Un brevetto fermerà XML?

Le implementazioni di una delle tecnologie di rete più diffuse ed apprezzate violerebbero un brevetto registrato negli Stati Uniti. Microsoft minimizza: non ci saranno ripercussioni


Roma – Si chiama Scientigo l’azienda che nelle scorse ore ha ufficialmente rivendicato la paternità di due brevetti che secondo i suoi legali coprono quasi integralmente le principali funzionalità XML (Extensible Markup Language) e ha spiegato che entro pochi giorni sarà formalizzato un accordo con una società di gestione dei diritti che si incaricherà di stringere accordi di licenza con produttori di software, net company e via dicendo.

Il brevetto 5,842,213 parla di una “invenzione che semplifica i processi di gestione dei dati e ne permette l’aggiornamento dinamico applicando una struttura non integrata e non gerarchica all’informazione”. Il secondo brevetto, il 6,393,426 , è pressoché identico, coprendo sia l’archiviazione dei dati che le operazioni di trasferimento delle informazioni e altro ancora. Due brevetti richiesti tra il 1997 e il 1998 e approvati da anni.

In buona sostanza, affermano i dirigenti di Scientigo, tutti gli applicativi XML utilizzati dai siti del commercio elettronico, dai siti di informazione e via dicendo fanno uso di sistemi che ricadono sotto questi brevetti. La stessa Scientigo avrebbe già contattato decine di operatori e softwarehouse per “tastare il terreno” ed afferma di sentirsi fiduciosa sulle possibilità di ottenere royalty sonanti da diversi soggetti, a partire dai grandi shop online come Amazon o eBay, per citare soltanto due degli infiniti siti del settore che usano l’XML.

Va detto, come ben sanno i lettori di Punto Informatico, che XML è uno standard dichiarato tale dal World Wide Web Consortium che, pur con qualche distinguo, l’industria tecnologica ormai da anni appoggia e promuove per le sue grandi doti di flessibilità e scalabilità che online si sono rivelate di assoluto interesse. Lo stesso Consortium ha presentato le prime bozze di XML nel 1996 per arrivare alla specifica XML 1.0 l’anno successivo. A rendere la posizione di Scientigo il fatto, sottolineato da alcuni esperti, che lo stesso XML è una derivazione dell’SGML di ancor più antica natura: una strada di sviluppo che affonda le sue radici negli anni ’60 del secolo scorso .

Questo significa, dunque, come sottolineano i giuristi esperti del settore, che per far valere i prorpi brevetti Scientigo rischia di trovarsi dinanzi alla contestazione di moltissima prior art , ossia applicazioni di queste tecnologie ben precedenti ai propri brevetti, fatto che potrebbe portare alla loro invalidazione. Da parte sua un colosso del calibro di Microsoft ha minimizzato la portata dei brevetti spiegando che questo genere di patent , anche se riconosciute come valide, “è destinata ad avere non più di effetti minimi sull’industria nel suo complesso”.

