Una class action per l'accessibilità

I cittadini disabili devono godere delle stesse opportunità offerte agli altri cittadini: un principio che vale anche per la Rete, troppo spesso inaccessibile. Negli USA parte una causa senza precedenti

Roma – L’ accessibilità dei siti Web è un diritto troppo spesso negato? Negli Stati Uniti è ora oggetto di una class action, che potrebbe stabilire un precedente capace di aprire la strada ad una Rete alla portata di tutti.

Risale allo scorso anno l’iniziativa di Bruce Sexton, un determinato studente cieco di Berkeley: aveva denunciato Target.com , un rivenditore online che con il design del proprio sito nega di fatto l’accesso a utenti non vedenti ed ipovedenti . Mancano i tag di descrizione delle immagini, il sito è organizzato in maniera tale da ridurre l’operato degli screen reader ad un farfugliare privo di senso, l’acquisto di qualsiasi prodotto è precluso a non vedenti e ipovedenti privi di assistenza.

Il caso, riporta Ars Technica , ha ora assunto i contorni di una class action: il tribunale federale della California ha respinto la richiesta di Target di risolvere la questione con il rito abbreviato e ha accordato all’accusa la possibilità di procedere.

La strategia dei legali della National Federation of the Blind ( NFB ) farà perno su due leggi dello stato della California e sull’ Americans With Disabilities Act ( ADA ), la legge che garantisce pari diritti ai cittadini disabili . Redatta in epoca pre-Web, le barriere d’accesso che la legge mira a sgretolare con delle linee guida non sembrano comprendere gli ostacoli digitali , altrettanto insormontabili per i cittadini disabili. La flessibilità della legge, la sua capacità di applicarsi alla Rete, non era mai stata messa alla prova prima d’ora: un caso analogo a quello sollevato dalla NFB, che nel 1999 aveva coinvolto AOL , era stato chiuso nel momento in cui il provider aveva accettato di adeguarsi agli standard di accessibilità raccomandati dalla comunità internazionale, mentre un tribunale aveva respinto per vizio di forma la richiesta di un altro utente non vedente, incapace di completare una transazione sul sito di Southwest Airlines.

Anche Target ha tentato di riparare agli errori e ha introdotto misure che in parte abbattono le barriere digitali del suo sito, ma il processo proseguirà: “Gli americani non vedenti cercano solo di ottenere gli stessi diritti e le stesse opportunità garantite agli altri – spiega un avvocato che rappresenta la NFB – questo caso dovrà dare uno scossone a tutte le aziende, i cui servizi dovranno essere resi accessibili a tutti”.

“È un notevole passo avanti per le persone non vedenti di questo paese, alle quali per troppo tempo è stato negato il diritto di accedere all’economia di Internet “, ha dichiarato con soddisfazione Marc Maurer, a capo della NFB. Del resto, spiega l’accusa, uniformarsi alle linee guida per rendere un sito accessibile non è un’operazione costosa né tecnologicamente proibitiva . Un’operazione che, ampliando la base di utenza del sito, può presentare anche fruttuosi risvolti economici.

