà commettere ogni sorta di nefandezza in rete e dare la colpa a Sony.
  • Anonimo scrive:
    Altro thread contro "il commento"
    Apro un altro thread contro il commento calamariense, un commento leggermente spocchioso, angosciosamente saccente e completamente intriso di senno di poi che vedrei molto bene su di un blog, ma che stride in modo insopportabile con l'alto profilo che punto informatico di solito si impegna a mantenere.
  • Anonimo scrive:
    Certo
    é certo che ti sei bevuto il latte avariato caro Cala.Praticamente non è il nostro operato ad essere in contrapposizioni alle ingiustizie che le major operano, ma la loro reazione...questa è bella!Devono fare i loro interessi in barba ai consumatori?mi chiedo se non sia controproducente, e se questo piaccia veramente agli azionisti. Vedremo quando dovranno pagare...Devo andarmi a informare di ciò che compro tramite google?Informarmi di cosa?Non si tratta di particolarità del prodotto che acquisto, ma di un prodotto completamente diverso. Se compro musica voglio musica, e un programma è un programma,e il fatto che sia sullo stesso cd non gli dà il diritto di aggiungermi cose che non voglio e che possano arrecarmi danno.Se vendo formaggio, ma nella stessa confezione metto una bomba,non ha niente a che vedere con il formaggio, e di certo non posso affermare che l'ho fatto per difendermi da quelli che al supermercato rubano il mio formaggio.Ormai siamo al paradosso.
  • Anonimo scrive:
    Tutte parole molto belle...
    ...peccato che il trojan della SONY si installasse di nascosto all'utente.E alla fine chi ha comprato il cd originale ha avuto guai, cd che peraltro è possibile masterizzare ugualmente in barba all'anticopia SONY. Non credo proprio che SONY abbia avuto ragione, e probabilmente pagherà per questo.
  • Anonimo scrive:
    Non ho capito una cosa
    Cos'è - con parole semplici - un rootkit ?Grazie, ciaoPiwi
    • riccardosl45 scrive:
      Re: Non ho capito una cosa
      - Scritto da: Anonimo
      Cos'è - con parole semplici - un rootkit ?

      Grazie, ciao
      PiwiSVEGLIATEVI RAGAZZI....www.google.ithttp://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale
  • Anonimo scrive:
    allora che fare?
    Io so solo che.. 1) comprare cd originali danneggia me e il mio pc2) comprare cd masterizzati danneggia l'industria discograficaquindi che fare?rimane solo iTunes e simili.....
    • sinadex scrive:
      Re: allora che fare?
      - Scritto da: Anonimo
      Io so solo che..
      1) comprare cd originali danneggia me e il mio pc
      2) comprare cd masterizzati danneggia l'industria
      discografica

      quindi che fare?
      rimane solo iTunes e simili.....rimane non comprare affatto
  • Anonimo scrive:
    Ecco la risposta della Sony!
    Se si richiede di disinstallare il rootkit, ecco la risposta che si riceve:Thank you for contacting Sony BMG Online.Sony BMG and First 4 Internet have released a Service Pack 2 update that addresses recent concerns surrounding the cloaking technology component on SONY BMG content protected CDs which use XCP technology. These components are not malicious nor spyware however to alleviate any concerns that users may have about the program posing potential security vulnerabilities the update removes the cloaking component from their computers. Please visit the link below to install the SP2 upgrade. http://updates.xcp-aurora.com/If you do not want to install the SP2 update and only wish to uninstall the DRM software, visit the form below using IE 5.0 (or higher) from the computer where the software is installed. After submission, you will be emailed a customized uninstall link within 1 business day (M-F). http://cp.sonybmg.com/xcp/english/form9.htmlTIP: The uninstall request form will require an ActiveX plug-in. Also you may need to temporarily turn off any pop-up blocker software on the PC.Thank you for the opportunity to be of assistance.The Sony BMG Online Support TeamCCKMVi tolgono il rootkit e vi installano un ActiveX per mettere le mani da internet sul vostro pc!!!Comico... se non fosse tragico!fantomas
  • Anonimo scrive:
    Sony halts production of 'rootkit' CDs
    http://news.com.com/Sony+halts+production+of+rootkit+CDs/2100-1029_3-5946825.html?part=rss&tag=5946825&subj=news
  • Anonimo scrive:
    E' già uscito un secondo trojan!
    Incredibile ma vero:Second Variant of Sony DRM Trojan Detected and Prevented by BitDefenderhttp://news.bitdefender.com/NW194-en--Second-Variant-of-Sony-DRM-Trojan-Detected-and-Prevented-by-BitDefender.html
  • Anonimo scrive:
    notizia su repubblica e corriere
    http://www.repubblica.it/2005/k/sezioni/scienza_e_tecnologia/virusony/virusony/virusony.htmlhttp://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/11_Novembre/11/sony.shtmlArticoli in prima pagina, adesso anche la "massaia di Voghera" lo saprà.Sony è destinata ad una notevole cadita sul mercato, e se la merita.Da anni tratta i suoi CLIENTI come sudditi.Sulla play2 di mio figlio non posso vedere dvd masterizzati, ne ascoltare cd non originali.Non è detto che tutto quello che non è originale sia anche piratato.Posso fare una copia di div o cd originale, perchè mio figlio se lo possa tenere senza che io abbia il patema che vada rovinato !!!!! è un mio legittimissimo diritto.Girano solo, giustamente, giochi originale, ma devono essere regionalizzati; se ne compro uno REGOLARE in America, qua su una play 2italiana" non gira !!!!!!!E' ora che Sony esca dal mercato, perchè non lo rispetta e lo vuole pilotare troppo con protezioni assurde e scriteriate.
  • Crazy scrive:
    No, fidateVi, TCPA e` per sicurezza
    Che dire, lo sappiamo tutti,Palladium non esiste, ed il gruppo TCPA lavora solo per la sicurezza e questa ne e` la prova...... AH AH AH"http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp"ED ADESSO CONTINUATE A DARMI DEL FANATICO
    • Anonimo scrive:
      Re: No, fidateVi, TCPA e` per sicurezza
      - Scritto da: Crazy
      ED ADESSO CONTINUATE A DARMI DEL FANATICO...uno che si fa chiamare Crazy....
    • Anonimo scrive:
      Re: No, fidateVi, TCPA e` per sicurezza
      - Scritto da: Crazy
      Che dire, lo sappiamo tutti,
      Palladium non esiste, ed il gruppo TCPA lavora
      solo per la sicurezza e questa ne e` la prova...
      ...Non c'entra un caSSo Palladium, c'entra una pecionata scritta a pene di segugio da una azienda semisconosciuta con sede in UK, tale First 4 Internet, e sono loro che affonderanno più e prima della Sony Music.

      ED ADESSO CONTINUATE A DARMI DEL FANATICOLo sei. E ti si è pure incastrato il tasto delle maiuscole.
  • Anonimo scrive:
    e se l'autorun non c'è?
    ma questo rootkit si installa perchè windows ha l'autorun abilitato di default oppure anche con autorun disabilitato si installa comunque?graziesaluti
    • Anonimo scrive:
      Re: e se l'autorun non c'è?
      - Scritto da: Anonimo
      ma questo rootkit si installa perchè windows ha
      l'autorun abilitato di default oppure anche con
      autorun disabilitato si installa comunque?
      grazie
      salutiSi installa comunque se vuoi sentire il CD sony da WIN
  • Anonimo scrive:
    Sbagli...
    ...e anche grossolanamente.Mi spiego: da quel che ho letto non esiste nessun avviso di nessun genere sul prodotto venduto (in questo caso un CD) che verrà installato un software di controllo sul PC del compratore.Il che vuol dire che il comportamento di questo CD è assimilabile al comportamento di alcuni siti che all'apertura della homepage 'provano' ad installare pezzi di software sui nostri PC con gli scopi più diversi.Da questi siti ci 'difendiamo' perchè riteniamo la cosa non corretta.Vorrei capire perchè questi siti (i possessori) han torto e Sony invece ha ragione.Paolo
  • Anonimo scrive:
    Complimenti !
    Sig. Calamari, non ho mai letto una simile collezione di vaccate in un solo articolo.Ma su P.I. non era in funzione un affidabilissimo sistema anti-troll ?Osso di Seppia
  • Anonimo scrive:
    5 --
    Succhia il cazzo ai cavalli, la si può vedere su www.eroticlive.nl, ma a lui non lo dite: secondo la sua filisofia occhio non vede cuore non duole...
  • Anonimo scrive:
    perchè se ne dovrebbero preoccupare?!?!?
    la maggior parte delle persone non sa cos'è il phishing: perchè se ne dovrebbero preoccupare???la maggior parte delle persone non sa cos'è un trojan: perchè se ne dovrebbero preoccupare???la maggior parte delle persone non sa cos'è un dialer: perchè se ne dovrebbero preoccupare?MAVVAFF****LO VA!
  • Anonimo scrive:
    Sei tu a sbagliare,Marco Calamari
    Vorrei dire a Marco Calamari, che Sony non aveva indicato da nessuna parte la presenza del rootkit. Ergo, anche controllando la "data di scadenza", io non avrei comunque potuto sapere della sua esistenza. E' questo il punto che non hai afferrato, che Sony non ti ha detto gli ingredienti.E allora ho ragione io! E tu sbagliaxias41
    • riccardosl45 scrive:
      Re: Sei tu a sbagliare,Marco Calamari
      - Scritto da: Anonimo
      Vorrei dire a Marco Calamari, che Sony non aveva
      indicato da nessuna parte la presenza del
      rootkit. Ergo, anche controllando la "data di
      scadenza", io non avrei comunque potuto sapere
      della sua esistenza. E' questo il punto che non
      hai afferrato, che Sony non ti ha detto gli
      ingredienti.
      E allora ho ragione io! E tu sbagli
      axias41PIENAMENTE DACCORDO@redazione: eliminate le dichiarazioni di quel calamaro
  • Anonimo scrive:
    In risposta a Calamari ...
    Sebbene le tue affermazioni bbiano buoni fondamenti, è necessario puntualizzare alcuni punti che secondo me tolgono le premesse alle tue affermazioni:1)"Le società per azioni hanno, come ragione costitutiva, lo scopo di ottenere utili per i loro azionisti mediante produzione, commercio e distribuzione di beni e servizi. [...]."Tutto vero ... però l'affermazione "Consideriamo che leggi e regolamenti sono oggetti sfumati" falsa tutto.Le leggi sono le barriere che dovrebbero delimitare il movimento delle ditte. Il problema è la mancanza totale di controllo che oggi esiste sugli interessi delle ditte (e qui si aprirebbe una discussione sulla macroeconomia e pippe varie ...)Al succo ... se è vero che le aziende fanno i loro interessi, è anche vero che non lo possono fare privando gli utenti dei loro diritti.Ed il problema è proprio che questo è ciò che avviene.2) "Quando andate al supermercato, pero', controllate la data di scadenza della roba da mangiare che comprate, vero?Io almeno lo faccio. [...]" .Vero .. ma è anche vero che se la data di scadenza è passata prendo il prodotto con la scadenza giusta, se il prodotto contiene OGM compro quello senza ....Ma se un CD di tizio e caio lo vende la casa discografica A, mica posso comprarlo dalla casa discografica B ....Posso guardare tutti i marchiettini di questo mondo, ma alla fine se voglio ascoltare quella musica non ho scelta.3) Credo che l'attenzione che ha chi compra un lettore di dvd nella scelta del dispositivo sia mediamente maggiore di quella che si compie nell'acquisto del cibo .. anche se maggiore attenzione e conoscenza sono sempre benvenute Concludendo ..Le tue affermazioni sembrano vere, ma si basano tutte su un falso:La possibilità di scelta, che di fatto NON esiste. E contro la quale si combatte.Tieni presente che quello che si sta facendo è discutere sui DIRITTI, il che significa qualcosa che va protetto CONTRO gli interessi di altri ....Max
    • Anonimo scrive:
      Re: In risposta a Calamari ...
      - Scritto da: Anonimo
      Tutto vero ... però l'affermazione "Consideriamo
      che leggi e regolamenti sono oggetti sfumati"
      falsa tutto.
      Le leggi sono le barriere che dovrebbero
      delimitare il movimento delle ditte.
      Il problema è la mancanza totale di controllo che
      oggi esiste sugli interessi delle ditte (e qui si
      aprirebbe una discussione sulla macroeconomia e
      pippe varie ...)
      Al succo ... se è vero che le aziende fanno i
      loro interessi, è anche vero che non lo possono
      fare privando gli utenti dei loro diritti.
      Ed il problema è proprio che questo è ciò che
      avviene.Appunto, principio di realta' e descrizione dell'esistente qui ed ora. Se dici che e' quello che avviene, siamo d'accordo.
      2) "Quando andate al supermercato, pero',
      controllate la data di scadenza della roba da
      mangiare che comprate, vero?Io almeno lo faccio.
      [...]" .
      Vero .. ma è anche vero che se la data di
      scadenza è passata prendo il prodotto con la
      scadenza giusta, se il prodotto contiene OGM
      compro quello senza ....
      Ma se un CD di tizio e caio lo vende la casa
      discografica A, mica posso comprarlo dalla casa
      discografica B ....
      Posso guardare tutti i marchiettini di questo
      mondo, ma alla fine se voglio ascoltare quella
      musica non ho scelta.Certo che ce l'hai, non comprarla. Anche se ti dispiace.Il problema e' che, con le leggi attuali, i proprietari dei diritti di sfruttamento sono monopolisti. Ha vinto Locke, mentre io tifo per Bentham.Ascolta qualcos'altro. Non e' un farmaco salvavita, e' un cd.Credo che si chiami "consumo responsabile".Ciao e grazie. Marco
  • Anonimo scrive:
    manca un ingrediente?
    Sony et a. avranno anche ragione, e la loro posizione è comprensibile. Ma siamo sicuri che andando a comprare uno di quei CD io ci trovi scritto (in qualche modo, almeno) "quando ascolterai questo disco, raccoglieremo statistiche sul tuo computer ogni 1,5 sec"? Perché già che è una vigliaccata, gradirei almeno essere ben informato. Altrimenti non c'è buona fede, da parte di Sony, che se anche può avvalersi di tali tecnologie, non lo dichiara apertamente. Sarebbe come l'omissione di un "ingrediente", pur legale, in un prodotto. O no?
  • Anonimo scrive:
    fare solo i propri interessi non paga
    Quello che lei ha identificato e stà in un certo modo promuovendo è un modello di mercato che non può vivere a lungo ed è destinato al fallimento.Adam Smith formulò una tesi che fu alla base dell'economia mondiale fino a 'qualche' anno fà:?L?ambizione individuale serve al bene comune? e, di conseguenza,?il risultato migliore si ottiene quando ogni componentedel gruppo fa ciò che è meglio per sé?.John Nash, riformulò tale concezione come segue:?Il risultato migliore si ottiene quando ogni componente del gruppo fa ciò che è meglio per sé e per il gruppo, secondo la teoria delle dinamiche dominanti?. Le implicazioni di questa estensione a livello conomico portarono all?assegnazione, nel 1994, del premio Nobel per l?economia a Nash.Detto questo sarà ora semplice comprendere come il fine non giustifichi mai i mezzi perché, se osserviamoattentamente, il fine è sempre legato al bene personale mentre i mezzi rientrano nella sfera del benessere altrui.Nel sistema economico l'ago della bilancia è il cliente che deve restare soddisfatto del prodotto in tutti i suoi aspetti.
    "A mio modo di vedere la forza equilibratrice più importante sono coloro che tirano fuori i soldi, cioè chi acquista prodotti e contenuti digitali di questo tipo. Parlo quindi degli utenti, di voi, anzi di noi insomma"Credo sia evidente il messaggio, se qualcosa non vi aggrada in quello che comprate non compratelo.
    • Anonimo scrive:
      Re: fare solo i propri interessi non pag
      Freghete, quante ne sai ahò! Ma 'sto nesc non era quello che cantava con crosbi stils e iang? Erano proprio gagliardi, nei favolosi anni settanta, i capelloni, il libero amore...Il bene cpmune, adam smit, ma che stai a di'?
  • afiorillo scrive:
    Ma il sig. Calamari...
    Come nella maggior parte dei suoi interventi, non riesco proprio a capire di cosa stia parlando.Lo sanno anche i sassi che il "polverone" sollevato dal caso Sony è dovuto non tanto al fatto che l'utente si ritrovi un rootkit sotto il sedere, quanto al fatto che *non è scritto da nessuna parte*, né sul CD né dietro il CD né da nessun'altra parte.Ergo: di cosa parla, egr. sig. Calamari? Se era un tentativo di humour, francamente è riuscito maluccio...
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: Ma il sig. Calamari...
      - Scritto da: afiorillo
      Come nella maggior parte dei suoi interventi, non
      riesco proprio a capire di cosa stia parlando.
      Lo sanno anche i sassi che il "polverone"
      sollevato dal caso Sony è dovuto non tanto al
      fatto che l'utente si ritrovi un rootkit sotto il
      sedere, quanto al fatto che *non è scritto da
      nessuna parte*, né sul CD né dietro il CD né da
      nessun'altra parte.
      Ergo: di cosa parla, egr. sig. Calamari? Se era
      un tentativo di humour, francamente è riuscito
      maluccio...Stessa cosa che mi è venuta in mente anche a me mentre leggevo la solita tiritera. oltre che finchè non abbassano sti' cazzo di prezzi, DRM o no, non saro' mai un loro cliente.
    • Zeross scrive:
      Re: Ma il sig. Calamari...
      - Scritto da: afiorillo
      Come nella maggior parte dei suoi interventi, non
      riesco proprio a capire di cosa stia parlando.
      Lo sanno anche i sassi che il "polverone"
      sollevato dal caso Sony è dovuto non tanto al
      fatto che l'utente si ritrovi un rootkit sotto il
      sedere, quanto al fatto che *non è scritto da
      nessuna parte*, né sul CD né dietro il CD né da
      nessun'altra parte.
      Ergo: di cosa parla, egr. sig. Calamari? Se era
      un tentativo di humour, francamente è riuscito
      maluccio...Ma il bello è che non avrebbe ragione neanche se fosse scritto.Volendo fare un esempio esagerato noi modi ma non nella sostanza, se compro uno yogurth e tra gli ingredienti c'è scritto "esaltatore di sapidità: pechblenda" questo non mette al riparo l'azienda produttrice quando quel bellissimo ossido d'uranio mi causerà un cancro grosso come un bambino... :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma il sig. Calamari...

