USA, la newsletter che imbarazza Washington

Un errore nella configurazione del server di posta causa un reply di massa indesiderato. Su una lista dedicata dal DHS ad esperti di sicurezza nazionale. C'è chi ci scherza e c'è chi si arrabbia. Ma tutti sono perplessi

Roma – Surreale : ecco l’aggettivo migliore per descrivere quanto accaduto lo scorso mercoledì sulla newsletter riservata agli annunci sul terrorismo del Homeland Security Department , l’organismo statunitense che sovrintende alle questioni in materia di sicurezza nazionale. È bastato che uno di coloro che ricevono la newsletter, un utente americano, facesse un “reply” al messaggio perché venisse rivelata platealmente una una leggerezza nella configurazione del servizio : il reply è stato consegnato a tutti gli utenti di quella newsletter. Che a loro volta hanno risposto. Causando in poche ore una pioggia di oltre due milioni di missive indesiderabili .

Ogni mattina, HSD pubblica un bollettino intitolato Open Source Infrastructure Report , una documento non classificato che viene inviato ad una lista di circa 7500 iscritti: tra di questi figurano responsabili della sicurezza di aziende private, compagnie governative, centrali elettriche (anche nucleari) e così via. Nella missiva quotidiana è contenuta una breve rassegna stampa dei fatti accaduti durante la giornata precedente, inerenti a questioni collegate alla sicurezza nazionale.

Mercoledì mattina, Alex Greene – manager presso la GKN Freight Services – decide di cambiare l’indirizzo presso il quale riceve il notiziario: per farlo, invece di contattare l’amministratore, schiaccia il bottone rispondi a tutti nella finestra del suo client di posta. Risultato: l’email con la sua richiesta giunge a tutti gli iscritti . Dopo pochi minuti, il primo buontempone fiuta la magagna: “Non credo nessuno se ne sia ancora reso conto, ma questo è senz’altro un ottimo modo per presentarci tutti!”.

In pochi minuti sono già decine i messaggi giunti da ogni angolo degli USA. C’è chi cerca un nuovo lavoro , chi cerca l’anima gemella e chi invece cerca solo di scambiare quattro chiacchiere: “Sono un sagittario di New York” scrive il sergente di prima classe Michael Bass, che rivela anche una passione per gli alcolici e le bistecche. Metereologico Bill Meyer, dell’ufficio dei programmi d’emergenza del Tesoro: “Bella giornata qui a Washington, solo un po’ afoso!”. Alle 10:42 arriva anche la prima email ufficiale : “Richiesta urgente dal dipartimento della difesa. Questo è l’ufficio per la lotta al terrorismo, che vi chiede gentilmente di smettere subito”.

Un appello caduto nel vuoto, che nelle ore seguenti sarà seguito da altri vani tentativi di calmare i grafomani della sicurezza nazionale. E così, spazio persino ai messaggi elettorali , alle proteste di coloro che chiedono di essere cancellati dalla lista – anche loro dimenticano di usare l’apposito link contenuto in ogni missiva per la cancellazione – e alla fine arrivano anche le scherzose minacce al primo ad aver replicato alla newsletter: “Caro signor Alex Greene (tu che hai cominciato questo casino), che la puzza di migliaia di cammelli infesti la tue ascelle e che uno yak in calore faccia l’amore col tuo stinco” scrive un certo Michael Smith.

Cosa è successo? Lo spiega Marcus Sachs di SANS , sulle pagine del blog della sua azienda : dalle ricerche svolte, si è scoperto che la lista di distribuzione altro non è che un semplice indirizzo su un server Lotus Domino, incaricato di inoltrare la posta a tutti i sottoscrittori. Per un evidente errore di configurazione del DHS, qualcuno deve aver accidentalmente disabilitato il blocco delle risposte al mittente, causando l’inondazione di posta spazzatura. Non è certo la prima volta che accade, ma non è frequente che succeda per uffici di questa importanza.

Il tutto, perdipiù, in un servizio che in teoria dovrebbe servire a garantire la sicurezza dei cittadini: “Cosa sarebbe successo – si domanda Sachs – se il cattivone di turno avesse inviato un attachment contenente una zero-day vulnerabilty ai componenti della lista?”. Una domanda che solleva molti dubbi anche sulle competenze degli esperti informatici del DHS , a cui sono occorse molte ore per tappare la falla . Non prima, comunque, che la notizia facesse il giro del mondo.

Luca Annunziata

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  • gest scrive:
    ma come si fa a...
    ...stabilire se un hd è stato criptato oppure è stato usato uno di quei programmi che te lo ripuliscono scrivendo dati random? ;-)
  • Valerio Faiuolo scrive:
    I newsgroup di google...
    I blog i newsgroup sono irraggiungibili...Google, blogspot,wordpress ecc.. automiribelli.orgA me personalmente visualizza tutto tranne la home, che è quella che più m'interessa...
    • Valerio Faiuolo scrive:
      Re: I newsgroup di google...
      http://freelib.netsons.org/index.php?q=node/Ho fattouna bella lista...Per la grafica, ho appena messo il portale su...E' un po' di merd datemi il tempo che sistemo...
  • Anonim scrive:
    Se vi sentite spiati...
    ... non vi preoccupate.Tra poco sarà ancora peggio:http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=3809
  • JRoger scrive:
    Qui si manca il punto...
    ...ovvero:Fermo restando che il Diritto Romano gia' citato mi pare chiarissimo in merito a quanto tale legge sia poi resistente in tribunale, qualora le capitasse di esservi discussa in un caso reale, resta il fatto gravissimo che detta legge, nel suo dettato, ESCLUDE a priori la possibilita' di innocenza.E scusate se e' poco...A me e' gia' successo, poche, pochissime volte, OK, PERO' *E'* successo di scordare una password, o incaponirmi su una che ero certo fosse giusta, invece no.Vuoi perche' l'avevo proprio scordata, vuoi perche' nel digitarla in fase di creazione sono andato troppo veloce ed ho sbrodolato un carattere in piu', o diverso da quello che avevo in mente.... OK, saro' anche pirla, pero' il fatto e' che PUO' SUCCEDERE.Quindi, nel disgraziato caso in cui venissero da me (perche' ho i capelli lunghi, o somiglio ad un tipo sospetto, o il vicino mi fa una spiata per dispetto, o altro a vostra scelta) a chiedere una chiave che, anche se volessi, non potrei fornire, vi sembra equilibrato che mi rifilino il gabbio?Dico, scherziamo, vero?Per tralasciare il caso pietoso del cosiddetto "esperto" che ha dichiarato cifrata una partizione EXT3... Che chiave gli vai a dare in quel caso?Lo capite che con un "esperto" cosi' in circolazione chiunque puo' finire in un mare di guai?I miei due cents disgustati.
    • Christian scrive:
      Re: Qui si manca il punto...
      Mi sento di poterti rassicurare, e soprattutto di poter rassicurare chi si trova nel regno unito.Reati come quello della mancata consegna delle chiavi per accedere ai file criptati, seguono la logica dell'analogo reato di inosservanza dell'ordine del giudice presente anche da noi (ma inapplicabile in questo caso).Sono SEMPRE reati dolosi, ossia punibili solo se l'accusa prova che l'imputato è a conoscenza della chiave informatica che si è ordinato di comunicare. Non sono MAI colposi, ossia dovuti a colpa nel non avere segnato la chiave o nell'essersela dimenticata. E per fortuna l'onere della prova spetta all'accusa...
      • JACK scrive:
        Re: Qui si manca il punto...
        l' onere della prova spetta all'accusa...ma intanto sono affari tuoi fino a che non decidono che sei innocente e sei autorizzato a perdere una password come se fosse il pin del bancomat che hai usato fino a ieri.Sempre in termini di violazione della privacy in nome della sicurezza vi ricordo questa notizia:http://www.repubblica.it/online/tecnologie_internet/echelon5/echelon5/echelon5.htmlhttp://www.lucernaiuris.it/informatica/echelon.htm
  • Christian scrive:
    Nemo Tenetur se Detegere
    E' un brocardo romano, uno dei principi fondamentali di tutti gli ordinamenti moderni, il nostro incluso, quello riportato anche dall'autore dell'articolo.Significa che nel processo penale nessuno può essere costretto a fare qualcosa contro sé stesso.In Italia una legge come quella inglese sarebbe incostituzionale per violazione di questo principio.Se io utilizzo un file criptato per nasconderci materiali che costituiscono reato, e sono dalla legge costretto (pena la commissione di un reato) a consegnare la chiave di lettura del file, sono di fatto costretto a fare una azione che mi danneggerà, altrimenti sarò punito ugualmente...E' BARBARO !!!Non esiste nulla del genere o di nemmeno simile nel nostro ordinamento, è una VERGOGNA !!!E' proprio vero che i politici non hanno la minima idea di come sia lo Stato in cui vivono, ed in particolare il diritto dello Stato.Anche perché, sapete come si integrerà questa norma con le altre norme dell'ordinamento inglese ? Io no, e nemmeno loro lo sanno, perché sono dei pazzi !Di certo Nel Regno Unito esiste il principio oggetto del mio post, quindi certamente nel processo penale inglese non sono utilizzabili prove ottenute in violazione di esso, sarebbero di certo nulle (e sono sicuro che c'é una legge che lo chiarisce e molta molta giurisprudenza sul punto).Facciamo il caso di John (più adatto del solito Tizio), che abbia un file su HD criptato con Truecrypt. Nella partizione criptata ha files che costituiscono corpo del reato, o prova di esso, o la cui detenzione è essa stessa reato. Il procuratore chiede a John di dargli la chiave d'accesso e John rifiuta, allora il procuratore va dal Giudice che ordina a John di dargli la chiave informaticha per accedere alla partizione e John ubbidisce, il procuratore trova i file che costituiscono reato (o prova di esso).CHE SUCCEDE ?John non ha cooperato volontariamente con le indagini, è stato costretto sotto minaccia di finire in carcere per 2 anni.Per il principio di cui tratta il mio post le prove così raccolte NON POSSONO ESSERE USATE IN UN PROCESSO PENALE CONTRO JOHN, magari contro altri, ma non contro di lui.IL LIETO FINE ?John il criminale la fa franca, non è punito per il suo reato, non ha commesso quello di mancata consegna delle chiavi informatiche ed è libero nonostante tutti sappiano che è colpevole.FACCIAMO IL CASO DI JACKè un tecnico di una grossa società, ha sulla partizione criptata dati sensibili della società e tiene molto al suo lavoro, ha soprattutto paura dello spionaggio industriale. Il procuratore vuole vedere cosa c'è nella partizione criptata e gli chiede la chiave, Jack rifiuta, allora il procuratore va dal Giudice che gli ordina di consegnare la chiave. Jack obbedisce (per non finire in galera).IL LIETO FINE ?il procuratore non trova niente di penalmente rilevante, la società per cui lavora Jack viene a sapere di quello che ha fatto e lo licenzia in tronco, sulla base di un pretesto. A CHI GIOVA QUESTA LEGGE ?
    • Get Real scrive:
      Re: Nemo Tenetur se Detegere
      - Scritto da: Christian
      FACCIAMO IL CASO DI JACK
      è un tecnico di una grossa società, ha sulla
      partizione criptata dati sensibili della società
      e tiene molto al suo lavoro, ha soprattutto paura
      dello spionaggio industriale. Il procuratore
      vuole vedere cosa c'è nella partizione criptata e
      gli chiede la chiave, Jack rifiuta, allora il
      procuratore va dal Giudice che gli ordina di
      consegnare la chiave. Jack obbedisce (per non
      finire in
      galera).

      IL LIETO FINE ?
      il procuratore non trova niente di penalmente
      rilevante, la società per cui lavora Jack viene a
      sapere di quello che ha fatto e lo licenzia in
      tronco, sulla base di un pretesto.