Gaia Bottà

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  • Gengis scrive:
    Bisogna disdire il contratto?
    Domanda:bisogna disdire il contratto ora che non funziona più un cappero?_magari qualcuno ha una lettera pronta? ;) _Altra domanda: ma il canone di Ottobre bisogna pagarlo?Se non si paga che succede, ci staccano la linea?Ah ah... ehm, che tristezza...
    • mlrko scrive:
      Re: Bisogna disdire il contratto?
      Per ovviare a qualsiasi problematica bisogna disdire il contratto.Sulla rete si può seguire il consiglio della ADUC http://www.aduc.it/dyn/sosonline/caraduc/carasingola.php?id=196275facendo una lettera di messa in mora, oppure copincollare una lettera tipo da it.tlc.telefonia.adsl "Diffida ad adempiere al contratto per la fornitura di connessione ADSL... ".La ADUC offre una guida per fare la A/R, la lettera tipo sul newsgroup è purtroppo lacunosa: non vi è spazio per il codice utente, manca l'importantissimo "numero ordine" e sopratutto fa riferimento ad una numerazione telecom che molti di VIRA non possiedono.Prima però di fare una lettera di mancata erogazione servizi faccio notare che è arrivata una informativa così:"la informiamo che nel giorno 10 Ottobre 2007 è previsto un intervento di manutenzione straordinaria sui serviziVoIP che comporterà l'interruzione del servizio per circa 60-90 minuti nella fascia oraria 22:00/0:00.".Non si capisce naturalmente come si possa accedere ai servizi VOIP se non si è collegati ad Internet, non vorrei fosse un cavillo per fare in modo che "la mancata fornitura di servizi" risulti un'espressione scorretta.Concludo con un auspicio: che il liquidatore utilizzi il numero di ex-utenti per farsi fare delle offerte dai vari fornitori di servizi Internet, da rivolgere a noi sf..ortunati.
  • gipas69 scrive:
    Torna l'ADSL di Vira: miracolo o furbizi
    Salve a tutti,colevo mettervi al corrente che, come cliente Vira, dopo il distacco dell'ADSL subito nei giorni scorsi, questa mattina è "miracolosamente" tornata la connessione!Non ho potuto provare ma sembrava tutto a posto: non mi meraviglierei fosse un espediente da parte di Vira (o di Telecom per agevolare quest'ultima), per farsi pagare il canone di ottobre e poi staccare nuovamente tra qualche giorno.Concordo con tutti i giudizi dati dagli altri utenti e penso sempre più di vivere in un paese da terzo mondo del quale non andare particolarmente fieri!Saluti.
    • Daniele scrive:
      Re: Torna l'ADSL di Vira: miracolo o furbizi
      A me l'ADSL è stata staccata giovedì sera (ma guardando il router risultava ancora la portante), e lunedì mattina ero di nuovo con l'ADSL funzionante.Però l'indirizzo IP (che io, fra l'altro, avevo statico) era cambiato, ed apparteneva al pool di indirizzi di Telecom.Prova a verificare qual è il tuo indirizzo IP da questo sito:http://www.whatismyip.com/Dopodiché inserisci il tuo indirizzo in quest'altro sito per vedere con che provider sei collegato:http://www.ripe.net/whoisSecondo me Telecom ti ha staccato da Vira e ti ha collegato provvisoriamente a uno dei suoi router.Dico "provvisoriamente" perché io ho navigato lunedì e martedì: poi, ieri sera, non avevo neanche più la portante ADSL (evidentemente ora mi hanno staccato definitivamente).Ciao,   Daniele
  • Aktarus scrive:
    Ho capito, per telecom sono un Demente!
    Io sono stato cliente Intratec, soddisfatto del servizio fornitomi.Tuttavia la scorsa settimana Telecom ha deciso di staccare la Linea Dati che avevo sottoscritto con Intratec/Vira un anno fa esatto.Come ormai tutti sanno, le colpe sono nel mezzo; certamente Intratec non è stata avveduta nella gestione degli imprevisti, anche se daltro canto limprevisto di dovere a Telecom Italia un pizzo supplementare di 9,90 + Iva al mese per ogni cliente e per giunta in modo RETROATTIVO DI UN ANNO(se non erro), è un imprevisto che in questo caso si potrebbe benissimo chiamare Pizzo. Diciamo quindi che Intratec non è stata