Un Libro Bianco sui diritti della Rete

Sarà presentato il 14 giugno a Montecitorio il volume che raccoglie studi e ricerche sul tema della pirateria online, P2P e regolamentazione della Rete. Un'occasione per rilanciare il dibattito sulla legge anti-P2P
Sarà presentato il 14 giugno a Montecitorio il volume che raccoglie studi e ricerche sul tema della pirateria online, P2P e regolamentazione della Rete. Un'occasione per rilanciare il dibattito sulla legge anti-P2P

Il 14 giugno prossimo, presso la sala stampa della Camera dei Deputati si terrà la presentazione del volume intitolato “Libro Bianco su copyright e tutela dei diritti fondamentali sulla rete internet”.

Il testo presenterà un’analisi delle ricerche indipendenti degli ultimi dieci anni commissionate da prestigiose istituzioni universitarie e da numerosi governi riguardanti il tema della pirateria online , del P2P, del copyright e della regolamentazioene della Rete .

La conferenza stampa , patrocinata dalle associazioni Adiconsum , Agorà Digitale , Assoprovider-Confcommercio e Studio Legale Sarzana , si terrà subito dopo la presentazione in Parlamento della Relazione annuale del Presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

Al centro del dibatitto vi è la delibera 668/2010 dell’AGCOM concernenente “l’esercizio delle competenze dell’Autorità nell’attività di tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica”. Secondo i promotori del Libro Bianco, la delibera dell’AGCOM “mira a introdurre un meccanismo che consentirà di inibire completamente l’accessibilità ai siti posti fuori dal territorio italiano e di rimuovere contenuti sospettati di violare il diritto d’autore in modo automatico e prescindendo da qualsiasi requisito di colpevolezza accertato dell’Autorità giudiziaria”.

Il testo, dunque, si propone di “smascherare tutta la retorica costruita intorno alla pirateria”, dimostrando come le major dell’industria dell’intrattenimento abbiano ingigantito i danni causati dalla condivisione di materiale protetto dal diritto d’autore attraverso reti P2P al solo scopo di esercitare pressione sui governi nazionali, e ottenere misure sempre più restrittive e pericolose per i diritti fondamentali degli utenti della Rete.

All’evento sarà presente anche il commissario AGCOM Nicola D’Angelo e il deputato (PD/radicali) Marco Beltrandi.

Cristina Sciannamblo

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