Uno standard per scrivere codice Java sicuro

Un gruppo di esperti di sicurezza sta scrivendo una serie di documenti che aiutino gli sviluppatori a scrivere codice Java più sicuro. Su tali linee guida SANS Institute creerà esami di certificazione standard

Roma – Secure Programming Council (SPC), un’organizzazione che raccoglie esperti di sicurezza di decine di aziende e governi, sta stilando una serie di linee guida concepite per aiutare gli sviluppatori Java a scrivere codice più sicuro.

Il primo documento redatto da SPC, intitolato Essential Skills for Secure Programmers Using Java/Java EE , è già disponibile in questa pagina del sito di SANS Institute . Il documento elenca una serie di skill che, secondo SPC, i programmatori Java devono possedere per scrivere applicazioni più sicure, robuste e affidabili.

Le linee guida dell’SPC saranno utilizzate da SANS per i suoi esami GIAC Secure Software Programmer ( GSSP ), una certificazione standard promossa anche da CERT/CC, alcune agenzie governative statunitensi e diverse aziende americane, giapponesi, tedesche e indiane. L’organizzazione prevede di pubblicare vademecum analoghi anche per altri linguaggi di programmazione, quali C/C++, PHP, PERL e quelli di MS.NET Framework.

“La serie di documenti Essential Skills fa sì che le organizzazioni possano verificare il livello dei propri sviluppatori nel padroneggiare la programmazione sicura”, ha spiegato SPC. “La nostra speranza è che tali linee guida possano diventare, anche grazie alla collaborazione dell’industria, una sorta di standard a cui tutti i programmatori possano fare riferimento”.

Il documento di SPC tocca argomenti quali la gestione delle sessioni, l’autenticazione, il controllo degli accessi, l’uso più corretto dei tipi Java, la gestione degli errori e della virtual machine, i servizi di cifratura dei dati e le architetture di sicurezza.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Loris Batacchi scrive:
    La smettiamo?
    La smettiamo di spostare indietro nel tempo le notizie?!?!?!
    • Crapa pelata scrive:
      Re: La smettiamo?
      - Scritto da: Loris Batacchi
      La smettiamo di spostare indietro nel tempo le
      notizie?!?!?!Hai fumato? (rotfl)
  • tern scrive:
    Scarsa informazione
    Gli istituti che stanno spendendo quei soldi stanno facendo un pessimo investimento.Il probelma è che il 90% delle persone pensa che il computer è un computer e basta, quindi se spendi meno è meglio.
    • Jurij Gagarin scrive:
      Re: Scarsa informazione
      Ricordo che quegli aggeggi creano mesh networks.Il che vuol dire che un villaggio potrà dialogare con il villaggio/città vicino senza aver bisogno di pagare le telefonate (che hanno prezzi occidentali anche nel non-occidente grazie alle differenze sociali paurose) e, dove possibile, senza necessità di troppi ponti radio dato che ogni OLPC è un nodo.Il che si traduce in possibilità commerciali estese anche a quelli fuori dal giro.
      • bluff scrive:
        Re: Scarsa informazione
        - Scritto da: Jurij Gagarin
        Ricordo che quegli aggeggi creano mesh networks.
        Il che vuol dire che un villaggio potrà dialogare
        con il villaggio/città vicino senza aver bisogno
        di pagare le telefonate (che hanno prezzi
        occidentali anche nel non-occidente grazie alle
        differenze sociali paurose) e, dove possibile,
        senza necessità di troppi ponti radio dato che
        ogni OLPC è un
        nodo.
        Il che si traduce in possibilità commerciali
        estese anche a quelli fuori dal
        giro.si si... già immagino quei villaggi del terzo mondo collegati in rete che si scambiano informazioni tra un'epidemia e l'altrabeh, nobile iniziativa senza dubbio, peccato sia semplicemente ingenua e sciocca
        • Lillo scrive:
          Re: Scarsa informazione
          Anche tu sei dell'idea che sarebbe stato meglio mandare scatolette, vestiti usati e qualche aspirina?
