USA, c'è aria di impeachment per Donald Trump

La posizione del presidente statunitense si fa sempre più complessa e pericolosa, con un nuovo super-procuratore incaricato di indagare su Russiagate e dintorni. E intanto si scopre che la sicurezza informatica di Trump è un colabrodo

Roma – Dopo aver stupido il mondo con l’elezione di Donald Trump, l’America si trova ora sull’orlo di una possibile crisi istituzionale altrettanto inedita: a poche settimane dalla presa della Casa Bianca, il presidente USA (definito da più parti il più improbabile di sempre) potrebbe rischiare seriamente di finire sotto incriminazione tramite una procedura di impeachment.

Lo sviluppo più recente nella vicenda Trump si chiama Robert Mueller , ex-capo dell’FBI ora nominato dal vice-procuratore generale del governo federale a capo della speciale indagine che dovrà finalmente svelare gli eventuali legami fra il presidente, Vladimir Putin e la Russia.

L’indagine sul Russiagate va dunque avanti, con Mueller che rappresenta una scelta a sorpresa per un uomo che conosce bene il potere di Washington ed è stato a capo del bureau federale sia sotto la reggenza di George W. Bush – che lo nominò nel 2001, una settimana prima dell’attacco alle Torri Gemelle – che sotto quella di Barack Obama.

L’ aver licenziato in tronco James Comey non gioverà quindi a Trump, che secondo le soffiate riferite dai giornali statunitensi avrebbe chiesto all’ultimo capo dell’FBI (in ordine di tempo) di “lasciar perdere” le indagini sul Russiagate non ricevendo alcuna rassicurazione in tal senso.

Come prevedibile, Trump reagisce all’incarico di Mueller nel suo stile esagerato e Twitter-dipendente definendola testualmente la “maggiore caccia alle streghe di un politico nella storia americana”: Mr. President si lamenta di essere trattato ingiustamente, ma i sospetti sui suoi rapporti con la Russia sono antecedenti all’elezione e non fanno che ingigantirsi con la cronaca di questi giorni.

Trump ha rivelato ai russi informazioni cruciali fornitegli dall’intelligence israeliana, un nuovo “scandalo” che lo stesso presidente ha poi ammesso – sempre tramite il suo adorato Twitter – e che ora le autorità del paese mediorientale tendono a descrivere come poco importanti . Le indiscrezioni dei giornali americani, invece, parlano di un Mossad sconcertato e apparentemente pronto a usare maggior prudenza nelle collaborazioni future con la Casa Bianca.

L’effetto Trump si fa sentire anche sulle borse , mentre i ricercatori di sicurezza evidenziano una volta di più la totale incapacità del presidente quando si tratta di tecnologia e “tematiche cyber”: le sue proprietà sono un colabrodo dal punto di vista della sicurezza, e in tale ottica la nuova iniziativa sulla massiccia riorganizzazione delle cyber-difese statunitensi appare sconcertante e problematica.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • himani scrive:
    Foreig company registration
    Awesome and much useful information. Nice and detailed explanation.Thanks for sharing this excellent info and tweeted :)Foreign company registration in India : www.companyformationsservices.com
  • sxs scrive:
    Salata??
    Ma per piacere, sono briciole per il colosso FB e ai veri danneggiati non arriva nulla e non sarano meglio tutelati.E' solo il solito modo di raccimolare decime (in questo caso pro UE) dove c'e' accumulo di riccheza (in questo caso mega multinazionale americana) che verranno poi consumate nel baraccone.Illecito? Invece di impedirne in futuro si drenano soldi e il pagante fa quello che gli pare.
    • Luca scrive:
      Re: Salata??
      Infatti. Hanno speso MILIARDI per acquisire Whatsapp e saranno già rientrati dei costi. Cosa saranno 100 milioni? Bruscolini!Possibile che non si possa stabilire l'importo delle multe in base al guadagno illecito?Facebook ha guadagnato 1 miliardo da questa operazione? Bene, la multa è pari all'importo guadagnato più il 50%.Così sì che ci pensano 2 volte prima di fare i furbi.P.S. Tra l'altro dire che sono stati in buonafede è ridicolo. Per sincronizzare i dati di whatsapp e facebook devono aver lavorato mesi e mesi. Che presa in giro!
      • sxs scrive:
        Re: Salata??
        La barzelletta della buonafede me l'ero persa.Comunque in sostanza si paga un piccolo pizzo ai burocraticon una scusa e poi si continua a fare quel che si vuole(con il XXXX della gente che dovrebbe essere rappresentatae tutelata).
Chiudi i commenti