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  • Anonimo scrive:
    La soluzione definitiva...
    Per pipxaroli e simili.Chissà che ora non mi si presentino più computer da riparare con la cache piena di pornazzi
  • Elwood_ scrive:
    la moltiplicazione dei server e dei pani
    ora sinceramente ritengo che vadano di moda...tutto al risparmio. Personalmente pero' vorrei far riflettere tutti su un punto importante...Bello 8 server in uno redhat, suse, mandrake, winsoss 2003 su una macchina sola...Diciamo che questa macchina e' in esercizio, che succede se disgraziatamente la macchina con n virtual server o pc che dir si voglia va giu' per un fault?E ammettiamo che su questi server virtuali ci giravano servizi diversi, che fai?devi avere un'altra macchina con altri n virtualpc che simulano quelli che simulavano... ma dai siamo seri...Questi bei sistemi possono essere venduti a chi crede di poter risolvere le spese hw in questo modo. Ma qualsiasi responsabile di ced con un minimo di esperienza sapendo i rischi che va a correre (primo fra tutti il suo deretano) ma col cavolo che fa una scelta simile!per quanto mi riguarda, mi basta un server che fa da server, Dove ho il mio bel seriale. Tale servizio in CED dove la criticita' e' veramente alta non sara' mai presa in considerazione.Poi i masochisti che per far bella figura o carriera presentano la "trueta" ci saranno sempre, ma quando una di quelle macchine con n virtual pc staranno giu' non vorrei essere al loro posto.Perche' dal nulla... si vedra' apparire il cammello sodomita... :DSantommasamente vostro Elwood_==================================Modificato dall'autore il 24/10/2005 11.10.27
    • Anonimo scrive:
      Re: la moltiplicazione dei server e dei
      ma sicuramente ci sara' un momento in cui i server virtuali risultano convenienti, forse dipende da quanti sono, da quanto e' grossa la macchina che li sostiene e dal fatto che la stessa sia in replica con una gemella in grado di prenderne il posto in caso di down.poi dipendera' forse da un mucchio di altre cose, non credo sia solo una moda.penso che il vantaggio possa consistere anche nel poter disporre di una grande risorsa a cui le macchine virtuali siano in grado di accedere secondo la necessita' del momento, cosa che 50 server indipendenti non possono fare almeno per la ram, in quanto ai dischi una sistema san mi pare comunque piuttosto costoso.insomma non sarei tanto categorico.
      • Elwood_ scrive:
        Re: la moltiplicazione dei server e dei
        - Scritto da: Anonimo
        ma sicuramente ci sara' un momento in cui i
        server virtuali risultano convenienti, forse
        dipende da quanti sono, da quanto e' grossa la
        macchina che li sostiene e dal fatto che la
        stessa sia in replica con una gemella in grado di
        prenderne il posto in caso di down.si ma sempre di 1 macchina stiamo parlando... o di due non certo di 8 macchine Se c'e' un fault serio su quella macchina ne risentono tutte le macchine virtualizzate, invece con servizi su macchine diverse ne risente un servizio e non la globalita'. Non e' un ragionamento da vecchio parrucone, ma semplicemente pratico, se va giu' la macchina che gestisce le macchine virtuali ne' risente tutta la piattaforma se va giu' una macchina sola ne risente solamente quel servizio.Ritengo per esperienza personale che avere una macchina sola per gestire parecchi os, indi piu' servizi sia alla lunga piu' rischioso di quanto possa sembrare.E per esperienza ti dico che di questa favolosa idea rivoluzionaria, ancora non l'ho visto in grossi ced.. sara' un caso? O sara' che tutti siamo dei vecchi parrucconi?Il risparmio non vale il rischio. IMHO.
        poi dipendera' forse da un mucchio di altre cose,
        non credo sia solo una moda.e una tua idea e' la rispetto, ma ripeto non vorrei essere nei panni di chi gestisce tale piattaforma virtualizzata.
        penso che il vantaggio possa consistere anche nel
        poter disporre di una grande risorsa a cui le
        macchine virtuali siano in grado di accedere
        secondo la necessita' del momento, cosa che 50
        server indipendenti non possono fare almeno per
        la ram, in quanto ai dischi una sistema san mi
        pare comunque piuttosto costoso.dipende di quali macchine stiamo parlando e dei servizi critici che ci girano sopra. E se vogliamo parlare proprio di grandi risorse di accesso, o meglio di RISPARMIARE SULLE SPESE... (perche' e' lì la questione) E' preferibile la centralizzazione dei servizi verso una sola macchina, come sta pensando SUN con le Sun Ray o HP. con i famosi chioschi, con un os unico e con i servizi centralizzati come fu per i mainframe.
        insomma non sarei tanto categorico.Mah ti ripeto la cosa mi sa tanto di moda==================================Modificato dall'autore il 24/10/2005 12.05.42
        • AnyFile scrive:
          Re: la moltiplicazione dei server e dei
          - Scritto da: Elwood_
          Se c'e' un fault serio su quella macchina ne
          risentono tutte le macchine virtualizzate, invece
          con servizi su macchine diverse ne risente un
          servizio e non la globalita'. Non e' un
          ragionamento da vecchio parrucone, ma
          semplicemente pratico, se va giu' la macchina che
          gestisce le macchine virtuali ne' risente tutta
          la piattaforma se va giu' una macchina sola ne
          risente solamente quel servizio.
          Ritengo per esperienza personale che avere una
          macchina sola per gestire parecchi os, indi piu'
          servizi sia alla lunga piu' rischioso di quanto
          possa sembrare.
          E per esperienza ti dico che di questa favolosa
          idea rivoluzionaria, ancora non l'ho visto in
          grossi ced.. sara' un caso? O sara' che tutti
          siamo dei vecchi parrucconi?
          Il risparmio non vale il rischio. IMHO.
          Ma forse questo sistema e' piu' utile puttosto per chi voglia vedere come funzioni il proprio programma in un altro OS oppure per uno che deve far girare un programma che sul suo OS non girerebbe.Certo che se invece quello che serve e' avere 8 computer indipendenti allora questa cosa non l'otterrai con un solo computer (e questo varrebbe anche nel caso in cui gli 8 computer usassero lo stesso OS).Altro caso in cui puo' tornare utile la virtualizzazione e' quando devi dare delle macchine (virtuali) a degli utenti esterni in modo tale che ognuno di questi veda la macchina nella sua interezza ed abbia accessi di root sulla macchina (sto pensato a casi di housing per sisti web). In effetti anche qui ci sarebbe da vedere se e' piu' economico (e piu' comodo) avere un computer potente diviso con virtualizzazione in molte macchine, piuttosto che molte macchine fisicamente separate ma meno potenti e decisamente piu' economiche. (anche qui bisognerebbe considerare le conseguenzae di un hardware fault)
          • Elwood_ scrive:
            Re: la moltiplicazione dei server e dei
            - Scritto da: AnyFile




            Ma forse questo sistema e' piu' utile puttosto
            per chi voglia vedere come funzioni il proprio
            programma in un altro OS oppure per uno che deve
            far girare un programma che sul suo OS non
            girerebbe.si daccordo ma e' una soluzione minmale e non la vedo la rivoluzione del secolo o l'uovo di colombo, come qualcuno furbescamente cerca di far credere.
            Certo che se invece quello che serve e' avere 8
            computer indipendenti allora questa cosa non
            l'otterrai con un solo computer (e questo
            varrebbe anche nel caso in cui gli 8 computer
            usassero lo stesso OS).mi pare che su cio' siamo sulla stessa linea d'onda
            Altro caso in cui puo' tornare utile la
            virtualizzazione e' quando devi dare delle
            macchine (virtuali) a degli utenti esterni in
            modo tale che ognuno di questi veda la macchina
            nella sua interezza ed abbia accessi di root
            sulla macchina (sto pensato a casi di housing per
            sisti web). In effetti anche qui ci sarebbe da
            vedere se e' piu' economico (e piu' comodo) avere
            un computer potente diviso con virtualizzazione
            in molte macchine, piuttosto che molte macchine
            fisicamente separate ma meno potenti e
            decisamente piu' economiche. (anche qui
            bisognerebbe considerare le conseguenzae di un
            hardware fault)evidentemente l'idea e' quella di far passare come idea un risparmio in costi hw, ma e' evidentemente un cane che si morde la coda, almeno che vmware non le regali le licenze, ma dubito.Siccome le spese hw sono "piu' visibiili" rispetto ad altro evidentemente che si punta su quello.Ma una riflessione per teuna azienda che voglia centralizzare le spese, non solo vuole risparmiare sull'hw ma anche sul sw evidentemente non si salva capra e cavoli, ovviamente la soluzione di una centralizzazione hw e software sembra la soluzione piu vicina attualmentecia'
          • AnyFile scrive:
            Re: la moltiplicazione dei server e dei
            - Scritto da: Elwood_