avveduta nel prevedere per tempo di dover pagare questo Pizzo Legalizzato dallAGCOM.Ma lasciamo stare questo aspetto che merita la dovuta riflessione da parte di tutti gli operatori del settore. Riflessione che spero porti in evidenza la mentalità feudale che ancora in Italia impera in ogni meandro della vita, sia essa individuale quanto industriale o politica.Il fatto che voglio portare alla luce è il seguente:Ieri dopo aver avviato Firefox ho scoperto che lunico sito al quale posso accedere è quello di Alice!No, dico! lo ripeto vedo solo il sito di Alice! e sono perfettamente raggiungibili tutte le pagine per poter effettuare la sottoscrizione al loro abbonamento.Allora mi dico: Bene, vedo Alice? Si! io non sottoscriverò mai un contratto con Telecom Italia, vediamo se posso vedere i siti di NGI o di Cheapnet o di Aruba o di altri!.Ebbene nulla, nulla di tutto ciò. Io posso solo sottoscrivere il contratto con Telecom.Questa per me è unintromissione, una violazione della mia privacy. Una forzatura, uno stupro mentale.Inorridisco al solo pensiero che qualche utente, che come me ha avuto il servizio fornito da Intratec fino a ieri, debba chinarsi a 90 gradi dando libero accesso al proprio martire. E come dire al boia prima che ti decapiti la testa che se vuole può anche farsi tua la moglie.Mi sento insultato da Telecom!Questo è un insulto volgare, una mossa vile, contro ogni principio di libera concorrenza.Adesso mi chiedo: Ma lantitrust (AGCOM), cosa fa? Cosa pensa? Chi tutela?Mi vergogno di questo mio paese, mi vergogno che tutto questo avvenga senza che nessuno si indigni.Per favore, mi piacerebbe parlare con un avvocato, è possibile fare qualche cosa contro questa situazione?GrazieFabio Bianchi
  • ciaodame scrive:
    muori telecom
    cod2 213.92.118.60:2896077.42.78.82:2896077.42.78.82:28961213.92.118.61:28960213.92.118.60:28964213.92.118.61:28963
  • Andrea Di Benedetto scrive:
    Vira Intratec e i 40 ladroni.....
    Io ho pagato anticipatamente da maggio 2007 a Maggio 2008, ed ho perso 400 euro che devo dire, loro non solo non rispondono al telefono, nemmeno alle e-mail,ed io che devo fare.... al danno, la beffa di rivolgermi ad un avvocato... meglio subire, tanto in Italia si subisce soltanto.
  • Silvione scrive:
    Ho risolto, senza piegarmi a Telecom
    Sono stato per anni un utente Telvia e come molti utenti Vira/Intratec sono stato colpito anch'io dai distacchi di Telecom Italia, come ho raccontato mesi fa qui su PI.Quando a fine agosto per la seconda volta sono rimasto senza connettivita' ho deciso a malincuore di cambiare provider. Naturalmente non avrei scelto Alice nemmeno sotto minaccia, cosi' ai primi di settembre ho stipulato un contratto flat con Wind in modo da togliermi dalle scatole Telecom anche sulla linea voice (e' il "tutto incluso 4 Mbit", il 20 mbit nella mia zona non c'e', sebbene l'applet che hanno online lo segni come attivabile sul mio numero).Memore del calvario patito alcuni anni fa in una simile migrazione da un operatore all'altro (3 mesi di attesa, anche questo raccontato qui su PI), ho preso la cosa con filosofia e mi sono preparato ad attese bibliche, pero' con mio stupore il giorno 19 settembre avevo tutti i servizi attivati, in pieno rispetto dei tempi comunicati dall'operatore.E' stata dura rinunciare alla pletora di email che metteva a disposizione Telvia, molto comode visto il proliferare di gente con PC infetti da Windows e relativi trojans o mail harvesters, all'IP fisso, che serve raramente ma quando serve e' molto comodo averlo, e ad una hot line dove rispondeva *sempre* una forma di vita al carbonio invece di una scatoletta piena di silicio programmata con tutte le domande tranne quelle che ti servono.Sicuramente poi non depone a favore di Wind il form dei dati personali con il checkbox per accettare comunicazioni commerciali (cioe' spam) che non si riesce a disabilitare con il mouse, pero' funziona se ci vai con la tastiera: