Una soluzione finale contro SirCam?

La promette ClipSirc, che consente di ripulire rapidamente i documenti via email che arrivano infetti. Per rispedirli al mittente


Roma – Come spingere gli utenti che hanno i computer infettati dal virus SirCam a darsi da fare per liberarsene? Secondo la softwarehouse israeliana Invircible un modo c’è e consiste nel rispedire i messaggi spediti dai computer infetti dopo averli “ripuliti” dal virus.

Come noto, infatti, SirCam è un worm-trojan che non solo colpisce il sistema sul quale viene attivato (aprendo un allegato infetto) ma si auto-spedisce a tutte le email che trova sul computer colpito, allegandosi a documenti privati presi dal computer stesso. Questo significa, come molti hanno potuto sperimentare, che spesso si ricevono materiali che con ogni probabilità l’utente infetto mai avrebbe voluto far uscire dal proprio computer. Da qui l’idea: rispedire al mittente i documenti “ripuliti” dovrebbe spingerlo a prendere provvedimenti contro il worm.

Secondo Zvi Netiv, responsabile Invircible, chi cerca di contattare un utente che gli ha spedito messaggi infetti spesso non riceve risposta: “Rispedire loro il documento aiuta ad ottenere rapidi risultati e coprire la falla. L’allegato ripulito può strumentalmente convincere che occorre prendere misure drastiche”.

ClipSirc di Invircible , casa specializzata nella produzione di antivirus, è una piccola utility DOS che lavora sul file infetto distruggendo SirCam e rimettendo a disposizione il file “ripulito”.

ClipSirc, spiega Invircible, può occuparsi dei file.xls,.doc,.zip e.jpg, dunque solo una parte dei file che SirCam può inviare prelevandoli dai computer infetti. Per utilizzare il tool, gli utenti devono infilare il programma in una certa directory e in quella directory salvare gli allegati infetti. Una volta disabilitato il software antivirus, si può lanciare ClipSirc, che “estrae” dai file infetti i documenti “ripuliti”. Occorre naturalmente fare attenzione a non sbagliare file quando si re-invia l’allegato, e non aprire quello infetto…

Basterà tutto questo? Difficile dirlo. Di certo il problema SirCam è ancora attualissimo. Nonostante sia in circolazione da più di un mese, infatti, il worm continua ad infettare numerosi utenti e gli osservatori antivirus non segnalano alcun rallentamento nella sua progressiva diffusione. Una diffusione che ha seguito un trend opposto alla maggior parte dei virus, che tende ad “esplodere” nei primi uno-due giorni di diffusione per poi quasi azzerarsi.

I labs di Symantec, i SARC, posizionano SirCam al secondo posto nella classifica dei codicilli da temere in questo momento (al primo posto si trova Code Red II ). E il 16 ottobre, secondo gli esperti antivirus, SirCam attiverà le sue funzioni distruttrici di file e directory sul disco C.

Per scaricare ClipSirc clicca qui .

