USA, Bitcoin senza credibilità

Le autorità finanziarie statunitensi avvertono gli investitori: di "virtuale" la criptomoneta più chiacchierata ha anche l'affidabilità. Sarà un caso, ma i malware di mining proliferano - anche su DVR

Roma – La Securities and Exchange Commission (SEC) ha pubblicato un “investor alert” particolarmente duro nei confronti di Bitcoin e delle altre “monete virtuali”, un avviso che classifica i “rischi potenziali” di chi investe somme di denaro sui nuovi meccanismi monetari ad alta tecnologia. E anche ad alta pericolosità, sostiene la SEC.

Nel definire i rischi connessi a Bitcoin, la Commissione parla della mancanza storica di qualità fondamentali come la credibilità e la fiducia: investire in BTC è rischioso, e la SEC esemplifica tale rischio portando a testimonianza (tra le altre cose) il recente caso/scandalo del sito di scambi monetari Mt. Gox .

Il servizio giapponese ha perso per strada 650mila Bitcoin per un valore in dollari di 28 milioni, ricorda la SEC, e casi del genere sono resi ancora più complicati da gestire – per la Commissione e le autorità economiche USA – dalla mancanza di istituti bancari o autorità centrali di controllo di una moneta che è “Peer-to-Peer” per definizione.

Bitcoin non è sicuro, avverte la SEC, e a ulteriore conferma dei rischi connessi con le monete virtuali arrivano nuove, cattive notizie dal fronte dei malware progettati per il mining di BTC: gli attacchi da codice malevolo calcola-Bitcoin sono cresciuti enormemente nel 2013, rivela Kaspersky , e ora i malware BTC sono in grado persino di acquattarsi all’interno dei DVR televisivi .

Alfonso Maruccia

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  • ... scrive:
    ...
    [yt]DJ0hxRoKgIQ[/yt]
  • ... scrive:
    ...
    Riprenditi il tuo futuro![img]http://www.prov-como.leganord.org/images/Manifesti/1911764_228176630706513_288921598_n.jpg[/img]
  • Sciro scrive:
    Che forum....
    ...infantile...
  • MacGeek scrive:
    E i 104 milioni chi se li prende?
    I clienti danneggiati? FIGURARSI!!Sicuramente se li mangeranno i soliti politici e burocrati di m*erda.Quanto ci costa quest'inutile antitrust? Sicuramente più di 104 milioni.
    • Leguleio scrive:
      Re: E i 104 milioni chi se li prende?

      I clienti danneggiati? FIGURARSI!!Quando i clienti delle rispettive compagnie faranno un'azione di classe, e la vinceranno, prenderanno i soldi. Qui la multa per pratiche contrarie alla concorrenza lo incamera l'AGCM, cioè lo Stato, e i due risarcimenti nelle cause civili di Vodafone e Fastweb li incamerano Vodafone e Fastweb.Se io faccio causa a un'azienda e la vinco, i soldi non li prendi tu. Pensa che strano, eh?
      • Nome e cognome scrive:
        Re: E i 104 milioni chi se li prende?
        Bravo! Hai proprio asfaltato MacGeek. (rotfl)
        • MacGeek scrive:
          Re: E i 104 milioni chi se li prende?
          - Scritto da: Nome e cognome
          Bravo! Hai proprio asfaltato MacGeek. (rotfl)Asfaltato?Resta il fatto che si punisce un'azienda per un supposto danneggiamento a terzi, ma questi terzi non vengono rimborsati, i soldi se li prende lo stato senza alcuna ragione (dal quale verranno sperperati, come sempre). Anzi i clienti già precedentemente danneggiati lo saranno ulteriormente in futuro perché tale azienda 'punita' (ma libera di reiterare quanto vuole l'abuso) si rifarà sugli stessi alla prima occasione.Tutto ciò non ha alcun senso.
          • Leguleio scrive:
            Re: E i 104 milioni chi se li prende?

            Resta il fatto che si punisce un'azienda per un
            supposto danneggiamento a terzi, Stai confondendo due cose diverse. La violazione delle norme della concorrenza danneggia sì, ma gli imprenditori concorrenti.Danneggia anche i clienti, anzi, i consumatori? Indirettamente anche loro, ma è estremamente difficile quantificare economicamente il danno, perché il prezzo al singolo utente lo decide in ultima analisi l'azienda, in base a criteri propri e non pubblici. È impossibile sapere se i prezzi sarebbero stati più bassi se la concorrenza fosse stata leale. In Italia, poi...
            ma questi terzi
            non vengono rimborsati, i soldi se li prende lo
            stato senza alcuna ragione (dal quale verranno
            sperperati, come sempre). Perché senza alcuna ragione? Telecom Italia ha violato una norma, e Telecom Italia paga la sanzione. Da quando esiste lo Stato, esistono le multe.Secondo te i Comuni dovrebbero fare una rendicontazione dei soldi che ricevono dalle multe degli automobilisti, spiegando bene come li spendono? E magari una rendicontazione a parte per le multe da irregolarità edilizie?
          • marcorr scrive:
            Re: E i 104 milioni chi se li prende?

            Secondo te i Comuni dovrebbero fare una
            rendicontazione dei soldi che ricevono dalle
            multe degli automobilisti, spiegando bene come li
            spendono? Secondo questo articolo sì.http://www.primadanoi.it/news/regione/525177/Multe-stradali--50--da-investire-sulla-sicurezza--Ma-i-Comuni-.htmlE comunque già prima i comuni dovevano mettere a bilancio proventi delle multe.
          • Leguleio scrive:
            Re: E i 104 milioni chi se li prende?


            Secondo te i Comuni dovrebbero fare una

            rendicontazione dei soldi che ricevono dalle

            multe degli automobilisti, spiegando bene
            come
            li

            spendono?
            Secondo questo articolo sì.
            http://www.primadanoi.it/news/regione/525177/MulteIn quell'articolo la frase meno vaga è: "la recente norma dal 13 agosto 2010".Mi informerò meglio su ciò che dice davvero la legge, ma sottolineo fin d'ora che un conto è imporre che i proventi da multe stradali siano spesi nelle strade, un conto è rendicontare tutte le multe e tutti i lavori ad uso dei cittadini.
          • panda rossa scrive:
            Re: E i 104 milioni chi se li prende?
            - Scritto da: Leguleio


            Secondo te i Comuni dovrebbero fare una


            rendicontazione dei soldi che ricevono
            dalle


            multe degli automobilisti, spiegando
            bene

            come

            li


            spendono?