      Errore. Jack non dovrebbe tenere su una macchina personale dati della società per cui lavora. Se dispone di un computer aziendale su cui gli è consentito di lavorare a casa, altro discorso.In questo caso, Jack avverte i suoi datori di lavoro, che provvederanno a mandare un loro legale. Questo, se il procuratore insiste, autorizzerà Jack a rivelare la chiave (eventualmente facendo firmare un NDA a chi dovrà vedere i dati) e la cosa finirà lì.Basta con queste fantasie da ragazzini: il mondo è fatto di adulti.Vedete di crescere e guardare meno telefilm.
      • Christian scrive:
        Re: Nemo Tenetur se Detegere
        Fantasie ?Avevi proprio voglia di scrivere qualcosa...Ovviamente il licenziamento voleva essere una leggera forzatura (comunque possibile, si viene licenziati per molto meno), per sottolineare come il criminale la fa franca e la brava persona rischia il posto.E poi non succede mai che uno trasferisca su un proprio pc da lavoro dati del datore di lavoro ? magari in un file criptato proprio per proteggerli ? Guarda che è irrilevante chi è il proprietario del pc, perché l'ordine del giudice va al possessore che ha la conoscenza delle chiavi cifrate, non al proprietario.
        • Get Real scrive:
          Re: Nemo Tenetur se Detegere
          E tu NON PORTARTI A CASA IL LAVORO, semplice. Ci sono degli orari, al di fuori di quelli NON SI LAVORA e ci sono delle regole per gli straordinari.Quando stai a casa, stai con la tua famiglia, passi il tempo con loro, NON lavori. Se lo fai sei un masochista.E, ripeto, NON portare a casa dati di lavoro, specie se sensibili. Se li perdi o te li sottraggono, poi sono ca##i tuoi: non solo perdi il posto, ma ti querelano pure. E vincono.
  • fran cesco scrive:
    Ma la legge sulla privacy
    Ma in GB, non c'è legge EU sulla privacy? niente DPS? e l'utilizzo delle PW di amministratore e utenti per evitare uscite di dati comuni o sensibiliMa la GB non applica le norme UE? Ad occhio è croce questa norma appare in contrasto! (ed il Mac che cripta tutto al volo con FileVault? come lo mettiamo?)bye
    • Get Real scrive:
      Re: Ma la legge sulla privacy
      La legge sulla privacy non ti protegge dalle azioni giudiziarie. Nessuna privacy al mondo ti difende da un mandato di perquisizione.Lascia perdere le baggianate che scrivono i ragazzini su questo forum: se ti obbligano a rivelare le password, non opporti, non fare il furbo. Lo capiranno e per te si metterà malissimo.Tanto cosa vuoi che trovino, il filmino che hai fatto con la tua morosa?
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Ma la legge sulla privacy
        contenuto non disponibile
        • Get Real scrive:
          Re: Ma la legge sulla privacy
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: Get Real


          Lascia perdere le baggianate che scrivono i

          ragazzini su questo forum: se ti obbligano a

          rivelare le password, non opporti, non fare il

          furbo. Lo capiranno e per te si metterà

          malissimo.

          e se non la sai davvero stamminchia di password?Ci pensa il tuo avvocato. Non fare mai l'errore di difenderti da solo.
      • fran cesco scrive:
        Re: Ma la legge sulla privacy
        - Scritto da: Get Real
        La legge sulla privacy non ti protegge dalle
        azioni giudiziarie. Nessuna privacy al mondo ti
        difende da un mandato di perquisizione.ma cosa hai capito? la legge sulla privacy mi obbliga a difendere non me ma le credenziali che detengo sui dati che conservo e, parimenti a non rivelarle a nessuno nonchè a salvaguardarle da qualsiasi alienazione, sottrazione o divulgazione da parte di chiunque. Pertanto non mi sembra molto corretto dare ad un ente, ben prima di un eventuale atto dovuto, tutte le credenziali dell'azienda (che è ciò di cui sto parlando io)
        Lascia perdere le baggianate che scrivono i
        ragazzini su questo forum: se ti obbligano a
        rivelare le password, non opporti, non fare il
        furbo. Lo capiranno e per te si metterà
        malissimo.sembra che ti piaccia vedere i telefilm di azione, e fare i pistoltii ma più in là non credo tu vada: per caso hai fatto il servizio militare? dimmi, "sporty", quando eri di guardia davi il fucile all'Ufficiale di Picchetto solo perchè te lo chiedeva lui e violavi la consegna della sentinella finedo dritto dritto al tribunale militare, o forse osservavi la consegna a qualsiasi costo: qua si parla di depositare delle password ad un ipotetico ente; la normativa della privacy che dovrebbe essere anche in GB espressamente te lo vieta.Mi riferivo a questo: pensavo fosse chiaroma forse non hai a che fare con leggi, privacy, obblighi et etc etc
      • Alessandro scrive:
        Re: Ma la legge sulla privacy
        Dimmi per quale dannatissimo motivo dovrei fare vedere a degli sconosciuti il filmino privatissimo fatto con la mia ragazza? O magari delle lettere molto personali e per me di grande valore affettivo. Per quale motivo dovrei lasciare parti preziose e private della mia essenza alla libera disposizione di sconosciuti?
        • Deep Ratio scrive:
          Re: Ma la legge sulla privacy
          - Scritto da: Alessandro
          Dimmi per quale dannatissimo motivo dovrei fare
          vedere a degli sconosciuti il filmino
          privatissimo fatto con la mia ragazza? O magari
          delle lettere molto personali e per me di grande
          valore affettivo. Per quale motivo dovrei
          lasciare parti preziose e private della mia
          essenza alla libera disposizione di
          sconosciuti?Non pensi a pedofili e terroristi?
      • Deep Ratio scrive:
        Re: Ma la legge sulla privacy
        - Scritto da: Get Real
        La legge sulla privacy non ti protegge dalle
        azioni giudiziarie. Nessuna privacy al mondo ti
        difende da un mandato di
        perquisizione.

        Lascia perdere le baggianate che scrivono i
        ragazzini su questo forum: se ti obbligano a
        rivelare le password, non opporti, non fare il
        furbo. Lo capiranno e per te si metterà
        malissimo.

        Tanto cosa vuoi che trovino, il filmino che hai
        fatto con la tua
        morosa?Sì! questo![img]http://i18.tinypic.com/6agsi7a.gif[/img]
      • Deep Ratio scrive:
        Re: Ma la legge sulla privacy
        - Scritto da: Get Real
        La legge sulla privacy non ti protegge dalle
        azioni giudiziarie. Nessuna privacy al mondo ti
        difende da un mandato di
        perquisizione.

        Lascia perdere le baggianate che scrivono i
        ragazzini su questo forum: se ti obbligano a
        rivelare le password, non opporti, non fare il
        furbo. Lo capiranno e per te si metterà
        malissimo.

        Tanto cosa vuoi che trovino, il filmino che hai
        fatto con la tua
        morosa?sì questo:http://i18.tinypic.com/6agsi7a.gif
  • Marco Marcoaldi scrive:
    Valutazione OGGETTIVA e TECNICA
    1° Come riconoscere se un file sia crittografato o meno ?Dall'estensione ? Bene, da oggi in poi prendiamo un mucchio di spazzatura generata da una random() e ci aggiungiamo .rar per sentirci chiedere la password che non esiste.2° Esistono modi per non renderdi nemmeno conto se una partizione sia crittografata o meno. Testimonio un caso in cui in computer forense ha scritto sul rapporto CRITTOGRAFATAuna normalissima partizione EXT3.3° Non ho l'obbligo di ricordarmi le cose, per motivi di salute o altro posso non ricordare. La gente di scorda il numero del pin del cellulare, del bancomat e la combinazione della cassaforte. Per quale motivo non dovrebbe scordarsi una password ?4° La polizia postale non è buona a nulla. Ho collaborato allo sviluppo di un software open source linux based per l'acquisione speculare di dispositivi, e vi garantisco che il 90 % sono li a fare nulla di UTILE !
    • Winston scrive:
      Re: Valutazione OGGETTIVA e TECNICA
      Puoi pure essere un supermegaesperto addentro al problema; questo non giustifica le tue TROLLATE .Se tuo padre fosse stato ucciso dalle BR non scriveresti così. E se fosse stato ucciso prima della tua nascita non saresti qui a fare il dottor-so-tutto-io.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Valutazione OGGETTIVA e TECNICA
        contenuto non disponibile
        • Winston scrive:
          Re: Valutazione OGGETTIVA e TECNICA
          La statistica non lascia posto alle persone. Probabile o meno, gli orfani dell BR esistono. E meritano rispetto anche sui post di questo sito. E questa è una cosa che non ha nulla a che vedere col colore politico, con la privacy o con gli abusi di potere.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Valutazione OGGETTIVA e TECNICA
            contenuto non disponibile
          • The_GEZ scrive:
            Re: Valutazione OGGETTIVA e TECNICA
            Ciao Winston !
            La statistica non lascia posto alle persone.
            Probabile o meno, gli orfani dell BR esistono. EEd esistono pure un sacco di persone in galera pur se innocenti, anzi esitono (o meglio ESISTEVANO vista la fine cha hanno fatto) un sacco di persone appese sulla forca pure se innocenti.
            meritano rispetto anche sui post di questo sito.E quelli citati da me no ?Cosa sono danni collaterali ? Un male necessario ?
            E questa è una cosa che non ha nulla a che vedere
            col colore politico, con la privacy o con gli
            abusi di
            potere.Ed invece quelli in galera per nulla hanno a che fare sia con il potere politico, sia con privacy, sia con gli abusi di potere ... e l' elenco potrebbe continuare ancora per molto.
      • memedesimo scrive:
        Re: Valutazione OGGETTIVA e TECNICA
        .Se tuo padre fosse stato ucciso dalle BR non
        scriveresti così. E se fosse stato ucciso prima
        della tua nascita non saresti qui a fare il
        dottor-so-tutto-io.spe ma allora te come cazz sei nato? xd
      • The_GEZ scrive:
        Re: Valutazione OGGETTIVA e TECNICA
        Ciao Winston !
        Puoi pure essere un supermegaesperto addentro al
        problema; questo non giustifica le tue TROLLATE
        .Se tuo padre fosse stato ucciso dalle BR non
        scriveresti così. Se tu fossi in GALERA a scontare i tuoi (da te benedettissimi ) 2 anni per aver dimenticato la password non scriveresti così.
        • Winston scrive:
          Re: Valutazione OGGETTIVA e TECNICA
          Mah !1) Il mio riferimento alle BR era in risposta di 2 post dell'utente che si firma Marco Marcoaldi che inneggiavano alle stesse2) Come specificato, questo non c'entra niente con l'articolo di P.I., ma c'entrava con i post rimossi3) Quello che penso della legge è lungo da descrivere ma sostanzialmente io ho il diritto di crittografare i miei dati così come ho il diritto di mantenere il segreto su ciò che mi passa nel cervello (vedi post "A quando obbligo a rivelare il pensiero ?", che evidentemente nessuno di voi giustizieri ha letto)4) Sostanzialmente questa legge è un porcata bella e buona5) Capisco che dia più gusto rispondere a/insultare chi la pensa diversamente, ma in questo caso avete pisciato tutti fuori !Infine, studiate chi era Winston Smith:http://en.wikipedia.org/wiki/Winston_Smith
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Valutazione OGGETTIVA e TECNICA
            contenuto non disponibile
          • Marco Marcoaldi scrive:
            Re: Valutazione OGGETTIVA e TECNICA
            Se uno approva come me qualcosa, evidentemente ha il motivo di farlo. Approvare chi si espone in prima persona in atti non proprio legali ma comunque col fine di ristabilire la giustizia nel proprio paese, e non usando il solito 2 pesi, 2 misure, è un mio diritto, nonchè una ideologia che condivido pienamente. Sul fatto che esistano orfani di chi è stato uscciso a causa di questo "movimento" nessuno lo mette in dubbio, ma è bene chiedersi come mai i loro genitori sono stati scelti appositamente da questo movimento.E non fate i qualunquisti citando le stragi Italiane perchè sono ufficialmente riconosciute che era lo stato stesso a organizzarle per creare lo spauracchio e il caprio espiatorio.Conoscere la storia prima di giudicare i pensieri altrui è sempre il primo passo intelligente verso la verità !
          • The State scrive:
            Re: Valutazione OGGETTIVA e TECNICA
            LO STATO HA VINTO.Accetta o suicidati.
          • Guybrush scrive:
            Re: Valutazione OGGETTIVA e TECNICA
            - Scritto da: Marco Marcoaldi
            Se uno approva come me qualcosa, evidentemente ha[...]
            Conoscere la storia prima di giudicare i pensieri
            altrui è sempre il primo passo intelligente verso
            la verità
            !Se c'e' una cosa che la storia ci insegna e' che il ricorso alla violenza ha sempre rappresentato l'estrema ratio degli inetti, degli incapaci e delle sovrabbondanti TDC che affollano questo pianeta.Torniamo a parlare di password scordate, che e' meglio.GT
          • Marco Marcoaldi scrive:
            Re: Valutazione OGGETTIVA e TECNICA
            Dipende da che lato si usa la violenza !Tu continua pure a fare le manifestazioni, le fiaccolate, e a mettere le crocette ai seggi come se stessi giocando la schedina.La violenza viene usata da SEMPRE per reprimere chi ha ragione, e i non violenti !Vedi G8, Vedi Birmania !Ciao Pupazzo !!! Mangiale le fette di mortadella davanti agli occhi che è meglio !
          • Winston scrive:
            Re: Valutazione OGGETTIVA e TECNICA

            E non fate i qualunquisti citando le stragi
            Italiane perchè sono ufficialmente riconosciute
            che era lo stato stesso a organizzarle per creare
            lo spauracchio e il caprio
            espiatorio.