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  • Anonimo scrive:
    Ma chi lo ha fatto il reato?
    Scusate ma non ho capito bene :)Il reato e' stato quello di vendere questo programma negli USA oppure scriverlo?Se il reato e' venderlo non so cosa possa centrare questo poverino...Se il reato e' stato quello di averlo scritto... beh ma la liberta' di pensiero, stampa, parola (in pratica quella liberta' che sventolano 'sti americani in ogni cartone animato, film, telefilm,etc...) che fine ha fatto?Io penso di essere libera di scrivere (ad esempio) un virus o worm... l'importante e che non li diffonda e non li usi contro altri.
  • Anonimo scrive:
    Accidenti: 25 Anni!!!!
    Fate quello che volte ma non toccatemi i portafoglio! Ha preso meno quel giapponese che ha amazzato la fidanzata, l'ha fatta a pezzetti e ogni tanto se ne mangiava un po'. Oggi è libero e come minimo ha scritto un libro, venduto la sua storia per farne un film e ogni tanto appare ha un talk show. In fin dei conti non c'è da meravigliarsi, negli Usa c'è il cosidetto "Tre e ti becchi l'ergastolo" ovvero al terzo reato la condanna diventa molto, ma molto lunga ( un giovane afroamericano si è beccato l'ergastolo per aver rubato ..... una fetta di pizza).
  • Anonimo scrive:
    Domandona ... sondaggio della sera
    ... è un accanirsi sulla "logiaca" dell'ebook, non fotocopiabile, non prestabile, e via dicendo (vi rimando al tread Fahreneit 451 per maggiori dettagli), ma io mi/vi chiedo chi apprezza tale tipo di "supporto"???Un libro è tale, dove scarabocchio sottolineo faccio le orecchie alle pagine, lo leggo in poltrona, letto e laddove credo leggiamo un pò tutti .... quindi chiedo chi è "PRO" ebook e chi è "CONTRO".Datemi pure del retrogrado ma io la penso così!Evitate di suggerire che posso prendermi un accidentidi coso per leggermi l'ebook in poltrona, perchè è troppo facile chiedere a chi lo dice se lo possiede!Forza, gente come direbbe santa Carrà "Votate-Voatate-Votate!"
    • Anonimo scrive:
      Re: Domandona ... sondaggio della sera
      La tua domandona (la risposta alla quale è scontata) mette il dito nella piaga: come ho già accennato nel thread 451 ci sono ben altri limiti oltre a quello della non copiabilità. La mia impressione è che, siccome di e-book ormai non se ne parla più e se ne è sempre parlato molto poco (proprio perchè per ora la gente, che già legge molto poco, ha ancora meno voglia di farlo su uno schermo PC o di andare a comprarsi un device apposito), cosa c'è di meglio, per risvegliare l'attenzione di tutti, di una bella, drammatica e quasi lacrimevole storia di un povero russo che rischia 25 anni di carcere? Come ho già accennato, stiamo a vedere quanti saranno gli anni di carcere effettivi e chi pagherà l'eventuale multa!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Toni dell'articolo sempre catastrofici