            Secondo questo articolo sì.


            http://www.primadanoi.it/news/regione/525177/Multe

            In quell'articolo la frase meno vaga è: "la
            recente norma dal 13 agosto
            2010".
            Mi informerò meglio su ciò che dice davvero la
            legge, ma sottolineo fin d'ora che un conto è
            imporre che i proventi da multe stradali siano
            spesi nelle strade, un conto è rendicontare tutte
            le multe e tutti i lavori ad uso dei
            cittadini.Tu comincia a rendicontare con la necessaria trasparenza sia gli introiti derivanti da multe sia le spese per la manutenzione ordinaria delle strade.Se ci saranno visibili incongruenze ci pensera' il meet-up locale a mettere in evidenza la cosa, prima delle prossime elezioni.
          • Leguleio scrive:
            Re: E i 104 milioni chi se li prende?




            Secondo te i Comuni dovrebbero
            fare
            una



            rendicontazione dei soldi che
            ricevono

            dalle



            multe degli automobilisti,
            spiegando

            bene


            come


            li



            spendono?


            Secondo questo articolo sì.





            http://www.primadanoi.it/news/regione/525177/Multe



            In quell'articolo la frase meno vaga è: "la

            recente norma dal 13 agosto

            2010".

            Mi informerò meglio su ciò che dice davvero
            la

            legge, ma sottolineo fin d'ora che un conto è

            imporre che i proventi da multe stradali
            siano

            spesi nelle strade, un conto è rendicontare
            tutte

            le multe e tutti i lavori ad uso dei

            cittadini.

            Tu comincia a rendicontare con la necessaria
            trasparenza sia gli introiti derivanti da multe
            sia le spese per la manutenzione ordinaria delle
            strade.

            Se ci saranno visibili incongruenze ci pensera'
            il meet-up locale a mettere in evidenza la cosa,
            prima delle prossime
            elezioni.E invece ti becchi la rendicontazione sommaria e generale per le spese correnti. Si risparmia anche in contabilità, per stilare un bilancio dettagliato a quei livelli dovresti assumere quattro ragionieri in più. Funziona così.
          • MacGeek scrive:
            Re: E i 104 milioni chi se li prende?
            - Scritto da: Leguleio

            Resta il fatto che si punisce un'azienda per
            un

            supposto danneggiamento a terzi,

            Stai confondendo due cose diverse. La violazione
            delle norme della concorrenza danneggia sì, ma
            gli imprenditori
            concorrenti.No, in questo danneggia soprattutto i consumatori perché è un abuso di monopolio.
            Danneggia anche i clienti, anzi, i consumatori?
            Indirettamente anche loro, ma è estremamente
            difficile quantificare economicamente il danno,
            perché il prezzo al singolo utente lo decide in
            ultima analisi l'azienda, in base a criteri
            propri e non pubblici. È impossibile sapere
            se i prezzi sarebbero stati più bassi se la
            concorrenza fosse stata leale. In Italia,
            poiL'hanno quantificato. Dove gli sono usciti i 104 milioni? Dal loro c*lo? (probabile)Basterebbe ridarli in parti eque ai danneggiati. E bastonarli il triplo se ci riprovano.
          • Leguleio scrive:
            Re: E i 104 milioni chi se li prende?



            Resta il fatto che si punisce un'azienda
            per

            un


            supposto danneggiamento a terzi,



            Stai confondendo due cose diverse. La violazione

            delle norme della concorrenza danneggia sì, ma

            gli imprenditori

            concorrenti.

            No, in questo danneggia soprattutto i consumatori
            perché è un abuso di
            monopolio.Insomma nei sai più tu dell'AGCM. Perché non ti fai eleggere presidente?

            Danneggia anche i clienti, anzi, i consumatori?

            Indirettamente anche loro, ma è estremamente

            difficile quantificare economicamente il danno,

            perché il prezzo al singolo utente lo decide in

            ultima analisi l'azienda, in base a criteri

            propri e non pubblici. È impossibile sapere

            se i prezzi sarebbero stati più bassi se la

            concorrenza fosse stata leale. In Italia,

            poi

            L'hanno quantificato. Dove gli sono usciti i 104
            milioni? Dal loro c*lo?
            (probabile)Sono cifre calibrate in base alla gravità della violazione e alla sua durata.
            Basterebbe ridarli in parti eque ai danneggiati.Insomma, uno fa l'abbonamento il giorno prima che la sentenza divenga esecutiva con una delle compagnie che hanno subito il danno, e poi va a dire che è stato danneggiato, e reclama la sua parte. Una cosa molto all'italiana, sì.La piaga dei falsi invalidi in fondo è iniziata in questo modo: "Se lui prende i soldi perché sulla sedia a rotelle, perché io che zoppico no?!?".
            E bastonarli il triplo se ci
            riprovano.Non ci sono più le punizioni corporali in Italia.Devi andare in Malaysia:http://www.corpun.com/vidju.htm
          • panda rossa scrive:
            Re: E i 104 milioni chi se li prende?
            - Scritto da: Leguleio

            Insomma nei sai più tu dell'AGCM. Perché non ti
            fai eleggere
            presidente?Perche' non ha i prerequisiti richiesti: tessera del partito unico e favori da restituire.

            Basterebbe ridarli in parti eque ai
            danneggiati.

            Insomma, uno fa l'abbonamento il giorno prima che
            la sentenza divenga esecutiva con una delle
            compagnie che hanno subito il danno, e poi va a
            dire che è stato danneggiato, e reclama la sua
            parte. Una cosa molto all'italiana,
            sì.Il danno andrebbe tarato sulla durata dell'abbonamento.Ti abboni il giorno prima, avrai il rimborso proporzionale a un giorno di abbonamento. Sei abbonato da 2 anni, avrai un rimborso proporzionale a quella durata.Non e' difficile.
            La piaga dei falsi invalidi in fondo è iniziata
            in questo modo: "Se lui prende i soldi perché
            sulla sedia a rotelle, perché io che zoppico
            no?!?".La piaga dei falsi invalidi si risolverebbe comminando l'invalidita' millantata dal falso invalido.Cominciamo a cavare gli occhi ai finti ciechi e amputare le gambe ai finti zoppi e vedrai che il problema si risolve in meno di un mese.
          • Leguleio scrive:
            Re: E i 104 milioni chi se li prende?