        Volendo fare un esempio esagerato noi modi ma non
        nella sostanza, se compro uno yogurth e tra gli
        ingredienti c'è scritto "esaltatore di sapidità:
        pechblenda" questo non mette al riparo l'azienda
        produttrice quando quel bellissimo ossido
        d'uranio mi causerà un cancro grosso come un
        bambino... :DMa anche no. La legge punisce le truffe e le sofisticazioni - palesi o nascoste - ma non è volta a tutelare ad ogni costo l'idiozia dei consumatori. La pechblenda è semplicemente un ingrediente proibito per legge nei prodotti per alimentazione umana ed animale, come qualsiasi veleno e un esplicito elenco di sostanze più o meno tossiche secondo l'OMS. Ma se sei allergico alle fragole e vai in coma anafilattico perché ti mangi due kg di yoghurt ai frutti rossi nessuna azienda è tenuta a ripagarti. Esempio: le multinazionali del tabacco hanno perso le loro cause perché hanno scientemente sofisticato le sigarette con sostanze dannose ed addicting, non per il semplice motivo che il fumo del tabacco fa male. Infatti la cirrosi epatica da alcool fa molti più danni e molto più in fretta, ma non ci sono cause analoghe nei confronti dei vinai...Poi, se compri un martello e te lo tiri sui coglioni, nessuna legge ti consente di fare causa per danni al commerciante o al costruttore, dato che non c'è difetto di fabbricazione o nei materiali. La responsabilità delle aziende nei confronti dei loro prodotti non è universale ! A questo punto mostrate una legge che impedisca di inserire un rootkit in un prodotto del genere, o che almeno imponga di rendere pubblica la cosa...
  • Anonimo scrive:
    Altre due righe da Calamari
    Ho letto con una certa perplessita' diversi interventi, e vorrei qui dare una risposta cumulativa. Spero di riuscirci.Vorrei cominciare a dire che avendo sempre vissuto in una cultura scientifica, anzi tecnologica, ho sempre considerato con un certo disprezzo Benedetto Croce, che teorizzava la supremazia naturale della cultura classica su quella scientifica.Devo pero' dargli un po' di credito quando vedo cosi' tante persone che leggono un articolo come se leggessero un datasheet od una etichetta.Esistono maniere di esprimersi che rendono piu' interessante un discorso, ed io ne ho usate alcune, che credevo piuttosto evidenti. Molti mi hanno frainteso, quindi riassumo l'articolo in forma tabellare.1) le imprese e le multinazionali funzionano *tutte* in un certo modo. Vale il principio di realta'. Io ci ho lavorato una ventina d'anni. Non le giustifico, le descrivo e basta.2) alcune tutelano la propria immagine, altre no, o non ci riescono sempre.3) I consumatori sono i soli che possono giocare la partita con loro sulle cose importanti; contenuti (quindi cultura) e soldi.4) le leggi, quando pure ci sono, sono sempre in ritardo e spesso non mediano tra interessi contrapposti ma ne sposano uno. Devo dire quale ? Leggetevi la DMCA o l'EUCD se non ci credete. Se non sapete cosa sono informatevi. Google c'e' apposta. 5) Se non avete il tempo peggio per voi. Se non vi va di informarvi, anche. Se non sapete rinunciare ad un desiderio per motivi piu' importanti anche.In tutti e tre i casi, se le cose vanno male ed andranno peggio, e' appunto colpa vostra.Un saluto. Marco Calamari
    • FDG scrive:
      Re: Altre due righe da Calamari
      - Scritto da: Anonimo
      In tutti e tre i casi, se le cose vanno male ed
      andranno peggio, e' appunto colpa vostra.Calamari, visto il tono, l'atteggiamento e il disprezzo che mostri nei confronti degli altri, delle loro opinioni, posso solo constatare che ti comporti da benemerita T.d.C.Se lo fai a casa tua, non me ne può fregar nulla. Dispiace che P.I. ti permetta di farlo dalle sue pagine. Pazienza, eviterò di leggere i tuoi articoli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Altre due righe da Calamari
      Tu sei "forte", per cultura ed in quanto informato dei fatti, evidentemente ti tuteli da solo.In più dici che il mondo gira così. Grazie.Ma i deboli? Non è carino dire soltanto "fatti loro". Sarai debole anche tu, un giorno, e lo sei ora in determinati frangenti. Mi rattrista vedere che non pensi, con gli strumenti che hai, ad una soluzione per "tutelare" chi ha la debolezza quale unica colpa. Nel tuo intervento friggi aria perché ti aggiungi a loro nel pisciarci in testa: mia curiosità, te ne viene in tasca qualcosa?Se hai cervello, lotta dalla parte giusta. Non è remunerativo, ma ti vedrai al mattino davanti allo specchio._TMX
    • Anonimo scrive:
      Re: Altre due righe da Calamari
      Leggo un paio di risposte al mio tentativo di fare chiarezza, e, visto toni e risultati, la chiudo qui.Se, quando e dove, a risentirci. Marco Calamari
    • Anonimo scrive:
      Re: Altre due righe da Calamari

      Vorrei cominciare a dire che avendo sempre
      vissuto in una cultura scientifica, anzi
      tecnologica, ho sempre considerato con un certo
      disprezzo Benedetto Croce, che teorizzava la
      supremazia naturale della cultura classica su
      quella scientifica.

      Devo pero' dargli un po' di credito quando vedo
      cosi' tante persone che leggono un articolo come
      se leggessero un datasheet od una etichetta.Leggere con attenzione non significa leggere come se l'articolo fosse un datasheet.Cultura classica non significa sparare affermazioni non provate e dare per scontato che siano vere senza comprovarle.

      Esistono maniere di esprimersi che rendono piu'
      interessante un discorso, ed io ne ho usate
      alcune, che credevo piuttosto evidenti. Molti mi
      hanno frainteso, quindi riassumo l'articolo in
      forma tabellare.Ho notato pochi fraintendimenti
      1) le imprese e le multinazionali funzionano
      *tutte* in un certo modo. Vale il principio di
      realta'. Io ci ho lavorato una ventina d'anni.
      Non le giustifico, le descrivo e basta."Il principio di realtà" ... un modo per fare affermazioni non provate...Che "tutti" facciano qualcosa non ne prova la correttezza ..."Eppur si muove ..." disse qualcuno

      2) alcune tutelano la propria immagine, altre no,
      o non ci riescono sempre.... e va beh ...

      3) I consumatori sono i soli che possono giocare
      la partita con loro sulle cose importanti;
      contenuti (quindi cultura) e soldi.Il problema è se i consumatori hanno possibilità di giocare la partita o no ...molti pensano di no ..

      4) le leggi, quando pure ci sono, sono sempre in
      ritardo e spesso non mediano tra interessi
      contrapposti ma ne sposano uno. Devo dire quale ?
      Leggetevi la DMCA o l'EUCD se non ci credete. Se
      non sapete cosa sono informatevi. Google c'e'
      apposta. I ritardi legislativi sono un problema grave ..Accettare che non possa essere altrimenti significa distriggere la democrazia.

      5) Se non avete il tempo peggio per voi.
      Se non vi va di informarvi, anche.
      Se non sapete rinunciare ad un desiderio per
      motivi piu' importanti anche.
      In tutti e tre i casi, se le cose vanno male ed
      andranno peggio, e' appunto colpa vostra.Chi può informarsichi ne ha le risorse e gli strumenti ..

      Un saluto. Marco Calamari
      Un saluto
    • Anonimo scrive:
      Re: Altre due righe da Calamari
      Egregio calamari, ha scritto una frase che andrebbe stampata nella memoria di tutti questi consumatori a oltranza: "Se non sapete rinunciare ad un desiderio per motivi piu' importanti anche". E loro non sanno rinunciare...Perciò fa bene la soni a appioppargli tutti i rutchit che crede, e fanno bene le altre multinazionali a rifilargli la soia coi geni dei mosceriniSolo non ho capito cosa è che devo cercare su gugle, DSRT, AFSD, ma che cazz..?
    • Anonimo scrive:
      E altre due da me...
      Visto che il suo modello culturale si fonda su Google, mi permetto di segnalarle che i primi risultati che si ottengono da una ricerca sono quasi sempre inserzioni pubblicitarie a pagamento. Infatti la sua cultura sembra proprio il frutto di una ricerca su Google condita dalla lettura delle FAQ della Fineco.Provi invece a frequentare le biblioteche, cerchi: "Diritto Romano" o che sò, provi con: "Codice Civile".Perchè è di questo che stiamo parlando, non di supermercato della cultura o di cultura al supermercato. Osso di Seppia
      5) Se non avete il tempo peggio per voi.
      Se non vi va di informarvi, anche.
      Se non sapete rinunciare ad un desiderio per
      motivi piu' importanti anche.
      In tutti e tre i casi, se le cose vanno male ed
      andranno peggio, e' appunto colpa vostra.