    Questo "salto" esiste perche' qui vengono puniti seriamente i promotori di certi atti, ovvero le menti.Appunto, le menti. Non gli operai. Il ragazzo russo *non e'* il titolare dell'azienda che ha commesos il reato, ne e' solo un dipendente. E' come se, per il reato commesso dalla Bayer, noi ci mettessimo ad arrestare tutti i dipendenti Bayer che arrivano in Italia. La responsabilita' e' dell'aministratore delegato della societa' che ha messo in vendita il software, non dei programmatori che lo hanno programmato. Ma sikkome l'amministratore delegato *col cazzo* che va da loro (e se mai ci andasse, ci sarebbe di che divertirsi...), allora cercan di 'forzargli' la mano arrestando quello che passa a tiro.
  • Anonimo scrive:
    Re: Toni dell'articolo sempre catastrofici
    - Scritto da: XP
    La notizia e' riportata in maniera corretta
    ma nulla sta sfuggendo di mano alla
    giustizia USA. Perche' se in un paese
    straniero esistono delle leggi che da bravi
    italiani noi consideriamo strane dobbiamo
    usare questi toni scandalizzati? Perche' non
    considerate prima i termini dell'accusa?Per un semplice motivo basato sul concetto di giudice naturale.Quello che sta succedendo e' come se tu andassi in vacanza in tunisia e appena arrivi ti danno 50 frustate perche' in italia (dove e' legale) hai mangiato maiale e bevuto alcoolici.Ovviamente, il concetto di giudice naturale, cosi' come uello di diritti umani, non entra nelle multinazionali dove stai tu.....MA del resto, se si vogliono creare schiavi che siano felici di esserlo, come te, bisogna prima indottrinarli perbene.A proposito, che cavolo fai qui?torna a lavorare per la tua azienda, devi fare almeno 16 ore oggi, altrimenti io non vivo con le mie 8....Akira
    • Anonimo scrive:
      Re: Toni dell'articolo sempre catastrofici
      Quando leggo questo tipo di messaggi sono sempre indeciso se giudicare chi li scrive come persona in malafede, ignorante o con uno scarso livello di razionalità. Se io mangio la carne di maiale e poi vado in Tunisia nessuno mi dice nulla. Se io vado in Tunisia e poi mangio lì la carne allora sto violando una loro legge ed è "giusto" che mi frustino. Se l'amico russo avesse venduto il programma in Russia (dove a quanto pare non è illegale, ma non ne sarei poi così certo) nessuno gli avrebbe detto nulla, ma lui ha cercato di venderlo in America e ha violato le leggi di quel paese. A parte il fatto che paragonare una legge che protegge il copyright ad una che impedisce di mangiare carne di maiale mi sembra un po' pretestuoso.Se poi il tuo principio è quello di vivere lavorando poco grazie al fatto che altri lavorano per due, ho paura che in futuro avrai delle brutte sorprese.
    • Anonimo scrive:
      Re: Toni dell'articolo sempre catastrofici
      - Scritto da: Akira
      Per un semplice motivo basato sul concetto
      di giudice naturale.
      Quello che sta succedendo e' come se tu
      andassi in vacanza in tunisia e appena
      arrivi ti danno 50 frustate perche' in
      italia (dove e' legale) hai mangiato maiale
      e bevuto alcoolici.Mi sa che forse non hai ben compreso i termini dell'accusa, cosi' come credo tu abbia qualche problema con gli Americani. Cerchiamo di far chiarezza.Il caro Dmitri ha scritto quell'algoritmo a Mosca, in Russia, e nessuno gli ha detto nulla nonostante Adobe l'avesse gia' fatto presente all'FBI. I Russi, conoscendo le potenzialita' del mercato Americano, dove gli e-book sono piu' diffusi, hanno avuto la bella idea di vendere il prodotto on-line tramite un merchant di Washington. A quel punto si sono autofregati.Per collegarlo al tuo esempio e' come se io prima mi mettessi a vendere carne di maiale in un paese Musulmano che vieta tale vendita, e poi mettessi piede nel paese stesso e pretendessi di essere immune da sentenza.E' chiaro ora il concetto?
      Ovviamente, il concetto di giudice naturale,
      cosi' come uello di diritti umani, non entra
      nelle multinazionali dove stai tu.....E vai, qui inizi il tuo show stereotipizzato che tanto mi rende triste perche' dimostra tutta la tua ristrettezza di vedute....
      MA del resto, se si vogliono creare schiavi
      che siano felici di esserlo, come te,
      bisogna prima indottrinarli perbene....evvai che sei propio 'na macina!
      A proposito, che cavolo fai qui?
      torna a lavorare per la tua azienda, devi
      fare almeno 16 ore oggi, altrimenti io non
      vivo con le mie 8....

