Una Peugeot da un cilindro

In città non si respira. Lo smog non perdona, è noto. Le statistiche dei medici continuano a dire che l'aria è diventata irrespirabile. Con tutto ciò che ne consegue. Gli ambientalisti puntano il dito contro i veicoli alimentati con idrocarburi e nel

In città non si respira. Lo smog non perdona, è noto. Le statistiche dei medici continuano a dire che l’aria è diventata irrespirabile. Con tutto ciò che ne consegue. Gli ambientalisti puntano il dito contro i veicoli alimentati con idrocarburi e nel contempo portano avanti la battaglia della svolta ecologica. E Peugeot ci aggiunge un tocco di stile.

A vederla da fuori, L’ Ozone concept car tutto sembra fuorché un’auto. Per primo saltano all’occhio le due enormi ruote, appunto, due soltanto. Sono alimentate da due motori elettrici. All’interno c’è posto solo per due persone e invece del volante c’è una sorta di joystick. In rete le prime immagini del veicolo hanno suscitato clamore. Piace a qualcuno, la snobbano in molti, ma la domanda che tutti si fanno è: ma come diavolo farà a sterzare? Speriamo di scoprirlo presto.

[via TechFresh ]

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Ice scrive:
    Questo è il problema di Google
    Purtroppo questo è il rovescio della medaglia di Google che da una parte offre un sacco di strumenti gratuiti ma dall'altra, volendo indicizzare ogni cosa, mette a rischio la privacy degli utenti. Con account Google sanno quel che cerchi, quel che leggi, quel che scrivi e quel che vedi. E' il giusto prezzo da pagare per un'indicizzazione di tutto?Detta da un fan di Google.
  • gionnico scrive:
    dateli a me gli ip
    no infatti non sono dati personali.voglio solo il database dove si vede la faccia di quel ragazzo che fa una stronzata. magari un ip gli appartiene, ci sono dei commenti si trova la città da dove viene e facilmente anche il suo nome.ip da soli è una cosa (che ritengo dato personale anche se è dinamico - perché è associato a tutta una serie di attività fatte in rete. se lo dessimo a chiunque potrebbero anche pubblicarlo su internet ed un gestore di un server qualsiasi trovare la corrispondenza). ip associati ai video sono la cosa più personale che possa esserci, più personale che il suo nome stesso - perché lo vedi in faccia.
  • Autovacuum scrive:
    A stimare i danni? LOL
    Basta l'accesso ai files e, toh, la nazione (se in vaticano non ci fosse una legge sul copyright, tanto per dire, non e' una violazione)per stimare i danni.Viacom vuole tutto per 2 ragioni:1- terrorismo nei confronti degli utenti (come da tattiche RIAA)2- e' un bel po' di dati che fanno gola ai marketers. Magari finiranno in qualche laptop che verra' sfortunatamente rubato.
  • Alex scrive:
    youtube come il p2p ma....
    Ormai youtube è diventato una specie di p2p in quanto, a prescindere dalla qualità, si possono scaricare video e audio di quello che è caricato (clip musicali ecc) con la differenza che il buon vecchio p2p non è controllato mentre youtube può essere rastrellato a dovere. Cmq non vedo perchè dovrebbero essere puniti gli utenti che uppano video...la responsabilità è solo ed esclusivamente di google
  • miele millefiori scrive:
    addio libertà, siamo tracciati
    O)Se non cambia l'anima della gente non cambieranno mai certe teste che se infilate nel posto giusto finiranno di stritolare la nostra libertà. I segnali sono ovunque:'(
    • qualcuno scrive:
      Re: addio libertà, siamo tracciati
      cadi dal cielo? internet è SEMPRE tracciato! e sempre lo sarà, Viacom ha solo chiesto un modo per avere i dati in maniera "legale". Non è detto che li abbia già!
  • Bic Indolor scrive:
    Addio Youtube!
    Posso capire il non usare il P2P, posso capire il non scaricare nulla che non serva strettamente (aggiornamenti di software con licenza, antivirus, firewall...) o solo software libero o assolutamente free, ma è impensabile - totalmente impensabile - che un qualsiasi utente di youtube lo abbia usato per vedere SOLO video amatoriali.Ora la privacy di milioni di persone nel mondo è stata violata irrimediabilmente. Per quanto riguarda la privacy d'ora in avanti, sarò costretto a tutelare la mia riservatezza e quella della mia famiglia evitando come la peste youtube. Anche se non son certo loro i colpevoli del danno a noi inferto. E lo stesso faremo con tutti i siti simili, se non saranno in grado di proteggere la nostra riservatezza.
  • Piero scrive:
    Ho visto il video e ho comprato il dvd
    Ciò di cui non si tiene conto in questa vicenda è la pubblicità che Youtube fa ai film coperti da copyright. In tanti casi ho visto spezzoni di film su Youtube per decidere se comprare o meno il Dvd del film e poi, convinto dal trailer su Youtube , ho comprato il dvd, perché mi è piaciuto lo spezzone di film che ho potuto vedere su Youtube.Per esempio il Film "caccia a ottobre rosso" l'ho comprato, dopo aver visto il trailer su Youtube per caso.www.youtube.com/watch?v=8DvmkADWyes&feature=relatedcodice bollino Siae "caccia a ottobre rosso": HH 0187956503 S 00927130.E così per altri titoli.Youtube si faccia anche pagare per la pubblicità che fa alla Paramount e il giudice americano valuti anche questi aspetti.
  • H5N1 scrive:
    In parte d'accordo...
    ...a patto di depenalizzare la violenza fisica contro chi utilizza questi dati per scopi diversi...
  • Hugh scrive:
    E' colpevole anche chi li ha visti
    e non solo chi li ha uppatiDovrebbero essere perseguiti anche chi ha fruiti (guardandoli) e quindi ha avuto un profitto dal risparmio del non comprare l'originaleSe vogliono perseguire gli utenti devono farlo fino in fondo e non è detto che in futuro lo faccianoNel dubbio meglio evitare youtube-trappola x un po' di tempo
    • Daniel Jackson scrive:
      Re: E' colpevole anche chi li ha visti

