USA, la privacy secondo gli ISP

Un rapporto del Center for Digital Democracy evidenzia una volta di più le violazioni della privacy operate dai fornitori di connettività. Che tracciano gli utenti per venderli all'advertising

Roma – Il Center for Digital Democracy (CDD) ha svelato uno dei lati oscuri della connettività a stelle e strisce, un mondo in cui i principali provider Internet si tramutano nei nemici giurati della privacy dei loro stessi utenti. Gli ISP hanno trasformano i clienti in generatori di dati a ciclo continuo, dice il rapporto di CDD, con il solo obiettivo di fare cassa.

L’organizzazione americana ha analizzato il comportamento di colossi della connettività federale come AT&T, Comcast, Cablevision, Cox, Verizon, Dish, Time Warner Cable, Viacom, Google e tanti altri, e il quadro che ne deriva rappresenta un vero e proprio incubo per chi crede che online ci sia ancora spazio per la privacy come la si è sempre intesa.

Negli USA gli ISP hanno preso ad analizzare tutto quello che fanno gli utenti, dice CDD, archiviando i siti visitati, le attività di e-commerce, i contenuti consumati e ogni altro genere di informazione che dovrebbe in teoria essere protetto dal diritto alla riservatezza.

Lo scopo della raccolta di tutti questi dati? Ovviamente la monetizzazione: le sofisticate analisi di navigazione dei provider hanno permesso lo sviluppo di un tipo di advertising programmatico di nuova generazione, un modo per dispensare pubblicità sugli schermi degli utenti indipendentemente dal tipo o dal numero di dispositivi usati per girovagare online.

Il rapporto di CDD dice in sostanza che la privacy negli USA è effettivamente morta, ed è morta a monte, prima ancora di salvare i cookie sui browser degli utenti. Gli ISP hanno ovviamente rigettato le accuse , mentre CDD spera che le autorità federali si muovano per ripristinare un diritto alla riservatezza sempre più aleatorio. La FCC si sta attrezzando .

Alfonso Maruccia

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  • bubba scrive:
    ma valeva la pena di farci un articolo?
    cioe' e' un trojan dentro un pendrive.... niente de che. niente partenze automagiche, exploit innovativi, trasmissione del "raccolto" usando la scheda audio per modulare in AFSK o con particolari payload in un protocollo multicast o in winupdate.... no, solo un pidocchioso trojan.L'unica cosa degna di nota e' che ci tiene a non essere analizzato... 3 stage per crittare e non funzionare altrove.
  • AxAx scrive:
    Praticamente un virus dell'autorun?
    Esiste da decenni
    • bubba scrive:
      Re: Praticamente un virus dell'autorun?
      - Scritto da: AxAx
      Esiste da decennino. nel senso che non e' "un virus dell'autorun". non c'e' nessun autorun.
  • Crackovia scrive:
    spionaggio
    Di "virus" così ce n'è in quantità da almeno due decenni e sono usati in ambito industriale (gli stessi che ipocritamente ci accusano di pirateria si piratano fra loro, vedi cause legali), politico e militare.Sono software spia, spesso creati su misura e necessitano di un grande lavoro di sorveglianza del target e di una accurata pianificazione di ogni step.
  • Etype scrive:
    USB Thief
    Simpatico programmino, presumo che appena riveli una connessione invii i dati su internet, altrimenti non è tanto utile se devi fare tutto di persona a meno di essere 007
    • bubba scrive:
      Re: USB Thief
      - Scritto da: Etype
      Simpatico programmino, presumo che appena riveli
      una connessione invii i dati su internet,
      altrimenti non è tanto utile se devi fare tutto
      di persona a meno di essere
      007si tutto di persona.....
  • xx tt scrive:
    Che sia per i Bitcoin?
    Questo sistema sembra studiato appositamente per chi ha il PC airgapped con il portafoglio bitcoin. Speriamo che non finisca "per errore" nelle chiavette USB in vendita al pubblico, per qualche marca YankeeBisogna cercare Bin Laden con qualsiasi mezzo, non si sa mai in quale indirizzo bitcoin si nasconda
    • Giggino scrive:
      Re: Che sia per i Bitcoin?
      - Scritto da: xx tt
      Questo sistema sembra studiato appositamente per
      chi ha il PC airgapped con il portafoglio
      bitcoin.


      Speriamo che non finisca "per errore" nelle
      chiavette USB in vendita al pubblico, per qualche
      marca
      Yankee

      Bisogna cercare Bin Laden con qualsiasi mezzo,
      non si sa mai in quale indirizzo bitcoin si
      nasconda
      Aggiornati, Bin Laden è morto nel 2011, oggi c'è Al Baghdadi, leader dell'Isis.
      • xx tt scrive:
        Re: Che sia per i Bitcoin?

        Aggiornati, Bin Laden è morto nel 2011, oggi c'è
        Al Baghdadi, leader
        dell'Isis.Ahem...dico che gli Yankee cercano Bin Laden apposta per far capire che è solo una vecchia scusa...
  • panda rossa scrive:
    Puntializziamo: succede con windows
    L'articolo non e' molto chiaro in proposito, e sicuramente non lo e' (o fa finta di non esserlo) per i soliti win-fan.Questo buco di architettura e' specifico di WINDOWS in tutte le sue versioni!Sapevatelo!
    • ... scrive:
      Re: Puntializziamo: succede con windows
      COME LA METTIAMO CON D'ALEMA CHE VUOL FINANZIARE LE MOSCHEE? MA LE VUOLE A CASA NOSTRA NON NEL SUO VIGNETO.
      • panda rossa scrive:
        Re: Puntializziamo: succede con windows
        - Scritto da: ...
        COME LA METTIAMO CON D'ALEMA CHE VUOL FINANZIARE
        LE MOSCHEE? MA LE VUOLE A CASA NOSTRA NON NEL SUO
        VIGNETO.Gli fai avere una delle chiavette USB dell'articolo e siccome D'Alema ha windows, gli si affonda la barca a vela!
    • .... scrive:
      Re: Puntializziamo: succede con windows
      Ma poi a cosa serve una cosa del genere? avvii il pc da usb con una distro linux e ti copi quello che vuoi.
      • panda rossa scrive:
        Re: Puntializziamo: succede con windows
        - Scritto da: ....
        Ma poi a cosa serve una cosa del genere? avvii il
        pc da usb con una distro linux e ti copi quello
        che
        vuoi.Si, questo se hai la possibilita' di spegnere e riaccendere il PC.Invece questa chiavetta la infili nella usb e fa tutto windows. la scambia per una cosa diversa, le cede i lcontrollo, questa fa quello che deve fare, salva il tutto su se stessa e chi sta usando il pc manco se ne accorge.Non lasci neppure una impronta. quelle sulla chiavetta non contano perche' quando ha finito la togli e te la rimetti in tasca.
        • .... scrive:
          Re: Puntializziamo: succede con windows
          ah già hai perfettamente ragione, non ho riflettuto che con windows il malware è servito. Sarà sicuramente compatibile con il supersicuro windows 10 !! :D :D
  • ... scrive:
    domanda...
    ma poi i dati come fanno a finire in mano all'NSA? passa l'omino a ritirare a mano la chiave usb?
    • panda rossa scrive:
      Re: domanda...
      - Scritto da: ...
      ma poi i dati come fanno a finire in mano
      all'NSA? passa l'omino a ritirare a mano la
      chiave
      usb?Vengono salvati sulla chiavetta medesima.Quando la restituisci all'amico e lui la infila in un pc connesso alla rete, i tuoi dati vengono inviati alla NSA.
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