      AkiraMa vatte a ripone!Pero' grazie perche' m'hai fatto ride.
  • Anonimo scrive:
    Fahreneit 451
    direi che il racconto di Bradbury rispecchia molti aspetti di questa vicenda. se non l'avete letto andatelo a leggere.è vergognoso mettere in galera qualcuno solo per velare l'incapacità di un'azienda software di proteggere i suoi prodotti.adobe, l'fbi e i legislatori americani hanno veramente l'idea di libertà veramente molto limitata: finchè non danneggi le grandi aziende fai pure, ma... non toccare il dio denaro!!Complimenti, proprio un bello stato delle banane gli usa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fahreneit 451
      Non voglio entrare nel merito della vicenda se non per dire che evidentemente c'è qualche esagerazione sia dal lato della legge americana che da quello dei media: per esempio, una cosa è chiedere una certa condanna ed un'altra è ottenerla, quindi sarebbe meglio discutere il tutto a condanna comminata e garantita. Ma le tue argomentazioni mi sembrano un po' assurde: sarebbe come dire che quando si condanna un rapinatore di banca si sta solo cercando di velare l'incapacità di una banca di difendere i soldi dei propri clienti.La legislazione della stragrande maggioranza dei paesi del mondo (compresi i più arretrati) difende da alcuni millenni la proprietà privata e anche se a te sembra inconcepibile anche le grandi aziende hanno il diritto di difendere le proprie proprietà. Non sarò certo io a dire che è un delitto gravissimo copiarsi un programma o un mp3, ma vendere un programma di crack a 200.000 lire la copia mi sembra già un'altra faccenda.
      • Anonimo scrive:
        Re: Fahreneit 451
        - Scritto da: Massimo
        Non voglio entrare nel merito della vicenda
        se non per dire che evidentemente c'è
        qualche esagerazione sia dal lato della
        legge americana che da quello dei media: per
        esempio, una cosa è chiedere una certa
        condanna ed un'altra è ottenerla, quindi
        sarebbe meglio discutere il tutto a condanna
        comminata e garantita.
        Ma le tue argomentazioni mi sembrano un po'
        assurde: sarebbe come dire che quando si
        condanna un rapinatore di banca si sta solo
        cercando di velare l'incapacità di una banca
        di difendere i soldi dei propri clienti.
        La legislazione della stragrande maggioranza
        dei paesi del mondo (compresi i più
        arretrati) difende da alcuni millenni la
        proprietà privata e anche se a te sembra
        inconcepibile anche le grandi aziende hanno
        il diritto di difendere le proprie
        proprietà. Non sarò certo io a dire che è un
        delitto gravissimo copiarsi un programma o
        un mp3, ma vendere un programma di crack a
        200.000 lire la copia mi sembra già un'altra
        faccenda. Perche'?Solo perche il programma e' "forse" illegale?Cioe' se io vendo bombe a mano a 200.000 oppure le regalo fa differenza?O le cose sono illegali o non lo sono. Punto.In presenza di una violazione della legge o si agisce di conseguenza oppure si capisce che legge dice bestialita' e si modifica... eventualmente con un condono per gli sfigati.Dimenticavo.... proteggere un libro e' una bestialita.
        • Anonimo scrive:
          Re: Fahreneit 451
          - Scritto da: Dixie


          Perche'?
          Solo perche il programma e' "forse" illegale?
          Cioe' se io vendo bombe a mano a 200.000
          oppure le regalo fa differenza?
          O le cose sono illegali o non lo sono. Punto.Il tuo appunto non è del tutto sbagliato, però devi ammettere che vendere le bombe a mano è illegale (salvo venderle a paesi in guerra, ma qui si entra in tutta un'altra discussione). Le bombe a mano sono vietate ed è vietato venderle. La violazione del copyright è reato ed è quindi reato vendere "una bomba a mano" che mi permette di far saltare le protezioni.
          In presenza di una violazione della legge o
          si agisce di conseguenza oppure si capisce
          che legge dice bestialita' e si modifica...
          eventualmente con un condono per gli
          sfigati.Questo pezzo l'ho capito un po' meno, comunque mi pare di capire che gli americani non hanno nessuna intenzione di cambiare la legge, che secondo loro non dice una bestialità, si limita a proteggere la proprietà privata sostenendo che un programma fatto apposta (e solo) per violare delle protezioni è illegale. Mi sembra che ci sia un po' di confusione: un programmatore ha diritto di realizzare tutti i programmi che desidera (così come un chimico ha diritto a fare tutti gli esperimenti che vuole), ma se, in seguito, il programmatore/chimico si mettono a vendere crack/nuove bombe al C4, automaticamente passano ad un altro livello. Ben diverso è il discorso se il programmatore/chimico si mettono a vendere un sistema operativo/detersivo, nessuno avrebbe niente da ridire.
          Dimenticavo.... proteggere un libro e' una
          bestialita.Anche qui non è che siamo molto d'accordo: proteggere un libro nel senso di censurarlo è sicuramente una bestialità, proteggere un libro nel senso di permettere a chi ha diritto a guadagnare sull'opera letteraria (autore, case editrici, software house) di farlo, mi sembra abbastanza normale. Altrimenti non capisco bene perchè tu non offri gratuitamente la tua prestazione al tuo datore di lavoro (o ai tuoi clienti se sei un lavoratore autonomo o non proponi a chi ti mantiene di regolarsi così, se ancora non lavori), sarebbe sicuramente una cosa carina e molto apprezzata.
          • Anonimo scrive:
            Re: Fahreneit 451