      Dovrebbero essere perseguiti anche chi ha fruiti
      (guardandoli) e quindi ha avuto un profitto dal
      risparmio del non comprare
      l'originale... e da quando si possono comprare gli slideshow delle vacanze di un amico che come colonna sonora usano qualcosa della Viacom?Se accedere a un sito web pubblico e legale che propone contenuti creati dagli utenti equivale a correre rischi in caso di presenza di materiali illeciti secondo alcune legislazioni, cade l'intera Internet.Altro che non andate su YouTube, non andate su nessun sito, nemmeno nei commenti di questo!
      • Daniel Jackson scrive:
        Re: E' colpevole anche chi li ha visti
        Comunque su questo sarebbe utile un parere legale sopra le parti.
        • Guybrush scrive:
          Re: E' colpevole anche chi li ha visti
          - Scritto da: Daniel Jackson
          Comunque su questo sarebbe utile un parere legale
          sopra le
          parti.Se vi puo' consolare, i terzi in buona fede possono considerarsi al sicuro.Cioe' mi vedo un video su Youtube, so che il gestore provvede a rimuovere tempestivamente i contenuti contrari alle policy, per la legge italiana io posso supporre in perfetta buona fede che il video sia in regola.Chi ha commesso l'illecito e' colui che ha pubblicato il video, punto.Per contro viacom ha espressamente richiesto i dati dei fruitori perche', potenzialmente, potrebbero essere tutti suoi clienti (da spammare con messaggi pubblicitari mirati tramite l'individuazione esatta dei gusti, grazie ai filmati visti su youtube).GT
    • lol scrive:
      Re: E' colpevole anche chi li ha visti
      tutto su internet utiliza materiale col copyright altrui, siti, blog, forum, ecc. quindi l'unica soluzione per non correre rischi è non utilizzare più internet
  • alonso alonso detto alonso scrive:
    Atto lesivo
    scusate, ma se io mi registro a youtube accetto i termini del servizio e prendo atto delle condizioni di privacy proposte e "garantite" da Youtube.Se un giudice concede (IMHO arbitrariamente) a un'altra societa', la Viacom, la visione dei miei dati personali senza che questa societa' (Viacom) sottoscriva le stesse condizioni di privacy e si impegni a mantenerle, non commette un abuso?(certo non parlo di tutte le condizioni, ma quantomeno quelle relative alla privacy)Io mi ero registrato a Youtube sapendo quali condizioni dovevano essere rispettate, e chi era il garante (Google), posso denunciare e chiedere i danni al giudice e la giustizia americana? (ancor piu' che a Viacom, che comunque potrebbe abusare dei miei dati)Che fine faranno i miei dati? che uso ne puo' fare e ne fara' Viacom?
  • msdead scrive:
    Voglio sapere cosa fanno i colossi!
    Non è possibile che loro possono scardinare, spiare e fare quello che gli pare!!!Ora voglio sapere tutto dei colossi come loro vogliono sapere tutto di quello che facciamo noi!Industria vuoi sapere quante volte vado al cesso già che ci siamo?Vuoi sapere quanta aria respiro?Google deve reagire a questa decisione e spero che il P2P abbia in futuro una rete criptata a 2048 bit dove nessuno possa ficcare il naso!!(pura immaginazione lo so ma ci spero...)
  • lufo88 scrive:
    Viacom non può valutarsi i danni
    Non ha senso. Non può essere il "colpito" a valutare i danni. Dev'essere un terzo o meglio una commissione indipendente.e solo questa commissione deve poter aver accesso ai dati!Questa commissione darà un responso e basta. i dati non devono uscire da lì!Almeno il giudice dovrebbe imporre a Viacom di usare i dati solo a questo scopo e non per altri fini!
  • Utente perplesso scrive:
    Io mi chiedo...
    Alcune importanti reti televisive ed etichette discografiche (Universal Music) consentono agli utenti di caricare attraverso Youtube contenuti coperti da copyright in cambio di una piccola finestra pubblicitaria. Mi sembra una soluzione equa. Per quale dannata ragione Viacom non si muove verso questa direzione?
  • jkx scrive:
    ---
    ---.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 luglio 2008 11.02-----------------------------------------------------------
  • Chazer scrive:
    Re: TUTTE CRETINATE