            evidentemente l'idea e' quella di far passare
            come idea un risparmio in costi hw, ma e'
            evidentemente un cane che si morde la coda,
            almeno che vmware non le regali le licenze, ma
            dubito.Poi almeno l'hardware ppuoi rivrnderlo, il sotware no (o e' proibito dalla licenza o e' comunque molto difficile)
      • AnyFile scrive:
        Re: la moltiplicazione dei server e dei
        Insomma si ritorna alla situazione dei vecchi mainframe. Risorsse centrallizzate con tanti accessi. iN questo modo si minimizzano le risorse non utilizzate. In effetti aver tanti computer (anche abbastanza potenti) su ogni scrivania soltanto per leggere la posta e guardare ogni tanto qualche orario dei treni e' uno spreco.
        • Elwood_ scrive:
          Re: la moltiplicazione dei server e dei
          - Scritto da: AnyFile
          Insomma si ritorna alla situazione dei vecchi
          mainframe. Risorsse centrallizzate con tanti
          accessi. iN questo modo si minimizzano le risorse
          non utilizzate. In effetti aver tanti computer
          (anche abbastanza potenti) su ogni scrivania
          soltanto per leggere la posta e guardare ogni
          tanto qualche orario dei treni e' uno spreco.ma magari si ritornasse ai vecchi mainframe, in realta' anyfile la soluzione, piu' probabile non e' questa, se si parla di centralizazzione di servizi ma di altre, HP e SUN DOCET.Se avverra' questo avvera' in modo diverso, non una virtualizzazione di piu' macchine ma la centralizzazione dei servizi verso un unico OScome SUN RAY.Secondo me quelli che ci hanno visto lungo per primi sono stati proprio SUN, con sun ray.Se avvera' questo per la centralizzazioni dei costi, vedo un futuro molto piu' possibile con queste soluzioni che con la virtualizzazione delle macchine.CIA'
    • Anonimo scrive:
      Re: la moltiplicazione dei server e dei
      :) Affermazioni curiose..In primis se ne emuli 8 non credo che lo farai con la workstation edition(ok ok tutto si puo fare ma perche) mettiamo quindi che usi la gsx o esx.,..Condivisione delle risorse(memoria compresa ;) )..Controllo totale e tempi di intervento immediati a parte duplicazione d'immagini(sisi i vari HD sono file)per recuperi temporali..Tutto magari su uno storage o San esterna..E chi ti blocca piu..Dai mettici anche le CPU con tempi condivisi e per ogni macchina un tempo CPU max e minimo(dai non dirmi che il tuo server di posta richiede 1,8GHz..)Bho io ci gioco quotidianamente e posso dire che la mia esperienza è simile anche con OracleTutti capaci d'installarlo ma farlo andare è un'altra cosa..Speriamo di non ricevere troppi insultiSiden
      • Elwood_ scrive:
        Re: la moltiplicazione dei server e dei
        - Scritto da: Anonimo
        :)
        Affermazioni curiose..
        In primis se ne emuli 8 non credo che lo farai
        con la workstation edition(ok ok tutto si puo
        fare ma perche) mettiamo quindi che usi la gsx o
        esx.,..forse non ti e' chiara la questione rileggi bene... se poi tu non hai avuto mai a che fare con esperienze lavorative grosse, ma solo col pc di casa tua e' assai difficile che ti vengano in mente tali problematiche.
        Condivisione delle risorse(memoria compresa ;)
        )..Controllo totale e tempi di intervento
        immediati a parte duplicazione d'immagini(sisi i
        vari HD sono file)per recuperi temporali..
        Tutto magari su uno storage o San esterna..E chi
        ti blocca piu..Dai mettici anche le CPU con tempi
        condivisi e per ogni macchina un tempo CPU max e
        minimo(dai non dirmi che il tuo server di posta
        richiede 1,8GHz..)
        Bho io ci gioco quotidianamente e posso dire che
        la mia esperienza è simile anche con Oracle
        Tutti capaci d'installarlo ma farlo andare è
        un'altra cosa..
        Speriamo di non ricevere troppi insulti
        Sidenripeto una cosa e' giocarci e una cosa e' avere un' intervento di SLA.scusami non te la prendere ma probabilmente io e te abbiamo affrontato problematiche assai diverse :Dper cui ti sfugge il senso del mio intervento
        • Anonimo scrive:
          Re: la moltiplicazione dei server e dei
          Scusa ma non vorrei metterla sul lavorativo...Cmq 3 ESX server possono bastare X discuterne?Applicativi e sviluppo di applicazioni(non server di posta)?Sistemi di compressione X i dati in rete?(citrix?)Insomma personalmente pensa pure che sia un gioco X bambini nel mentre pero domandati se le Tue obiezioni siano reali o magari dovutre ad un po di inesperienza..Mai sentito parlare di cpu minima garantita X la VM o ancora di peso nel caso di concorrenza?Dai non è vero che se una VM usa il 100% della CPU abbatte anche le altre..Non dico che sia banale(cmq difficile no!) ma richiede un po d'accuratezzaNiente di personale ;) Ora me ne torno a vedere un po di HMC e aspetto un Tuo commento...ByebyeSiden- Scritto da: Elwood_

          - Scritto da: Anonimo

          :)

          Affermazioni curiose..