            Dimenticavo.... proteggere un libro e' una

            bestialita.
            Anche qui non è che siamo molto d'accordo:
            proteggere un libro nel senso di censurarlo
            è sicuramente una bestialità, proteggere un
            libro nel senso di permettere a chi ha
            diritto a guadagnare sull'opera letteraria
            (autore, case editrici, software house) di
            farlo, mi sembra abbastanza normale.
            Altrimenti non capisco bene perchè tu non
            offri gratuitamente la tua prestazione al
            tuo datore di lavoro (o ai tuoi clienti se
            sei un lavoratore autonomo o non proponi a
            chi ti mantiene di regolarsi così, se ancora
            non lavori), sarebbe sicuramente una cosa
            carina e molto apprezzata.E' reato fotocopiare un libro. Ma non è reato prestarlo. Se compro un e-book, come è la situazione? Posso prestarolo ad un amico? Per darlo ad un amico sono costretto a copiarlo, a meno che non gli do tutto il PC. Ma se copiare è un reato allora è reato anche prestare un e-book. E' una bella prospettiva. Allora sarebbero vietate anche le e-biblioteche?E' evidente che di un libro prestato ne esiste comunque una sola copia (quella acquistata), mentre per un e-book è possibile che ci siano due (o più) copie perchè se lo presto lo devo per forza copiare (a meno che non sia su di un CD). Quando acquisto un e-book che tipo di licenza c'e'? Perche' l'e-book fosse strettamente personale, non duplicabile etc. allora sarebbe una bel problema.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Fahreneit 451
            - Scritto da: luca
            E' reato fotocopiare un libro. Ma non è
            reato prestarlo. Se compro un e-book, come è
            la situazione? Posso prestarolo ad un amico?
            Per darlo ad un amico sono costretto a
            copiarlo, a meno che non gli do tutto il PC.
            Ma se copiare è un reato allora è reato
            anche prestare un e-book. E' una bella
            prospettiva. Allora sarebbero vietate anche
            le e-biblioteche?E' evidente che non si può avere la moglie ubriaca e la botte piena: almeno allo stato attuale mi sembra chiaro che se voglio prestare i miei libri in giro è meglio che li compri su carta. In futuro, con l'eventuale sviluppo del mercato e-book si sapranno sicuramente trovare delle soluzioni, ma resta il fatto che non si può avere sempre tutto di tutto. Qui si ha il vantaggio di scaricarsi il libro via Internet, senza uscire di casa, pagandolo di meno (anche di molto) e senza occupazione di spazio in casa e spreco di carta e cellulosa per la stampa. Se per te non poter prestare un libro è un grosso limite, non comprare un e-book. Ci sono altri limiti più gravi: per esempio che devi leggerlo tramite PC o apposito device (tipo hand-held).Nelle e-biblioteche si va lì e si legge lì: la e-biblioteca ha pagato per l'e-book che ti mette a disposizione, mentre lo leggi tu non lo legge nessun altro a meno che abbia pagato per una licenza multipla, così come quando tu prendi un libro in prestito e te lo leggi solo tu e gli altri aspettano.
            E' evidente che di un libro prestato ne
            esiste comunque una sola copia (quella
            acquistata), mentre per un e-book è
            possibile che ci siano due (o più) copie
            perchè se lo presto lo devo per forza
            copiare (a meno che non sia su di un CD).
            Quando acquisto un e-book che tipo di
            licenza c'e'? Perche' l'e-book fosse
            strettamente personale, non duplicabile etc.
            allora sarebbe una bel problema.Per il momento è un bel problema (se come ho detto sopra tu i libri li acquisti principalmente per prestarli).
      • Anonimo scrive:
        Re: Fahreneit 451
        ...perchè l'ebook reader COSTA 200mila...ma va _ _ _ !
        • Anonimo scrive:
          Re: Fahreneit 451
          Quando si dice aver perso una buona occasione per stare zitti: con il crack non risparmio i soldi dell'e-book reader (che non è protetto, ma anzi gratuito), ma dei libri che posso "fotocopiare" senza pagarli.
          • Anonimo scrive:
            Re: Fahreneit 451
            Vorrei ricordare alcuni dei motivi che hanno spinto Skylarov a scrivere il software:- abilitare la funzione di lettura braille per i non vedenti- abilitare la funzione audio, per farsi "raccontare" il libro dal PC.Se non sbaglio, aveva anche segnalato ad Adobe che lo schema crittografico dell'e-book vacillava. Difatti Adobe ha ritirato (tardi, purtroppo) le accuse.Quello che non capisco e' COME FANNO A CHIEDERE 25 ANNI di carcere per una cosa del genere?Per quanto riguarda la "fotocopia" degli e-book, potremmo sempre paragonarla alla fotocopia dei libri in carta: e' possibile, non sempre e' valida o conveniente.Per come stanno le cose ora, non comprero' alcun e-book: troppe limitazioni. E come tutti i prodotti, e' il mercato a segnarne il destino.- Scritto da: Massimo
            Quando si dice aver perso una buona
            occasione per stare zitti: con il crack non
            risparmio i soldi dell'e-book reader (che
            non è protetto, ma anzi gratuito), ma dei
            libri che posso "fotocopiare" senza pagarli.
          • Anonimo scrive:
            Re: Fahreneit 451
            - Scritto da: Balbo
            Quello che non capisco e' COME FANNO A
            CHIEDERE 25 ANNI di carcere per una cosa del
            genere?Caro (Italo o Abel) Balbo, i 20 anni sono la sentenza massima che puo' essere chiesta in casi di conspirazione. Sommata ai 5 anni (massimi) per l'accusa di violazione di copyright, il totale arriva a 25. Come vedi per quello che in realta' ha fatto Dmitri al massimo si avrebbero 5 anni. Gli altri 20 arrivano dal fatto che la societa' stava vendendo il prodotto per $99 sul terriorio Americano.Tutto qui. Puo' sembrare eccessivo, spropositato, fuori luogo, ma questa e' la legge. Conoscerla e' un dovere di tutti, soprattutto quando si sa di averla infranta. Io al suo posto non avrei messo piede a LasVegas per una conferenza ma ci avrei mandato il VP del Marketing o altro capoccia della societa' Russa...
          • Anonimo scrive:
            Re: Fahreneit 451