molto furbo, e molti sicuramente ci cascano. Occhio quindi!A parte questi dettagli, il resto e' soddisfazione pura.Piccola nota: una mia parente che ha disdetto Telvia come me a fine agosto ma che per minizzare le attese per motivi di lavoro e' voluta passare ad Alice nonostante i miei tentativi di indirizzarla su qualunque altro operatore, dieci giorni fa stava ancora aspettando. E non ho altre notizie, nel senso che potrebbe non aver ancora risolto.E ora che la suspence e' giunta ai massimi livelli posso finalmente rispondere alla domanda definitiva:no, almeno per ora non ho notato filtri o tappi di sorta. Non so se valga per tutte le configurazioni o in tutte le zone, ma almeno nel mio caso una volta tanto sono stato fortunato: fra telefono e ADSL spendo meno della meta' di prima, corro piu' di prima e ho dato il mio piccolo contributo per mandare Telecom Italia a farsi un giro dove merita.
    • Raffaele F. scrive:
      Re: Ho risolto, senza piegarmi a Telecom
      Vorrei ricordare a voi tutti che qualsiasi siano state le condizioni contrattuali da noi sottoscritte, il discorso è a mio avviso molto più controverso.La totale mancanza della tutela del consumatore/cliente è appunto nel nostro paese un regola. Ovviamente ognuno di noi parlerà bene di coloro che gli hanno fornito un ottimo servizio e parleranno altrettanto male di chi invece a toppato, ma vorrei ricordare che nel momento in cui le parti sottoscrivono un contratto non ce Telecom che tenga.Ovviamente chi ci avrebbe dovuto difendere? Farlocche associazioni di consumatori? Naaa, blsh, solo buone per andare in Tv. Gli avvocati vira? Quelli pensavano ovviamente ai loro sporchi tornaconto aziendali.Vorrei gentilmente ricordare che il mondo in cui viviamo è in malora, la situazione di abuso e soppruso che ora stiamo vivendo con un azienda che ci ha dato un servizio è pari a migliaia di abusi e sopprusi che ogni giorno si perpetrano a discapito della gente.Una frase che tanto mi va a genio "SVEGLIATEVI".
  • Martin Luther scrive:
    Alcune conseguenze
    vediamo nel dettaglio uno degli aspetti più vergognosi di questa situazione:come molti altri, nei giorni passati, ho subito il "distacco" della ADSL (sulle potenziali richieste di pagamento del canone in caso di mancata disdetta, vorrei ricordare che nulla potrà essere richiesto essendo il fornitore inadempiente e ve lo dice un avvocato).Questa mattina ho preso coraggio ed ho chiamato Infostrada (che è uno dei pochi fornitori di accesso a coprire la mia zona senza canone (ho detto canone) Telecom.A parte alcune "perplessità" sul comportamento ("ma Vira è fallita" dice l'operatrice e io "no, è in liquidazione e Telecom sta interrompendole le forniture di servizi" e le "appunto è fallita" - e poi - "allora l'abbonamento base sono 32 al mese" e io "allora sul sito contate delle balle" e lei "no è che per le linee naked si paga un balzello a telecom"), dicevo, a parte questo, seguiamo tutta la procedura di richiesta: la zona risulta coperta dal servizio, vengono raccolti i miei dati, mi vengono richieste alcune scelte.Alla fine l'operatrice prova ad inviare il modulo ed il sistema le dice "PUNTO NON UTILIZZABILE" e lei mi invita a contattare Telecom.Vediamo di capire: Telecom ha staccato i servizi a Vira, ma ha anche bloccato le linee degli utenti rendendole di fatto inutilizzabili senza un proprio intervento tecnico (a pagamento).Mica male no?
    • simone scrive:
      Re: Alcune conseguenze
      beh guarda anche io ero utente vira. ho fatto un nuovo contratto con fastweb (che per altro è stata sollecita e molto professionale) ed è dovuto venire un tecnico telecom a portarmi una nuova linea.
      • 856be733369 scrive:
        Re: Alcune conseguenze
        Io ero un utente vira, a maggio sono scappato e mi hanno attivato alice sulla stessa linea senza bisogno del tecnico.SalutiGB
  • Teo_ scrive:
    E il VoIP