            Conoscere la storia prima di giudicare i pensieri
            altrui è sempre il primo passo intelligente verso
            la verità
            !Peccato che la verità si deformi nel tuo cervello malato come un pezzo di plastica buttato sul fuoco, un attimo prima di bruciare. Tu e la tua falsa verità fatta di menzogne e indottrinamenti state a dimostrare quello che Asimov fa dire a uno dei suoi personaggi: la violenza è l'ultimo rifugio degli INCAPACI !!!
          • Winston scrive:
            Re: Valutazione OGGETTIVA e TECNICA

            L'unico che piscia furi è quello che scirvbe robe
            totalmente OT pensando che la gente capisca che
            si stava riferendo ad un altro thread, CENSURATO
            e quindi
            invisibile.Certo, parla l'esperto di OT che spara sentenze e banalità anche quando non ha capito una beata fava di quello di cui si sta parlando ! Ma vedi un po' di scrivere solo quando capisci l'argomento, che almeno non ci sorbiremo più i tuoi post a sproposito, e nel dubbio TACIIIII !
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Valutazione OGGETTIVA e TECNICA
            contenuto non disponibile
    • PIppo Rotaia scrive:
      Re: Valutazione OGGETTIVA e TECNICA
      4° La polizia postale non è buona a nulla. Ho collaborato allo sviluppo di un software open source linux based per l'acquisione speculare di dispositivi, e vi garantisco che il 90 % sono li a fare nulla di UTILE !
    • Deep Ratio scrive:
      Re: Valutazione OGGETTIVA e TECNICA
      - Scritto da: Marco Marcoaldi
      1° Come riconoscere se un file sia crittografato
      o meno
      ?
      Dall'estensione ? Bene, da oggi in poi prendiamo
      un mucchio di spazzatura generata da una random()
      e ci aggiungiamo .rar per sentirci chiedere la
      password che non
      esiste.

      2° Esistono modi per non renderdi nemmeno conto
      se una partizione sia crittografata o meno.
      Testimonio un caso in cui in computer forense ha
      scritto sul rapporto
      CRITTOGRAFATA
      una normalissima partizione EXT3.

      3° Non ho l'obbligo di ricordarmi le cose, per
      motivi di salute o altro posso non ricordare. La
      gente di scorda il numero del pin del cellulare,
      del bancomat e la combinazione della cassaforte.
      Per quale motivo non dovrebbe scordarsi una
      password
      ?

      4° La polizia postale non è buona a nulla. Ho
      collaborato allo sviluppo di un software open
      source linux based per l'acquisione speculare di
      dispositivi, e vi garantisco che il 90 % sono li
      a fare nulla di UTILE
      !Io manderei tutti quei legislatori (soprattutto donne) che non sanno le buone maniere a prendere lezioni di galateohttp://i18.tinypic.com/6agsi7a.gif
  • Marco Marcoaldi scrive:
    W le brigate rosse !!! W la lotta armata
    La prossima busta paga investitela in cannoni !!!!!
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: W le brigate rosse !!! W la lotta armata
      - Scritto da: Marco Marcoaldi
      La prossima busta paga investitela in cannoni
      !!!!!ma va a cagare!
  • Winston scrive:
    A quando obbligo rivelare pensiero ?
    TENERE NASCOSTA LA MIA CHIAVE CRITTOGRAFICA EQUIVALE A NON VEDERE SCRITTO SU UN CARTELLO OGNI SINGOLO PENSIERO CHE MI PASSA NEL CRANIO !!!Ma come fate ad essere così fiduciosi nei governanti, ad essere così sicuri che agiranno solo per il vostro bene ? I motivi per estorcere password possono essere mille: - perseguire i delinquenti (e tutti vorremmo una società più sicura), possiamo dire che inciderà per lo 0,1%; - carpire segreti industriali e/o economici (48%); - semplici errori (73%); - gusto ad abusare del potere (135%); - sbatti il mostro in prima pagina e prendi la medaglia dal capo (anche quando il mostro non c'è - 86%); - vivo in un paese totalitario e nessuno ha bisogno di motivi (324%). Ma lo volete capire o no, come diceva Zimmerman nella sua "An Introduction to Cryptography", che la crittografia dovrebbe essere la norma, come scrivere lettere in busta chiusa ?!? E se qualcuno mi ruba l'hard disk, avrà solo un pezzo di ferro in mano !!!
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: A quando obbligo rivelare pensiero ?
      Quoto al 100%, oggi con la scusa della lotta al terrorismo fanno passare un sacco di leggi/provvedimenti/decreti che limitano la libertà, senza per questo contribuire ad aumentare la sicurezza dei cittadini.Esempi:1. Telecamere, il loro contributo nel risolvere fatti criminali per ora è modestissimo, in compenso l'impatto sulla privacy di ognuno di noi è sempre più pervasivo. Notate come nessuno contesti il proliferare di telecamere adibite a rilevare in automatico contravvenzioni di ogni tipo (semafori, autovelox, corsie preferenziali, ZTL, sistemi tutor ecc...), non adeguatamente segnalate, in modo non da fare prevenzione (come il codice richiederebbe) ma per fare cassa. Hanno mai beccato tali telecamere un pirata della strada o evitato degli incidenti?Non credo che siano in molti i cittadini felici dell'introduzione dei semafori "intelligenti" con giallo da 1/2 secondo scarso o di autovelox sempre meno visibili.2. Abolizione del segreto bancario, in modo che il fisco possa sempre curiosare (ma questo ovviamente vale solo per i cittadini comuni)3. Proibizione per il comune cittadino di montare telecamere per sorvegliare le sue proprietà su suolo pubblico: Es la macchina. (se lo fate il ladro potrebbe farvi arrestare) ecc...
  • nordest scrive:
    mandano un omone grosso e cattivo
    ti mandano un omone grosso e cattivo che ti strappa a morsi le parti nascoste e se le mangia se non dici la passwordnuovo metodo per far cantare anche le persone meno abituate ad esibirsi come cantantisto parlando come un mafioso da film, povero me che sono leghista
  • radafanas scrive:
    state sbagliando tutto!!!
    E' come se un giudice vi obbliga a far entrare in casa vostra la polizia: se non avete nulla da nascondere, lasciate entrare altrimenti la fate esplodere..(forse Bin Laden)Ma sapete benissimo chi e' entrato in casa vostra e se volete, cambiate la serratura quando se ne sono andati.E la stessa cosa e' consegnare la password ad un giudice: quando sono finite le indigini la cambiate e se ci sono perdite di dati, loro sono responsabili. Non si puo' dire che e' come "violare una chiave".Non c'e' nessuna inquisizione in tutto questo, ne lotta al terrorismo, ne tantomeno regime. E' una legge fatta da un Paese che e' avanti anni luce rispetto all'italia in quanto a liberta' di espressione.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: state sbagliando tutto!!!
      contenuto non disponibile
      • Reolix scrive:
        Re: state sbagliando tutto!!!
        Cose dell'altro mondo? Ho un vicino che ha dimenticato per 2, si 2, volte la combinazione della cassetta di sicurezza, pensa se al posto della società che vende e segue i propri clienti (è elettronica) ci fosse stata la polizia inglese: 5 anni e non rompere i co...... e questo indipendentemente se dentro ci sia materiale proibito o no, è fantastico....
      • radafanas scrive:
        Re: state sbagliando tutto!!!
        Ok, il paragone puo' andare bene oppure no, ma e' solo per esempio. Lasciamolo perdere visto che non riesci a ragionare per esempi.. Ma il problema e' che se non c'e' nessuno motivo nessuno ti viene a chiedere la password!!!
        • Ciccio Pasticcio scrive:
          Re: state sbagliando tutto!!!
          E chi ti assicura che il motivo sia corretto?E' passato (ma purtroppo sta tornando) il tempo del "cittadino trasparente" (Se non hai 16 anni capirai la citazione...)
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: state sbagliando tutto!!!
          contenuto non disponibile
          • radafanas scrive:
            Re: state sbagliando tutto!!!
            Casa-chiavi e computer-chiavi crittografiche non sembrano uguali per le argomentazioni che porti tu. Se vuoi non si possono trovare trecentomila altre argomentazioni (la casa ha il cesso, il computer no). Il problema c'e' anche se entrano in casa tua e per caso trovano un chilo di coca che qualcuno per farti uno scherzo ti aveva lasciato li'. Se vuoi continuare con le assurdita'..
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: state sbagliando tutto!!!
            contenuto non disponibile
          • radafanas scrive:
            Re: state sbagliando tutto!!!
            ok, ti hanno fermato. ma non avevi una chiavetta usb o un hard disk con dei file crittografati che magari non erano tuoi ma di quello che ti ha venduto l'HD.Quindi? E poi, lo zaino lo usi come paragone? Dimmelo perche' se non andava bene la casa magari si puo' usare lo zaino (computer) e magari un fantomtico lucchetto (come chiave). E se avevi perso la chiave del lucchetto? rompevi lo zaino o ti facevi portare in caserma?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: state sbagliando tutto!!!
            contenuto non disponibile
          • radafanas scrive:
            Re: state sbagliando tutto!!!
            Ti ho passato il "MAI" di prima ma adesso che abbia scritto *chi non ha nulla da nascondere*, magari anche con gli asterischi..Io ho scritto "se non c'e' nessuno motivo" ed era inoltra contestualizzato cosa che sembra tu non capisca cosa voglia dire.. vabbe'.. Comunque ti spiego un po' di calcolo combinatorio e poi chiudo con te che fai solo perdere tempo:- probabilita' di essere controllato A CASO ad esempio a Londra, possiamo darla 1/1000 (ma e' molto piu' bassa);- probabilita' che controllino se hai HD o chiavette USB o quant'altro, 1/100 (se me lo passi, ovviamente);-probabilita' che tu l'hai comprato di seconda mano, 1/1000 (mica tutti comprano di seconda mano);- probabilita' che ci siano dati a te sconosciuti (password dimenticata o di terzi), beh non so ma almeno 1/100.Il tutto fa che, la legge di cui stiamo parlando (te lo ricordi di cosa stiamo parlando???), ha una probabilita' di colpire un innocente di 1/10000000000 (se ti sembrano troppi zeri togliene pure qualcuno).Supponiamo invece che viene fermato un presunto terrorista e nel suo hd di casa ha del materiale sospetto e che voglia rivelare la password. Wow! Tombola! per adesso ti fai 5 anni dentro e nel frattempo continuiamo le indagini. Chissa' che magari tra 5 anni con maggiore potenza di calcolo non riusciamo anche a decifrarli quei dati..
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: state sbagliando tutto!!!
            contenuto non disponibile
    • alfa beta scrive:
      Re: state sbagliando tutto!!!
      sono tutte ca*zate.Il diritto a non autoaccusarsi, in questo paese avanti anni luce e' stato semplicemente cancellato.
    • Reolix scrive:
      Re: state sbagliando tutto!!!
      E' tanto avanti che le prove in Iraq le hanno viste solo loro
      • radafanas scrive:
        Re: state sbagliando tutto!!!
        Wow, forse ti sbagli con gli USA.. parlano inglese anche la'..
        • medioman scrive:
          Re: state sbagliando tutto!!!
          - Scritto da: radafanas
          Wow, forse ti sbagli con gli USA.. parlano
          inglese anche
          la'..Ma mi pare ce non abbiano mai avuto dubbi neppure loro
    • Ciccio Pasticcio scrive:
      Re: state sbagliando tutto!!!
      Beata innocenza...!!!Quando poi ti sveglierai (in senso buono!) e ti accorgerai che non tutto "bianco o nero" e che le istituzioni (e le relative leggi) sono fatte da uomini come noi (e sovente in malafede per proteggere se' stessi od i loro privilegi od altri interessi) ti accorgerai che la tua innocenza non e' piu' applicabile al mondo reale.Saluti
      • radafanas scrive:
        Re: state sbagliando tutto!!!
        Non e' innocenza, e' maturita' nel capire se una legge e giusta oppure no. E non solo perche' si parla di privacy bisogna dire che ledera' sicuramente un mio diritto.Il mio diritto alla privacy finisce dove inizia il tuo. Frase scontata, ma la sai?
        • polpot scrive:
          Re: state sbagliando tutto!!!