    tutte cretinate....fatte per cercare di spillare
    qualcosa di soldi a
    terziBenvenuto, si chiama American Way Of Life.
  • KingSize scrive:
    Una amara verità
    Mi rendo conto le major...pardon...gli artisti siano interessati a difendere il loro prodotto e i proventi che ne derivano, però a voler ben guardare il 90% dei video su youtube potrebbe essere rimosso solo perché ha come sottofondo una particolare canzone, oppure perché contiene al suo interno montaggi di immagini coperte da copyright.Addirittura sì arriva a dei paradossi completi come la rimozione dei video musicali, che sono comunque passati tutto il giorno da MTV. Vogliono forse dire che se mi guardo il video del nuovo singolo dei coldplay, poi non andrò a comprare il disco?Vogliono dirmi che se vedo una scena di un film che mi interessa poi non andrò al cinema?Per me sono solo paranoie di discografici e produttori straricchi che non hanno la capacità mentale di capire il potere di questi nuovi mezzi, perché ormai hanno la ragione completamente ottenebrata dal desiderio di profitto.
    • Rintintin scrive:
      Re: Una amara verità
      semplicempente si tratta di "Profiling", Quei Logs servono per verificare quali sono le tendenze del "publico" per poter poi incentivare il settore che più tira....è ovvio che le Major opps gli artisti non sono preoccupati di frammenti di film (di qualità non propriamente pregevole) ma semplicemente sono interessati a cosa tira, Probabilmente BigG non ha voluto dare direttamente questi "Profiling" o comunque avra chiesto qualche barcata di soldi, e Viacom si vuole vendicare per lo sgarbo. Il giudice in questione, serissimo ed incorruttibile, sta dando ragione a viacom chissà per quale oscuro motivo... secondo me viacom e governato da dart fenner e con il lato oscuro della forza sta obbligando il poverino.
      • Matteo scrive:
        Re: Una amara verità
        A Viacom non importa una cippa della violazione del diritto d'autore, lo dimostra il fatto che abbia chiesto il codice sorgente di YouTube. E meno male che il giudice ha bocciato la richiesta!I dati che chiede hanno un valore STRATOSFERICO (centinaia di miliardi) in termini di indagini di mercato. E' questo che vuole. Se sai cosa l'utente guarda maggiormente sai cosa devi produrre e propinare per avere il massimo profitto, il mercato virtuale è questo.Dannati, spero che Google resista stoicamente a questo abuso. Inoltre ha solo da guadagnarci difendendo gli utenti.
  • Joliet Jake scrive:
    MAI i dati veri in internet
    Ecco perchè non si dovrebbero MAI mettere i propri dati veri su internet. Niente nome, niente indirizzi, niente profili dettagliatissimi sui propri gusti musicali, cinematografici, sessuali, etcNon cascare nelle trappole dei "giochini" dei social networks che servono solo a profilare meglio.Sempre e solo notizie false.I veri amici vi conoscono bene e non ne hanno bisogno. p)
    • Paolino scrive:
      Re: MAI i dati veri in internet
      Guarda che gli danno gli IP.
      • Anonimo scrive:
        Re: MAI i dati veri in internet
        - Scritto da: Paolino
        Guarda che gli danno gli IP.Esattamente. Puoi scrivere ovunque che ti chiami John Rambo, che hai 100 anni e che abiti su Plutone, tanto se poi contattano il tuo provider fornendogli il tuo ip, ci mettono due secondi a sapere che sei Mario Rossi 30 anni di Milano (per esempio).
    • Alex scrive:
      Re: MAI i dati veri in internet
      Si ma guarda che se ti devono beccare lo fanno tramite l'ip mica guardando i dati
  • unaDuraLezione scrive:
    Ah sì?
    contenuto non disponibile
  • Mark scrive:
    Rimuovere l'obbligo di registrazione
    Sarà paradossale, ma a questo punto credo che per Google sia più efficace rimuovere l'obbligo di registrazione al sito per pubblicare i contenuti.In caso di controversia il male per Google è sicuramente minore: sarà condannata perchè non avrà identificato gli utenti ma per contro non dovrà rivelare i suoi costosissimi segreti industriali.
    • Angelo scrive:
      Re: Rimuovere l'obbligo di registrazione
      bell'idea sei bravo mi piaci! anzi perché non smettono di registrano i log e non li cancellano subito? cosi non avranno hanno più nessun dato da dare a qui cattivono capitalisti imperialisti di Viacom?
      • Luca scrive:
        Re: Rimuovere l'obbligo di registrazione
        ma come parli/scrivi?
      • Mark scrive:
        Re: Rimuovere l'obbligo di registrazione
        Sai cosa vuol dire libertà digitali?Spiritosone impara a scrivere in italiano così forse diventi più credibile- Scritto da: Angelo
        bell'idea sei bravo mi piaci! anzi perché non
        smettono di registrano i log e non li cancellano
        subito? cosi non avranno hanno più nessun dato da
        dare a qui cattivono capitalisti imperialisti di
        Viacom?
    • Aroldo scrive:
      Re: Rimuovere l'obbligo di registrazione
      - Scritto da: Mark
      In caso di controversia il male per Google è
      sicuramente minore: sarà condannata perchè non
      avrà identificato gli utenti ma per contro non
      dovrà rivelare i suoi costosissimi segreti
      industriali.Il tuo parere legale e un gioiello! sei avocato? Se non lo sei, fossi in te, prendere in considerazione di iscrivermi a legge.
      • Mark scrive:
        Re: Rimuovere l'obbligo di registrazione
        Non serve essere iscritti all'albo, ma tu piuttosto devi essere quell'ignorante di Angelo che dovrebbe prendere in considerazione di iscriversi ad un buon corso di lingua italiana.- Scritto da: Aroldo
        - Scritto da: Mark

        In caso di controversia il male per Google è

        sicuramente minore: sarà condannata perchè non

        avrà identificato gli utenti ma per contro non

        dovrà rivelare i suoi costosissimi segreti

        industriali.

        Il tuo parere legale e un gioiello! sei avocato?
        Se non lo sei, fossi in te, prendere in
        considerazione di iscrivermi a
        legge.
  • momin scrive:
    Rassegnatevi,,,
    ...così come il Signore Iddio conosce tutti i vostri peccati, BigG (e fra poco Viacom) sa tuto quello che fate in rete. Con la differenza che mentre il primo si contenta, a quanto pare, di una semplice confessione per darvi l'assoluzione, la clemenza dei nuovi dei non sembra affatto assicurata!
  • abassign scrive:
    Non c'é da ridere ...
    Questa è la situazione che si sta generando, gli utenti, ovvero il 99,999999 % degli esseri umani di questo pianeta stanno diventando gli schiavi dei nuovi signori... Siamo i nuovi schiavi acchiappati con facili esche, ad essi dobbiamo rendere conto dei nostri peccati in barba alla nostra identità individuale.Ieri la scusa era il terrorismo oggi gli interessi di diritti costruiti con leggi assurde e sempre più assurde, fatte apposta per quel 0,000000001 che vuole continuare a proteggere i propri interessi. A questo punto di chi è il mondo ?
    • Get Real scrive:
      Re: Non c'é da ridere ...
      Il mondo è dei ricchi e dei potenti, come sempre. Altre domande?
    • ndr scrive:
      Re: Non c'é da ridere ...