          In primis se ne emuli 8 non credo che lo farai

          con la workstation edition(ok ok tutto si puo

          fare ma perche) mettiamo quindi che usi la gsx o

          esx.,..

          forse non ti e' chiara la questione rileggi
          bene... se poi tu non hai avuto mai a che fare
          con esperienze lavorative grosse, ma solo col pc
          di casa tua e' assai difficile che ti vengano in
          mente tali problematiche.


          Condivisione delle risorse(memoria compresa ;)

          )..Controllo totale e tempi di intervento

          immediati a parte duplicazione d'immagini(sisi i

          vari HD sono file)per recuperi temporali..

          Tutto magari su uno storage o San esterna..E chi

          ti blocca piu..Dai mettici anche le CPU con
          tempi

          condivisi e per ogni macchina un tempo CPU max e

          minimo(dai non dirmi che il tuo server di posta

          richiede 1,8GHz..)

          Bho io ci gioco quotidianamente e posso dire che

          la mia esperienza è simile anche con Oracle

          Tutti capaci d'installarlo ma farlo andare è

          un'altra cosa..

          Speriamo di non ricevere troppi insulti

          Siden

          ripeto una cosa e' giocarci e una cosa e' avere
          un' intervento di SLA.

          scusami non te la prendere ma probabilmente io e
          te abbiamo affrontato problematiche assai diverse
          :D
          per cui ti sfugge il senso del mio intervento
          • Elwood_ scrive:
            Re: la moltiplicazione dei server e dei
            - Scritto da: Anonimo
            Scusa ma non vorrei metterla sul lavorativo...
            Cmq 3 ESX server possono bastare X discuterne?
            Applicativi e sviluppo di applicazioni(non server
            di posta)?
            Sistemi di compressione X i dati in rete?(citrix?)
            Insomma personalmente pensa pure che sia un gioco
            X bambini nel mentre pero domandati se le Tue
            obiezioni siano reali o magari dovutre ad un po
            di inesperienza..
            Mai sentito parlare di cpu minima garantita X la
            VM o ancora di peso nel caso di concorrenza?Dai
            non è vero che se una VM usa il 100% della CPU
            abbatte anche le altre..
            Non dico che sia banale(cmq difficile no!) ma
            richiede un po d'accuratezza
            Niente di personale ;)
            Ora me ne torno a vedere un po di HMC e aspetto
            un Tuo commento...
            Byebye
            Sideninnanzitutto cerca di quotare meglio, per favore2) cioe' tu mi vieni a dire che gestisci ste quattro frescacciette no non bastano :) ma non si avvicinano per nulla al target che intendevo io... stiamo mooolto ma mooolto bassi.Ok capito target della persona con cui parlo.ciaochiudo discussione.
          • Anonimo scrive:
            Re: la moltiplicazione dei server e dei
            Ma di che ti occupi di progettare missili per colpire Geddafi ??? .. :)Di una organizzazione super segreta e supergovenativa per il controllo del numero di capelli del capo al governo ???? Sono curioso ... :)
          • Anonimo scrive:
            Re: la moltiplicazione dei server e dei
            Ok in effetti potevo quotare meglio e dai non te la prendere...Sono convinto che sia importante il confronto,dispiace aver offeso la Tua sensibilita..Che dire in realta l'unica cosa che traspare e' che forse non mi sono perso un granche come confronto..Ti lascio a sparare alla croce rossa, qui si lavora sodo...ByebyeSiden- Scritto da: Elwood_

            - Scritto da: Anonimo

            Scusa ma non vorrei metterla sul lavorativo...

            Cmq 3 ESX server possono bastare X discuterne?

            Applicativi e sviluppo di applicazioni(non
            server

            di posta)?

            Sistemi di compressione X i dati in
            rete?(citrix?)

            Insomma personalmente pensa pure che sia un
            gioco

            X bambini nel mentre pero domandati se le Tue

            obiezioni siano reali o magari dovutre ad un po

            di inesperienza..

            Mai sentito parlare di cpu minima garantita X la

            VM o ancora di peso nel caso di concorrenza?Dai

            non è vero che se una VM usa il 100% della CPU

            abbatte anche le altre..

            Non dico che sia banale(cmq difficile no!) ma

            richiede un po d'accuratezza

            Niente di personale ;)

            Ora me ne torno a vedere un po di HMC e aspetto

            un Tuo commento...