          Il mio diritto alla privacy finisce dove inizia
          il tuo.Il tuo diritto alla riservatezza finisce dove inizia la nostra volontà di conoscere i fatti tuoi.
        • Ciccio Pasticcio scrive:
          Re: state sbagliando tutto!!!

          Non e' innocenza, e' maturita' nel capire se una
          legge e giusta oppure no.Grossolano errore: stai giusificando la tua asserzione con una notivazione soggettiva...Cos'e'? Se non sono della tua stessa opinione non sono "maturo"???
          E non solo perche' si
          parla di privacy bisogna dire che ledera'
          sicuramente un mio
          diritto.Ogni tanto usa la punteggiatura: ne beneficiera' la comprensibilita'...Sicuramente la mancanza di privacy decretata istituzionalmente ledera' un diritto ti TANTE presone. Da quando in qua, per trovare un colpevole, si punisce anche l'intenzione, il pensiero o la mancata oggettivita' del fatto compiuto?La legge definisce come reato il COMMETTERE azioni lesive verso il prossimo: dimenticarmi una password quale lesione implica dei diritti e dell'altrui persona?O vogliamo arrivare alla "PreCrimine"?
          Il mio diritto alla privacy finisce dove inizia
          il tuo. Frase scontata, ma la
          sai?Si, ma ti stai confondendo...La frase originale era :"Il mio diritto alla liberta' finisce dove inizia il tuo".La privacy in questo contesto non e' applicabile con lo stesso metodo di sostituzione dei termini...E' divertente giocare con le parole, ma e' anche pericoloso quando le parole servono per normare/limitare/definire preziosi anni di vita del cittadino. Pensaci...
          • radafanas scrive:
            Re: state sbagliando tutto!!!
            ma se non sono della tua opinione sono "innocente" nel senso che non sono "sveglio"..e hai anche il coraggio di chimarlo "Grossolano errore"!! non ho nenache letto il resto..
          • Adolfo scrive:
            Re: state sbagliando tutto!!!
            errore"!! non ho nenache letto il
            resto..un buon sistema per non dover rispondere "nel merito" alle giuste osservazioni che ti ha fatto
          • radafanas scrive:
            Re: state sbagliando tutto!!!


            E non solo perche' si

            parla di privacy bisogna dire che ledera'

            sicuramente un mio

            diritto.
            Ogni tanto usa la punteggiatura: ne beneficiera' la
            comprensibilita'...Ti da fastidio perche' ho dimenticato una virgola tra privacy e bisogna? c'e' gente che scrive degli strafalcioni nei post ma l'importante e' capire.. Devo continuare a leggere?
    • polpot scrive:
      Re: state sbagliando tutto!!!
      Bravo ragazzo! Se ci fornisci le generalità ti mandiamo a casa una targa di "cittadino ideale".
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: state sbagliando tutto!!!
        contenuto non disponibile
      • Ciccio Pasticcio scrive:
        Re: state sbagliando tutto!!!
        Ma come?!?Non gli avevate gia' fatto installare backdoors nel Sistema Operativo, nel Bios e nell'hardware dalle case produttrici?!?Cos'e'? La macchina non era collegata ad ALice? :D- Scritto da: polpot
        Bravo ragazzo! Se ci fornisci le generalità ti
        mandiamo a casa una targa di "cittadino
        ideale".
    • medioman scrive:
      Re: state sbagliando tutto!!!
      - Scritto da: radafanas
      E' come se un giudice vi obbliga a far entrare in
      casa vostra la polizia: se non avete nulla da
      nascondere, lasciate entrare altrimenti la fate
      esplodere..(forse Bin
      Laden)Nel caso un giudice abbia emesso un mandato di perquisizione nulla da eccepire, salvo il fatto ce io possa effettivamente avere perso la ciave. Il problema e' ce l'articolo non specifica il contesto in cui uno sia obbligato a rivelare la pwr, citando la figura del questore farebbe ritenere infatti ce in UK per frugare nei miei file non sia necessario un mandato.
      Ma sapete benissimo chi e' entrato in casa vostra
      e se volete, cambiate la serratura quando se ne
      sono
      andati. la stessa cosa e' consegnare la password ad un
      giudice: quando sono finite le indigini la
      cambiate e se ci sono perdite di dati, loro sono
      responsabili. Non si puo' dire che e' come
      "violare una
      chiave".Il problema non e' inerente la crittografia in se ma semmai un uso disinvolto dello strumento d'indagine per fini non di giustizia. Vale a dire ce se si da troppa liberta' d'indagine qualcuno potrebbe(e lo si fa) approfittarne per ottenere informazioni a cui non dovrebbe avere accesso.
      Non c'e' nessuna inquisizione in tutto questo,--cut--Ma c'e' quantomeno molta ingenuita' (?!) visto ce C. a assolutamente ragione dicendo ce un criminale non si spaventa certo di fronte ad una condanna a 2 anni sapendo ce questa gliene evitera' una sicuramente peggiore. Oltretutto qui da noi una tale pena non avrebbe alcuna deterrenza visto ce le condanne a 2 anni non si scontano neppure...
      • radafanas scrive:
        Re: state sbagliando tutto!!!
        ma lo fai apposta?? dico le H, a me piace scrivere italia.. perche' un po' se lo merita.. ma le H!!
    • Gaglia scrive:
      Re: state sbagliando tutto!!!
      - Scritto da: radafanas
      un Paese che e' avanti anni luce
      rispetto all'italia in quanto a liberta' di
      espressione.Oddio, questa cosa e' STUPENDA!Vacci ad abitare ti prego, poi ci racconti :D
      • radafanas scrive:
        Re: state sbagliando tutto!!!
        tanto per.. ci abito gia', e ti assicuro che si vive molto meglio con gente che crede nelle leggi, cosa vuoi sapere se veramente le banche porteranno la loro banca dati all'estero? Beh, e' la piu' grande cazzata
      • Gaglia scrive:
        Re: state sbagliando tutto!!!
        P.S.: ho scazzato coi reply, quello di cui sopra voleva essere una risposta a radafanas
        • radafanas scrive:
          Re: state sbagliando tutto!!!
          Finalmente un post che parla seriamente. La cosa piu' importante che hai detto secondo me e' "Nessuno puo' proteggerci da noi stessi, puo' farlo solo la volonta', il dialogo e l'istruzione". Ed e' questo che si "respira" in UK. Quello che mi dava fastidio e' come veniva criticata dall'italia nei vari post.
  • zio bull scrive:
    Ma allora i DRM ?
    Scusate, qualcuno mi spieghi che ne sara' dei files protetti da DRM nel regno unito.Un qualunque giudice potra' intimare di aprire i lucchetti digitali pena 2 anni di gabbio, per verificare che questi non nascondano, che ne so, pedopornografia per esempio?
    • The_GEZ scrive:
      Re: Ma allora i DRM ?
      Ciao zio bull !
      Scusate, qualcuno mi spieghi che ne sara' dei
      files protetti da DRM nel regno
      unito.No, sicuramente tutte le cifrature DRM saranno esentate perchè QUELLA cifratura è buona e sana, favorisce l' innovazione, combatte il terrosmo, sconfigge l' AIDS e la fame nel mondo.E chi dice il contrario è un COMUNISTA che merita di essere perquisito violentemente, giudicto colpevole e condannato, il tutto non necessariamente in quest' ordine.Ma, ovviamente, la mia è solo una ipotesi.;)
  • Gianfranco scrive:
    Ma Calamari... che dice?
    La solita confusione di concetti campati in aria tra di loro opposti e senza alcun nesso logico. Facciamo molti distinguo Calamari, posso condividere che sia una legge sbagliata e fuorviante, ma da qui a costruire castelli in aria come fa lei è fuori dal creato. Senza contare poi che un conto è la legge un'altra l'applicabilità... le leggi poi si cambiano come le mutande.Mi faccia poi una cortesia, non tiri sempre in ballo mille nomi di persone che non c'entrano nulla come Vespa con questa legge ed eviti di buttarla sempre sulla politica e di incutere terrore nei lettori.Prima di citare le parole di Hitler degli anni '20 (cosa c'entra poi questo?), non è il caso che vada così lontano negli anni e per giunta all'estero.Rimanendo in casa nostra farebbe bene a ricordare quelle ben piu' recenti fuori da un contesto bellico dell'attuale PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA del '56 a proposito dell'invasione dell'URSS in Ungheria contro i moti anticomunisti che e' culminato in un bagno di sangue....Napolitano oltre ad approvare sosteneva che tale 'soluzione' servisse a "contribuire alla pace nel mondo"!Questa si che si chiama democrazia e libertà di opinione!Ma per cortesia Calamari, lasci perdere e molli tutto... le cose non stanno come dice lei, la privacy sarà anche a rischio, concordo, ma già dal titolo del suo articolo si evince subito che lei vive in ben altri periodi storici distaccati dal nostro...
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Ma Calamari... che dice?
      contenuto non disponibile
      • Gianfranco scrive:
        Re: Ma Calamari... che dice?
        si ma, come dicevo bisogna vedere l'applicabilità della legge, la conflittualità ecc..., inoltre non conosco la legge in questione con i suoi commi e sotto-commmi ne sono un esperto di diritto internazionale, quindi quello che ha scritto nell'articolo vuole dire tutto e niente, risalendo la catena dei riferimenti da Calamari alla Bottà si arriva a "ars technica, the art of technology" non mipare una fonte di diritto, tanto piu' ufficiale ...Dimenticare una password comunque non mi sembra 'libertà'... può essere incompetenza, distrazione, dimenticanza, ecc.. ma non libertà, 'dimenticare' non esprime una 'volontà'.Per il resto che vuoi che ti dica, che ti risponda????? se dimentichi il gas aperto??? cazzi tuoi....
        • emmeesse scrive:
          Re: Ma Calamari... che dice?
          Ma si, non preoccupiamoci. Tanto non ci riguarda vero?Non importa se apparentemente la liberta' si sta squagliando, tanto non tocca a noi, vengono sempre per gli altri, noi non abbiamo nulla da temere...
          • Gianfranco scrive:
            Re: Ma Calamari... che dice?
            - Scritto da: emmeesse
            Ma si, non preoccupiamoci. Tanto non ci riguarda
            vero?
            Non importa se apparentemente la liberta' si sta
            squagliando, tanto non tocca a noi, vengono
            sempre per gli altri, noi non abbiamo nulla da
            temere...Probabilmente hai sbagliato a postare... mai detto che non ci riguarda, mai detto nulla da temere
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Ma Calamari... che dice?
          contenuto non disponibile
      • Simone Bruschi scrive:
        Re: Ma Calamari... che dice?
        Caro Gianfranco,mi permetto di correggerla, se legge bene noterà che Calamari non sta sottolineando il fatto che venga violata la privacy, ma ben si che nel Regno Unito è passata una legge che obbliga il cittadino a consegnare dietro richiesta di un Giudice o chi per lui ne abbia il potere "saranno le innovazioni che attaccheranno a mio avviso" la password o eventuale chiave, la cuale permetta di decifrare un qualsiasi file / supporto che è stato cifrato, per mezzo di sistemi crittografici in caso di negazione ti ingabbiano ....., e se leggi bene da sua citazione :"In breve, nel Regno Unito è stata emanata la RIPA, una legge che obbliga, sotto certe condizioni, chi detenga chiavi o password che proteggono informazioni crittografate alla consegna delle stesse, per non incorrere in una pena detentiva fino a due anni di reclusione."Non capisco questo accanimento, e per giunta in maniera completamente sbagliata.Forse la citazione a fondo pagina, inquieta, ma le assicuro che la ho sentita molte volte.....Saluti cifrati ;-D
        • Gianfranco scrive:
          Re: Ma Calamari... che dice?
          Caro Simone,ti ringrazio per le delucidazioni ma ho compreso bene l'articolo, se hai letto ho già detto che la legge mi pare fuorviante, guarda che ho capito benissimo che non riguarda solo la privacy, ho scritto privacy nell'ultima mia frase rivolgendomi a Calamari che batte sempre su questa privacy a rischio. Il post era indirizzato a lui, come le conclusioni che tu ritieni un accanimento, ma i miei commenti riguardano la scrittura degli articoli in generale scritti da Calamari e non quest'ultimo articolo. Giustamente e volentieri, in un forum pubblico accetto qualsiasi commento sulle mie considerazioni da chiunque, quindi anche le tue.La citazione a fondo pagina mi sembra totalmente fuori contesto ed una provacazione senza senso, come granparte delle 'asociazioni' dell'articolo, non è questione di inquietudine; è il discorso di sparare a zero nominando personaggi che non c'entrano con nulla di tutto ciò, discorso di trarre conclusioni assolutamente discutibili che non sono certo scritte nella pietra, il discorso di esagerare sempre all'ennesima potenza tutto e comunque, anche su questioni per cui la comprensioni necessita un team di avvocati specializzati in diritto anglosassone, di cui la legge non entrata in vigore non ha un'applicazione. Saprai che solo da pochi giorni in Italia è stata tolta dalla costìtuzione la pena di morte, quindi? negli ultimi 50 anni migliaia di esecuzioni... ma dai, siamo seri... Stesso discorso sugli RFID, che si è conlusa con una svolta abissale con il mancato obbligo di impianto e Schwarzenegger che ha specificatro meglio cosa intendesse veramente, E CIOE' NON QUELLO CHE E' STATO SCRITTO/RACCONTATO...- Scritto da: Simone Bruschi
          Caro Gianfranco,
          mi permetto di correggerla, se legge bene noterà
          che Calamari non sta sottolineando il fatto che
          venga violata la privacy, ma ben si che nel Regno
          Unito è passata una legge che obbliga il
          cittadino a consegnare dietro richiesta di un
          Giudice o chi per lui ne abbia il potere "saranno
          le innovazioni che attaccheranno a mio avviso" la
          password o eventuale chiave, la cuale permetta di
          decifrare un qualsiasi file / supporto che è
          stato cifrato, per mezzo di sistemi crittografici
          in caso di negazione ti ingabbiano ....., e se
          leggi bene da sua citazione
          :