      Siamo i nuovi schiavi
      acchiappati con facili esche, ad essi dobbiamo
      rendere conto dei nostri peccati in barba alla
      nostra identità
      individuale.Ebbasta con queste paranoie...Un filmato è coperto da copyright.Io pubblico il filmato violando la legge.Io vengo punito perchè ho violato la legge.Che mondo mostruoso eh...?Staranno pure esagerando, ma la gente che posta questi commenti mi pare pure peggio...
      • abassign scrive:
        Re: Non c'é da ridere ...
        Caro Troll, il problema è ben altro, è la tua libertà. Se io infrango o non infrango la legge sono comunque controllato, schedato etc. Questo forse non lo hai capito in quanto ti hanno oramai anestetizzato.. vatti a vedere Vespa qui stiamo perdendo tempo.
        • barra78 scrive:
          Re: Non c'é da ridere ...
          quindi cosa consiglieresti a chi investe milioni di dollari e di strova il suo prodotto online?imho esagerano xchè penso che pochi minuti di una serie tv su youtube siano pubblicità e non un mancato guadagno però la libertà è proprio anche quella di decidere che un mio prodotto non vada a finire su youtube.
        • Angelo scrive:
          Re: Non c'é da ridere ...
          Il concetto di libertà è per molti è molto labile, credo che prendere il lavoro di altri e usarselo a proprio uso anche se non ne traggo profitto non sia una delle libertà fondamentali del uomo, poi fate un poi voi, cosa paste che chi fa video e canzono lo faccia perché è un benefattore dell'umanità?
        • ndr scrive:
          Re: Non c'é da ridere ...
          Ma quale troll e troll, mi sa che non sai nemmeno cos'è un troll. Sofismi a parte essere controllato non mi impedisce di agire. Semplicemente mi obbliga ad affrontare le conseguenze delle mie azioni.Certo, potrà essere abusato da qualcuno che ne fa un uso sbagliato, ma allora dovresti odiare anche le matite, perchè qualcuno facendone un uso sbagliato potrebbe usarne una per cavarti un occhio......ma che te lo dico a fare...
          • Luigi Rossi scrive:
            Re: Non c'é da ridere ...
            Se essere controllato non ti impedisce di agire, perché non ci riveli subito il tuo nome e cognome, il tuo indirizzo, il tuo telefono di casa e cellulare, il tuo codice fiscale e numero di conto in banca e entità del conto medesimo? Come, dici che sono fatti tuoi? Beh, ma stai tranquillo, se ce lo dici non ti impediremo né di vivere, né di spenderli... Ti servirà solo a essere ancora più responsabile delle tue azioni, giusto? Se poi magari qualcuno venisse a scaricarti un po' di spazzatura davanti alla porta di casa... beh, per quello puoi sempre rivolgerti alla polizia, che tutelerà sempre il tuo diritto di cittadino integerrimo nel migliore dei mondi possibili. Bravo, continua così
          • Rintintin scrive:
            Re: Non c'é da ridere ...
            Bravo Hai fatto l'esempio giusto... se tutti avessero publicato i suoi dati personali, quel tizio che ha scaricato la monnezza davanti casa altrui lo andiamo a pescare fino a casa per prenderlo calci negli opportuni luoghi...Solo chi a qualcosa da nascondere cerca di nascondersi.....
          • qualcuno scrive:
            Re: Non c'é da ridere ...
            - Scritto da: Rintintin
            ...Solo chi
            a qualcosa da nascondere cerca di
            nascondersi.....meditate...
          • Luigi Rossi scrive:
            Re: Non c'é da ridere ...
            Se essere controllato non ti impedisce di agire, perché non ci riveli subito il tuo nome e cognome, il tuo indirizzo, il tuo telefono di casa e cellulare, il tuo codice fiscale e numero di conto in banca e entità del conto medesimo? Come, dici che sono fatti tuoi? Beh, ma stai tranquillo, se ce lo dici non ti impediremo né di vivere, né di spenderli... Ti servirà solo a essere ancora più responsabile delle tue azioni, giusto? Se poi magari qualcuno venisse a scaricarti un po' di spazzatura davanti alla porta di casa... beh, per quello puoi sempre rivolgerti alla polizia, che tutelerà sempre il tuo diritto di cittadino integerrimo nel migliore dei mondi possibili. Bravo, continua così
          • ndr scrive:
            Re: Non c'é da ridere ...