            Byebye

            Siden

            innanzitutto cerca di quotare meglio, per favore
            2) cioe' tu mi vieni a dire che gestisci ste
            quattro frescacciette no non bastano :) ma non si
            avvicinano per nulla al target che intendevo
            io... stiamo mooolto ma mooolto bassi.
            Ok capito target della persona con cui parlo.
            ciao
            chiudo discussione.
          • Elwood_ scrive:
            Re: la moltiplicazione dei server e dei
            - Scritto da: Anonimo
            Ok in effetti potevo quotare meglio e dai non te
            la prendere...
            Sono convinto che sia importante il
            confronto,dispiace aver offeso la Tua
            sensibilita..
            Che dire in realta l'unica cosa che traspare e'
            che forse non mi sono perso un granche come
            confronto..
            Ti lascio a sparare alla croce rossa, qui si
            lavora sodo...bravo ciao
          • AnyFile scrive:
            Re: la moltiplicazione dei server e dei
            Beh prbabilmente ho capito che tu lavori in un centro molto grosso e che puo' anche permettersi molte macchine, ma non credi che esistono anche realta' MOLTO piu' piccole?==================================Modificato dall'autore il 24/10/2005 14.31.03
          • Elwood_ scrive:
            Re: la moltiplicazione dei server e dei
            - Scritto da: AnyFile
            Beh prbabilmente ho capito che tu lavori in un
            centro molto grosso e che puo' anche permettersi
            molte macchine, ma non credi che esistono anche
            realta' MOLTO piu' piccole?
            ma si senza dubbio non discuto questo, penso che siccome qualche azienda fa "cagnara" come sistema innovativo per tutti e dico per tutti, non e' così... puntocome soluzione veramente definitiva, non mi pare proprio, il discorso che molte persone pensano che tale servizio possa essere messo su scala grande. E mi incazz un pochino quando mi si viene a dire senza ragion veduta che ad esempio e' possibile applicarlo per tutto.any non e' dove applicarlo, ma il voler presuntuosamente dire che e' applicabile a tutto e per tutto.Non e' così.E ti dico inoltre come mia personalissima idea che tale soluzione non avra' vita lunga IMHO. se si vuole risparmiare, azienda piccola o grande che sia, si risparmia su tutto! E sono avvantaggiati chi produce i noti "pezzi de fero" l'hw e che produce software.La centralizzazione dei costi puo' essere vista solo se si risparmia su tutto, non se si toglie da una parte (hw) e si spende da un'altra.Ma e' la vecchia storia. Chi produce software pensa che sia quello l'importanteChi produce hw pensa che un sistema vale l'altroe chi produce entrambi se la gode beata.
          • Anonimo scrive:
            Re: la moltiplicazione dei server e dei
            - Scritto da: AnyFile
            Beh prbabilmente ho capito che tu lavori in un
            centro molto grosso e che puo' anche permettersi
            molte macchine, ma non credi che esistono anche
            realta' MOLTO piu' piccole?Bhe attenzione, vmware ESX non è per realtà piccole! Per realtà più piccole al max farai girare un GSX (virtual server di MS) su windows o linux per mantenere applicazioni legacy senza doversi tenere hardware vecchio e malfunzionante, ma ci vedo bene anche un vmware workstation per questo (magari replicato su due macchine, per un eventuale rapido resume).Prodotti di fascia alta, quelli destinati ai datacenter, tipo ESX girano su macchine che solo una grossa azienda può permettersi (pensiamo solo a quanto costa una eventuale san). Ed è solo in queste situazioni che si possono vedere dei server virtuali in azione con i relativi vantaggi che si portano dietro. In situazioni più piccole queste soluzioni hanno costi proibitivi (e infatti non sono proprio così diffuse).Ciao
          • Elwood_ scrive:
            Re: la moltiplicazione dei server e dei
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: AnyFile

            Beh prbabilmente ho capito che tu lavori in un

            centro molto grosso e che puo' anche permettersi

            molte macchine, ma non credi che esistono anche

            realta' MOLTO piu' piccole?