          "In breve, nel Regno Unito è stata emanata la
          RIPA, una legge che obbliga, sotto certe
          condizioni, chi detenga chiavi o password che
          proteggono informazioni crittografate alla
          consegna delle stesse, per non incorrere in una
          pena detentiva fino a due anni di
          reclusione."

          Non capisco questo accanimento, e per giunta in
          maniera completamente
          sbagliata.

          Forse la citazione a fondo pagina, inquieta, ma
          le assicuro che la ho sentita molte
          volte.....
          Saluti cifrati ;-D
          • Dioniso scrive:
            Re: Ma Calamari... che dice?
            Caro Gianfranco,tutto sommato anche io ritengo che spesso Calamari faccia delle iperboli ed anche che sia un po' fissato riguardo all'argomento della privacy.Non credo però che la citazione a fondo articolo nè che gli accostamenti fossero fuori luogo, l'intento di Calmari secondo la mia modesta opinione è quello di smuovere l'attenzione civica, io credo che l'articolo fosse ben equilibrato perchè effettivamente quello che sottolinea Calamari sono la deriva, il contesto e la direzione che stiamo prendendo, hai perfettamente ragione qando dici che un conto è il testo della legge (che per'altro è lungo e complesso e non riassumibile come spesso abbiamo fatto noi commentatori sulla scorta degli articoli di Calamari in "se non mi dai la password ti metto al gabbio") ed un altro la sua applicazione.Nonostante questo le leggi devi considerare che sono l'espressione della volontà del legislatore, purtropo la volontà è un concetto difficile da definire quindi l'unica cosa che noi cittadini ed esseri umani possiamo usare come base per costruirci la ns. opinione è in primis il testo della legge e successivamente la nostra capacità di capire come verranno applicate nel contesto reale. Forse Calamari percca in entrambe le cose di poca chiarezza? forse sì;Ma di sicuro non pecca di lungimiranza e buona fede nell'indicarci quale deriva e direzione secondo la sua opinione sono contenute in quella volontà.In definitiva io trovo che le iperboli di Calamari ed le sue analogie forti siano più uno strumento dialettico usati con consapevolezza e giudizio, uno strumento che personlamente preferisco venga usato dai giornalisti in questo genere di contesti piuttosto che nel generare fobie incomprensibili che invece hanno il sapore della propaganda.
    • NeCoSi scrive:
      Re: Ma Calamari... che dice?
      Marco dice semplicemente quello che ha visto. Ha prospettato uno scenario. Lo scenario è attuabile con le attuali leggi. Che poi una legge non venga applicata nell'immediatezza questo serve solo a non far insorgere le persone. Inoltre caro commentatore come puoi consigliare a marco di lasciar stare la politica, se una legge nasce dalla politica?Ho apprezzato molto l'articolo di marco, sia la critica su vespa sia l'utilizzo di una frase del mostro tedesco per far comprendere meglio le idee e le persone
      • Gianfranco scrive:
        Re: Ma Calamari... che dice?
        - Scritto da: NeCoSi
        Marco dice semplicemente quello che ha visto.VISTO??? visto cosa? un uomo legato alla ruota al quale estorcevano le password?
        Che poi una legge non venga
        applicata nell'immediatezza questo serve solo a
        non far insorgere le persone.Questa e' la tua personale opinione criticabilissima sotto mille punti di vista non è certo una realtà di fatto. Lasciamo perdere questo punto perchè tanto non riuscirai mai a dimostrare quello che dici (e parimente io il contrario)
        Inoltre caro
        commentatore come puoi consigliare a marco di
        lasciar stare la politica, se una legge nasce
        dalla
        politica?
        libertà di opinione? forse perchè un articolista informatico non dovrebbe fare discorsi politici? o forse perchè non è molto pragmatico e spara iperboli degne di un giornalista scandalistico ed al di fuori dalla realtà? magari perchè è l'unico articolista di PI che non si smentisce mai?Preferisco milioni di volte una come la Bottà che 'segue' la notizia e quando le cose cambiano scrive articoli come "California, l'impianto del chip non è più obbligatorio", ecc...ecc... che non fa discorsi politici, che non tira benzina sul fuoco, che racconta le cose cose come stanno. La Preferisco come stile non certo oscuro e depressivo apocalittico come quello di Calamari, come composizione riportando fra virgolette, fra l'altro, le frasi pronunciate dai personaggi in questione e non frasi ad effetto fuori dal contesto.Caro 'collega' commentatore, non posso commentare? parliamo degli dei dell'informatica e del giornalismo?Calamari andrebbe bene per la 'cronaca rosa' secondo me, non informatica...
        Ho apprezzato molto l'articolo di marco, sia la
        critica su vespa sia l'utilizzo di una frase del
        mostro tedesco per far comprendere meglio le idee
        e le
        personeOpinione che rispetto alla pari della mia, nessun problema...permettimi di dire però senza offesa che se hai bisogno di una frase del terzo reich per capire le cose, sei un tantino tardo.
    • R0tz scrive:
      Re: Ma Calamari... che dice?
      Guarda che quello che fa l'articolista è cosa saggia: collega fatti (che forse la tua mente non riesce a collegare) per tirarne fuori conclusioni plausibili.Tu invece sembri vedere solo i fatti che sono strettamente a contatto...Scusa ma quanti anni hai?
      • Gianfranco scrive:
        Re: Ma Calamari... che dice?
        Il tuo post si commenta da se, l'importante è che tu sia convinto di quello che dici. Mi sento di augurarti buona fortuna, ne hai decisamente bisogno.Saluti
  • Ricky scrive:
    siamo impazziti...
    Piu' leggo le news dal Mondo e piu' mi convinco che stiamo perdendo la ragione.Presto sprofonderemo in una nuova era di oscurantismo.Tutto il lavoro passato per dare dignitaì alla vita umana pare sgretolarsi dietro i desideri dei poteri firti,come al solito direte voi.Il controllo TOTALE su TUTTo e TUTTI fatto per il NOSTRO BENE.E la domanda spontanea e' sempre la stessa:CHI CONTROLLA CHI!L'esempio della crittografia e' uno dei tanti,e fara' si che chi vuole proteggere i prorpi dati non lo possa fare,chi delingue ne approfitta,chi delingue li protegge e se ne frega dei 2 anni aggiunti agli NMILA che ha gia' in pancia.Aiutiamo al solito i delinguenti e condanniamo gli onesti,a questo sembra servire il continuo AGGIORNAMENTO delle leggi nel Mondo.Parole come LIBERTA',LEGALITA'UGUALIANZA,DEMOCRAZIA stanno per perdere il loro significato, ne prenderanno uno nuovo creato AD HOK per rimpiazzare il vecchio degnamente...come si suole fare oggi.Siamo in balia dei potenti,cerchiamo di cambiare la situazione o ci faranno a pezzi.
  • Wiseman scrive:
    Un'altra croce...
    ... sulla cartina geografica.Dopo Mauritania, Myanmar, e Stati Uniti ecco un'altra nazione che non mi vedrà più se non ci sono costretto.
  • unaDuraLezione scrive:
    Pensandoci bene...
    contenuto non disponibile
    • fred scrive:
      Re: Pensandoci bene...
      Questo era chiaro, ti ricordi il caso Lioce del touchpad (o era un altro dispositivo equivalente) che fu accessibile solo dopo avere recuperato la password?
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Pensandoci bene...
        contenuto non disponibile
        • fred scrive:
          Re: Pensandoci bene...
          nono, la password in quel caso fu consegnata da un altro componente del gruppo dopo che gia' un fantomatico ente degli US aveva tentato di estrarne il contenuto, mi scuso per essere stato poco chiaro.Inoltre in quei giorni le informazioni sui giornali in proposit erano imprcise e contraddittorie poiche' si scendeva sul tecnico e probabilmente le stesse informazioni ufficiali erano imprecise.Me lo ricordo perche fece molta notizia sui forum dedicati alla securety il fatto che lo stesso costruttore del dispositivo non fosse ingrado di estrarre il contenuto dell'apparecchi senza la password della Lioce.Sono passati anni, negli Usa vige la Calea e ed e' cambiato il regolamento della FCC per cui sono sicuro al 99% che sul consumer attuale tale blindatura non esiste piu'.Attualmente persiono la tecnologia bitlocker e' sotto indaginepoiche' gli sviluppatori hanno giurato sul loro cadavere che e' sicura ma di per contro la Microsoft ha trovato un accordo con la polizia inglese, accordo il cui contenuto e' sconosciuto.Le conclusioni personali sono che il bitlocker e' sicuro ma la password che usi con bitlocker probabilmente e' recuperabile senza il tuo intervento, questo avrebbe senso logico.
        • Reolix scrive:
          Re: Pensandoci bene...
          Dire faticare e dire poco, dovrebbero fare computer quantistici e i q-bit costano valanghe di soldi, inutili, tra l'altro, contro un algoritmo come AES256
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Pensandoci bene...
            contenuto non disponibile
          • Reolix scrive:
            Re: Pensandoci bene...
            A noi non lo dicono di sicuro, ma l'NSA l'Aes lo usa... ;)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Pensandoci bene...
            contenuto non disponibile
          • Reolix scrive:
            Re: Pensandoci bene...
            solo una la chiave a 128 bit produce 3.4x10 elevato 38 combinazioni diverse. In verità esiste un attacco solo matematico all'AES ma è puramente teorico e non praticabile con computer ne della NSA ne di Star Trek (sono stati tentati attachi con 5000 pc in parallelo...) ma ancora aspettiamo una forzatura. AES 256 in pratica è del tutto impossibile da decifrare neanche con milioni di computer in parallelo basta che la chiave non sia stupida (chiavi simmetriche da 256 bit sono come delle chiavi RSA da 15 Kbit...) ti faccio un esempio: scegliamo una chiave rappresentabile con 128 bit e si vogliono provare tutte le possibili combinazioni, abbiamo 1 miliardo di pc di una Lan con possibilità di contare 1 miliardo di chiavi al secondo. Sai quanto ci impiegherebbe? per provare tutte le combinazioni 2elevat128 ci mettono 10000 anni....se si vuole, forse un domani con computer quantistici, ma ci sarebbe la crittografia quantistica...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Pensandoci bene...
            contenuto non disponibile
          • polpot scrive:
            Re: Pensandoci bene...
            I soldi non ci mancano. Qualsiasi cosa sia necessaria, noi ne abbiamo di più.
        • Luke scrive:
          Re: Pensandoci bene...
          - Scritto da: unaDuraLezione
          Poi ci sarebbe la terza possibilità, ovvero che
          non vogliono faticare con risorse HW nei casi più
          semplici (e
          comuni)Scusa e secondo te quello della Lioce era uno dei casi più semplici / comuni? Una brigatista, un caso famoso, una ghiottissima occasione per polizia scientifica e carabinieri specializzati per dimostrare quanto sono bravi e quanto sono spesi bene i soldi dei contribuenti e secondo te non mettono in campo qualsiasi risorsa di cui dispongono? In realtà quel palmare lo mandarono addirittura alla FBI che dovette restituirlo senza aver risolto nulla. Alla fine fu la stessa Lioce a fornire la password. E parliamo di miserabile e datatissimo palmare con un sistema di cifratura che fa ridere quelle disponibili oggi per PC.
  • stefano scrive:
    Caro calamari, anche tu sbagli
    Sbagli quando dici la richiesta delle chiavi sarebbe una violazione dei diritti civili quali la difesa della privacy. Dimentichi che non si sta parlando del primo venuto che ti chiede le chiavi. Stiamo parlando di indagini di polizia. Stiamo parlando di un mandato di un giudice. Una indagine di polizia, un mandato del giudice hanno la funzione di perseguire un reato penale, quindi di difendere un diritto. Non e' percio' una questione di violazione di diritti, ma del loro bilanciamento. La domanda giusta e': in presenza di una indagine penale, quale e' il diritto che prevale? Anche la recente pronuncia del tribunale di Roma sul caso Peppermint, che e' quella che si e' espressa in maniera piu' estensiva in Italia in difesa della privacy, ha dichiarato che il diritto alla privacy decade a fronte di reati penali che prevedono la detenzione (pene previste superiori ai 3 anni). A questo punto prevalgono le necessita' dell'indagine. Se ho avuto contatti via e-mail con un trafficante d'armi, a questo punto su richiesta di un giudice dovro' consegnare il mio laptop con hard-disk criptato (Pointsec) per ragioni di sicurezza industriale. Cosi' come dovro' aprire la porta di casa su mandato di perquisizione. La privacy e' un diritto personale, ma non puo' essere uno scudo per commettere illegalita'.Aggiungo che sbagli quando dici che la crittografia non puo' essere "vietata".In realta' la diffusione della crittografia e' sottoposta a controllo delle esportazioni. Non e' consentita la distribuzione di prodotti con chiavi sopra i 56 bit a paesi ritenuti "a rischio" (embargoed and sensitive contries) senza idonee licenze di esportazioni delle autorita' statali, ne' a persone "blacklisted". Come vedi, c'e' piena consapevolezza dei rischi legati all'uso di tecniche di encryption da parte dei criminali, e si cerca di non metterla a loro disposizione.
    • mr_setter scrive:
      Re: Caro calamari, anche tu sbagli
      - Scritto da: stefano
      In realta' la diffusione della crittografia e'
      sottoposta a controllo delle esportazioni. Non e'
      consentita la distribuzione di prodotti con
      chiavi sopra i 56 bit a paesi ritenuti "a
      rischio" (embargoed and sensitive contries) senza
      idonee licenze di esportazioni delle autorita'
      statali, ne' a persone "blacklisted".http://it.wikipedia.org/wiki/Dimensione_chiavein realta' gia' da svariati anni chiavi simmetriche a 56 bit sono state abbandonate non solo dalle agenzie di sicurezza americane ma anche per transazioni particolarmente delicate come possono essere quelle di tipo finanziario...LV&P O)
      • Jeff BACK scrive:
        Re: Caro calamari, anche tu sbagli
        - Scritto da: mr_setter... Non
        e'