            Se essere controllato non ti impedisce di agire,
            perché non ci riveli subito il tuo nome e
            cognome, il tuo indirizzo, il tuo telefono di
            casa e cellulare, il tuo codice fiscale e numero
            di conto in banca e entità del conto medesimo?Semplice: perchè non hai una motivazione per chiedermeli e perchè non sei in grado di fornire garanzie legali riguardo al trattamento dei dati medesimi.Controllo non significa andare in bagno con la porta aperta, significa accessibilità ai dati in caso di necessità.E a riprova di questo tutti i dati che tu hai menzionato sono registrati ed accessibili a questi scopi da parte di chi deve eventualmente indagare. E non ho niente in contrario al riguardo.
          • abassign scrive:
            Re: Non c'é da ridere ...
            Se questa è la media delle risposte alla mia provocazione, complimenti siete tutti pronti a vivere, come fantasmi di un mondo che più non vi appartiene, con il mitico Grande Fratello.
          • abassign scrive:
            Re: Non c'é da ridere ...
            In secondo luogo, il diritto di autore non esisteva prima della sua necessaria presenza, ha ancora senso farlo vivere per il principale scopo di limitare la nostra libertà ?Pensate a quando è stata inventata la radio, improvvisamente tutti la potevano ascoltare, allora è nato il canone, comunque tutti la potevano registrare... comunque avevano pagato il canone...Ora chi produce vorrebbe mantenere lo stesso regime di quando vendeva CD, non solo ma vuole anche definire un proprio regime di fruizione, vuole il possesso del nostro tempo... non ve ne rendete conto ? Se non ve ne rendete significa che siete cotti a puntino per andare ad accendere il televisore e vedere Vespa... Il televisore mi raccomando Vespa non lo potete vedere su YouTube... senza commettere un reato...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 luglio 2008 12.03-----------------------------------------------------------
          • qualcuno scrive:
            Re: Non c'é da ridere ...
            Continua a vederti il tuo vespa fazioso e parziale... come fai a dargli credito? hai il paraocchi? perchè non ti informi anche in altre direzioni al posto di dare ragione solo a uno?Stai dando ragione a vespa come fosse la voce della verità... e allora perché non è acclamato come un profeta? forse la sua informazione non è così buona come vuoi farci credere?
          • ndr scrive:
            Re: Non c'é da ridere ...

            con il mitico Grande
            Fratello.Non scomodare Orwell per i tuoi capricci anarchici...Nell'altro post sostieni che la funzione del copyright è limitare la libertà?Complimenti per la capacità di analisi, comincia a ragionare invece di leggere volantini propagandistici e annuire... Il fatto è che una società civile non può prescindere dalle regole. Poi è nella natura umana abusarne, ma è proprio l'abuso che devi condannare, non la regola in sè.
          • abassign scrive:
            Re: Non c'é da ridere ...
            L'abuso è andare contro una regola, le regole si generano per le necessità di tutti, non di pochi ... se invece le regole si generano al "volo" su pressione di pochi quelli si chiamano abusi ...Impara a capire e forse con il tempo imparerai qualche cosa ...
          • Tano scrive:
            Re: Non c'é da ridere ...
            - Scritto da: ndr

            con il mitico Grande

            Fratello.

            Non scomodare Orwell per i tuoi capricci
            anarchici...

            Nell'altro post sostieni che la funzione del
            copyright è limitare la
            libertà?
            Complimenti per la capacità di analisi, comincia
            a ragionare invece di leggere volantini
            propagandistici e annuire... Il fatto è che una
            società civile non può prescindere dalle regole.

            Poi è nella natura umana abusarne, ma è proprio
            l'abuso che devi condannare, non la regola in
            sè.Cosa è per te una società civile, è forse quella che ci stanno propinando da 20 anni a questa parte?Tienitela pure, di civile c'è ben poco.Per ciò che riguarda le regole......bè....direi che ne abbiamo fin troppe e una in contrasto con l'altra, penso che con meno regole, e quelle poche con molto buon senso, siano meglio del tuo mondo civile.Apri la mente e guarda meno TV, usa il cervello e impara a pensare con la tua testa.
          • Reolix scrive:
            Re: Non c'é da ridere ...
            - Scritto da: ndr

            con il mitico Grande

            Fratello.

            Non scomodare Orwell per i tuoi capricci
            anarchici...

            Nell'altro post sostieni che la funzione del
            copyright è limitare la
            libertà?
            Complimenti per la capacità di analisi, comincia
            a ragionare invece di leggere volantini
            propagandistici e annuire... Il fatto è che una
            società civile non può prescindere dalle regole.