            Insomma nei sai più tu dell'AGCM. Perché non
            ti

            fai eleggere

            presidente?

            Perche' non ha i prerequisiti richiesti: tessera
            del partito unico e favori da
            restituire.Ah, è solo per questo, eh? :D

            Insomma, uno fa l'abbonamento il giorno
            prima
            che

            la sentenza divenga esecutiva con una delle

            compagnie che hanno subito il danno, e poi
            va
            a

            dire che è stato danneggiato, e reclama la
            sua

            parte. Una cosa molto all'italiana,

            sì.

            Il danno andrebbe tarato sulla durata
            dell'abbonamento.
            Ti abboni il giorno prima, avrai il rimborso
            proporzionale a un giorno di abbonamento. Sei
            abbonato da 2 anni, avrai un rimborso
            proporzionale a quella
            durata.
            Non e' difficile.Non è difficile, ma non è previsto dalla legge istitutiva dell'AGCM che i soldi di una multa siano redistribuiti ai cittadini. Nell'ordinamento italiano i soldi redistribuiti provengono da un risarcimento o da un conguaglio, non da un'ammenda.

            La piaga dei falsi invalidi in fondo è
            iniziata

            in questo modo: "Se lui prende i soldi perché

            sulla sedia a rotelle, perché io che zoppico

            no?!?".

            La piaga dei falsi invalidi si risolverebbe
            comminando l'invalidita' millantata dal falso
            invalido.

            Cominciamo a cavare gli occhi ai finti ciechi e
            amputare le gambe ai finti zoppi e vedrai che il
            problema si risolve in meno di un
            mese.Poi tagliamo anche le mani ai ladri, come avviene in Arabia Saudita e in altri Stati:http://tinyurl.com/odf99f7Prendiamo sempre esempio dai più illuminati in circolazione, vero?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 maggio 2014 15.12-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: E i 104 milioni chi se li prende?
            - Scritto da: Leguleio

            Poi tagliamo anche le mani ai ladri, come avviene
            in Arabia Saudita e in altri
            Stati:

            http://tinyurl.com/odf99f7

            Prendiamo sempre esempio dai più illuminati in
            circolazione,
            vero?Com'e' che la giustizia diventa punitiva o rieducativa in base al tuo tornaconto?
          • Leguleio scrive:
            Re: E i 104 milioni chi se li prende?




            Poi tagliamo anche le mani ai ladri, come
            avviene

            in Arabia Saudita e in altri

            Stati:



            http://tinyurl.com/odf99f7



            Prendiamo sempre esempio dai più illuminati
            in

            circolazione,

            vero?

            Com'e' che la giustizia diventa punitiva o
            rieducativa in base al tuo
            tornaconto?Non parlare di "tuo tornaconto", visto che non ho nessuna influenza sul proXXXXX legislativo. Io dico solo di analizzare bene le implicazioni delle tue proposte. Quando si inizia con l'occhio per occhio per certi limitati casi, arrivare alla sharīʿa è un attimo.
          • MacGeek scrive:
            Re: E i 104 milioni chi se li prende?
            - Scritto da: panda rossa
            La piaga dei falsi invalidi si risolverebbe
            comminando l'invalidita' millantata dal falso
            invalido.

            Cominciamo a cavare gli occhi ai finti ciechi e
            amputare le gambe ai finti zoppi e vedrai che il
            problema si risolve in meno di un
            mese.Geniale questa :)
    • gnammolo scrive:
      Re: E i 104 milioni chi se li prende?
      me li prendo io! Sono tutti miei! Adesso mi compro p-i.it e licenzio tutti, assumo ruppolo, panda rossa e dovella a scrivere articoli (vi pago bene)
      • krane scrive:
        Re: E i 104 milioni chi se li prende?
        - Scritto da: gnammolo
        me li prendo io! Sono tutti miei! Adesso mi
        compro p-i.it e licenzio tutti, assumo ruppolo,
        panda rossa e dovella a scrivere articoli (vi
        pago bene)Io posso fare il T-1000 ? (newbie)
  • Leguleio scrive:
    Italia, lingua ufficiale: inglese
    " ...che potrebbero sommarsi alla multa antitrust e costare quasi 3 miliardi all'incumbent ."Annunziata, ti devo insegnare l'italiano. Nel diritto civile chi promuove la causa è attore, chi viene citato nella causa è il convenuto.
    • tucumcari scrive:
      Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
      - Scritto da: Leguleio
      " ...che potrebbero sommarsi alla multa
      antitrust e costare quasi 3 miliardi
      all'incumbent ."

      Annunziata, ti devo insegnare l'italiano. Nel
      diritto civile chi promuove la causa è attore,
      chi viene citato nella causa è il
      convenuto.e cosa c'entra l'incumbent col convenuto?"incumbent" è espressione che non ha nulla a che vedere con la causa e tanto meno col diritto civile.
      • Dexter scrive:
        Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
        - Scritto da: tucumcari
        - Scritto da: Leguleio

        " ...che potrebbero sommarsi alla multa

        antitrust e costare quasi 3 miliardi

        all'incumbent ."



        Annunziata, ti devo insegnare l'italiano. Nel

        diritto civile chi promuove la causa è attore,

        chi viene citato nella causa è il

        convenuto.

        e cosa c'entra l'incumbent col convenuto?
        "incumbent" è espressione che non ha nulla a che
        vedere con la causa e tanto meno col diritto
        civile.Vabbè, ma "incumbent" è una delle 4 parole che conosce l'annunziata,dopo BigG, BigM, e BigBlu
    • panda rossa scrive:
      Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
      - Scritto da: Leguleio
      " <I
      ...che potrebbero sommarsi alla multa
      antitrust e <B
      costare quasi 3 miliardi
      all'incumbent </B
      </I
      ."