            Bhe attenzione, vmware ESX non è per realtà
            piccole! Per realtà più piccole al max farai
            girare un GSX (virtual server di MS) su windows o
            linux per mantenere applicazioni legacy senza
            doversi tenere hardware vecchio e malfunzionante,
            ma ci vedo bene anche un vmware workstation per
            questo (magari replicato su due macchine, per un
            eventuale rapido resume).
            Prodotti di fascia alta, quelli destinati ai
            datacenter, tipo ESX girano su macchine che solo
            una grossa azienda può permettersi (pensiamo solo
            a quanto costa una eventuale san). Ed è solo in
            queste situazioni che si possono vedere dei
            server virtuali in azione con i relativi vantaggi
            che si portano dietro. In situazioni più piccole
            queste soluzioni hanno costi proibitivi (e
            infatti non sono proprio così diffuse).
            CiaoSE SE... bravo vedrai quante ne vendi di queste soluzioni integrate...Cos'e' parli da solo e scrivi per rileggerti? Non ti e' chiaro che la soluzione non e' praticabile?Aspetta vediamo che se con i disegnini capisci.Soluzione A = MENO HW+SPESELICENZENON RISOLVOSoluzione B = RIMANE TUTTO COM'ERIMANE UGUALESOLUZIONE C= Centralizzazione hw e softwareunico server unico os SPESA HW POCO SPESA SOFTWARE 0SOLUZIONE IDEALE. :D
    • Anonimo scrive:
      Re: la moltiplicazione dei server e dei
      Non credo sia questione di moda.innanzitutto l'articolo non parla di server di produzione che difficilmente gireranno su di un player gratuito.Il player pare essere interessante per test invece.Per i server ci sono i prodotti appositi (GSX e ESX) che sono prodotti di fascia elevata (specialmente l'ESX) e che fanno dello sfruttamento delle risorse e della continuità di servizio il loro cavallo di battaglia. Non ho idea di cosa intendi quando parli di CED di grosse dimensioni, ma ti assicuro che in CED veramente importanti sono prodotti che vengono utilizzati con molta soddisfazione. Ci sono poi prodotti che servono proprio per garantire la continuità di servizio, alcuni dei quali che permettono di spostare la VM addirittura senza spegnerla.Calcola anche che le macchine virtuali sono anche utilizzabili in cluster... Insomma, io non parlerei di moda, ma di un miglioramento della gestione e della sicurezza.Ciao
      • Elwood_ scrive:
        Re: la moltiplicazione dei server e dei
        - Scritto da: Anonimo
        Non credo sia questione di moda.
        innanzitutto l'articolo non parla di server di
        produzione che difficilmente gireranno su di un
        player gratuito.e' un modo per attrarre le persone ad usare... difatti come player gratuito e' perfetto e del resto che ho fortissimi dubbi a riguardo
        Il player pare essere interessante per test
        invece.e secondo me e' perfetto e per altri tipi di applicazione che non va secondo me, poi se lavori per VMware la cosa e' assai comprensibile della difesa del prodotto :D
        Per i server ci sono i prodotti appositi (GSX e
        ESX) che sono prodotti di fascia elevata
        (specialmente l'ESX) e che fanno dello
        sfruttamento delle risorse e della continuità di
        servizio il loro cavallo di battaglia. Sulla continuita' del servizio ripeto ho moltissimi dubbi a riguardo, ma grossi grossi. Sara' che sto invecchiando e comincio a trovare certe soluzioni un po' scomode per la mia esperienza personale.
        Non ho
        idea di cosa intendi quando parli di CED di
        grosse dimensioni, ma ti assicuro che in CED
        veramente importanti sono prodotti che vengono
        utilizzati con molta soddisfazione. Frequentiamo CED veramente importanti moolto diversi :)
        Ci sono poi
        prodotti che servono proprio per garantire la
        continuità di servizio, alcuni dei quali che
        permettono di spostare la VM addirittura senza
        spegnerla.
        Calcola anche che le macchine virtuali sono anche
        utilizzabili in cluster... Insomma, io non
        parlerei di moda, ma di un miglioramento della
        gestione e della sicurezza.
        Ciao :D Puoi portare tutte le prove a riguardo, anche dell'ALTA AFFIDABILITA' a mo di cluster, ma ripeto si tratta sempre di macchine virtualizzate, su una piattaforma minimale, e secondo me Certe grosse aziende con un minimo di lungimiranza tenderanno comunque a tale soluzione con una PROFOOONDA CAUTELA!ripeto sono scelte personali e aziendali, e IMHO per me assai discutibili, che secondo me non daranno il risultato sperato. Chi vivra' vedra'... tra qualche anno ne riparleremo.Ma ti faro' la predizione del mago zurlì, di questa storia ne' rimarra' un lontano ricordo.
        • Anonimo scrive:
          Re: la moltiplicazione dei server e dei
          Mi dispiace caro Elwood,ma leggendo tutto il thread mi sono fatto l'impressione che tu stia cercando di giustificare a te stesso la tua scelta (forse come respondabile di un CED) di non valutare approfonditamente i pro e i contro della tecnologia di virtualizzazione e di bollarla come una moda passeggera.Tu poni l'accento sul concetto di moda e di novita' e dimentichi che la virtualizzazione la IBM la fa da decenni ed i problemi che si prefigge di risolvere sono problemi di supporto di vecchie piattaforme, consolidamento dell'hardware e via discorrendo.Certo, e' faticoso avviarsi verso un cambiamento quando si e' raggiunta una situazione soddisfacente (come mi pare di capire sia quella del tuo CED), la resistenza al cambiamento e' una caratteristica di chi ha gia' una situazione consolidata ed un carattere conservatore, ma difficilmente troverai qualcuno che abbia gia' utilizzato con successo le tecnologie di virtualizzazione nel proprio CED e che voglia tornare indietro rammaricandosi di aver fatto un grosso errore (ed infatti nel thread vi sono vari interventi educati e molto soft di persone che hanno le tue stesse responsabilita' e che sono molto soddisfatte di aver intrapreso il cambiamento).L'argomentazione sui costi sinceramente mi sembra un po' debole e non generalizzabile. Le licenze vmware costano dei bei soldi, ma anche l'HW, se per applicazioni mission critical puo' essere molto costoso, e con la virtualizzazione lo puoi sfruttare con efficienza molto maggiore.