            Poi è nella natura umana abusarne, ma è proprio
            l'abuso che devi condannare, non la regola in
            sè.A parte che non conosci bene cosa significa anarchia se rispondi così, nella quale non si esclude a priori l'esistenza di regole a patto che le stesse vengano accettate da tutti senza imposizioni, ma hai una strana idea di pirateria o illegale. Nello specifico le leggi sul copyright (l'hai mai letto l'originale?) sono fatte sotto la spinta di lobby e milioni di euro/dollari, sono "nate" in maniera illegale e non democratica e la maggior parte dei cittadini non sente di infrangere una legge. E' a questa "società civile" (non per me) che devo sottoporre il mio rispetto? E' a queste regole che devo sottostare perchè quelli che dovrebbero avere discernimento vanno a fare gli interessi di plutocrati? Nel caso di infrazione (10 anni a Guantanamo o 30000 euro per 2 mp3...) pagherò il fio ma non fare la morale: il diritto d'autore originale era limitativo PER L'AUTORE non per chi usufruiva del frutto del suo ingegno. Questo perchè era l'autore che doveva essere stimolato e, nello stesso tempo, ricompensato in maniera adeguata ma totalmente diversa da oggi. Il copyright, meglio, le sue innumerevoli modifiche, hanno portato alla concentrazione del potere prodotta dalla concentrazione della proprietà e da un mutamento radicale degli obiettivi sostanziali della legge, che altro non sono che il guadagno e non lo sviluppo. Se cambiano i tempi e le modalità di diffusione DEVE cambiare il diritto d'autore. Quello che è successo invece è stato l'esatto contrario. Il problema di quelli come te e che pensano soltanto se è giusto o no violare la proprietà intellettuale. Nessuno è contro la proprietà, è pero vero che questa non si è evoluta rispetto al progresso tecnologico e soprattutto si è trovato un modo di fare soldi (molti) con l'intagibile. Di vivere di rendita. C'è un qualcosa di immorale nel mondo di oggi in questo aspetto. Cosa è per te la cultura? Te lo chiedo perchè molti, tipo la Disney, poterono in un passato non troppo lontano (quasi gli anni 80) attingere al lavoro degli altri (Buster Keaton o i fratelli Grimm) traendo profitto (che non è il "nostro" profitto). L'America stessa non rispettò i copyright stranieri. Ed il limite temporale era limitato. Ti immagini se Einstein avesse protetto i suoi lavori? Tutti i film di fantascienza non esisterebbero. Se Eastman avesse protetto le pellicole non esisterebbero nè le tue foto nè i film che le stesse major proteggono così accanitamente. Ti rifaccio la domanda: cosa è la cultura? Cosa è la proprietà? E' curioso sapere che Hollywood è stato creata da persone che scappavano dal controllo dei brevetti, così come la radio e la tv via cavo, la storia ha il senso dell'umorismo. Se è vero come è vero che il copyright aveva un senso poco prima di internet a causa del metodo di divulgazione e produzione della musica, oggi non è più cosi e devono cambiare anche i costi/prezzi. Dopo ci dobbiamo intendere sulla pirateria. Chi la attua per trarne guadagni è da biasimare, cosi chi la compra, di contro si può dire che non procura nessun danno a nessuno. Se compro cd (anche se non spendo niente) ad un prezzo inferiore di quello originale è sintomo che certamente non avrei acquistato lo stesso cd a 20 euro ed in ogni caso non è nè nelle tue capacità, in quelle di un giudice o delle major il discernere i miei supposti propositi che potrebbero non avverarsi MAI. Perciò, nessuno ha ricevuto meno denaro di quanto ne avrebbe guadagnato in caso contrario. Se il copyright fosse bilanciato non avrei remore a definre illecite alcune pratiche, ma se. Il p2p vuole sfuggire al controllo eccessivo dell'industria, come dimostra la storia, non io. Dire scarichi=rubi...eh no, andiamoci piano, vediamo le cause, guardiamo chi ha rubato a chi, spiegami il giusto compenso e tutte le limitazioni, i processi con prove false e le imposizioni agli autori che non seguono i dettami del santo establishment multimediale, ma comunque, facendomi violenza, sediamoci a discutere. Invece l'industria non vuole nessun dialogo, IMPONE leggi e condizioni impossibili da rispettare. Inoltre esiste il problema di quantificare fino a che punto il p2p provochi danni (se li provoca) e solo successivamente scrivere le leggi, NON IL CONTRARIO. L'industria discografica incolpa la tecnologia per qualsiasi diminuzione nelle vendite, colpe oggi attinenti più a motivi economici che al p2p. La verità e che le major avversano il p2p in quanto tale NON per l'infrazione del copyright (di facciata ma che funziona visto le legislazioni), salvo poi venderci le loro IPTV e supporti ai prezzi assurdi che vogliono loro, cosa che, se lo avessi letto, stabiliva il copyright originale, ma che oggi non avviene.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 luglio 2008 15.42-----------------------------------------------------------
        • ciaspolo scrive:
          Re: Non c'é da ridere ...
          - Scritto da: abassign
          Caro Troll, il problema è ben altro, è la tua
          libertà. Se io infrango o non infrango la legge
          sono comunque controllato, schedato etc. Questo
          forse non lo hai capito in quanto ti hanno oramai
          anestetizzato.. vatti a vedere Vespa qui stiamo
          perdendo
          tempo.parlando di libertà, siamo ancora liberi di.1) Non comprare i LORO dvd2) Non andare nei LORO cinema multisala3) Non comprare/ascoltare la LORO musica4) non ascoltare le LORO radioecc, ecc nessuno ci obbliga, nessuno ci punta la pistola alla tempia, anzi bisogna pure pagarli per vedere le loro schifezze!! Prendiamoci la liberta di non comprare/vedere/sentire le loro pappe marce!
    • ciaspolo scrive:
      Re: Non c'é da ridere ...
      - Scritto da: abassign
      Ieri la scusa era il terrorismo oggi gli
      interessi di diritti costruiti con leggi assurde
      e sempre più assurde, fatte apposta per quel
      0,000000001 che vuole continuare a proteggere i
      propri interessi. A questo punto di chi è il
      mondo
      ?Spero che nel 2012 arrivino finalmente gli alieni e che dominino il mondo! anche quello delle major (perché loro sono su un mondo a parte, pur restando su questo pianeta). Non comprate i loro dvd, non andate al cinema, non comparte la loro musica, non guardate la loro tv. Dite che ce li sbatteranno su internet? Chissenefrega, Internet e tanto grande ece di tutto, e non l'obbligo di vedere le loro schifezze... ricomnciamo a leggere libri, che ci fanno usare la testa!
  • putraittico scrive:
    ECCO QUA a cosa serve la privacy
    a questo serve.a questo vi prepara Cassandra Crossing, di questo si parla quando si dice che hanno troppi database.ANCHE di questo, anzi, questo è il meno.
    • Spectator scrive:
      Re: ECCO QUA a cosa serve la privacy
      - Scritto da: putraittico
      a questo serve.
      a questo vi prepara Cassandra Crossing, di questo
      si parla quando si dice che hanno troppi
      database.

      ANCHE di questo, anzi, questo è il meno.avete pensato tu e lui di finirci sotto il cassandra crossing?
      • Funz scrive:
        Re: ECCO QUA a cosa serve la privacy
        - Scritto da: Spectator
        - Scritto da: putraittico

        a questo serve.

        a questo vi prepara Cassandra Crossing, di
        questo

        si parla quando si dice che hanno troppi

        database.