      Annunziata, ti devo insegnare l'italiano. Nel
      diritto civile chi promuove la causa è attore,
      chi viene citato nella causa è il
      convenuto.Che c'entra la lingua italiana col gergo di diritto adesso?Nella lingua italiana l'attore e' uno che recita a teatro o nei film, e il convenuto e' il risultato positivo di una qualunque transazione finanziaria.Se nel diritto usassero effettivamente l'italiano direbbero accusatore e accusato.Ma probabilmente diventerebbe troppo comprensibile.
      • tucumcari scrive:
        Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
        - Scritto da: panda rossa
        Ma probabilmente diventerebbe troppo
        comprensibile.Il problema è proprio quello lui non ha idea di cosa significhi "incumbent" e quindi ha equivocato accusando Annunziata (per questa volta innocente).In realtà "incumbent" è usato in modo proprio e corretto da Annunziata infatti:" Nel settore dei media e delle telecomunicazioni, vengono dette incumbent soprattutto le imprese ex-monopoliste in mercati recentemente liberalizzati; queste aziende traggono in genere beneficio da una posizione di ampio vantaggio iniziale, privilegi e/o altre condizioni che ostacolano l'affermazione dei loro concorrenti. Esempi tipici di incumbent sono le compagnie telefoniche come Telecom Italia, France Telecom, British Telecom e Deutsche Telekom"L'espessione non ha nulla a che vedere ne col diritto ne col linguaggio "legalese".
      • Leguleio scrive:
        Re: Italia, lingua ufficiale: inglese


        Annunziata, ti devo insegnare l'italiano. Nel

        diritto civile chi promuove la causa è
        attore,

        chi viene citato nella causa è il

        convenuto.

        Che c'entra la lingua italiana col gergo di
        diritto
        adesso?
        Nella lingua italiana l'attore e' uno che recita
        a teatro o nei film, e il convenuto e' il
        risultato positivo di una qualunque transazione
        finanziaria.

        Se nel diritto usassero effettivamente l'italiano
        direbbero accusatore e
        accusato.

        Ma probabilmente diventerebbe troppo
        comprensibile.Eh sì. La lingua giuridica italiana è particolarmente ostica, e un tempo lo era ancor più di adesso: tutti i giudici venivano dal liceo classico e stendevano le sentenze secondo il modello ciceroniano.Colgo l'occasione per aggiungere che <I
        incumbent </I
        in inglese non significa nemmeno convenuto, anzi, accusato. A questo punto, nemmeno capisco il senso di quella frase: <I
        incumbent </I
        come sostantivo significa titolare, occupante, beneficiario. Come aggettivo significa in carica, in funzione, e anche obbligatorio.Chi è condannato in una causa in italiano si chiama "parte soccombente", che è tutt'altra parola che <I
        incumbent </I
        , col falso amico incombente. Boh... forse intendeva quello.
        • panda rossa scrive:
          Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
          - Scritto da: Leguleio


          Annunziata, ti devo insegnare
          l'italiano.
          Nel


          diritto civile chi promuove la causa è

          attore,


          chi viene citato nella causa è il


          convenuto.



          Che c'entra la lingua italiana col gergo di

          diritto

          adesso?

          Nella lingua italiana l'attore e' uno che
          recita

          a teatro o nei film, e il convenuto e' il

          risultato positivo di una qualunque
          transazione

          finanziaria.



          Se nel diritto usassero effettivamente
          l'italiano

          direbbero accusatore e

          accusato.



          Ma probabilmente diventerebbe troppo

          comprensibile.

          Eh sì. La lingua giuridica italiana è
          particolarmente ostica, e un tempo lo era ancor
          più di adesso: tutti i giudici venivano dal liceo
          classico e stendevano le sentenze secondo il
          modello
          ciceroniano.Il quale pero' parlava e scriveva in latino che e' molto piu' comprensibile del linguaggio degli azzeccagarbugli.
          Colgo l'occasione per aggiungere che <I

          incumbent </I
          in inglese non significa
          nemmeno convenuto, anzi, accusato. Questa te la potevi risparmiare, visto che siamo in un forum tecnico, e l'unico fuori posto sei tu.
          • Leguleio scrive:
            Re: Italia, lingua ufficiale: inglese


            Eh sì. La lingua giuridica italiana è

            particolarmente ostica, e un tempo lo era
            ancor

            più di adesso: tutti i giudici venivano dal
            liceo

            classico e stendevano le sentenze secondo il

            modello

            ciceroniano.

            Il quale pero' parlava e scriveva in latino che
            e' molto piu' comprensibile del linguaggio degli
            azzeccagarbugli.Non credo. Il latino che scriveva Cicerone non era quello che si parlava a Roma nella sua epoca. Era artificialmente ornato.Però quelli in grado di capirlo c'erano, alla fine l'alfabetizzazione era un lusso all'epoca, e tanto bastava.

            Colgo l'occasione per aggiungere che
            <I


            incumbent </I
            in inglese non
            significa

            nemmeno convenuto, anzi, accusato.

            Questa te la potevi risparmiare, visto che siamo
            in un forum tecnico, e l'unico fuori posto sei
            tu.Cosa c'è di tecnico nello scrivere che Telecom Italia è incumbent?Io vedo solo sfoggio di una lingua straniera, e basta.
          • panda rossa scrive:
            Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
            - Scritto da: Leguleio


            Eh sì. La lingua giuridica italiana è


            particolarmente ostica, e un tempo lo
            era

            ancor


            più di adesso: tutti i giudici venivano
            dal

            liceo


            classico e stendevano le sentenze
            secondo
            il


            modello


            ciceroniano.



            Il quale pero' parlava e scriveva in latino
            che

            e' molto piu' comprensibile del linguaggio
            degli

            azzeccagarbugli.

            Non credo. Il latino che scriveva Cicerone non
            era quello che si parlava a Roma nella sua epoca.
            Era artificialmente
            ornato.E' quello che ci e' pervenuto.La lingua parlata nelle osterie di trastevere non ci e' stata tramandata.
            Però quelli in grado di capirlo c'erano, E anche oggi.
            alla
            fine l'alfabetizzazione era un lusso all'epoca, e
            tanto bastava.Oggi invece il tasso di alfabetizzazione e' altissimo e gli unici a non saper usare correttamente la lingua italiana, guarda caso, sono proprio gli scrittori di sentenze.
            Cosa c'è di tecnico nello scrivere che Telecom
            Italia è
            incumbent?In quel contesto e' un termine tecnico.
            Io vedo solo sfoggio di una lingua straniera, e
            basta.Esattamente come nel caso dell'attore e del convenuto.
          • Leguleio scrive:
            Re: Italia, lingua ufficiale: inglese



            Il quale pero' parlava e scriveva in
            latino

            che


            e' molto piu' comprensibile del
            linguaggio

            degli


            azzeccagarbugli.



            Non credo. Il latino che scriveva Cicerone
            non

            era quello che si parlava a Roma nella sua
            epoca.

            Era artificialmente

            ornato.