      Un saluto. Marco Calamari
  • Anonimo scrive:
    comprare cd originali e' pericoloso
    Quindi il risultato e' che comprare cd originali e' pericoloso.Purtroppo le case discografiche non sono abusano fisicamente degli incauti acquirenti di cd, ma si sentono in pieno diritto di farlo in quanto considerano questi utenti delle stupide vacche da mungere.E' significativa la frase del dirigente della Sony secondo il quale gli utenti, non sapendo che il loro computer a seguito dell'inserimento di un cd audio viene messo a disposizione degli hacker, non dovrebbero neanche preoccuparsene.Come dire: se hai il cancro e' un problema solo dopo che lo sai, se no il problema non esiste.
    • Anonimo scrive:
      Re: comprare cd originali e' pericoloso
      Infatti io per stare sicuro mi compro solo cd pirata!
      • Anonimo scrive:
        Re: comprare cd originali e' pericoloso
        No, non comprare cd pirata.E' contro la legge.Fai come me, invece:1)vai nel tuo supermercato di fiducia;2)compra il CD originale con l'ultima novita' in fatto di software DRM;3)vai a casa subito, e copialo con l'ultima novita' in fatto di software copia-cd;4)riporta indietro il CD dicendo che e' difettoso, sul tuo lettore in auto non riesci ad ascoltarlo ("un mio amico mi ha detto che non funziona perche' c'e' una protezione DRM non compatibile con la mia autoradio") e fatti ridare indietro i soldi ...
  • Anonimo scrive:
    Re: Tra le righe di Calamari

    La sua logica
    conclusione è che l'unico modo per resistere è
    boicottarle.E'sbagliatissimo.L'unico modo di resistere è pretendere rispetto per le comuni regole di convivenza civile, quella cosetta chiamata legge- che afferma in vari modi, in vari paesi, che non si può mettere su un cartello per monopolizzare i prezzi di un bene, qualsiasi bene;- che afferma che non si possono impunemente gonfiare i costi di 4 sf*gati disposti a tutto che si mettono a starnazzare e fanno girare miliardi di euro per coprire po*cate finanziarie ed evasione di tasse. Allora anche io e te possiamo ricilare denaro sporco, evadere le tasse dimostrando l'utile che vogliamo ed ottenere prestiti e sovvenzioni mostrando i fatturati che vogliamo se ci accordiamo (sempre il solito cartello) che io pagherò un fantastiliardo di euro per la proprietà intellettuale del tuo post e tu un fantastiliardo di euro per la proprietà intellettuale del mio post... hey, abbiamo appena fatto muovere legalmente 2 fantastiliardi di euro ma putroppo il bilancio su cui pagheremo le tasse è zero... sarà sicuramente colpa del mulo, facciamo arrestare qualche ragazzino così la gente non ci troverà più da ridere sui nostri prezzi di cartello... be, per me Sting può anche andare a cantare per lo stipendio che ha un grande come Rubbia, o Rita Levi montalcini, e già dovrebbe sentirsi solo onorato per l'accostamento!Insomma, mi associo a quello che ormai dicono in molti, a destra e a sinistra (quelli, beninteso, non schierati e non politicizzati):ragazzi in grigioverde, c'è una crisi economica non piccola in atto, quindi i soldi andateli a prendere da chi ce li ha!
  • Anonimo scrive:
    Ma non vi bastano più...
    le trollate occasionali (e neppure tanto occasionali)?Adesso avete anche bisogno di infilarle direttamente nell'articolo e farle firmare dal signor Calamari?
  • ElfQrin scrive:
    Per LucaS
    < pedant
    Secondo l'uso romano nel cartiglio in cima alla croce (titulus), andava indicato non il nome del condannato, ma la motivazione della condanna (in questo caso DRM). < /pedant
  • Anonimo scrive:
    nn c sn alternative come al supermarket!
    calamaro, ma che dici??se il pollo o la scatoletta che prendo al supermercato non mi piace, giro la testa e trovo 100 altre offerte!!se voglio il CD di LeneMarlin e mi sta sulle balle la protezione, giro la testa e bestemmio, dato che è UNA casa che mette sul mercato le opere di LeneMarlin!!se quella casa cerca di mettermelo in quel posto, e io non ho alternative, torno a casa e scarico tutto via internet! alla faccia del consiglio di amministrazione votato alla massimizzazione dei profitti!!sony ha ragione un par di palle!!!soprattutto quando inserisce cose nel PC che il 99% degli utenti non sa neppure cosa siano, che nascondono i file all'OS stesso, che possono (e sono state!!) sfruttate da malware writers!ma scherziamo??calamari, fatti una dormita va'!
    • Anonimo scrive:
      Re: nn c sn alternative come al supermar
      Anch'io la penso così, e credo che sia l'unica soluzione di noi consumatori che ci permetta di difenderci da queste arroganze delle Major.W il P2P
    • Anonimo scrive:
      Re: nn c sn alternative come al supermar
      m cm czz scrv ?
    • Anonimo scrive:
      Re: nn c sn alternative come al supermar
      non sono d'accordo sul fatto che è giusto scaricare un file illegalmente solo perchè non si hanno alternative. In questo modo purtroppo ti poni dalla parte del torto, sebbene le tue motivazioni siano validissime. Il suppruso non si può combattere con l'illegalità, ma con la legalità, e sarebbe facile e veloce se il mondo funzionasse come dovrebbe... la verità è che non ci sono soluzioni più convenienti.. ognuno fa quello che vuole, specialmente se ci sono in mezzo palate di soldi.Comunque l'intervento di Calamari è veramente ridicolo, prima di tutto perchè si basa sulla lettura di etichette e componenti, cosa impossibile in quanto essi non erano dichiarati affatto sul prodotto, e poi perchè comunque un elemento che può compromettere un sistema non può essere giustificato, specialmente quando il consumatore ne è all'oscuro. E' intollerabile che uno che ha acquistato giustamente e legalmente un prodotto possa divenire una vittima.Forse questa volta, caro Calamari, eri un po' stanco o di parte per dare un parere oggettivo alla questione.
      • Anonimo scrive:
        Re: nn c sn alternative come al supermar
        - Scritto da: Anonimo
        non sono d'accordo sul fatto che è giusto
        scaricare un file illegalmente solo perchè non si
        hanno alternative. In questo modo purtroppo ti
        poni dalla parte del torto, sebbene le tue
        motivazioni siano validissime. Il suppruso non si
        può combattere con l'illegalità, ma con la
        legalità, e sarebbe facile e veloce se il mondo
        funzionasse come dovrebbe... la verità è che non
        ci sono soluzioni più convenienti.. ognuno fa
        quello che vuole, specialmente se ci sono in
        mezzo palate di soldi.Legale o illegale .... hanno ben poco significato in confronto a Giusto e Ingiusto ... Le major sono come i fascisti ?... i pirati o gli scaricatori sono come i partigiani ? ...(non si combatte con pistole e fucili, ma sempre di liberta si tratta) non sara' legale ... sara' giusto ? io non lo so forse si ... tanto solo i vincitori decideranno cosa e' stato giusto ...
  • Anonimo scrive:
    Discografici delinquenti
    A quanto pare la SONY-BMG stanno usando tecniche invasive da hacker nel tentativo di proteggere i loro contenuti su CD. Una strategia commercialmente pericolosa e nello stesso tempo inutile, ed un vero incentivo ad usare le reti P2P..Sicuramente qualcuno li porterà innanzi ad un giudice. Ci sono gli estremi di reato penale.Un CD per essere compatibile con i lettori esistenti dovrà SEMPRE avere le tracce audio in PCM non criptate, pertanto i vari stratagemmi per impedire un PC a leggere i file wave PCM sono tutti facilmente raggirabili. Un vero DRM sul CD allo stato attuale NON è possibile. Ma loro si arrampicano sugli specchi provando di tutto, addirittura usando dei rootkit per nascondere questo malware. Probabile che in futuro i discografici inventeranno uno standard nuovo con DRM rendendo i attuali lettori obsoleti.Ma non riusciranno MAI ad ottenere il loro scopo, c'è sempre la copia analogica! Ma i consumatori li acquisteranno? O forse tenteranno di sviluppare un impianto cerebrale con DRM?
    • Anonimo scrive:
      Re: Discografici delinquenti
      Chi sbaglia paga. Meglio comprare un CD pirata da un "vuucumpra" che l'originale!
      • sinadex scrive:
        Re: Discografici delinquenti
        - Scritto da: Anonimo
        Chi sbaglia paga.
        Meglio comprare un CD pirata da un "vuucumpra"
        che l'originale!meglio non comprare, o, al limite, copiarselo/scaricarselo evitando di finanziare mafia/camorra/crimine_organizzato che sfrutta dei poveracci scampati all'annegamento su una bagnarola nel mediterraneo...
  • Anonimo scrive:
    Calamari, Calamari.....
    ....mo' sò cacchi amari!!!!Come sarebbe a dire che i consumatori DEVONO LEGGERE LE ETICHETTE?????Questa è la stessa storia di quelle AZIENDE che nella salsa di pomodoro NON SPECIFICANO CHE SONO STATI IMPIEGATI ANCHE POMODORI CINESI DI BASSA QUALITA', ma il prodotto viene fatto pagare COME SE FOSSE 100% ITALIANO ED A PREZZO ITALIANO!!!Perciò l'ETICHETTA LA PUOI LEGGERE 1.000.000 DI VOLTE ma l'INGHIPPO NON LO SCOPRI!!!Però se il cliente viene a sapere NON COMPRA PIU', quindi sarà PEGGIO PER QUELL'AZIENDA, SONY COMPRESA! 8)
  • Anonimo scrive:
    e su linux che succede?
    salvenon sono esperto di queste cose ma questo rootkit funziona anche su linux?graziesaluti
    • Anonimo scrive:
      Re: e su linux che succede?
      - Scritto da: Anonimo
      salve
      non sono esperto di queste cose ma questo rootkit
      funziona anche su linux?
      grazie
      salutiNo, su linux ti senti tranqillamente il CD, il Rootkit è solo per Windows
      • Anonimo scrive:
        Re: e su linux che succede?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        salve

        non sono esperto di queste cose ma questo
        rootkit

        funziona anche su linux?

        grazie

        saluti

        No, su linux ti senti tranqillamente il CD, il
        Rootkit è solo per Windowsi rootkit esistono per i sistemi unix like (e ora anche per linux) già da alcuni decenni, quando ancora windows non esistevama voi siete troppo linari per conoscere l'informatica ;) (win)
        • Anonimo scrive:
          Re: e su linux che succede?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          salve


          non sono esperto di queste cose ma questo

          rootkit


          funziona anche su linux?


          grazie


          saluti



          No, su linux ti senti tranqillamente il CD, il

          Rootkit è solo per Windows

          i rootkit esistono per i sistemi unix like (e ora
          anche per linux) già da alcuni decenni, quando
          ancora windows non esisteva

          ma voi siete troppo linari per conoscere
          l'informatica ;)

          (win) Beh, si forse il linaro di sopra si è espresso male, ovviamente i rootkit esistono anche per Linux. Ma a parte questo resta il fatto che installarne uno su una macchina Linux non è così facile come può esserlo su un PC Windows. Intanto per poterlo fare il software che si prefige il compito di installare un rootkit su Linux ha bisogno dei permessi di amministratore, e non c'è altro modo che o chiedere la password di amministratore, o cercare di crackarla o in ultima istanza tentara una scalata dei privilegi sfruttando qualche bug o falla ancora sconosciuta.Diciamo che nel caso della Sony che vuole installare un rootkit in un PC Linux, se non vuole incappare in altre grane legali, l'unica strada possibile è la prima: chiedere la password.Di fatti come riportato sotto, in un altro post, su un PC Mac, un sistema Unix-like, la Sony tenta di installare il suo accrocchio, ma deve informare l'utente di ciò che verrà fatto, perché deve richiedere l'autorizzazione tramite la password di amministratore.Insomma, alla fine dei conti, su una macchina Unix-like un sistema come quello Sony, gira soltanto dientro il consenso dell'utente, consenso che normalmente un utente che adopera questo tipo di sistemi, non darà.
          • Anonimo scrive:
            Re: e su linux che succede?
            - Scritto da: Anonimo
            Beh, si forse il linaro di sopra si è espresso
            male, ovviamente i rootkit esistono anche per
            Linux. Ma a parte questo resta il fatto che
            installarne uno su una macchina Linux non è così
            facile come può esserlo su un PC Windows. Intanto
            per poterlo fare il software che si prefige il
            compito di installare un rootkit su Linux ha
            bisogno dei permessi di amministratoreAnche su Windows. Lungi da me il difendere il modello sicurezza "Emmental" di Windows, ma quello che va detto va detto.
        • Anonimo scrive:
          Re: e su linux che succede?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          salve


          non sono esperto di queste cose ma questo

          rootkit


          funziona anche su linux?


          grazie


          saluti



          No, su linux ti senti tranqillamente il CD, il

          Rootkit è solo per Windows

          i rootkit esistono per i sistemi unix like (e ora
          anche per linux) già da alcuni decenni, quando
          ancora windows non esisteva

          ma voi siete troppo linari per conoscere
          l'informatica ;)