        ANCHE di questo, anzi, questo è il meno.

        avete pensato tu e lui di finirci sotto il
        cassandra
        crossing?Ad una osservazione legittima e condivisibile, rispondi con un commento cretino.
        • Spectator scrive:
          Re: ECCO QUA a cosa serve la privacy
          - Scritto da: Funz
          - Scritto da: Spectator

          - Scritto da: putraittico


          a questo serve.


          a questo vi prepara Cassandra Crossing, di

          questo


          si parla quando si dice che hanno troppi


          database.





          ANCHE di questo, anzi, questo è il meno.



          avete pensato tu e lui di finirci sotto il

          cassandra

          crossing?

          Ad una osservazione legittima e condivisibile,
          rispondi con un commento
          cretino.diciamo che il post era cretinoa commenti cretini rispondo con altrettanto commenti cretini.P.S.dai non non te la prendere hai fatto una figuraccia col grid computing riprova sarai piu' fortunato :D :D :D
    • ... scrive:
      Re: ECCO QUA a cosa serve la privacy
      I database non c'entrano nulla, sono solo contenitori di dati.Se ti offro un servizio ho tutto il diritto di sapere come lo usi perché in questo modo posso migliorarlo e posso anche migliorare il mio ritorno economico.Ciò che invece non va consentita la diffusione di questi dati a terzi.
  • jkx scrive:
    CHE RIDERE
    Mi fa ridere pensare quelli di Viacom mettersi a fare telefonate, sfondate, e corruzionate in giro per il mondo sulla base di non so quante decine, centinaia terabyte di logs...ahahah!!!!Forse sarebbe meglio che Viacom, invece investire capitali per pagare gli analisti (che passeranno al setaccio quei logs), investisse in innovazione e per migliorare la qualità dell'intrattenimento che eroga.E' la solita storia:Chi fa le IDEE esclusivamente per arricchirsi, alla fine è a corto di idee; quindi cerca di fare le scarpe a chi ha buone idee... e a chi condivide le idee!!Ecco come buttare via soldi quando non sai che fartene...(forse invece, ancor più meschinamente, vogliono ottenere i logs per poter fare un po' di sano data-warehousing... ahaha i furbastri! bhe... almeno così potranno rifarsi degli utili TEORICAMENTE persi durante l'attività di YouTube)Oppure vogliono solo intimorire...mah...Sta di fatto che qualsiasi motivazione abbia mosso Viacom, PER ME è solo una B U F F O N A T A ! ! !E chi ha orecchio da intendere... intenda ;D jkx
    • 01234 scrive:
      Re: CHE RIDERE
      eggià :-) peccato che alla fine i ricchi vincano sempre :-(certo, per un po' di filmati...
    • Guybrush scrive:
      Re: CHE RIDERE
      - Scritto da: jkx
      Mi fa ridere pensare quelli di Viacom mettersi a
      fare telefonate, sfondate, e corruzionate in giro
      per il mondo sulla base di non so quante decine,
      centinaia terabyte di
      logs...[...]
      Sta di fatto che qualsiasi motivazione abbia
      mosso Viacom, PER ME è solo una B U F F O N A T
      A ! !
      !



      E chi ha orecchio da intendere... intenda ;DCioe' fammi capire:per un colosso dell'intrattenimento conoscere le preferenze, documentate e certificate di milioni di persone e' una buffonata?O pensi davvero che Viacom si metta a sparare denunce in stile RIAA?GT
      • jkx scrive:
        Re: CHE RIDERE
        - Scritto da: Guybrush
        - Scritto da: jkx

        Mi fa ridere pensare quelli di Viacom mettersi a

        fare telefonate, sfondate, e corruzionate in
        giro

        per il mondo sulla base di non so quante decine,

        centinaia terabyte di

        logs...
        [...]

        Sta di fatto che qualsiasi motivazione abbia

        mosso Viacom, PER ME è solo una B U F F O N A
        T

        A ! !

        !







        E chi ha orecchio da intendere... intenda ;D

        Cioe' fammi capire:
        per un colosso dell'intrattenimento conoscere le
        preferenze, documentate e certificate di milioni
        di persone e' una
        buffonata?

        O pensi davvero che Viacom si metta a sparare
        denunce in stile
        RIAA?