            E' quello che ci e' pervenuto.
            La lingua parlata nelle osterie di trastevere non
            ci e' stata
            tramandata.Qualcosina dalle scritte murali di Pompei. Poco per farsi un'idea.

            Però quelli in grado di capirlo c'erano,

            E anche oggi.Certo, ci sono gli ausili su cassetta:http://www.amazon.ca/Lingua-latina-sine-molestia-cas/dp/B00008CTHLVanno a ruba.
            Oggi invece il tasso di alfabetizzazione e'
            altissimo e gli unici a non saper usare
            correttamente la lingua italiana, guarda caso,
            sono proprio gli scrittori di
            sentenze.No, non solo loro. Il linguaggio settoriale è una piaga dell'italiano, e anche i critici d'arte e gli esperti di finanza non scherzano.

            Cosa c'è di tecnico nello scrivere che
            Telecom

            Italia è

            incumbent?

            In quel contesto e' un termine tecnico.Ne so quanto prima.

            Io vedo solo sfoggio di una lingua
            straniera,
            e

            basta.

            Esattamente come nel caso dell'attore e del
            convenuto.Quelli almeno sono termini italiani. E poi rileggi la frase, nella parte iniziale è lo stesso Annunziata a usare "attori", mica l'ho introdotto io. Facendo un'interpretazione "a senso", "a orecchio", mi pare logico che al posto di quell'incumbent, che non significa nulla, ci debba essere convenuto. Se proprio si vuole accusato.
          • panda rossa scrive:
            Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
            - Scritto da: Leguleio

            Esattamente come nel caso dell'attore e del

            convenuto.

            Quelli almeno sono termini italiani. Computer, mouse, internet, smartphone sono termini tecnici presi direttamente dall'inglese e utilizzati nella linua italiana.Se non sono gia' diventati parole italiane lo diventeranno a breve.
            E poi
            rileggi la frase, nella parte iniziale è lo
            stesso Annunziata a usare "attori", mica l'ho
            introdotto io. Facendo un'interpretazione "a
            senso", "a orecchio", mi pare logico che al posto
            di quell'incumbent, che non significa nulla, ci
            debba essere convenuto. Se proprio si vuole
            accusato.La questione e' comunque di lana caprina: leggere gli articoli non serve.
          • Leguleio scrive:
            Re: Italia, lingua ufficiale: inglese



            Esattamente come nel caso dell'attore e
            del


            convenuto.



            Quelli almeno sono termini italiani.

            Computer, mouse, internet, smartphone sono
            termini tecnici presi direttamente dall'inglese e
            utilizzati nella linua
            italiana.Almeno per tastiera e scheda madre possiamo tenerci l'italiano? (newbie)
            Se non sono gia' diventati parole italiane lo
            diventeranno a
            breve.Tutti i termini che hai citato sono giá nei dizionari, e da anni.Chissà perché incumbent non c'è, ed è facile che non ci sarà mai.

            E poi

            rileggi la frase, nella parte iniziale è lo

            stesso Annunziata a usare "attori", mica l'ho

            introdotto io. Facendo un'interpretazione "a

            senso", "a orecchio", mi pare logico che al
            posto

            di quell'incumbent, che non significa nulla,
            ci

            debba essere convenuto. Se proprio si vuole

            accusato.

            La questione e' comunque di lana caprina: leggere
            gli articoli non
            serve.Che equivale a dire che tu non li leggi. Ti limiti ai commenti.
          • tucumcari scrive:
            Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
            - Scritto da: Leguleio
            Che equivale a dire che tu non li leggi. Ti
            limiti ai
            commenti.Bisognerebbe pure capire oltre che leggere magari evitando di fare confusione tra "convenuto" e "accusato" e "incombente" che nulla ha a che vedere col ruolo processuale ma con la posizione di mercato e di proprietà della rete fisica in italia.Che ne dici? ;)
          • Izio01 scrive:
            Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio



            Esattamente come nel caso dell'attore e
            del


            convenuto.



            Quelli almeno sono termini italiani.

            Computer, mouse, internet, smartphone sono
            termini tecnici presi direttamente dall'inglese e
            utilizzati nella linua italiana.
            Se non sono gia' diventati parole italiane lo
            diventeranno a breve.
            Però effettivamente che male ci sarebbe a usare "ex monopolista" al posto di "incumbent", visto che mi pare di capire che il significato sia abbastanza simile?
          • tucumcari scrive:
            Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Leguleio





            Esattamente come nel caso
            dell'attore
            e

            del



            convenuto.





            Quelli almeno sono termini italiani.



            Computer, mouse, internet, smartphone sono

            termini tecnici presi direttamente
            dall'inglese
            e

            utilizzati nella linua italiana.

            Se non sono gia' diventati parole italiane lo

            diventeranno a breve.



            Però effettivamente che male ci sarebbe a usare
            "ex monopolista" al posto di "incumbent", visto
            che mi pare di capire che il significato sia
            abbastanza
            simile?Nessun male ma non c'entra nulla con "convenuto" o altri termini legali.Leguleio ha semplicemente equivocato il termine evidentemente non ne conosceva il senso.
          • Leguleio scrive:
            Re: Italia, lingua ufficiale: inglese

            Però effettivamente che male ci sarebbe a usare
            "ex monopolista" al posto di "incumbent", visto
            che mi pare di capire che il significato sia
            abbastanza
            simile?Molto ex: fine del monopolio: 1996, Omnitel entra nel mercato della telefonia mobile. Si parla di 18 anni fa.
          • tucumcari scrive:
            Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
            - Scritto da: Leguleio

            Però effettivamente che male ci sarebbe a
            usare

            "ex monopolista" al posto di "incumbent",
            visto

            che mi pare di capire che il significato sia

            abbastanza

            simile?

            Molto ex: fine del monopolio: 1996, Omnitel entra
            nel mercato della telefonia mobile. Si parla di
            18 anni
            fa.Incumbent non significa ne "convenuto" ne "monopolista" ma "incombente" i vocabolari li vendono.Nel contesto Agcom la definizione è riccamente richiamata e spiegata (dal loro sito)www.agcom.it/Default.aspx?message=downloadpdf&DocID=51Insisti pure?(rotfl)(rotfl)
          • bubba scrive:
            Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: Leguleio


            Però effettivamente che male ci sarebbe
            a

            usare


            "ex monopolista" al posto di
            "incumbent",

            visto


            che mi pare di capire che il
            significato
            sia


            abbastanza


            simile?