          (win) Primo: Io lavoro nell'informatica dal 1976, tu?Secondo non ho detto che i rootkit ci sono solo per windows, ma che QUESTO ROOTKIT è solo per windowsterzo il rootkit per funzionare su Linux devono anche fare una privilege escalation, altrimenti non hanno i privilegi necessariQuarto chi ti dice che io sia un linaro?Sono un sistemista- VMS- Windows..- *nix (anche se qui sono solo agli inizi...)
    • Anonimo scrive:
      Re: e su linux che succede?
      Darren Dittrich followed up on the discovery that Sony was playing adirty trick on its customers, secretly installing a malware-style "rootkit" on their computers via audio CDs: I recently purchased Imogen Heap's new CD (Speak for Yourself), an RCAVictor release, but with distribution credited to Sony/BMG. Readingrecent reports of a Sony rootkit, I decided to poke around. In additionto the standard volume for AIFF files, there's a smaller extra partitionfor "enhanced" content. I was surprised to find a "Start.app" Macapplication in addition to the expected Windows-related files. Runningthis app brings up a long legal agreement, clicking Continue prompts youfor your username/password (uh-oh!), and then promptly exits. Diggingaround a bit, I find that Start.app actually installs 2 files:PhoenixNub1.kext and PhoenixNub12.kext. Personally, I'm not a big fan of anyone installing kernel extensionson my Mac. In Sony's defense, upon closer reading of the EULA, theyessentially tell you that they will be installing software. Also, thisis apparently not the same technology used in the recent Windowsrootkits (made by XCP), but rather a DRM codebase developed by SunnComm,who promotes their Mac-aware DRM technology on their site.
    • Anonimo scrive:
      Re: e su linux che succede?
      - Scritto da: Anonimo
      salve
      non sono esperto di queste cose ma questo rootkit
      funziona anche su linux?
      grazie
      salutiIl rootkit non funziona su Linux perchè è progettato per win; tuttavia tieni conto che quando i lettori cd/dvd saranno drm compliant, il fatto di non poter installare il rootkit ti impedirà automaticamente di ascoltare i brani del cd.
  • Anonimo scrive:
    Calamari ha ragione
    Bravo!!! sono mesi che dico che la gente non e' obbligata a comprare per forza!Finalmente qualcun'altro che lo scrive!Bravo, bravo, bravo!Utenti!!? SVEGLIA!!!
  • Anonimo scrive:
    Caro Calamari, che mi dici mai!
    "Ma quanti lo fanno comprando un Cd? Certo, lamentarsi dei prezzi alti lo fanno in tanti, ma il resto?Ecco perchè Sony BMG ha ragione e (la maggior parte di) voi torto."Ok, il consumatore deve guardare la data di scadenza del latte, degli yogurt e anche dei Calamari, e dovrebbe stare attento anche quando copmpra i cd.Ma questo non toglie che le aziende non possono vendere latte, yogurt e calamari avariati all'origine, o avvelenati, o non confacenti a ben codificate norme di correttezza professionale.E un rootkit scritto coi piedi che ciuccia risorse ingiustificatamente e apre vulnerabilità di sicurezza, non esplicitamente dichiarato nelle informazioni che vengono date durante l'installazione del sw, come lo vogliamo classificare caro Calamari? Come un peccatuccio veniale o come le prodezze di aquabomber o di quei tizi che mettono pezzi di vetro nelle pappe per neonati?Per me sulla confezione ci possono anche scrivere "personalizzata da aquabomber" (ma guardacaso, al di la dei marchietti minuscoli e delle solite panzane visualizzate dall'installer nessun messaggio parla chiaro chiamando le cose col suo nome e dicendo che qullo che installa Sony è un pessimo rootkit che metterà in ginocchio prestazioni, stabilità e sicurezza della vostra macchina) ciò non toglie che chi è responsabile di mettere sul mercato un prodotto nocivo è un criminale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Calamari, che mi dici mai!
      Secondo me Calamari ha mangiato qualche prodotto avariato che gli ha contaminato le capacita' di raziocinio...Caro Calamari... vorrei vedere il giorno che andrai all'ospedale per una intossicazione alimentare e il medico ti verra' a dire "e' vero, sulla confezione di sottaceti che ha comprato al supermercato c'era scritto come data di scadenza 1 gennaio 2030 ma l'etichetta era tarocca e in realta' i funghetti erano scaduti da 12 anni... pero' sa, la ditta che li ha confezionati e' una S.p.A. e deve rendere felici i suoi azionisti quindi lei si tenga la sua intossicazione alimentare, si metta in lista per un trapianto di fegato e perda il suo tempo a protestare presso le associazioni dei consumatori..."CiaoLuca
    • The_GEZ scrive:
      Re: Caro Calamari, che mi dici mai!
      Ciao Anonimo !
      Ok, il consumatore deve guardare la data di
      scadenza del latte, degli yogurt e anche dei
      Calamari, e dovrebbe stare attento anche quando
      copmpra i cd.Mah ! Qui mi sca che Calamari deve avere mangiato pesante ... :| Sarebbe come dire che se io ti sparo e ti ammazzo la colpa è tua, potevi schivare e non lo hai fatto.
      panzane visualizzate dall'installer nessun
      messaggio parla chiaro chiamando le cose col suo
      nome e dicendo che qullo che installa Sony è un
      pessimo rootkit che metterà in ginocchio
      prestazioni, stabilità e sicurezza della vostra
      macchina) ciò non toglie che chi è responsabile
      di mettere sul mercato un prodotto nocivo è un
      criminale.E tra l' altro non ho capito cosa dovrebbe guardare il conumatore sulla copertina del CD ? Io vado a comperare un CD originale (pagandolo una follia) e sopra c'è scritto "Copy protected" ... e io dico ... chi se ne frega ... lo sto comperando originale !Certo se ci fosse scritto (grosso e leggibile) : " ATTENZIONE questo CD se inserito in un computer installa software potenzialmenmte pericoloso, sia per il corretto funzionamento del PC sia per l' integrità dei dati in esso contenuti ", allora in questo caso ... diciamo che la probabilità che io lo riponga sullo scaffale aumenta LEGGERMENTE ....
    • hulio scrive:
      Re: Caro Calamari, che mi dici mai!
      Mi sa che non hai colto il senso dell'articolo di calamari che e' quello di dire ok sta roba in giro c'e', visto che si sa fate quello che puo' fare un consumatore cioe' scegliere. Sottoscrivo in toto, finche' non cambiamo le nostre abitudini quelli si sentiranno autorizzati a fare quello che vogliono. Che sony abbia fatto una cagata lo sappiamo tutti inutile imbestialrsi (non si parla d'altro da dieci giorni ahahah
  • xWolverinex scrive:
    Quindi il fine....
    ... giustifica i mezzi ? Macchiavellico ! Allora, mettiamo che il fine ultimo della mia persona fosse quello di guadagnare soldi per potermene andare in pensione e godermi un po' la vita (legittimo no?) . Poi se per fare questo ti incontro per strada ti massacro di botte ti svuoto il portafoglio ti frego la macchina mi ciulo tua moglie e ti chiudo il conto in banca ho ragione (ho scritto pure i miei scopi in foglietto nella tasca interna della mia giacca, se non si legge ... cerchiamo su google). Punto. Ma che c@##0 di discorsi sono ?Le Etichette. Verissimo. non leggiamo mai le etichette. ma credi che se sull'etichetta ci fosse scritto chiaramente "contiene tecnologie che comprometteranno il funzionamento del vostro personal computer, nno saranno facilmente disistallabili (uhm e il mio diritto di recesso??) e tutto cio' lo faranno senza dirvi nulla" credi che anche il piu' stupido degli utonti comprerebbe mai quel cd ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Quindi il fine....
      Ehi ehi! Si parla di azioni al limite della legalità. Farmi tua moglie contro la SUA volontà è stupro. Di certo però non è punibileun venditore che omette dei dettagli minori: ha tante cose da dire, e può darsi che una o due gli sfuggano...Comunque, checché tu ne dica è proprio così: guardati The Corporations di Moore, e vedrai che proprio non si scappa. E' un pò peso come film, ma ne vale la pena davvero.Se poi tua moglie è una vevvhia babbiona e mi da un sacco di soldi per farsi 'lavorare', beh, è un lavoro anche quello. Mica lo fanno solo le donne ^_^
      • Anonimo scrive:
        Re: Quindi il fine....
        - Scritto da: Anonimo
        Ehi ehi! Si parla di azioni al limite della
        legalità. Farmi tua moglie contro la SUA volontà
        è stupro. Di certo però non è punibileun
        venditore che omette dei dettagli minori: ha
        tante cose da dire, e può darsi che una o due gli
        sfuggano...

        Comunque, checché tu ne dica è proprio così:
        guardati The Corporations di Moore, e vedrai che
        proprio non si scappa. E' un pò peso come film,
        ma ne vale la pena davvero.

        Se poi tua moglie è una vevvhia babbiona e mi da
        un sacco di soldi per farsi 'lavorare', beh, è un
        lavoro anche quello. Mica lo fanno solo le donne
        ^_^consiglio pure io the corporation, anche se non e' di moore (viene intervistato mi pare...)
        • Anonimo scrive:
          Re: Quindi il fine....
          consiglio pure io the corporation.. ottimisssimo..+ che un film èun documentario ma fa riflettere pesantemente.penso proprio che sia di moore cmq
          • Anonimo scrive:
            Re: Quindi il fine....
            no, non e' di moore, viene solo intervistato alla fine. splendido documentario.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quindi il fine....
      - Scritto da: xWolverinex
      Le Etichette. Verissimo. non leggiamo mai le
      etichette. ma credi che se sull'etichetta ci
      fosse scritto chiaramente "contiene tecnologie
      che comprometteranno il funzionamento del vostro
      personal computer, nno saranno facilmente
      disistallabili (uhm e il mio diritto di
      recesso??) e tutto cio' lo faranno senza dirvi
      nulla" credi che anche il piu' stupido degli
      utonti comprerebbe mai quel cd ?Hai centrato il punto. Sono daccordo con te.E' come comprare dei salatini in cui si "dimenticano" di scrivere uno degli ingredienti che, "casualmente", potrebbe nuocere gravemente alla salute.Sono daccordo sul fatto che si debba conoscere ciò che si sta acquistando, ma ci deve essere data l'opportunità di conoscere... altrimenti c'è qualcosa che non va.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quindi il fine....

        Sono daccordo sul fatto che si debba conoscere
        ciò che si sta acquistando, ma ci deve essere
        data l'opportunità di conoscere... altrimenti c'è
        qualcosa che non va.Bene. E che cosa stai facendo adesso? Hai saputo che Sony fa queste schifezze? Smetti di comprare cd, dvd e tutto quello che commercializza Sony (playstation inclusa), e invita i tuoi amici, i tuoi familiari, i colleghi di lavoro, il condominio, etc, etc a fare lo stesso. In questo modo puoi convincere Sony (e chi come lei) che è sbagliato trattare i clienti come criminali.Io personalmente ho smesso di comprare cd, se voglio sentire musica accendo la tv o la radio (quelle gratis, non i canali di sky), i dvd li compro solo in offerta se costano meno di 10 euro, sennò se li tengono, e combatto nelle mie piccole mosse questi prepotenti. Se lo farete anche voi qualcosa presto cambierà...
    • castigo scrive:
      Re: Quindi il fine....
      - Scritto da: xWolverinex
      ... giustifica i mezzi ? per le major e le multinazionali?? sempre!!poi però prova un pò a farlo tu.... :D
      • castigo scrive:
        Caro anonimo nelle X rosse....
        credo che tu non abbia nemmeno capito l'articolo, figuriamoci il senso del mio reply.....la prossima volta, se non sai che fare, evita di scegliere il forum con la monetina, cerca di leggere prima di postare ma soprattutto cerca di CAPIRE quello che stai leggendo e di cosa si sta parlando.eviterai di finire nelle X rosse, ma soprattutto di postare a sproposito ;)un caro saluto assorreta.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Quindi il fine....
        Carissimo Castigo cosa c'entri tu?Sei il moderatore?Io mi stavo rivolgendo a Calamari che dicevache la Sony ha ragione. Infatti ho detto: o l'articoloè ironico oppure Calamari ha toppato. Non ho fatto reply a nessun post infatti non ho quotato appunto perchè non stavo rispondendo a nessun in particolare. Poi finire nelle x rosse per aver detto la parola baggianate....
        • Anonimo scrive:
          Re: Quindi il fine....
          Sempre l'anonimoVediamo se finisco di nuovo nelle X rosse caro castigodi Dio anonimo pure tuProfilo di castigoProfilo non ancora compilatoMi chiamo: Bohabito a BohLa mia professione è BohI miei hobby: Boh Boh
          • MiFAn scrive:
            Re: Quindi il fine....
            - Scritto da: Anonimo
            Sempre l'anonimo
            Vediamo se finisco di nuovo nelle X rosse caro
            castigo
            di Dio anonimo pure tu

            Profilo di castigo



            Profilo non ancora compilato

            Mi chiamo: Boh

            abito a Boh

            La mia professione è Boh

            I miei hobby: Boh Boh"Castigo" basta e avanza, cosa doveva scrivere per accontentarti, il suo codice fiscale?
          • Anonimo scrive:
            Re: Quindi il fine....
            Alla fine dell'articolo Calamari dopo aver arzigogolato le sue tesi scrive:Ecco perchè Sony BMG ha ragione e (la maggior parte di) voi torto.NO e poi NO, solo la Sony pensa di aver ragione e di aver esercitato un diritto infattileggete l'articolo di Paolo Attivissimo sul suo bloghttp://attivissimo.blogspot.com/2005/11/ixt-i-cd-della-sony-infettano-windows.htmlIl fine di produrre utili o di tutelare il copyright non giustifica il fatto che la Sony usi metodi scorretti o dannosi per il consumatore.Il fatto che i consumatori non leggano bene le etichette o non cerchino informazioni con google (che in questo caso sarebbe servito a poco dato che c'é voluto un hacker a scoprire il tutto) non legittima il comportamento della Sony.Che poi il consumatore debba essere più consapevole questo è ovvio ma sono proprio le aziende,soprattutto le multinazionali che non informano il consumatore e quando sono costrettea farlo lo fanno con etichette scritte in piccolo, diciture ambigue spiegazioni poco esplicitemezze verità o meglio mezze bugie (il mio non è un rootkit, non causa danni al PC). Il principio di buona fede e il rispetto dei diritti altrui valgono sia per l'acquirente che peril venditore. Una azienda che non comprende questo è in torto anche se rispetta formalmente le leggi ( sembra che in questo caso non le rispetti del tutto tra l'altro)Sostenere che la Sony ha ragione è come dire che la mafia essendo una organizzazione a scopo dilucro ha ragione a pretendere il pizzo, che i commercianti che si vedono bruciare il negozio o che non si sono informati bene prima di aprire un negozio in quella zona hanno torto.La cosa funziona così. Punto.Insomma Calamari il tuo articolo non mi convince. Non riesco a capire come si possa anche lontanamente giustificare la Sony o qualsiasi altra azienda ribaltando la colpa sul comportamentodei consumatori poco accorti e un po' pecoroni.La Sony ha sbagliato e chiunque sostenga il contrario ha TORTO. Tutte le major intendono adottareprotezioni quindi è inutile scrivere:Ed infine perché non orientarsi su produttori che, dal vostro punto di vista, fanno meglio, prezzi più bassi, più possibilità, meno controlli, più cura del cliente, più responsabilità sociale? Perchè nessuno ha intenzione di comportarsi così, anzi vogliono prezzi più alti (per la musicaon line), più controllo (DMR), meno cura del cliente (il cliente è un pirata a priori anche se acquista)meno responsabilità sociale (andando a produrre dove i lavoratoricostano meno e hanno meno tutele)Anche se tutti smettessero di comprare i loro CD e DVD non cambierebbero il loro modo di agirearrogante anzi si scaglierebbero ancora di più verso gli utenti accusandoli di pirateria per non aver sottostato alla loro volontà.Ti stupro il Pc ma non te lo dico e tu hai torto, se mi scoprononego e tu hai torto, se cerchi di evitare che ti stupri il PC aggirando la protezione hai torto ugualmente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Quindi il fine....
            E ovviamente quando parla qualcuno che SA ciò di cui sta parlando (come fa sempre l'ottimo Paolo Attivissimo) invece di dare aria alla bocca come questo Calamari (che non conosco e, visto il ridicolo, patetico articolo da lui scritto, non voglio conoscere), lo si vede subito.
          • Anonimo scrive:
            Re: Quindi il fine....
            - Scritto da: Anonimo
            E ovviamente quando parla qualcuno che SA ciò di
            cui sta parlando (come fa sempre l'ottimo Paolo
            Attivissimo) invece di dare aria alla bocca come
            questo Calamari (che non conosco e, visto il
            ridicolo, patetico articolo da lui scritto, non
            voglio conoscere), lo si vede subito.Straquotoooooooooooo!!!!!!!!!
          • liberx scrive:
            OT Re: Quindi il fine....
            - Scritto da: Anonimo
            E ovviamente quando parla qualcuno che SA ciò di
            cui sta parlando (come fa sempre l'ottimo Paolo
            Attivissimo) invece di dare aria alla bocca come
            questo Calamari (che non conosco e, visto il
            ridicolo, patetico articolo da lui scritto, non
            voglio conoscere), lo si vede subito.Caro anonimo, credo che prima di parlare in questo modo di uno come calamari (progetto winston smith, privacy box, freenet ecc.) dovresti quantomeno presentarti.
          • Anonimo scrive:
            Re: OT Re: Quindi il fine....
            - Scritto da: liberx
            Caro anonimo, credo che prima di parlare in
            questo modo di uno come calamari (progetto
            winston smith, privacy box, freenet ecc.)
            dovresti quantomeno presentarti.E perché mai? C'è gente BEN più importante di Calamari, e di BEN altro spessore (Bruce Schneier, per dirne uno... sai chi è?) che ha capito benissimo ciò che ha fatto di sbagliato la Sony. E fra parentesi, ho tutto il diritto di esprimere un'opinione senza dovermi presentare.
          • Anonimo scrive:
            Re: OT Re: Quindi il fine....
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: liberx


            Caro anonimo, credo che prima di parlare in

            questo modo di uno come calamari (progetto

            winston smith, privacy box, freenet ecc.)

            dovresti quantomeno presentarti.