          • Anonimo scrive:
            Re: Scarsa informazione
            No, bisogna fare altro. Esattamente creare lavoro in quei territori e fare un bel discorsetto alle famiglie di quei posti. Gli adulti (tutti quelli sopra una certa età) lavorano ed ottengono una base di istruzione limitata, casa in mattoni, viveri ecc.ecc. mentre ai loro figli in età scolare vengono pagati degli studi completi e seri dove i più bravi ed interessati (non tutti, va evitato il collasso per troppi pezzi di carta come succede da noi) possono perfino arrivare all'università con tanto di erasmus.Questo serve, non lavarsi la coscienza spedendo un giocattolo verde...
          • Categorico scrive:
            Re: Scarsa informazione
            E il "giocattolo verde", come lo chiami tu, potrebbe servire proprio a facilitare l'istruzione nei villaggi privi di scuola.Che poi, non sarà il tuo caso, ma molti dei detrattori del giocattolo verde, sono pronti invece a sbrodolarsi per l'invio di vecchi PC con potenza di calcolo pari al giocattolo verde, ma consumi anche 10 volte maggiori, oppure per giocattoli grigi anziché verdi, di potenza di calcolo e consumi paragonabili a OLPC, ma con CPU intel e versione castrata di Windows.E' ovvio che OLPC da solo un aiuto a risolvere uno dei tanti problemi,ma non è certo un problema secondario.E il fatto di permettere le comunicazioni fra i villaggi può essere sminuito solo da chi è profondamente ignorante (non mi riferisco a te, ma ad un'altra risposta nel thread): i Romani, per fare un esempio, erano un piccolo popolo, che si impose su tutto il Mediterraneo anche contro popoli più ricchi e potenti anche grazie alle comunicazioni migliori degli altri, proprio come prima dei Romani fecero i Persiani.
          • Loris Batacchi scrive:
            Re: Scarsa informazione
            Ma io mi chiedo: se in un villaggio non c'e' elettricita', non c'e' una scuola, non c'e' un telefono... ma cosa se ne fanno di un pc? Magari un libro, un quaderno e delle penne sarebero piu' utili, forse persino una vecchia macchina da scrivere con scorta di toner... in fondo c'e' la stessa probabilita' che quel ragazzino diventi un giornalista corrsipondente dall'africa che un programmatore.
          • Sback scrive:
            Re: Scarsa informazione
            - Scritto da: Loris Batacchi
            Ma io mi chiedo: se in un villaggio non c'e'
            elettricita', non c'e' una scuola, non c'e' un
            telefono... ma cosa se ne fanno di un pc? Magari
            un libro, un quaderno e delle penne sarebero piu'
            utili, forse persino una vecchia macchina da
            scrivere con scorta di toner... in fondo c'e' la
            stessa probabilita' che quel ragazzino diventi un
            giornalista corrsipondente dall'africa che un
            programmatore.Sono stato sempre scettico su questo progetto,cmq l'idea e` che gli OLPC permettano di tenere alproprio interno i libri, le "penne" e i "quaderni"in maniera molto piu` comoda, meno costosae piu` funzionale.Inoltre questi libri possono essere condivisi facilmentetra altre persone con gli OLPC.Per quanto riguarda il problema corrente elettricasi e` fatta una gran ricerca sul minore spreco possibileed effettivamente hanno una durata notevole.Cosi` da permettere delle ricariche poco frequenti.Inoltre il piccolo monitor e` stato progettato per unavisione corretta anche all'esterno, in modo da permetteredi studiare anche senza avere un tetto sulla testa,ma un alberello.
          • Anonimo scrive:
            Re: Scarsa informazione
            Io mi domando solo chi si mette a studiare quando non ha la certezza di mangiare colazione,pranzo,cena...Da sempre la storia dell'uomo fa coincidere lo sviluppo della civiltà con l'agricoltura o meglio con la possibilità di accumulare delle derrate alimentari proprio perchè togliendo dalla testa il chiodo fisso di arrivare al giorno tutti hanno potuto dedicarsi a fare altre cose non strettamente legate alla sopravvivenza.
          • Categorico scrive:
            Re: Scarsa informazione
            - Scritto da: Anonimo
            Io mi domando solo chi si mette a studiare quando
            non ha la certezza di mangiare
            colazione,pranzo,cena...