        • Anonimo scrive:
          Re: la moltiplicazione dei server e dei
          - Scritto da: Elwood_[CUT]
          Non sono affermazioni avventate, e' un dato di
          fatto quando hai a che fare con SLA serie, che se
          rischi, il sedere e il tuo. Ma come ti ho detto
          probabilmente il tuo concetto di CED, non e' il
          mio
          Se parli della pizzaefichigruglia snc daccordo,
          ma se parli di CED telco, e' un altro paio di
          maniche.LOL, senti chi parla di non buttarla sul personale... ho seguito tutto il thread e i tuoi post sembrano una sorta di autocelebrazione della serie "voi non sapete con chi state parlando..."Scendi dal piedistallo per favore...
    • Anonimo scrive:
      Re: la moltiplicazione dei server e dei
      sono responsabile CED e utilizzo una infrastruttura virtuale composta da 10 server virtuali eseguiti su 3 fisici.A fronte di una diminuzione trascurabile di prestazioni i vantaggi sono enormi.Ogni macchina è contenuta in un'immagine che può essere eseguita su qualunque hardware e ne viene fatto un backup "a caldo" periodico. In caso di problemi hardware al server ospite o software alla macchina virtuale posso eseguire l'immagine di backup anche su hardware diverso entro pochi minuti e ripristinare i servizi. La cosa risulta particolarmente utile se si cerca di tenere i dati in aree SAN o DFS separate cosicchè le macchine contengono solo le partizioni di avvio.E' più di un anno che ho migrato su server virtuali e ora non so come ho fatto a vivere senza....
      • Anonimo scrive:
        Re: la moltiplicazione dei server e dei
        va bè, ma non hai capito che questo lavora in un ced con contratto coccodè e sente parlare al caffè gli amministratori di quello che hanno letto su pcweek ?In ogni caso ci sono virtualizzazioni HW che fanno paura a confronto di VmW, ma come al solito, soprattutto in un ced, è importante suddividere i servizi in base ai centri di costo e ricavo, per prendere le decisioni più adeguate volta per volta.Vuoi un parolone da CED ?Business Continuity !p.s. che quelli di Virtuo dopo un post del genere buttino via tutto e ordinino 300 server a HP?Elwood, non è cattiveria, ma hai fatto una gran serie di considerazioni che dal punto di vista tecnico vanno benissimo, ma non le proporre in un CED così nude e crude.ciao ciaoEl LEgno
    • Anonimo scrive:
      Re: la moltiplicazione dei server e dei
      Esempio, piccolo ma significativo:- se le mie 4 macchine che ospitano i server "virtuali" exchange dovessero, per sfiga, rompersi contemporaneamente credo ci metterei piú tempo ad accorgemene che non a ripristinarle su altre 4 macchine fisiche.Poi se per te questo é un piccolo esempio mi trovi d'accordo. Ma io ho bisogno che faccia questo quindi per le mie esigenze é uno strumento fondamentale.CiaoFabio
  • Anonimo scrive:
    non capisco..
    cosa ha in meno questo player gratuito rispetto per esempio a vmware workstation (che è a pagamento)??Detta cosi sembrerebbe fare la stessa cosa..
    • Anonimo scrive:
      Re: non capisco..
      - Scritto da: Anonimo
      cosa ha in meno questo player gratuito rispetto
      per esempio a vmware workstation (che è a
      pagamento)??
      Detta cosi sembrerebbe fare la stessa cosa..Chiamandolo player fa pensare che permette sì l'utilizzo di macchine virtuali, ma non la loro creazione, possible con la versione completa; come per acrobat, col reader gratuito e l'editor a pagamento; col reader leggi tutti i pdf che vuoi ma non puoi crearne di nuovi.KaysiX
      • Anonimo scrive:
        Re: non capisco..
        non credo sia cosi' semplice... in realta' come riportato nell'articolo sara' un semplice Player di Os virtualizzati remotamente da VMware GSX Server, per cui per uso "casalingo" e' praticamente inutile. In azienda sara' utilissimo, in quanto attualmente si e' costretti ad utilizzare la vers. workstation che e' decisamente piu' corposa di questo player. Alex
    • Anonimo scrive:
      Re: non capisco..
      Devo ancora provarlo ma sicuramente non avrà la possibilità di creare le macchine virtuali.Per me ad es. che creo le VM sul server e quelle che mi servono le sposto sul portatile il player mi farà risparmiare una licenza (dato che difficilmente ho necessità di creare VM sul portatile).Ciao
  • Anonimo scrive:
    VMware vs Virtual PC
    Io ho sempre trovato Virtual PC decisamente piu' veloce di VMware. Soprattutto per far girare Windows (anche prima che MS lo comprasse) mentre linux con kde/gnome arranca su tutti e due.Qual'e' la vostra esperienza?
    • Anonimo scrive:
      Re: VMware vs Virtual PC
      Io li ho usati perchè mi piace il retrogaming e volevo creare delle macchine virtuali con il DOS e Windows 3.XX. Grosso modo, per i miei scopi, sono simili. Emulazione scheda video con chip S3 (dovrebbe essere Trio32)e scheda audio (gracchiante) SB16. I giochi in CGA, EGA, VGA vanno tranquillamente. Quelli con grafica Hercules, ovviamente, no. Gli ultimi giochi DOS creano problemi - titoli, diciamo, dal '94 in avanti.Su Virtual PC ci ho usato anche una distribuzione di Linux - la Red Hat 6.0, durante un periodo di apprendimento. Ha funzionao tutto *perfettamente*. VMWare, ad oggi, sembra più potente per le possibilità di connessioni rete che offre, ma sono caratteristiche che a me non interessano.Saluti,Piwi
    • AlphaC scrive:
      Re: VMware vs Virtual PC
      - Scritto da: Anonimo
      Io ho sempre trovato Virtual PC decisamente piu'
      veloce di VMware. Soprattutto per far girare
      Windows (anche prima che MS lo comprasse) mentre
      linux con kde/gnome arranca su tutti e due.