            E perché mai? C'è gente BEN più importante di
            Calamari, e di BEN altro spessore (Bruce
            Schneier, per dirne uno... sai chi è?) che haAlbert Einstein pure... ooops no, e morto poveretto!
            capito benissimo ciò che ha fatto di sbagliato la
            Sony. E fra parentesi, ho tutto il diritto di
            esprimere un'opinione senza dovermi presentare.Certo che ne hai il diritto; tanto le tue parole ed i tuoi ragionamenti ti presentano abbastanza .....
          • Anonimo scrive:
            Re: OT Re: Quindi il fine....
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: liberx




            Caro anonimo, credo che prima di parlare in


            questo modo di uno come calamari (progetto


            winston smith, privacy box, freenet ecc.)


            dovresti quantomeno presentarti.



            E perché mai? C'è gente BEN più importante di

            Calamari, e di BEN altro spessore (Bruce

            Schneier, per dirne uno... sai chi è?) che ha

            Albert Einstein pure... ooops no, e morto
            poveretto!http://www.schneier.com/blog/archives/2005/11/more_on_sonys_d.htmlHai qualcos'altro da dire.

            capito benissimo ciò che ha fatto di sbagliato
            la

            Sony. E fra parentesi, ho tutto il diritto di

            esprimere un'opinione senza dovermi presentare.

            Certo che ne hai il diritto; tanto le tue parole
            ed i tuoi ragionamenti ti presentano abbastanza
            .....Mi fai quasi pena.
  • Anonimo scrive:
    Calamari: visione semplicistica
    Gentile sig. Calamari:lei dice:"Le società per azioni hanno, come ragione costitutiva, lo scopo di ottenere utili per i loro azionisti mediante produzione, commercio e distribuzione di beni e servizi. L'amministratore delegato e l'intero consiglio di amministrazione sono pagati per questo ed hanno il dovere di perseguire questo fine nel modo più ampio possibile; se facessero altrimenti tradirebbero il loro mandato e sarebbero giustamente criticabili e perseguibili"Assolutamente vero, ma c'è un MA: tutto questo è vero fino a che si rimane nella legalità. Ovvero non è come dice Lei: il fine NON giustifica i mezzi. Un'azienda può fare di tutto per conquistare nuovi mercati ma non siamo in guerra, se non sei più capace di generare utili se non con questi mezzucci allora c'è davvero qualcosa che non va.La salute di una singola società non può e non deve venire prima del rispetto delle leggi ma soprattutto del rispetto dei consumatori, visto che fino a prova contrario sono proprio quest'ultimi che danno ad una azienda la pagnotta.Lei dice "Consideriamo che leggi e regolamenti sono oggetti sfumati, che si forzano spesso e volentieri quando ci sono di mezzo questioni economiche."Che cosa vuol dire questo? che una grossa corporation si può sentire super-lex?"Acquistate un cd senza preoccuparvi di cosa comprate? Allora vi sta bene ! Avete torto."Anche se nessuno mi ha esplicitamente detto che per ascoltare il tal cd (che tra parentesi ho pagato 20euro) devo installare un rootkit che se poi cerco di rimuovere dal MIO computer mi inibisce l'uso del MIO masterizzatore pagato coi MIEI soldi e che tra parentesi al momento dell'acquisto ho dovuto pagare una sovrattassa alla SIAE chiamata "equo compenso" che serve ad indennizzare gli artisti di società come SONY per i mancati introiti dovuti alla pirateria?Ma come?!?!?! io ho pagato il cd, ho pagato la tassa sul masterizzatore, ho pagato la tassa sull'hard disk!!!!Sig. Calamari...cerchi di avere un quadro un po' più lucido della situazione....
    • Anonimo scrive:
      Re: Calamari: visione semplicistica
      - Scritto da: Anonimo
      Gentile sig. Calamari:
      lei dice:

      "Le società per azioni hanno, come ragione
      costitutiva, lo scopo di ottenere utili per i
      loro azionisti mediante produzione, commercio e
      distribuzione di beni e servizi. L'amministratore
      delegato e l'intero consiglio di amministrazione
      sono pagati per questo ed hanno il dovere di
      perseguire questo fine nel modo più ampio
      possibile; se facessero altrimenti tradirebbero
      il loro mandato e sarebbero giustamente
      criticabili e perseguibili"

      Assolutamente vero, ma c'è un MA: tutto questo è
      vero fino a che si rimane nella legalità. Ovvero
      non è come dice Lei: il fine NON giustifica i
      mezzi. Un'azienda può fare di tutto per
      conquistare nuovi mercati ma non siamo in guerra,
      se non sei più capace di generare utili se non
      con questi mezzucci allora c'è davvero qualcosa
      che non va.
      La salute di una singola società non può e non
      deve venire prima del rispetto delle leggi ma
      soprattutto del rispetto dei consumatori, visto
      che fino a prova contrario sono proprio
      quest'ultimi che danno ad una azienda la
      pagnotta.

      Lei dice "Consideriamo che leggi e regolamenti
      sono oggetti sfumati, che si forzano spesso e
      volentieri quando ci sono di mezzo questioni
      economiche."
      Che cosa vuol dire questo? che una grossa
      corporation si può sentire super-lex?

      "Acquistate un cd senza preoccuparvi di cosa
      comprate? Allora vi sta bene ! Avete torto."

      Anche se nessuno mi ha esplicitamente detto che
      per ascoltare il tal cd (che tra parentesi ho
      pagato 20euro) devo installare un rootkit che se
      poi cerco di rimuovere dal MIO computer mi
      inibisce l'uso del MIO masterizzatore pagato coi
      MIEI soldi e che tra parentesi al momento
      dell'acquisto ho dovuto pagare una sovrattassa
      alla SIAE chiamata "equo compenso" che serve ad
      indennizzare gli artisti di società come SONY per
      i mancati introiti dovuti alla pirateria?

      Ma come?!?!?! io ho pagato il cd, ho pagato la
      tassa sul masterizzatore, ho pagato la tassa
      sull'hard disk!!!!

      Sig. Calamari...cerchi di avere un quadro un po'
      più lucido della situazione....

      quoto su tutto ed aggiungo:oltretutto se io non so' cos'è un rootkit e non ho internet per cercarlo su google? che faccio? devo chiedere a chi mi vende il cd? looooool
    • Anonimo scrive:
      Re: Calamari: visione liberista
      La visione di Calamari è la tipica visione "liberista" (da non confondersi con "liberale") del mercato, il puro "laissez faire".Il vero problema è che se manca completamente una qualsiasi forma di etica, tale forma di mercato degenera immediatamente, anche perché in una società complessa come quella moderna, dove non tutti partono "alla pari" i pescecani divorano - in assenza regole, poche ma fatte rispettare - i pesci piccoli, i "salariati" e i "consumatori".Il "profitto" è necessario ad una azienda e non va demonizzato, ma il "profitto più alto possibile ad ogni costo" sta mettendo in ginocchio l'economia occidentale, a suon di scandali, aziende fallite, rendite e "delocalizzazioni". Pochi si arrichiscono nel breve periodo, ma distruggendo il proprio mercato fra un po' non sapranno più a chi vendere e crolleranno. Sinceramente erano molto più intelligenti gli imprenditori degli anni '50/'60 che avevano capito che per aumentare gli utili occorreva aumentare la base dei consumatori, inclusi i propri dipendenti.Abbiamo visto più volte come i "consumatori" hanno ormai poco o punto potere nel rispetto delle grandi aziende, in particolare quando queste fanno cartello e su generi necessari (non il caso dei CD, quest'ultima).Oppure approfittano dell' "ignoranza" delle persone: quanti avrebbero detto "il solito schifo di Windows" nel momento in cui non avessere avuto più accesso al CD?
      • Anonimo scrive:
        Re: Calamari: visione liberista
        Ma chi ca--o è 'sto Calamari?Si può sapere?Quanti hanni ha ? 10 o 12 ?Come mai scrive su PI ?
  • Anonimo scrive:
    ma cosa è un Rootkit?
    vorrei approfondire.sicuramente posso premere la grande G, ma se voi avete un link già testato, che descriva in modo molto chiaro cosa sia un RootKit, io sarei più contento :)e scommetto che non sarei l'unico
    • Anonimo scrive:
      Re: ma cosa è un Rootkit?
      - Scritto da: Anonimo
      vorrei approfondire.

      sicuramente posso premere la grande G, ma se voi
      avete un link già testato, che descriva in modo
      molto chiaro cosa sia un RootKit, io sarei più
      contento :)

      e scommetto che non sarei l'unicoBeh, ecco un link dalla grande W http://en.wikipedia.org/wiki/Root_kit
  • Anonimo scrive:
    SONY??? R.I.P.
    Già si sono inimicati molti clienti per i loro sistemi di protezione del caxxo per cui i possibili acqurenti che appena vedono che NON RIESCONO a fare QUELLO CHE VOGLIONO con un loro prodotto regolarmente acquistato LO RIPORTANO INDIETRO, ora con quest'ultima caxxata ne perderanno ancora!Tutto ciò poteva essere evitato FACENDO CONCORRENZA ALLA PIRATERIA VENDENDO A PREZZI POPOLARI senza BUTTARE SOLDI per protezioni PER GIUSTIFICARE I PREZZI VOLUTAMENTE MANTENUTI ALTI E CHE AUMENTANO, affinché i DIRIGENTI GUADAGNINO MILIONI DI $ senza fare una mazza!!!!CHE STRINGESSERO ANCHE LORO LA CINGHIA!!!! 8)
  • Anonimo scrive:
    Commento fuori luogo!
    Il signor Calamari sostiene che le aziende che vendono i loro prodotti protetti da DRM hanno ragione in quanto lo scrivono sulle confezioni dei prodotti medesimi ed è interesse del cliente accertarsi della loro presenza o meno e di decidere quindi se comprare il prodotto o meno. Ragionamento teorico perfetto, che però all'atto pratico si rivela parecchio semplicistico.Nel caso specifico del rootkit Sony è addirittura fuori luogo, dal momento che il consumatore NON viene assolutamente informato delle attività e dei cambiamenti effettuati al sistema operativo dal rootkit. In questo caso dire che il cd è protetto da DRM non è assolutamente sufficiente: ci sono svariati tipi di DRM che differiscono fra loro grandemente per quanto riguarda l'invasività. Il cliente può tollerare una certa protezione DRM e non un'altra in base alla propria sensibilità personale correlata all'invasività delle due protezioni. Sony comunque non ha dato alcuna informazione riguardo a questo rootkit ed il fatto che, come sostiene un suo dirigente, la maggior parte delle persone non abbiano idea di cosa sia un rootkit non la autorizza certo ad installare rootkit sui sistemi operativi dei clienti paganti, senza richiederne un'esplicita conferma peraltro.Il paragone con i prodotti del supermercato poi è patetico: capire se un certo alimento è biologico o meno richiede molte meno competenze rispetto a capire cosa sia un DRM e, soprattutto, giudicarne il suo grado di invasività.Secondo il ragionamento del Sig. Calamari il consumatore casuale che vuole acquistarsi quel cd della Sony prima deve informarsi su cosa siano i DRM, i rootkit, un sistema operativo, il kernel, un cavallo di troia ecc ecc... LOL! ^___^Il consumatore deve sicuramente essere consapevole e per questo deve informarsi, ma pretendere che questo divenga una specie di sistemista newbie per ascoltare un banalissimo cd-audio mi sembra davvero troppo.
  • Anonimo scrive:
    DRM Sony anche per Mac
    http://apple.slashdot.org/apple/05/11/11/064215.shtml?tid=233&tid=3Ma stavolta almeno l'utente viene avvisato che il software "estenderà" il kernel. Anche perché sarebbe difficile su un sistema basato su FreeBSD andare a modificare il kernel senza che nessuno se ne accorga.
  • Anonimo scrive:
    In quale pianeta valgono queste regole?
    Mi spiace ma stavolta semplificare ti porta a dire...Tra il consumatore ed il profitto esiste un'altra entità: LO STATO.Esso emana leggi che fanno si che non possa essere messo in commercio il pollo andato a male, la mucca pazza, non possano essere installati microfoni e telecamere in casa da aziende che vogliono vedere come uso i loro prodotti ecc. ecc. Io non controllo ogni sera se a casa mia qualche azienda ha meso sotto il letto una telecamera per vedere quante volte lo faccio con mia moglie od altre candidate... perche' altrimenti passerei la mia vita a controllare!E la SONY queste leggi le ha infrante, installando SENZA DIRMELO un software sul mio PC, rallentandolo, usurandolo, prendendo il controllo di alcune attività. Punto! Io cerco il profitto, ma rispetto le leggi. Forse perche' non mi chiamo SONY?
  • Ottav(i)o Nano scrive:
    Perchè preoccuparsi per un rootched'e?
    "La maggiorparte della gente, credo, non sa nemmeno cosa sia un rootkit e, dunque, perché se ne dovrebbero preoccupare?"Giusto... Thomas Hesse si è scordato di aggiungere che "In fondo la maggior parte degli utenti a sua insaputa si ritrova impestato da trojan che gli fottono la password del conto on-line e da keylogger che gli leggono il codice della carta di credito, oltre che da virus che trasformano la loro ADSL in una centrale di SPAM, e allora perchè devono venire a scaciottare le pelote a noi della Sony, che al massimo potrà capitargli che non si connettono più a Internet e devono riformattare, ma tanto prima o poi dovevano riformattare lo stesso burini zotici ignoranti che non sono altro, andassero a riformattare il cervello e la piantassero di scaricare la nostra musica che col prossimo CD gli ci pianto un programma che gli manda la Finanza direttamente a domicilio."Stava lì lì per dirlo, ma credo che abbia rinunciato per non guastarci la sorpresa.Come, quale sorpresa?!?!Ma la Finanza a domicilio, no?
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè preoccuparsi per un rootched'
      Io non so come funziona un'atomica, quindi non mi devo preoccupare se qualche paese ce l'ha, giusto?Pensate se tutti i ricercatori non si preoccupassero di malattie che non si conoscono...che bel ragionamento del c***o, tipico di quella gente cmq.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè preoccuparsi per un rootched'
        - Scritto da: Anonimo
        Io non so come funziona un'atomica, quindi non mi
        devo preoccupare se qualche paese ce l'ha,
        giusto?