            Molto ex: fine del monopolio: 1996, Omnitel
            entra

            nel mercato della telefonia mobile. Si parla
            di

            18 anni

            fa.
            Incumbent non significa ne "convenuto" ne
            "monopolista" ma "incombente" i vocabolari li
            vendono.
            Nel contesto Agcom la definizione è riccamente
            richiamata e spiegata (dal loro
            sito)
            www.agcom.it/Default.aspx?message=downloadpdf&DocI
            Insisti pure?
            (rotfl)(rotfl)oh ma come avete fatto a produrre 25 msg sull'aria fritta? :D il legu e' spettacolare in questo....
          • ... scrive:
            Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
            - Scritto da: bubba
            oh ma come avete fatto a produrre 25 msg
            sull'aria fritta? :D il legu e' spettacolare in
            questo....è il numero minimo di post perchè il grammar nazi capisca che non ha capito il senso oltre che la "grammar"
          • bubba scrive:
            Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: bubba


            oh ma come avete fatto a produrre 25 msg

            sull'aria fritta? :D il legu e'
            spettacolare
            in

            questo....
            è il numero minimo di post perchè il grammar nazi
            capisca che non ha capito il senso oltre che la
            "grammar"eheh sara', ma ho una gran paura che il grammar nazi lo sapesse sin dal primo post il senso della parola, e stia spargendo cibo per trollare :)
        • marcorr scrive:
          Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
          Leggiti quello che ha scritto subito sopra di te Tucumcari e, magicamente, tutto apparirà più corretto.
          • Leguleio scrive:
            Re: Italia, lingua ufficiale: inglese

            Leggiti quello che ha scritto subito sopra di te
            Tucumcari e, magicamente, tutto apparirà più
            corretto.No.Già è deprecabile usare la lingua inglese quando esiste il corrispettivo italiano. Qui poi siamo allo <I
            slang </I
            degli economisti, lo capiscono giusto loro.In più c'è da dire che il significato <I
            slang </I
            poteva attagliarsi a Telecom italia 16 anni fa, all'epoca in cui hanno liberalizzato il mercato: in quel caso esistono sì degli operatori già "in carica", in quanto ex monopolisti, e degli operatori aspiranti a fette di mercato.Ma oggi, nel 2014?
          • tucumcari scrive:
            Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
            - Scritto da: Leguleio

            Leggiti quello che ha scritto subito sopra
            di
            te

            Tucumcari e, magicamente, tutto apparirà più

            corretto.

            No.
            Già è deprecabile usare la lingua inglese quando
            esiste il corrispettivo italiano. Qui poi siamo
            allo <I
            slang </I
            degli
            economisti, lo capiscono giusto
            loro.
            In più c'è da dire che il significato <I

            slang </I
            poteva attagliarsi a Telecom
            italia 16 anni fa, all'epoca in cui hanno
            liberalizzato il mercato: in quel caso esistono
            sì degli operatori già "in carica", in quanto ex
            monopolisti, e degli operatori aspiranti a fette
            di
            mercato.
            Ma oggi, nel 2014?1) secondo Agcom si attaglia oggi:http://www.agcom.it/Default.aspx?message=downloadpdf&DocID=512) Non c'entra nulla col linguaggio "legale" non sta per "convenuto" ma per incombente quindi la tua osservazione è del tutto fuori luogo anche perchè dimostra solo che non conoscevi il significato della espressione.P.S.I cocchi c'è chi li guida e chi li tira.... tu tiri.. :D
          • marcorr scrive:
            Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
            - Scritto da: Leguleio

            Leggiti quello che ha scritto subito sopra
            di
            te

            Tucumcari e, magicamente, tutto apparirà più

            corretto.

            No.
            Già è deprecabile usare la lingua inglese quando
            esiste il corrispettivo italiano. Qui poi siamo
            allo <I
            slang </I
            degli
            economisti, lo capiscono giusto
            loro.
            In più c'è da dire che il significato <I

            slang </I
            poteva attagliarsi a Telecom
            italia 16 anni fa, all'epoca in cui hanno
            liberalizzato il mercato: in quel caso esistono
            sì degli operatori già "in carica", in quanto ex
            monopolisti, e degli operatori aspiranti a fette
            di
            mercato.
            Ma oggi, nel 2014?Oggi, nel 2014, la rete è ancora de facto un monopolio Telecom, altrimenti questo articolo che stiamo commentando non sarebbe stato neanche scritto.Quanto all'utilizzo dell'"in carica" che tu proponi è meno chiaro del termine inglese.
          • Leguleio scrive:
            Re: Italia, lingua ufficiale: inglese


            No.

            Già è deprecabile usare la lingua inglese
            quando

            esiste il corrispettivo italiano. Qui poi
            siamo

            allo <I
            slang </I
            degli

            economisti, lo capiscono giusto

            loro.

            In più c'è da dire che il significato
            <I


            slang </I
            poteva attagliarsi a
            Telecom

            italia 16 anni fa, all'epoca in cui hanno

            liberalizzato il mercato: in quel caso
            esistono

            sì degli operatori già "in carica", in
            quanto
            ex

            monopolisti, e degli operatori aspiranti a
            fette

            di

            mercato.

            Ma oggi, nel 2014?

            Oggi, nel 2014, la rete è ancora de facto un
            monopolio Telecom, altrimenti questo articolo che
            stiamo commentando non sarebbe stato neanche
            scritto.Ma allora si scriva chiaramente che si ritiene Telecom Italia un monopolista di fatto. Affibbiargli quel buffo titolo in lingua finanziaria non rende più chiaro il pensiero, visto che a esser pignoli significa altro, e in quella frase in particolare sembra proprio che designi la controparte degli attori in un proXXXXX. Cioè il convenuto.
        • tucumcari scrive:
          Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
          - Scritto da: Leguleio


          Annunziata, ti devo insegnare
          l'italiano.
          Nel


          diritto civile chi promuove la causa è

          attore,


          chi viene citato nella causa è il


          convenuto.



          Che c'entra la lingua italiana col gergo di

          diritto

          adesso?

          Nella lingua italiana l'attore e' uno che
          recita

          a teatro o nei film, e il convenuto e' il

          risultato positivo di una qualunque
          transazione

          finanziaria.



          Se nel diritto usassero effettivamente
          l'italiano

          direbbero accusatore e

          accusato.



          Ma probabilmente diventerebbe troppo

          comprensibile.