            Tutto qui. Puo' sembrare eccessivo,
            spropositato, fuori luogo, ma questa e' la
            legge. Conoscerla e' un dovere di tutti,
            soprattutto quando si sa di averla infranta.Trovo ributtante questo ragionamento.E' una legge che fa schifo. Come mai non sei in piazza a contestarla e a chiedere la liberazione di Dmitry? Hai mandato soldi al fondo di solidarieta'?
            Io al suo posto non avrei messo piede a
            LasVegas per una conferenza ma ci avrei
            mandato il VP del Marketing o altro capoccia
            della societa' Russa...Ah ecco. Se la legge e' sbagliata bisogna eluderla. Very american of you.
          • Anonimo scrive:
            Re: Fahreneit 451
            - Scritto da: occhio agli usa

            Tutto qui. Puo' sembrare eccessivo,

            spropositato, fuori luogo, ma questa e' la

            legge. Conoscerla e' un dovere di tutti,

            soprattutto quando si sa di averla
            infranta.

            Trovo ributtante questo ragionamento.
            E' una legge che fa schifo. Come mai non sei
            in piazza a contestarla e a chiedere la
            liberazione di Dmitry? Hai mandato soldi al
            fondo di solidarieta'?Perche' io non la considero sbagliata alla stessa strenua di coloro che la vorrebbero abolire. Ho detto che la si "PUO' CONSIDERARE.." ma va pur sempre accettata ed esistono canali diversi da quelli della contraffazione per dimostrare la propria disapprovazione.

            Io al suo posto non avrei messo piede a

            LasVegas per una conferenza ma ci avrei

            mandato il VP del Marketing o altro
            capoccia

            della societa' Russa...

            Ah ecco. Se la legge e' sbagliata bisogna
            eluderla. Very american of you.Ma che diavolo significa? Quando ho detto che bisogna eluderla?Voglio proprio sentire cosa hai da dire
  • Anonimo scrive:
    Americani...
    si riconfermano giorno dopo giorno.. (e non è la prima volta che lo scrivo)se pensano di reprimere la pirateria in questi termini hanno proprio capito malepure la pena di morte non serve negli states figuriamoci queste inutili dimostrazioni di forza..mi vien voglia di proseguire il lavoro di Sklyarov...
  • Anonimo scrive:
    Re: Toni dell'articolo sempre catastrofici