        Pensate se tutti i ricercatori non si
        preoccupassero di malattie che non si
        conoscono...Meglio ancora, se dei ricercatori si mettessero spensieratamente a produrre nuovi virus dagli effetti sconosciuti......oops, lo fanno già.E siamo ancora vivi! Wheeeeeeeeeee!Visto che non c'era da preoccuparsi?
    • funkoolow scrive:
      9 --
      AAAAAAAAAAAAAAAAHEHAHEAEHAHEAHEHAH GENIALE!!!!
  • Anonimo scrive:
    Alla redazione
    "Ad aggravare la cosa, afferma la denuncia, il fatto che il rootkit non possa essere facilmente installato (se non dietro patch fornita da Sony BMG sul suo sito) e non possa essere rimosso senza compromettere le funzionalità del computer."Sarebbe più corretto dire che il rootkit non possa essere facilmente rimosso o disinstallato, non credete ?Saluti
  • Anonimo scrive:
    un classico!
    hanno giocato sporco, come al solito!vi fanno vedere che fanno i cattivi ma stanno puntando sulle licenze, mi spiego meglio;tutti sono inorriditi del fatto che sony ci infila il DRM nei NS pc, giusto? dunque non le rimane altro che far sapere il contenuto del CD in questione, come dire.. "se lo vuoi ascoltare DEVI accettare la licenza, altrimenti niente da fare", ecco dove puntano, è una questione psicologica.la storia del MALWARE è tutta una messa in scena per far cascare più polli possibile.Vi voglio vedere dopo, quando sarete costretti ad accettare il loro tornaconto!
    • Anonimo scrive:
      Re: un classico!
      - Scritto da: No Genuine
      hanno giocato sporco, come al solito!

      vi fanno vedere che fanno i cattivi ma stanno
      puntando sulle licenze, mi spiego meglio;

      tutti sono inorriditi del fatto che sony ci
      infila il DRM nei NS pc, giusto? dunque non le
      rimane altro che far sapere il contenuto del CD
      in questione, come dire.. "se lo vuoi ascoltare
      DEVI accettare la licenza, altrimenti niente da
      fare", ecco dove puntano, è una questione
      psicologica.beh se fosse così sarebbe perdente, perchè nessuno vuole sentirsi dire questo.e infatti molti che fanno i duri con queste cose NON VENDONO.l'alternativa è proprio quel che DRM e sistemi anticopia dovrebbero combattere ... e invece lo fomenteranno.
  • Anonimo scrive:
    Sony, quand'è che schiatti?
    E' da un po' di tempo che la Sony si sta ingegnando, con diabolica perseverazione, a mettere quanti più lacci e catene possibili all'utente.Una prima avvisaglia l'ho avuta quando ha creato un e-book tecnologicamente perfetto, ma stupidamente vincolato a leggere solo file distribuiti dalla Sony stessa, niente file di testo, nè pdf, ne' html. Per beffare meglio gli utenti, poi, quei file "scadevano" dopo un certo lasso di tempo, ed ovviamente bisognava pagare per rinnovarli.Spero sinceramente che il mercato dichiari presto il decesso di questo mostro.
  • Anonimo scrive:
    Sony l' ha combinata veramente bella...
    stavolta.E dovrà pagare un pesante pegno.Intanto il televisore che presto dovrò comprare x sostituire il mio vecchio non sarà certo un Sony!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sony l' ha combinata veramente bella
      - Scritto da: Anonimo
      stavolta.
      E dovrà pagare un pesante pegno.
      Intanto il televisore che presto dovrò comprare x
      sostituire il mio vecchio non sarà certo un
      Sony!!!allora butta anche la Playstation....e se per caso hai la xbox o gamecube...la musica in fondo è la stessa
  • Anonimo scrive:
    Grosse contraddizioni
    "...Le società per azioni hanno, come ragione costitutiva, lo scopo di ottenere utili per i loro azionisti mediante produzione, commercio e distribuzione di beni e servizi..."Con questa mossa Sony ha perso la fiducia dei consumatori; spesso ciò si riflette negativamente sull'utile. Senza i danni che probabilmente dovrà pagare."..Leggere quei marchiettini minuscoli dietro la scintillante custodia del Cd è necessario, e se non sapete cosa significano fate una bella ricerca con Google."Peccato che del root kit che ti installavano non ce ne era traccia negli "ingredienti"."...Ed infine perché non orientarsi su produttori che, dal vostro punto di vista, fanno meglio, prezzi più bassi, più possibilità, meno controlli, più cura del cliente, più responsabilità sociale."I "prodotti sostitutivi" nel settore della musica sono molto diversificati.Se voglio il cd dei Pink Floyd voglio quello e non quello dei Queen.E' quindi difficile orientarsi su produttori "migliori".
  • Anonimo scrive:
    Qualche suggerimento
    Per raggiungere lo stesso scopo, cioè garantire la protezione dalla copia, dal debug ecc... dei propri programmi senza usare componenti-funzioni kernel ?Comprendo il problema dell'approccio rootkit style, ma non vedo moltissime altre alternative a oggi.Ovviamente sony ha cannato di brutto, ma non nella techica, nella sua implementazione.Guido 7e310
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualche suggerimento
      - Scritto da: Anonimo
      Per raggiungere lo stesso scopo, cioè garantire
      la protezione dalla copia, dal debug ecc... dei
      propri programmi senza usare componenti-funzioni
      kernel ?

      Comprendo il problema dell'approccio rootkit
      style, ma non vedo moltissime altre alternative a
      oggi.
      Ovviamente sony ha cannato di brutto, ma non
      nella techica, nella sua implementazione.Se trovi solo modi illegali per proteggere i tuoi brani, non li devi proteggere.Io non vado a sparare a tutti quelli che si avvicinano entro 100m dal mio negozio perché non trovo altri modi per proteggermi dai furti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualche suggerimento

        Se trovi solo modi illegali per proteggere i tuoi
        brani, non li devi proteggere.Illegali ?
        Io non vado a sparare a tutti quelli che si
        avvicinano entro 100m dal mio negozio perché non
        trovo altri modi per proteggermi dai furti.Guarda che rootkit-style non significa quello che ha fatto sony.
        • Anonimo scrive:
          Re: Qualche suggerimento
          - Scritto da: Anonimo

          Se trovi solo modi illegali per proteggere i
          tuoi

          brani, non li devi proteggere.

          Illegali ?Si, usare tecniche da rootkit è illegale.
          Guarda che rootkit-style non significa quello che
          ha fatto sony.Invece la sony ha proprio proprio fatto un rootkit. Le tecniche di mascheramento usate lo identificano come tale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualche suggerimento
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Se trovi solo modi illegali per proteggere i

            tuoi


            brani, non li devi proteggere.



            Illegali ?

            Si, usare tecniche da rootkit è illegale. Guarda che si è costretti ad usarle perchè il sistema operativo non ti permette niente di meglio, e forse tu non hai mai investito due anni della tua vita per sviluppare un prodotto che dopo due mesi un coglione che ha appena imparato a usare IDA distribuisce gratuitamente.Continua con le tue paginette php.E ben inteso, usare tecniche rootkit-style non significa fare quello che hanno fatto loro, posto che tu abbia chiaro come funziona il kernel.Illegale è modificare il comportamento del sistema, ma non fare l'hooking delle api native, per esempio per farsi le proprie cose, che è una tipica tecnica usata nei rootkit.

            Guarda che rootkit-style non significa quello
            che

            ha fatto sony.

            Invece la sony ha proprio proprio fatto un
            rootkit. Le tecniche di mascheramento usate lo
            identificano come tale.E' chiaro che Sony ha fatto un rootkit, e anche quì avrei da discutere, ma io sto parlando delle TECNICHE che ti permettono anche di fare del bene ogni tanto. Ti sei mai chiesto come fare a sviluppare un firewall per esempio ? e un antivirus ? valà valà...
          • FDG scrive:
            Re: Qualche suggerimento
            - Scritto da: Anonimo
            E ben inteso, usare tecniche rootkit-style non
            significa fare quello che hanno fatto loro, posto
            che tu abbia chiaro come funziona il kernel.
            Illegale è modificare il comportamento del
            sistema, ma non fare l'hooking delle api native,
            per esempio per farsi le proprie cose, che è una
            tipica tecnica usata nei rootkit.Vi state sbagliando entrambi. Non è illegale il rootkit di per se, cioè la tecnica utilizzata per monitorare il sistema, ma l'uso di questo ad insaputa dell'utente. La denuncia si basa proprio su questo punto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualche suggerimento
            Invece di scaldarti tanto e usare frasi come "torna a fare paginette in php" leggiti cos'è un rootkit:A rootkit is a set of tools frequently used by an intruder after cracking a computer system. These tools are intended to conceal running processes and files or system data,Capito? "Conceal running processes and files or system data"Non è quello che fa un firewall, non è quello che fanno miliardi di altri programmi che fanno l'hooking sulle chiamate di sistema, però guarda un po' è quello che fa questo bel DRM sony. Quindi prima di dire che un firewall usa tecniche da rootkit, leggiti cosa sono i rootkit
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualche suggerimento

            Non è quello che fa un firewall, non è quello che
            fanno miliardi di altri programmi che fanno
            l'hooking sulle chiamate di sistema, però guarda
            un po' è quello che fa questo bel DRM sony.
            Quindi prima di dire che un firewall usa tecniche
            da rootkit, leggiti cosa sono i rootkitGuarda che è un'ora che sto dicendo questo.Sto dicendo che trovo giusto usare quelle tecniche ma non a quel fine, cambia qualcosa da quello che hai scritto tu ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualche suggerimento
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo



            Se trovi solo modi illegali per proteggere i


            tuoi



            brani, non li devi proteggere.





            Illegali ?



            Si, usare tecniche da rootkit è illegale.

            Guarda che si è costretti ad usarle perchè il
            sistema operativo non ti permette niente di
            meglio, e forse tu non hai mai investito due anni
            della tua vita per sviluppare un prodotto che
            dopo due mesi un coglione che ha appena imparato
            a usare IDA distribuisce gratuitamente.
            Continua con le tue paginette php.

            E ben inteso, usare tecniche rootkit-style non
            significa fare quello che hanno fatto loro, posto
            che tu abbia chiaro come funziona il kernel.
            Illegale è modificare il comportamento del
            sistema, ma non fare l'hooking delle api native,
            per esempio per farsi le proprie cose, che è una
            tipica tecnica usata nei rootkit.




            Guarda che rootkit-style non significa quello

            che


            ha fatto sony.



            Invece la sony ha proprio proprio fatto un

            rootkit. Le tecniche di mascheramento usate lo

            identificano come tale.

            E' chiaro che Sony ha fatto un rootkit, e anche
            quì avrei da discutere, ma io sto parlando delle
            TECNICHE che ti permettono anche di fare del bene
            ogni tanto. Ti sei mai chiesto come fare a
            sviluppare un firewall per esempio ? e un
            antivirus ?
            valà valà...Bimbo quanto ti paga Sony?Noi per il cd che HA UN ROOTKKIT, priova a leggere il blob http://www.sysinternals.com/blog/2005/10/sony-rootkits-and-digital-rights.htmle questo ne capisce di programmazione almeno 2 ordini di grandezza più di te
    • FDG scrive:
      Re: Qualche suggerimento
      - Scritto da: Anonimo
      Ovviamente sony ha cannato di brutto, ma non
      nella techica, nella sua implementazione.Ho capito, non ti stai lamentando perché tel'hanno messo proprio li, ma perché non hanno usato la vasellina.
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualche suggerimento

        Ho capito, non ti stai lamentando perché
        tel'hanno messo proprio li, ma perché non hanno
        usato la vasellina.A me non frega proprio niente della sony e dei vostri cd che comprate a 30 euro, ho altri interessi rispetto alla musica.Stavo cercando di confrontarmi con qualcuno che nella propria mente abbia qualcosa di diverso dal culo e dalla vaselina.Tutto quì.Adoratamente Tuo,Ru Paul
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualche suggerimento
        - Scritto da: FDG
        - Scritto da: Anonimo


        Ovviamente sony ha cannato di brutto, ma non

        nella techica, nella sua implementazione.

        Ho capito, non ti stai lamentando perché
        tel'hanno messo proprio li, ma perché non hanno
        usato la vasellina.Il bue che da del cornuto all'asino.Hai presente gli ipod nano di dio Jobs?
        • FDG scrive:
          Re: Qualche suggerimento
          - Scritto da: Anonimo
          Il bue che da del cornuto all'asino.

          Hai presente gli ipod nano di dio Jobs?1) non ho un iPod2) perché gli iPod installano un rootkit quando li colleghi al computer?
    • avvelenato scrive:
      Re: Qualche suggerimento
      - Scritto da: Anonimo
      Per raggiungere lo stesso scopo, cioè garantire
      la protezione dalla copia, dal debug ecc... dei
      propri programmi senza usare componenti-funzioni
      kernel ?

      Comprendo il problema dell'approccio rootkit
      style, ma non vedo moltissime altre alternative a
      oggi.
      Ovviamente sony ha cannato di brutto, ma non
      nella techica, nella sua implementazione.