          Eh sì. La lingua giuridica italiana è
          particolarmente ostica, e un tempo lo era ancor
          più di adesso: tutti i giudici venivano dal liceo
          classico e stendevano le sentenze secondo il
          modello
          ciceroniano.

          Colgo l'occasione per aggiungere che <I

          incumbent </I
          in inglese non significa
          nemmeno convenuto, anzi, accusato. A questo
          punto, nemmeno capisco il senso di quella frase:
          <I
          incumbent </I
          come sostantivo
          significa titolare, occupante, beneficiario. Come
          aggettivo significa in carica, in funzione, e
          anche
          obbligatorio.
          Chi è condannato in una causa in italiano si
          chiama "parte soccombente", che è tutt'altra
          parola che <I
          incumbent </I
          , col
          falso amico incombente. Boh... forse intendeva
          quello."Nel settore dei media e delle telecomunicazioni, vengono dette incumbent soprattutto le imprese ex-monopoliste in mercati recentemente liberalizzati; queste aziende traggono in genere beneficio da una posizione di ampio vantaggio iniziale, privilegi e/o altre condizioni che ostacolano l'affermazione dei loro concorrenti. Esempi tipici di incumbent sono le compagnie telefoniche come Telecom Italia, France Telecom, British Telecom e Deutsche Telekom"
          • tucumcari scrive:
            Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: Leguleio



            Annunziata, ti devo insegnare

            l'italiano.

            Nel



            diritto civile chi promuove la
            causa
            è


            attore,



            chi viene citato nella causa è il



            convenuto.





            Che c'entra la lingua italiana col
            gergo
            di


            diritto


            adesso?


            Nella lingua italiana l'attore e' uno
            che

            recita


            a teatro o nei film, e il convenuto e'
            il


            risultato positivo di una qualunque

            transazione


            finanziaria.





            Se nel diritto usassero effettivamente

            l'italiano


            direbbero accusatore e


            accusato.





            Ma probabilmente diventerebbe troppo


            comprensibile.



            Eh sì. La lingua giuridica italiana è

            particolarmente ostica, e un tempo lo era
            ancor

            più di adesso: tutti i giudici venivano dal
            liceo

            classico e stendevano le sentenze secondo il

            modello

            ciceroniano.



            Colgo l'occasione per aggiungere che
            <I


            incumbent </I
            in inglese non
            significa

            nemmeno convenuto, anzi, accusato. A questo

            punto, nemmeno capisco il senso di quella
            frase:


            <I
            incumbent </I
            come
            sostantivo

            significa titolare, occupante, beneficiario.
            Come

            aggettivo significa in carica, in funzione, e

            anche

            obbligatorio.

            Chi è condannato in una causa in italiano si

            chiama "parte soccombente", che è tutt'altra

            parola che <I
            incumbent </I
            ,
            col

            falso amico incombente. Boh... forse
            intendeva

            quello.

            "Nel settore dei media e delle telecomunicazioni,
            vengono dette incumbent soprattutto le imprese
            ex-monopoliste in mercati recentemente
            liberalizzati; queste aziende traggono in genere
            beneficio da una posizione di ampio vantaggio
            iniziale, privilegi e/o altre condizioni che
            ostacolano l'affermazione dei loro concorrenti.
            Esempi tipici di incumbent sono le compagnie
            telefoniche come Telecom Italia, France Telecom,
            British Telecom e Deutsche
            Telekom"E nel settore di storia italiana si definisce fantasia quella di parlare della vicenda dei jeans Jesus come se ci fosse stato un proXXXXX in tribunale e una condanna.
          • tucumcari scrive:
            Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
            - Scritto da: tucumcari
            E nel settore di storia italiana si definisce
            fantasia quella di parlare della vicenda dei
            jeans Jesus come se ci fosse stato un proXXXXX in
            tribunale e una
            condanna.Peccato che per Agcom gli "incumbent" siano esattamente ciò che è opra riportato...http://www.agcom.it/Default.aspx?message=downloadpdf&DocID=51(rotfl)(rotfl)Se stavi zitto ti risparmiavi la figuraccia.
          • tucumcari scrive:
            Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari


            E nel settore di storia italiana si definisce

            fantasia quella di parlare della vicenda dei

            jeans Jesus come se ci fosse stato un proXXXXX
            in

            tribunale e una

            condanna.
            Peccato che per Agcom gli "incumbent" siano
            esattamente ciò che è opra
            riportato...
            http://www.agcom.it/Default.aspx?message=downloadp
            (rotfl)(rotfl)
            Se stavi zitto ti risparmiavi la figuraccia.Peccato che la causa in questione riguarda un'altra agenzia, l'AGCM, cioè l'agenzia garante delle concorrenza e del mercato. L'Agcom non c'entra nulla in questo caso.Qualcuno parlava di figuracce?
          • tucumcari scrive:
            Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
            - Scritto da: tucumcari
            Qualcuno parlava di figuracce?Si parlo delle figuracce di chi non sa cosa significa "incumbente" (letteralmente incombente) quando è riferito al mercato delle telecomunicazioni e scambia il termine con "convenuto" che non c'entra assolutamente nulla.
          • tucumcari scrive:
            Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
            - Scritto da: tucumcari
            L'Agcom non
            c'entra nulla in questo
            caso.Davvero "non c'entra nulla"??(rotfl)(rotfl)Strano (guarda l'url) che sia proprio sul sito di Agcom in ogni caso spiega cosa sia un "incumbent" in modo inequivocabile.Nulla a che vedere ne con cicerone (che si sta rivoltando dalle risate) e tantomeno col linguaggio "forense" ne con "convenuti" o altro inerente termini legali.
        • ne avessi azzeccata una scrive:
          Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
          - Scritto da: Leguleio


          Annunziata, ti devo insegnare
          l'italiano.
          Nel


          diritto civile chi promuove la causa è

          attore,


          chi viene citato nella causa è il


          convenuto.



          Che c'entra la lingua italiana col gergo di

          diritto

          adesso?

          Nella lingua italiana l'attore e' uno che
          recita

          a teatro o nei film, e il convenuto e' il

          risultato positivo di una qualunque
          transazione

          finanziaria.



          Se nel diritto usassero effettivamente
          l'italiano

          direbbero accusatore e

          accusato.



          Ma probabilmente diventerebbe troppo

          comprensibile.