        consentita la distribuzione di prodotti con

        chiavi sopra i 56 bit ...
        in realta' gia' da svariati anni chiavi
        simmetriche a 56 bit sono state abbandonate ...d'accordo, ma la legge è cambiata?Perché spesso le leggi rimangono identiche al 1800 per un bel po' di cosette.
        • stefano scrive:
          Re: Caro calamari, anche tu sbagli
          Per la precisione la licenza e' richiesta per:A ´´symmetric algorithm´´ employing a key length in excess of 56 bits; orb. An ´´asymmetric algorithm´´ where the security of the algorithm is based on any of thefollowing:1. Factorisation of integers in excess of 512 bits (e.g., RSA);2. Computation of discrete logarithms in a multiplicative group of a finite field of size greaterthan 512 bits (e.g., Diffie-Hellman over Z/pZ); or3. Discrete logarithms in a group other than mentioned in 5A002.a.1.b.2. in excess of 112 bits(e.g., Diffie-Hellman over an elliptic curve);tratto dahttp://europa.eu.int/eur-lex/lex/LexUriServ/site/en/oj/2006/l_074/l_07420060313en00010227.pdf
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Caro calamari, anche tu sbagli
      contenuto non disponibile
    • fred scrive:
      Re: Caro calamari, anche tu sbagli
      Faccio notare che abbiamo in italia anche leggi penali per reati di pochissimo conto come la condivisione di software, musica e film su internet.A questo punto se il sistema giudiziario non funziona voglio proteggermi dal sistema giudiziario senza per questo essere considerato un delinquente.
    • Reolix scrive:
      Re: Caro calamari, anche tu sbagli
      - Scritto da: stefano
      Sbagli quando dici la richiesta delle chiavi
      sarebbe una violazione dei diritti civili quali
      la difesa della privacy.


      Dimentichi che non si sta parlando del primo
      venuto che ti chiede le chiavi. Stiamo parlando
      di indagini di polizia . Stiamo parlando di un
      mandato di un giudice. Una indagine di polizia,
      un mandato del giudice hanno la funzione di
      perseguire un reato penale, quindi di difendere
      un diritto.


      Non e' percio' una questione di violazione di
      diritti, ma del loro bilanciamento. La domanda
      giusta e': in presenza di una indagine penale,
      quale e' il diritto che
      prevale?

      Anche la recente pronuncia del tribunale di Roma
      sul caso Peppermint, che e' quella che si e'
      espressa in maniera piu' estensiva in Italia in
      difesa della privacy, ha dichiarato che il
      diritto alla privacy decade a fronte di reati
      penali che prevedono la detenzione (pene previste
      superiori ai 3 anni). A questo punto prevalgono
      le necessita' dell'indagine. Se ho avuto contatti
      via e-mail con un trafficante d'armi, a questo
      punto su richiesta di un giudice dovro'
      consegnare il mio laptop con hard-disk criptato
      (Pointsec) per ragioni di sicurezza industriale.
      Cosi' come dovro' aprire la porta di casa su
      mandato di perquisizione.


      La privacy e' un diritto personale, ma non puo'
      essere uno scudo per commettere
      illegalita'.

      Aggiungo che sbagli quando dici che la
      crittografia non puo' essere
      "vietata".

      In realta' la diffusione della crittografia e'
      sottoposta a controllo delle esportazioni. Non e'
      consentita la distribuzione di prodotti con
      chiavi sopra i 56 bit a paesi ritenuti "a
      rischio" (embargoed and sensitive contries) senza
      idonee licenze di esportazioni delle autorita'
      statali, ne' a persone "blacklisted".


      Come vedi, c'e' piena consapevolezza dei rischi
      legati all'uso di tecniche di encryption da parte
      dei criminali, e si cerca di non metterla a loro
      disposizione.Ti risulta che la Polizia, o un giudice, non si sia MAI sbagliata? E dopo cosa facciamo? Scusate e arrivederci? La verità è, visto l'impossibilità di vietare la crittografia, renderla di fatto inutilizzabile alla gente comune. Hai mai pensato che forse, tra i criminali, ci sarà qualche esperto matematico che? Ma che cosa vuoi vietargli, la conoscenza? Come fai a distinguere chi si nasconde dietro la crittografia per delinquere e chi solo per privacy? Annullando tutto? E per correttezza, dilla tutta su come la Peppermint ha raccolto i dati sulla privacy....e cita anche la seconda sentenza.....
      • stefano scrive:
        Re: Caro calamari, anche tu sbagli
        - Scritto da: Reolix
        E per correttezza, dilla tutta su come la
        Peppermint ha raccolto i dati sulla privacy....e
        cita anche la seconda
        sentenza.....Ho fatto riferimento proprio all'ultimo pronunciamento del tribunale di Roma, che ha respinto il ricorso della Peppermint per l'acquisizione dei dati personali dai provider. In quella sede e' stato dichiarato che il diritto alla privacy decade per reati con pena superiore ai tre anni. Trattandosi di ipotesi di reato con pena inferiore, il ricorso e' stato respinto.
    • polpot scrive:
      Re: Caro calamari, anche tu sbagli

      fino a prova contraria vale la presunzione
      d'innocenza.La presunzione di innocenza è un'astrazione inadatta ai tempi. Le nuove leggi sempre più ne riconoscono l'inadeguatezza, e dispongono provvedimenti.
    • Luke scrive:
      Re: Caro calamari, anche tu sbagli
      - Scritto da: stefano
      Come vedi, c'e' piena consapevolezza dei rischi
      legati all'uso di tecniche di encryption da parte
      dei criminali, e si cerca di non metterla a loro
      disposizione.Insomma il "paese pericoloso" è diventato casa nostra e siamo costretti a rinunciare alla nostra privacy esclusivamente per il nostro bene? Interessante punto di vista, scommetto che anche Stalin sarebbe stato d'accordo.
  • little-hors e scrive:
    Quanto siamo ottimisti!!!
    Confesso la mia smisurata ammirazione per Calamari che in alcuni casi diventa vera e propria adorazione per la lucidità e la qualità dei suoi bellissimi articoli.Detto ciò ogni volta che condivido o semplicemente a rilevo con apprensione i contenuti di questi ottimi lavori devo altresì sprofondare in una mestizia infinita.Non dipende dalla visione apocalittica che trapela dagli articoli predetti piuttosto dalla rinnovata percezione che la STRAGRANDE MAGGIORANZA delle persone/cittadini/sudditi non ha la benchè minima coscienza di queste problematiche, vuoi per la complessità vuoi per l'indifferenza a certi temi............Pensiamo solo alla questione RFID.... quando ne parlo agli amici, tratteggiandone anche gli aspetti negativi, questi spesso mi prendono per il c...Tutto è possibile in una società dove regna l'indifferenza.
    • anselmo scrive:
      Re: Quanto siamo ottimisti!!!
      - Scritto da: little-hors e
      Pensiamo solo alla questione RFID.... quando ne
      parlo agli amici, tratteggiandone anche gli
      aspetti negativi, questi spesso mi prendono per
      il c...non sei solo
    • Might scrive:
      Re: Quanto siamo ottimisti!!!
      Indifferenza? Ma quale indifferenza?Prova a parlare a qualcuno di Cogne, Novi o Garlasco...Prova a chiedergli i risultati della serie A di domenica...Per queste cose non ti prenderanno per il c... , la gente è ben informata, sulle cose che le interessano!Forse è giusto che a poco a poco ci smantellino di tutti i diritti, in fondo ce lo meritiamo.
  • m c scrive:
    perquisizione
    Ma se un giudice concede il mandato di perquisizione in casa mia, posso forse rifiutarmi di aprire una cassaforte o una stanza? Penso proprio di no.Quindi anche per informazioni digitali "nascoste" deve valere lo stesso principio.
    • fred scrive:
      Re: perquisizione
      Cisono dei dettagli per cui mi pongo anch'io dei dubbi.Ad esempio se rifiuti di aprire entrano comunque con il fabbro o le pedate ma cosi' facendo si configura un reato come resistenza a pubblico ufficiale o oppure al processo se vi sara' perdo delle attenuanti?Nel caso citato invece e' equivalente ad avvalersi della facolta' di non rispondere? tanto poi la cassaforte la aprono col fabbro e te le mettono nelle spese processuali.Mi ricordo per certo di un imprenditore di zona a cui sigillarono il server aziendale, fu assolto per l'accusa iniziale e condannato con la condizionale per violazione di sigillo.
    • daniel scrive:
      Re: perquisizione
      Mah..io penso che non abbia senso questa legge..in fondo se devono indagare su dei file crittografati sul tuo PC una volta che se lo portano via pensate che non abbiano la gente esperta per aprire tutti i files che vogliono nel nostro computer?....figuriamoci..
      • Ciccio Pasticcio scrive:
        Re: perquisizione
        Dubito che possano, per quanto bravi, paragonarsi anche lontanamente a Dio.La matematica stessa garantisce che quei dati non siano leggibili/accedibili. Senza eccezioni, a meno che non ci siano backdoors nel codice o bachi nell'algoritmo di criptazione (ma questo e' tutto un altro discorso)...Con buona pace dei p!rla (in divisa) che ci vogliono riuscire.
        • polpot scrive:
          Re: perquisizione
          Certo che ci sono backdoor. Se non nel programma o nell'algoritmo di cifratura, nel sistema operativo, o nel BIOS, o nell'hardware. Le case produttrici le installano su nostra richiesta.Con buona pace dei p!rla che credono che in divisa siano solo altri pirla.
          • Ciccio Pasticcio scrive:
            Re: perquisizione
            Si, vabbe'... ;)Proprio vero che non ci sono piu' le mezze stagioni...E visto che, da come scrivi, sembri uno di quelli che veste una divisa, la domanda nasce da sola: la giustificazione di tutti questi metodi di controllo all'insaputa del malcapitato sono ovviamente per difendere sempre noi poveri (onesti) cittadini dai cattivoni che ci vogliono fare del male, nevvero?!?!?Se la metti poi sil piano dello scontro doi conoscenza e di intelligenza (con questi metodi), spero che troviate personaggi in grado di farvi sputare sangue nelle indagini e di scoprire poi che non nascondevano nulla di illecito...Saluti- Scritto da: polpot
            Certo che ci sono backdoor. Se non nel programma
            o nell'algoritmo di cifratura, nel sistema
            operativo, o nel BIOS, o nell'hardware. Le case
            produttrici le installano su nostra
            richiesta.