      Guido 7e310c'è solo un modo per proteggere il proprio investimento ed è non perdere l'affetto del cliente.trattandolo come un ladro, scassandogli il computer, impedendogli di condividere la musica con gli amici (perché la musica va condivisa, chi nega questo princìpio o ha la socievolezza di un orso o non capisce niente di musica!), e trattandolo come una mucca da mungere, non si simpatizzerà con il cliente. E' più facile che il cliente rimanga scottato e decida di dedicarsi alla "più comoda e pratica" pirateria... e bàda bene che se tantissime persone pensano che sia più comodo stare giorni e mesi in queue per scaricare qualche mp3 ipercompresso, leggere istruzioni in inglese di programmi p2p intricati, configurare firewalls studiandosi tutto il protocollo tcp/ip, beh allora qualcosa di contorto ci dev'essere nel modo in cui i venditori vendono i loro prodotti:...
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualche suggerimento
      La soluzione e' una sola: ATTENERSI ALLO STANDARD CD-AUDIO.
  • Anonimo scrive:
    Il commento di calamari
    "Quindi soddisfazione dei clienti, benessere della società nel suo complesso, crescita della cultura, conservazione della biosfera sono opzioni che, quando generano costi o tolgono mercati e profitti DEVONO essere trascurate, almeno per quanto il codice civile e penale, le organizzazioni antitrust ed i garanti, e più in generale la politica permettano."Sembra invece che Sony abbia violato la legge...."Ecco perchè Sony BMG ha ragione e (la maggior parte di) voi torto."Sembra che i soggetti della tua frase siano invertiti....
    • FDG scrive:
      Re: Il commento di calamari
      - Scritto da: Anonimo
      Sembra invece che Sony abbia violato la legge...Appunto. Al nostro commentatore questo piccolo particolare è sfuggito. Insomma, domani vado a trovarlo e puntandogli una pistola gli vuoto il portafoglio. Del resto il mio obiettivo è fare soldi e vivere. Quindi ho ragione. Punto! :D
      • Attila Xihar scrive:
        Re: Il commento di calamari
        - Scritto da: FDG
        - Scritto da: Anonimo


        Sembra invece che Sony abbia violato la legge...

        Appunto. Al nostro commentatore questo piccolo
        particolare è sfuggito. Insomma, domani vado a
        trovarlo e puntandogli una pistola gli vuoto il
        portafoglio. Del resto il mio obiettivo è fare
        soldi e vivere. Quindi ho ragione. Punto! :DL'ironia, questa sconosciuta...Diciamo che era implicito, nella frase, "dal suo punto di vista" (di Sony), ma omettere questa parte ha un effetto diverso. A saperlo intendere, ovviamente.
  • Anonimo scrive:
    Il paragone finale di calamari non regge
    IMHO (non stava nel titolo)Si, è vero che una persona normale in genere diventa paranoico quando compra prodotti al supermercato, legge tutto delle etichette. Ed è anche vero che se ad un certo punto si trova male con i fusilli ACME, per una qualsiasi ragione, cambia e compra i fusilli XYZ, magari anche risparmiando.Bene, questo paragone non vale con i CD o i DVD. Non compro dei fusilli, ma l'album "Feels Like Home" di Norah Jones (per fare un esempio). E lo posso comprare solo dalla Blue Note Records. Non ce l'ha nessun altro. Non lo posso cambiare con Lorenzo 2005 perché l'editore di Jovanotti è più onesto e fa prezzi inferiori (i nomi sono puramente indicativi). Di fatto c'è un monopolio (non nel senso di mercato, ma nel senso di prodotto) che impedisce di praticare queste tattiche.
  • Anonimo scrive:
    risposta al commento
    Il problema e' ben piu' complesso. Se un supermercato vende roba oltre la data di scadenza, e' perseguibile. Se il supermercato vende roba di bassa qualita', o alcune delle marche che possiede sono di bassa qualita', posso fornirmi da un altro supermercato, o da un altro fornitore all'interno dello stesso supermercato.al contrario, se io voglio il cd della pausini, e se la (faccio un esempio) Sony e' l'unica fornitrice, io posso acquistarlo solo da Sony, e devo accettare quello che mi impone, oppure non acquistare. L'analogia vegetale sarebbe che c'e' un solo supermercato che vende le mele prodotte dalla "Avvelenatori e co.", che e' l'unico produttore al mondo di mele. Ora, se io voglio una mela (perche' mi piace) non ho via d'uscita. Posso farmi piacere le pere (specie quelle della pubblicita' del gorgonzola) pero' alla fine la voglia di mele resta.
    • Anonimo scrive:
      Re: risposta al commento
      :'( :'( :'( :'( :'( Mi hai preceduto. Ho scritto un messaggio doppione :$ :$ :$
    • FDG scrive:
      Re: risposta al commento
      - Scritto da: munehiro
      Il problema e' ben piu' complesso. Se un
      supermercato vende roba oltre la data di
      scadenza, e' perseguibile.Ehm... da anni non è più così. Spetta al consumatore controllare la data di scadenza. Del resto anche questa non è un obbligo ma un consiglio. Oltre il produttore non garantisce nulla.A parte questa precisazione, al discorso che fai tu aggiungerei un elemento: la chiarezza delle implicazioni dell'acquisto di certi prodotti, conseguenze spiacevoli che i produttori cercano quanto più di nascondere (etichette mancanti o nascoste) e la conoscenza del problema oggetto del confronto. Le tecnologie di DRM sono argomento conosciuto in pratica esclusivamente da alcune fascie di utenti che hanno dimestichezza con la tecnologia. La pretesa colpa per l'ignoranza da parte degli altri acquirenti è piuttosto pretestuosa. Insomma, come ha precisato lo stesso manager di Sony, la maggior parte degli acquirenti non ha la minima idea di che cosa sia un rootkit. Ma è una colpa?
      • avvelenato scrive:
        Re: risposta al commento
        - Scritto da: FDG
        - Scritto da: munehiro


        Il problema e' ben piu' complesso. Se un

        supermercato vende roba oltre la data di

        scadenza, e' perseguibile.

        Ehm... da anni non è più così. Spetta al
        consumatore controllare la data di scadenza. Del
        resto anche questa non è un obbligo ma un
        consiglio. Oltre il produttore non garantisce
        nulla.
        ti sbagli. Latte, latticini, uova, e simili sono tutelati legislativamente. Infatti c'è scritto "da consumarsi entro" e non "da consumarsi preferibilmente entro".
        A parte questa precisazione, al discorso che fai
        tu aggiungerei un elemento: la chiarezza delle
        implicazioni dell'acquisto di certi prodotti,
        conseguenze spiacevoli che i produttori cercano
        quanto più di nascondere (etichette mancanti o
        nascoste) e la conoscenza del problema oggetto
        del confronto. Le tecnologie di DRM sono
        argomento conosciuto in pratica esclusivamente da
        alcune fascie di utenti che hanno dimestichezza
        con la tecnologia. La pretesa colpa per
        l'ignoranza da parte degli altri acquirenti è
        piuttosto pretestuosa. Insomma, come ha precisato
        lo stesso manager di Sony, la maggior parte degli
        acquirenti non ha la minima idea di che cosa sia
        un rootkit. Ma è una colpa?No. Come non era una colpa nel 900 non conoscere l'esistenza dei microorganismi e del loro ruolo nella decomposizione dei prodotti alimentari. Dopodiché le istituzioni culturali e legislative si sono adoperate affinché diffondessero la notizia che certi prodotti dopo un po' di tempo sviluppano microorganismi dannosi e mutano significativamente le loro proprietà organolettiche, e perché non fosse permesso approfittarsi di chi non è al corrente di questo o di chi distrattamente non ci dovesse badare, evitando per legge il commercio di merce avariata.Siccome i rappresentanti politici sono nostri dipendenti, dovremmo quindi fare pressione affinché loro regolamentino un settore che adesso come adesso è territorio franco o è percepito come tale (mi sa che il manager sony mica s'è reso conto della gravità della sua affermazione).
    • Ottav(i)o Nano scrive:
      Re: risposta al commento
      - Scritto da: munehiroOra, se io voglio
      una mela (perche' mi piace) non ho via d'uscita.
      Posso farmi piacere le pere (specie quelle della
      pubblicita' del gorgonzola) pero' alla fine la
      voglia di mele resta.Posso assicurarti che dopo una pera la voglia di mele passa, passa... :D Scusa, ma è stato più forte di me...
      • Anonimo scrive:
        Re: risposta al commento
        - Scritto da: Ottav(i)o Nano
        - Scritto da: munehiro
        Ora, se io voglio

        una mela (perche' mi piace) non ho via d'uscita.

        Posso farmi piacere le pere (specie quelle della

        pubblicita' del gorgonzola) pero' alla fine la

        voglia di mele resta.
        Posso assicurarti che dopo una pera la voglia di
        mele passa, passa...
        :D
        Scusa, ma è stato più forte di me...si vede che ti accontenti solo di una pera.....scusa ma era servita ad hoc
    • Anonimo scrive:
      Re: risposta al commento
      - Scritto da: munehiro
      Il problema e' ben piu' complesso. Se un
      supermercato vende roba oltre la data di
      scadenza, e' perseguibile. Se il supermercato
      vende roba di bassa qualita', o alcune delle
      marche che possiede sono di bassa qualita', posso
      fornirmi da un altro supermercato, o da un altro
      fornitore all'interno dello stesso supermercato.

      al contrario, se io voglio il cd della pausini, e
      se la (faccio un esempio) Sony e' l'unica
      fornitrice, io posso acquistarlo solo da Sony, e
      devo accettare quello che mi impone, oppure non
      acquistare.Ti sbagli: puoi comprarlo dal marocchino o scaricarlo da internet. In entrambi i casi otterrai un prodotto migliore ed esente da spyware :)
      • Anonimo scrive:
        Re: risposta al commento
        Sony ha diritto di proteggere il suo materiale fino a quando la sua protezione non danneggia in modo permanente i sistemi della gente. Sony dovrebbe essere punita in modo esemplare.
        • Anonimo scrive:
          Re: risposta al commento
          - Scritto da: Anonimo
          Sony ha diritto di proteggere il suo materiale
          fino a quando la sua protezione non danneggia in
          modo permanente i sistemi della gente. Sony
          dovrebbe essere punita in modo esemplare.Stiamo freschi allora, anzi freschissimi :( .
          • Anonimo scrive:
            Re: risposta al commento
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Sony ha diritto di proteggere il suo materiale

            fino a quando la sua protezione non danneggia in

            modo permanente i sistemi della gente. Sony

            dovrebbe essere punita in modo esemplare.


            Stiamo freschi allora, anzi freschissimi :( .Climatizzatore gratis come riasrcimento danni, in casa di ogni acquirente Sony BMG? :D :D
    • Anonimo scrive:
      Re: risposta al commento
      - Scritto da: munehiro
      Il problema e' ben piu' complesso. Se un
      supermercato vende roba oltre la data di
      scadenza, e' perseguibile. Se il supermercato
      vende roba di bassa qualita', o alcune delle
      marche che possiede sono di bassa qualita', posso
      fornirmi da un altro supermercato, o da un altro
      fornitore all'interno dello stesso supermercato.

      al contrario, se io voglio il cd della pausini,La Pausini, meno si sente e più in mondo ci guadagnaPensa che è riuscita a rovinare l'ultimo CD di Ray...
  • Anonimo scrive:
    cadra' qualche testa
    Lo scenario come lo vedo io?Sony licenziera' il poveraccio che e' stato incaricato dai piani alti di incaricari i piani bassi di realizzare tale rootkit. Licenzieranno quello, diranno "ci spiace tanto" e a farne le spese saranno solo gli utenti e il poveraccio di cui sopra :|
    • Anonimo scrive:
      Re: cadra' qualche testa
      - Scritto da: Anonimo
      Lo scenario come lo vedo io?

      Sony licenziera' il poveraccio che e' stato
      incaricato dai piani alti di incaricari i piani
      bassi di realizzare tale rootkit. Licenzieranno
      quello, diranno "ci spiace tanto" e a farne le
      spese saranno solo gli utenti e il poveraccio di
      cui sopra :|poveraccio o incompetente? ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: cadra' qualche testa
        poveraccio credo, se il tuo capo ti dice "progetta questo e dirigi un team per realizzarlo", lo devi fare altrimenti ciaociao
        • Anonimo scrive:
          Re: cadra' qualche testa
          - Scritto da: Anonimo
          poveraccio credo, se il tuo capo ti dice
          "progetta questo e dirigi un team per
          realizzarlo", lo devi fare altrimenti ciaociaoGuarda che il problema non è la tecnica utilizzata, peraltro molto efficace, è semplicemente una cazzata dei programmatori, che DEVONO andare a casa.
          • Anonimo scrive:
            Re: cadra' qualche testa
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo

            poveraccio credo, se il tuo capo ti dice

            "progetta questo e dirigi un team per

            realizzarlo", lo devi fare altrimenti ciaociao

            Guarda che il problema non è la tecnica
            utilizzata, peraltro molto efficace, è
            semplicemente una cazzata dei programmatori, che
            DEVONO andare a casa.Cioè? I programmatori possono aver implementato male tale tecnica (e dagli articoli si evince questo), ma è la tecnica utilizzata in sé ad essere illegale
          • Anonimo scrive:
            Re: cadra' qualche testa
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo


            poveraccio credo, se il tuo capo ti dice


            "progetta questo e dirigi un team per


            realizzarlo", lo devi fare altrimenti ciaociao



            Guarda che il problema non è la tecnica

            utilizzata, peraltro molto efficace, è

            semplicemente una cazzata dei programmatori, che

            DEVONO andare a casa.

            Cioè? I programmatori possono aver implementato
            male tale tecnica (e dagli articoli si evince
            questo), ma è la tecnica utilizzata in sé ad
            essere illegaleNon è la techica illegale, illegale è quello che fanno con quelle tecniche: sovrascrivere delle funzioni kernel per migliorare le funzioni del sistema non è illegale,la stessa funzione per nascondere dei file presenti sul dispositivo di memorizzazione si.I capi avranno detto: implementate un sistema di protezione sicurisssssssiiiimo, i dev hanno implementato alla cazzo un rootkit. tutto qui.
          • Anonimo scrive:
            Re: cadra' qualche testa
            - Scritto da: Anonimo
            Non è la techica illegale, illegale è quello che
            fanno con quelle tecniche: sovrascrivere delle
            funzioni kernel per migliorare le funzioni del
            sistema non è illegale,Invece sì, se non lo scrivi nero su bianco a caratteri cubitali. Il sistema operativo non l'ha fatto sony, e non c'è nessuna ragione perché lei vada a modificare il funzionamento di prodotti non suoi senza permesso.
            la stessa funzione per nascondere dei file
            presenti sul dispositivo di memorizzazione si.
            Esatto.
            I capi avranno detto: implementate un sistema di
            protezione sicurisssssssiiiimo, i dev hanno
            implementato alla cazzo un rootkit. tutto qui.Io penso invece che i capi avranno anche chiesto di nasconderlo all'utente
          • Anonimo scrive:
            Re: cadra' qualche testa
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Non è la techica illegale, illegale è quello che

            fanno con quelle tecniche: sovrascrivere delle

            funzioni kernel per migliorare le funzioni del

            sistema non è illegale,

            Invece sì, se non lo scrivi nero su bianco a
            caratteri cubitali. Il sistema operativo non l'ha
            fatto sony, e non c'è nessuna ragione perché lei
            vada a modificare il funzionamento di prodotti
            non suoi senza permesso.Ho capito, ma io voglio dirti che puoi fare l'hook delle api di sistema per farti gli affari tuoi senza modificare il comportamento del sistema. Loro sono stati dei pivelli.

            la stessa funzione per nascondere dei file

            presenti sul dispositivo di memorizzazione si.