    Insomma ma c'e' sempre bisogno di certi
    articoli per riportare delle notizie, oppure
    si puo' fare giornalismi senza scandalismi?Il ragazzo russo rischia 25 anni di galera....in Italia c'e' chi fa molto meno per un omicidio. I dirigenti della Bayer, per la storia del Lipobay, rischiano, se non ricordo male, al piu' 12 anni per un procedimento penale avviato in Italia e che tira in ballo anche un imputazione per strage.Certo, il ragazzo russo puo' sperare (e forse sara' cosi') che venga condannato a molto meno di 25 anni di carcere, mentre i dirigenti della Lipobay non hanno neppure bisogno di sperare che non facciano neppure un giorno di carcere.ste
  • Anonimo scrive:
    C'era qualcuno che sosteneva....
    ...che gli USA erano la civiltà ppiù avanzat, la terra della libertà e altre vaccate simili?
  • Anonimo scrive:
    Re: Toni dell'articolo sempre catastrofici
    Buongiorno XP, e tutti gli altri. Una volta tanto mi tocca dissentire con te ...
    La notizia e' riportata in maniera corretta ma
    nulla sta sfuggendo di mano alla giustizia USA.
    Perche' se in un paese straniero esistono delle
    leggi che da bravi italiani noi consideriamo
    strane dobbiamo usare questi toni scandalizzati?
    Perche' non considerate prima i termini
    dell'accusa?Vorrei solo ricordarti che in Cina, USA (ed altri paesi) vige ancora la pena di morte ... e GRAZIE A DIO (no alien non parlo di te!!!) ci scandalizziamo.Buona giornata a tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: Toni dell'articolo sempre catastrofici
      - Scritto da: Belstaff
      Buongiorno XP, e tutti gli altri. Una volta
      tanto mi tocca dissentire con te ...Buongiorno a te (anche se credo per te sia sera).
      Vorrei solo ricordarti che in Cina, USA (ed
      altri paesi) vige ancora la pena di morte
      ... e GRAZIE A DIO (no alien non parlo di
      te!!!) ci scandalizziamo.E anche io. Ma stiamo parlando di questo o della mancata considerazione dei termini dell'accusa? Quello che volevo dire e' che non si puo' essere scandalizzati se la condanna prevista per il reato di conspirazione e' di 25 anni, ma certo si puo' rimanere sopresi dal modo subdolo con il quale il presunto responsabile viene accusato quando a pagarne le consequenze dovrebbe essere la societa' per la quale Dmitri lavora.Soprattuto alla luce di un fatto. Credo che in Russia cosi' come negli States il programmatore al momento dell'assunzione firmi un contratto con la societa'. Nel contratto lui si si dice d'accordo con il fatto che tutto il codice da lui scritto diventa di proprieta' della societa' stessa, e come tale la societa' ne e' poi responsabile. Quindi dovrebbe essere la societa' ad essere citata in giudizio non un suo impiegato. Proprio per questo io sono fiducioso negli avvocati di San Francisco e nel fatto che lui ne uscira' illeso. Speriamo bene.Comunque la pena di morte non ha nulla a che farci. Perche' mischiate sempre le cose?
      Buona giornata a tuttiAltrettanto
  • Anonimo scrive:
    Situazione catastrofica