            Con buona pace dei p!rla che credono che in
            divisa siano solo altri
            pirla.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: perquisizione
            contenuto non disponibile
          • The_GEZ scrive:
            Re: perquisizione
            Ciao polpot !
            Certo che ci sono backdoor. Se non nel programmaPer questo esiste l' open source ...Se poi vogliamo fare un bel MONUMENTALE ATTO DI FEDE ed affidare la sicurezza dei dati a sistemi closed ... vabbè ...
          • ma veramente. .. scrive:
            Re: perquisizione
            - Scritto da: polpot
            Certo che ci sono backdoor. Se non nel programma
            o nell'algoritmo di cifratura, nel sistema
            operativo, o nel BIOS, o nell'hardware. Le case
            produttrici le installano su nostra
            richiesta.

            Con buona pace dei p!rla che credono che in
            divisa siano solo altri
            pirla.Non so quanti sono i pirla in divisa (e sono ben poco interessato a indagare su questa materia) ma in compenso pare evidente che ce ne sono sul forum.Evidentemente alcuni di questi sono convinti che addirittura basti riferirsi ad "oscure backdoor" perchè altri (ancora più pirla) ci caschino a piedi pari!Scommetto che uno degli "algoritmi più usati" è il famoso "snake-oil"!Meno delirio e più collirio vedrai che poi dopo rischi di "vederci meglio"...Ma per favoreee! (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Alphonse Elric scrive:
        Re: perquisizione
        - Scritto da: daniel
        Mah..io penso che non abbia senso questa
        legge..in fondo se devono indagare su dei file
        crittografati sul tuo PC una volta che se lo
        portano via pensate che non abbiano la gente
        esperta per aprire tutti i files che vogliono nel
        nostro
        computer?....figuriamoci..No. C'è una legge che non possono violare nemmeno loro: quella della natura.Decifrare un disco con chiave sicura e senza essere in possesso della chiave rasenta l'impossibile.Quando ci riescono ci riescono perché: - la frase chiave non era sicura (poca entropia) - l'indagato ha consegnato loro la chiave - hanno trovato la chiave altrove (nello Swap, su un file sul disco, oppure su un foglietto)Un attacco bruteforce richiede molto, ma molto più dell'età dell'universo stesso, anche usando tutti i computer della Terra di oggi messi assieme.In realtà c'è un limite alla velocità di computazione che una determinata massa può effettuare, ce lo dice la fisica quantistica, non ho ancora fatto i conti, ma è probabile che nemmeno avendo il più potente computer realizzabile, con una massa pari a quella della Terra, possa riuscire in tempo ragionevole ad effettuare un bruteforce sul disco.
        • polpot scrive:
          Re: perquisizione
          In realtà sequestriamo l'hard disk e se verrà restituito sarà inutilizzabile, addio figurine shota.
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: perquisizione
          mai dire mai, se proprio uno vuole violare un sistema crittografico il sistema lo trova (vedi HD DVD e Blu Ray), certo usando i programmi giusti, tipo Truecrypt dove utilizzando il sistema della doppia password farlocca/reale, diventa incredibilmente difficile e frustrante (ci saranno altri file cryptati o no?, quanti livelli di criptazione saranno stati usati?) e a meno che uno non nasconda segreti di interesse nazionale, dubito che qualcuno riesca a violarli.In ogni caso il DVD esposto alle microonde è sempre il sistema più sicuro per eliminare in modo definitivo dati compromettenti!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: perquisizione
            contenuto non disponibile
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: perquisizione
            No!Infatti il sistema è stato ideato per impedire la riproduzione illegale dei contenuti. Per poterlo fare devi craccare la protezione a 512 bit (se non ricordo male), ossia molto ma molto più robusta di quelle attualmente impiegate in ambito finanziario (transazioni bancarie per intenderci). Infatti in realtà non è stato craccato l'algoritmo di codifica, ma è stato trovato un anello debole nella protezione del codice probabilmente su unplayer software.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: perquisizione
            contenuto non disponibile
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: perquisizione
            Hai le idee un pò confuse sui sistemi di cifratura con chiave pubblica/privata. Quello che ti viene mostrato è la chiave pubblica, non la chive privata con cui viene codificato il film, altrimenti la protezione non esisterebbe!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: perquisizione
            contenuto non disponibile
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: perquisizione
            Il punto e' proprio quello, tu non puoi accedere alla chiave di cifratura del player abilitato a vedere tali film, come avviene con il famigerato Trusted computing e il Chip Fritz.Se riesci ad accedere (cosa che e' in effetti avvenuta), cracchi la protezione e puoi riprodurre i film senza limitazioni o controlli
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: perquisizione
            contenuto non disponibile
      • Luke scrive:
        Re: perquisizione
        - Scritto da: daniel
        Mah..io penso che non abbia senso questa
        legge..in fondo se devono indagare su dei file
        crittografati sul tuo PC una volta che se lo
        portano via pensate che non abbiano la gente
        esperta per aprire tutti i files che vogliono nel
        nostro
        computer?....figuriamoci..Una volta che se lo portano via non hanno la gente esperta per aprire tutti i files che vogliono nel tuo computer.E sì... me lo figuro... non sanno forzare nemmeno una chiave PGP da 56bit, figuriamoci un algoritmo militare da 1344...
  • mah scrive:
    Errare humanum est
    gli anni di galera sono 5 CINQUE (!) non 2da: http://p10.hostingprod.com/%40spyblog.org.uk/blog/2007/10/ripa_part_iii_is_now_in_force_is_there_a_section_49_notice_being_served_to_grab.html"so that the penalty for refusing to disclose your secret cryptographic Decryption Key(s) or to provide plaintext decrypted versions of the protected data, has been increased from 2 years in prison to 5 years in prison for catch all and undefined "national security investigations"."
  • Rosario scrive:
    Manco pu caxx
    Cu caxx'è sta scrittograffia? Io manco pu caxx gli do le chiavi de casa mea, ci piglio e ci torcio u coddu a tutti quanni!
  • Senbee scrive:
    ...ma con Truecrypt..?
    Che io sappia, Truecrypt è fatto apposta per ovviare al problema posto da una legge del genere.Tryecrypt infatti con una password cripta una parte dell'hard disk. Ma poi, dentro alla parte criptata, si può criptare un'altra zona con un'altra password, e così via a scatole cinesi.Per esempio, se io cripto D: (100Gb) e ci scrivo sopra 10Gb di roba, poi posso usare la password di D: per visualizzare quei 10Gb, ma da lì posso anche criptare con una nuova password i restanti 90Gb.Se aggiungo ulteriori dati ai 10Gb di D:, sovrascriverò quei 90 criptati con l'altra password, rendendoli inutilizzabili.Quindi il trucco per il è scrivere 10Gb di documenti importanti ma non illegali, criptare tutto, poi accedere ai 10Gb e criptare i restanti 90. Accedere a quei 90, scrivere altri 10Gb di roba per cui puoi incacchiarti col giudice (per esempio le foto intime della propria ragazza: motivano perfettamente una riluttanza dell'imputato a svelare la password, e poi la povera ragazza può accusare gli inquirenti di violazione della privacy e gravi lesione alla propria rispettabilità e pudore... A quel punto si criptano gli 80Gb rimasti con un'ulteriore password, e lì si mettono i vari mp3 che ci potrebbero causare la galera...Truecrypt non dà la possibilità, una volta decriptato un primo livello, di farti capire se c'è un ulteriore livello di crittazione.Quindi al giudice si dà la prima password quando richiesto, e la seconda se proprio insiste (e se vi siete vantati di aver usato due password in giro), con relativo sputtanamento degli inquirenti. La terza password non si può provare che esista, e quindi non siete tenuti a rivelarla.È così, o ci sono metodi per smascherare anche chi usa Truecrypt?
    • pippopluto scrive:
      Re: ...ma con Truecrypt..?
      non fa una piega, l'unica debolezza che mi viene in mente e' un eventuale transito delle password successive nel file di swap in windows... Non usando truecrypt su windows non so se nel frattempo hanno risolto. Su linux invece si risolve cifrando leggermente la swap e cancellandola al boot/shutdown
      • Reolix scrive:
        Re: ...ma con Truecrypt..?
        TC cerca di criptare anche quello, ma per diversi motivi (di M$) potrebbe non riuscire una possibile soluzione è disabilitare momentaneamente il file di paging
    • xWolverinex scrive:
      Re: ...ma con Truecrypt..?
      Paranoia.Un device criptato con truecrypt non e' distinguibile da un device "non formattato".Inquirente: mi dia la passwordTu: quale password ?I: quella del discoT: non e' formattatoI: e che ci fa li ?T: l'ho montato ma non l'ho ancora formattato.I: e quando lo formatti?T: quando me lo ridate
      • polpot scrive:
        Re: ...ma con Truecrypt..?

        T: quando me lo ridateHD sequestrato, e verrà restituito inutilizzabile.
      • succo di pere scrive:
        Re: ...ma con Truecrypt..?
        - Scritto da: xWolverinex
        Paranoia.

        Un device criptato con truecrypt non e'
        distinguibile da un device "non
        formattato".

        Inquirente: mi dia la password
        Tu: quale password ?
        I: quella del disco
        T: non e' formattato
        I: e che ci fa li ?
        T: l'ho montato ma non l'ho ancora formattato.
        I: e quando lo formatti?
        T: quando me lo ridateTe lo ridiamo, però non ti dispiace se sovraschiviamo lo spazio libero? tanto non c'è nulla...
    • imorgillo scrive:
      Re: ...ma con Truecrypt..?
      Senbee, parla degli Hidden Volume di TrueCrypt. La cosa e' quasi quella. L'unica cosa negativa e' che se non monti la prima partizione (quella fittizia, di cui dai la password) come si deve, c'e' il rischio di sovrascrivere i dati sull'Hidden Volume.C'e' da capire se il gioco valga la candela: rischiare di perdere tutto , ma evitarsi il carcere.Devo dire che la questione del "Non e' partizionata" e' altrettanto figa!"Partizione criptata? Ma no, sono solo un defi che dimentica le partizioni sull'HD".Ciao ciao e keep on protecting!Ivan
    • fred scrive:
      Re: ...ma con Truecrypt..?
      Su wikipedia ieri ho trovato qualcosa;riassumendola butto cosi' con un esempio."il nostro software di forensic analizzando la distribuzione dei dati in questo hard disk ha rilevatoche ci sono il 60% di probabilita'che contenga una partizione crittografata"Allora ho provato quell oche scrivevano su un altro post, crittografare un disco senza tabella delle partizioni e funziona.In pratica appare come se fosse appena aquistato pero' i settori non contengono zeri quindi una traccia che nuovissimo non e' ma potrei averlo preso su ebay.
      • Reolix scrive:
        Re: ...ma con Truecrypt..?
        o appena formattato a quello che vuoi
        • fred scrive:
          Re: ...ma con Truecrypt..?
          Ci puo' stare la formattazione; ma se facciamo finta di essere in un telefilm tv con gli ingegneri fighi allora la formattazione mantiene comunque una tabella delle partizioni e se la fai a basso livello o con apposito software dovrebbe riempirti il disco di zeri quindi sulla carta ancora non ci siamo.Si potrebbe suggerire che fosse connesso a una macchina con SO differente quindi con partizionamento differente ma potrebbero chiedere di che macchina si tratta per potere cercare il riscontro.Allo stato attuale le idee che piu' mi semrano attuabili sono:"sono appena entrato in possesso di questo disco appartenuto ad altra persona" e "faceva parte di un sistema raid", magari qualche altra motivazione ci salta fuori.
          • polpot scrive:
            Re: ...ma con Truecrypt..?