            Da sempre la storia dell'uomo fa coincidere lo
            sviluppo della civiltà con l'agricoltura o meglio
            con la possibilità di accumulare delle derrate
            alimentari proprio perchè togliendo dalla testa
            il chiodo fisso di arrivare al giorno tutti hanno
            potuto dedicarsi a fare altre cose non
            strettamente legate alla
            sopravvivenza.In India i contadini più poveri e i pariah cercano comunque di mandare i figli alle scuole serali per dar loro un futuro migliore.Perché mai un genitore africano non dovrebbe fare altrettanto?E' ovvio che anche gli altri problemi vanno risolti, ma se risolvi momentaneamente il problema alimentare senza risolvere quello dell'istruzione non saranno mai liberi e autonomi.E comunque a ognuno il suo, Negroponte sa fare alcune cose e cerca di risolvere i problemi più consoni alle sue capacità, non è un agronomo, non vedo proprio perché criticarlo perché non si occupa di agricoltura, non è assolutamente il suo campo e rischierebbe pure di fare danni se se ne immischiasse.Poi ci sono organizzazioni che in teoria dovrebbero lottare contro la fame nel mondo e lì ci sarebbe molto da dire, le organizzazioni di volontari fanno grandi cose con pochi fondi, le grandi organizzazioni internazionali invece quanti soldi e tempo sprecano in burocrazia?
          • Anonimo scrive:
            Re: Scarsa informazione
            I contadini cercano di mandarli a scuola fino a che età ?Quella necessaria per sapere le 9 tabelline così da poter andare al mercato a vendere le patate ?Io sto parlando di offrire una cultura superiore, di formare dei futuri (e soprattutto capaci) tecnici e ingegneri che rimangano legati il più possibile al territorio così da poter cambiare le cose a casa loro.In congo negli ultimi mesi hanno fatto passi da gigante a livello tecnologico tanto che adesso diversi villaggi hanno l'acqua corrente direttamente nelle piazze e non a tot km di marcia.Già solo quello comporta un numero minore di ore da dedicare alla sopravvivenza spiccia e quindi un numero maggiore in altre attività come l'istruzione.
          • Categorico scrive:
            Re: Scarsa informazione
            Ma infatti sono perfettamente d'accordo che servono anche gli altri interventi e nell'immediato sono molto più urgenti, però l'OLPC è tutt'altro che inutile, serve ad affrontare uno dei tanti problemi prima di quanto sarebbe possibile con soluzioni a consumo più elevato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Scarsa informazione
            Attualmente l'olpc, da solo, è inutile ed a voler essere cattivi una versione evoluta, tecnologica, del classico magna magna "fai un'offerta/colletta alimentare".Olpc più altre cose potrebbe dare il via a diversi cambiamenti, tutto sta nel valutare quanto si vogliono veramente cambiare le cose, se veramente si crede che un portatilino verde potrà cambiare il destino di molta gente o se non è solo un disgraziato tentativo di business adesso sulle nostre spalle con pay 2 get 1 e dopo su quella stessa gente che verrà introdotta poco per volta in un mercato per loro totalmente insostenibile (almeno finchè non si mettono a pagare in natura con petrolio e diamanti, unico vero scopo della beneficenza pelosa di molte nazioni)
          • Categorico scrive:
            Re: Scarsa informazione
            Ma infatti l'OLPC è stato studiato per poter portare nei villaggi più piccoli e sperduti connessione e le funzionalità essenziali di un PC prima ancora che arrivi l'elettricità.In pratica è un progetto che va un po' più in là di un progetto attivo in India che dota le scuole serali dei villaggi senza elettricità, al posto delle vecchie lampade a petrolio, di lampade a LED le cui batterie possono essere ricaricate durante il giorno con piccoli pannelli solari.Questi progetti che forniscono un servizio accontentandosi di pochissima energia elettrica hanno il grande vantaggio di rompere un circolo vizioso, quello della mancanza di infrastrutture che causa problemi che a loro volta rendono più difficile e lontano nel tempo rimediare alla mancanza di infrastrutture.