        GTeheheTutto è possibile!
    • sugo scrive:
      Re: CHE RIDERE
      credo che le sue mire non siano così sotterranee.1) vuole "dimostrare" che l'entità delle violazioni è "enorme" e farsi dare dei soldi da YouTube (Viacom: "ce li ha, ne ha tanti, datecene un po' anche a noi")2) YouTube (forse) è un concorrente, presi i soldi, ci conviene far calare i suoi introiti. Contenuti non li produce, sono gli utenti che li caricano; vediamo di farli desistere con delle minacce (Viacom: "sei un pirata, cease and desist")
  • CSOE scrive:
    Sorgente closed
    "potrebbe causare danni catastrofici in termini di competitività nel caso in cui Google lo rivelasse ad altri che potrebbero creare i loro programmi senza infondervi gli stessi investimenti"Tanto per chiarire un'altra volta che la grande G sfrutta l'open, ma tiene i suoi sistemi non sono closed, ma addirittura private.Tutti sono a favore l'open degli altri !
    • r1348 scrive:
      Re: Sorgente closed
      Senti, è un consiglio da amico: trovati una ragazza!
      • ilKoala scrive:
        Re: Sorgente closed
        perché non te la trovi tu, visto che intervieni in argomenti che evidentemente non dovrebbero interessarti?
        • Sgabbio scrive:
          Re: Sorgente closed
          no, è una delle tante persone esasperate da vedere elementi come lui, dire baggianate assurde.
          • dumm scrive:
            Re: Sorgente closed
            - Scritto da: Sgabbio
            no, è una delle tante persone esasperate da
            vedere elementi come lui, dire baggianate
            assurde.però sono baggianate verenel senso che non sono confutabili: google tifa per l'open altrui, l'ipocrisia di questo aspetto è palese
          • OpenSource ClosedMind scrive:
            Re: Sorgente closed
            Queste NON sono baggianate!Sono d'accordo al 100% con quello che ha dice CSOE.Per l'ennesima volta si vuole negare l'evidenza!Come sempre Open Source = Closed Mind
          • Sgabbio scrive:
            Re: Sorgente closed
            tu sei un troll quanto lui, quindi....
          • OpenSource ClosedMind scrive:
            Re: Sorgente closed
            Ridicolo!Quando non sapete cosa rispondere, allora dite sempre la stessa cose... E' evidente che la frase "potrebbe causare danni catastrofici in termini di competitività nel caso in cui Google lo rivelasse ad altri che potrebbero creare i loro programmi senza infondervi gli stessi investimenti"NON può uscire dalla bocca di qualcuno che dice di sostenere l'open source.Questa e' la mia argomentazione logica.Posso sapere, sig. Sgabbio, quale e' la tua motivazione logica che ti ha spinto a darmi del troll ?Patetico e puerile.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Sorgente closed
            Sei un troll, perchè TU mi etichetti, per una cosa che non sono, mentre io critico un mero imbelle, che ha pure una bella ipocrisia (critia l'open source poi usa wordpress).Stressa cosa vale per te, che subito parti in quarta accusando gli altri.
          • OpenSource ClosedMind scrive:
            Re: Sorgente closed
            Basta leggere la cronologia dei post per vedere CHI ETICHETTA per primo qualcuno! A questo punto ti ripeto, sei patetico e puerile se cerchi di negare l'evidenza.Alle argomentazioni più che logiche di questo 3d tu non hai aggiunto altro che disordine.Non vorrei rubarti la battuta, ma le tue risposte puzzano di "troll" e appestano questo forum.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Sorgente closed
      Scusa, ma tu non hai capito nulla....
      • Spectator scrive:
        Re: Sorgente closed
        - Scritto da: Sgabbio
        Scusa, ma tu non hai capito nulla....ma perche' sto tizio ti ha mai dato il senso di capire qualcosa in ogni suo commento postato?
    • rockroll scrive:
      Re: Sorgente closed
      Ma che dici, CSOE, forse è Open la M$?, che prende tranquillamente a piene mani dal mondo Open e non solo...Quel che si prende dal mondo Open resta Open, ma se lo si elabora ed implementa pesantemente le cose cambiano... In ogni caso è stato il giudice che ha giustamente deciso di non far consegnare i sorgenti a quelle teste ... di Viacom...erda (che poi non ci avrebbero capito una mazza). E ci mancherebbe altro che avesse accolto anche questa richiesta del piffero, dopo aver infierito come ha voluto ai danni di Youtube ovvero Google e dei suoi utenti nell'interpretazione delle leggi a favore di quelle teste ... di sanguisughe. Che ci sia sotto lo zampino (o le mazzette) di qualche grossa mafia concorrente e rosikante, di cui non faccio il nome perchè non ce n'è bisogno?
    • kennozzz scrive:
      Re: Sorgente closed
      grazie per la perla quotidiana!!!grazie mille davvero!mi diverto davvero un mondo a leggere le tue "perle"!!!Ma che c'entra l'open adesso????Viacom aveva chiesto che google gli consegnasse il codice di youtube non che lo rendesse open! ahahahahahInoltre, il punto centrale sono gli investimenti, mi chiedo se tu investi nel sw quanto google. perdippiù youtube non è affatto l'unica piattaforma di sharing video, la stessa google ne ha anche un'altra e ne esistono centinaia o quasi...Leggi gli articoli prima di commentarli, please...
    • Gusev Polidaron scrive:
      Re: Sorgente closed
      1) stai delirando, fai una doccia fredda.2) l'hai letta la licenza gpl?
    • ciaspolo scrive:
      Re: Sorgente closed
      - Scritto da: CSOE
      "potrebbe causare danni catastrofici in termini
      di competitività nel caso in cui Google lo
      rivelasse ad altri che potrebbero creare i loro
      programmi senza infondervi gli stessi
      investimenti"

      Tanto per chiarire un'altra volta che la grande G
      sfrutta l'open, ma tiene i suoi sistemi non sono
      closed, ma addirittura
      private.

      Tutti sono a favore l'open degli altri !E bel chissenefrega può andar bene, per i tuoi scopi? 8)
  • francososo scrive:
    rimuovere e/o bloccare gli account
    rimuovere e/o bloccare gli account pare male !
    • 01234 scrive:
      Re: rimuovere e/o bloccare gli account
      è già troppo tutto...cheppalleeeee che gli farà mai qualche minuto coperto di diritto d'edtore...MAH
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: rimuovere e/o bloccare gli account
        contenuto non disponibile
        • ciko scrive:
          Re: rimuovere e/o bloccare gli account

          In qualità raccapricciante, poi...
          Siamo nell'era del 1080p e c'è gente che crede
          che 4 pixel sfocati gli facciano calare le
          vendite dei blu
          ray...sostituisci crede cn "VUOLE FAR CREDERE"
      • francososo scrive:
        Re: rimuovere e/o bloccare gli account
        se le major rompono i caxxo è bene che i video incriminati li tolgano ok,ma da qui a consegnare i nomi degli utenti alla Viacom ! E cmq questo è stato un giudice americano che, con la sua sentenza, ha dato costretto Google a consegnare i nomi degli utenti !
Chiudi i commenti