            "sono appena entrato in possesso di questo disco
            appartenuto ad altra persona"Prego fornire le generalità così facciamo una visitina anche a casa sua, alle sei del mattino.Comprato su eBay? Da quale venditore? Quando?
          • Senbee scrive:
            Re: ...ma con Truecrypt..?
            No ma se su questo disco io scrivo qualcosa e poi cripto la parte vuota, e faccio questo giochino concentrico almeno altre due o tre volte, il problema è risolto, no?Cioè, fornisco la password al giudice, lui trova i miei file normali ed è finita lì. Non può sapere che c'è un'altra password che fa accedere a un'altra parte criptata, no? (tutto questo solo su Linux e cancellando lo swap, ovviamente: di sicurezza e riservatezza su Windows non parlo nemmeno).
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: ...ma con Truecrypt..?
            contenuto non disponibile
          • succo di pere scrive:
            Re: ...ma con Truecrypt..?
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Senbee

            No ma se su questo disco io scrivo qualcosa e
            poi

            cripto la parte vuota, e faccio questo giochino

            concentrico almeno altre due o tre volte, il

            problema è risolto,

            no?

            se hai anche un solo bit sull'HD inutilizzato è
            evidente che nascondi
            qualcosa.io testo costantemente nuove distro linux (vedi i miei cd dvd) e ho sempre una partizione libera per nuove installazionialtre partizioni libere servono per diminuire la dimensione di quelle che uso, semplicemente. è troppo dispendioso tenere pulito lo freespace se la partizione è troppo grande
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: ...ma con Truecrypt..?
            contenuto non disponibile
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: ...ma con Truecrypt..?
      Esattamente quello che ho sempre pensato (e fatto) io.Due passwor una farlocca da dare in caso di intimidazione (non solo legale), l'altra vera per accedere ai dati veri
  • Gaglia scrive:
    FANNO BENE!
    Prima che arrivi il solito troll di turno col suo commentone fuori dal coro stavolta lo faccio io, cosi' gli tolgo il fine della provocazione "originale"..."QUESTA LEGGE E' GIUSTA RASSEGNATEVI AVETE I MINUTI CONTATI IN GALERA VOI TUTTI PEDOFILI TERRORISTI STUPRATORI SPACCIATORI FASCISTI COMUNISTI ANARCHICI NAZI BR DROGATI OMOSESSUALI TUTTI IN GALERA O SU UNA FORCA!!!"Ecco fatto, stavolta cosi' se passa il solito scemo che vuole scrivere caXXate non avra' almeno il piacere di averlo fatto per primo :D
  • francoso scrive:
    Bada lì il Regno Unito.....
    ognuno ha la classe politica che si merita ......
    • rotfl scrive:
      Re: Bada lì il Regno Unito.....
      - Scritto da: francoso
      ognuno ha la classe politica che si merita ......Voglio vederti a dire questa cazzata alla gente che e' stata perseguitata ed uccisa da regimi totalitari...
      • francoso scrive:
        Re: Bada lì il Regno Unito.....
        Si,regimi totalitari alla luce del sole, ma quando ti troverai a vivere tra una ventina d'anni in una democrazia fasulla ? E' proprio verso quel tipo di regimi che ci stiamo avviando se si continuano a far queste leggi del cavolo !
        • rotfl scrive:
          Re: Bada lì il Regno Unito.....
          - Scritto da: francoso
          Si,regimi totalitari alla luce del sole, ma
          quando ti troverai a vivere tra una ventina
          d'anni in una democrazia fasulla ? E' proprio
          verso quel tipo di regimi che ci stiamo avviando
          se si continuano a far queste leggi del cavoloBeh, questo e' vero, ma cio' non toglie che "ognuno ha il governo che si merita" sia una cazzata... anche se il 90% della gente sostiene un governo palesemente illiberale, rimane il fatto che quel 10% non lo fa, e non si puo' certo dire che sia colpa loro...
      • anselmo scrive:
        Re: Bada lì il Regno Unito.....
        - Scritto da: rotfl
        Voglio vederti a dire questa cazzata alla gente
        che e' stata perseguitata ed uccisa da regimi
        totalitari......oppure proviamo a dirlo agli irlandesi...
  • emmeesse scrive:
    Non e' un problema tecnico
    E' una cosa un pochino piu grave. Si chiama presa di potere progressiva ed assillante a scapito delle liberta' individuali.Non si risolve col watermarking o con le chiavette USB.Anche se siamo tutti amanti della tecnica, solleviamo lo sguardo oltre lo schermo, please.Le leggi,anche se stupide, sono leggi.Questa legge e' pericolosa.Lede la liberta'. Lede il diritto di avere le chiavi di casa. Perche' devi (per il tuo bene) essere sempre controllabile, anche quando sei a casa TUA.Questa cosa non si risolve con artifici tecnici o sistemi operativi improbabili.Svegliatevi, per favore.
    • francoso scrive:
      Re: Non e' un problema tecnico
      E' solo la conseguenza dell'atteggiamento di chi si lamenta e poi ingoia cmq il boccone amaro !Basta incutere paura di questo e di quest'altro agli "ignoranti" ed il gioco è fatto !Ci vuole cultura ed utilizzare il proprio cervello per combattere certe tentazioni!Sicuri che la democrazia fosse il male minore ?
      • tutta robbba scrive:
        Re: Non e' un problema tecnico
        - Scritto da: francoso
        E' solo la conseguenza dell'atteggiamento di chi
        si lamenta e poi ingoia cmq il boccone amaro!Tu evidentemente non ingoi, cosa fai allora per fare in modo di non avere queste leggi?
        Basta incutere paura di questo e di quest'altro
        agli "ignoranti" ed il gioco è fatto!Basta avere il potere esecutivo.
        Ci vuole cultura ed utilizzare il proprio
        cervello per combattere certe tentazioni!Peccato che contro il potere esecutivo non basti. Tantissimi anche in Inghilterra hanno cultura e cervello. Eppure passano leggi liberticide.La cultura e' bella ma non sopprerisce ai seggi alla camera.
        • Diegoq scrive:
          Re: Non e' un problema tecnico
          Avete visto il film "V per Vendetta"?Narra di una nazione dove, per paura de terrorismo, il popolo ha rinuciato volontariamente alle proprie libertà per un desiderio di sicurezza, finendo in uno stato di polizia.E questa nazione è l'inghilterra!!Semrba che i film precorrano la storia :)))
          • Sgabbio scrive:
            Re: Non e' un problema tecnico
            Il film è preso da un fumetto, però nella trasposizione hanno cambiato tantissime cose, nel fumetto si parlava di un regno unito dopo una guerra nucleare.
          • Diego scrive:
            Re: Non e' un problema tecnico
            Ok, capitosabato passo alla Libreria Del Fumetto a milano e vado a documentarmi ;)
  • grande calamari scrive:
    corrieri non in possesso
    Sempre grandissimo rispetto per Calamai e anche un po' di sincera ammirazione :)naturalmente il concetto sul quale si basa pgp è replicabile fisicamente con "scatole che contengono scatole". Quindi chiunque - di disonesto! - vorrà far viaggiare hard disk da uno ad un altro personaggio, lo potrà fare.Per leggere i contenuti si dovranno possedere enterambe le chiavi e il corriere ovviamente non ne possiederà nessuna.Anche se ha poco senso parlare di questo in un'era in cui tra un po' trasferire enormi quantità di dati (crittate con pgp o meno) sarà molto più ovvio che non spedire fisicamente hard disk zeppi.Ovviamente a Calamai si faranno opposizioni come questa: che le forze dell'ordine potranno chiedere di violare le password , ma nessun altro.Come dire: l'esercito può usare le armi, tu no. La polizia può essere autorizzata a usare la forza, tu no, i cittadini no. Altrimenti non esisterebbe il potere esecutivo, perchè tutti i cittadini lo potrebbero esercitare... rendendolo inesistente.Dubbi non da poco.
    • polpot scrive:
      Re: corrieri non in possesso

      l'esercito può usare le armi, tu no.
      La polizia può essere autorizzata a usare la
      forza, tu no, i cittadini no.Certo.
      • ma veramente. .. scrive:
        Re: corrieri non in possesso
        - Scritto da: polpot

        l'esercito può usare le armi, tu no.

        La polizia può essere autorizzata a usare la

        forza, tu no, i cittadini no.

        Certo.Mava? strano che nessuno pare abbia provato a dirlo con Maria (antonietta) e Luigi?
  • Lex dura lex scrive:
    Leggi stupide
    Le leggi stupide vanno prese per quello che sono. Vanno prese con u pernacchio e strafregandosene.
    • samu scrive:
      Re: Leggi stupide
      ahhh ti voglio proprio vedere a fare pernacchi alla legge dietro le sbarre.Spero vivamente tale legge non venga portata in italia altrimenti dalla crittografia passero' al watermarking, cosi' finalmente do' significato a questo disco a 250 gb.
      • Rikki scrive:
        Re: Leggi stupide
        Ma usate una chiavetta usb se volete proteggere i vostri dati importanti! Facile, veloce e maneggevole e si ficca dappertutto talmente e' piccola!
        • dav scrive:
          Re: Leggi stupide
          - Scritto da: Rikki
          e si ficca dappertutto talmente e'
          piccola!Guarda che se sospettano qualcosa si infilano i guanti di lattice e ti perquisiscono anche lì...
          • Alphonse Elric scrive:
            Re: Leggi stupide
            - Scritto da: dav
            - Scritto da: Rikki

            e si ficca dappertutto talmente e'

            piccola!

            Guarda che se sospettano qualcosa si infilano i
            guanti di lattice e ti perquisiscono anche
            lì...MicroSD, perché nasconderla nel tuo corpo quando la puoi nascondere OVUNQUE, persino fra le pagine di un libro?
          • Number 6 scrive:
            Re: Leggi stupide
            Guarda che se sospettano qualcosa, ti viene ordinato di consegnare TUTTI i supporti, microSD, XD, CF, CD, floppy disk da 3.5", 5.25" e 8", cassette del VIC-20 e schede perforate comprese.E se scoprono - e lo scopriranno dalle analisi sul tuo computer - che c'è stato un dispositivo di memoria di massa collegato che tu non hai consegnato, saranno guai.Non pensare neanche per un istante di essere più bravo di loro. Le prigioni sono piene di gente che pensava di essere tanto furba.L'autorità ha il potere, tu no. Ti schiaccia come e quando vuole. Puoi ingegnarti a trovare soluzioni tecniche finché vuoi, loro le annullano con una firma su un pezzo di carta.Vuoi cambiare le cose? Impegnati nella vita politica, il tempo dietro la tastiera è tempo perso.
          • Reolix scrive:
            Re: Leggi stupide
            Ti prego di andare a leggere i post precedenti, 2 giorni fà, così capiresti che gli inglesi proprio per programmi e/o hardware del genere (Tpm o Truecrypt) tentano di fare queste leggi, cosa che altrimenti NON GLI RIUSCIREBBE, infischiandosene al contempo ben bene dei DIRITTI...
          • Luke scrive:
            Re: Leggi stupide
            Scusa ma è proprio perchè non possiedono la competenza tecnica necessaria che ricorrono ai mezzi coercitivi della legge. E' perchè sono impotenti di fronte alle recenti tecniche di cifratura che stanno per abattere uno dei capisaldi della nostra giurisprudenza: la facoltà di un inquisito di non rispondere e di non collaborare alle indagini contro se stesso.
        • fred scrive:
          Re: Leggi stupide

          si ficca dappertuttono per favore , non lo sopporterei.Se non altro ho capito che quando tornero da quelle parti mi portero via (informazione interessantissima trovata sulla notizia di ieri) un disco supplementare senza tabella delle partizioni cosi' sembra nuovo ma preparato con truecrypt con il volume nascosto, la doppia partizione nascosta e il truecrypt sulla chiavettanascosto dentro a un wave cosi, mi porto dietro i pornazzi, il giochi e la musica.....lo ammetto, ieri ho fatto un po' di prove pratiche.
    • grande calamari scrive:
      Re: Leggi stupide
      - Scritto da: Lex dura lex
      Le leggi stupide vanno prese per quello che sono.
      Vanno prese con u pernacchio e
      strafregandosene.se te ne freghi usi la crittografiaquando vieni beccato non te ne freghi più, oppure se te ne freghi vieni messo dentro.e da dentro puoi spernacchiare quanto vuoi.fregarsene non è mai la strada giusta.bisogna OPPORSI chiaramente
    • polpot scrive:
      Re: Leggi stupide
      Una volta nelle nostre carceri speciali, vedrai se hai tanta voglia di pernacchiare.
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