          • Anonimo scrive:
            Re: Scarsa informazione
            Dov'è che hanno intenzione di metterli i pannelli solari ?Se è sopra il case del computer mi sa che entro un mese potranno buttarli tutti...
          • Uby scrive:
            Re: Scarsa informazione
            - Scritto da: Anonimo
            Dov'è che hanno intenzione di metterli i pannelli
            solari
            ?
            Se è sopra il case del computer mi sa che entro
            un mese potranno buttarli
            tutti...Ma pensi che l'abbiano progettato così, senza pensarci su? Non credi che ci abbiano studiato un bel po' prima di sviluppare il progetto?
          • Anonimo scrive:
            Re: Scarsa informazione
            Tutto quello che vedo è che hanno tolto la manovella, unica vera fonte di alimentazione ecologica per cui o hanno creato una stazione di pannelli solari con tanti cavi di alimentazione o non mi spiego come pensano di ricaricarli...
          • Uby scrive:
            Re: Scarsa informazione
            - Scritto da: Anonimo
            Tutto quello che vedo è che hanno tolto la
            manovella, unica vera fonte di alimentazione
            ecologica per cui o hanno creato una stazione di
            pannelli solari con tanti cavi di alimentazione o
            non mi spiego come pensano di
            ricaricarli...Appunto, non ti sorge il dubbio che si siano già posti il problema? E che probabilmente abbiano convenuto che un pannello solare sia una soluzione plausibile?Cmq sul wiki è spiegato tutto molto chiaramente :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Scarsa informazione
            Sul wiki non ho visto foto di questa base di pannelli solari e da alcuni discorsi pare verranno fissati sui portatili stessi. Dal momento che sia elettronica che lcd si trovano sul lato più esposto al sole, metterci sopra un forno non è proprio il caso...
          • Giocatore110 scrive:
            Re: Scarsa informazione
            Guarda che i pannelli fotovoltaici non sono termici, sfrutano l'energia solare direttamente senza processi termomeccanici.Per il resto, da quel poco che ho visto le fonti energetiche indipendenti mancano proprio su quel portatile. Mi sembra strano però.
  • Anonimo scrive:
    Prestazioni scarse a parte...
    ...ma è possibile sostituire il disco SSD da 1GB con qualcosa di più capiente ?Più spazio per memorizzare i file, una distro linux scremata ma seria e potrebbe diventare perfino un ragionevole giocattolone
    • Anonimo scrive:
      Re: Prestazioni scarse a parte...
      Facciamo che per quello che costa sarebbe un interessante subnotebook come una volta c'erano gli psion.Solo che 1GB di memoria è pochissimo
      • Andrea scrive:
        Re: Prestazioni scarse a parte...
        se e' solo una questione di memoria ti compri una pendrive a parte, le usb le ha
        • Anonimo scrive:
          Re: Prestazioni scarse a parte...
          Lo so ed ho visto che ha anche uno slot SD ma dal momento che di esterno deve già starci il masterizzatore (e l'eventuale adattatore usb/ethernet) la scrivania comincia a diventare affollata oltre tutto linux a dispetto di tante parole (ed in modo tanto simile a windows) non è proprio quello che si può dire un os tanto malleabile quando si vogliono tenere separate le partizioni di sistema e dei programmi installati.Con psion invece la cosa riusciva discretamente bene.E' chiaro quindi che o si può aumentare la dim. della memoria interna o va preparata una distro particolare (in ogni caso purgata di quel coso con le croci) con profonde modifiche strutturali
          • anonimo01 scrive:
            Re: Prestazioni scarse a parte...

            (in ogni caso purgata di quel coso con le croci) quel "coso con le croci" è una delle più innovative interfacce mai pensate e realizzate fin d'ora, ed è il prototipo delle future interazione macchina-uomo.o credi che ci porteremo dietro i files per altri 30 anni? (rotfl)
          • Giocatore110 scrive:
            Re: Prestazioni scarse a parte...
            Finchè files in inglese significa pacchetto di documenti correlati avrà un suo posto anche nel linguaggio informatico, almeno credo.
          • anonimo01 scrive:
            Re: Prestazioni scarse a parte...