          Eh sì. La lingua giuridica italiana è
          particolarmente ostica, e un tempo lo era ancor
          più di adesso: tutti i giudici venivano dal liceo
          classico e stendevano le sentenze secondo il
          modello
          ciceroniano.Come no... peccato che non c'entra nulla con il linguaggio forense la parola incumbent anche se viene dal latino incumbo, incumbere, incumbui, incumbitus (3 coniugazione).

          Colgo l'occasione per aggiungere che <I

          incumbent </I
          in inglese non significa
          nemmeno convenuto, anzi, accusato. A questo
          punto, nemmeno capisco il senso di quella frase:
          <I
          incumbent </I
          come sostantivo
          significa titolare, occupante, beneficiario. Come
          aggettivo significa in carica, in funzione, e
          anche
          obbligatorio.Manca il solo significato <b
          proprio </b
          "Incombere" (è uguale in latino in italiano e in inglese).Ne avessi azzeccato uno
          Chi è condannato in una causa in italiano si
          chiama "parte soccombente", che è tutt'altra
          parola che <I
          incumbent </I
          , col
          falso amico incombente. Boh... forse intendeva
          quello.No intendeva correttamente incombente.
      • Nauseato scrive:
        Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Leguleio

        " <I
        ...che potrebbero sommarsi alla
        multa

        antitrust e <B
        costare quasi 3
        miliardi

        all'incumbent </B
        </I
        ."



        Annunziata, ti devo insegnare l'italiano. Nel

        diritto civile chi promuove la causa è
        attore,

        chi viene citato nella causa è il

        convenuto.

        Che c'entra la lingua italiana col gergo di
        diritto
        adesso?
        Nella lingua italiana l'attore e' uno che recita
        a teatro o nei film, e il convenuto e' il
        risultato positivo di una qualunque transazione
        finanziaria.

        Se nel diritto usassero effettivamente l'italiano
        direbbero accusatore e
        accusato.

        Ma probabilmente diventerebbe troppo
        comprensibile.Confermo, sei granda Panda Red!
    • ... scrive:
      Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
      - Scritto da: Leguleio
      " ...che potrebbero sommarsi alla multa
      antitrust e costare quasi 3 miliardi
      all'incumbent ."

      Annunziata, ti devo insegnare l'italiano. Nel
      diritto civile chi promuove la causa è attore,
      chi viene citato nella causa è il
      convenuto.questa luca non te la perdona, preparati al ban.
    • ... scrive:
      Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
      - Scritto da: Leguleio
      " ...che potrebbero sommarsi alla multa
      antitrust e costare quasi 3 miliardi
      all'incumbent ."

      Annunziata, ti devo insegnare l'italiano. Nel
      diritto civile chi promuove la causa è attore,
      chi viene citato nella causa è il
      convenuto.non ti sono bastati due post cancellati? cerchi la tripletta?
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Italia, lingua ufficiale: inglese
      ovviamente incumbent non ha niente a che vedere con la posizione del procedimento in corsoè una definizione relativa alla posizione di telecom tra gli operatori italianima continuate pure, vedo che vi state divertendo :)
  • Leguleio scrive:
    Ma quindi...
    La Telecom dovrà pagare 104 milioni di come punizione per essersi comportata male; da ora in poi non lo farà più? (newbie)
    • Padania libera scrive:
      Re: Ma quindi...
      - Scritto da: Leguleio
      La Telecom dovrà pagare 104 milioni di come
      punizione per essersi comportata male; da ora in
      poi non lo farà più?
      (newbie)Se non vado errando questo dovrebbe essere uno degli scopi della pena.
      • Leguleio scrive:
        Re: Ma quindi...
        - Scritto da: Padania libera

        La Telecom dovrà pagare 104 milioni di come

        punizione per essersi comportata male; da
        ora
        in

        poi non lo farà più?

        (newbie)
        Se non vado errando questo dovrebbe essere uno
        degli scopi della
        pena.Dimentica gli scopi per il momento: nel caso specifico Telecom Italia, la condanna le è servita di lezione e si comporterà in maniera leale?
        • Padania libera scrive:
          Re: Ma quindi...
          - Scritto da: Leguleio
          Dimentica gli scopi per il momento: nel caso
          specifico Telecom Italia, la condanna le è
          servita di lezione e si comporterà in maniera
          leale?E' un discorso fattibile per ogni pena che viene inflitta(escluso l'ergastolo), solo un chiromante può rispondere.Cosa cambierebbe se la risposta fosse sì o no?Sì-
          Bene.No-
          Arriveranno altre sanzioni.
        • ruppolo scrive:
          Re: Ma quindi...
          La condanna è pari al 10% del fatturato? Se si, allora Telecom d'ora in avanti si comporterà bene.
          • Leguleio scrive:
            Re: Ma quindi...

            La condanna è pari al 10% del fatturato? Se si,
            allora Telecom d'ora in avanti si comporterà
            bene.Gasp... temo sia molto di meno. :(Dubito che un'azienda come Telecom italia abbia come fatturato annuo 1 miliardo e 40 milioni di euro.
          • ruppolo scrive:
            Re: Ma quindi...
            Anch'io temo sia molto di meno, quindi Telecom continuerà ad abusare della sua posizione dominante. Come fanno moltissime altre aziende: considerano abusi e violazioni solo dal punto di vista economico. Se a conti fatti il bilancio è positivo, non si fanno scrupoli a violare qualsiasi legge. Anche la questione dell'immagine non è più così importante, la maggior parte della gente non verrà a saperlo e anche se lo saprà non gliene importerà nulla, l'etica è già un valore perso, sacrificato al soddisfacimento delle proprie esigenze. E il cerchio si chiude, perché le aziende sono fatte delle persone suddette.
      • krane scrive:
        Re: Ma quindi...
        - Scritto da: Padania libera
        - Scritto da: Leguleio

        La Telecom dovrà pagare 104 milioni di

        come punizione per essersi comportata male;

        da ora in poi non lo farà più?

        (newbie)
        Se non vado errando questo dovrebbe essere uno
        degli scopi della pena.Secondo me dipende di chi sono i soldi che deve pagare.
  • Etype scrive:
    Telecom
    Ah però,ci saranno aumenti nelle bollette per gli utenti Telecom per recuperare? noooooooooooooo ,intanto per l'ADSL anche se di poco si.
  • ... scrive:
    !Al momento non è possibile inserire mes
    l'inutile rabbia di "mad dog" tenta di colpire ancora .-)
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