    IO sono scandalizzatoSE tu non lo sei cavoli tuoi.Un'accusa del genere e' EVIDENTEMENTE segno che hanno perso la testa, concordo perfettamente con il taglio del pezzo. Ciao.
  • Anonimo scrive:
    come volevasi dimostrare...
    cosa si diceva ieri degli accessi a internet in Vietnam ? che la c'e' poca liberta' perche sono comunisti ? e di sti baciapile di americani invece che si dice ? P.S Non sono comunista ne fascista, per cui non mi scassate le palle con posting del tipo se non sei filo americano sei uno o l'altro. Prendo semplicemente in considerazione degli eventi e cerco di confrontarli cercando di non farmi influenzare dalla moda di pensiero del momento.
    • Anonimo scrive:
      Re: come volevasi dimostrare...
      - Scritto da: Col. Kurtz
      cosa si diceva ieri degli accessi a internet
      in Vietnam ? che la c'e' poca liberta'
      perche sono comunisti ? e di sti baciapile
      di americani invece che si dice ?
      P.S
      Non sono comunista ne fascista, per cui non
      mi scassate le palle con posting del tipo se
      non sei filo americano sei uno o l'altro.
      Prendo semplicemente in considerazione degli
      eventi e cerco di confrontarli cercando di
      non farmi influenzare dalla moda di pensiero
      del momento.E allora fai delle considerazioni almeno sullo stesso argomento. Qui nessuno mette in dubbio il tipo di accesso ad Internet.Anche se dici di non voleri far condizionare dalla moda di pensione del momento, mi spieghi perche' allora fai un paragone simile?
  • Anonimo scrive:
    1-100-1000 Sklyarow...
    Se pensano di spaventare la gente cosi'...beh..per quanto mi riguarda ottengono l'effetto contrario...non potranno mai "ingabbiarci" tutti. Viva la liberta di espressione e soprattutto di "reverse engineering".
  • Anonimo scrive:
    Bah, vediamolo, dopo valutiamo
    Mi piacerebbe proprio valutare 'sto programma, il putiferio sollevato è eccessivo: qualcuno ha l'url per un demo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Bah, vediamolo, dopo valutiamo
      - Scritto da: Zane
      Mi piacerebbe proprio valutare 'sto
      programma, il putiferio sollevato è
      eccessivo: qualcuno ha l'url per un demo?http://diddl.firehead.org/censor/adobe_ebook/aebpr22.zip
  • Anonimo scrive:
    Le lacrime di coccodrillo della Adobe
    Si sono accorti che con questo autogolsi sono talmente danneggiati l'immagineche forse avrebbero perso meno capitalichiudendo un occhio sul "crackaggio"(brutta parola) di un sistema che evidentementenon e`sicuro come avevano progettato loro...Pino Silvestre
    • Anonimo scrive:
      Re: Le lacrime di coccodrillo della Adobe
      Hanno perso il doppio: oltre all'immagine, hanno fatto una marea di pubblicità, pagata sottoforma di avvocati, alla mancata sicurezza del loro prodotto: perchè, parliamoci chiaro, anche se Sklyarov viene condannato (spero vivamente di no), domani qualcun'altro, con un po' di reverse engeneering e tanta abilità farà un nuovo programma, legale e che farà lo stesso, se non meglio.deCSS (dovrebbe) docet!
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