    Non mi è chiaro se a fine ottobre cesserà anche quel servizio.Ci sarà la possibilità in tal caso di riscattare il credito prepagato?
  • Trinacria scrive:
    Getto la spugna: ha vinto la Telecom!
    Anch'io sono cliente Vira, in attesa degli eventi;ho investito su Vira per avere l'allaccio della linea solo dati e per gli apparati necessari, ottenendo poco più di un anno di servizi internet/voip.Ora, grazie all'AGCOM e a questo governo, sono costretto a gettare la spugna: mi arrendo!
    • HotEngine scrive:
      Re: Getto la spugna: ha vinto la Telecom!
      - Scritto da: Trinacria
      Ora, grazie all'AGCOM e a questo governo, sono
      costretto a gettare la spugna: mi
      arrendo!Eh certo... Vira è inadempiente e morosa ma la colpa è del governo...
      • Fabio scrive:
        Re: Getto la spugna: ha vinto la Telecom!
        E' vero, Intratec chiude e noi tutti ci preoccupiamo delle conseguenze.Qualcuno si è chiesto perché Intratec è costretta a chiudere?Perché proprio questo provider invece che quello del vicino?Sono queste le cose che Vira non ha fatto sapere ai propri clienti nelle sue numerose comunicazioni, in cui pare quasi che Telecom ce l'abbia con lei perché è stata estratta a sorte.La colpa secondo me è tutta del provider, le regole le sapevano e non le hanno rispettate.Gli utenti ovviamente sono gli ultimi a farne le spese.
        • Nicola Cirillo scrive:
          Re: Getto la spugna: ha vinto la Telecom!
          Intratec, come Elitel e Telvia è vittima della posizione dominante di Telecom che ha utilizzato diversi strumenti di pressione (finanziari e tecnici) derivanti dalla sua posizione di monopolio, per annullare ogni forma di concorrenza che pure si era creata in questi anni. I manager dell'Intratec hanno sbagliato, ma avevano confidato di operare in un mercato normale. Purtroppo quello italiano non lo è.
        • gerry scrive:
          Re: Getto la spugna: ha vinto la Telecom!
          - Scritto da: Fabio
          Sono queste le cose che Vira non ha fatto sapere
          ai propri clienti nelle sue numerose
          comunicazioni, in cui pare quasi che Telecom ce
          l'abbia con lei perché è stata estratta a
          sorte.La storia è stata molto semplice, e sul forum ne hanno sempre parlato.Vira offriva ADSL naked (il doppino senza il telefono).Un giorno telecom ha iniziato a chiedere un canone di manutenzione sul doppino, cosa che le era se non sbaglio concessa dall'accordo Con l'AGCOM.Telecom ha quantificato il costo in 12 euro mese, inoltre ha preteso che la cosa fosse retroattiva.In poche parole ha dato le linee naked a gratis, salvo stabilire poi il canone e chiederlo con tutti gli arretrati.Vira ha fatto ricorso perchè secondo lei la somma era troppo elevata e l'avrebbe buttata fuori mercato. Il ricorso è stato respinto e Vira ha deciso di chiudere perchè non può pagare gli arretrati.Altri provider hanno reagito diversamente, per esempio alcuni adesso ricaricano il costo sull'utente finale se ha una naked.Se è stata la telecom disonesta a uscire col canone dopo o se è stata Vira imprudente a non voler chiarire subito la questione, questo non lo giudico. Tanto ormai è tardi per lamentarsi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 ottobre 2007 15.55-----------------------------------------------------------
          • Teo_ scrive:
            Re: Getto la spugna: ha vinto la Telecom!
            - Scritto da: gerry
            Telecom ha quantificato il costo in 12 euro mese,
            inoltre ha preteso che la cosa fosse
            retroattiva.
            In poche parole ha dato le linee naked a gratis,
            salvo stabilire poi il canone e chiederlo con
            tutti gli
            arretrati.
            Vira ha fatto ricorso perchè secondo lei la somma
            era troppo elevata e l'avrebbe buttata fuori
            mercato. Il ricorso è stato respinto e Vira ha
            deciso di chiudere perchè non può pagare gli
            arretrati.