            Esatto.


            I capi avranno detto: implementate un sistema di

            protezione sicurisssssssiiiimo, i dev hanno

            implementato alla cazzo un rootkit. tutto qui.

            Io penso invece che i capi avranno anche chiesto
            di nasconderlo all'utenteMha, io credo che non si siano nemmeno resi conto di cosa stavano distribuendo, per loro era solamente un sistema di protezione dei propri diritti normalmente coperto dalla già abbondante mole di chiacchere che scrivono nelle licenze.Ovviamente questo non alleggerisce la loro posizione ma la aggrava ulteriormente, sia chiaro.
          • Anonimo scrive:
            Re: cadra' qualche testa
            - Scritto da: Anonimo

            Non è la techica illegale, illegale è quello che
            fanno con quelle tecniche: sovrascrivere delle
            funzioni kernel per migliorare le funzioni del
            sistema non è illegale,
            la stessa funzione per nascondere dei file
            presenti sul dispositivo di memorizzazione si.Beh, non sono d'accordo.Ora, io non sono un legale, ma:"Art. 392 del codice penaleEsercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose Chiunque, al fine di esercitare un preteso diritto, potendo ricorrere al giudice, si fa arbitrariamente ragione da sé medesimo, mediante violenza sulle cose, è punito?.(omissis) Si ha altresì, violenza sulle cose allorchè un programma informatico viene alterato, modificato o cancellato in tutto o in parte ovvero viene impedito o turbato il funzionamento di un sistema informatico o telematico."Inoltre:Art. 615 quinquies. C.P.Diffusione di programmi diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico. Chiunque diffonde, comunica o consegna un Programma Informatico da lui stesso o da altri redatto, avente per scopo o per effetto il danneggiamento di un Sistema Informatico o Telematico, dei dati o dei programmi in esso contenuti o ad esso pertinenti, ovvero l?interruzione , totale o parziale, o l?alterazione del suo funzionamento, è punito?.(omissis)Quindi anche diffondere un programma atto solo a alterare il funzionamento (es. non far copiare un CD) sarebbe reato!A mio parere, il concetto (giustissimo) è che io non posso installare sul computer dell'utente un programma che vada a modificare certe funzioni del sistema operativo o a interagire con esse in modo da alterarle, perché commetto un reato.Il fatto poi che queste modifiche possano essere migliorative a mio parere è irrilevante... per lo meno dovresti avvertirmi che il tuo programma andrà a fare certe cose, poi io scelgo se accettare!
          • Anonimo scrive:
            Re: cadra' qualche testa
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo



            Non è la techica illegale, illegale è quello che

            fanno con quelle tecniche: sovrascrivere delle

            funzioni kernel per migliorare le funzioni del

            sistema non è illegale,

            la stessa funzione per nascondere dei file

            presenti sul dispositivo di memorizzazione si.

            Beh, non sono d'accordo.
            Ora, io non sono un legale, ma:

            "Art. 392 del codice penale
            Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con
            violenza sulle cose
            Chiunque, al fine di esercitare un preteso
            diritto, potendo ricorrere al giudice, si fa
            arbitrariamente ragione da sé medesimo, mediante
            violenza sulle cose, è punito….(omissis)
            Si ha altresì, violenza sulle cose allorchè
            un programma informatico viene alterato,
            modificato o cancellato in tutto o in parte
            ovvero viene impedito o turbato il funzionamento
            di un sistema informatico o telematico."

            Inoltre:

            Art. 615 quinquies. C.P.Diffusione di programmi
            diretti a danneggiare o interrompere un sistema
            informatico.
            Chiunque diffonde, comunica o consegna un
            Programma Informatico da lui stesso o da altri
            redatto, avente per scopo o per effetto il
            danneggiamento di un Sistema Informatico o
            Telematico, dei dati o dei programmi in esso
            contenuti o ad esso pertinenti, ovvero
            l’interruzione , totale o parziale, o
            l’alterazione del suo funzionamento, è
            punito….(omissis)

            Quindi anche diffondere un programma atto solo a
            alterare il funzionamento (es. non far copiare un
            CD) sarebbe reato!

            A mio parere, il concetto (giustissimo) è che io
            non posso installare sul computer dell'utente un
            programma che vada a modificare certe funzioni
            del sistema operativo o a interagire con esse in
            modo da alterarle, perché commetto un reato.
            Il fatto poi che queste modifiche possano essere
            migliorative a mio parere è irrilevante... per lo
            meno dovresti avvertirmi che il tuo programma
            andrà a fare certe cose, poi io scelgo se
            accettare!Quì il terreno si fa duro, nel senso che sony ha evidentemente violato questi articoli, ma ad esempio se tu intercetti delle chiamate di sistema per fare un antivirus ? o un firewall ?credo che sia da stabilire il confine tra i diritti del produttore e quelli del consumatore.Non ci capisco molto... so solo sviluppare... e forse neanche troppo bene ;) ;) ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: cadra' qualche testa
            - Scritto da: Anonimo
            Quì il terreno si fa duro, nel senso che sony ha
            evidentemente violato questi articoli, ma ad
            esempio se tu intercetti delle chiamate di
            sistema per fare un antivirus ? o un firewall ?Intercettare chiamate di sistema non è di per sé alterare il funzionamento del sistema informatico. E' previsto ed è documentato come fare. L'alterazione però in questo caso è palese poiché non reversibile (io l'antivirus lo posso rimuovere, questo DRM no, considerando inoltre che non potevo nemmeno sapere della sua esistenza). Credo il punto sia proprio nella non reversibilità dell'operazione, che comporta a tutti gli effetti una alterazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: cadra' qualche testa
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Quì il terreno si fa duro, nel senso che sony ha

            evidentemente violato questi articoli, ma ad

            esempio se tu intercetti delle chiamate di

            sistema per fare un antivirus ? o un firewall ?

            Intercettare chiamate di sistema non è di per sé
            alterare il funzionamento del sistema
            informatico. E' previsto ed è documentato come
            fare.

            L'alterazione però in questo caso è palese poiché
            non reversibile (io l'antivirus lo posso
            rimuovere, questo DRM no, considerando inoltre
            che non potevo nemmeno sapere della sua
            esistenza). Credo il punto sia proprio nella non
            reversibilità dell'operazione, che comporta a
            tutti gli effetti una alterazione.anche eliminare IE per qualcuno era impossibile....ma poi c'è chi v'è riuscito.In questo caso c'è speranza?
          • Anonimo scrive:
            Re: cadra' qualche testa
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo




            Quì il terreno si fa duro, nel senso che sony
            ha


            evidentemente violato questi articoli, ma ad


            esempio se tu intercetti delle chiamate di


            sistema per fare un antivirus ? o un firewall
            ?



            Intercettare chiamate di sistema non è di per sé

            alterare il funzionamento del sistema

            informatico. E' previsto ed è documentato come

            fare.



            L'alterazione però in questo caso è palese
            poiché

            non reversibile (io l'antivirus lo posso

            rimuovere, questo DRM no, considerando inoltre

            che non potevo nemmeno sapere della sua

            esistenza). Credo il punto sia proprio nella non

            reversibilità dell'operazione, che comporta a

            tutti gli effetti una alterazione.

            anche eliminare IE per qualcuno era
            impossibile....ma poi c'è chi v'è riuscito.
            In questo caso c'è speranza?In realtà, con molta fatica è eliminabile (sull'articolo originario di sysinternals c'era scritto come fare). Il punto è che non esiste procedura esplicita di disinstallazione, ed anche l'eliminazione è alla portata di pochissime persone.
          • Anonimo scrive:
            Re: cadra' qualche testa
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo



            Non è la techica illegale, illegale è quello che

            fanno con quelle tecniche: sovrascrivere delle

            funzioni kernel per migliorare le funzioni del

            sistema non è illegale,

            la stessa funzione per nascondere dei file

            presenti sul dispositivo di memorizzazione si.

            Beh, non sono d'accordo.
            Ora, io non sono un legale, ma:

            "Art. 392 del codice penale
            Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con
            violenza sulle cose
            Chiunque, al fine di esercitare un preteso
            diritto, potendo ricorrere al giudice, si fa
            arbitrariamente ragione da sé medesimo, mediante
            violenza sulle cose, è punito?.(omissis)
            Si ha altresì, violenza sulle cose allorchè
            un programma informatico viene alterato,
            modificato o cancellato in tutto o in parte
            ovvero viene impedito o turbato il funzionamento
            di un sistema informatico o telematico."

            Inoltre:

            Art. 615 quinquies. C.P.Diffusione di programmi
            diretti a danneggiare o interrompere un sistema
            informatico.
            Chiunque diffonde, comunica o consegna un
            Programma Informatico da lui stesso o da altri
            redatto, avente per scopo o per effetto il
            danneggiamento di un Sistema Informatico o
            Telematico, dei dati o dei programmi in esso
            contenuti o ad esso pertinenti, ovvero
            l?interruzione , totale o parziale, o
            l?alterazione del suo funzionamento, è
            punito?.(omissis)

            Quindi anche diffondere un programma atto solo a
            alterare il funzionamento (es. non far copiare un
            CD) sarebbe reato!

            A mio parere, il concetto (giustissimo) è che io
            non posso installare sul computer dell'utente un
            programma che vada a modificare certe funzioni
            del sistema operativo o a interagire con esse in
            modo da alterarle, perché commetto un reato.
            Il fatto poi che queste modifiche possano essere
            migliorative a mio parere è irrilevante... per lo
            meno dovresti avvertirmi che il tuo programma
            andrà a fare certe cose, poi io scelgo se
            accettare!ma guarda che la legislazione italiana non fa testo fuori confine
          • Anonimo scrive:
            Re: cadra' qualche testa
            - Scritto da: Anonimo
            ma guarda che la legislazione italiana non fa
            testo fuori confineInfatti Sony dovrà rispondere di questo DRM anche in Italia
          • Anonimo scrive:
            Re: cadra' qualche testa
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            ma guarda che la legislazione italiana non fa

            testo fuori confine

            Infatti Sony dovrà rispondere di questo DRM anche
            in Italiae non essendo tutte uguali le legislazioni....avremo belle sorprese
          • Anonimo scrive:
            Re: cadra' qualche testa
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo




            ma guarda che la legislazione italiana non fa


            testo fuori confine



            Infatti Sony dovrà rispondere di questo DRM
            anche

            in Italia

            e non essendo tutte uguali le
            legislazioni....avremo belle sorpreseSi, sarebbe piacevole vedere qualche dirigente sony in galera per questo rootkit
          • Anonimo scrive:
            Re: cadra' qualche testa
            - Scritto da: Anonimo
            ...
            ma guarda che la legislazione italiana non fa
            testo fuori confineMa dentro confine fa testo eccome. E se Sony vuole vendere i suoi prodotti in Italia deve attenersi alle leggi vigenti in Italia.Comunque mi risulta che altrove le leggi siano anche più severe...
          • Anonimo scrive:
            Re: cadra' qualche testa

            per lo
            meno dovresti avvertirmi che il tuo programma
            andrà a fare certe cose, poi io scelgo se
            accettare!Esatto... basterebbe che venissero pubblicati i sorgenti di ogni programma che si va a installare e dire all'utente che installando l'eseguibile relativo accetto tutte le operazioni che ho definito nei src.Sarebbe tanto semplice.... ma essendo sviluppatore professionista so che a una buona fetta dei coder in circolazione pubblicare i propri src sarebbe come sventolare le proprie mutande sporche.E basta con le menate del tipo che aprendo i sorgenti svelo segreti industriali.... aprendo il cofano della mia macchina non divento un ingegnere meccanico..... o al limite metto i miei segreti industriali da un altra parte....
    • Anonimo scrive:
      Re: cadra' qualche testa
      - Scritto da: Anonimo
      Lo scenario come lo vedo io?

      Sony licenziera' il poveraccio che e' stato
      incaricato dai piani alti di incaricari i piani
      bassi di realizzare tale rootkit. Licenzieranno
      quello, diranno "ci spiace tanto" e a farne le
      spese saranno solo gli utenti e il poveraccio di
      cui sopra :|Io invece penso, dato l'arroganza con cui Sony finora ha risposto, che non cadrà nessuna testa, e che passata la tempesta, continuerà ad utilizzare la sua robaccia come meglio crede, ma stavolta stando più attenta a non farsi beccare. Del resto Palladium ed il TCPA mica l'ho inventato io, no?
      • Anonimo scrive:
        Re: cadra' qualche testa
        - Scritto da: Anonimo
        Io invece penso, dato l'arroganza con cui Sony
        finora ha risposto, che non cadrà nessuna testa,
        e che passata la tempesta, continuerà ad
        utilizzare la sua robaccia come meglio crede, ma
        stavolta stando più attenta a non farsi beccare.La tecnica Fazio fa scuola nel mondo, vedo :D :D
        • Anonimo scrive:
          Re: cadra' qualche testa
          Io credo che la prima testa a cadere sia del dirigente che ha rilasciato il commento... e fanno bene perche' solo un testa di c... puo' rilasciare simili commenti.
    • avvelenato scrive:
      Re: cadra' qualche testa
      - Scritto da: Anonimo
      Lo scenario come lo vedo io?

      Sony licenziera' il poveraccio che e' stato
      incaricato dai piani alti di incaricari i piani
      bassi di realizzare tale rootkit. Licenzieranno
      quello, diranno "ci spiace tanto" e a farne le
      spese saranno solo gli utenti e il poveraccio di
      cui sopra :|no, andrà diversamente:faranno un'assemblea dove il capo grand. lup. mannar. figl. d. maladon. stronz. pez. d. mer. della sony leggerà un lungo discorso retorico che farà apparire questo episodio come un attacco alla sony da parte delle concorrenti alleate con i pirati. E alla fine punterà sulla necessità dello "spirito di sacrificio", caratteristica indispensabile in qualsiasi dirigente sony (i giapponesi si identificano nelle aziende in cui lavorano), e chiederà quindi volontari dimissionari che si assumeranno le colpe "per difendere l'onore dell'azienda". E i volontari si offriranno! L'amministratore delegato capo ecc. avrà solo l'imbarazzo della scelta. E successivamente potrà licenziare qualcuno tra quelli che non hanno alzato la mano, con la scusa di "bassa fedeltà aziendale"...
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