            - Scritto da: Giocatore110
            Finchè files in inglese significa pacchetto di
            documenti correlati avrà un suo posto anche nel
            linguaggio informatico, almeno
            credo.ma tabella è oltre: pacco di informazioni correlate E correlabili come si voglia al momento... ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Prestazioni scarse a parte...
            Per tenere un coso dove siamo tutti delle croci preferisco tornare ad un mondo solo cli e poi se proprio si vuole diffondere questo pc con la vera intenzione di offrire uno sbocco lavorativo a questa gente bisogna dargli roba simile a quella che potranno trovare quando non useranno barbie pc...
      • anonimo01 scrive:
        Re: Prestazioni scarse a parte...

        Solo che 1GB di memoria è pochissimosono quasi un migliaio di promessi sposi o 1000 e oltre di divina commedia-inferno ...1 gb non è poi poco, semmai ad essere allucinante è il consumo di memoria che c'è al giorno d'oggi...
        • Anonimo scrive:
          Re: Prestazioni scarse a parte...
          1GB non durano neanche quando si è parsimoniosi. Finiscono sempre quando uno meno se lo aspetta.4/8GB sarebbe un taglio molto più interessante
          • Giocatore110 scrive:
            Re: Prestazioni scarse a parte...
            Vabbè ci infili una SD da 2 o più GB (se è SDHC) e sei apposto.
          • data scrive:
            Re: Prestazioni scarse a parte...
            Si, considerà però l'audience a cui sono destinati questi olpc, cioè sicuramente non ci ascolterano mp3, film o serie tv... Per lo scopo cui serve è perfetto... mica vai a caricare della legna su una macchina da 100.000...L'utilità didattica viene prima di tutto, e se pensi che possono essere usati in paesi in cui i libri non ci sono, sono adeguati. Noi ci lamentiamo della scuola, ma è quello che ci permette di essere un paese avanzato, più o meno... In luoghi dove l'infrastruttura scolastica non è sostenibile (approvigionamento di materiale scolastico come libri quaderni ecc) un sostituto del genere potrebbe essere vantaggioso, anche per contrastare l'incapacità dei governi locali di creare infrastrutture adeguate..Poi si sa, le favole sono belle, bisogna vedere come questa opportunità verrà sfruttata...
          • Anonimo scrive:
            Re: Prestazioni scarse a parte...
            Comincia a sparare pdf di libri e vedi se non lo riempi 1GB di spazio
          • Loris Batacchi scrive:
            Re: Prestazioni scarse a parte...
            - Scritto da: data
            Si, considerà però l'audience a cui sono
            destinati questi olpc, cioè sicuramente non ci
            ascolterano mp3, film o serie tv... Se li dessero solo ai paesi poveri andrebbe bene, ma li stanno vendendo in USA ed Europa!A che audience sono rivolti sti cosi? A tutti! Perchè un cittadino americano ne compra uno e ne regala uno al bimbino africano... peccato che per il cittadino americano quel coso sia solo spazzatura!
          • Gigi scrive:
            Re: Prestazioni scarse a parte...
            - Scritto da: Loris Batacchi
            Se li dessero solo ai paesi poveri andrebbe bene,
            ma li stanno vendendo in USA ed
            Europa!
            A che audience sono rivolti sti cosi? A tutti!Quindi? L'audience in USA e in Europa è la medesima degli altri paesi: bambini delle elementari. Dubito che gli servano prestazioni eccezionali, così come dubito che servano al 90% degli adulti che usano un PC. Se vuoi una piattaforma di gioco comprati una playstation.
            Perchè un cittadino americano ne compra uno e ne
            regala uno al bimbino africano... peccato che per
            il cittadino americano quel coso sia solo
            spazzatura!Ti sbagli. Non viene regalato a bambini che ovviamente hanno altre priorità, ma a bambini che si trovano in scuole in paesi in via di sviluppo, ossia quei luoghi dove i bisogni primari sono bene o male soddisfatti ma in cui non c'è ancora accesso a conoscenza e tecnologia per via degli alti costi delle stesse.
    • Loris Batacchi scrive:
      Re: Prestazioni scarse a parte...