      Qual'e' la vostra esperienza?VMware su linux senza ombra di dubbio, forse con poca ram posso darti ragione ma da 512 (hardware) in su non c'e' paragone. Io giro su debian testing, il sistema e' leggero per sua natura e fornisce senza problema tutte le risorse necessarie. Peccato per qemu che pero' guadagna qualcosa con il modulo per il kernel.
      • Anonimo scrive:
        Re: VMware vs Virtual PC
        scusate,vorrei sapere se con vmWare e' possibile far vedere il modem analogico all' OS virtualizzato.Grazie
        • Anonimo scrive:
          Re: VMware vs Virtual PC
          - Scritto da: Anonimo
          scusate,
          vorrei sapere se con vmWare e' possibile far
          vedere il modem analogico all' OS virtualizzato.

          Graziecertamente! dato che la macchina virtuale puòe ssere vista come un qualunque PC in rete, basta fare sul tuo windows la condivisione dell'accesso internet, assegnare il PC virtuale alla tua rete e la macchina virtuale si connetterà tranquillamente a internet.E ci tengo a sottolineare cmq che VMWARE è notevolmente più potente di VirtualPC: quest'ultimo è fermo dal dicembre 2004 mentre ora sta per uscire la versione 5.5 di Vmware che fra l'altro permetterà di usare os virtuali a 32-64 bit con SMP (multi CPU).
          • Anonimo scrive:
            Re: VMware vs Virtual PC
            Credo sia fermo perché si stanno concentrando sulla versione server (Virtual Server 2005 R2) che è stata rilasciata da poco in Beta e supporta x64 e varie cose simpatiche..Detto questo c'è da considerare che Virtual PC 2004 è un'applicazione da 120 ? ed ancora deve maturare. Credo comunque che già dalla prossima versione, che non credo tarderà ad uscire, vedremo un prodotto più maturo.
          • Anonimo scrive:
            Re: VMware vs Virtual PC
            E sarà il caso che si concetrino veramente sulla versione server. Allo stato attuale fa un po' pena, non c'è confronto con nessun prodotto vmware.Inoltre la versione workstation di vmware non costa molto di più di 120eur (penso il prezzo sia identico)... e secondo me è molto meglio (personalmente pago le licenze vmware nonostante abbia le licenze di virtualPC a gratis).Ciao
  • lupin72 scrive:
    Installazione invasiva
    Ho provato a installarlo qualche giorno fa e ho visto che fa un sacco di roba al sistema. Installa device virtuali eccetera. Sarebbe meglio un prodotto tipo Qemu, che permette di eseguire un PC virtuale senza bisogno di alcuna installazione sul computer, così uno si porta dietro il suo computerino virtuale e lo fa girare dove vuole. Peccato che VMWare sia un tantino più veloce di Qemu...
    • littleqwerty scrive:
      Re: Installazione invasiva
      - Scritto da: lupin72
      Ho provato a installarlo qualche giorno fa e ho
      visto che fa un sacco di roba al sistema.
      Installa device virtuali eccetera. Sarebbe meglio
      un prodotto tipo Qemu, che permette di eseguire
      un PC virtuale senza bisogno di alcuna
      installazione sul computer, così uno si porta
      dietro il suo computerino virtuale e lo fa girare
      dove vuole. Peccato che VMWare sia un tantino più
      veloce di Qemu...Temo che sia proprio in questa "invasività" la maggior velocità. :(Rimane più comodo Qemu quando si vuol portare il proprio pc emulato in giro :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Installazione invasiva
        Virtual PC ha un'installazione molto più "leggera" e non è certo una lumaca. Per il "player" si potrebbe anche fare a meno di installare il modulo di rete, tanto anche senza quello le macchine virtuali sono in grado di effettuare connessioni in uscita. Secondo me non è affatto impraticabile distribuire un PC virtuale con buone prestazioni che non necessita di installazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Installazione invasiva
      - Scritto da: lupin72
      Ho provato a installarlo qualche giorno fa e ho
      visto che fa un sacco di roba al sistema.
      Installa device virtuali eccetera. Sarebbe meglio
      un prodotto tipo Qemu, che permette di eseguire
      un PC virtuale senza bisogno di alcuna
      installazione sul computer, così uno si porta
      dietro il suo computerino virtuale e lo fa girare
      dove vuole. Peccato che VMWare sia un tantino più
      veloce di Qemu...Il vantaggio di vmware è che puoi emulare windows 2003 server o anche la beta di vista come ho potuto verificare di persona, e per far questo ce ne vuole.,..dic erto non ce la farebbe neanche BOCHS, emulatore open source che per emulare tali SO deve crescere parecchio..
      • Anonimo scrive:
        Re: Installazione invasiva

        Il vantaggio di vmware è che puoi emulare windows
        2003 server o anche la beta di vista come ho
        potuto verificare di persona, e per far questo ce
        ne vuole.,..dic erto non ce la farebbe neanche
        BOCHS, emulatore open source che per emulare tali
        SO deve crescere parecchio..MA ROTFL!tu si che hai capito tutto di come funzionano questi programmi eh? :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Installazione invasiva
        Ah ... quindi la scheda video virtuale S3 ed audio virtuale SB16 sono viste da Vista
      • Anonimo scrive:
        Re: Installazione invasiva
        Conoscere la differenza tra una macchina virtuale e un emulatore intero no eh?Ad esempio c'è un modulo per Qemu che si integra nel kernel (solo per linux x86) che passando "direttamente" le istruzioni (non è il termine più adatto ma è per far capire che non passa dalla cpu emulata), fa aumentare un sacco la velocità.
        • Anonimo scrive:
          Re: Installazione invasiva
          - Scritto da: Anonimo
          Conoscere la differenza tra una macchina virtuale
          e un emulatore intero no eh?
          Ad esempio c'è un modulo per Qemu che si integra
          nel kernel (solo per linux x86) che passando
          "direttamente" le istruzioni (non è il termine
          più adatto ma è per far capire che non passa
          dalla cpu emulata), fa aumentare un sacco la
          velocità.kqemu esiste anche per win :-) lo trovi nel tar.
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