            Altri provider hanno reagito diversamente, per
            esempio alcuni adesso ricaricano il costo
            sull'utente finale se ha una
            naked.

            Se è stata la telecom disonesta a uscire col
            canone dopo o se è stata Vira imprudente a non
            voler chiarire subito la questione, questo non lo
            giudico. Tanto ormai è tardi per
            lamentarsi.Vira aveva anche un disclaimer dove dichiarava che il canone per la naked sarebbe potuto aumentare una volta definito da Telecom.Per pararsi completamente avrebbe dovuto specificare che anche i clienti avrebbero dovuto pagare retroattivamente le eventuali differenze, ma chi avrebbe mai firmato un contratto che praticamente era in bianco?
          • peppino scrive:
            Re: Getto la spugna: ha vinto la Telecom!
            Telecom aveva da tempo annunciato che avrebbe richiesto , da quel momento in poi, un canone per le nacked pari, o quasi, al canone di una normale linea fonica. Altri provider da quel momento hanno rigirato il costo del canone all' utente finale (dandogli la possibilità di cambiare fornitore o di intestare la ADSL su una linea fonica già esistente) rischiando in questo modo dal punto di vista commerciale a favore di altre azienda (tra cui vira) che invece hanno fatto finta che questo nuovo balzello fosse solo uno spauracchio . Nel momento in cui AGCOM & C. hanno stabilito il canone, Telecom si è limitata a chiedere quello che aveva annunciato, compresi i corrispettivi ancora non riscossi(diverso da dire retroattivi ) .Vira sapeva cosa stava rischiando, ma ha preferito raccogliere gli utenti che ritenevano gli altri provider troppo costosi.Possiamo discutere se il canone per le nacked sia corretto, se la posizione di TI sia predominante e se ci sia in Italia un libero mercato nelle TLC e compagnia bella ma il punto in questo caso è un altro: Intratec sapeva che le sarebbero arrivate delle "bollette" aggiuntive per le linee solo dati , ed era in grado di valutarne (per eccesso !!!) l'importo. Perchè ha continuato con una politica commerciale economicamente non sostenibile???Mi dispiace per gli utenti Vira, che si trovano in un gioco di poteri a loro insaputa, ma l'azienda sta pagando solo ed esclusivamente i suoi errori!
          • Fabio scrive:
            Re: Getto la spugna: ha vinto la Telecom!
            Esattamente quello che dico anch'io.Intratec aveva informato che in qualunque momento, su richiesta Telecom, avrebbero applicato il canone extra a tutte le linee naked (vecchie e nuove).Poi non ne hanno più parlato, con gli utenti che speravano "Per fortuna il canone non è ancora aumentato!".Eccone i risultati!Sono sicuro che gli utenti avrebbero preferito pagare 12 in più e nel frattempo cercare *eventualmente* un altro provider, piuttosto che ritrovarsi "a piedi" in questo modo.Imho.
      • Trinacria scrive:
        Re: Getto la spugna: ha vinto la Telecom!
        La colpa è anche del governo che non ha saputo favorire la concorrenza,lasciando il monopolio a Telecom. Ricordo che il cosiddetto "ultimo miglio" l'abbiamo finanziato noi, per poi approdare ai privati.
      • Silvione scrive:
        Re: Getto la spugna: ha vinto la Telecom!
        Il problema non e' se Vira e gli altri siano o meno inadempienti, ma che non si fa nulla per garantire il servizio agli utenti che in quella storia non c'entrano per niente. Tu chiuderesti un ospedale inadempiente buttando i malati fuori a calci? Oppure, se il comune di Monculo di Sotto e' debitore nei confronti della Regione Tal dei Tali, che fai, cacci a pedate i cittadini o seghi loro i ponti, chiudi le strade e li lasci senza luce ed acqua?In un paese che funziona, prendi il sindaco e tutta la giunta, li sollevi per i piedi e li agiti finche' non escono i soldi che si sono intascati, poi li interdici *a vita* dai pubblici uffici ed assegni loro un posto a spazzare la piazza del paese fino alla pensione (minima).Se Vira, Elitel e Telvia sono debitori nei confronti di Telecom, basta andare a casa dei signori Pippo Vira, Pippo Elitel e Pippo Telvia e gli si pignorano pure la lavatrice e la cuccia del cane. E se risultano nullatenenti, come da italica abitudine, ci si attacca e si tira forte. Scaricare tutto sugli utenti e' solo un modo per convincerli tramite intimidazione indiretta che gli affari conviene sempre farli con chi comanda. Questa io la chiamo mafia, e con gente simile non voglio avere niente a che fare.Per questo sono passato da Telvia a Wind, e non me ne pento assolutamente, sebbene mi sia dispiaciuto togliere un cliente a una piccola societa' per darlo a una grande; ho persino preso l'impegno morale di portare a Telvia qualche cliente se la situazione dovesse volgere in loro favore, anche se ci sono poche speranze in proposito.
  • gerry scrive:
    Ma adesso cosa si rischia?
    Se la telecom ha staccato le linee, ora sono libere.O dobbiamo aspettare qualcuno che ci dica che sono libere?
  • Giovanni Franza scrive:
    Notizie da Grapes
    Ma guarda che coincidenza ...A me è arrivata una lettara di un avvocato che mi intima di pagare 500 e fischia euro di bollette non pagate di Grapes.Essendo un avvocato avrà ragione lui, e probabilmente pagherò.Ma chi mi risarcisce delle perdite che mi ha cusato la sparizione di Grapes il 20 ottobre 2005 ?Ovviamente nessuno.E la storia si ripete ....Giovanni Franza
  • Ugo scrive:
    Uguale
    Da oggi verso le 17.00, Roma centro, portante UP, nessuna autenticazione del router... Personalmente ho inviato disdetta comunque ed ho provato ad attivare altra linea telefonica. Vedremo cosa succederà.Dico solo una cosa.. Che schifo.
    • Nicola Cirillo scrive:
      Re: Uguale
      E' vergognoso. Ho disdetto Vira e sto cercando un altro operatroe che mi dia lo stesso servizio: tra questi la TELECOM che dal sito ha un modo TRUFFALDINO di proporre le Offerte. Anche se dovessi pagare di più e per un servizio peggior presso un altro operatore a Teleocm non mi abbonerò mai. Che schifo!
    • Ugo scrive:
      Re: Uguale
      Sono sempre io, ho richiesto il primo ottobre una nuova linea dal gestore arancione dopo aver mandato la disdetta a Vira.. Sembra che tutto stia andando bene, oggi, a 20 giorni, ancora nessun tecnico ma mi hanno assegnato il numero e confermato che ha giorni dovrebbe passare il tecnico Sirti per collegare il mio doppino in centrale. Vi terrò aggiornati.Ugo
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