      Hai gia' dato un'occhiata a eeePc della Asus?Ad un costo grosso modo paragonabile offre molto di piu'.Miglior Hw, Hd piu' grande (sempre SSD), ottima connettivita', linux preinstallato, procio migliore (credo) e inoltre design bellissimo.L'unica cosa che gli manca e' la manovella per ricaricare la batteria (non e' una battuta, secondo me sarebbe utilissima!).
    • Loris Batacchi scrive:
      Re: Prestazioni scarse a parte...
      Si, ma se e' fatto per un uso cosi' estremo, chi se lo compra in Usa, Italia ecc...?Io devo comprarmi una roba inutile per darne una ad un bambino povero? Faccio prima a comprarne uno migliore per lui e non avere un soprammobile inutile in casa no?
      • riccardo scrive:
        Re: Prestazioni scarse a parte...
        Quello migliore per noi là da loro non funziona.Se vuoi puoi acquistarne uno per loro, senza doverne acquistare uno per te.Cosa aspetti?
        • Loris Batacchi scrive:
          Re: Prestazioni scarse a parte...
          Per migliore non intendo con una skeda video per giocare... intendo che se spendendo 400 ho due pc, di cui uno assolutamente inutile, forse era meglio spendere 400 per uno solo e cercare mettergli qualcosa in più, che ne so, un giga di disco in più o robe del genere.Insomma, se voglio fare beneficenza faccio beneficenza, se voglio comprare un pc compro un pc, questa iniziativa una via di mezzo, né carne né pesce.Sta cosa di 2 milioni di dollari al giorno mi sembra un numero sparato a caso: sopo 5000 pc al giorno! Ma mi domando, chi cavolo spende 400 per un pc del genere quando l'Eee Pc della Asus costa la stessa cifra ed è decisamente più adatto all'uso in paesi industrializzati.Giusto nelle scuole elementari possono prendere dei pc così, e poi anche lì... cosa se ne fa un bambino delle elementari di quel gingillo, con la stessa cifra la scuola si può dotare di pc decenti (non laptop) con cui allestire un bel laboratorio.OLPC: come prendere per il naso la gente e passare alla storia come benefattori.
          • bar bie scrive:
            Re: Prestazioni scarse a parte...
            concordo in pieno, gia' oggi qui da noi si trovano portatili dual core sottocosto a 300euro con caratteristiche di un altro pianeta rispetto a questo giochino e parliamo di prezzi al consumatore finale. Questo significa che se io lo pago 300 la grande distribuzione probabilmente l'ha per 150-200 euro e il grossista per 100, figuriamoci poi quanto costa al produttore.Con quelle caratteristiche dubito che gli olpc costino piu' di 50$ a chi ne produce centinaia di migliaia di esemplari quindi se vogliono fare beneficenza li vendano al prezzo di produzione, altrimenti iniziamo a chiamare le cose col loro nome e dicano chiaramente che vogliono venderli e guadagnarci.
          • Categorico scrive:
            Re: Prestazioni scarse a parte...
            Ti posso dare ragione sulla memoria di massa un po' piccola, ma per scopo didattico insegnare a fare le cose necessarie senza grande dispendio di mezzi è già di per sé un insegnamento molto utile: in futuro, se necessario, sapranno arrangiarsi a risolvere problemi anche con pochi mezzi, una cosa che, forse ti sembrerà strano, molti occidentali cresciuti troppo nella bambagia ignorano, specialmente nei posti più consumisti.
          • Loris Batacchi scrive:
            Re: Prestazioni scarse a parte...
            Ma cosa c'entra? Il problema non e' quanto siano belli i pc che diamo a loro, ma quanto siano brutti ed inutili gli stessi pc per noi. Vorrei sapere chi userebbe quel "coso" in Italia...Esempio: nel mondo servirebbero dei mezzi di trasorto per i paesi in via di sviluppo, creiamo delle auto che hanno il costo della nuova panda, ma sono come una Lada del 68 (macchina polacca piu' simile ad un carrello della spesa che ad un auto). Poi cerchiamo di vendere questi aborti nel mondo dicendo che se ne comprano una ne diamo una anche ad una persona bisognosa in India (o altro paese simile).Il problema di fondo e': chi cavolo si compra una Lada del 68 oggi? Nessuno! E se qualcuno lo fa per dare una macchina ad un bisognoso poi si trova un catorcio e deve ancora pagare per portarlo dallo sfasciacarrozze.
          • Categorico scrive:
            Re: Prestazioni scarse a parte...
            Se facessero una Lada del '68 che fa 100km con un litro, avrebbe la sua utilità.Le nostre scuole hanno spessissimo pochi PC, e vecchi, e pochi fondi, informatizzandole con tanti PC moderni lieviterebbe la bolletta della luce, informatizzandole con un server e tanti OLPC che vi si collegano, gli utilizzi didattici potrebbero essere assolti perfettamente, ma con consumi irrisori.
          • Loris Batacchi scrive:
            Re: Prestazioni scarse a parte...
            Non mi venire a dire che è il consumo di corrente quello che incide sui bilanci. E per ridurre la bolletta basterebbe spegnere luci e pc di notte.
          • Categorico scrive:
            Re: Prestazioni scarse a parte...
            - Scritto da: Loris Batacchi
            Non mi venire a dire che è il consumo di corrente
            quello che incide sui bilanci. E per ridurre la
            bolletta basterebbe spegnere luci e pc di
            notte.Prova a immaginare che invece che una ventina di PC ce ne sia un centinaio per scuola, per fare un esempio, e moltiplica i consumi per tutte le scuole d'Italia.Anche a livello di singola scuola i consumi attuali non sono esorbitanti perché i PC sono pochi e spesso usati anche poco.Ma 100 PC con assorbimento di 220W (100W per monitor CRT + 120W per un PC entry level poco esoso) fanno 22kW, poniamo siano usati 4 ore al giorno per 200 giorni all'anno fanno 17.600 kWh e questo per una sola scuola.
          • Loris Batacchi scrive:
            Re: Prestazioni scarse a parte...
            Dimentichi che un pc con alimentatore da n W non consuma sempre n, dipende da quello che stai facendo. Inoltre il monitor non starà acceso sempre, esistono i salvaschermi.Insomma, i 100 PC (cento!) costano all'anno alla scuola intorno ai 2000 euro di corrente. (Quindi 20 euro all'anno a PC)Direi che è veramente poco se comparato con il costo di luce e gas per rendere vivibile quella(e) stanza(e) con 100 PC.E io per risparmiare 20 euro all'anno per PC devo prendermi un catorcio come quello? Ma se voglio insegnare Oracle dici che su sto coso verde ce la faccio ad installare non dico il server, ma almeno il client? Secondo me no.Ok, alle elementari Oracle non serve, magari un bel cd interattivo per imparare l'inglese... sono 600MB a CD... considera che oggi escono diretametne in DVD... quindi nemmeno per quello van bene... cosa ci faccio con sti cessi di PC?
          • Categorico scrive:
            Re: Prestazioni scarse a parte...
            Ma si parla di scuole elementari, al più le medie, neanche nel mondo civilizzato metterebbero licei, scuole professionali e università nei villaggi più sperduti!Anche da noi servirebbe per le elementari, quindi, è stato studiato per una certa fascia d'età, non è che questa debba cambiare cambiando continente.Quanto ad usarlo come client per vari tipi di server, penso che tutto dipenda da quanta potenza di calcolo richiede il client che si desidera usare, se le elaborazioni più gravose avvengono sul server e la visualizzazione dei dati non richiede una grafica potente non ci dovrebbe essere alcun problema.Ma ripensandoci... con la potenza dell'OLPC non si riuscirebbe a lavorare seriamente? E allora quando una workstation da più di 10 milioni di lire aveva una FPU potente la metà di quella dell'OLPC e un ALU potente un terzo e per di più aveva un ottavo o un quarto della RAM, che diavolo faceva la gente, si girava i pollici?
    • Anonimo scrive:
      Re: Prestazioni scarse a parte...
      Giurin giuretto ti promettiamo che uno lo mandiamo al bambino povero (gratis)... speremu...
Chiudi i commenti